Rumors NBA

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Knicks, David Fizdale ancora al sicuro?

Secondo il NY Post, i Knicks non sarebbero vicini all’esonero di coach David Fizdale nonostante il -44 contro i Milwaukee Bucks.
Fizdale sicuramente non è saldissimo ma la dirigenza sembra disposta a concedergli ancora qualche partita visto che nelle ultime dieci partite (record 2-8), la squadra ha mostrato comunque dei miglioramenti se paragonati alle prime uscite della stagione.

Knicks, esonero in vista per David Fizdale?

Secondo Ian Begley, beatwriter dei Knicks per SNY TV, potrebbe essere vicina una decisione riguardo l’esonero di David Fizdale da allenatore dei New York Knicks, soprattutto dopo la brutta sconfitta rimediata sul campo dei Milwaukee Bucks.

Secondo Begley, sarebbero a rischio anche le posizioni del presidente dei Knicks Steve Mills e del GM Scott Perry. New York ha vinto soltanto 4 delle 21 partite giocate in questa stagione.

Fonte: SNY TV.

L’NBA è nel periodo senza trade più lungo dal 1968

L’NBA è attualmente nel mezzo del periodo senza scambi più lungo da più da 50 anni, dal 1968. L’ultimo scambio nella lega risale a luglio, quando Russell Westbrook è diventato un giocatore di Houston e Chris Paul uno di Oklahoma City.

Una fetta importante di giocatori NBA non sono scambiabili fino al 15 dicembre poiché firmati come free agents in estate.

Miami Heat, obiettivo Giannis Antetokounmpo o Victor Oladipo nell’estate 2021?

Sogni in grande per i Miami Heat, secondo quanto riportato dal Miami Herald. Dopo aver promesso a Jimmy Butler la firma di un’altra star nel prossimo futuro e il rinnovo di Bradley Beal con i Washington Wizards, gli Heat starebbero rivolgendo le loro mire all’estate 2021.

L’obiettivo numero uno quindi sarebbe Giannis Antetokounmpo, mentre il piano B riguarderebbe la guardia degli Indiana Pacers Victor Oladipo. Allo stesso tempo, per rinforzare il roster nel prossimo futuro, non sono da escludersi le ipotesi che portano a DeMar DeRozan e a LaMarcus Aldridge, entrambi in scadenza nell’estate 2021.

Fonte: Miami Herald.

La “saudade” di Jabari Parker: I Bucks mi mancano

Jabari Parker fu scelto alla due del draft del 2014 dai Milwaukee Bucks per poi lasciare la franchigia nel 2018.
Parker è tornato a Milwaukee con gli Atlanta Hawks ed è rimasto impressionato dal Fiserv Forum.

“E’ speciale come siano stati in grado di costruire questo palazzo. Mi piace come la città sta crescendo a livello di pallacanestro. Mi dispiace non condividere questi momenti con loro. Ho un po’ di nostalgia di Milwaukee. Mi manca” ha detto Parker. “Non escluderei mai a priori un mio ritorno. Mi dispiace come è finita e sarei voluto rimanere”

Fonte: ESPN.

Trainotti incontra Donte DiVincenzo: Il giocatore dei Bucks vuole il preolimpico con l’Italia

Il GM della FIP, Salvatore Trainotti, ha incontrato negli US Donte DiVincenzo.
La guardia dei Milwaukee Bucks, al secondo anno in NBA, è in procinto di prendere il passaporto italiano e vorrebbe giocare con l’Italia al prossimo preolimpico.
In caso di chiamata di DiVincenzo, coach Sacchetti sarebbe costretto a lasciare a casa sia Jeff Brooks che Christian Burns potendo contare su un solo “passaportato”.
A riportarlo Mario Canfora de La Gazzetta dello Sport.

Dallas favorita nella corsa ad Iguodala?

Secondo Brian Windhorst di Espn, diversi executive NBA ritengono che Dallas sia tra i team da seguire nella corsa ad Andre Iguodala.

Il giocatore, sotto contratto con Memphis ma tuttora lontano dal team in attesa di una trade, aiuterebbe i Mavs a migliorare nella metà campo difensiva.

Dallas potrebbe costruire un pacchetto intorno al contratto in scadenza di Courtney Lee e delle seconde scelte.

Fonte: Espn.

Danny Ainge ammette: Lo scorso anno avrei dovuto fare scambi a metà stagione

Danny Ainge ha ammesso che lo scorso anno avrebbe dovuto apportare qualche cambiamento al roster nel corso della stagione.
Partiti come grandi favoriti ad est, i Boston Celtics hanno deluso le aspettative.

“Penso che a mente fredda, avremmo dovuto ripulire un po’ il roster per rendere le cose più semplici a coach Stevens. Dargli maggiore gioia di allenare” ha detto Ainge. “Siamo arrivati all’ASG con un record di 37-21 e per questo ho deciso di non fare scambi. Ma avrei dovuto” ha ammesso Ainge. “E’ facile dare le colpe a Kyrie Irving perché ora non c’è più. Ma io do la colpa ai giocatori e mi do la colpa”.

Fonte: ESPN.

Carmelo Anthony: “Questo non è un farewell tour, non sto per ritirarmi”

Nel corso di un’intervista con Shams Charania di The Athletic, l’ala dei Portland Trail Blazers Carmelo Anthony ha seccamente smentito che questa possa essere la sua ultima stagione da giocatore.

“Questo non è un farewell tour, il mio amore per il gioco non finirà con questa stagione. Non ho intenzione di ritirarmi, voglio giocare ancora”, ha detto Anthony.

Fonte: The Athletic.

Grizzlies disposti a far partire Iguodala solo tramite trade

I Memphis Grizzlies non hanno intenzione di trovare un accordo con Andre Iguodala per la risoluzione del contratto.

“Il messaggio che Memphis sta mandando a squadre come i Lakers, Clippers e i Rockets è che potranno cercare di prendere Iguodala solo via trade,” ha detto Adrian Wojnarowski di ESPN. “I Grizzlies non vogliono svincolarlo.”

Fonte: Siva Kodali.

Vlade Divac non ha scelto Luka Doncic perché non gli piaceva suo padre?

Luka Doncic sta giocando come un All-Star alla sua seconda stagione in NBA. Nel frattempo, emergono alcune voci di corridoio sui motivi per cui Vlade Divac, GM dei Kings, abbia scelto Marvin Bagley al posto della stella slovena.

“Da quanto ho capito, ha influito molto il fatto che Divac conoscesse il padre di Doncic,” ha detto Tim MacMahon, giornalista che copre i Mavericks su ESPN. “Praticamente suo padre non gli andava a genio e pensava, ‘tale padre, tale figlio’. Diciamo che Divac si è sbagliato di grosso.”

Fonte: The Woj Pod.

La NBA considera il “reseeding” nei playoff, torneo di metà stagione e riduzione regular season

La NBA, insieme all’associazione dei giocatori e le emittenti televisive, sta valutando un’eventuale rivoluzione che potrebbe diventare realtà a partire dal 2021-22.

La lega sta considerando la possibilità di attribuire le teste di serie prima delle semifinali dei playoff senza tener conto delle conference, oltre all’introduzione di un torneo di metà stagione e la riduzione delle partite di regular season.

Un altro scenario che la NBA sta valutando è un torneo-spareggio per ottenere gli ultimi posti nei playoff: la settima, ottava, nona e decima squadra di ciascuna conference si affronterebbero in un mini-torneo per accedere alla postseason.

Fonte: ESPN.

Pelicans, il GM Griffin: “Zion migliora giorno dopo giorno”

I New Orleans Pelicans hanno iniziato la stagione senza Zion Williamson ma il general manager David Griffin rimane ottimista dicendo che le condizioni dell’ex Duke continuano a migliorare dopo l’intervento al menisco.

“Il suo recupero è in linea con ciò che speravamo,” ha detto Griffin. “Siamo molto ottimisti, e cosa più importante, Zion è molto entusiasta ed è esattamente ciò che vogliamo.”

Williamson potrebbe rientrare a metà dicembre.

Fonte: ESPN.

I Blazers tagliano Pau Gasol

I Portland Trail Blazers hanno tagliato Pau Gasol.
Il centro spagnolo è ancora alle prese con il recupero dopo l’infortunio al piede della scorsa stagione.

 

Paul George dice che nel 2017 voleva essere ceduto agli Spurs

Paul George ha ammesso che nel 2017, quando chiese ai Pacers di essere ceduto, sarebbe voluto andare ai San Antonio Spurs.

”Volevo essere ceduto agli Spurs. La nostra prima scelta erano gli Spurs ma non è successo” ha detto il giocatore dei Clippers.

Spurs e Pacers parlano ma San Antonio non aveva pedine da scambiare per arrivare a PG.

La seconda scelta di George erano i Lakers che però non sacrificarono la seconda scelta del 2017 e Brandon Ingram per arrivare a lui, convinti di firmarlo nella free agency quando George decise di rimanere ai Thunder.

”I Lakers non ci hanno provato. Non hanno messo niente sul piatto. E questo ce lo avevo in mente quando diventai free agent”.

Fonte: ESPN.

Bulls senza Otto Porter per almeno due settimane

I Chicago Bulls saranno senza Otto Porter per le prossime due settimane.
Il giocatore ha fatto una ulteriore risonanza che ha evidenziato una contusione ossea che non era stata rivelata nella prima risonanza.

 


 

New York, Fizdale: “Dolan mi conferma la sua fiducia prima di ogni partita”

Voci di un esonero vicino smentite dal coach dei New York Knicks David Fizdale, che ha detto di ricevere prima di ogni partita la fiducia del proprietario James Dolan: “È stato di grande sostegno nei miei confronti sin dal primo momento che ho allenato i Knicks, parliamo sempre del futuro della squadra”.

I Knicks sono 2-2 dalla famigerata conferenza stampa improvvisa di Steve Mills e Scott Perry riguardo l’andamento della squadra.

Andrew Bogut apre a un possibile ritorno in NBA “ma nella situazione giusta”

Nel corso di un’intervista con RSN Radio, il centro australiano Andrew Bogut ha aperto alla possibilità di ritornare in NBA al termine della stagione australiana, prevista per il mese di marzo.

“Non penso che mi chiameranno i Warriors che oggi sono in una fase di rebuild, ma qualora dovesse presentarsi la situazione giusta valuterei senza dubbio un rientro. L’opportunità di vincere un altro titolo sarebbe importante, ma non è solo questo, piuttosto di trovare un posto dove possa sentirmi a mio agio e in grado di dare il meglio per la squadra”, ha detto Bogut.