Rumors NBA

Minnesota Timberwolves a caccia di un nuovo playmaker

Come riportato da HoopsHype, i Minnesota Timberwolves stanno valutando possibili mosse per rinforzare il reparto playmaker.

La squadra considera Anthony Edwards e Jaden McDaniels i pilastri del futuro, ma è alla ricerca di un upgrade alla guida del gioco.

Il recente interesse per Ja Morant rappresenta un segnale chiaro della volontà dei Wolves di crescere nel backcourt. Secondo fonti di lega, la ricerca di un nuovo regista resterà una priorità fino alla trade deadline.

I Milwaukee Bucks interessati a Zach LaVine

Secondo quanto riportato da HoopsHype, i Milwaukee Bucks hanno effettuato verifiche preliminari su Zach LaVine e altri giocatori, come parte della consueta attività di mercato.

Al momento non ci sarebbero trattative avanzate, anche perché Giannis Antetokounmpo è prossimo al rientro dopo una lieve lesione all’adduttore.

Nel caso l’interesse dovesse intensificarsi, va ricordato che Kyle Kuzma – oggi ai Bucks – e il proprietario dei Sacramento Kings, Vivek Ranadive, hanno investito insieme nel progetto Major League Volleyball. Kuzma, inoltre, è da tempo accostato ai Kings in chiave scambio.

Los Angeles Lakers: Deandre Ayton verso il rientro, ecco quando potrebbe tornare in campo

I Los Angeles Lakers hanno ricevuto notizie incoraggianti in merito alle condizioni fisiche di Deandre Ayton, giocatore che si era fermato nel corso del match contro gli Utah Jazz a causa di un problema al ginocchio.

Secondo quanto dichiarato da coach Redick, il ginocchio del centro è ancora leggermente gonfio, ma il suo rientro è ormai prossimo. Ayton potrebbe infatti tornare in campo contro i Dallas Mavericks, sfida in programma nella notte italiana tra venerdì e sabato. In caso contrario, il giocatore dovrebbe essere a disposizione di coach Redick per la successiva partita, quella contro i New Orleans Pelicans.

Deandre Ayton nel corso di questa stagione sta facendo registrare 15.5 punti ed 8.4 rimbalzi di media a partita.

Golden State Warriors, Kuminga out per infortunio: le voci d’addio non si placano, le parole di Kerr

Golden State Warriors, Jonathan Kuminga sarà ancora out per infortunio nel match contro gli Houston Rockets. Il lungo ha saltato le ultime sei partite a causa di una tendinite al ginocchio, ma potrebbe presto tornare in campo. Steve Kerr ha parlato della sua situazione.

Le parole di Kerr: “Kuminga ha preso parte al 3 vs 3 ed ha poi partecipato all’allenamento intero di martedì, con ulteriore incremento del carico di lavoro previsto”.

Nonostante ciò, le voci di mercato non si placano: da mesi l’avventura di Kuminga ai Golden State Warriors sembra essere giunta al capolinea. Il giocatore è messo al centro di rumors che lo vedrebbero parte di una trade per arrivare a Domantas Sabonis, lungo in uscita dai Sacramento Kings.

 

Lakers, ufficiale l’arrivo di Drew Timme

I Los Angeles Lakers hanno annunciato l’ingaggio di Drew Timme con un Two-Way Contract.

La power forward ex Gonzaga – uno degli ultimi tagli dei Nets – prenderà il posto del centro Christian Koloko, a sua volta tagliato dai gialloviola.

Timme aveva iniziato la stagione in G League con i South Bay Lakers, producendo medie di 22.5 punti, 7.7 rimbalzi e 4 assist a partita.

 

I Clippers studiano la pista DeRozan per un possibile scambio a metà stagione

Secondo quanto riportato da Sam Amick (The Athletic), i Los Angeles Clippers stanno valutando le mosse di mercato in vista della finestra di metà stagione, con DeMar DeRozan tra i principali obiettivi. La franchigia californiana cerca un veterano capace di creare dal palleggio e portare esperienza in ottica playoff.

DeRozan, 36 anni, è al secondo anno di un contratto triennale da 73,9 milioni di dollari, con garanzia parziale da 10 milioni per la prossima stagione — elemento che ne aumenta l’attrattiva commerciale. L’ex All-Star sta viaggiando a 17,9 punti e 3,6 assist di media, con ottime percentuali dal mid-range.

Chicago Bulls: obiettivo Anthony Davis?

Anthony Davis potrebbe lasciare i Dallas Mavericks, come vi abbiamo riportato di recente, ed ecco che spunta una possibile contendente per ingaggiare la superstar.

Secondo quanto riportato da Tim Bontemps di ESPN, i Chicago Bulls avrebbero puntato il lungo ex Los Angeles Lakers, in quanto hanno 80 milioni di dollari di contratti in scadenza e quindi abbastanza spazio salariale per ingaggiarlo.

Un dirigente della Western Conference avrebbe anche dichiarato: “Me lo posso aspettare. [Josh] Giddey sta funzionando bene con Vucevic, ma avrebbe bisogno di un giocatore che possa rollare a canestro e a cui possa alzare la palla”.

I Dallas Mavericks vogliono trattenere Kyrie Irving

I Mavericks non intendono cedere Kyrie Irving, attualmente fermo dopo l’operazione al legamento crociato. Secondo Marc Stein, il giocatore sta recuperando bene e si sta integrando nei training con Cooper Flagg.

Rinnovato in estate per tre anni a 119 milioni di dollari, Irving ha accettato di ridurre il suo stipendio per permettere a Dallas di firmare D’Angelo Russell con la midlevel exception. Il club texano non ascolterà offerte per il playmaker, a differenza di quanto accade per Anthony Davis.

I Mavericks, che hanno un surplus di lunghi, cercano equilibrio nel reparto guardie. Irving resta intoccabile, anche per il suo ruolo chiave nella corsa alle Finals del 2024.

Pacers, sul perimetro c’è Garrison Mathews

Continuano le porte girevoli in casa degli Indiana Pacers, che secondo Michael Scotto firmeranno il tiratore Garrison Mathews con un accordo di 10 giorni tramite la ‘hardship exception’.

Mathews, uno degli ultimi tagli dei New York Knicks, nella scorsa stagione ha segnato 7.3 punti con il 39% da tre per gli Atlanta Hawks.

I Pacers sono stati colpiti da una lunga serie di infortuni, che hanno condizionato un inizio di regular season con appena due vittorie in 15 partite.

Los Angeles Lakers: LeBron James in dubbio per il match contro gli Utah Jazz

Los Angeles Lakers, il rientro in campo di LeBron James è sempre più vicino. Il giocatore è infatti fermo per infortunio e non ha ancora potuto fare il suo esordio stagionale, ma dovrebbe mancare sempre meno al suo ritorno a disposizione di coach Redick.

Secondo quanto avrebbe riferito coach JJ Redick ai media locali, LeBron James sarebbe in “TBD” per la sfida contro gli Utah Jazz, in programma per martedì.

Non è da escludere dunque che LeBron James possa fare il suo esordio nella regular season NBA 2025-2026 proprio contro gli Utah Jazz.

Dallas Mavericks, ipotesi trade per Anthony Davis e Kyrie Irving

Dopo l’esonero di Nico Harrison, i Dallas Mavericks stanno rivalutando la direzione del progetto tecnico. Secondo ESPN, la cessione di Anthony Davis e/o Kyrie Irving rappresenterebbe la strategia ottimale per ricostruire la squadra nel medio periodo.

Muovere una delle due stelle consentirebbe ai Mavs di ripartire da un’alta scelta al Draft 2026, una delle poche in loro possesso fino al 2031, in una classe considerata ricca di talento e ideale per affiancare Cooper Flagg nel lungo termine. Inoltre, Dallas potrebbe accumulare nuove scelte future e maggiore flessibilità salariale.

Le difficoltà restano legate all’età e alla storia di infortuni dei due veterani, con Davis che sarà idoneo per un’estensione contrattuale la prossima stagione. La dirigenza non ha ancora indicato piani concreti, ma il ridisegno del roster sembra ormai inevitabile.

Klay Thompson, emerge il retroscena: che smacco con i Lakers

Notte non certo felice per Klay Thompson, 19 punti con 6/17 dal campo, 6/16 da 3, nel ko dei Dallas Mavericks in casa con i Phoenix Suns.

Queste le sue parole nel dopogara: «Mi sto divertendo, posso vedere come si sviluppa la partita e quindi capire dove posizionarmi. Alla fine dei conti, ho giocato 30 minuti nell’NBA, al mio quindicesimo anno, cercando semplicemente di stare in campo il più possibile. Non sto dicendo che la fine sia vicina, ma è un privilegio essere lì, non importa se siamo a metà novembre o all’inizio di giugno. Il mio obiettivo quest’anno è quello di essere la presenza più costante nella formazione».

Intanto emergono retroscena sulla sua scelta della passata stagione. Secondo Joe Vardon di The Athletic i Los Angeles Lakers avevano messo sul piatto un quadriennale da 80 milioni di dollari per l’allora tiratore dei Golden State Warriors, ma alla fine Thompson preferì firmare con un ingaggio più basso per i Mavericks con l’intento di giocare con Luka Doncic.

Sacramento Kings: possibile addio di Domantas Sabonis

I Sacramento Kings hanno vissuto una prima parte di Regular Season NBA complicata, con i risultati che faticano ad arrivare (3-8 il loro record). Secondo quanto riportato da Allen Stiles di Sactown Sports 1140, la franchigia potrebbe valutare di effettuare trade che coinvolgano le loro stelle per un processo di rifondazione.

Secondo i rumors di mercato, Domantas Sabonis sarebbe al centro di queste voci: il lungo lituano, si legge, potrebbe continuare la sua carriera in una squadra della California, la quale non potrebbe però permettersi un ingaggio da 40 milioni di dollari annui, cifra che il giocatore guadagna con i Kings.

Le squadre NBA che hanno sede in California, oltre agli stessi Kings, sono: Los Angeles Lakers, Los Angeles Clippers e Golden State Warriors.

Dallas Mavericks, si valuta di scambiare Anthony Davis?

Dopo il licenziamento del’ex GM Nico Harrison potrebbe continuare a soffiare il vento della rivoluzione in casa Dallas Mavericks.

Secondo quanto riportato da The Athletic infatti i Dallas Mavericks potrebbero valutare offerte di trade per Anthony Davis. Il centro ex Lakers nonostante i suoi noti problemi fisici interesserebbe ancora parecchio in giro per la lega, e scambiarlo darebbe ai Mavs l’occasione di riprendersi un po’ di scelte al Draft e di giocatori futuribili.

Ad oggi è solo una voce, ma secondo Tim MacMahon di ESPN l’opinione che i Mavericks dovrebbero valutare offerte di trade per Anthony Davis sarebbe molto diffusa nell’ambiente NBA.

Dallas Mavericks, Dennis Lindsey in lizza per sostituire Nico Harrison

I Dallas Mavericks stanno valutando la nomina di Dennis Lindsey, ex consigliere della franchigia e oggi dirigente dei Detroit Pistons, come possibile sostituto di Nico Harrison, ormai vicino all’esonero.

Secondo Marc Stein, la decisione sarà preceduta da una fase con una struttura dirigenziale ad interim. Il rapporto tra Harrison e il proprietario Patrick Dumont si sarebbe “completamente deteriorato” dopo mesi di tensioni legate alla gestione di Anthony Davis e, soprattutto, alla trade di Luka Doncic ai Lakers, definita poi “un errore”.

I Mavericks, 3-8 in stagione, faticano a trovare continuità nonostante le buone prove individuali di Davis, Cooper Flagg e D’Angelo Russell. Lindsey, artefice di anni vincenti a Utah, è ora il candidato principale per guidare la nuova fase dirigenziale a Dallas.

Dallas Mavericks, la decisione è presa: via Nico Harrison

I Dallas Mavericks hanno deciso di licenziare il GM Nico Harrison. La decisione, nell’aria da giorni, è del proprietario Patrick Dumont.

I Mavs dal 2021, alle Finals nel 2024, l’immagine di Nico Harrison è però inevitabilmente legata alla trade con i Los Angeles Lakers per Luka Doncic. Una decisione che i tifosi texani non hanno mai perdonato ai dirigenti.

Dumont inizialmente aveva sostenuto Harrison subito dopo lo scambio di Doncic, ma la situazione è precipitata con il disastroso avvio di stagione, record 3-8.

Harrison si è unito ai Mavericks dopo un lungo periodo trascorso alla Nike, durante il quale aveva stretto rapporti con Kobe Bryant, Kyrie Irving e altre star della lega.

Flop Dallas Mavericks, Klay Thompson verso la cessione?

Secondo Brett Siegel i Dallas Mavericks starebbero valutando l’opportunità di scambiare Klay Thompson prima della deadline.

Al momento il giocatore viaggia con il 31.6% dal campo e il 26.4% da 3, i dati più bassi della sua carriera, e ha 7.6 punti di media contro i 19 della sua esperienza NBA.

Los Angeles Lakers, Orlando Magic e Brooklyn Nets hanno monitorato in passato la sua situazione. Klay Thompson sarà free agent solo nel 2027, guadagnerà oltre 16 milioni di dollari in questa stagione e oltre 17 nella prossima.

Victor Oladipo riparte dalla G League con i Wisconsin Herd

L’ex All-Star Victor Oladipo torna in campo con i Wisconsin Herd, affiliata dei Milwaukee Bucks in G League, dopo oltre due anni lontano dalla NBA.

Il giocatore, 33 anni, è stato acquisito dai Santa Cruz Warriors in cambio di una scelta al primo giro del Draft G League 2027. Oladipo non gioca in NBA dal 2023, quando si lesionò il tendine rotuleo sinistro nei playoff con Miami.

Dopo un passaggio in Cina con i Guangzhou Loong-Lions, l’ex guardia di Indiana e Houston prova ora a rilanciare la sua carriera nella lega di sviluppo. In carriera ha una media di 16.9 punti, 4.5 rimbalzi e 3.9 assist.

Los Angeles Clippers: si monitora la situazione di Ja Morant

In casa Memphis Grizzlies rimane da decifrare la situazione di Ja Morant, giocatore che sarebbe ai ferri corti con coach Isalo, come vi abbiamo riportato.

Secondo quanto riferisce Brett Siegel, i Los Angeles Clippers sarebbero alla finestra per un’eventuale scambio che coinvolga la superstar dei Memphis Grizzlies. Steve Ballmer avrebbe infatti l’idea di affiancare a James Harden una point-guard esplosiva e molto più giovane come Ja Morant.

Nel corso di questa stagione, Ja Morant sta facendo registrare 20 punti, 7.3 assist e 3.8 rimbalzi di media a partita.

Detroit Pistons, arriva Isaac Jones

Secondo fonti ESPN, i Detroit Pistons hanno ingaggiato l’ex centro dei Sacramento Kings Isaac Jones, che era diventato free agent.

Il giocatore, al suo secondo anno di carriera, occupa il quindicesimo posto nel roster dei Pistons.

Los Angeles Lakers, LeBron James scalda il motore: via agli allenamenti, quando tornerà in campo?

Los Angeles Lakers, arrivano notizie su LeBron James ed il suo ritorno in campo dopo l’infortunio che non gli ha permesso di giocare neanche una partita in quest’avvio di regular season NBA.

Secondo quanto riferito da Shams Charania di ESPN, la superstar gialloviola avrebbe ricevuto il via libera dai medici per tornare ad allenarsi con contatto e scalda dunque il motore per tornare in campo in una partita ufficiale.

LeBron James potrebbe essere pronto per una partita NBA verso fine novembre, qualora il suo recupero procedesse nel migliore dei modi.

Pacers, accordo con Cody Martin

Gli Indiana Pacers hanno raggiunto un accordo con Cody Martin, che si unirà al team grazie ad un’altra ‘hardship exception’.

La notizia è stata riportata da Mike Scotto.

L’esterno era ancora senza squadra dopo la stagione trascorsa tra Hornets e Suns, in cui ha prodotto medie di 6.8 punti, 4.2 rimbalzi e 2 assist.

Aris BC vicino al colpo JT Thor

Secondo Shot Vetakis l’Aris BC è in trattativa avanzata per portare in Europa JT Thor, 23enne ala forte reduce da 4 stagioni NBA con Hornets, Cavs e Wizards.

Thor nella scorsa stagione ha disputato anche 32 partite in G League, con medie di 14.5 punti, 6.5 rimbalzi e 1.5 stoppate.

Scelto al N.27 nel Draft NBA 2021, il prodotto di Auburn ha disputato le Olimpiadi di Parigi con il Sudan del Sud, segnando 20 punti totali in 3 partite.

 

Caso Aspiration-Kawhi Leonard: i Los Angeles Clippers sono collegati?

Undici investitori dell’ex società Aspiration, un tempo sponsor dei Los Angeles Clippers, hanno intentato una causa contro Steve Ballmer. Secondo la denuncia, il proprietario dei Clippers avrebbe dirottato milioni di dollari verso Kawhi Leonard attraverso l’azienda, nel tentativo di aggirare le regole salariali NBA e convincere la stella a rifirmare con la franchigia californiana.

Il giornalista Pablo Torre, che già a settembre aveva rivelato l’esistenza di un contratto da circa 28 milioni di dollari firmato tra il 2021 e il 2022 tra Leonard e Aspiration, ha pubblicato alcuni estratti della causa. Gli investitori accusano Ballmer, anche lui finanziatore della società, di essere stato complice della truffa del CEO Joe Sanberg, poi dichiaratosi colpevole di bancarotta fraudolenta nel marzo 2025. Ballmer avrebbe mantenuto in vita Aspiration con iniezioni di capitale per evitare che emergesse il presunto contratto segreto con il giocatore.

Ballmer e i Clippers respingono ogni accusa, sostenendo di essere stati a loro volta vittime della truffa. La NBA ha già avviato tra settembre e ottobre un’indagine interna, affidata a uno studio legale esterno, di cui non sono ancora trapelati aggiornamenti. Il caso rischia però di avere conseguenze pesanti sull’immagine della franchigia e del suo proprietario.

Pacers, in arrivo Jeremiah Robinson-Earl

Gli Indiana Pacers firmeranno Jeremiah Robinson-Earl con una ’10-day hardship exception’, riporta Shams Charania.

Il team è alle prese con diversi infortuni – l’ultimo Obi Toppin, finito sotto i ferri per risolvere un problema al piede – ed è ancora a caccia della prima vittoria stagionale.

Robinson-Earl approda ai Pacers dopo esser stato uno degli ultimi tagli dei Mavs.

Los Angeles Lakers: Luka Doncic e Marcus Smart in campo contro i Memphis Grizzlies?

Arrivano notizie che fanno ben sperare in casa Los Angeles Lakers in merito alla presenza di Luka Doncic e Marcus Smart nel match della notte NBA contro i Memphis Grizzlies.

Infatti la franchigia gialloviola ha modificato lo status dei due giocatori da “questionable” a “probable”, di conseguenza aumentano le chance di vedere in campo i due giocatori.

Ricordiamo che i Los Angeles Lakers sono ancora senza LeBron James, Maxi Kleber e Gabe Vincent.

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