Mike Dunleavy ha chiarito che i Golden State Warriors non hanno intenzione di muovere il contratto di Jimmy Butler entro la trade deadline, anche dopo la rottura del legamento crociato anteriore. “Non lo prevedo”, ha detto, immaginando per Butler un impatto “anche l’anno prossimo” come avvenuto al suo arrivo.
L’infortunio, subito contro i Miami Heat, chiude la stagione di Butler e potrebbe influire anche sull’inizio della prossima, con un quadro economico pesante: 54,1 milioni quest’anno e 56,8 milioni nel 2026-27. L’idea di usare quel salario sul mercato per un upgrade “win-now” attorno a Stephen Curry è stata però respinta dal GM.
L’effetto domino riguarda Kuminga, che aveva chiesto la cessione dopo essere finito ai margini: Steve Kerr lo ha rimesso in rotazione contro Toronto e lui ha risposto con 20 punti in 21 minuti. Dunleavy ha confermato che valuterà le prossime due settimane, senza escludere mosse con scelte future ma solo per un profilo “davvero impattante”.





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