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Basket rumors

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La Di Pinto Panifici Bisceglie si rafforza con Danilo Mazzarese

Due novità in organico per la Di Pinto Panifici Bisceglie, che domenica 16 dicembre ha rispettato il turno di riposo forzato previsto nella dodicesima giornata del calendario del girone C del torneo di Serie B a seguito del ritiro di Lamezia a campionato in corso.

Il club nerazzurro ha ingaggiato Danilo Mazzarese, classe 1999. Un giocatore che si è messo in evidenza nel primo scorcio di stagione con la canotta di Francavilla Fontana nel competitivo torneo di Serie C Gold Puglia, mostrando le sue qualità sia fronte che spalle a canestro. Nell’ultima gara disputata con la sua ex squadra Danilo Mazzarese ha realizzato 17 punti e conquistato 9 rimbalzi in 32 minuti di utilizzo, contribuendo al successo su Mola (89-71). Cifre di tutto rispetto per un 19enne nel quarto livello del basket italiano: 11.6 punti, 7 rimbalzi e un interessante dato di 2.7 assists di media in 31 minuti.

Il nuovo arrivato in casa Lions può giocare ala piccola e ala forte e sarà molto utile nelle rotazioni di coach Gigi Marinelli, che ne ha fortemente voluto il passaggio a Bisceglie. Un’opportunità significativa per il giovanissimo cestista pugliese nelle fila del team caro al presidente Mimmo Di Benedetto.

Saluta la Di Pinto Panifici Bisceglie Sava Razic, che ha rescisso l’accordo con la società. Il talentuoso esterno di origini montenegrine, nato nel 2000, è in attesa della prossima collocazione (sono diverse le formazioni interessate a lui).

I Lions Basket Bisceglie augurano il benvenuto a Danilo Mazzarese e abbracciano con grandissimo affetto Sava Razic, ringraziandolo per l’impegno, la meticolosità e la disponibilità che hanno caratterizzato la sua esperienza nerazzurra, formulandogli un “in bocca al lupo” con la certezza che il suo futuro sarà ricco di soddisfazioni come merita.

Fonte: Ufficio Stampa Lions Bisceglie.

Palestrina ingaggia Eugenio Beretta

Reduce da sette vittorie consecutive la Citysightseeing Palestrina aggiunge un tassello essenziale per completare il roster guidato da Francesco Ponticiello. Un nuovo arrivo chiuso dalla dirigenza arancio verde in questa sessione suppletiva di mercato: ufficiale la firma di Eugenio Beretta.
Pivot di 208 centimetri, classe 1996, Beretta è cresciuto nel vivaio della BluOrobica Bergamo segnalandosi come uno dei migliori prospetti dell’ultimo lustro. La scelta di coniugare sport e studio lo ha portato nei ranghi della Luiss Roma dove è esploso in maniera esponenziale raccogliendo in tre stagioni numeri sempre migliori. Nel torneo conclusosi a maggio è stato tra i protagonisti della cavalcata fino alla semifinale playoff, viaggiando a 14 pt e 6 rimbalzi di media. Milanese di nascita (il padre Mario è stato Campione d’Italia a Cantù), muove i primi passi tra Stradella, Broni e Pavia e ha completato la trafila delle giovanili alla Blu Orobica iniziando ad assaggiare il mondo senior con il Treviglio, per due stagioni consecutive in Serie A2. Dotato di ottimi movimenti, grande senso della posizione e una mano assai educata anche dalla media distanza, nonostante la giovane età può essere considerato uno dei centri di maggior affidamento della categoria. Il suo arrivo consentirà a Palestrina di completare il roster con la settima casella degli atleti senior lasciata vacante dopo l’infortunio di Spera, e permetterà a coach Ponticiello una giusta e migliore rotazione del reparto lunghi, con maggiori soluzioni tattiche e minutaggi distribuiti.
Ragazzo promettentissimo ma che sta conseguendo brillanti risultati anche nella vita professionale extra-basket, diplomandosi nel 2013 nella High School dell’Indiana e conseguendo nella scorsa primavera la laurea in Economia alla prestigiosa università della Luiss Guido Carli. Prosegue attualmente gli studi con un Master all’estero ma cercato dalla società prenestina ha accettato con grande entusiasmo l’opportunità di riprendere l’attività dalla fine di questo anno solare, nei prossimi giorni approderà nella città arancio verde e si metterà a disposizione dello staff tecnico.
Lo abbiamo contattato per il suo primo impatto con la nuova realtà.
Sebbene Palestrina avesse bisogno di ricorrere al mercato ha mostrato esclusivo interesse per te accettando di aspettarti fino a questa data. Da parte tua qual è stato il modo in cui ti sei convinto ad iniziare questa avventura?
“Una chiamata di quelle inaspettate, passi il tempo sperando di trovarne una dove almeno allenarti ed invece ti capita Palestrina che gioca per obiettivi importanti. Arrivo a stagione in corso sapendo che sono stato preso per giocare, era un’ipotesi che avevo valutato già in estate ma dati gli impegni che avevo preso ho poi preferito rinviare la decisione. Mi fa piacere che contino su di me ben sapendo che sarei stato occupato alcuni mesi al di fuori del basket, ma sono pronto per iniziare in questo momento.”
Nel tuo passato hai sempre prodotto grandi prestazioni contro Palestrina, pur non vincendo mai, in tante battaglie. Quelle sfide, e l’esperienza in USA, ti hanno forgiato al meglio?
“Con Palestrina non ci ho vinto mai neanche in amichevole estiva, eppure in campionato restava tra le gare più attese e sentite. Era lo stesso pubblico di Palestrina che essendo in gran numero rendeva la serata particolare, la stessa preparazione in settimana ti motivava maggiormente. Partite in cui era necessario dare qualcosa in più, fare un miglioramento nelle proprie qualità, metterci l’anima…della serie con questi i punti non li fai comunque allora provo a dare il massimo e si vedrà. E poi nonostante tutto abbiamo comunque perso! Sì, decisamente mi hanno aiutato a crescere e ad abituarmi a certe gare.”
Lunghi italiani giovani e bravi sono pochi, quali sono stati i tuoi maestri del passato a cui sei più grato? Cosa ne pensi di Ponticiello?
“Per fortuna di tutti quelli che ho avuto non devo fare un distinguo, apprezzo tutti nessuno escluso, ognuno nel suo lavoro è stato importante per me. A Paccarie’ devo dare il merito di aver avuto il coraggio di farmi giocare in Serie B. Con un pizzico di fortuna iniziale perché per vari motivi son diventato il terzo lungo e alla fine da terzo devi giocare, ma per il resto quello che mi son guadagnato lo devo alla voglia e alla sfrontatezza. Di Ponticiello ho ricevuto sempre feedback positivi, il mio ex compagno Martone me lo ha sempre definito il suo allenatore preferito, col quale mi sarei trovato alla grande. Ma non solo lui, alla Luiss ho avuto come addetta stampa Di Biase che è la nipote del mio prossimo coach. Bene così, andare d’accordo è il punto fondamentale, sul lato tecnico non avrò problemi ad adattarmi a quanto richiesto.”

Fonte: Ufficio Stampa Palestrina Basket.

Ojars Silins saluta Trieste

Alma Pallacanestro Trieste comunica che, dalla data odierna, l’atleta Ojars Silins termina la sua esperienza con la maglia biancorossa: la società ed il giocatore hanno consensualmente raggiunto il termine naturale del contratto a gettone, valevole per due mesi.

Alma Pallacanestro Trieste desidera ringraziare l’atleta lettone per l’impegno e la professionalità dimostrate in questo periodo di tempo e inoltra i migliori auguri a Silins per il prosieguo della sua carriera.

Fonte: Ufficio stampa Pallacanestro Trieste.

San Pablo Burgos, nel mirino Benite e Lima

Secondo quanto riportato dal reporter spagnolo Chema de Lucas, il San Pablo Burgos vuole aggiungere un esterno e un lungo al suo roster. Nel mirino ci sarebbero i brasiliani Vitor Benite e Augusto Lima, entrambi hanno iniziato la stagione al Cedevita in ABA Liga.

Fonte: Chema de Lucas.

Pallacanestro Cantù: accordo con Darrin Govens?

Dmitry Gerasimenko, patron della Pallacanestro Cantù, avrebbe un accordo in mano con la point guard Darrin Govens , secondo quanto riferito a Sportando.
Il giocatore americano di passaporto ungherese si trova in Russia al Nizhny Novgorod dove segna 5 punti di media in VTB League. Govens ha iniziato l’anno allo Tsmoki-Minks segnando 14 punti di media in 14 incontri, sempre in VTB League.
L’operazione sarebbe chiusa ma la ratifica del contratto dovrà essere fatta dall’amministratore delegato di Cantù, Roman Popov.
La firma di Govens significherebbe anche un ritorno forte di Dmitry Gerasimenko al comando della Pallacanestro Cantù. Gerasimenko che qualche settimana fa aveva annunciato di voler lasciare la società a costo zero dopo i suoi problemi in Russia con l’azienda di cui è titolare, la Red October.
Questo ritorno di Gerasimenko potrebbe anche condizionare le trattative in corso per l’acquisizione della società, con la cordata abruzzese facente capo a Gabriele Marchesani della Europa Ovini, molto interessata all’acquisto del club brianzolo.

Secondo fonti vicine alla società brianzola, il mercato in entrata della Pallacanestro Cantù sarebbe comunque congelato proprio per la trattativa di acquisizione del club da parte della cordata abruzzese.

Sidigas, affaticamento muscolare per Lorenzo D’Ercole

La Sidigas Scandone Avellino comunica che gli esami strumentali a cui ieri si è sottoposto Lorenzo D’Ercole hanno evidenziato un affaticamento muscolare.
Il capitano biancoverde non ha preso parte alla trasferta di Trieste e le sue condizioni saranno valutate in seguito a nuovi accertamenti a cui il cestista si sottoporrà nella giornata di lunedì.

Fonte: Ufficio Stampa Sidigas Avellino.

Alexis Ajinca all’ASVEL da inizio gennaio?

Alexis Ajinca è prossimo al ritorno in campo. Il centro francese, fermo dalla stagione 2016-2017 a causa di un infortunio, si è incontrato con Tony Parker e Nicolas Batum a Charlotte ad inizio settimana.

Ajinca dovrebbe unirsi all’ ASVEL da inizio gennaio, secondo quanto riportato da Le Progres.

Secondo quanto riportato a Sportando, Ajinca sta già informando le persone a lui vicine che firmerà con l’ASVEL.

Il lungo vanta 293 partite in NBA nel corso della sua carriera.

Ty Lawson firma a Shandong

Ty Lawson torna a Shandong dove prenderà il posto di Andrew Goudelock , fuori per la stagione per un grave infortunio al tendine rotuleo. L’ex NBA ha giocato con Shandong lo scorso anno segnando 25.5 punti di media con 4.6 rimbalzi e 6.5 assist.

Brown: Stojanovic si credeva una star. Non ascoltava. Messo alla porta il gruppo ci ha guadagnato

Larry Brown, coach della Fiat Torino , ha parlato a Tuttosport del caso Vojislav Stojanovic .

Il giocatore serbo è stato firmato con un triennale in estate dalla Fiat Torino che ha pagato anche un buyout all’ Orlandina ma Stojanovic non ha mai giocato con la squadra piemontese.

Dopo qualche mese ha risolto il contratto ed ha firmato alla Vanoli Cremona.

Stojanovic aveva parlato del suo addio a Torino ed ora è il turno di Larry Brown di spiegare la sua versione dei fatti a Tuttosport.

“Stojanovic si credeva una star, era difficile da allenare. Non accettava le correzioni in allenamento e non ascoltava neanche i più esperti. Messo alla porta il gruppo ci ha guadagnato”.

Frosini: Ledo ha gettato la spugna ed è voluto andare via. Butterfield ci ha deluso più di tutti

Alessandro Frosini, DS della Grissin Bon Reggio Emilia , è tornato a parlare del caso Spencer Butterfield e di Ricky Ledo .

La guardia americana è tornata negli USA con la scusa di una seconda opinione salvo poi non ritornare più in Italia . Di qualche giorno fa la notizia che è diventato agente immobiliare.

Ledo invece ha “gettato la spugna” ed è tornato negli USA.

Queste le parole di Frosini a La Gazzetta dello Sport.

Ricky Ledo.

“Abbiamo fatto diverse riunioni in cui è stato messo di fronte alle sue responsabilità  cercando soprattutto di aiutarlo a inserirsi nel gruppo, ma dopo la sconfitta con Pistoia e la contestazione dei tifosi ha gettato la spugna ed è voluto andare a casa, rinunciando al contratto. Non abbiamo tagliato nessuno e, da quanto so, aveva già l’accordo col Banvit, ma ha chiesto di restare un po’ negli Usa e così è saltato tutto.

Spencer Butterfield.

Lui ci ha deluso più di tutti con la scusa di poter avere una seconda opinione sull’infortunio al piede è letteralmente scappato negli Usa. All’inizio non capivamo, ma il quadro è stato chiaro appena ci siamo accorti che aveva svuotato l’appartamento e non rispondeva più al telefono. Da lì è iniziato uno scontro duro a suon di lettere degli avvocati che ha portato alla rescissione del contratto.

Leonis Roma: forte interesse nei confronti di Toure Murry

La Leonis Roma è sul mercato per una guardia.
L’obiettivo principale della squadra capitolina è Toure Murry , secondo quanto riferito a Sportando.
L’ex NBA si trova attualmente alla UCC Assigeco Piacenza dove segna 15.8 punti di media con 4.5 rimbalzi e 2.9 assist in 11 incontri del girone Est.

La settimana prossima potrebbe essere decisiva per l’eventuale esito positivo della trattativa. L’arrivo di Toure Murry sarebbe al posto di Nick Zeisloft che segna 15.3 punti di media nel girone Ovest.

Questo permetterebbe alla Leonis Roma di conservare un visto per un eventuale altro cambio più avanti nella stagione.

Piccinini firma alla IUL Basket Roma

La IUL Basket è lieta di annunciare l’ingaggio di Edoardo Piccinini, playmaker classe 1998 cresciuto nel settore giovanile del Latina Basket. Il giocatore pontino ha poi vestito nello scorso campionato di Serie B la maglia di Teramo, prima di approdare a Lamezia Terme, squadra del girone C, ritiratasi dopo poche giornate dell’attuale torneo cadetto.

Queste le prime parole di Piccinini dopo la firma con la società arancioblu: “La spinta ad accettare questa proposta è dovuta alla squadra, che è molto buona e sta lottando per i playoff meritatamente dopo un inizio un po’ complicato, ed anche al coach Sabatino che conosco molto bene e che può darmi fondamenta importanti per crescere anche dal punto di vista tecnico. Io sono un giocatore che pone la squadra davanti al singolo, provando a mettere in ritmo tutti i compagni e qui i giocatori pericolosi da un punto di vista offensivo non mancano di certo”

Fonte: Ufficio Stampa IUL Basket.

Uros Trifunovic firma un pluriennale con il Partizan

Uros Trifunovic ha trovato un accordo pluriennale con il Partizan NIS Belghrdo .

Il giocatore, campione d’Europa Under 18, è appena diventato maggiorenne ed ha firmato il suo primo contratto da pro.

Alfa Basket Catania: panchina affidata a Massimo Guerra

L’Alfa Catania comunica di aver affidato la conduzione tecnica della prima squadra a coach Massimo Guerra. L’allenatore di Jesolo ha trovato subito l’intesa con la società del Presidente Nico Torrisi ed ha accettato, con grande carica ed entusiasmo, la nuova avventura in terra d’Etna. Massimo Guerra, classe 1969, ha allenato per ben nove stagioni la squadra della sua città. Il coach veneto ha debuttato in panchina nel campionato Csi con il Vecio Basket San Donà. Poi è stato chiamato a rifondare e a rilanciare il Basket Club Jesolo dove ha lavorato anche nel settore giovanile.

Dal campionato di Promozione, ha portato Jesolo in serie D, per poi vincere la C Silver e la C Gold. Un percorso importante simile a quello dell’Alfa Basket Catania, che in pochi anni è approdata dalla Promozione alla Serie B Nazionale. Un allenatore che ha voglia di tornare in gioco e di emergere. A lui il compito di rilanciare il quintetto rossazzurro nella Serie B Old Wild West. Massimo Guerra vanta anche un pedigree di grande valore come giocatore, una guardia di 192 cm dalla mano “caldissima”. Cresciuto nelle fila della Reyer Venezia, con cui ha militato dal 1986 al 1994, ha poi indossato le tra le altre le canotte di Montecatini, Trieste, Pozzuoli, Aurora Jesi, Messina, Nuova Sebastiani Rieti (promozione in Legadue e vittoria della Coppa Italia di Serie B), Costa Imola, Juve Caserta, Dinamo Sassari, Basket Rovigo e Jesolo Sandonà. Nella stagione 2010-2011 ha chiuso la carriera di giocatore e l’anno successivo ha intrapreso quella di allenatore.

Il nuovo head coach alfista, sabato sera, sarà presente in tribuna per la gara dell’Alfa Basket Catania sul campo della Uil Basket Roma. Lunedì, Massimo Guerra sarà a Catania per cominciare l’avventura rossazzurra.

Sono carico ed elettrizzato, – afferma coach Massimo Guerra – sono felice di iniziare questa nuova avventura a Catania. Sabato pomeriggio seguirò la squadra rossazzurra, a Roma, dalla tribuna anche per vedere all’opera i giocatori. Lunedì sarò a Catania. Comincerò a lavorare in palestra”.

Non è mai semplice prendere in mano una squadra in corsa – aggiunge il tecnico Guerra – ma ho accettato con entusiasmo e fin dai primi allenamenti cercherò di trasmettere la mia idea di pallacanestro ai giocatori. Bisogna lavorare molto. Voglio portare l’Alfa Basket Catania in una posizione migliore di classifica. Sono felice di tornare in Sicilia dopo l’esperienza, da giocatore, a Messina. Ho tanti amici dalle vostre parti. Catania è una città che mi piace. Spesso con i compagni di Messina andavamo in giro a Catania. E’ un posto dove c’è calore e passione. Dobbiamo far bene con sacrificio e determinazione”.

 

Fonte: Ufficio Stampa Alfa Catania.

Dmitry Gerasimenko si disimpegna da Cantù? Intanto è sul mercato per un play ed un lungo

Un mese fa circa, Dmitry Gerasimenko, con una lettera aperta, aveva detto di volersi disimpegnare dalla Pallacanestro Cantù .

Ma intanto il patron russo è più che mai attivo e vigile sul mercato per rinforzare la formazione brianzola.

Gerasimenko, come scrive La Provincia di Como, ne avrebbe abbastanza sia di Gerry Blakes che di Shaheed Davis e sarebbe sul mercato a caccia di una point guard e di un lungo.

Per l’esterno il nome caldo è quello di Darrin Govens , americano di passaporto ungherese in forza al Nizhny Novgorod .

Per il lungo si cerca un extracomunitario che farebbe poi terminare i visti a disposizione di Cantù .