Basket rumors

EuroLeague-NBA, Gazzetta: no alla prima offerta, ma il dialogo resta aperto

L’EuroLeague ha respinto la prima offerta della NBA per l’acquisizione della competizione, ma la trattativa tra le parti proseguirà. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, è questo l’esito dell’assemblea dei proprietari dei 13 club azionisti, riuniti a Villa d’Este, a Cernobbio, per discutere il futuro del basket europeo.

La proposta americana, in scadenza il 6 ottobre, è stata giudicata economicamente non soddisfacente. Tuttavia, i club hanno deciso di mettere in pausa il progetto di espansione dell’EuroLeague da 20 a 24 squadre, con la trasformazione di numerose società in franchigie permanenti. Una scelta che risponde a una delle condizioni poste dalla NBA per mantenere aperto il dialogo.

La lega americana punta a lanciare dalla prossima stagione una competizione europea a 16 squadre, con 12 membri permanenti e due possibili sedi italiane, Roma e Milano. Dopo il primo scambio di proposte, si apre ora la fase di negoziazione vera e propria.

Pallacanestro Cantù, dubbi su Gravett: La Provincia di Como parla di «avventura agli sgoccioli»

Situazione da seguire in casa Cantù per Hassani Gravett. Nella sconfitta dopo un overtime contro Udine, l’esterno è rimasto in campo soltanto otto minuti, chiudendo senza punti.

Nelle pagelle di La Provincia di Como il giudizio è molto netto: il quotidiano parla della «netta sensazione che la sua avventura canturina stia iniziando a diventare agli sgoccioli». Si tratta al momento di una valutazione giornalistica e non di una decisione ufficiale del club.

Gravett ha iniziato la partita dalla panchina, con Frank Vitucci che ha preferito Davide Moretti nello starting five. Il suo utilizzo e la sua posizione nelle rotazioni saranno quindi uno dei temi da monitorare nei prossimi giorni.

Scaligera Verona sul mercato: si cerca un sostituto di Izayah Brockington

La Scaligera Verona continua a guardare al mercato dopo lo stop di Izayah Brockington. La Gazzetta dello Sport, nel raccontare il successo contro Olimpia Milano, sottolinea che il club sta valutando il mercato mentre l’esterno resta indisponibile. LBA

Ancora più esplicito il Corriere dello Sport, che descrive la Tezenis come «in cerca di un sostituto» per Brockington. LBA

Il mercato di Verona resta dunque aperto. Nei giorni scorsi era già emerso un sondaggio per un possibile rinforzo, mentre Alessandro Ramagli ha nel frattempo recuperato Andrew Andrews, subito utilizzato nella vittoria contro Milano.

Awudu Abass nel mirino delle squadre di Roma?

Il futuro di Awudu Abass potrebbe tornare a intrecciarsi con il basket capitolino. La Provincia di Como riferisce che l’ex Cantù sembra ormai fuori dai piani di Dubai: dopo l’esclusione dalla lista per l’EuroLeague, Abass non è stato convocato nemmeno per la prima partita di ABA League. LBA

Il quotidiano aggiunge che il giocatore «potrebbe interessare alle squadre di Roma». Al momento non vengono però indicate trattative avanzate né viene specificato quale dei due club capitolini possa eventualmente muoversi.

Una situazione dunque da monitorare, considerando lo status di Abass a Dubai e un possibile ritorno sul mercato nelle prossime settimane.

Jasmin Repesa scherza sul mercato: A Natale ci regalano un terzo play?

Jasmin Repesa ha lanciato un messaggio scherzoso al ds Francesco Cavaliere parlando della gestione dei playmaker di Napoli Basketball. Come riportato da Il Mattino, il coach ha spiegato di aver utilizzato insieme Spissu e Dowtin per avere più trattatori di palla sul parquet.

«C’è chi ne mette tre in campo contemporaneamente, come il Partizan di EuroLeague. È un privilegio poter contare su una chance del genere», ha osservato Repesa, prima della battuta: «Vediamo se Francesco a Natale o Capodanno ci regalerà un terzo play».

Non risultano al momento trattative concrete: quella di Repesa va quindi letta come una suggestione pubblica sul possibile sviluppo futuro del roster.

Scaligera Verona guarda al mercato: sondaggio per il veterano Roland March

La Scaligera Verona guarda al mercato dopo l’infortunio di Izayah Brockington, ancora fuori per il problema al polpaccio.

Secondo quanto riportato da La Prealpina, il club avrebbe effettuato un sondaggio per Roland March, veterano 33enne, come possibile soluzione per rinforzare temporaneamente il roster. L’esterno viene da una stagione tra Turchia, 9.5 punti in BSL con il Buyuksehir, e Libano, 13.1 punti con lo Sporting Al Riyadi.

Per il momento si tratta di un sondaggio e non di una trattativa definita. Verona recupera intanto Andrew Andrews, regolarmente disponibile dopo i precedenti problemi di tesseramento.

Nuni Omot firma con Hapoel Ironi Eilat

Nuni Omot torna in Israele

Hapoel Ironi Eilat ha annunciato l’ingaggio di Nuni Omot. Il 32enne, alto 2,06 metri, ha firmato un contratto fino alla fine della stagione con la squadra allenata da Oren Aharoni. Sport5.co.il – אתר ערוץ הספורט

L’esperienza con Maccabi Ramat Gan

Omot aveva già giocato in Israele con il Maccabi Ramat Gan, con cui era sceso in campo in otto partite nel 2024, facendo registrare 15 punti e 4,5 rimbalzi di media. Sport5.co.il – אתר ערוץ הספורט

Il giocatore arriva dagli Shandong High-Speed Kirin, in Cina, dopo una carriera sviluppata tra Europa, Asia, Sud America e Africa.

Hapoel Be’er Sheva: arriva Brian Cameron per sostituire Amari Bailey

Brian Cameron firma con Hapoel Be’er Sheva/DIMONA

Hapoel “Altshuler Shaham” Be’er Sheva/DIMONA ha annunciato l’ingaggio della guardia americana Brian Cameron, 29 anni e 1,88 metri. Il giocatore rappresenta il sesto straniero del roster allenato da Doug Sprawley.

La società ha deciso di intervenire sul mercato dopo l’infortunio alla mano riportato da Amari Bailey durante la partita di Winner Cup contro Maccabi “Tappuzina” Rishon LeZion. Bailey dovrebbe rimanere fuori per diverse settimane.

Cameron arriva dalla seconda divisione turca

Cameron, uscito dalla Wesley Wolverines University, arriva a Be’er Sheva/DIMONA dall’Ankaragücü, squadra della seconda divisione turca.

Nella scorsa stagione ha prodotto 19,9 punti, 5,2 assist, 3,7 rimbalzi e 1,5 palle recuperate di media a partita, tirando con il 38,4% da tre punti.

Prima dell’esperienza in Turchia, la nuova guardia di Be’er Sheva/DIMONA ha giocato anche nei campionati di Paesi Bassi, Bulgaria e Finlandia.

«Porterà punti, tiro e capacità di gestione»

«Cameron, che può giocare in entrambe le posizioni di guardia, porta con sé capacità realizzative, tiro dalla distanza e gestione del gioco e si unirà al nostro roster già nei prossimi giorni», ha dichiarato il club nel comunicato ufficiale.

Daniel Utomi è un nuovo giocatore della Dynamo

Daniel Utomi torna in VTB United League

La Dynamo ha annunciato l’ingaggio di Daniel Utomi. L’ala americana è già conosciuta dai tifosi della VTB United League grazie alla sua esperienza con l’Astana.

La stagione con l’Astana

Nel 2024-25 Utomi è stato uno dei principali protagonisti della squadra kazaka, chiudendo la stagione con una media di 14,5 punti e 3,9 rimbalzi a partita.

L’ultima esperienza in Turchia

Nella scorsa stagione Utomi ha invece giocato con la formazione turca del Petkim, con cui ha fatto registrare 4,4 punti e 1,6 rimbalzi di media a partita.

Budućnost, Chris Chiozza vicino alla firma

Chris Chiozza sarebbe in trattativa avanzata con il Budućnost. Il playmaker americano, ex NBA e campione con Golden State, è reduce dalle esperienze con Karşıyaka e Cantù.

Secondo BPG Info, Chris Chiozza è ai dettagli con il Budućnost. Il playmaker classe 1995, 180 cm, porterebbe alla squadra montenegrina qualità nella gestione e nella creazione per i compagni.

Nella scorsa stagione Chiozza ha iniziato al Pinar Karşıyaka con 6.0 punti e 6.3 assist di media, per poi trasferirsi a Cantù, dove ha prodotto 6.0 punti e 5.4 assist in 13 partite. Nel suo percorso figurano anche Baskonia e Golden State Warriors, con cui ha conquistato il titolo NBA.

PAOK, ufficiale il colpo Donatas Motiejunas

Il PAOK di coach Trinchieri si rinforza sotto i tabelloni con l’ingaggio di Donatas Motiejunas.

L’esperto big man lituano, che ha firmato fino al termine della stagione, lo scorso anno ha difeso i colori della Stella Rossa, segnando 7 punti con 2.5 rimbalzi in 13 minuti a partita tra Euroleague e Aba Liga.

Ieri il team ha vinto in volata la sfida di campionato contro il Mykonos.

Un’ala-pivot per la CMT Orange Tools Pesaro: firmato Giovanni Pini

La CMT Orange Tools Pesaro comunica di aver raggiunto un accordo bimestrale con opzione estendibile fino al termine della stagione sportiva 2026/2027 e con uscita unilaterale a favore del Club al 30/11/2026 con il giocatore Giovanni Pini: ala-pivot, nativo di Carpi (MO), classe 1992, 205 cm.

Dopo l’esperienza nel settore giovanile della sua città e sei anni nel vivaio della Pallacanestro Reggiana, nella stagione 2010/2011 debutta in Prima Squadra nel campionato di LegaDue, poi nella successiva annata sempre con gli emiliani ottiene la promozione in Serie A. Dopo una parentesi con la Biancoblù Bologna, torna a Reggio Emilia dove nel 2014 contribuisce alla conquista dell’Eurochallenge e raggiunge la finale scudetto contro Sassari. Nel 2015/2016 con la Scandone Avellino arriva in semifinale playoff e in finale di Coppa Italia mentre nella successiva annata è di scena a Verona, in A2. Dal 2017 al 2019 torna a Bologna, sempre sponda Fortitudo insieme alla quale nel 2018/2019 centra la promozione in Serie A. Nel 2019/2020 affronta il massimo campionato con i colori della Virtus Roma. Dal 2020 al 2022 è di nuovo a Verona: Pini colleziona la terza salita in Serie A. Nel 2022/2023 torna nella seconda serie, stavolta a Cantù, poi a stagione in corso è nuovamente nel capoluogo veneto, in Serie A, dove resta anche nel successivo campionato approdando a Scafati. Nel 2024/2025 ottiene una nuova promozione con la maglia di Udine mentre nel 2025 difende i colori di Avellino, in A2.

Pini vanta anche numerose presenze con la Nazionale in ambito giovanile, con la Nazionale Sperimentale ed una convocazione con la Nazionale maggiore.

Così il Direttore Sportivo Nicola Egidio: “Abbiamo deciso di rimpinguare il pacchetto lunghi con Giovanni Pini, giocatore dalla notevolissima esperienza e già vincitore per ben quattro volte del campionato di A2. Consistenza, durezza e capacità di competere per vincere sono le qualità che siamo convinti saprà essere in grado di garantirci”.

Queste le prime parole di Giovanni Pini che indosserà la maglia numero 30 della CMT Orange Tools Pesaro: “Sono molto contento e soprattutto motivato per questa possibilità. Come ho sempre fatto in carriera mi metterò a disposizione di Società, Coach e squadra. Non vedo l’ora di iniziare!”.

La conferenza stampa di presentazione di Giovanni Pini si terrà martedì 6 ottobre alle ore 12 presso il VL Store

Shanghai Sharks, ufficiale il terzetto di rinforzi ex NBA

Gli Shanghai Sharks hanno annunciato che Brandon Goodwin continuerà a difendere i loro colori anche nella prossima stagione di CBA.

Il playmaker ha chiuso la scorsa annata con 17,6 punti e 7,2 assist di media in 25 minuti a partita, segnando inoltre 50 punti complessivi in tre gare disputate nella recente Intercontinental Cup.

La conferma di Goodwin è stata annunciata insieme agli arrivi di altri due ex giocatori NBA, la guardia D’Angelo Russell e il centro JaVale McGee.

Armani, EssilorLuxottica e L’Oréal accelerano: il 15% del gruppo nel mirino

EssilorLuxottica e L’Oréal sarebbero oggi le favorite nella corsa per entrare nel capitale del gruppo Armani. Secondo quanto riportato da MFF, i due storici partner commerciali della maison sarebbero in vantaggio per rilevare complessivamente il 15% indicato nel testamento di Giorgio Armani. Il dossier dovrebbe entrare presto nella fase delle trattative con i potenziali investitori. Il termine fissato dallo stilista per definire la nuova compagine è marzo 2027, anche se nelle ultime settimane è emersa l’ipotesi che la famiglia possa prendersi il tempo necessario per ottenere le condizioni migliori.

EssilorLuxottica e L’Oréal hanno rapporti storici con Armani: entrambe collaborano con il gruppo dal 1988, rispettivamente nell’occhialeria e nella cosmetica. Proprio la volontà di tutelare e consolidare queste relazioni commerciali sarebbe uno degli elementi centrali dell’operazione. Secondo le indiscrezioni citate anche da Mediobanca Research e dagli analisti di Intesa Sanpaolo, i due gruppi potrebbero muoversi in modo congiunto come investitori finanziari. EssilorLuxottica, guidata da Francesco Milleri, potrebbe acquisire una quota tra il 5% e il 7%, mentre a L’Oréal andrebbe la parte restante del pacchetto.

Più defilata, almeno in questa fase, la posizione di LVMH, terzo grande nome indicato tra i possibili interlocutori. Il colosso francese del lusso avrebbe manifestato interesse a partecipare alle trattative, ma secondo le ricostruzioni il percorso con EssilorLuxottica e L’Oréal appare oggi quello più avanzato per il primo ingresso nel capitale. Il passaggio resta centrale per il futuro del gruppo Armani e, indirettamente, anche per tutto l’universo sportivo legato al marchio. Per Olimpia Milano, società controllata dalla galassia Armani, l’evoluzione dell’assetto proprietario della maison continuerà inevitabilmente a essere osservata con grande attenzione.

Dalla Spagna | Baskonia: Marcio Santos è già a Vitoria, ma non giocherà contro l’Olimpia Milano

Marcio Santos è già a Vitoria, ma non dovrebbe debuttare questa sera contro Olimpia Milano. È quanto scrive AS, e ribadisce anche Diario De Alava, nella presentazione della gara del Buesa Arena, aggiornando di fatto il quadro emerso nelle ultime ore sul nuovo lungo del Baskonia. Ieri El Correo aveva raccontato del primo allenamento completato dal brasiliano con la squadra di Paolo Galbiati, sottolineando come Santos fosse già inserito nel roster EuroLeague e potesse essere disponibile per la sfida contro Milano. Secondo AS, invece, il giocatore è arrivato in città, ma «non è ancora previsto che debutti».

Il tema resta centrale per Baskonia-Olimpia Milano. AS parla infatti di «un buco nel gioco interno» della squadra basca, costretta a presentarsi con Kenneth Faried come unico centro puro. Accanto a lui, Galbiati dovrà ancora adattare giocatori come Tadas Sedekerskis, Rodions Kurucs o Hugo Frisch da falsi lunghi. Una situazione che rende ancora più delicata la sfida contro una Olimpia Milano fisica nel reparto interno, con Moses Wright come riferimento principale, Devin Booker come alternativa di peso e Alec Peters capace di aprire il campo. Proprio la fragilità in area viene indicata dalla stampa spagnola come uno dei grandi problemi del Baskonia in questo avvio di stagione.

Per Santos, dunque, l’esordio ufficiale dovrebbe slittare. Il suo arrivo resta una risposta necessaria alla carenza di lunghi, ma contro Milano il Baskonia dovrà con ogni probabilità arrangiarsi ancora con rotazioni interne ridotte.

Virtus Roma 1960, ufficiale l’arrivo di Alessandro Panni: contratto trimestrale

Alessandro Panni è un nuovo giocatore della Virtus Roma 1960

La Virtus GVM Roma 1960 torna sul mercato e annuncia l’ingaggio di Alessandro Panni. Il play/guardia ha firmato un contratto trimestrale con il club capitolino, che ha ufficializzato l’operazione nel corso di Una serata da Virtus, l’evento organizzato dalla società con squadra, proprietà, sponsor e tifosi presso il bar del campo di allenamento.

Un rinforzo per sopperire all’assenza di Andrea Amato

L’arrivo di Panni offre a coach Davide Villa una soluzione aggiuntiva nel reparto esterni, in un momento in cui la squadra deve fare i conti con l’assenza di Andrea Amato.

Il giocatore si era infortunato durante l’amichevole contro la Real Sebastiani Rieti, riportando uno stiramento al muscolo pettorale destro. Gli esami strumentali avevano successivamente confermato la diagnosi. Amato resterà ai box ancora per qualche settimana.

I numeri di Panni con la JuVi Cremona

Alessandro Panni arriva nella Capitale dopo l’ultima stagione in Serie A2 con la JuVi Cremona, con cui ha viaggiato a una media di 10,1 punti e 2,8 assist a partita.

La Virtus Roma aggiunge così esperienza e profondità al proprio backcourt, in attesa del rientro di Amato.

RJ Nembhard Jr firma con il BCM Gravelines-Dunkerque

RJ Nembhard Jr si unisce al BCM Gravelines-Dunkerque

Il BCM Gravelines-Dunkerque ha annunciato l’arrivo di RJ Nembhard Jr nel proprio roster professionistico. La guardia americana, 27 anni e 1,96 metri, approda al club francese come sostituto medico di L.J. Thorpe.

Capace di giocare in entrambi i ruoli sul perimetro, Nembhard offrirà un’alternativa in più alla rotazione di Jean-Christophe Prat, in vista di un calendario particolarmente intenso nel mese di ottobre.

L’esperienza tra NBA, G League ed Europa

Dopo aver completato il percorso universitario a TCU, Nembhard ha iniziato la propria carriera professionistica tra NBA, G League, Europa e Cina.

Nel 2022 ha giocato in Italia con Reggio Emilia, dove ha incrociato Mikeal Hopkins, che ritroverà ora come compagno di squadra a Gravelines-Dunkerque.

Nella stessa stagione era atteso al Fos Provence, con l’obiettivo di diventare un uomo decisivo nella lotta per la salvezza. Il suo esordio contro Blois, nel gennaio 2023, era stato particolarmente positivo: 17 punti, 6 rimbalzi e 8 assist. Successivamente, però, aveva lasciato la squadra a causa di un infortunio.

I numeri in G League e la Summer League

Nembhard arriva in Francia con l’ambizione di dare una svolta definitiva alla propria carriera europea. Nella scorsa stagione, con i Valley Suns in G League, ha fatto registrare una media di 15,6 punti, 3,7 rimbalzi e 4 assist a partita.

In estate ha inoltre disputato una convincente Summer League, vestendo le maglie dei Golden State Warriors e dei Washington Wizards.

Code Mbengue lascia il Gran Canaria e si trasferisce al San Pablo Burgos

Code Mbengue si trasferisce al San Pablo Burgos

Code Mbengue giocherà la prossima stagione con il Recoletas Salud San Pablo Burgos. Il Club Baloncesto Gran Canaria ha infatti raggiunto un accordo economico con la società burgalese per il trasferimento del giovane giocatore senegalese, nato il 4 marzo 2008.

Il percorso di crescita al Gran Canaria

Mbengue era entrato nella struttura del club giallo nel 2024 e ha completato il proprio percorso di formazione al Pabellón Insular de La Vega de San José.

Nel corso delle ultime stagioni ha giocato sia nelle categorie giovanili sia con la squadra filiale del Gran Canaria, disputando la LEB Plata nella stagione 2024-25 e la Liga U nell’ultima annata.

Il Gran Canaria ha augurato al giocatore il meglio per il suo futuro, sia personale sia professionale.

Dinamo Sassari: in cabina di regia arriva Sean Flood

La Dinamo Banco di Sardegna è lieta di annunciare l’accordo con Sean Flood, playmaker irlandese che entrerà a far parte del roster biancoblu dopo la parentesi al Mitteldeutscher BC, compagine che milita nel massimo campionato tedesco. Il classe 96‘ approda in Sardegna e sarà a disposizione di coach Luca Vitali e staff. 


LA SCHEDA – Nato a Dublino il 10 settembre 1996, Flood è un esterno capace di ricoprire i ruoli di playmaker e di guardia, con una solida esperienza maturata nei principali campionati europei. Dopo il percorso collegiale negli Stati Uniti con Longwood, ha costruito la propria carriera professionistica tra Germania, Cipro, Austria,  Regno Unito e Paesi Bassi, confrontandosi con realtà e competizioni di livello internazionale. Lo step fondamentale avviene nella German Pro B tedesca, campionato nel quale si mette in mostra da protagonista viaggiando a quasi 16 punti di media.

Nella stagione 2025-26, con gli Heroes Den Bosch nella BNXT League dei Paesi Bassi, Flood ha chiuso la stagione con 8,6 punti, 3,1 rimbalzi e 3,4 assist di media, tirando con il 39,7% da tre punti. Nel suo percorso europeo spicca anche la stagione 2023-24 con i Den Helder Suns, chiusa a 15,2 punti, 4,3 rimbalzi e 4,3 assist di media.

Importante anche il suo impiego con la nazionale irlandese. Nel 2024, nelle gare di qualificazione ai Mondiali, Flood ha fatto registrare 17,5 punti e 3,7 assist di media, con il 57,1% da tre punti e l’84,4% ai tiri liberi.

La Dinamo aggiunge così al proprio reparto esterni un conoscitore al basket europeo, in grado di mettere in ritmo i compagni, rappresentare una minaccia perimetrale e dare intensità difensiva attraverso il proprio spirito combattente.

Benvenuto a Sassari, Sean!

LE DICHIARAZIONI – Il DS Paolo Citrini: “Bisogna sempre farsi trovare pronti, cogliendo le opportunità in situazioni imprevedibili. La società ha fatto un grande lavoro, la squadra aveva bisogno di un giocatore e il Club si è mosso tempestivamente sul mercato. Siamo molto contenti perché Sean ha dimostrato subito grande interesse e voglia nel venire a Sassari, è un ragazzo che ci tiene molto e non vede l’ora di arrivare. Lo aspettiamo a braccia aperte”. 
 

Dainius Adomaitis è il nuovo allenatore della Lituania

Dainius Adomaitis torna sulla panchina della Lituania

Il Comitato Esecutivo dell’associazione “Lietuvos krepšinis” ha approvato mercoledì la nomina di Dainius Adomaitis come nuovo commissario tecnico della nazionale maschile lituana.

Il 52enne prenderà il posto di Rimas Kurtinaitis, che si è dimesso questo mese.

Una nomina anticipata rispetto alle elezioni presidenziali

Per risolvere rapidamente la questione del nuovo allenatore e permettergli di lavorare alla lista dei candidati della nazionale, l’associazione ha deciso di non aspettare le elezioni presidenziali del 14 ottobre.

Martedì, il segretario generale Dominykas Domarkas ha convocato tutti e quattro i candidati alla presidenza dell’associazione. I quattro hanno concordato all’unanimità di proporre Adomaitis come nuovo commissario tecnico.

Il 52enne ha accettato la proposta e mercoledì la nomina è stata ufficialmente approvata dal Comitato Esecutivo.

Adomaitis torna dopo l’esperienza dal 2016 al 2019

Adomaitis aveva già allenato la nazionale lituana dal 2016 al 2019, quando aveva sostituito Jonas Kazlauskas.

Negli ultimi quattro anni ha invece lavorato in Giappone come allenatore dell’Alvark Tokyo, nella massima divisione del Paese.

Subito la sfida contro la Serbia

Il nuovo commissario tecnico dovrà affrontare immediatamente un importante appuntamento nelle qualificazioni alla FIBA World Cup 2027.

La Lituania affronterà la Serbia in casa il 26 novembre, in una partita definita di particolare importanza, prima della trasferta del 29 novembre contro la Bosnia ed Erzegovina.

Léo Westermann firma con Movistar Estudiantes per due mesi

Léo Westermann arriva al Movistar Estudiantes

Il Movistar Estudiantes ha annunciato l’ingaggio di Léo Westermann per i prossimi due mesi. Il playmaker francese, classe 1992 e alto 1,98 metri, arriva per rinforzare la squadra dopo l’assenza temporanea di Fernando Zurbriggen.

L’esperienza di Léo Westermann in EuroLeague

Westermann porta al Movistar Estudiantes una grande esperienza ai massimi livelli del basket europeo. Nel corso della sua carriera ha vestito le maglie di alcuni dei principali club del continente, disputando anche l’EuroLeague.

Cresciuto cestisticamente in Francia, ha iniziato la carriera professionistica con l’ASVEL, prima di trasferirsi al Partizan Belgrado. Successivamente ha giocato anche con Zalgiris Kaunas, CSKA Mosca, Fenerbahce, FC Barcelona e AS Monaco.

Léo Westermann e l’esperienza in Spagna

Il playmaker francese conosce già molto bene il basket spagnolo. In carriera ha giocato con il FC Barcelona, il Monbus Obradoiro e il Baloncesto Fuenlabrada.

La scorsa stagione, con il Monbus Obradoiro, ha conquistato la promozione in ACB, disputando 35 partite con una media di 10,3 punti, 4,8 assist e 11,6 di valutazione.

La spiegazione del direttore sportivo Íñigo de la Villa

Il direttore sportivo del Movistar Estudiantes, Íñigo de la Villa, ha spiegato che l’arrivo di Westermann nasce dalla necessità di mantenere competitiva la squadra durante l’assenza di Zurbriggen.

“La situazione di Fernando ci obbliga ad adattarci e a cercare una soluzione che ci permetta di mantenere il livello di competitività della squadra durante la sua assenza.”

De la Villa ha poi sottolineato l’esperienza e la capacità di lettura del gioco del francese:

“È un giocatore con una carriera e un’esperienza di massimo livello, che conosce perfettamente il basket europeo e che può darci fin dal primo giorno direzione, lettura del gioco, dimensione fisica e molta esperienza competitiva.”

Westermann resterà a Estudiantes per due mesi

Il club spagnolo considera l’operazione una soluzione temporanea legata al recupero di Fernando Zurbriggen.

Westermann avrà quindi il compito di garantire esperienza e qualità nella gestione del gioco durante i prossimi due mesi.

Fonte: Movistar Estudiantes

BC Roma, in chiusura per Kelly Olynyk: accordo di massima con il centro canadese

Olynyk verso Roma

Il BC Roma è in chiusura con Kelly Olynyk. Secondo quanto riportato da Superbasket, il 35enne centro canadese avrebbe raggiunto un accordo di massima con il club capitolino e dovrebbe firmare nelle prossime ore.

Un veterano NBA da 842 partite

Olynyk, ala-centro di 211 centimetri, vanta 842 presenze in NBA tra il 2013 e il 2026. Nel corso della sua carriera ha fatto registrare una media di 9,8 punti e 5,0 rimbalzi, con il 36,9% da tre punti.

Il canadese ha inoltre guadagnato oltre 120 milioni di dollari durante la sua carriera professionistica.

Reduce dalla stagione a San Antonio

Olynyk arriva a Roma dopo aver disputato l’ultima stagione con i San Antonio Spurs, con i quali ha raggiunto la finale.

Il giocatore classe 1991 è inoltre sceso in campo a fine agosto con il Canada nelle qualificazioni alla FIBA World Cup 2027.

Obiettivo derby dell’11 ottobre

L’obiettivo del BC Roma è completare rapidamente l’operazione e permettere a Olynyk di raggiungere la Capitale in tempo utile per il debutto.

Il primo appuntamento indicato è particolarmente significativo: il derby dell’11 ottobre contro Maxima Roma.

Fonte: Superbasket

PAOK, ufficiale Donatas Motiejunas con un contratto annuale

Il PAOK ha raggiunto un accordo con Donatas Motiejunas per un contratto annuale. Il lungo lituano diventa così un altro veterano di EuroLeague nel roster di Andrea Trinchieri, dopo gli arrivi di Cedi Osman e Nick Calathes.

Motiejunas è atteso a Salonicco nei prossimi giorni per unirsi subito alla squadra. Il PAOK affronterà la stagione di BKT EuroCup con ambizioni importanti.

Il 35enne vanta una lunga esperienza tra NBA ed EuroLeague: ha giocato con gli Houston Rockets, in Cina e, più recentemente, con Monaco e Stella Rossa.

Il Senato approva la riforma NCAA: cosa può cambiare per Quinn Ellis e Saliou Niang

Il Senato statunitense ha approvato con 77 voti favorevoli e 22 contrari il Protect College Sports Act, la legge destinata a stabilire regole nazionali per lo sport universitario. Come riporta CNN, il provvedimento prevede cinque anni di eleggibilità, limita gli atleti a un solo trasferimento e riconosce alla NCAA maggiore autorità nella regolamentazione dei compensi. Il testo deve però ancora superare il voto della Camera, ferma fino a dopo le elezioni di novembre.

La nuova soglia dei cinque anni non risolverebbe automaticamente i casi di Quinn Ellis e Saliou Niang. Il problema dei due giocatori non riguarda infatti soltanto la durata dell’eleggibilità, ma soprattutto i compensi ricevuti nel basket professionistico europeo: Ellis ha giocato con Olimpia Milano, mentre Niang proviene dalla Virtus Bologna. Entrambi restano quindi legati alla valutazione dell’NCAA Eligibility Center sulla regola delle sole “spese effettive e necessarie”.

Il provvedimento potrebbe anzi rafforzare la posizione della NCAA nelle controversie giudiziarie, grazie alle protezioni antitrust contestate dalle associazioni degli atleti. Per Ellis, oggi a St. John’s, e Niang, approdato a LSU, non arriva dunque alcun via libera immediato: la riforma promette criteri nazionali più uniformi, ma potrebbe anche rendere più difficile contestare in tribunale un eventuale diniego.

Mike Dunleavy ringrazia Steph Curry: “È stato incredibilmente generoso”

I Golden State Warriors hanno raggiunto un accordo con Steph Curry per un’estensione biennale da 116 milioni di dollari, permettendo alla franchigia di concentrarsi sulla stagione NBA 2026/27 e sull’obiettivo di tornare ai playoff.

Secondo il general manager Mike Dunleavy, la disponibilità di Curry ad accettare meno denaro ha avuto un ruolo importante nell’accordo e consentirà alla squadra di avere maggiore flessibilità sul mercato.

“È stato incredibilmente generoso”

Dunleavy ha sottolineato che i Warriors non hanno mai chiesto a Curry di ridursi lo stipendio. La franchigia gli ha invece presentato diversi scenari, spiegandogli come avrebbe potuto mantenere una squadra competitiva negli ultimi anni della sua carriera.

“Considerando il desiderio di Steph di essere qui e il nostro desiderio di tenerlo qui, penso che abbiamo trovato una via di mezzo in cui è stato incredibilmente generoso nell’accettare questo accordo, prendendo meno soldi per aiutare la squadra, perché Steph è uno dei giocatori più competitivi che ci siano”, ha detto Dunleavy.

“Vuole vincere. Ci ha messo nella posizione di avere un po’ più di flessibilità per riuscirci”.

Curry vuole il quinto titolo

Golden State ha mostrato a Curry i propri piani e diversi scenari finanziari, dandogli il tempo necessario per valutare la situazione.

“Gli abbiamo presentato un piano per rimanere estremamente competitivi, poi gli abbiamo mostrato diversi scenari. Gli abbiamo mostrato i nostri bilanci, come sarebbe stata la situazione e tutto il resto”, ha spiegato Dunleavy.

La priorità di Curry rimane la vittoria. Il 38enne vuole andare a caccia del quinto titolo NBA.

“Vogliamo quasi assicurarci che finisca qui la carriera”

Dunleavy ritiene che il nuovo accordo possa permettere ai Warriors di trattenere Curry fino al termine della sua carriera, mantenendo allo stesso tempo una certa flessibilità.

“Penso che la via di mezzo sia stata quella di firmarlo in modo da poter quasi garantire che concluda qui la sua carriera, mantenendo allo stesso tempo una certa flessibilità e delle opzioni. Ed è quello che abbiamo fatto”.

Curry ha chiuso la scorsa stagione con 26,6 punti, 4,7 assist e 3,6 rimbalzi di media, confermandosi ancora una volta tra i migliori giocatori della NBA nonostante i 38 anni.

Kerr: “Non abbiamo mai avuto dubbi”

Anche coach Steve Kerr ha commentato positivamente il rinnovo, sottolineando quanto fosse importante chiudere l’accordo prima dell’inizio della stagione.

“È fantastico averlo rinnovato. Non abbiamo mai avuto dubbi, nemmeno per un minuto”, ha dichiarato Kerr.

“Sapevamo che voleva restare qui. Mike ha fatto un ottimo lavoro insieme a Steph e Jeff Austin, trovando la soluzione giusta sia per la squadra sia per Steph”.

Secondo Kerr, aver risolto la questione contrattuale permette ai Warriors di iniziare la stagione senza avere il futuro della loro stella come possibile distrazione.

“È una finestra incredibile”

Dunleavy ha poi elogiato la longevità di Curry e la capacità dei Warriors di mantenere aperta la propria finestra competitiva anche grazie a Draymond Green e allo stesso Kerr.

“È incredibile. Il modo in cui questo ragazzo è riuscito a continuare a giocare a questo livello… mi fermo spesso a pensarci, ma questa è la realtà”.

“È davvero forte e merita ciò per cui ha lavorato. Ha allungato la sua finestra, ha allungato quella della squadra e continueremo a costruire proprio grazie a lui”.

I Warriors inizieranno il training camp alle Hawaii, dove affronteranno i Los Angeles Clippers il 4 ottobre nella prima partita di preseason. Successivamente torneranno nella Bay Area per completare il camp e prepararsi all’esordio in regular season contro i Los Angeles Lakers il 21 ottobre.

Fonte: NBC Sports Bay Area

Donatas Motiejunas, è sempre più PAOK: in arrivo la firma del contratto

Il PAOK è sempre più vicino all’ingaggio di Donatas Motiejunas. Secondo quanto riportato da Sport24.gr, il centro lituano classe 1990, 2,13 metri, dovrebbe arrivare a Salonicco tra mercoledì 30 settembre e giovedì 1 ottobre per completare gli ultimi passaggi e firmare con il club greco.

Le parti avrebbero definito l’accordo dopo i primi contatti avviati la scorsa settimana. Motiejunas andrebbe così a rinforzare il reparto lunghi della squadra allenata da Andrea Trinchieri, che punta a completare l’organico prima dell’esordio in EuroCup contro Manresa, in programma il 30 settembre.

La trattativa viene descritta come sostanzialmente conclusa, con il viaggio in Grecia e le formalità finali ancora da completare.

Pallacanestro Reggiana in ansia per Speedy Smith: nuovi esami al ginocchio

Pallacanestro Reggiana attende notizie sulle condizioni di Speedy Smith. Come riferisce Adriano Arati sulla Gazzetta di Reggio, il play ha riportato un problema al ginocchio sinistro durante una penetrazione nel finale della gara persa contro Trento.

Smith è stato visitato dallo specialista Rodolfo Rocchi, ma gonfiore ed ematomi non avrebbero consentito ai primi esami strumentali di fornire un quadro preciso. Gli accertamenti verranno quindi ripetuti nelle prossime ore.

Un recupero per la trasferta di sabato 3 ottobre a Napoli appare difficile. Smith, autore di 5 punti e 6 assist all’esordio al PalaBigi, occupa un ruolo centrale nel sistema di Dimitris Priftis: soltanto in caso di diagnosi grave Pallacanestro Reggiana dovrebbe valutare un intervento sul mercato.

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