Rumors NBA

Tim Hardaway Jr. firma con i Miami Heat

Tim Hardaway Jr. e i Miami Heat hanno raggiunto un accordo annuale da 6.5 milioni di dollari, utilizzando la tax midlevel exception. Il veterano porterà esperienza e tiro perimetrale al roster di Miami.

Hardaway ha giocato l’ultima stagione con i Denver Nuggets, chiudendo con 13.5 punti, 2.6 rimbalzi e 1.4 assist di media in 26.6 minuti su 80 partite.

Il suo 40.7% da tre punti rappresenta un’aggiunta importante per una squadra che ha appena acquisito Giannis Antetokounmpo e avrà bisogno di spacing attorno alla nuova stella.

Ousmane Dieng resta ai Milwaukee Bucks: accordo triennale da 17.5 milioni

Ousmane Dieng e i Milwaukee Bucks hanno raggiunto un accordo triennale da 17.5 milioni di dollari. Il francese era arrivato a Milwaukee dagli Oklahoma City Thunder alla trade deadline.

Scelto con la chiamata numero 11 al Draft NBA 2022, Dieng ha prodotto 11.0 punti, 4.6 rimbalzi e 3.6 assist di media in 26.8 minuti nelle 30 partite disputate con i Bucks.

Secondo quanto riportato da Shams Charania di ESPN, Dieng continuerà ad avere un ruolo importante nel progetto di Milwaukee, in fase di ricostruzione dopo la fine dell’era Giannis Antetokounmpo.

Lakers e Kings puntano Jalen Duren: Detroit pronta a resistere

Jalen Duren è uno dei nomi più caldi della restricted free agency NBA. Secondo The Athletic, il centro dei Detroit Pistons ha avuto un incontro produttivo con i Los Angeles Lakers martedì e parlerà nuovamente con la franchigia mercoledì.

Nel meeting, i Lakers avrebbero comunicato a Duren di considerarlo un giocatore di livello salariale massimo. Anche i Sacramento Kings hanno incontrato il lungo classe 2004, manifestando forte interesse e valutando possibili scenari di sign-and-trade.

La situazione resta però complicata: Detroit avrebbe fatto sapere di essere pronta a pareggiare eventuali offer sheet o a non collaborare in operazioni di sign-and-trade. I Pistons, in particolare, non sarebbero interessati a una sign-and-trade con i Kings che coinvolga Domantas Sabonis.

Per i Lakers, dopo l’addio di LeBron James, Duren sarebbe un profilo ideale da affiancare a Luka Doncic come pilastro del frontcourt a lungo termine.

Quentin Grimes non tornerà ai Philadelphia 76ers

Quentin Grimes non vestirà la maglia dei Philadelphia 76ers nella prossima stagione, secondo quanto riportato da The Athletic.

La guardia, unrestricted free agent, non farà dunque ritorno a Philadelphia dopo le valutazioni di mercato della franchigia.cI 76ers hanno già raggiunto un accordo con Dean Wade utilizzando la midlevel exception.

Dopo quella mossa, Philadelphia avrebbe circa 15 milioni di dollari di margine sotto il first apron. Il roster dei Sixers resta comunque ancora da completare, con due posti standard disponibili.

Bogdan Bogdanovic firma con gli Houston Rockets

Gli Houston Rockets hanno raggiunto un accordo con Bogdan Bogdanovic, secondo quanto riportato da The Athletic. Il veterano serbo firmerà un contratto annuale con la franchigia texana, anche se l’accordo non sarebbe ancora stato formalmente completato.

Houston cercava esperienza e tiro sul perimetro, due caratteristiche che Bogdanovic può garantire al roster dei Rockets.

Il giocatore compirà 34 anni prima dell’inizio della stagione e arriva da un’annata complicata, in cui ha saltato 59 partite per un problema al tendine del ginocchio. I Los Angeles Clippers avevano declinato la team option sul suo contratto, rendendolo free agent.

Warriors, dettaglio chiave nel contratto di Kristaps Porzingis

Kristaps Porzingis ha firmato con i Golden State Warriors un’estensione biennale da 40 milioni di dollari, ma il contratto contiene un dettaglio particolarmente importante.

Secondo The Athletic, l’accordo è garantito solo per 3 milioni di dollari in ciascuna stagione. I Warriors potranno tagliare Porzingis prima del 7 luglio 2026 pagando soltanto 3 milioni per la prossima annata. Se invece lo terranno a roster, potranno fare lo stesso prima del 7 luglio 2027 per la stagione 2027/2028.

La struttura dell’accordo garantisce a Golden State una forte flessibilità salariale, utile in caso di ulteriori cambiamenti importanti al roster. Un altro elemento rilevante riguarda la possibilità di trade: essendo tecnicamente un’estensione e non una nuova firma da free agent, Porzingis è eleggibile per essere scambiato immediatamente.

Washington Wizards, Anthony Davis non è sul mercato

I Washington Wizards non sarebbero interessati a scambiare Anthony Davis e non starebbero ascoltando offerte per il lungo 10 volte NBA All-Star. A riportarlo è Marc J. Spears di ESPN e Andscape, citando una fonte vicina alla situazione della franchigia.

Secondo Spears, Washington avrebbe chiuso ogni discussione di mercato attorno a Davis, considerato un elemento centrale del progetto.

Un altro dirigente NBA avrebbe inoltre spiegato che il general manager dei Wizards, Will Dawkins, è un grande estimatore di Anthony Davis. Il messaggio della franchigia appare quindi chiaro: Davis non è attualmente disponibile sul mercato NBA.

LeBron James apre al mercato: Rich Paul sonderà l’interesse delle squadre NBA

LeBron James sarebbe disposto ad ascoltare le offerte delle squadre NBA interessate a lui per la prossima stagione. Secondo ESPN, James avrebbe dato mandato al suo agente Rich Paul di parlare con tutte le franchigie della lega interessate ad averlo nel proprio roster.

L’obiettivo sarebbe quello di raccogliere tutte le opzioni disponibili, valutarle insieme e poi prendere una decisione definitiva sul futuro.

La scelta di LeBron arriva in una fase di grande attenzione attorno al suo futuro, dopo gli ultimi sviluppi legati ai Los Angeles Lakers e al mercato NBA.

James vuole quindi capire quali opportunità concrete esistano fuori da Los Angeles prima di decidere la prossima tappa della sua carriera.

Los Angeles Clippers, il quadro offseason 2026 secondo Bobby Marks

Bobby Marks ha pubblicato il quadro dei Los Angeles Clippers per l’offseason 2026, con una nuova struttura del roster e 136 milioni di dollari di salary previsto.

Nel quintetto indicato compaiono Darius Garland, Kris Dunn, Brandon Ingram, Derrick Jones Jr. e Brook Lopez, quest’ultimo segnalato come giocatore in team option. Tra le riserve figurano Keaton Wagler, Gradey Dick, Cam Christie con contratto non garantito, Isaiah Jackson e Y. Konan-Niederhauser. Sean Pedulla è indicato come two-way.

La lista dei free agent comprende Bennedict Mathurin, Jordan Miller, Kobe Sanders, Norchad Omier, Nicolas Batum, Bradley Beal, Bogdan Bogdanovic, John Collins e TyTy Washington. Kris Dunn, Gradey Dick, Derrick Jones Jr., Cam Christie e Darius Garland risultano eleggibili per estensione. Tra le eccezioni disponibili: non-tax mid-level da 15 milioni, biannual da 5,5 milioni, primo giro, secondo giro, trade exception e veteran minimum.

Tortono Raptors, il quadro offseason 2026 secondo Bobby Marks

Bobby Marks ha pubblicato il quadro dei Toronto Raptors per l’offseason 2026, con Kawhi Leonard inserito nel quintetto titolare dopo il possibile ritorno in Canada.

Lo starting five indicato è formato da Immanuel Quickley, RJ Barrett, Kawhi Leonard, Scottie Barnes e Jakob Poeltl. Tra le riserve figurano Jamal Shead, Ja’Kobe Walter, Jamison Battle con contratto non garantito, Allen Graves, Trayce Jackson-Davis e Collin Murray-Boyles.

Il salary previsto è di 202 milioni di dollari, inclusi bonus, con luxury tax fissata a 201 milioni e first apron a 209 milioni. Tra i free agent indicati ci sono Sandro Mamukelashvili, Garrett Temple, Jonathan Mogbo, Chucky Hepburn, AJ Lawson e Alijah Martin.

RJ Barrett, Trayce Jackson-Davis, Jonathan Mogbo, Jamal Shead e Kawhi Leonard risultano eleggibili per estensione. Le eccezioni disponibili includono non-tax mid-level da 6,1 milioni, primo giro, secondo giro, trade exception da 6,4 milioni e veteran minimum.

Precious Achiuwa resta ai Sacramento Kings con un biennale da 11,5 milioni

Precious Achiuwa resterà ai Sacramento Kings. Secondo Chris Haynes, l’ala free agent ha raggiunto un accordo per firmare un nuovo contratto con la franchigia californiana.

L’intesa sarà biennale, per un valore complessivo di 11,5 milioni di dollari. Per Sacramento si tratta di una conferma utile per mantenere fisicità, energia e profondità nel reparto frontcourt.

Achiuwa continuerà quindi la propria esperienza ai Kings, in un roster che punta a consolidare le rotazioni in vista della nuova stagione NBA.

Kawhi Leonard torna ai Raptors: ecco la trade con i Clippers

Kawhi Leonard trova un clamoroso ritorno ai Toronto Raptors, la franchigia con cui ha vinto il titolo NBA nel 2019.

Secondo quanto riportato, i Los Angeles Clippers hanno detto sì a un accordo per mandare Leonard a Toronto in cambio di Brandon Ingram, Gradey Dick, due prime scelte, uno swap e due seconde scelte.

Per i Raptors sarebbe un’operazione ad altissimo impatto: Leonard entrerebbe in un quintetto con Immanuel Quickley, RJ Barrett, Scottie Barnes e Jakob Poeltl.

Leonard è nell’ultimo anno di contratto e, in caso di trade, sarebbe eleggibile per un’estensione con Toronto fino a due stagioni e 124 milioni complessivi.

Secondo Shams Charania, Kawhi vedrebbe il ritorno in Canada come un’opportunità per chiudere la carriera a Toronto.

I Clippers, invece, incasserebbero un pacchetto importante per voltare pagina, con Ingram, Gradey Dick e capitale futuro al Draft.

Raptors-Clippers, sul tavolo un pacchetto per Kawhi Leonard

Toronto Raptors e Los Angeles Clippers avrebbero un pacchetto sul tavolo per una possibile trade di Kawhi Leonard. Secondo Brett Siegel, l’offerta dei Raptors includerebbe Brandon Ingram, Gradey Dick e una scelta al primo giro.

I Clippers, però, starebbero cercando di massimizzare il ritorno per Leonard e vorrebbero inserire anche Jamal Shead nell’operazione. La trattativa resta quindi aperta, con Los Angeles intenzionata a ottenere il massimo possibile per uno dei nomi più pesanti del mercato NBA.

Per Toronto, l’eventuale arrivo di Kawhi Leonard rappresenterebbe una nuova reunion con il giocatore simbolo del titolo NBA conquistato nel 2019.

Suns e Lakers interessati a Luke Kennard

Luke Kennard dovrebbe essere uno dei nomi più seguiti all’apertura della free agency NBA. Secondo The Athletic, i Phoenix Suns sono pronti a mostrare un forte interesse per la guardia.

Kennard è reduce da una stagione in cui ha guidato la NBA per percentuale da tre punti, tirando con il 47,8% dall’arco tra Atlanta Hawks e Los Angeles Lakers.

I Lakers lo avevano acquisito alla trade deadline e Kennard è stato indicato come uno degli eroi playoff della squadra nella scorsa stagione.

Phoenix cerca rinforzi nel tiro perimetrale dopo le trade di Royce O’Neale e Grayson Allen agli Charlotte Hornets.

Anche i Lakers restano interessati a Kennard, aprendo così un possibile duello di mercato con i Suns.

Celtics, il valore di Jaylen Brown sul mercato sarebbe più basso del previsto

Il valore di Jaylen Brown sul mercato sarebbe inferiore rispetto alle aspettative dei Boston Celtics. A riportarlo è Sam Amick su The Athletic, nel liveblog dedicato alla free agency NBA.

Secondo Amick, salvo un cambiamento drastico e imprevisto del mercato, i Celtics dovranno ridurre in modo significativo la propria richiesta se vorranno davvero scambiare Brown nel breve periodo.

«Barring a drastic and unforeseen change in the market, the Boston Celtics will have to significantly lower their asking price if they plan on trading him anytime soon», ha scritto Amick.

La situazione resta quindi da monitorare, con Boston chiamata a valutare il reale interesse delle altre franchigie e il prezzo effettivo di un’eventuale operazione.

Brown rimane uno dei nomi più importanti accostati al mercato NBA, ma al momento il gap tra valutazione dei Celtics e disponibilità delle altre squadre sembrerebbe ancora rilevante.

Jock Landale torna agli Atlanta Hawks con un contratto annuale da 14 milioni

Jock Landale è pronto a restare agli Atlanta Hawks. Secondo ESPN, il centro free agent firmerà un contratto annuale da 14 milioni di dollari per proseguire la sua esperienza con la franchigia della Georgia.

Landale aveva chiuso in crescita la scorsa stagione dopo essere stato ceduto agli Hawks, trovando spazio e continuità nel finale di annata. Con Atlanta, il lungo australiano ha prodotto 10.6 punti e 5.7 rimbalzi di media, numeri che hanno convinto la franchigia a puntare ancora su di lui.

L’accordo è stato finalizzato martedì dagli agenti del giocatore, Sammy Wloszczowski e Mike Lelchitski di SIG Sports. Per gli Hawks si tratta di una conferma importante nel reparto lunghi, con Landale pronto a garantire energia, presenza interna e profondità al roster.

Cavaliers al lavoro sul mercato: Cleveland sogna un nuovo ritorno di LeBron James

I Cleveland Cavaliers sarebbero al lavoro su alcune trade in vista del mercato NBA. A riferirlo è Brian Windhorst di ESPN, che ha confermato i movimenti in corso senza rivelare i nomi coinvolti.

«Stanno lavorando su delle trade, non vi dirò su chi stanno lavorando perché non posso gestirlo nella mia vita», ha dichiarato Windhorst.

Nel frattempo, Chris Haynes ha aggiunto un nome pesantissimo allo scenario: secondo quanto riferito, i Cavaliers avrebbero interesse a una seconda reunion con LeBron James.

L’idea sarebbe quella di riportare a Cleveland il più grande giocatore nella storia della franchigia, con il fascino di chiudere la carriera dove tutto era iniziato.

Al momento non sono emersi ulteriori dettagli su eventuali trattative, ma il tema LeBron-Cavaliers torna inevitabilmente al centro del mercato NBA dopo la certezza del suo addio ai Lakers.

Bogdan Bogdanovic free agent: i Clippers non esercitano l’opzione

Bogdan Bogdanovic è free agent. I Los Angeles Clippers hanno deciso di non esercitare l’opzione per la prossima stagione, rendendo libero il giocatore serbo.

Secondo quanto riportato da Jake Fischer, Bogdanovic avrebbe dovuto guadagnare circa 16 milioni di dollari nella prossima annata se fosse rimasto nel roster dei Clippers.

Nella stagione appena conclusa ha prodotto 7.4 punti, 2.6 rimbalzi e 2.2 assist di media. In carriera NBA, su 526 partite, viaggia a 14 punti, 3.3 rimbalzi e 3.2 assist.

SPORT24 aggiunge che Bogdanovic ha avuto contatti con Zeljko Obradovic per il Panathinaikos AKTOR. Ora il 33enne potrà valutare liberamente il proprio futuro, tra NBA ed EuroLeague.

Celtics, Jaylen Brown frustrato: Boston continua ad ascoltare offerte

Jaylen Brown sarebbe frustrato per la gestione dei Boston Celtics. Secondo quanto riportato da Adam Himmelsbach, la franchigia continua a ricevere e valutare chiamate da squadre interessate a una trade per l’esterno.

La situazione arriva dopo una stagione in cui Brown ha guidato Boston a 56 vittorie, mentre Jayson Tatum è rimasto fuori per mesi a causa di un infortunio al tendine d’Achille.

Secondo fonti di lega, Brown non avrebbe gradito l’approccio dell’organizzazione in questa fase, con il suo nome ancora al centro di discussioni di mercato.

I Celtics restano quindi una delle squadre da monitorare in vista della free agency NBA, tra possibili cambiamenti e il futuro di uno dei volti principali del roster.

Kings, Zach LaVine sul mercato: Sacramento esplora una trade

I Sacramento Kings starebbero cercando una trade per Zach LaVine. Secondo quanto riportato da Jason Anderson del Sacramento Bee, la franchigia continuerà a esplorare possibili scenari di mercato per la guardia.

LaVine è al centro di rumors da circa un anno, ma il suo contratto ha finora limitato il mercato attorno a lui.

Il general manager Scott Perry lavora per ristrutturare un roster considerato costoso e avanti con l’età, e la cessione di LaVine potrebbe rappresentare un passaggio importante.

Se Sacramento non dovesse trovare un accordo prima della trade deadline di febbraio, il contratto in scadenza di LaVine uscirà dai libri contabili la prossima estate, garantendo comunque un significativo sollievo salariale.

Blazers, Robert Williams III verso l’addio in free agency

Robert Williams III potrebbe lasciare i Portland Trail Blazers in free agency. Secondo quanto riportato da Jason Quick, la franchigia non dovrebbe trattenere il centro, che punta a un contratto da circa 15 milioni di dollari a stagione.

La possibile uscita di Williams aprirebbe un vuoto immediato nel reparto lunghi di Portland, dove Donovan Clingan resta il riferimento principale.

Alle sue spalle, al momento, l’unica opzione da centro sarebbe Yang Hansen, al secondo anno NBA. I Blazers hanno inoltre bisogno di profondità anche nel ruolo di ala forte.

In quella posizione, Deni Avdija e Toumani Camara sono oggi le principali soluzioni a disposizione. Portland potrebbe quindi restare attiva sul mercato per completare il roster.

Jalen Duren vuole Sacramento, Domantas Sabonis apre ai Pistons

La situazione attorno a Jalen Duren continua a evolversi rapidamente. Secondo quanto riportato da Sam Amick, il lungo dei Detroit Pistons sarebbe molto interessato all’idea di giocare con i Sacramento Kings.

Allo stesso tempo, Domantas Sabonis sarebbe aperto alla possibilità di trasferirsi ai Pistons, rendendo sempre più interessante l’ipotesi di uno scambio tra le due franchigie.

Duren, reduce da una stagione da All-NBA Third Team, starebbe valutando scenari di sign-and-trade dopo essere rimasto deluso dall’offerta ricevuta da Detroit in restricted free agency.

Kings e Pistons potrebbero quindi diventare protagonisti nelle prime ore della free agency NBA, con Sacramento alla ricerca di un nuovo asset interno e Detroit potenzialmente interessata all’esperienza e alla produzione di Sabonis.

Wizards, interesse per Russell Westbrook in free agency

I Washington Wizards avrebbero interesse a firmare Russell Westbrook questa estate, secondo quanto riportato da Marc Stein.

Per Westbrook si tratterebbe di un possibile ritorno a Washington, franchigia con cui aveva già giocato nella stagione 2020-21, chiudendo con una tripla doppia di media.

Nell’ultima stagione NBA, Westbrook ha giocato 64 partite con Sacramento, producendo 15.2 punti, 5.4 rimbalzi e 6.7 assist di media in 29.1 minuti.

Il veterano resta un profilo di esperienza e impatto atletico, con i Wizards che potrebbero valutare la sua leadership per un roster giovane e ancora in costruzione.

Donovan Clingan intoccabile per i Trail Blazers dopo l’arrivo di Ja Morant

Donovan Clingan è diventato un elemento centrale nel nuovo progetto dei Portland Trail Blazers. Dopo la trade per Ja Morant, il centro non sarebbe più disponibile in eventuali discussioni di mercato.

Portland ritiene fondamentale la sua protezione del ferro per sostenere un reparto esterni composto da Morant e Damian Lillard, due guardie di taglia ridotta e non sempre dominanti nella metà campo difensiva.

I Blazers restano comunque attivi sul mercato. La franchigia cerca maggiore profondità tra i lunghi e deve gestire un reparto guardie affollato con Morant, Lillard, Jrue Holiday e Scoot Henderson.

All’interno dell’organizzazione, l’operazione per Morant in cambio di Jerami Grant e Kris Murray è stata considerata una scelta naturale. Ma il ruolo di Clingan, oggi, appare ancora più importante per l’identità futura di Portland.

Kristaps Porziņģis resta ai Warriors: accordo biennale da 40 milioni

Kristaps Porziņģis continuerà la sua avventura con i Golden State Warriors. Secondo quanto riportato da The Athletic, il lungo lettone ha raggiunto un accordo per un contratto biennale da 40 milioni di dollari.

Il secondo anno dell’intesa sarà una player option. Porziņģis era arrivato ai Warriors dagli Atlanta Hawks prima della trade deadline di febbraio, nello scambio che aveva coinvolto Jonathan Kuminga e Buddy Hield.

Nella sua breve esperienza a Golden State, Porziņģis ha prodotto 16.1 punti e 5.3 rimbalzi di media, giocando però solo 15 partite con la franchigia californiana.

Il tema centrale resta la continuità fisica: nelle ultime tre stagioni ha disputato appena 122 gare complessive. Se riuscirà a restare in campo con regolarità, la sua pericolosità dall’arco e la sua presenza difensiva potranno diventare un fattore importante accanto a Stephen Curry.

Boston Celtics: prende quota l’ipotesi di tenere Jaylen Brown? Le ultime

Il futuro di Jaylen Brown resta avvolto nell’incertezza. Secondo quanto emerso durante NBA Today, i Boston Celtics stanno riscontrando un mercato “tiepido” per l’All-Star, dopo i primi tentativi di costruire una trade per Giannis Antetokounmpo.

La franchigia avrebbe chiesto fino a quattro scelte al primo giro del Draft per cedere Brown, ma nessuna squadra sarebbe disposta a soddisfare questa richiesta.

Di fronte alla mancanza di offerte convincenti, Boston potrebbe decidere di ricucire il rapporto con il giocatore e trattenerlo almeno fino all’inizio del training camp. Brown, inoltre, a luglio potrà firmare un’estensione biennale da 141,8 milioni di dollari.

Los Angeles Clippers: formulata offerta a Bennedict Mathurin

I Los Angeles Clippers hanno presentato a Bennedict Mathurin la qualifying offer, rendendolo ufficialmente un restricted free agent. La notizia è stata riportata da Michael Scotto di HoopsHype.

Grazie a questa mossa, la franchigia manterrà il diritto di pareggiare eventuali offerte provenienti da altre squadre durante la free agency. Il 24enne canadese è reduce dalla miglior stagione della sua carriera in NBA, chiusa con una media di 17,6 punti a partita, confermandosi come uno degli esterni più promettenti della lega.

I Clippers considerano Mathurin una pedina importante per il presente e il futuro e puntano a trattenerlo anche nelle prossime stagioni.

Washington Wizards-Rich Paul, c’è l’incontro: in ballo il futuro di Anthony Davis

Il futuro di Anthony Davis potrebbe essere sempre più lontano dai Washington Wizards. Secondo quanto riportato da Brian Windhorst di ESPN, l’agente Rich Paul ha incontrato la dirigenza della franchigia per discutere della situazione del lungo e delle prospettive future.

Paul, che rappresenta anche LeBron James e Draymond Green, sarebbe al centro di una serie di contatti che potrebbero favorire un clamoroso scenario di mercato.

L’obiettivo dei Golden State Warriors sarebbe infatti quello di riunire Anthony Davis e LeBron James, considerati un vero e proprio pacchetto, in una delle operazioni più ambiziose dell’estate NBA. Al momento non esiste alcun accordo, ma i movimenti dietro le quinte sembrano essersi intensificati.

Golden State Warriors, assalto ad Anthony Davis: può nascere un super team con LeBron e Steph?

I Golden State Warriors starebbero intensificando i propri sforzi per arrivare ad Anthony Davis. Secondo quanto riportato da Shams Charania di ESPN, l’interesse della franchigia di San Francisco sarebbe legato anche a un possibile effetto domino: Davis e LeBron James verrebbero infatti considerati un “pacchetto unico” sul mercato.

L’eventuale acquisizione del lungo potrebbe quindi aprire la strada anche all’arrivo della superstar dei Los Angeles Lakers, dando vita a una delle operazioni più clamorose degli ultimi anni.

Al momento non ci sono accordi definitivi, ma i Warriors sarebbero determinati a esplorare ogni possibilità per costruire una squadra da titolo attorno a Stephen Curry.

Draymond Green, nella puntata di domani del suo podcast in arrivo un annuncio importante?

Nel Draymond Green Show, podcast condotto dal veterano NBA, potrebbe arrivare un annuncio importante nella giornata di domani.

Infatti Draymond Green ha risposto a Shams Charania, precisamente al tweet in cui l’insider NBA annunciava che il giocatore ha rinunciato alla player option da 27 milioni di dollari con i Golden State Warriors per dare alla franchigia la possibilità di inseguire LeBron James nella Free Agency NBA 2026, postando una gif che ritrae l’ombra di un pipistrello, simbolo di Batman, facendo capire che i fans non devono perdersi la puntata del suo podcast di domani, 30 giugno 2026.

Batman può essere riferito a LeBron James e quindi l’arrivo del Re ai Golden State Warriors? Probabilmente già domani sapremo di più sull’ipotetico super team in costruzione…

 

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