Rumors NBA

Giannis Antetokounmpo, futuro ai Bucks ancora in standby

La “Giannis Watch” resta silenziosa: il futuro di Giannis Antetokounmpo con i Bucks continua a incombere sul mercato. Secondo Afseth, però, al momento non ci sono sviluppi davvero significativi sulla situazione.

I dirigenti rivali continuano a considerare i Knicks come i principali favoriti nel caso in cui Milwaukee decidesse di aprire alla cessione della sua stella. La prospettiva di un affondo newyorchese resta quindi il principale scenario sul tavolo.

Restano comunque vigili anche altre pretendenti: Heat e Spurs vengono citate come squadre che monitorano da vicino il dossier Antetokounmpo. Il futuro del due volte MVP continua così a tenere sospeso l’intero mercato NBA.

Dallas Mavericks, nessuna svendita: Anthony Davis e Klay Thompson fermi

I Dallas Mavericks non stanno attivamente cercando di scambiare Anthony Davis, Klay Thompson, Daniel Gafford o D’Angelo Russell, riferisce Grant Afseth di DallasHoopsJournal.com.

La franchigia texana è in una fase di “valutazione”, analizzando il proprio rendimento sul campo e le opportunità del mercato, con l’idea di muoversi solo in ottica di progetto a lungo termine.

La sensazione in NBA è che i Mavs vogliano operare in modo opportunistico, senza proporsi come venditori alla deadline e senza forzare alcuna cessione di Davis.

Il mercato dovrà essere “quello giusto”, altrimenti non ci sarà alcun affare, come sottolineato dalle fonti che escludono l’idea di liberarsi di AD a tutti i costi.

Nelle conversazioni esplorative non è stato inserito Kyrie Irving, che Dallas vuole vedere accanto al rookie Cooper Flagg per accelerarne lo sviluppo quando sarà sano.

Sul fronte Davis, Pistons, Hawks e Raptors sono stati citati come possibili pretendenti, ma solo Toronto viene ritenuta un fit tecnico davvero lineare, mentre per Thompson conterà anche il suo desiderio di giocare per una contender.

Fonte: Hoops Wire / Grant Afseth

San Antonio Spurs, ci siamo per il ritorno di Victor Wembanyama: ecco quando sarà in campo

I San Antonio Spurs potrebbero riabbracciare Victor Wembanyama, tornando ad avvalersi del suo contributo nelle prossime partite della stagione NBA.

Secondo quanto riportato da Shams Charania, il lungo francese dovrebbe tornare in campo nel match contro gli Oklahoma City Thunder, in programma nella notte italiana tra sabato 3 e domenica 4 dicembre.

Victor Wembanyama è ai box dal 14 novembre, quando aveva riportato uno stiramento al polpaccio sinistro.

Chicago Bulls, interesse di varie franchigie su Coby White

I Chicago Bulls stanno ricevendo interesse per Coby White, in piena stagione di scambi NBA. Il guard dei Bulls è in scadenza e il suo futuro a Chicago è tutt’altro che scontato.

I Bulls hanno diversi veterani in scadenza che possono usare per ottenere giocatori a lungo termine o asset futuri. Tra questi c’è Coby White, guardia in scadenza a 12,8 milioni di dollari, cifra considerata troppo bassa per una possibile estensione.

White sarà unrestricted free agent questa estate, elemento che rende ancora più delicata la posizione della dirigenza su un’eventuale trade.

Fonte: Marc Stein / The Stein Line

New York Knicks, occhi su Josè Alvarado

I New York Knicks starebbero monitorando con attenzione la situazione di Jose Alvarado in vista della trade deadline.

Secondo SNY, New York cerca profondità nel backcourt e vede nel play dei New Orleans Pelicans un profilo ideale, anche per l’ingombro salariale ridotto: 4,5 milioni di dollari quest’anno con player option identica per il 2026-27.

I Pelicans al momento non avrebbero deciso di metterlo sul mercato, ma sono aperti ad ascoltare offerte per i veterani, mentre i Knicks devono muoversi entro il vincolo del second apron, essendo appena sotto la soglia.

Il contratto di Alvarado renderebbe l’operazione sostenibile e potrebbe persino aiutare New York ad alleggerire il proprio monte salari.

Giannis Antetokounmpo, ora spunta anche Miami: Heat nuova pista oltre ai Knicks

I rumors sul futuro di Giannis Antetokounmpo si allargano: oltre ai New York Knicks, ora entrano in scena anche i Miami Heat.

Secondo quanto riportato da Howard Beck al podcast di Zach Lowe, Miami sarebbe una destinazione gradita al due volte MVP.

Nel quadro descritto da Beck, Miami è vista come una squadra in cui Giannis “vorrebbe davvero finire se non fosse New York”.

Il tutto mentre proseguono le conversazioni tra Antetokounmpo, il suo agente e i Milwaukee Bucks sul futuro, con una risoluzione attesa nelle prossime settimane.

Come ricordato da Shams Charania, c’è chi parla di una situazione in cui “the writing is on the wall” rispetto a una possibile trade.

I Knicks restano tra i principali osservati, ma non godono più di una finestra negoziale esclusiva, con il mercato pronto ad aprirsi a più pretendenti.

Sul campo, Antetokounmpo sta vivendo un’altra stagione da assoluto élite, viaggiando a 28.9 punti, 10.1 rimbalzi e 6.1 assist di media, anche se è attualmente fermo per un infortunio al polpaccio.

Qualunque squadra dovesse riuscire a prenderlo, si ritroverebbe automaticamente con un upgrade immediato nelle ambizioni da titolo.

I Minnesota Timberwolves alla ricerca di un playmaker: occhi su Coby White?

I Minnesota Timberwolves potrebbero apportare delle modifiche al proprio roster nelle prossime settimane. Infatti, secondo quanto riportato da Joe Cowley del Chicago Sun-Times, la franchigia avrebbe messo gli occhi su Coby White.

Il giocatore dei Chicago Bulls interessa alla franchigia del Minneapolis, vista anche la necessità di inserire un giocatore che sia un vero playmaker nel proprio roster.

Nel corso di questa stagione White ha fatto registrare soltanto sette presenze a causa di un infortunio.

Golden State Warriors, Green sacrificabile solo per Giannis

Secondo quanto riportato, i Golden State Warriors sarebbero disposti a cedere Draymond Green solo in uno scenario: arrivare a Giannis Antetokounmpo.

A rivelarlo è Jake Fischer, che cita anche Jonathan Kuminga e Brandin Podziemski in un potenziale pacchetto per i Milwaukee Bucks.

Per Fischer, «l’unico giocatore per cui Golden State sarebbe disposta a muovere Draymond Green è Giannis Antetokounmpo». Insieme a Kuminga e Podziemski, i Warriors avrebbero «un pacchetto intrigante» agli occhi di Milwaukee.

Diverse squadre alla finestra per Sabonis, DeRozan e altri giocatori dei Kings

Nel corso del suo speciale sul mercato NBA condiviso su ESPN, Shams Charania ha fatto il punto sui piani dei Sacramento Kings.

Il team ha iniziato la regular season vincendo appena 6 delle 24 partite disputate. Leggiamo:

“I Kings e il nuovo general manager Scott Perry stanno usando questa stagione per fare ‘una paziente valutazione’ sul roster, con l’obiettivo di costruire una cultura di squadra più grintosa. Secondo fonti vicine alla franchigia, Sacramento mantiene un approccio aperto riguardo a possibili trade. Diverse squadre stanno monitorando la situazione dei veterani Domantas Sabonis, Zach LaVine e DeMar DeRozan, così come quella della 25enne guardia Keon Ellis”.

 

Indiana Pacers a caccia del centro del futuro: piace Walker Kessler

Gli Indiana Pacers sono alla ricerca di un centro a lungo termine via trade, per colmare il vuoto lasciato da Myles Turner, perso in free agency la scorsa estate.

Secondo i rumors, la dirigenza vuole un lungo titolare stabile in ottica ritorno alle Finals NBA con il rientro di Tyrese Haliburton.

Da Salt Lake City rimbalza l’interesse per Walker Kessler degli Utah Jazz, out per la stagione dopo l’operazione alla spalla ma atteso pienamente recuperato per l’anno prossimo.
Le parti non hanno trovato l’accordo per il rinnovo, e il 24enne sarà restricted free agent in estate, scenario che apre la porta a una possibile trade.

Indiana ha avuto buone risposte da Jay Huff e ha ruotato anche Isaiah Jackson e Tony Bradley, ma nessuno viene considerato un centro titolare di lungo periodo.
L’obiettivo è chiaro: affiancare a Haliburton un rim protector giovane e solido come nuovo perno del frontcourt.

Dallas Mavericks pronti ad ascoltare offerte per Davis, Thompson, Gafford e Russell

I Dallas Mavericks stanno mantenendo cautela dopo l’addio a Nico Harrison, ma si dicono aperti a scambiare alcuni veterani. Tra i nomi sul tavolo ci sono Anthony Davis, Klay Thompson, Daniel Gafford e D’Angelo Russell.

Secondo i report, diverse squadre si muovono come se i Mavs fossero pronti a fare spazio, puntando su un roster più giovane e sano.

Su Davis potrebbero affacciarsi Detroit Pistons, Toronto Raptors e Atlanta Hawks, che lo vedono come potenziale fattore per l’Est.

Dallas resta comunque disponibile anche a prolungare Davis, eleggibile in estate per un’estensione fino a quattro anni e 275 milioni di dollari.

I contratti di Thompson, Gafford e Russell sono strutturati in modo da renderli cedibili entro la prossima deadline.

Fonte: Shams Charania/ESPN

New York Knicks senza più corsia preferenziale per Giannis Antetokounmpo

I New York Knicks non avranno più una finestra di trattativa esclusiva per Giannis Antetokounmpo in caso di trade con i Milwaukee Bucks.

In estate la franchigia newyorchese aveva avuto un canale privilegiato, complice la preferenza del greco per i Knicks, ma i colloqui si sono arenati nonostante le offerte.

Se Antetokounmpo dovesse chiedere una cessione durante la stagione, i Bucks coinvolgeranno l’intera NBA nelle trattative, anche se il lungo dovesse continuare a indicare New York come destinazione gradita.

«Il messaggio è chiaro», ha spiegato una fonte, leggendo nel futuro a Milwaukee una probabile separazione dal due volte MVP.

La franchigia del Wisconsin ha ormai pochissimi margini per migliorare il roster attorno alla sua stella: solo una prima scelta ancora scambiabile e poco giovane talento da inserire nei pacchetti per alzare il livello della rotazione.

In questo contesto, il controllo sulla prossima mossa di Giannis Antetokounmpo non è più solo dei Knicks ma di tutto il mercato NBA.

Futuro Jonathan Kuminga, l’addio ai Warriors si avvicina dopo il DNP con i Bulls?

L’esclusione di Jonathan Kuminga nel 123-91 dei Golden State Warriors sui Chicago Bulls alimenta ancora i dubbi sul suo futuro nella Baia.

Dal 15 gennaio, con il biennale da 46,8 milioni di dollari, l’ala sarà scambiabile sul mercato.

Secondo Anthony Slater (ESPN), i Warriors sono «attesi all’esplorazione del mercato» per Kuminga nelle prossime settimane, con «forte» probabilità di una separazione prima della deadline di febbraio.

Eppure il 23enne aveva iniziato bene: 17,5 punti di media nelle prime sei gare, col 55,4% dal campo e il 45% da tre.

Cleveland Cavaliers, Darius Garland al centro dei rumors

I Cleveland Cavaliers arrancano a 14-11, lontani dalle 64 vittorie dello scorso anno, e le altre squadre NBA osservano con attenzione.

Secondo Hoops Wire, diversi dirigenti pensano che Koby Altman possa essere costretto a uno shakeup di roster se i Cavs deluderanno ancora in primavera.

Nel mirino c’è soprattutto Darius Garland, indicato come il nome più citato in caso di reset. La sconfitta interna con i Golden State Warriors privi di Stephen Curry, Jimmy Butler e Draymond Green ha aumentato la frustrazione nello spogliatoio, descritto come «silenzioso e cupo».

Milwaukee Bucks: Giannis Antetokounmpo non è sul mercato

I Milwaukee Bucks sono al centro dei rumors di mercato NBA per via della “questione” Giannis Antetokounmpo. Il giocatore greco secondo alcune indiscrezioni sarebbe frustrato a Milwaukee, ma non sembra essere imminente una trade per lui.

Secondo quanto riportato da Marc Stein tramite Hoopshype, la franchigia avrebbe risposto che il fenomeno greco non sarebbe disponibile sul mercato alle squadre che hanno tentato di aprire le trattative. I Bucks avrebbero quindi ribadito che non sono interessati ad ascoltare offerte per Giannis Antetokounmpo.

Al momento la superstar dei Bucks è out per infortunio e dovrebbe rimanere lontano dal campo per circa quattro settimane, con Milwaukee che prosegue la sua complessa prima parte di regular season NBA (10-15 il record attuale).

Miami Heat, discussioni in corso per Ja Morant

I Miami Heat entrano in gioco per  Ja Morant secondo quanto riferito da Jake L. Fischer.

“Miami si stava già profilando come un acquirente a sorpresa in questo trade market, anche prima delle notizie di questa settimana su Giannis.

Fonti della lega affermano che gli Heat, ad esempio, hanno avuto discussioni interne su Ja Morant di Memphis e su come il sistema di Miami potrebbe sfruttarlo”.

Los Angeles Lakers in emergenza contro i Boston Celtics: out anche LeBron James

I Los Angeles Lakers affronteranno i Boston Celtics nel match NBA nella notte italiana in arrivo e lo faranno in grande emergenza. Infatti LeBron James è in forte dubbio a causa della sciatica che lo ha fermato per diverse settimane nella prima parte della stagione, oltre che per l’artrite all’articolazione del piede sinistro.

Non ci sarà sicuramente invece anche Luka Doncic, giocatore che per motivi personali non sarà a disposizione di coach Redick per l’occasione.

I Los Angeles Lakers hanno attualmente un record di 16 vittorie e 5 sconfitte, che equivale al secondo posto nella Western Conference NBA.

AGGIORNAMENTO 

Secondo quanto riportato da Shams Charania, LeBron James non sarà in campo contro i Boston Celtics. I Los Angeles Lakers dovranno dunque fare a meno sia di Luka Doncic che del Re nella classica della NBA.

Luka Doncic avrebbe chiesto ai Lakers di sondare il colpo Antetokounmpo

Secondo il giornalista americano Lou Canellis (FOX News), i Los Angeles Lakers si sarebbero inseriti tra i possibili pretendenti di Giannis Antetokounmpo.

Nella trama di mercato entra anche Luka Doncic, che avrebbe chiesto di verificare la fattibilità di un accordo con i Milwaukee Bucks.

Negli ultimi giorni le voci sul futuro di Antetokounmpo si sono intensificate e ora, stando a Canellis, anche i Lakers avrebbero chiesto informazioni. «Posso dirvi che i Lakers hanno chiesto informazioni, così come lo stesso Luka Doncic, cercando di vedere se potessero arrivare a un accordo con i Bucks», ha riferito il reporter di FOX News.

A far esplodere il caso era stato Shams Charania, che due giorni fa aveva parlato di colloqui tra l’entourage di Giannis e i Bucks sul futuro del giocatore. Da allora, gli scenari di trade per il Greek Freak si moltiplicano oltreoceano, alimentand

AS Monaco, ufficiale l’ingaggio di Cory Joseph

L’AS Monaco rinforza il backcourt portando per la prima volta in Europa Cory Joseph, 34enne playmaker canadese reduce da ben 14 stagioni in NBA.

Joseph, 6.7 punti e 2.9 assist di medie-carriera in 866 partite negli States, almeno per il momento dovrebbe giocare solo nel campionato francese a causa del ban sul mercato imposto da Euroleague.

Milwaukee Bucks, fonti interne ridimensionano il “caso Giannis”

I Milwaukee Bucks provano a spegnere l’incendio attorno al futuro di Giannis Antetokounmpo, dopo il report di ESPN sulle discussioni con il front office.

Secondo The Athletic, la franchigia riconosce i colloqui ma parla di situazione «ingigantita», ribadendo che non c’è stata alcuna richiesta di trade.

Sul campo, Antetokounmpo resta dominante: 30,6 punti, 10,7 rimbalzi, 6,4 assist in 30,8 minuti, con i Bucks 1-5 senza di lui.

Dopo la sconfitta con i Wizards dopo +16 di vantaggio, Giannis non ha parlato con i media, mentre Doc Rivers ha ammesso: «Diciamo le cose come stanno, non stiamo giocando bene».

Fonte: The Athletic (Eric Nehm, Sam Amick)

Milwaukee Bucks: Giannis Antetokounmpo ha chiesto la trade

Arrivano indiscrezioni clamorose sui Milwaukee Bucks: Giannis Antetokounmpo avrebbe chiesto ufficialmente la trade alla franchigia nel corso di questa stagione.

Il giocatore greco, tra i più impattanti nella NBA, avrebbe infatti espresso ad inizio stagione il desiderio di esplorare il mercato per cambiare aria e la sua preferenza sarebbe stata quella di giocare per i New York Knicks.

AGGIORNAMENTO ORE 21.00

Secondo quanto riportato da Shams Charania, i contatti tra Giannis Antetokounmpo, il suo agente Alex Saratsis ed i Milwaukee Bucks sarebbero stati avviati. Sul tavolo il futuro del giocatore greco: la risoluzione della questione dovrebbe arrivare nel giro di alcune settimane. La frustrazione del giocatore dei Bucks deriverebbe anche dal record di 9 vittorie e 13 sconfitte collezionato da Milwaukee in questa prima parte di stagione.

 

Los Angeles Clippers: Chris Paul e Tyronn Lue, una rottura esisteva da tempo

I Los Angeles Clippers hanno annunciato di aver tagliato Chris Paul, veterano NBA ed un simbolo della franchigia losangelina. Emergono però nuove indiscrezioni riguardo la separazione tra le parti.

Secondo quanto riportato da Shams Charania di ESPN, il giocatore e coach Tyronn Lue non si parlavano ormai da settimane: lo stile di leadership di Chris Paul infatti andava in contrasto sia con lo spogliatoio che con lo staff tecnico.

Inoltre, secondo quanto riportato da Chris Haynes, giocatore avrebbe chiesto anche al coach un incontro per discutere di persona delle accuse rivolte da Lue, il quale avrebbe definito CP3 un elemento negativo per lo spogliatoio. Il coach dei Clippers avrebbe però rifiutato l’incontro.

I Clippers annunciano la separazione da Chris Paul

Termina dopo appena 16 partite la ‘reunion’ tra Chris Paul e i Los Angeles Clippers.

I Velieri hanno ufficializzato la separazione dal playmaker 12-volte All Star.

Nel comunicato le parole di Lawrence Frank, il N.1 del Front Office:

“Ci separiamo da Chris, che da oggi non farà più parte della squadra. Lavoreremo con lui sul prossimo passo della sua carriera.

Chris è un giocatore leggendario dei Clippers che ha avuto una carriera storica. Vorrei chiarire una cosa: nessuno sta incolpando Chris per i nostri scarsi risultati. Mi assumo in prima persona la responsabilità dei risultati che abbiamo ottenuto finora. Ci sono molte ragioni per cui abbiamo faticato. Siamo grati a Chris per l’impatto che ha avuto sulla franchigia”.

Non sono ancora chiari i piani del playmaker per il prosieguo di quella che sarà la sua ultima stagione da giocatore.

 

Chris Paul-Los Angeles Clippers, è finita. “Mi rimandano a casa”

Chris Paul-Los Angeles Clippers, è finita. «Ho appena scoperto che mi rimandano a casa» ha scritto il giocatore su Instagram.

Così Chris Haynes: «I Los Angeles Clippers stanno mandando a casa il futuro playmaker della Hall of Fame Chris Paul con una bizzarra mossa di rottura dei rapporti, secondo quanto mi riferiscono fonti della lega».

Lawrence Frank, president of basketball operations della franchigia, ha confermato la notizia: «Ci separiamo da Chris e lui non farà più parte della squadra. Lavoreremo con lui per il prossimo passo della sua carriera.

Chris è una leggenda dei Clippers con una carriera storica. Voglio chiarire una cosa: nessuno sta incolpando Chris per le prestazioni deludenti della squadra. Mi assumo la responsabilità del record che abbiamo in questo momento. Ci sono molte ragioni per cui abbiamo avuto difficoltà. Siamo grati per l’impatto che Chris ha avuto sulla franchigia».

Paul, che ha annunciato che si ritirerà dopo quest’anno, ha firmato un contratto annuale durante la scorsa offseason da oltre 3.5 milioni di dollari garantiti. Viaggiava a 2.9 punti di media e 3.3 assist.

Seth Curry verso il ritorno agli Warriors

I Golden State Warriors riportano in gruppo Seth Curry con un accordo fino al termine della stagione, riporta Shams Charania.

Il fratello di Steph era stato tagliato verso la fine del training camp, almeno in parte per non avvicinarsi troppo alla soglia del secondo Apron.

La ‘Reunion’ era stata data per scontata da diversi addetti ai lavori, ora manca solo l’ufficialità.

Il 35enne ex Duke ha medie-carriera di 10 punti in 22 minuti a partita, con un ottimo 43% nel tiro dalla lunga distanza.

Minnesota Timberwolves pronti a cedere Julius Randle

Secondo quanto riportato da Brett Siegel, cresce la sensazione che i Minnesota Timberwolves siano disposti a cedere Julius Randle qualora si presentasse l’occasione per ingaggiare una stella entro la scadenza di febbraio. L’idea è sfruttare il buon momento del giocatore per massimizzare il valore di mercato.

Il problema principale per i Timberwolves è la mancanza di prime scelte libere da offrire in un’eventuale trattativa, ostacolo che complica l’assalto a profili come Ja Morant o altri top guard del panorama NBA.

La dirigenza valuta dunque alternative creative per restare competitiva, ma la possibilità di uno scambio di alto livello resta al momento solo teorica.

NBA, Nic Claxton tra i big man che potrebbero finire sul mercato

Jake Fischer di recente ha fatto il punto sul mercato dei big man in NBA, indicando i nomi di alcuni degli atleti che potrebbero cambiare squadra da qui alla Trade deadline.

Secondo il reporter diverse squadre cercheranno di sedersi al tavolo delle trattative con i Nets per parlare di Nic Claxton, autore di una prima parte di regular season da 14.1 punti, 7.5 rimbalzi e 4.1 assist a partita.

Tra i centri che verranno messi sul mercato troviamo Robert Williams III (Trail Blazers), Nick Richards (Suns) e Jusuf Nurkic (Jazz).

Infine il reporter ha incluso nella lista dei possibili partenti anche Jonathan Isaac, difensore super spesso penalizzato dagli infortuni, che sta giocando appena 10 minuti a partita – minimo in carriera- per gli Orlando Magic.

 

Alvark Tokyo, sotto i tabelloni a un passo l’accordo con Frank Kaminsky

Secondo quanto riportato da Donatas Urbonas, Frank Kaminsky è in trattativa avanzata con l’Alvark Tokyo.

Dopo aver trascorso la stagione 2023/24 al Partizan, il big man da Wisconsin ha giocato per i Raptors 905 lo scorso anno – 13.5 punti, 6 rimbalzi e 4.2 assist a partita-.

In precedenza 8 stagioni NBA con medie-carriera di 8.8 punti e 3.8 rimbalzi, con un massimo di 11.7 punti a partita nel 2016/17.

Dallas Mavericks: possibile il ritorno di Anthony Davis contro i Lakers

I Dallas Mavericks potrebbero tornare a contare sul contributo di Anthony Davis a partire dal match contro i Los Angeles Lakers, sfida in programma nella notte italiana tra venerdì 28 e sabato 29 novembre.

Secondo quanto dichiarato da coach Jason Kidd, c’è la possibilità che il lungo possa tornare in campo contro la sua ex squadra dopo aver saltato 14 partite a causa di un problema muscolare.

Lo status di Anthony Davis in vista del match contro i Los Angeles Lakers è attualmente “questionable”, ovvero in dubbio.

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