Basket rumors

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Malik Dime in prova al BC Kiev

Il BC Kiev ha ufficializzato l’arrivo in prova di Malik Dime:

Il giocatore avrà due settimane per convincere Ainars Bagatskis ed il suo staff.

Nella scorsa annata Dime ha fatto registrare medie di oltre 16 punti, 12 rimbalzi e 3 stoppate nel campionato finlandese.

I Melbourne United firmano Quincy Miller e Anthony Brown per i NBLxNBA games

I Melbourne United hanno annunciato gli accordi siglati con Quincy Miller e Anthony Brown per le due partite della prossima settimana contro Clippers e Kings.

Buddy Hield: Voglio fare di Sacramento la mia casa

La guardia dei Sacramento Kings Buddy Hield ha parlato della sua trattativa di rinnovo: «Voglio fare di Sacramento la mia casa. Sono proto per farlo. Voglio restare, e se non dovesse succedere farò altre scelte».

Mantova rinnova coach Alex Finelli sino 2022

La Pallacanestro Mantovana ha annunciato di aver rinnovato il contratto di coach Alex Finelli sino al 2022.

Fonte: Ufficio Stampa Pallacanestro Mantovana.

Moustapha Lo è un giocatore della Pallacanestro Mantovana

E’ con grande piacere che la Pallacanestro Mantovana comunica di avere ottenuto dalla Sportiva Basket Sondrio il trasferimento a titolo definitivo dell’atleta classe 2003 Moustapha Lo.
Un ringraziamento dovuto va alla Società valtellinese che ha fatto in modo che l’operazione venisse portata a buon fine nel minor tempo possibile. In particolare si ringraziano il Presidente Klaus Pini e i Dirigenti Nicola Stefanelli, Francesco Scala e Andrea Della Moretta.
Moustapha parteciperà nella stagione sportiva 2019/20 sia al campionato di C Gold lombardo con la canotta del Sesa Sustinente ne prohetto Stings Academy, che al campionato Under18 Top con la Società Satellite del San Pio X Mantova.
Due bellissime opportunità per il giocatore nato in Senegal, ma italiano di cittadinanza, per continuare la crescita tecnica e fisica, con la speranza di poter migliorare mese dopo mese, grazie all’aiuto dello staff di Coach Finelli, che l’ha fortissimamente voluto a Mantova.

Fonte: Ufficio Stampa Pallacanestro Mantovana.

Nets, dura un minuto il debutto di Kyrie Irving che va ko per una botta al volto

E’ durato solo un minuto il debutto di Kyrie Irving in maglia Brooklyn Nets.
La point guard ha ricevuto un colpo fortuito al volto da parte di Rajon Rondo che lo ha messo ko.

Irving stava già giocando con una maschera protettiva al volto.

L’Olympiacos contatta Scott Skiles per il ruolo di head coach

L’Olympiacos ha contattato Scott Skiles per il ruolo di head coach dopo l’addio di D avid Blatt, come riferito dal suo agent Keith Glass.
Skiles ha allenato gli Orlando Magic sino al 2016.

Nianta Diarra firma con Cholet

Lo Cholet ha ufficializzato l’accordo annuale siglato da Nianta Diarra:


Il big man viene da un’annata al Boulazac con medie di 4.2 punti e 3.3 rimbalzi.

Il BG Gottingen ingaggia il rookie Dylan Osetkowski

Il BG Gottingen ha annunciato l’arrivo del rookie Dylan Osetkowski:


Il big man ha chiuso la sua stagione da senior ai Longhorns con medie di 11.1 punti, 7.2 rimbalzi e 1.3 recuperi.

Baraldi: Cerchiamo un giocatore italiano. Fontecchio? Chi non serve a Milano non serve neanche a noi

Questo l’intervento di Luca Baraldi a Basket City.

Le parole sono state riportate da Bolognabasket.

 

“La cessione di Aradori? E’ stato un uomo importante per la Virtus, poi ha trovato uno sviluppo professionistico dall’altra parte e noi possiamo solo essere felici per lui. Ci siamo separati in modo consensuale e bonario. Che passasse alla Fortitudo? Inizialmente non me lo aspettavo, come quando ero nella dirigenza Lazio non pensavo che qualcuno potesse andare alla Roma. Il derby c’è, la gente lo sente, che il capitano Virtus potesse – legittimamente – valutare di andare in Fortitudo non ci credevo, ma è successo. Sulla gestione tecnica della cosa, è stata una decisione presa dall’allenatore e condivisa, come tutte le cose.
Delia si è appena aggregato alla squadra, in Coppa potrà già giocare. Gerarchie? Sono aperte, Djordjevic mette in campo chi ritiene giusto fare, quindi anche Delia si gioca le proprie chance.
L’esordio di Teodosic? Siamo rimasti tutti ipnotizzati, non pensavo potesse calarsi nella squadra già in questo modo, con il rendimento ma anche con l’atteggiamento nei timeout. Ma voglio evidenziare che abbiamo vinto di squadra: i compagni all’inizio si sono messi pure loro a guardarlo e a credere che potesse fare tutto da solo, io stesso al Dottor Zanetti ho fatto presente che serviva il collettivo. E quando la squadra è diventata squadra per Venezia si è fatta notte. Io mi sentivo la responsabilità dell’investimento, ma vista la partita Zanetti mi ha detto che è stato giustificato.
L’ultima Assemblea di Lega ha legittimato il ritorno di Bologna e la fine del Milanocentrismo. Ci sono anche altre piazze, per prima Venezia, e avere club come Virtus e Fortitudo è importante. La gestione delle tifoserie è a carico di forze dell’ordine e società, ed è deprimente, quasi offensivo, che ci siano gabbie. Noi siamo critici verso che porta del disagio, ma stare in gabbia si diventa cattivi: non è umano.

 

Il derby in Fiera? Sappiamo quali sono state le motivazioni del no Fortitudo, noi eravamo orientati quasi obbligatoriamente in questa direzione per capire se la Virtus può avere un palcoscenico di tifosi superiori a quello del Paladozza. Sarà un test importante per capire le nostre potenzialità, specie ora che abbiamo un roster che ha alzato i nostri obiettivi.
Le scelte su Fontecchio e Gentile? Quella su Fontecchio è stata mia e di Zanetti, riflettendo da un punto di vista di dignità: non per quel che riguarda il giocatore, ma perché se un giocatore viene lasciato libero da Milano non è adeguato alla Virtus. E’ un ragionamento generale, non siamo il collettore di chi non può far parte dell’Olimpia. Chi non serve a Milano non serve nemmeno a noi, e la tifoseria non c’entra. Su Gentile, pensiamo che la Virtus non possa essere una palestra per chi si deve riadattare al campionato italiano, e se dobbiamo fare sperimentazioni lo facciamo su prospettive tecniche decise dall’allenatore. Lui è importante per il campionato italiano, Trento è una piazza giusta ma a noi viene chiesto di vincere il maggior numero di gare possibili. E non potevamo permetterci scommesse.
Stiamo aspettando un giocatore italiano, abbiamo un progetto tecnico, tanti contratti biennali, il prossimo anno avremo questo stesso telaio.

Quanti tifosi ospiti in Fiera? Ci siamo già parlati, alla Fortitudo daremo gli stessi biglietti che ci daranno loro al Paladozza, circa 200. Poi, finita la parte dei nostri tifosi, i 4-5000 disponibili saranno per tutti. Noi cercheremo iniziative per aumentare il numero di virtussini, chiaro, ma saranno messe in atto agevolazioni e prelazioni per i nostri abbonati.
Un palasport nuovo? Come detto dal Dottor Zanetti, noi vogliamo la nostra casa e ci stiamo lavorando. Quando ci sarà modo di fare annunci li faremo.
I post sui social su un giocatore che non aveva ancora casa? Sono cambiate le regole di gestione della società. In Virtus, ma credo ovunque, il giocatore già lautamente pagato aveva il benefit della casa. E’ andata così, ma ora se la devono pagare i giocatori: non siamo immobiliaristi e paghiamo i giocatori per giocare. Possiamo dare un contributo, poi è il giocatore che sceglie dove andare e ci mette la differenza. Forse Markovic viene da altre gestioni e ha ritenuto fosse una chiusura verso di lui, ora ha capito: se vuoi essere vincente devi avere regole. Non abbiamo lesinato quando c’era da fare i contratti, ma Segafredo non paga la casa nemmeno a me.
Alberto Bucci? Ci manca, a noi come ai tifosi. Mi manca la telefonata quotidiana in cui mi spiegava il basket. Come quando guardavo il calcio accanto ad Arrigo Sacchi, stare con lui mi faceva avere uno che prevedeva con 5’ di anticipo le cose.

Battere Milano? Intanto speriamo di giocarcela fino in fondo, poi per ora hanno roster e disponibilità immense, hanno fatto un mercato da fantabasket. Ma se stiamo bene ci divertiremo.

Il basket? In questa regione ha una penetrazione superiore al calcio, tra noi e la Fortitudo abbiamo un milione di tifosi mentre il Bologna ne ha 350mila. E Zanetti ha scelto la Virtus perché i figli hanno studiato qua e hanno tifato Virtus. Quindi quando si è presentata la possibilità di dare una mano l’ha fatta.”

 

Qui per leggere tutto il suo intervento

Fonte: Bolognabasket.

Lahaou Konaté: Ho rifiutato in estate un’offerta di Trieste

Nel corso di un programma televisivo, l’ex giocatore del Nanterre Lahaou Konaté ha parlato delle sue trattative estive.

Il giocatore avrebbe rifiutato le offerte di Monaco, Fuenlabrada e anche di Pallacanestro Trieste.

Attualmente la guardia francese è free-agent.

Secondo vari media francesi, l’obiettivo di Lahaou Konaté era un camp Nba.

Il Larissa firma Darnell Harris

Il Larissa ha ufficializzato l’accordo siglato da Darnell Harris:


L’ala viene da una stagione al Panionios con medie di 10.1 punti e 4.6 rimbalzi.

Olympiacos, Kemzura sull’addio di David Blatt: E’ stata una decisione della proprietà

Kestutis Kemzura, allenatore ad interim dell’Olympiacos, ha confermato che l’addio di David Blatt è stato una decisione della proprietà e che non ha niente a che fare con la salute del coach.

“La notizia mi ha scioccato. E penso che tutti abbiano reagito alla stessa maniera. Ci stavamo preparando per fare dei cambiamenti e pensavamo di avere più tempo. Ma questa è la nostra vita. Dobbiamo accettare le decisioni della proprietà. Dobbiamo guardare avanti” ha detto Kemzura che ha confermato che guiderà il team per i prossimi due incontri.

 

Le sue parole sono state riportate da Donatas Urbonas.

Olympiacos: in corsa per il dopo-Blatt in pole Georgios Bartzokas

Pochi minuti fa l’Olympiacos ha annunciato la separazione consensuale da David Blatt nonostante un contratto in essere sino al 30 giugno 2020.

La squadra greca, che ieri ha fatto il suo esordio nell’A2 nazionale battendo 74-56 il Tritonas, passa nelle mani dell’assistente Kestutis Kemzura in vista della prossima sfida di EuroLeague.

Tra i nomi in lizza per la successione quello di Georgios Bartzokas, che con l’Olympiacos ha vinto anche un EuroLeague nella stagione 2012-2013, per poi dimettersi all’inizio della stagione 2014-2015.

Georgios Bartzokas, libero di stato dal gennaio 2019, è attualmente impegnato in un viaggio di formazione negli USA, per la precisone in casa dei Boston Celtics.

Secondo quanto appreso da Sportando, l’accordo potrebbe essere messo nero su bianco in una settimana.

Il Rasta Vechta estende il contratto di coach Pedro Calles

Il Rasta Vechta ha annunciato l’estensione contrattuale fino al 2022 siglata da coach Pedro Calles.
Lo spagnolo nella scorsa annata è stato eletto Coach of the Year dopo aver guidato il team ad un sorprendente quarto posto nella stagione regolare, con 24 vittorie in 34 partite.

Real Madrid, Trey Thompkins vicino al taglio?

Secondo il Mundo Deportivo, il Real Madrid starebbe seriamente considerando la possibilità di tagliare Trey Thompkins, dopo che sarà ufficializzato l’arrivo di Salah Mejri.

Il big man, che non fa parte del roster dei Blancos per l’Euroleague , si è presentato dopo le vacanze estive in evidente sovrappeso, ma non sarebbe questo il motivo per il suo rilascio.

Il Real Madrid starebbe pensando di tagliarlo per dei non meglio precisati motivi ‘extra-basket’, che consentirebbero al club di non pagare il giocatore per la rimanente durata del contratto.

Fonte: Mundo Deportivo.