Rumors NBA

Damian Lillard rassicura sul recupero dall’Achille: “Mi sento sempre meglio e penso già alla prossim

Damian Lillard, leader dei Portland Trail Blazers, ha fornito aggiornamenti molto positivi sul suo percorso di recupero dopo la rottura del tendine d’Achille, intervenendo nel Road Trippin’ Show con Allie Clifton.

La guardia ha spiegato come la riabilitazione stia procedendo nel modo giusto, sottolineando quanto sia fondamentale prendersi tutto il tempo necessario per un infortunio di questo tipo.

“Sta andando alla grande,” ha raccontato Lillard. “È uno di quegli infortuni per cui devi avere pazienza, perché richiede il tempo che richiede. Le prime settimane, o addirittura i primi due o tre mesi, sono frustranti perché sei molto limitato. Ma con pazienza, concedendoti il giusto margine e facendo tutto ciò che serve per progredire, inizi a vedere la luce in fondo al tunnel.”

Il numero zero di Portland ha poi ribadito di essere convinto della scelta di fermarsi per un’intera stagione, decisione che oggi lo rende ancora più fiducioso.

“Mi sento molto bene, persino meglio di quando ho preso quella decisione,” ha aggiunto. “La preoccupazione principale è sempre come tornerai a muoverti. Riuscire a recuperare tutto, abituarsi di nuovo a movimenti imprevedibili, a un po’ di contatto, ad aumentare il ritmo, saltare, atterrare senza pensarci troppo: sono tutti passaggi fondamentali.”

Ora che ha raggiunto questa fase del recupero, Lillard guarda con ottimismo al futuro e alla crescita del gruppo.

“Osservando la nostra squadra e il percorso di crescita che abbiamo fatto,” ha concluso, “so che se riuscirò a tornare nelle giuste condizioni, avremo una grande occasione nella prossima stagione.”

Executive NBA: Tanti giocatori non amano giocare con Trae Young

Il mercato delle trade per Trae Young sembra essere molto più freddo del previsto, secondo quanto emerso da valutazioni interne alla NBA riportate da un insider.

“Non so nemmeno se qualcuno stia ancora davvero discutendo di questa possibilità,” ha spiegato la fonte, raccontando di aver chiesto a un dirigente NBA un’analisi chiara sul valore di mercato di Young. “Gli ho detto: dammi semplicemente un quadro generale del mercato per Trae Young.”

La risposta è stata piuttosto netta. Secondo il dirigente, è complicato individuare una squadra in lotta per vincere subito che possa trarre un reale beneficio dall’acquisizione del playmaker, soprattutto considerando il costo necessario per pareggiare i salari in un’eventuale trade.

“È difficile pensare a una squadra che stia provando a vincere in questa stagione e per cui Trae possa fare la differenza,” ha spiegato la fonte. “Se poi si considera ciò che bisognerebbe sacrificare in termini di contratti in uscita, l’operazione perde appeal.”

A pesare sulla valutazione ci sarebbero anche limiti evidenti nel gioco complessivo del giocatore. Il dirigente ha citato la scarsa applicazione difensiva e l’impatto limitato a rimbalzo, oltre a una convivenza non sempre semplice con i compagni di squadra.

“Non difende. Non va a rimbalzo. E molti giocatori non amano giocare con lui,” è stata la chiosa finale.

Gli Spurs valutano la cessione di Kelly Olynyk

Secondo Evan Sidery di Forbes, i San Antonio Spurs potrebbero utilizzare il contratto in scadenza da 13,4 milioni di dollari di Kelly Olynyk come potenziale pedina di scambio.

Sidery ha aggiunto che San Antonio non avrebbe intenzione di realizzare una trade di grande impatto, ma potrebbe valutare un miglioramento marginale della rotazione sfruttando il contratto di Olynyk come riempitivo salariale, insieme a scelte al Draft.

In questa stagione, Olynyk ha preso parte a 18 partite, facendo registrare 4,0 punti, 2,2 rimbalzi e 1,4 assist di media, con il 51,1% dal campo e il 29,2% dalla lunga distanza.

Il lungo canadese ha garantito una preziosa profondità nel reparto dei lunghi, trovando maggiore spazio soprattutto durante l’assenza di Victor Wembanyama, fermo per un problema al polpaccio.

Gli Spurs hanno acquisito Olynyk la scorsa offseason dai Washington Wizards, cedendo in cambio Malaki Branham, Blake Wesley e una scelta al secondo giro del Draft 2026.

A 34 anni e alla sua tredicesima stagione NBA, Olynyk ha trascorso quattro anni sia con i Boston Celtics che con i Miami Heat, prima di proseguire la carriera in diverse altre squadre, mantenendo medie in carriera di 10,0 punti, 5,1 rimbalzi e il 37% da tre punti.

Attualmente San Antonio vanta un record di 23–9, che vale il secondo posto nella Western Conference.

Mavericks e Hawks avrebbero parlato di Anthony Davis, “offerto Risacher”

“Gli Atlanta Hawks stanno inseguendo pesantemente Anthony Davis”, riferisce Brett Siegel, aggiungendo che ci sarebbe stata “trattativa diretta” tra gli Atlanta Hawks e i Dallas Mavericks. Nel report si parla di confronto su “cosa vogliono entrambe le parti”.

Nel dettaglio, Siegel riporta: “Possiamo confermare che c’è stata trattativa diretta” per discutere i parametri dell’operazione. Il punto centrale, sempre secondo il testo, è l’intensità del pressing di Atlanta.

La parte più rilevante riguarda la contropartita: “Mi è stato detto che gli Hawks hanno segnalato direttamente ai Mavs che cederebbero Zaccharie Risacher per acquisire Davis”. È l’indicazione chiave del report su una possibile costruzione della trade.

Bucks, mercato per costruire attorno a Giannis: interesse per Malik Monk e altri nomi

I Milwaukee Bucks starebbero cercando di costruire una squadra da titolo attorno a Giannis Antetokounmpo, riporta Jamal Collier. Nel frattempo, “multiple team and league sources” indicano una franchigia “active in pursuing the trade market”.

All’interno, i Bucks stanno discutendo diversi profili. Tra questi c’è Zach LaVine di Sacramento, giocatore per cui Milwaukee “ha avuto interesse e occasioni di prenderlo in passato”.

Nel quadro dei nomi monitorati compaiono anche Malik Monk e Jerami Grant di Portland. Il passaggio conferma un’attenzione ampia al mercato, con l’obiettivo di rafforzare il roster.

Hawks e Trae Young, segnali d’addio: “Cercano la rampa d’uscita”

Gli Atlanta Hawks “stanno indicando che stanno cercando la rampa d’uscita con Trae Young”, riporta Banned MacMahon. Una lettura che si lega alle scelte contrattuali del club sul proprio volto franchigia.

“Non hanno fatto alcun tentativo di fargli firmare un’estensione”, è il passaggio citato.
E quando succede con la stella della squadra, “è un messaggio piuttosto chiaro”.

La conclusione è diretta: “la fine potrebbe essere vicina”.
Un’indicazione che alimenta le voci sul futuro di Trae Young ad Atlanta.

Giannis Antetokounmpo, i GM ci provano ma i Bucks chiudono: “Non va da nessuna parte”

Secondo quanto riportato da Michael Scotto, numerosi general manager NBA avrebbero manifestato interesse per Giannis Antetokounmpo, tentando un approccio con il GM dei Milwaukee Bucks, Jon Horst. Il tema è quello, inevitabile, del futuro della superstar greca.

Il messaggio che arriva dall’interno della lega è però chiarissimo. “Non va da nessuna parte”, è la risposta che i dirigenti avrebbero ricevuto parlando con Horst.

Un segnale forte sulla volontà dei Bucks di tenere il proprio leader. Nonostante le voci e i tentativi di mercato, Giannis Antetokounmpo resta centrale nel progetto di Milwaukee.

Mo Bamba ai Toronto Raptors: accordo annuale

Il centro di 7 piedi Mo Bamba ha concordato un one-year deal con i Toronto Raptors, hanno riferito a ESPN i rappresentanti Mark Bartelstein e Greer Love. È l’ottava stagione NBA per Bamba, chiamato ad aggiungere taglia al frontcourt di Toronto.

In G League con i Salt Lake City Stars, Bamba viaggia a 16.5 punti e 12 rimbalzi e ora torna nel roster NBA. Nella scorsa stagione ha giocato con i Los Angeles Clippers e i New Orleans Pelicans: 4.3 punti, 4.5 rimbalzi e 12.9 minuti in 32 partite.

Warriors a caccia di un big man, anche Anthony Davis tra le opzioni

Chris Haynes di NBAonPrime inserisce anche i Golden State Warriors tra le squadre in corsa per Anthony Davis.

“Loro cercano da tempo un big man in grado di proteggere il ferro, e di recente hanno iniziato a pensare a come mettere le mani su AD. Il problema è che i Mavs non sembrano interessati agli asset dei Warriors, quindi per trovare un accordo sarà necessario trovare un terzo team disposto a facilitare la trade”.

“Golden State rimane determinata ad aggiungere un big man importante per la seconda metà della regular season, per consentire a Curry, Butler e Green di tentare l’assalto al titolo NBA”.

 

Anthony Davis nel mirino degli Hawks

In un recente intervento durante NBAonPrime il reporter Chris Haynes ha parlato dell’interesse degli Atlanta Hawks per Anthony Davis, big man in forza ai Dallas Mavs.

“Mi è stato riferito che gli Hawks sono molto interessati alla possibilità di acquisire Anthony Davis tramite trade. Considerando il punto in cui si trova AD nella sua carriera, ha ancora questa stagione e la prossima sotto contratto, poi potrebbe diventare free agent grazie a una player option. Per questo, qualsiasi squadra che provi ad acquisirlo dovrà riflettere attentamente sull’idea di offrirgli un’estensione», spiega Haynes.

“Se dovesse concretizzarsi un accordo Dallas probabilmente punterebbe ad ottenere contratti in scadenza (compreso quello di Porzingis per questioni salariali), giovani asset e scelte al Draft, con ogni probabilità anche la prima scelta assoluta del Draft 2024, Zaccharie Risacher. Trae Young invece non verrà inserito nella trattativa”.

 

Portland Trail Blazers: Robert Williams III può partire

I Portland Trail Blazers potrebbero effettuare dei movimenti di mercato prima dello scoccare della trade deadline 2026 NBA. Infatti, secondo quanto riportato da Evan Sidery, Robert Williams III potrebbe salutare.

Il centro non sembra rientrare nei piani della franchigia, vista la presenza nel ruolo di Yang Hansen e soprattutto Donovan Clingan, di conseguenza potrebbe finire sul mercato.

Con un contratto da 13.3 milioni di dollari in scadenza, Williams III potrebbe fare comodo ad una contender per rinforzare il proprio reparto centri.

Golden State Warriors: Al Horford in campo contro i Dallas Mavericks?

I Golden State Warriors saranno tra i protagonisti dell’NBA Christmas Day ed affronteranno i Dallas Mavericks nel match che inizierà alle ore 23.00 italiane.

Secondo quanto riportato da Anthony Slater, Al Horford dovrebbe fare il suo rientro in campo dopo essere stato fermo a causa della sciatica nell’ultimo mese.

A decidere l’utilizzo di Al Horford sarà il riscaldamento pre-partita: se dovesse andare tutto liscio, il veterano dovrebbe riuscire a tornare in campo.

Celtics, il prossimo mese decisivo per il futuro di Anfernee Simons

L’ottimo inizio di regular season dei Boston Celtics potrebbe spingere il Front Office guidato da Brad Stevens a cambiare piano in corsa, specialmente per quanto riguarda  Anfernee Simons.

Secondo quanto riportato da Jake Fischer i ‘verdi’ – con la squadra salda al terzo posto ad Est – non vorrebbero eseguire l’ennesima trade con l’obiettivo di risparmiare.

La guardia ex Blazers dal canto suo ha confermato pregi e difetti, segnando 13 punti di media con il 37% da tre in 23 minuti a partita.

“Da quanto ho raccolto potrebbero anche decidere di pagare la Luxury Tax”, spiega il reporter.

Molto probabilmente i risultati del prossimo mese saranno decisivi in un senso o nell’altro, con la nuova proprietà che sembrerebbe determinata a non indebolire il roster per dare una chance al gruppo allestito – senza troppe ambizioni – nella scorsa offseason.

Simons è nell’ultima stagione dell’estensione quadriennale da 100 milioni di dollari firmata nel 2022.

Hornets, accordo con PJ Hall

Gli Charlotte Hornets ingaggiano PJ Hall con un Two-Way Contract.

Il big man stava giocando in G League con i Greensboro Swarm (13.7 punti, 9 rimbalzi).

Hall ha trascorso la sua stagione da rookie con i Denver Nuggets, sempre con un Two-Way Contract.

Philadelphia 76ers, due mosse sui two-way: arriva MarJon Beauchamp, tagliato Hunter Sallis

I Philadelphia 76ers hanno deciso di svincolare il two-way Hunter Sallis e di sostituirlo firmando MarJon Beauchamp con lo stesso tipo di contratto.
Beauchamp ha giocato sette partite in stagione con i Delaware Blue Coats, mettendo insieme produzione e percentuali importanti.

In G League, la guardia di 6-foot-7 viaggia a 20.7 punti, 4.9 rimbalzi, 3.0 assist e 1.1 rubate, tirando con il 49.5% dal campo e il 44.2% da tre su 6.1 tentativi a gara.
Ha anche disputato due gare con Team USA nelle qualificazioni americane al Mondiale.

Beauchamp ha iniziato la carriera ai Milwaukee Bucks, poi nella scorsa stagione ha vestito le maglie di LA Clippers e New York Knicks dopo una trade.
Sallis, invece, ha collezionato sette presenze NBA con Philadelphia e in otto gare di G League ha prodotto 12.2 punti con 38.5% al tiro.

Fonte
The Athletic

Milwaukee Bucks: sul mercato si cerca un’ala piccola? Questi i nomi accostati

I Milwaukee Bucks potrebbero essere alla ricerca di un’ala piccola sul mercato. La franchigia sembrerebbe essere attiva in queste settimane, di seguito vi riportiamo alcuni nomi accostati ai Bucks.

Secondo quanto riportato da Brett Siegel, Jerami Grant, Corey Kispert ed Andrew Wiggins sarebbero dei giocatori che potrebbero far comodo ai Bucks.

Jerami Grant sta viaggiando a 20 punti e 4 rimbalzi di media a partita, Andrew Wiggins a 15.9 punti e 4.8 rimbalzi, mentre Kispert fa registrare sin qui 8.9 punti e 2.5 rimbalzi.

Nuggets, dilemma Peyton Watson

Peyton Watson rischia di uscire dalla portata economica dei Denver Nuggets in vista della restricted free agency della prossima estate.

Le parti non si sono accordate per il rinnovo prima della stagione, e nel frattempo le ottime prestazioni dell’ala hanno fatto crescere il suo valore sul mercato.

Il problema è che Denver non ha molta flessibilità, sia per la stagione in corso (circa 400.000 dollari oltre la Luxury Tax, scenderà con una cessione prima della deadline) che per la prossima (quasi 220 milioni di salari, con la Luxury Tax prevista intorno ai 202).

I Nuggets si trovano così davanti a una scelta complicata in vista della trade deadline: scambiare Watson ora per ottenere qualcosa in cambio ed evitare di perderlo a zero, oppure tenerlo lo stesso per sfruttare le sue doti di difensore versatile e atletico nella corsa al titolo.

Watson sta segnando 10.5 punti con 4.8 rimbalzi e 1.1 stoppate per la stagione, che diventando 14.2 punti con 5.7 rimbalzi ed il 42% da tre nelle sfide in cui è stato schierato con gli starter.

Lakers sul mercato, l’obiettivo è migliorare la difesa sul perimetro

Secondo The Athletic i Los Angeles Lakers sono attivi sul mercato NBA per aggiungere al gruppo almeno un buon difensore perimetrale.

Dopo 26 partite i gialloviola hanno il sesto miglior attacco della Lega, ma la 22° difesa con 117.1 punti subiti ogni 100 possessi.

Un aspetto che coach Redick ha spesso menzionato nei post-partita, riferendosi in particolare ai role-players a supporto del trio composto da Doncic, Reaves e James.

Con i 3 insieme in campo i gialloviola hanno un net rating negativo  ( -5.1 in 132 minuti), dato giustificabile almeno in parte con i vari problemi fisici che hanno condizionato i 3 nel primo terzo di regular season.

The Athletic indica i nomi di Herb Jones e Keon Ellis tra i possibili obiettivi.

Ricordiamo che i Lakers hanno a disposizione una prima scelta non protetta e una seconda scelta.

Bucks, fari puntati su Zach LaVine

Chris Haynes di NBA on Prime di recente ha fatto il punto della situazione tra i Milwaukee Bucks e Giannis Antetokounmpo.

“I Bucks sono alla disperata ricerca di un ‘difference-maker’ e stanno valutando ogni opzione offerta dal mercato. Tra i profili individuati c’è Zach LaVine, guardia dei Sacramento Kings. Non c’è ancora una trattativa, ma è un giocatore entrato nel radar dei Bucks.  Giannis sta facendo pressione sulla società per migliorare il roster, e il Front Office è determinato a trovare il modo per accontentarlo. I Bucks saranno quindi tra le squadre intenzionate a comprare prima della Trade Deadline”.

LaVine è sotto contratto fino a giugno, con una player option da circa 49 milioni di dollari per un’altra stagione.

La 30enne guardia ha iniziato la sua prima annata dall’inizio con la maglia dei Kings segnando 20.2 punti (48% FG, 38% 3P, 86% FT) in 32 minuti.

Warriors determinati a migliorare il roster e riportare la squadra al livello delle altre contender

Secondo Chris Haynes di NBA on Prime, i Golden State Warriors sono attivi sul mercato per aggiungere al roster un big man atletico. Il classico ‘rim-protector’.

«Stanno cercando un giocatore con fisicità e atletismo. Se guardi i Warriors, sono sotto la media NBA per rimbalzi e stoppate, e sono addirittura ultimi per punti nel pitturato. Per questo stanno cercando un centro atletico», spiega il reporter.

Haynes ha poi indicato tre possibili obiettivi: Daniel Gafford dei Mavericks, Nic Claxton dei Nets e Robert Williams dei Blazers.

«Questi sono tre dei nomi presenti sulla lista dei Golden State Warriors….Mi è stato riferito che sono davvero intenzionati a fare tutto il possibile per riportare la squadra al livello delle altre contender per il titolo».

Giannis Antetokounmpo: Sono concentrato sul rientro. Il mio agente? Non dipende da me

Giannis Antetokounmpo ha detto di essere “concentrato” sul tornare sano e di non poter controllare ciò che viene scritto sul suo futuro ai Milwaukee Bucks. Prima della gara con i Toronto Raptors, la stella greca ha spiegato che, se il suo agente parla con la franchigia, è una scelta dell’agente stesso e che lui, personalmente, non ha avuto quel tipo di conversazioni con i Bucks.

Giannis ha quasi evitato il tema delle intenzioni, ma ha ribadito che le voci non cambiano il suo lavoro né i rapporti con compagni, coach, GM. Ha sottolineato l’urgenza del momento, dicendo che non è il momento di pensare a titoli e indiscrezioni mentre “stanno lottando per sopravvivere”.

Antetokounmpo, fuori dal 3 dicembre per uno stiramento al polpaccio destro, ha aggiunto di aver parlato con il coach e con alcuni compagni che lo hanno avvicinato individualmente. Ha anche ammesso che un rientro affrettato da un problema precedente lo avrebbe portato a questo stop, spiegando la sensazione, da leader, di voler tornare troppo presto per aiutare la squadra.

Cleveland Cavaliers, solo Mitchell e Mobley gli incedibili: Garland ed Allen disponibili sul mercato

I Cleveland Cavaliers sembrano non avere problemi ad intervenire sul mercato ed effettuare cambiamenti nel proprio roster. La franchigia è attualmente nona nella Eastern Conference con un record di 15 vittorie e 13 sconfitte, score probabilmente inferiore alle aspettative.

Secondo quanto riportato da Shams Charania, soltanto due sarebbero i giocatori considerati incedibili: Donovan Mitchell ed Evan Mobley, le due stelle principali del roster.

Questo vuol dire che, per il giusto prezzo, Darius Garland e Jarrett Allen potrebbero essere coinvolti in trade, nonostante sarebbe comunque complicato trovare un accordo per giocatori di questo calibro.

Los Angeles Clippers: James Harden osservato speciale sul mercato NBA?

I Los Angeles Clippers stanno vivendo una stagione complicata ad oggi in NBA, con un record di 6 vittorie e 20 sconfitte che equivale al penultimo posto nella Western Conference.

Proprio per questo motivo, James Harden sarebbe un osservato speciale sul mercato NBA: secondo quanto riportato da Marc Stein, il veterano potrebbe cambiare aria nel corso di questa stagione.

All’età di 36 anni James Harden potrebbe desiderare di lottare per il titolo NBA, di conseguenza un addio ai Clippers potrebbe non essere soltanto un’idea campata per aria.

Suns-Raptors, contatti per una trade: Agbaji e una seconda scelta per Richards

I Phoenix Suns e i Toronto Raptors avrebbero avviato discussioni esplorative per una trade che manderebbe Ochai Agbaji e una second-round pick a Phoenix in cambio del lungo Nick Richards, secondo quanto riportato da @MikeAScotto.

Nel report si sottolinea come dirigenti rivali indichino Agbaji come un candidato plausibile in uscita per aiutare Toronto a scendere sotto la soglia della tassa. In quest’ottica, la trattativa con i Suns sarebbe un primo sondaggio per capire fattibilità e valore dell’operazione.

Boston Celtics, Brad Stevens non chiude al mercato

Brad Stevens lascia aperta la porta a un possibile acquisto alla trade deadline: “We will not put a ceiling on this group… se ha senso cercare cose che possano aiutarci, lo faremo, ma deve essere dentro good deals e dentro l’obiettivo finale”.

Boston è 10ª per record dopo 26 gare, nonostante l’infortunio di Jayson Tatum e le perdite nel frontcourt.

I Celtics sono sopra la luxury tax, quindi un’uscita per alleggerire il monte salari resta un’opzione, ma il rendimento tiene viva l’ambizione: 15 vittorie nelle ultime 23, trainate da Jaylen Brown a 29.3 punti di media.

Se Boston dovesse aggiungere, l’area logica sarebbe il frontcourt, con Anfernee Simons (in scadenza a 27.7 milioni) citato come nome da monitorare.

Tutto però ruota intorno a Tatum: Stevens dice che non verrà forzato alcun rientro e non c’è timeline, “He’s not going to be back until he’s fully healthy”.

Fonte: Hoops Wire

New York Knicks: nessun banner celebrativo per la NBA Cup

I New York Knicks hanno conquistato la vittoria della NBA Cup sconfiggendo in finale i San Antonio Spurs, chiudendo la propria avventura nella coppa con un record di 6 vittorie ed 1 sconfitta.

Nonostante il successo, i Knicks avrebbero deciso di non esporre nessun banner celebrativo, secondo quanto riportato da Shams Charania.

Il motivo è semplice: la franchigia preferisce concentrarsi sull’obiettivo principale, ovvero quello di conquistare il titolo NBA il prossimo giugno.

 

Dallas Mavericks: Anthony Davis in dubbio contro i Detroit Pistons

Dallas Mavericks, brutte notizie dall’infermeria: Anthony Davis è in dubbio in vista del match contro i Detroit Pistons. La gara si disputerà nella notte italiana tra giovedì 18 e venerdì 19 dicembre, con palla a due in programma alle ore 2.30.

Il lungo ha infatti riportato una contusione al polpaccio sinistro e sarebbe incerta la sua presenza, dopo aver saltato anche la sfida contro gli Utah Jazz.

 

Detroit Pistons, il punto sui piani di mercato

I Detroit Pistons sono la squadra del momento nella Eastern Conference, dopo un primo terzo di regular season da 21 vittorie in 26 partite.

Il team del Michigan si trova in una situazione a dir poco invidiabile, con un nucleo di giovani talenti in continua crescita e gli asset necessari per continuare a rinforzare il gruppo.

Con tutte le opzioni a disposizione di Langdon, c’è da da scommettere che il nome dei Pistons verrà indicato di frequente nei rumors di mercato da qui alla trade deadline.

 Secondo The Athletic però la dirigenza dei Pistons non sembra orientata ad effettuare modifiche radicali. La priorità resta lo sviluppo dei giocatori già a roster, più che l’acquisizione di una star via trade.

Lo stesso Langdon di recente ha dichiarato che cercherà occasioni per migliorare la squadra, ma senza cambiare la rotta che li ha portati fino alla vetta della Conference.

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