Basket rumors

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L’Olimpiacos vuole Kostas Sloukas come leader del team nella prossima stagione

Secondo il sito greco Fosonline, l’Olympiacos avrebbe individuato in Kostas Sloukas il principale obiettivo per la prossima annata.
I Reds vorrebbero sfruttare i problemi economici del Fenerbahce per mettere le mani sul playmaker greco.
La scorsa estate Sloukas ha firmato un triennale, ma, secondo Fosonline, il suo contratto prevede uscite a pagamento dopo ogni stagione.
Il buon rapporto con coach Bartzokas e con i proprietari del team, i primi a puntare su di lui quando aveva appena 18 anni, potrebbero convincere Sloukas a tornare ai Reds dopo 5 anni.

In Euroleague quest’anno Sloukas ha fatto registrare medie di oltre 11 punti e 6 assist, tirando con il 42% dalla lunga distanza.

Fonte: Fosonline.

OJ Mayo verso lo sbarco in CBA

L’ex guardia NBA OJ Mayo è vicino alla firma con i Liaoning Flying Leopards, secondo quanto riportato da ESPN. La terza scelta assoluta al draft 2008 è arrivato venerdì a Shenyang da Taipei e ha iniziato da allora la quarantena obbligatoria di due settimane.

Per Mayo sarà, in caso di firma, il debutto in CBA ma il ritorno in Cina, avendo giocato nello scorso anno con Hunan nella seconda serie cinese, la NBL.

Fonte: ESPN.

Marco Calvani: Per me quest’anno non si riprenderà. La salute è prioritaria

Marco Calvani, coach di Bergamo, una delle città maggiormente colpite dalla pandemia del coronavirus, ha parlato a Il Corriere Adriatico.

Queste le sue parole.

Rischio che qualche club salti.

Ci sarà una selezione naturale di chi ha vissuto borderline questi anni. Nella tragedia, ci sarà un momento di ripartenza qualitativa per un sistema basket che negli ultimi lustri non ha manifestato un modello come altri in giro per l’Europa.

Ripresa questa stagione.

A mio parere quest’anno non si riprenderà, la salute è prioritaria e oggi non ci sono le condizioni per avere la certezza che presto sarà sistemato tutto. Guardate la Cina, è uscita prima ma non sa quando riinizierà. Andiamo verso una crisi spaventosa in tutti i settori. Quando le autorità sanitarie diranno che i ragazzi potranno tornare a scuola, sarà l’indice di una ripartenza ma non credo avverrà. E se non ci sarà la sicurezza dall’alto, io non mi alleno”.

Fernando Marino: Sogno di confermare tutto il roster per la prossima stagione

Fernando Marino, presidente della Happy Casa Brindisi, ha parlato a Il Quotidiano di Puglia del futuro della stagione e del futuro del club pugliese.

Ripresa.

Riprenderemo l’attività agonistica se ci saranno le condizioni per garantire la salute di tutti i nostri tesserati. Dall’esposizione dei tavoli tecnici sono state stilate diverse opzioni per la ripresa e conclusione del campionato.

Futuro Brindisi.

Ho dato mandato perciò al nostro direttore sportivo Giofrè di parlare con gli agenti dei nostri attuali tesserati. Il mio sogno è confermare in toto il roster per la prossima stagione sportiva e completare un percorso interrotto momentaneamente per cause di forza maggiore.

Slovenia, via Trifunovic. Al suo posto Itoudis?

In un’intervista a Dnevnik, il presidente della federazione slovena Matej Erjavec ha confermato che Rado Trifunovic non è più l’allenatore della nazionale slovena.

Erjavec ha poi aggiunto che l’obiettivo numero uno per la panchina slovena è il coach del CSKA Mosca Dimitris Itoudis, confermando l’esistenza di una trattativa in corso e aggiungendo che il greco si è detto onorato dell’interesse.

Fonte: Dnevnik.

Serie A: due o tre squadre chiederanno l’autoretrocessione?

Secondo la Gazzetta dello Sport oggi in edicola, “almeno” due o tre squadre di Serie A potrebbero chiedere l’autoretrocessione in Serie A2 nella prossima stagione.

Già alcuni si sarebbero rivolti alla FIP per segnalare difficoltà economiche legate all’iscrizione del prossimo campionato. La sospensione della stagione non prevederà retrocessioni al pari della mancata assegnazione dello scudetto.

Fonte: La Gazzetta dello Sport.

Gazzetta: la Serie A si ferma qui, lo scudetto non sarà assegnato

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il campionato 2019/20 di Serie A sarà definitivamente sospeso nei prossimi giorni, e lo scudetto non sarà assegnato. Gli sforzi delle tre parti -Legabasket, FIP, i club- saranno quindi proiettati su come affrontare la prossima stagione, e la parola fine arriverà una volta che saranno ufficializzate le prossime direttive governative in merito al Coronavirus.

Si sarebbero affievoliti i dubbi delle squadre che avrebbero preferito “tenere una porticina ancora aperta” come Sassari e Virtus Bologna, e la decisione del presidente Gandini sarà appoggiata compitamente da tutti i club di A, scrive la Rosea.

Fonte: Gazzetta dello Sport.

Sassari, Venezia, Milano e Virtus Bologna le uniche che spingono per giocare ancora?

Secondo Flavio Vanetti de Il Corriere della Sera, solo Sassari, Venezia, Milano e Virtus Bologna puntano a continuare la stagione quando sarà terminata l’emergenza coronavirus in Italia.
La deadline per la ripresa è fissata per il 15 maggio. Se per allora le squadre non potranno iniziare ad allenarsi a pieno ritmo, la stagione verrà cancellata.

Baraldi: La volontà della Virtus è giocare non appena si potrà e chiudere la stagione

Luca Baraldi, amministratore delegato della Virtus Bologn, non vuole alzare bandiera bianca. L’obiettivo della società è riprendere a giocare non appena sarà possibile e concludere la stagione.

 

Queste le parole di Baraldi a Stadio.

 

“Dobbiamo andare avanti, provarci, per un senso di responsabilità sociale, per dare un segnale alla gente, restituirle la socialità, la volontà della Virtus è giocare non appena si potrà, chiudere la stagione. Premettendo, s’intende, il primario rispetto per la salute di tutti e in primis degli addetti ai lavori, dai giocatori allo staff e allo stesso pubblico”

Ali Koc: Sei membri del Fenerbahce potrebbero essere positivi al Covid-19

Ali Koc, presidente del Fenerbahce, ha detto che sono sei i membri della squadra che potrebbero essere positivi al Covid-19.
Tutti i membri del Fenerbahce hanno fatto il tampone lo scorso fine settimana ma stanno ancora aspettandone l’esito.
Il team manager Cenk Renda è l’unico che è ricoverato in ospedale. Gli altri sono tutti in quarantena domestica.

Ufficiale: Olimpiadi di Tokyo rinviate a data da destinarsi ma non oltre l’estate 2021

Il primo ministro del Giappone Shinzo Abe ha comunicato di aver raggiunto con Thomas Bach, presidente del comitato olimpico. l’accordo per rinviare di circa un anno le Olimpiadi di Tokyo.

Con il mondo alle prese con l’emergenza Coronavirus, il rinvio era la soluzione più sensata e auspicabile, sopratutto dopo che diverse nazioni avevano annunciato la decisione di non mandare i propri atleti.
UPDATE: E’ arrivato il comunicato ufficiale, in cui si relaziona sull’incontro, e sulla decisione presa.
Olimpiadi di Tokyo rinviate a data da destinarsi per salvaguardare la salute degli atleti, con due paletti, dopo quest’anno ma non oltre l’estate 2021.
La fiamma olimpica rimarrà in Giappone, e sia le Olimpiadi che i giochi Paraolimpici (ovviamente rinviati) manterranno il nome Tokyo 2020.

Thomas Scrubb vorrebbe estendere con il SIG Strasburgo

Thomas Scrubb, ala canadese vista anche ad Avellino e Varese, durante un podcast ha ammesso che gli piacerebbe rinnovare il suo contratto con il SIG Strasburgo.
“Non sono mai rimasto più di un anno con un team, ora sto entrando nella seconda parte della mia carriera, e quindi io e mia moglie abbiamo deciso di favorire una situazione stabile, dove la nostra famiglia possa crescere. Amiamo Strasburgo e ci piacerebbe rimanere qui per più di un paio di anni, in squadra è sicuro che ci saranno dei cambiamenti, vedremo quali saranno i piani della dirigenza”.

Scrubb in Jeep Elite ha fatto registrare medie di 12.5 punti, 4.5 rimbalzi e 1.4 recuperi, tirando il 60% dal campo, il 42% da tre ed il 74% dalla lunetta.

Serie A: perdite da 40 milioni di euro se la stagione non dovesse riprendere?

Secondo La Stampa, qualora la stagione di Serie A dovesse chiudersi senza più giocare alcuna partita, le perdite totali per le squadre della massima competizione ammonterebbero a circa 40 milioni di euro, il tutto in assenza di aiuti finanziari, diminuzioni o sospensioni di stipendi, interventi statali, agevolazioni fiscali, incassi dal botteghino, dovendo invece rispettare tutti gli impegni pattuiti e le scadenze fissate.

La Stampa aggiunge, Il dato è stato elaborato dall’apposito tavolo di lavoro istituito dalla Lega Basket che a breve sarà sottoposto all’attenzione e alla certificazione di una società di revisione contabile.
È una cifra ai limiti del default di sistema, in uno scenario attuale dove un club incassa 130 mila euro di diritti televisivi a stagione, e non sarebbe neanche una stima definitiva: all’appello, senza i playoff, potrebbero mancare altri 3 milioni più un paio direttamente collegati alla Lega.

La lega, tramite uno dei tavoli creati per fronteggiare l’emergenza, ha iniziato a trattare con i giocatori su un possibile taglio degli stipendi nel periodo di inattività.

In Lega ne parleranno nella giornata di mercoledì in una conference call col neo presidente Umberto Gandini.

Alonzo Gaffney lascia Ohio State per diventare professionista

Alonzo Gaffney ha intenzione di lasciare Ohio State dopo il suo anno da freshman per diventare subito professionista, secondo quanto riportato da Brian Snow di 247 Sports.

Gaffney, ala classe 2000, ha giocato solo 6.8 minuti di media a partita, registrando 1.8 punti e 1.4 rimbalzi.

Non è ancora chiaro se il giocatore abbia intenzione di dichiararsi per il Draft 2020 oppure se cercherà un’opportunità da pro in G League o all’estero per poi diventare automaticamente eleggibile per il Draft 2021.

Fonte: 247Sports.

Afyon Belediye: tutti i giocatori autorizzati a partire

Afyon Belediye ha annunciato che dopo la sospensione del campionato turco tutti i giocatori sono stati autorizzati a tornare nei rispettivi paesi.
I giocatori torneranno in Turchia qualora la situazione relativa all’emergenza coronavirus dovesse migliorare.

Doron Lamb lascia il Darussafaka

Il Darussafaka ha annunciato la separazione dalla guardia Doron Lamb.
L’ex Kentucky chiude la sua esperienza in Turchia con medie di 9.3 punti e 2 assist, tirando con il 42% dalla lunga distanza.

Il Fenerbahce paga lo stipendio a Obradovic, giocatori non pagati da due mesi?

Secondo quanto riportato dal sito turco Hurriyet, il Fenerbahce sarebbe in ritardo di due mesi nei pagamenti ai giocatori, a differenza di coach Obradovic che avrebbe ricevuto tempestivamente il suo stipendio.

I giocatori non sarebbero per niente contenti di questa differenza di trattamento.

Il Fenerbahce sta affrontando una difficile situazione finanziaria. Oltre al basket maschile, anche nel calcio e basket femminile ci sarebbero ritardi nei pagamenti.

Fonte: Hurriyet.

Milano, tutti bene dopo la quarantena: partono in cinque

La quarantena dei giocatori dell’Olimpia Milano è terminata, tutti i membri stanno bene. La società ha autorizzato tutti a lasciare Milano qualora lo volessero per raggiungere, se possibile, le rispettive famiglie. Non appena la società li dovesse richiamare per riprendere l’attività dovranno prontamente ripresentarsi a Milano. I giocatori che hanno usufruito o usufruiranno di questa possibilità al momento sono Sergio Rodriguez, Keifer Sykes, Drew Crawford, Nemanja Nedovic e Vlado Micov.

Agrigento: Christian James torna in America

La Fortitudo Agrigento comunica che Christian James – in accordo con la società – è stato autorizzato a rientrare in America.

In un momento così delicato ed incerto, dovuto all’emergenza da Covid 19, Christian James ha scelto d’essere vicino alla propria famiglia.

Il giocatore, però, resterà in continuo contatto con il nostro staff tecnico in attesa di ulteriori sviluppi relativi alla ripresa dell’attività agonistica.

Fonte: Ufficio stampa Fortitudo Agrigento.

Nuove accuse contro il Panionios

Dopo Devin Sweetney, tocca a DeAndre Liggins lamentarsi del trattamento ricevuto dai greci del Panionios.

La dichiarazione della sua agenzia lascia poco spazio alle interpretazioni: “Siamo estremamente delusi dal modo in cui DeAndre Liggins è stato trattato dal Panionios. E’ stato con il team dal 12 Febbraio, con un contratto firmato fino al termine della stagione, ma il club non lo ha registrato con la federazione greca, nonostante il giocatore si allenasse regolarmente. Il club non ha pagato né lui né gli agenti e non ha coperto le spese di volo come concordato. Non lo hanno aiutato nemmeno nel suo volo di ritorno a causa del virus e della sospensione della lega, e non ha aiutato anche altri giocatori, ignorando tutte le comunicazioni. Condanniamo pienamente questo comportamento e condotta. Il loro incredibile maltrattamento e la mancanza di cura per i giocatori meritano un’indagine da parte della FIBA e della lega greca A1”

 

Devin Sweetney attacca il Panionios: Vergognoso come sono stato trattato

Devin Sweetney è tornato negli USA dopo aver lasciato il Panionios in seguito all’emergenza coronavirus in Grecia.
Il gicoatore americano si è dovuto comprare da solo il biglietto aereo dopo che la dirigenza del Panionios è “scomparsa” per 48 non rispondendo alle sue telefonate o ai suoi messaggi.

“Sono indietro nei pagamenti di bonus e stipendi e sono certo che per alcuni miei compagni la situazione è anche peggiore” ha detto Sweetney a Sportando. “Ho scritto a presidente e GM da sabato ma non mi hanno risposto. Non si tratta dei soldi che mi devono ma della nostra sicurezza. Non avevo voglia di rimanere in Grecia dove non venivo pagato e senza sapere se sarei potuto tornare in America nel giro di due mesi. In America ho famiglia e figli. Qui non si tratta di pallacanestro ma di qualcosa che va oltre. E’ vergognoso come sono stato trattato” ha aggiunto l’americano arrivato al Panionios a fine dicembre. “Mi hanno ignorato nel mezzo di una pandemia e poi si sono arrabbiati perché mi sono comprato da solo il biglietto aereo senza rimanere in Grecia? Come possono permettersi di trattare la gente in questo modo? Il presidente si è arrabbiato, ha parlato col mio agente ma lo porteremo al Bat della FIBA. Sono stato qui due mesi, sono andato ad ogni allenamento e partita. È arrivato il coronavirus ed io mi sono dovuto comprare il biglietto da solo nonostante non mi pagassero? È assurdo” ha continuato Sweetney. “Sono pro da 10 anni, è una situazione incredibile. Se non hanno soldi che lo dicessero. Non ci va di rimanere qui ed essere trattati come schiavi. Ogni settimana il presidente ci diceva qualcosa di diverso. Quasi tutti gli USA se ne sono andati. Io sono rimasto, la situazione coronavirus è peggiorata e mi ignori? Al meno rispondimi, mantieni una comunicazione con me in questo periodo di crisi. Non mi tratti in questo modo e poi pensi che sia ok”.

David Okeke vicino al ritorno in campo dopo due interventi di ablazione cardiaca

Arrivano grandi notizie per il futuro di David Okeke.

Il giovane talento fermo dal febbraio del 2018 a causa di una aritmia cardiaca è vicino al ritorno in campo, secondo quanto riferito a Sportando.

Il talento nato a Monza il 15 settembre del 1998 si è sottoposto a due interventi di ablazione cardiaca (il primo ad inizio febbraio ed il secondo il 20 dello stesso mese) e per fine aprile potrà tornare ad allenarsi in palestra, cosa che gli era stata vietata sin dal febbraio 2018 quando, prima della Final Eight poi vinta dalla sua Fiat Torino, fu fermato per un problema cardiaco.

L’ablazione cardiaca è una è una procedura medica moderatamente invasiva, praticata per correggere le anomalie del ritmo cardiaco.

L’obiettivo dell’ablazione cardiaca è quello di eliminare la causa dell’aritmia; non a caso, ablazione deriva da un verbo latino (auferre), che vuol dire “portare via”.

Con questa stagione oramai compromessa a causa dell’emergenza coronavirus, l’obiettivo di Okeke è quello di tornare in campo a partire dal prossimo anno.

Contratti congelati in EuroLeague? “Giocatori saranno contrari, ma bisogna fare sacrifici”

In una lettera inviata ai club di EuroLeague, un general manager ha avanzato la proposta di congelare i contratti dei giocatori e allenatori, esprimendo preoccupazione per l’impatto negativo che le società subiranno dal punto di vista economico a causa della sospensione della stagione.

Ecco alcuni estratti dalla lettera:

“Non possiamo avere perdite per biglietti e sponsor e pretendere di poter continuare a rispettare gli impegni contrattuali. Sappiamo che gli agenti e i giocatori saranno contrari, ma dobbiamo essere tutti responsabili e pronti a fare sacrifici.”

“Noi abbiamo deciso di congelare i contratti dei nostri giocatori e allenatori,” ha scritto il GM. “Ciò significa che bloccheremo i pagamenti finché la situazione non sarà risolta. Noi come club di EuroLeague dobbiamo avere un’intesa in questa situazione sperando che si risolva tutto al più presto.”

EuroLeague, i club vogliono “congelare” i contratti con giocatori e allenatori?

Secondo quanto riportato dal sito greco SDNA, i club di EuroLeague starebbero discutendo la possibilità di “congelare” o risolvere i contratti con giocatori e allenatori.

La sospensione della stagione avrà sicuramente un impatto negativo sulle casse delle squadre che sono preoccupate di come e se riusciranno a rispettare gli impegni contrattuali in essere.

Secondo SDNA, un’opzione proposta dai club è di rendere validi gli attuali contratti fino al 15 marzo, poi i giocatori e allenatori riceveranno un ulteriore contratto a breve termine nel caso in cui la stagione riprendesse.

Fonte: SDNA.

Cina, gli ultimi aggiornamenti: gli stranieri che non tornano saranno sospesi per 3 anni

Questi gli ultimi sviluppi sul campionato cinese che ricomincerà il prossimo 15 aprile, a circa due mesi e mezzo dallo stop imposto a fine gennaio.

Tutti i giocatori che arriveranno da fuori la Cina dovranno effettuare un periodo di quarantena di 15 giorni e poi fare il tampone per il Covid-19;

I giocatori sotto contratto che si rifiuteranno di tornare in Cina verranno sospesi dalla CBA per i prossimi tre anni.

I giocatori stranieri sono attesi tutti per il 23-25 marzo per poter poi essere in grado di giocare sin dal 14 aprile.

Le partite saranno giocate tutte tra Qingdao e Dongguan per limitare al massimo gli spostamenti e ci saranno 4 partite a settimana per ogni squadra, tutte senza pubblico.