Rumors NBA

Jazz, sotto i tabelloni in arrivo Jaxson Hayes

Gli Utah Jazz si accordano con Jaxson Hayes per un contratto biennale da 12 milioni di dollari con Team Option nella seconda stagione.

Il centro ‘sloveno’ lascia quindi i Lakers dopo 3 stagioni, l’ultima con 7.5 punti e 4.1 rimbalzi in 18 minuti a partita.

Ai Jazz Hayes dovrà farsi largo in un frontcourt con diverse opzioni, compreso il confermato Jusuf Nurkic.

Ieri Utah ha ceduto ai Lakers l’altro centro di un pacchetto di scelte future.

 

I 76ers mettono anche LeBron James nel mirino?

I Philadelphia 76ers hanno movimentato la Free Agency NBA con l’accordo definito con i Boston Celtics per portare Jaylen Brown nella città dell’Amore Fraterno – qui i dettagli -, e ora sarebbero pronti a giocarsi le loro carte anche per LeBron James.

La notizia è stata riportata da The Athletic.

Il 4-volte MVP ai Sixers andrebbe a completare uno starting five di assoluto valore con Maxey, Edgecombe, Brown ed Embiid. Phila potrà offrire al ‘Prescelto’ i circa 6 milioni di dollari che gli rimangono dalla Mid Level Exception.

Su James, oltre al già noto interesse di Warriors, Heat e Cavs, si registrano anche i tentativi di Nuggets e Timberwolves.

Tutte buone situazioni per quanto riguarda il suo desiderio di lottare per un altro titolo NBA, ma poco convincenti dal punto di vista economico.

 

I Grizzlies cedono Santi Aldama e i diritti su Tarik Biberovic ai Mavs

Memphis Grizzlies e Dallas Mavs si sono accordati per una trade che manda Santi Aldama in Texas insieme ai diritti su Tarik Biberovic in cambio di AJ Johnson, una prima scelta 2030 (dai Warriors, protetta se tra le prime 20) e due seconde scelte future.

Il 25enne spagnolo lascia quindi i Grizzlies dopo 5 stagioni, l’ultima con medie di 14 punti, 6.7 rimbalzi e 2.9 assist.

Aldama è sotto contratto fino al 2028 per 34 milioni totali, ma con team option nell’ultima stagione.

Non sono ancora chiari i piani dei Mavs a proposito di Biberovic.

I Grizzlies  aggiungono altre scelte future e iniziano a sfoltire un frontocurt ricco di opzioni.

 

 

Boston lo ha fatto: Jaylen Brown ai 76ers, Paul George ai Celtics

Blockbuster trade in NBA. Secondo Shams Charania di ESPN, i Boston Celtics hanno raggiunto un accordo per mandare Jaylen Brown ai Philadelphia 76ers in cambio di Paul George, due prime scelte e due seconde scelte al Draft.

Nel dettaglio, i 76ers invieranno a Boston una prima scelta 2028 che potrebbe convertirsi in uno swap più favorevole ai Celtics, oltre alla prima scelta Philadelphia 2031 non protetta.

Nel pacchetto ci sono anche due seconde scelte: quella del 2028, la più favorevole tra Golden State, Oklahoma City e Milwaukee, e quella del 2030, la più favorevole tra Washington, Portland e Phoenix.

I Nuggets piombano nella corsa a LeBron James

I Denver Nuggets raggiungono Warriors, Heat e Cavs nella corsa a LeBron James.

La notizia è stata riportata da Bennett Durando del Denver Post.

In un recente podcast Rich Paul, agente del ‘Prescelto‘, ha rivelato di esser stato contattato da ’12-14 squadre’ interessate a LeBron da inizio Free Agency.

I Nuggets non potranno offrirgli più del minimo salariale, a meno di trade che però non sembrano molto realistiche al momento.

Il 4-volte MVP però avrebbe come priorità quella di giocare in un team con una reale possibilità di competere per il titolo, e in Colorado potrebbe unire le forze con uno dei migliori giocatori della Lega come Nikola Jokic.

 

Spurs, accordo con Tobias Harris

Tobias Harris passa ai San Antonio Spurs con un contratto biennale da 31 milioni di dollari totali.

Il team texano utilizzerà l’intera mid-level exception per firmare l’ala.

Harris è stato tra i protagonisti dell’ottima annata dei Pistons, cui ha contribuito con 13.3 punti (47% FG, 37% 3p, 86% FT), 5.1 rimbalzi e 2.5 assist a partita. Numeri saliti ad oltre 18 punti e 7 rimbalzi nei playoff, dove è stato spesso l’unica alternativa alle iniziative di Cunningham.

 

 

La Virtus Bologna mette nel mirino Bobi Klintman

La Virtus Bologna sta seguendo con interesse Bobi Klintman, 23enne ala svedese scelta al N.37 nel Draft NBA 2024.

La notizia è stata riportata da Basketnews.

Klintmann viene da un biennio con i Detroit Pistons, trascorso principalmente con il team di G League affiliato, in cui ha giocato poco più di 100 minuti totali in NBA.

Diverso il discorso con i Motor City Cruise, dove quest’anno ha prodotto medie di 13 punti, 5.4 rimbalzi, 2.3 assist e 1.4 recuperi in 26 minuti a partita, tirando il 47% dal campo, il 38% da tre e il 73% ai liberi.

Nonostante la giovane età, Klintman ha già accumulato diverse esperienze lontano dalla Svezia tra NCAA, NBL e G-League.

Il giocatore avrebbe intenzione di valutare eventuali opportunità in NBA, dove però non sarà facile trovare estimatori.

Considerato da tempo un prospetto in rampa di lancio, Klintman non è ancora riuscito a tradurre in rendimento il suo evidente potenziale sui due lati del campo.

Alla Virtus Bologna potrebbe trovare il contesto ideale per completare il difficile salto da giovane di belle speranze a giocatore fatto e finito.

Pacers, sul perimetro ecco Kelly Oubre Jr

Gli Indiana Pacers hanno raggiunto un accordo con Kelly Oubre Jr per un biennale da circa 17 milioni totali.

La trentenne ala ex Kansas lascia i Philadelphia 76ers dopo 3 stagioni, l’ultima con medie di 14.1 punti, 5 rimbalzi e 1.4 recuperi.

 

Lakers, dopo Kessler dalla free agency in arrivo 3 giocatori

Los Angeles Lakers attivissimi nelle prime ore di Free Agency, con ben 3 accordi già definiti dal Front Office oltre alla trade che porterà in California il centro Walker Kessler.

I gialloviola aggiungono al roster le guardie Quentin Grimes e Collin Sexton e la power forward Sandro Mamukelashvili.

Grimes ha accettato un quadriennale da 60 milioni totali, con player option per l’ultima stagione.

Sexton firmerà un biennale da circa 19 milioni con player option (molto probabilmente via room exception) mentre l’atleta georgiano ex Raptors ha dato l’ok ad un quadriennale da 52 milioni, con player option per l’ultima stagione.

Dopo questi movimenti i Lakers dovrebbero trovarsi a circa 14 milioni dal primo apron.

Marcus Smart firma con gli Houston Rockets

Marcus Smart è un nuovo giocatore degli Houston Rockets. Secondo Shams Charania di ESPN, la guardia free agent ha raggiunto un accordo biennale da 13 milioni di dollari, con player option sulla seconda stagione.

Smart ritroverà Ime Udoka, con cui aveva già lavorato ai Boston Celtics, e avrà una chance importante nel backcourt dei Rockets. L’ex Defensive Player of the Year porterà leadership, fisicità e difesa a un gruppo in crescita.

Secondo Bobby Marks, il contratto non impone a Houston l’hard cap al primo apron, lasciando flessibilità per trattenere il restricted free agent Tari Eason. I Rockets restano inoltre 28.5 milioni sotto il second apron hard cap.

Tim Hardaway Jr. firma con i Miami Heat

Tim Hardaway Jr. e i Miami Heat hanno raggiunto un accordo annuale da 6.5 milioni di dollari, utilizzando la tax midlevel exception. Il veterano porterà esperienza e tiro perimetrale al roster di Miami.

Hardaway ha giocato l’ultima stagione con i Denver Nuggets, chiudendo con 13.5 punti, 2.6 rimbalzi e 1.4 assist di media in 26.6 minuti su 80 partite.

Il suo 40.7% da tre punti rappresenta un’aggiunta importante per una squadra che ha appena acquisito Giannis Antetokounmpo e avrà bisogno di spacing attorno alla nuova stella.

Ousmane Dieng resta ai Milwaukee Bucks: accordo triennale da 17.5 milioni

Ousmane Dieng e i Milwaukee Bucks hanno raggiunto un accordo triennale da 17.5 milioni di dollari. Il francese era arrivato a Milwaukee dagli Oklahoma City Thunder alla trade deadline.

Scelto con la chiamata numero 11 al Draft NBA 2022, Dieng ha prodotto 11.0 punti, 4.6 rimbalzi e 3.6 assist di media in 26.8 minuti nelle 30 partite disputate con i Bucks.

Secondo quanto riportato da Shams Charania di ESPN, Dieng continuerà ad avere un ruolo importante nel progetto di Milwaukee, in fase di ricostruzione dopo la fine dell’era Giannis Antetokounmpo.

Lakers e Kings puntano Jalen Duren: Detroit pronta a resistere

Jalen Duren è uno dei nomi più caldi della restricted free agency NBA. Secondo The Athletic, il centro dei Detroit Pistons ha avuto un incontro produttivo con i Los Angeles Lakers martedì e parlerà nuovamente con la franchigia mercoledì.

Nel meeting, i Lakers avrebbero comunicato a Duren di considerarlo un giocatore di livello salariale massimo. Anche i Sacramento Kings hanno incontrato il lungo classe 2004, manifestando forte interesse e valutando possibili scenari di sign-and-trade.

La situazione resta però complicata: Detroit avrebbe fatto sapere di essere pronta a pareggiare eventuali offer sheet o a non collaborare in operazioni di sign-and-trade. I Pistons, in particolare, non sarebbero interessati a una sign-and-trade con i Kings che coinvolga Domantas Sabonis.

Per i Lakers, dopo l’addio di LeBron James, Duren sarebbe un profilo ideale da affiancare a Luka Doncic come pilastro del frontcourt a lungo termine.

Quentin Grimes non tornerà ai Philadelphia 76ers

Quentin Grimes non vestirà la maglia dei Philadelphia 76ers nella prossima stagione, secondo quanto riportato da The Athletic.

La guardia, unrestricted free agent, non farà dunque ritorno a Philadelphia dopo le valutazioni di mercato della franchigia.cI 76ers hanno già raggiunto un accordo con Dean Wade utilizzando la midlevel exception.

Dopo quella mossa, Philadelphia avrebbe circa 15 milioni di dollari di margine sotto il first apron. Il roster dei Sixers resta comunque ancora da completare, con due posti standard disponibili.

Bogdan Bogdanovic firma con gli Houston Rockets

Gli Houston Rockets hanno raggiunto un accordo con Bogdan Bogdanovic, secondo quanto riportato da The Athletic. Il veterano serbo firmerà un contratto annuale con la franchigia texana, anche se l’accordo non sarebbe ancora stato formalmente completato.

Houston cercava esperienza e tiro sul perimetro, due caratteristiche che Bogdanovic può garantire al roster dei Rockets.

Il giocatore compirà 34 anni prima dell’inizio della stagione e arriva da un’annata complicata, in cui ha saltato 59 partite per un problema al tendine del ginocchio. I Los Angeles Clippers avevano declinato la team option sul suo contratto, rendendolo free agent.

Warriors, dettaglio chiave nel contratto di Kristaps Porzingis

Kristaps Porzingis ha firmato con i Golden State Warriors un’estensione biennale da 40 milioni di dollari, ma il contratto contiene un dettaglio particolarmente importante.

Secondo The Athletic, l’accordo è garantito solo per 3 milioni di dollari in ciascuna stagione. I Warriors potranno tagliare Porzingis prima del 7 luglio 2026 pagando soltanto 3 milioni per la prossima annata. Se invece lo terranno a roster, potranno fare lo stesso prima del 7 luglio 2027 per la stagione 2027/2028.

La struttura dell’accordo garantisce a Golden State una forte flessibilità salariale, utile in caso di ulteriori cambiamenti importanti al roster. Un altro elemento rilevante riguarda la possibilità di trade: essendo tecnicamente un’estensione e non una nuova firma da free agent, Porzingis è eleggibile per essere scambiato immediatamente.

Washington Wizards, Anthony Davis non è sul mercato

I Washington Wizards non sarebbero interessati a scambiare Anthony Davis e non starebbero ascoltando offerte per il lungo 10 volte NBA All-Star. A riportarlo è Marc J. Spears di ESPN e Andscape, citando una fonte vicina alla situazione della franchigia.

Secondo Spears, Washington avrebbe chiuso ogni discussione di mercato attorno a Davis, considerato un elemento centrale del progetto.

Un altro dirigente NBA avrebbe inoltre spiegato che il general manager dei Wizards, Will Dawkins, è un grande estimatore di Anthony Davis. Il messaggio della franchigia appare quindi chiaro: Davis non è attualmente disponibile sul mercato NBA.

LeBron James apre al mercato: Rich Paul sonderà l’interesse delle squadre NBA

LeBron James sarebbe disposto ad ascoltare le offerte delle squadre NBA interessate a lui per la prossima stagione. Secondo ESPN, James avrebbe dato mandato al suo agente Rich Paul di parlare con tutte le franchigie della lega interessate ad averlo nel proprio roster.

L’obiettivo sarebbe quello di raccogliere tutte le opzioni disponibili, valutarle insieme e poi prendere una decisione definitiva sul futuro.

La scelta di LeBron arriva in una fase di grande attenzione attorno al suo futuro, dopo gli ultimi sviluppi legati ai Los Angeles Lakers e al mercato NBA.

James vuole quindi capire quali opportunità concrete esistano fuori da Los Angeles prima di decidere la prossima tappa della sua carriera.

Los Angeles Clippers, il quadro offseason 2026 secondo Bobby Marks

Bobby Marks ha pubblicato il quadro dei Los Angeles Clippers per l’offseason 2026, con una nuova struttura del roster e 136 milioni di dollari di salary previsto.

Nel quintetto indicato compaiono Darius Garland, Kris Dunn, Brandon Ingram, Derrick Jones Jr. e Brook Lopez, quest’ultimo segnalato come giocatore in team option. Tra le riserve figurano Keaton Wagler, Gradey Dick, Cam Christie con contratto non garantito, Isaiah Jackson e Y. Konan-Niederhauser. Sean Pedulla è indicato come two-way.

La lista dei free agent comprende Bennedict Mathurin, Jordan Miller, Kobe Sanders, Norchad Omier, Nicolas Batum, Bradley Beal, Bogdan Bogdanovic, John Collins e TyTy Washington. Kris Dunn, Gradey Dick, Derrick Jones Jr., Cam Christie e Darius Garland risultano eleggibili per estensione. Tra le eccezioni disponibili: non-tax mid-level da 15 milioni, biannual da 5,5 milioni, primo giro, secondo giro, trade exception e veteran minimum.

Tortono Raptors, il quadro offseason 2026 secondo Bobby Marks

Bobby Marks ha pubblicato il quadro dei Toronto Raptors per l’offseason 2026, con Kawhi Leonard inserito nel quintetto titolare dopo il possibile ritorno in Canada.

Lo starting five indicato è formato da Immanuel Quickley, RJ Barrett, Kawhi Leonard, Scottie Barnes e Jakob Poeltl. Tra le riserve figurano Jamal Shead, Ja’Kobe Walter, Jamison Battle con contratto non garantito, Allen Graves, Trayce Jackson-Davis e Collin Murray-Boyles.

Il salary previsto è di 202 milioni di dollari, inclusi bonus, con luxury tax fissata a 201 milioni e first apron a 209 milioni. Tra i free agent indicati ci sono Sandro Mamukelashvili, Garrett Temple, Jonathan Mogbo, Chucky Hepburn, AJ Lawson e Alijah Martin.

RJ Barrett, Trayce Jackson-Davis, Jonathan Mogbo, Jamal Shead e Kawhi Leonard risultano eleggibili per estensione. Le eccezioni disponibili includono non-tax mid-level da 6,1 milioni, primo giro, secondo giro, trade exception da 6,4 milioni e veteran minimum.

Precious Achiuwa resta ai Sacramento Kings con un biennale da 11,5 milioni

Precious Achiuwa resterà ai Sacramento Kings. Secondo Chris Haynes, l’ala free agent ha raggiunto un accordo per firmare un nuovo contratto con la franchigia californiana.

L’intesa sarà biennale, per un valore complessivo di 11,5 milioni di dollari. Per Sacramento si tratta di una conferma utile per mantenere fisicità, energia e profondità nel reparto frontcourt.

Achiuwa continuerà quindi la propria esperienza ai Kings, in un roster che punta a consolidare le rotazioni in vista della nuova stagione NBA.

Kawhi Leonard torna ai Raptors: ecco la trade con i Clippers

Kawhi Leonard trova un clamoroso ritorno ai Toronto Raptors, la franchigia con cui ha vinto il titolo NBA nel 2019.

Secondo quanto riportato, i Los Angeles Clippers hanno detto sì a un accordo per mandare Leonard a Toronto in cambio di Brandon Ingram, Gradey Dick, due prime scelte, uno swap e due seconde scelte.

Per i Raptors sarebbe un’operazione ad altissimo impatto: Leonard entrerebbe in un quintetto con Immanuel Quickley, RJ Barrett, Scottie Barnes e Jakob Poeltl.

Leonard è nell’ultimo anno di contratto e, in caso di trade, sarebbe eleggibile per un’estensione con Toronto fino a due stagioni e 124 milioni complessivi.

Secondo Shams Charania, Kawhi vedrebbe il ritorno in Canada come un’opportunità per chiudere la carriera a Toronto.

I Clippers, invece, incasserebbero un pacchetto importante per voltare pagina, con Ingram, Gradey Dick e capitale futuro al Draft.

Raptors-Clippers, sul tavolo un pacchetto per Kawhi Leonard

Toronto Raptors e Los Angeles Clippers avrebbero un pacchetto sul tavolo per una possibile trade di Kawhi Leonard. Secondo Brett Siegel, l’offerta dei Raptors includerebbe Brandon Ingram, Gradey Dick e una scelta al primo giro.

I Clippers, però, starebbero cercando di massimizzare il ritorno per Leonard e vorrebbero inserire anche Jamal Shead nell’operazione. La trattativa resta quindi aperta, con Los Angeles intenzionata a ottenere il massimo possibile per uno dei nomi più pesanti del mercato NBA.

Per Toronto, l’eventuale arrivo di Kawhi Leonard rappresenterebbe una nuova reunion con il giocatore simbolo del titolo NBA conquistato nel 2019.

Suns e Lakers interessati a Luke Kennard

Luke Kennard dovrebbe essere uno dei nomi più seguiti all’apertura della free agency NBA. Secondo The Athletic, i Phoenix Suns sono pronti a mostrare un forte interesse per la guardia.

Kennard è reduce da una stagione in cui ha guidato la NBA per percentuale da tre punti, tirando con il 47,8% dall’arco tra Atlanta Hawks e Los Angeles Lakers.

I Lakers lo avevano acquisito alla trade deadline e Kennard è stato indicato come uno degli eroi playoff della squadra nella scorsa stagione.

Phoenix cerca rinforzi nel tiro perimetrale dopo le trade di Royce O’Neale e Grayson Allen agli Charlotte Hornets.

Anche i Lakers restano interessati a Kennard, aprendo così un possibile duello di mercato con i Suns.

Celtics, il valore di Jaylen Brown sul mercato sarebbe più basso del previsto

Il valore di Jaylen Brown sul mercato sarebbe inferiore rispetto alle aspettative dei Boston Celtics. A riportarlo è Sam Amick su The Athletic, nel liveblog dedicato alla free agency NBA.

Secondo Amick, salvo un cambiamento drastico e imprevisto del mercato, i Celtics dovranno ridurre in modo significativo la propria richiesta se vorranno davvero scambiare Brown nel breve periodo.

«Barring a drastic and unforeseen change in the market, the Boston Celtics will have to significantly lower their asking price if they plan on trading him anytime soon», ha scritto Amick.

La situazione resta quindi da monitorare, con Boston chiamata a valutare il reale interesse delle altre franchigie e il prezzo effettivo di un’eventuale operazione.

Brown rimane uno dei nomi più importanti accostati al mercato NBA, ma al momento il gap tra valutazione dei Celtics e disponibilità delle altre squadre sembrerebbe ancora rilevante.

Jock Landale torna agli Atlanta Hawks con un contratto annuale da 14 milioni

Jock Landale è pronto a restare agli Atlanta Hawks. Secondo ESPN, il centro free agent firmerà un contratto annuale da 14 milioni di dollari per proseguire la sua esperienza con la franchigia della Georgia.

Landale aveva chiuso in crescita la scorsa stagione dopo essere stato ceduto agli Hawks, trovando spazio e continuità nel finale di annata. Con Atlanta, il lungo australiano ha prodotto 10.6 punti e 5.7 rimbalzi di media, numeri che hanno convinto la franchigia a puntare ancora su di lui.

L’accordo è stato finalizzato martedì dagli agenti del giocatore, Sammy Wloszczowski e Mike Lelchitski di SIG Sports. Per gli Hawks si tratta di una conferma importante nel reparto lunghi, con Landale pronto a garantire energia, presenza interna e profondità al roster.

Cavaliers al lavoro sul mercato: Cleveland sogna un nuovo ritorno di LeBron James

I Cleveland Cavaliers sarebbero al lavoro su alcune trade in vista del mercato NBA. A riferirlo è Brian Windhorst di ESPN, che ha confermato i movimenti in corso senza rivelare i nomi coinvolti.

«Stanno lavorando su delle trade, non vi dirò su chi stanno lavorando perché non posso gestirlo nella mia vita», ha dichiarato Windhorst.

Nel frattempo, Chris Haynes ha aggiunto un nome pesantissimo allo scenario: secondo quanto riferito, i Cavaliers avrebbero interesse a una seconda reunion con LeBron James.

L’idea sarebbe quella di riportare a Cleveland il più grande giocatore nella storia della franchigia, con il fascino di chiudere la carriera dove tutto era iniziato.

Al momento non sono emersi ulteriori dettagli su eventuali trattative, ma il tema LeBron-Cavaliers torna inevitabilmente al centro del mercato NBA dopo la certezza del suo addio ai Lakers.

Bogdan Bogdanovic free agent: i Clippers non esercitano l’opzione

Bogdan Bogdanovic è free agent. I Los Angeles Clippers hanno deciso di non esercitare l’opzione per la prossima stagione, rendendo libero il giocatore serbo.

Secondo quanto riportato da Jake Fischer, Bogdanovic avrebbe dovuto guadagnare circa 16 milioni di dollari nella prossima annata se fosse rimasto nel roster dei Clippers.

Nella stagione appena conclusa ha prodotto 7.4 punti, 2.6 rimbalzi e 2.2 assist di media. In carriera NBA, su 526 partite, viaggia a 14 punti, 3.3 rimbalzi e 3.2 assist.

SPORT24 aggiunge che Bogdanovic ha avuto contatti con Zeljko Obradovic per il Panathinaikos AKTOR. Ora il 33enne potrà valutare liberamente il proprio futuro, tra NBA ed EuroLeague.

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