Rumors NBA

Philadelphia 76ers, Nick Nurse potrebbe valutare LeBron James da centro? Le ultime…

I Philadelphia 76ers dovranno modificare la propria rotazione nel reparto lunghi dopo l’infortunio al tendine d’Achille di Ariel Hukporti, che lo costringerà a saltare il resto della stagione.

Coach Nick Nurse ha già iniziato a valutare alcune alternative per le formazioni small-ball, indicando anche LeBron James e Dean Wade come possibili opzioni nel ruolo di centro. Il coach di Philadelphia ha spiegato che entrambi potrebbero ricoprire il ruolo di “small five”, insieme ad altri giocatori già presenti nel roster.

«Dean sarebbe un altro candidato, immagino, se lo consideri un piccolo cinque. È abbastanza grande. Penso che anche LeBron sia un candidato», ha dichiarato Nurse.

NBA Europe, Brian Windhorst: focus sui talenti europei e investimento a lungo termine

L’NBA è pronta a investire a lungo termine nel progetto NBA Europe, puntando in particolare sullo sviluppo dei talenti europei. Brian Windhorst di ESPN ha rivelato nuovi dettagli sull’iniziativa, spiegando che la lega potrebbe limitare il numero di giocatori americani presenti nei roster.

Le squadre avranno inoltre roster più ampi, considerando la partecipazione sia alle competizioni nazionali sia alla nuova NBA Europe. Londra, Roma e altre città saranno tra i mercati coinvolti.

“La ragione per cui dovreste interessarvi alle nostre nuove squadre è che svilupperemo giocatori europei”, ha spiegato Windhorst. L’NBA, inoltre, sarebbe pronta a investire per almeno 20 anni, senza preoccuparsi di eventuali difficoltà iniziali.

Bucks, ingaggiato Johni Broome

I Milwaukee Bucks hanno annunciato la firma di Johni Broome e il conseguente taglio di John Butler Jr.

Broome, 35ª scelta assoluta del Draft NBA 2025, ha chiuso la sua stagione da rookie con i 76ers con 50 punti complessivi in 11 partite.

Il prodotto di Auburn ha giocato anche in G League con i Delaware Blue Coats, viaggiando a una media di 21.8 punti, 8.3 rimbalzi, 3.2 assist, 1.5 stoppate e 1.1 recuperi.

L’ala grande era stata ceduta ai Clippers durante la offseason, salvo poi essere tagliata nonostante avesse un contratto garantito da circa 2.1 milioni di dollari.

San Antonio Spurs: Keldon Johnson verso il rinnovo

Keldon Johnson potrebbe rinnovare il proprio contratto con i San Antonio Spurs. Secondo Tim MacMahon di ESPN, esiste una “buona possibilità” che il giocatore firmi un nuovo accordo.

Johnson è nell’ultimo anno del suo contratto, da circa 17,5 milioni di dollari, e San Antonio dovrà gestire attentamente il proprio monte salari per mantenere il nucleo della squadra. L’ala è però molto apprezzata dall’organizzazione, soprattutto per come ha accettato il ruolo dalla panchina.

La scorsa stagione ha disputato tutte le 82 partite partendo dalla second unit, viaggiando a 13,2 punti, 5,4 rimbalzi e 1,4 assist di media in 23 minuti, conquistando il premio di Sixth Man of the Year.

New York Knicks: Josh Hart e Karl-Anthony Towns possono partire? La situazione

Karl-Anthony Towns e Josh Hart potrebbero diventare potenziali pedine di mercato dei New York Knicks durante la stagione se non firmeranno presto un’estensione contrattuale. Lo riferisce Shams Charania.

Towns è eleggibile per un quadriennale da oltre 276 milioni di dollari, mentre Hart potrebbe firmare un contratto di quattro anni da 131,2 milioni. La situazione di Towns appare particolarmente interessante: il giocatore ha dichiarato lunedì che lui e i Knicks sono ancora lontani da un accordo sul rinnovo, nonostante la sua disponibilità ad accettare un contratto favorevole alla squadra.

In assenza di un’intesa, entrambi potrebbero quindi essere coinvolti in discussioni di mercato durante la stagione.

Stephen Curry non vuole lasciare i Golden State Warriors: la conferma di Steve Kerr

Steve Kerr ha confermato che Stephen Curry non ha intenzione di lasciare i Golden State Warriors. L’allenatore ha raccontato una conversazione avuta con la stella al termine della scorsa stagione, quando gli aveva chiesto se un trasferimento fosse una possibilità.

“La prima cosa che mi ha detto è stata: ‘Non trasferirò la mia famiglia. La mia famiglia è così importante per me. Sono felici qui’. E poi ha aggiunto: ‘Non voglio andare da nessuna parte’”. Curry, dunque, sembra intenzionato a chiudere la carriera con i Warriors, la franchigia con cui ha conquistato quattro titoli NBA e costruito la propria leggenda.

Lakers, Jarred Vanderbilt e Dalton Knecht sul mercato da oltre un anno

I Los Angeles Lakers starebbero cercando di cedere Jarred Vanderbilt e Dalton Knecht da oltre un anno. A riferirlo è Jovan Buha, secondo cui la franchigia avrebbe messo sul mercato entrambi i giocatori già alla scorsa trade deadline e nuovamente durante l’ultima offseason, senza però riuscire a trovare una soluzione.

La situazione è emersa anche nella preseason, dopo la vittoria contro i Sacramento Kings. Nonostante le assenze di Walker Kessler, Austin Reaves e Collin Sexton, Vanderbilt e Knecht sono stati gli unici due giocatori dei 13 disponibili a non scendere in campo nei primi tre quarti, ulteriore indicazione del loro attuale ruolo nelle gerarchie dei Lakers.

Washington Wizards: Anthony Davis lontano dal massimo salariale

Ci sono pochissime possibilità che i Washington Wizards offrano ad Anthony Davis un’estensione contrattuale al massimo salariale, secondo Joshua B. Robbins.

Il futuro del lungo resta quindi da monitorare in vista della trade deadline di febbraio, soprattutto considerando il ruolo del suo agente Rich Paul. Il rappresentante, tra i più influenti della NBA, ha dimostrato più volte di saper ottenere per i propri clienti gli accordi desiderati, anche nelle destinazioni preferite.

Secondo Robbins, è probabile che Paul abbia già valutato l’interesse delle altre squadre nei confronti di Davis e continui a farlo nei prossimi mesi, mentre Washington dovrà decidere come gestire il futuro della propria stella.

Karl-Anthony Towns e Knicks ancora lontani dall’accordo: «Non sta andando bene»

Towns: «Non sta andando bene»

I New York Knicks si preparano a scendere in campo per la prima partita di preseason, ma la situazione contrattuale di Karl-Anthony Towns rimane irrisolta.

L’ex All-Star ha parlato lunedì della possibilità di raggiungere un accordo prima dell’inizio della regular season.

«Non sta andando bene», ha detto Towns quando gli è stato chiesto se fosse fiducioso di firmare un nuovo contratto prima dell’inizio della stagione.

La distanza tra l’offerta dei Knicks e il massimo possibile

Towns è eleggibile per un’estensione quadriennale da oltre 276 milioni di dollari. Il giocatore dovrebbe guadagnare 57 milioni nella prossima stagione e dispone di una player option da 61,1 milioni per la stagione successiva.

Secondo quanto riferito da Shams Charania di ESPN, l’ultima proposta dei Knicks sarebbe invece un contratto quadriennale da circa 200 milioni di dollari.

«Ho appena vinto un campionato»

Towns è stato uno dei protagonisti della corsa al titolo dei Knicks nella scorsa stagione. New York ha conquistato il campionato battendo i San Antonio Spurs in cinque partite nelle Finals, interrompendo un’attesa per il titolo lunga 53 anni.

Il centro ha chiuso la postseason con 15,9 punti, 10,6 rimbalzi e 4,9 assist di media.

Alla domanda se il titolo dovesse rappresentare un motivo sufficiente per convincere i Knicks a premiarlo con il rinnovo, Towns ha risposto in maniera molto diretta:

«Certo. Ho appena vinto un campionato. Pensavate fosse così facile? A meno che voi giornalisti non pensiate che io abbia ancora qualcos’altro da dimostrare».

Knicks attenti al secondo apron

Il proprietario James Dolan ha dichiarato che i Knicks non intendono superare il secondo livello dell’apron salariale, rendendo necessarie alcune scelte per mantenere il nucleo della squadra campione.

New York non ha rinnovato Mitchell Robinson in offseason. Il lungo, il giocatore da più tempo presente nel roster dei Knicks della scorsa stagione, ha firmato con i Boston Celtics.

Towns: «Nessuna delle condizioni si è avvicinata»

Towns ha riconosciuto le difficoltà nel mantenere intatto un gruppo capace di vincere il titolo, ma ritiene che finora la franchigia non abbia fatto abbastanza per trovare un compromesso.

«Detto semplicemente, voglio fare qualcosa che permetta di mantenere insieme la squadra, lavorare con i Knicks e allo stesso tempo valorizzare me. Nessuna di queste cose si è avvicinata a diventare realtà», ha dichiarato Towns.

Jordan Hawkins firma un Two-Way contract con i Chicago Bulls

Hawkins approda ai Bulls

Jordan Hawkins e i Chicago Bulls hanno raggiunto un accordo per un Two-Way contract. La guardia ha recentemente lasciato i Memphis Grizzlies dopo aver trovato un’intesa per il buyout.

Il legame con Bryson Graham

L’arrivo a Chicago porta Hawkins a ritrovare Bryson Graham, attuale principale dirigente dei Bulls. Graham faceva infatti parte del front office dei New Orleans Pelicans quando Hawkins venne selezionato con la 14ª scelta assoluta al Draft NBA 2023.

Chicago aveva un posto Two-Way disponibile

I Bulls erano una delle poche squadre NBA ad avere ancora uno slot disponibile per un Two-Way contract, permettendo così alla franchigia di aggiungere Hawkins al proprio roster.

Clippers, infortunio per Max Strus: parziale lesione della fascia plantare

Strus si infortuna nella preseason

Max Strus ha riportato un infortunio al piede destro durante la partita di preseason di domenica alle Hawaii.

Secondo quanto riferito da Shams Charania di ESPN, gli esami hanno evidenziato una lesione parziale della fascia plantare. Strus sarà sottoposto a una nuova valutazione tra quattro settimane.

Clippers, diversi giocatori ai box

Strus si aggiunge alla lista degli indisponibili dei Los Angeles Clippers, che comprende attualmente anche Brandon Ingram, Bradley Beal e Yanic Konan Niederhauser.

I Clippers inizieranno la stagione regolare il 21 ottobre contro i Sacramento Kings.

LeBron James, problemi fisici: artrite cronica al piede e sciatica

LeBron James convive con alcuni problemi fisici cronici. Secondo quanto riportato da Dave McMenamin, la stella dei Philadelphia 76ers soffre di artrite cronica al piede sinistro e di sciatica nella parte bassa della schiena.

La notizia arriva all’inizio della nuova esperienza di James a Philadelphia, dopo il trasferimento dai Los Angeles Lakers. Le condizioni fisiche del fuoriclasse saranno quindi un elemento da monitorare attentamente durante la stagione, considerando anche il carico di lavoro previsto per il 41enne.

James ha firmato in estate con i Sixers, scegliendo Philadelphia per affrontare quella che potrebbe essere una delle ultime stagioni della sua carriera.

Dallas Mavericks: si valutano offerte per PJ Washington? La situazione…

Tra le squadre rivali dei Dallas Mavericks continua a circolare la convinzione che la franchigia possa prendere in considerazione offerte per PJ Washington.

Secondo Marc Stein, infatti, la composizione dell’attuale roster di Dallas potrebbe spingere la dirigenza a valutare una possibile cessione del giocatore. I Mavericks dispongono di numerosi giocatori nel ruolo di ala, con caratteristiche e dimensioni differenti, una situazione che potrebbe rendere Washington sacrificabile sul mercato.

Al momento non ci sono indicazioni su una trattativa concreta, ma la percezione tra le altre squadre NBA è che Dallas sarebbe disposta ad ascoltare eventuali proposte per il 27enne.

Magic al lavoro per estendere il contratto di Anthony Black

Jeff Weltman, President of basketball operations degli Orlando Magic, in una recente chiacchierata con il Sentinel ha confessato l’intenzione della franchigia di estendere il contratto di Anthony Black.

“Restiamo sempre fiduciosi, ma non so se questo possa bastare. Siamo in una situazione molto più complicata rispetto agli anni passati”, ha spiegato Weltman. “So che ha degli ottimi rappresentanti. Crediamo che sia un giovane giocatore di talento in questa lega, destinato a migliorare sempre di più, e continueremo a parlare con i suoi rappresentanti fino alla deadline. Siamo fiduciosi di poter arrivare a un accordo.

“Ma se così non fosse, ci aspettiamo comunque che Anthony disputi una grande stagione. Le estensioni non vengono sempre firmate in questo periodo. A volte si arriva a un accordo più avanti, quindi vedremo. Ma non voglio fare previsioni o cose del genere, ma sono sicuro che entrambe le parti hanno le migliori intenzioni”.

La 22enne guardia ha chiuso la sua terza stagione NBA con medie di 15 punti, 3.7 assist e 1.4 recuperi a partita, mostrando evidenti miglioramenti rispetto al primo biennio.

La franchigia della Florida però è alle prese con una complicata situazione finanziaria, sia per questa stagione che nel lungo periodo:

(via Capsheets)

Per la stagione 2027/28 sono circa 180 i milioni occupati dai primi 5 giocatori, quindi sarà difficile inserire anche l’estensione di Black senza sfondare di molto il muro della Luxury Tax (saranno circa 17 i milioni da destinare alla ‘tassa’ già quest’anno, salvo cessioni prima della deadline).

Miami Heat: rimandato il debutto di Giannis Antetokounmpo in preseason?

Giannis Antetokounmpo potrebbe dover attendere ancora prima di debuttare con la maglia dei Miami Heat. Dopo la prima settimana di training camp a Boca Raton, Erik Spoelstra ha spiegato che solo alcuni titolari saranno utilizzati nella preseason opener contro i Toronto Raptors in Quebec.

Gli Heat sembrano orientati alla prudenza e potrebbero lasciare fuori anche Bam Adebayo, Bobby Portis e Klay Thompson. Dopo la sfida con Toronto, Miami avrà altre quattro amichevoli per inserire gradualmente Giannis nei nuovi meccanismi.

L’ipotesi più concreta è quindi quella di un debutto davanti al pubblico di casa, contro i New Orleans Pelicans.

NBA, Jordan Hawkins e i Grizzlies si separano

Jordan Hawkins e i Memphis Grizzlies si separano. Secondo quanto riferito da Shams Charania di ESPN, la franchigia e la guardia hanno raggiunto un accordo per interrompere consensualmente il rapporto.

Hawkins, scelto con la 14ª chiamata al Draft NBA 2023, sarà quindi inserito nei waivers e potrà cercare una nuova squadra in free agency una volta superata la procedura.

Moussa Cissé, stipendio da 2,2 milioni ora totalmente garantito a Dallas

Lo stipendio da 2,2 milioni di dollari di Moussa Cissé per la stagione 2026-27 è diventato completamente garantito.
I Mavericks volano a Macao con il massimo di 15 contratti standard, mentre Dwight Powell spera ancora di conquistare un posto.

Secondo Marc Stein, il passaggio del 1° ottobre ha reso pienamente garantito il contratto di Cissé con Dallas. I Mavericks partiranno questo weekend per Macao, dove affronteranno Houston in due gare di preseason, con tutti e 15 i contratti standard occupati.

Resta quindi da monitorare la situazione di Dwight Powell, che continua a sperare di guadagnarsi un posto nel roster.

Telenovela finita, Jalen Duren resta ai Detroit Pistons: i dettagli

Jalen Duren ha trovato l’accordo con i Detroit Pistons per un contratto quinquennale da 200 milioni di dollari interamente garantiti. Si chiude così una lunga restricted free agency, culminata con l’assenza del centro dal Media Day e dall’inizio del training camp.

Secondo Shams Charania di ESPN, Duren ha accettato l’offerta già sul tavolo da parte dei Pistons prima della scadenza delle 23:59 ET relativa alla qualifying offer da 9,6 milioni di dollari.

Detroit aveva presentato la proposta da 200 milioni circa due settimane fa, dopo offerte comprese tra 170 e 190 milioni durante l’estate. Il rapporto tra giocatore e franchigia avrebbe però subito alcune fratture durante la trattativa. Duren, 22 anni, aveva anche valutato una possibile sign-and-trade, ma i Pistons sono rimasti fermi sulla propria posizione fino all’accordo definitivo.

Jamal Shead rinnova con Toronto: tre anni e 24 milioni di dollari

Jamal Shead ha raggiunto un accordo con i Toronto Raptors per un’estensione triennale da 24 milioni di dollari. Il nuovo contratto terrà il playmaker sotto contratto fino alla stagione 2029-30.

Secondo Shams Charania di ESPN, l’accordo arriva appena due stagioni dopo la scelta numero 45 al Draft NBA 2024.

Shead ha giocato tutte le 82 partite di regular season nel 2025-26 e ha distribuito 354 assist dalla panchina: miglior dato dell’intera NBA e nuovo record di franchigia per una riserva.

Mike Brown su Miles McBride: «Vuole restare, e noi vogliamo tenerlo»

I Knicks vogliono trovare una soluzione per il futuro di Miles McBride, in scadenza al termine della stagione. Mike Brown: «Lui vuole essere qui, noi vogliamo che resti. Ho fiducia in Leon Rose e nei suoi rappresentanti».

«Affronteremo molte avversità e sfide durante l’anno», ha spiegato Mike Brown parlando della situazione contrattuale di McBride. «Ci sarà probabilmente un momento in cui parlerò con lui, perché è umano, siamo tutti umani e vogliamo ciò che è meglio per noi stessi, per le nostre famiglie e per l’organizzazione».

Il coach dei Knicks ha poi ribadito la volontà comune: «Alla fine lui vuole essere qui, noi vogliamo che sia qui, e ho fiducia in Leon Rose e nei rappresentanti di Deuce perché riescano a trovare una soluzione».

McBride entra nell’ultimo anno del contratto triennale da 13 milioni di dollari. Nella scorsa stagione ha chiuso con 12.0 punti e 2.6 assist di media, tirando con il 41.3% da tre.

Wizards interessati a Jalen Duren per uno scambio con Anthony Davis: i Pistons non aprono alla soluzione

I Washington Wizards avrebbero mostrato interesse per uno scambio che coinvolga Jalen Duren e Anthony Davis. Le fonti della lega hanno confermato quanto riportato da ESPN, secondo cui Washington avrebbe preso in considerazione questa possibilità nel contesto delle discussioni sul futuro del centro dei Detroit Pistons.

Lo scenario, tuttavia, non sembrerebbe interessare la franchigia di Detroit, così come le altre ipotesi di trade emerse nelle ultime settimane. I Pistons continuano infatti a considerare Duren parte dei propri piani, mentre il giocatore è alle prese con la decisione sul suo futuro contrattuale. L’interesse dei Wizards rappresenta quindi un’ulteriore opzione sul mercato, ma senza sviluppi concreti al momento.

Jalen Duren, i Pistons fanno marcia indietro: rimossa la clausola sul peso, ora è ultimatum al giocatore

I Detroit Pistons hanno rimosso le clausole legate al peso dall’offerta contrattuale da cinque anni e 200 milioni di dollari presentata a Jalen Duren. Secondo quanto riportato da The Athletic, il centro era fermamente contrario a firmare un nuovo accordo con Detroit se quelle condizioni fossero rimaste all’interno del contratto.

La franchigia ha quindi modificato la proposta, eliminando le clausole contestate. Ora Duren ha 24 ore per prendere una decisione: accettare l’offerta quinquennale da 200 milioni di dollari e proseguire la sua esperienza a Detroit oppure scegliere la qualifying offer, mantenendo aperta la possibilità di valutare il proprio futuro successivamente.

Karl-Anthony Towns e Knicks lontani sull’estensione: sul tavolo un contratto da circa 200 milioni

Knicks e Towns ancora distanti

I New York Knicks stanno affrontando una complessa trattativa con Karl-Anthony Towns per il rinnovo contrattuale. Secondo Jake Fischer di Bleacher Report, le due parti sarebbero ancora significativamente distanti sulla cifra.

I Knicks sarebbero “far more interested” in un contratto vicino ai quattro anni per 200 milioni di dollari, piuttosto che nell’estensione al massimo salariale da quattro anni e 276 milioni per la quale Towns è eleggibile.

Towns disposto ad accettare meno del massimo

Il giocatore sarebbe disposto a firmare un contratto inferiore al massimo salariale, ma le parti non avrebbero ancora trovato un punto d’incontro sul valore dell’accordo.

Se Knicks e Towns non dovessero raggiungere un’intesa sull’estensione, il lungo potrebbe diventare free agent nell’estate 2027.

New York vuole ridurre l’impatto sul salary cap

La situazione salariale dei Knicks rappresenta uno dei principali fattori della trattativa. La franchigia deve infatti continuare a gestire i problemi legati al second apron e vorrebbe ridurre l’impatto economico della player option da 61 milioni di dollari prevista per Towns nel 2027-28.

Towns è in scadenza del precedente contratto quadriennale da 220 milioni di dollari, firmato nel 2022 con i Minnesota Timberwolves.

Towns decisivo nella corsa al titolo

Nella sua prima stagione con New York, Towns è stato inserito in un All-NBA Team e ha avuto un ruolo importante nella conquista del titolo NBA 2026 da parte dei Knicks.

Fonte: Jake Fischer / Bleacher Report

Los Angeles Lakers, Buddy Hield non convince: il mercato resta aperto

I Los Angeles Lakers hanno esplorato diverse possibilità di mercato nelle ultime settimane con l’obiettivo di effettuare operazioni di consolidamento del roster. Tra le opportunità valutate dalla franchigia c’è stata anche quella di arrivare a Buddy Hield, ma la squadra ha deciso di non portare avanti la trattativa.

Secondo quanto riportato da Brett Siegel di ClutchPoints, i Lakers hanno preso in considerazione diverse trade che avrebbero permesso di concentrare più risorse in singoli giocatori, modificando così la composizione del roster. L’ipotesi Hield è stata quindi esaminata dalla dirigenza, senza però arrivare a un accordo.

Los Angeles resta dunque attiva nell’esplorazione del mercato, valutando possibili opportunità.

Jacob Grandison firma con l’Elan Chalon fino alla fine del 2026

Jacob Grandison arriva all’Elan Chalon

L’Elan Chalon ha annunciato l’ingaggio di Jacob Grandison come medical joker di Klark Riethauser, con un accordo valido fino alla fine del 2026.

Il suo arrivo permetterà alla squadra di ampliare le rotazioni durante l’assenza di Riethauser e di proseguire nel migliore dei modi il proprio percorso stagionale.

Grandison, doppia nazionalità e nazionale finlandese

Nato a San Francisco, negli Stati Uniti, Grandison possiede la doppia cittadinanza americana e finlandese. L’ala rappresenta la Finlandia a livello internazionale e ha partecipato all’EuroBasket 2025, contribuendo allo storico percorso della nazionale, concluso con il quarto posto.

La carriera NCAA tra Holy Cross, Illinois e Duke

Dopo gli inizi alla Berkeley High School, Grandison ha intrapreso il percorso universitario nella NCAA.

Ha iniziato con gli Holy Cross Crusaders, dove nella sua seconda stagione ha prodotto quasi 14 punti e 5 rimbalzi di media, con oltre 14 di valutazione.

Successivamente ha giocato con gli Illinois Fighting Illini, prima di concludere il proprio percorso universitario con i Duke Blue Devils.

Dall’Europa al PAOK

Nell’ottobre 2023, terminata l’esperienza universitaria, Grandison è approdato in Europa, firmando con il Bàsquet Menorca in seconda divisione spagnola.

Dopo tre mesi in Spagna, si è trasferito in Finlandia al Salon Vilpas, chiudendo la stagione 2023-24 con 14 punti e 3,1 rimbalzi di media, per 10,1 di valutazione.

Successivamente ha vestito la maglia del PAOK, raggiungendo la finale della FIBA Europe Cup 2025 contro Bilbao. Nella gara di ritorno ha realizzato 13 punti e 3 rimbalzi, chiudendo con 16 di valutazione.

L’esperienza a Boulazac

La scorsa stagione Grandison ha giocato con il Boulazac, partecipando anche alla Supercoppa LNB.

All’esordio contro il Paris ha realizzato una prestazione da 25 punti, 9 rimbalzi e 5 assist, per 36 di valutazione.

Ha inoltre disputato la prima giornata di Betclic ELITE, chiudendo con 11 punti e 6 rimbalzi contro Saint-Quentin.

La situazione della sospensione

L’Elan Chalon ha voluto inoltre precisare la situazione vissuta da Grandison durante la scorsa stagione.

Il giocatore ha scontato una squalifica di tre mesi legata all’utilizzo di un trattamento farmacologico prescritto, per il quale non era stata registrata la necessaria esenzione terapeutica.

Secondo il club, si è trattato di una situazione penalizzante per il giocatore, che non sarebbe stato responsabile della mancata registrazione.

Dal 3 gennaio 2026, Grandison è nuovamente eleggibile per disputare competizioni ufficiali.

L’Elan Chalon lavora per il tesseramento

Il club francese sta lavorando per completare il tesseramento di Grandison in Betclic ELITE, con l’obiettivo di averlo a disposizione per la trasferta contro Bourg-en-Bresse.

Fonte: Elan Chalon

BC Roma, in chiusura per Kelly Olynyk: accordo di massima con il centro canadese

Olynyk verso Roma

Il BC Roma è in chiusura con Kelly Olynyk. Secondo quanto riportato da Superbasket, il 35enne centro canadese avrebbe raggiunto un accordo di massima con il club capitolino e dovrebbe firmare nelle prossime ore.

Un veterano NBA da 842 partite

Olynyk, ala-centro di 211 centimetri, vanta 842 presenze in NBA tra il 2013 e il 2026. Nel corso della sua carriera ha fatto registrare una media di 9,8 punti e 5,0 rimbalzi, con il 36,9% da tre punti.

Il canadese ha inoltre guadagnato oltre 120 milioni di dollari durante la sua carriera professionistica.

Reduce dalla stagione a San Antonio

Olynyk arriva a Roma dopo aver disputato l’ultima stagione con i San Antonio Spurs, con i quali ha raggiunto la finale.

Il giocatore classe 1991 è inoltre sceso in campo a fine agosto con il Canada nelle qualificazioni alla FIBA World Cup 2027.

Obiettivo derby dell’11 ottobre

L’obiettivo del BC Roma è completare rapidamente l’operazione e permettere a Olynyk di raggiungere la Capitale in tempo utile per il debutto.

Il primo appuntamento indicato è particolarmente significativo: il derby dell’11 ottobre contro Maxima Roma.

Fonte: Superbasket

Sacramento Kings, LaVine e Sabonis sul mercato: nessun interesse concreto

I Sacramento Kings starebbero valutando la possibilità di cedere Zach LaVine e Domantas Sabonis, con la franchigia molto aperta a muovere entrambi i veterani nel prossimo periodo. Tuttavia, secondo quanto riportato, nessuno dei due avrebbe generato finora un interesse significativo sul mercato.

Sacramento sarebbe quindi intenzionata a valorizzare il più possibile il proprio patrimonio di mercato prima di eventuali operazioni. Particolare attenzione riguarda LaVine, il cui contratto da 49 milioni di dollari in scadenza potrebbe renderlo un possibile candidato al buyout qualora non arrivassero proposte concrete.

I Kings continueranno dunque a monitorare la situazione, cercando eventuali opportunità per modificare il roster.

Orlando Magic, in estate valutate rivoluzioni del roster: la situazione resta da monitorare

Gli Orlando Magic avrebbero valutato seri cambiamenti al roster durante l’estate, ma alla fine la franchigia ha scelto di verificare se il solo cambio dell’head coach possa essere sufficiente per svoltare. A riportarlo è Brian Windhorst di ESPN.

Orlando ha quindi deciso di affrontare la nuova stagione con un approccio più conservativo, affidandosi al nuovo allenatore per cercare di migliorare il rendimento della squadra.

Qualora i Magic dovessero però faticare a compiere un ulteriore passo in avanti, la situazione potrebbe cambiare. Orlando potrebbe infatti diventare una squadra da monitorare con particolare attenzione in vista della trade deadline di febbraio, quando la franchigia potrebbe valutare un’importante operazione per modificare il roster.

Jalen Duren, rottura con i Pistons: Detroit valuta la sign-and-trade

Il rapporto tra Jalen Duren e i Detroit Pistons sarebbe ormai completamente deteriorato. La franchigia sarebbe infatti disposta ad ascoltare offerte di sign-and-trade per il centro, mentre il giocatore si sentirebbe mancato di rispetto dall’organizzazione. Questi sentimenti sarebbero inoltre peggiorati nelle ultime settimane.

La situazione potrebbe quindi portare Duren lontano da Detroit, con diverse squadre che hanno già manifestato interesse. I Milwaukee Bucks, i Sacramento Kings e i Washington Wizards avrebbero recentemente contattato i Pistons per chiedere informazioni sul giocatore.

Per il momento non sono emersi dettagli su eventuali offerte concrete, ma la disponibilità di Detroit ad ascoltare proposte di sign-and-trade potrebbe aprire scenari interessanti per il futuro di Duren.

Anthony Davis: “Giocherò la stagione e poi parlerò con la dirigenza”

Davis rimanda la decisione al termine della stagione

Anthony Davis ha dichiarato lunedì, durante il Media Day dei Washington Wizards, di aspettarsi di giocare l’intera stagione 2026-27 con la franchigia prima di prendere una decisione sul proprio futuro.

Davis ha una player option da 62,8 milioni di dollari per il 2027-28 e al termine della stagione dovrà scegliere se esercitarla oppure diventare unrestricted free agent nell’estate successiva.

“Quando la stagione sarà finita. Giocherò la stagione, farò quello che faccio ad alto livello e poi, quando sarà finita, mi siederò e avrò nuovamente quelle conversazioni importanti con la dirigenza.”

Nessuna estensione discussa durante l’estate

Davis è eleggibile per un’estensione contrattuale, ma secondo quanto riportato da The Athletic ad agosto, il giocatore e gli Wizards hanno concordato di non discuterne durante l’estate, rimandando il confronto all’inizio della stagione.

Dopo il suo arrivo da Dallas a febbraio, Davis aveva spiegato di voler valutare i progressi della franchigia e capire se Washington potesse diventare una squadra realmente competitiva prima di prendere un impegno a lungo termine.

Gli Wizards guardano al futuro

Davis ha però indicato diversi motivi di ottimismo per il futuro della squadra.

Washington ha vinto la Lottery NBA a maggio e ha selezionato AJ Dybantsa con la prima scelta assoluta. Gli Wizards hanno inoltre aggiunto veterani come Khris Middleton e Deandre Ayton.

Davis valuterà quindi i progressi del progetto nel corso della stagione prima di decidere come procedere.

Una possibile estensione al massimo salariale di quattro anni e 275 milioni di dollari, fino al 2030-31, rimane teoricamente possibile, anche se il suo contratto futuro sarà influenzato dalla sua età, dalla giovane età del roster e dal suo storico di infortuni.

Washington ha inoltre recentemente rinnovato Trae Young con un contratto quadriennale da 212,8 milioni di dollari.

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