Rumors NBA

Boston Celtics, quadriennale per Ron Harper Jr.

I Boston Celtics hanno firmato Ron Harper Jr. con un contratto quadriennale da 13.7 milioni di dollari, secondo quanto riportato da fonti NBA.

L’accordo prevede i primi due anni interamente garantiti, un terzo anno non garantito e una team option non garantita per la quarta stagione. Harper Jr. avrà quindi 6.5 milioni di dollari garantiti.

La firma si inserisce nella fase di ricostruzione della profondità del roster dei Celtics, dopo la trade di Jaylen Brown e le altre mosse effettuate da Boston sul mercato.

Tarik Biberovic verso i Dallas Mavericks

Tarik Biberovic è pronto al salto in NBA. Secondo quanto riportato da Buğra Uzar di Eurohoops, il giocatore del Fenerbahce avrebbe raggiunto un accordo con i Dallas Mavericks sui termini del contratto.

Il tiratore dovrebbe firmare un accordo pluriennale con la franchigia texana e proseguire così la propria carriera nella NBA. Per il Fenerbahce è previsto un buyout legato all’uscita del giocatore.

Biberovic lascia l’Europa dopo essersi affermato come uno dei profili più interessanti del Fenerbahce, grazie alla sua taglia fisica, al tiro da fuori e alla capacità di incidere sul perimetro. Ora lo attende la nuova sfida con i Mavericks.

I Sacramento Kings tagliano DeMar DeRozan

I Sacramento Kings stanno tagliando DeMar DeRozan, rendendo il veterano una delle principali opportunità disponibili sul mercato NBA. Secondo Shams Charania, le parti hanno lavorato insieme a questa soluzione dopo aver esplorato possibili trade.

DeRozan aveva un contratto parzialmente garantito per la prossima stagione. Bobby Marks ha riportato che il salario da 25.7 milioni di dollari era garantito per 10 milioni, con Sacramento che avrà tempo fino a fine agosto per utilizzare il waive-and-stretch e distribuire l’importo su tre stagioni.

La mossa permetterà ai Kings di scendere sotto entrambi gli apron salariali. Più contender NBA sono attese sul giocatore, che ora potrà cercare una nuova squadra dopo l’uscita da Sacramento.

Quinten Post firma un offer sheet triennale con Memphis

Quinten Post ha firmato un offer sheet triennale con i Memphis Grizzlies che potrebbe arrivare fino a 30 milioni di dollari. Secondo The Athletic, solo il primo anno del contratto sarebbe interamente garantito, per una cifra da 9 milioni.

Il centro, 26 anni, ha disputato 67 partite con i Golden State Warriors nell’ultima stagione, viaggiando a 7.7 punti e 4.0 rimbalzi di media. Nonostante alcuni momenti positivi e gli apprezzamenti di Steve Kerr, Post era uscito dalle rotazioni nella parte finale dell’anno.

I Warriors avranno tempo fino alla mezzanotte ET di martedì per pareggiare l’offerta, ma l’operazione appare complessa. Trattenere Post a quelle cifre limiterebbe infatti l’utilizzo della non-taxpayer midlevel exception, mentre Golden State continua a valutare la possibilità di aggiungere LeBron James accanto a Stephen Curry e Draymond Green.

Lakers-LeBron James, ecco cosa ha portato alla rottura definitiva

La separazione tra LeBron James e i Los Angeles Lakers sarebbe maturata dopo un periodo di totale stallo nei rapporti tra le due parti, secondo quanto riferito da ESPN.

La giornalista Ramona Shelburne riferisce che, per circa una settimana, non ci sarebbero stati né colloqui formali né informali tra il club e l’entourage della stella. Più che una questione economica, avrebbe pesato la gestione del dialogo: James sarebbe stato disposto anche ad accettare un taglio dello stipendio rispetto ai 52,6 milioni di dollari percepiti nella stagione precedente, a patto che la franchigia gli avesse illustrato chiaramente il proprio progetto e l’utilizzo della maggiore flessibilità salariale.

Tuttavia, quella spiegazione non sarebbe mai arrivata, contribuendo così alla rottura definitiva tra le parti.

Denver Nuggets pronti a pareggiare le offerte per Peyton Watson

I Denver Nuggets intendono pareggiare eventuali offerte per Peyton Watson, restricted free agent, quando la moratoria NBA terminerà lunedì. Lo riporta The Athletic, citando fonti di lega.

Le trattative tra Denver e l’agente del giocatore, Rich Paul di Klutch Sports Group, restano però distanti. Per questo motivo i Nuggets sarebbero anche aperti alla possibilità di una sign-and-trade per l’ala 23enne, scelta con la numero 30 al Draft 2022.

Watson è reduce dalla miglior stagione della carriera, chiusa con 14.6 punti, 4.9 rimbalzi, 2.1 assist e 1.1 stoppate in 29.6 minuti di media. Prima dell’infortunio al tendine del ginocchio, aveva vissuto un grande momento dopo lo stop di Nikola Jokic, viaggiando a 22.5 punti di media in 17 partite.

Jonathan Kuminga nel mirino dei Lakers

I Los Angeles Lakers seguono con interesse Jonathan Kuminga , secondo quanto riportato da Jake Fischer e Marc Stein.

L’ala è diventata free agent senza restrizioni dopo che gli Atlanta Hawks hanno deciso di non esercitare la team option da circa 24.3 milioni inclusa nel suo precedente accordo.

Su Kuminga ci sarebbero anche i Milwaukee Bucks, mentre Atlanta potrebbe aiutare il giocatore a firmare un contratto migliore facilitando una sign and trade.

L’ala dopo il suo passaggio in Georgia ha messo insieme medie di oltre 12 punti, 5 rimbalzi e 2 assist in 22 minuti.

Sempre a Los Angeles rimane in bilico la posizione di Rui Hachimura, anche lui Free Agent senza restrizioni.

 

 

Patrick Ewing torna su una panchina NBA: sarà assistente allenatore dei Wizards

Patrick Ewing è pronto a tornare in panchina in NBA. Secondo The Athletic ed ESPN, la leggenda di Georgetown e dei New York Knicks entrerà a far parte dello staff tecnico dei Washington Wizards come assistente di Brian Keefe.

Per Ewing si tratta di un ritorno a Washington, dove aveva già iniziato la sua carriera da assistente NBA nella stagione 2002-03. Nel corso degli anni ha poi lavorato negli staff di Houston Rockets, Orlando Magic e Charlotte Bobcats/Hornets, ricoprendo incarichi che andavano ben oltre lo sviluppo dei lunghi.

Dopo una lunga esperienza da assistente, nel 2017 Ewing aveva coronato il sogno di allenare la sua Georgetown, guidando gli Hoyas per sei stagioni fino al 2023. Successivamente, nel 2024, i New York Knicks lo avevano riportato in società affidandogli il ruolo di ambasciatore.

Considerato uno dei più grandi centri della storia del basket, Ewing è stato la prima scelta assoluta del Draft NBA 1985, ha disputato 11 All-Star Game, conquistato l’oro olimpico con il Dream Team del 1992 ed è stato inserito nella NBA 75th Anniversary Team. Ora è pronto a mettere la sua esperienza al servizio dei Wizards, impegnati nel percorso di crescita sotto la guida di Brian Keefe.

 

Warriors, il sogno LeBron James dipende da Anthony Davis? Cavs, 76ers e Heat guadagnano terreno

I Golden State Warriors continuano a monitorare la situazione di LeBron James, ma al momento il loro progetto per convincere la superstar sembra essersi complicato.

Il Front Office aveva immaginato uno scenario ambizioso: affiancare LeBron a Stephen Curry e Draymond Green, ma solo a condizione di riuscire prima ad acquisire Anthony Davis.

Al momento, però, i Warriors non avrebbero fatto passi avanti nei colloqui con i Washington Wizards per Davis. Inoltre, la franchigia non sembrerebbe intenzionata a sacrificare Jimmy Butler, che dovrebbe essere inserito nell’eventuale scambio per rendere possibile l’operazione.

“I Warriors, entrando nella free agency, avevano immaginato un grande piano con Draymond Green, Stephen Curry e LeBron James. Ma il tassello fondamentale era ottenere un giocatore come Anthony Davis, così da poter portare insieme LeBron e Davis. Senza questa possibilità, Golden State non è attualmente tra le principali favorite per James, anche se la situazione può cambiare”, ha spiegato Shams Charania.

Un elemento chiave della vicenda riguarda anche Rich Paul, agente sia di LeBron James sia di Anthony Davis, che lo scorso weekend avrebbe incontrato i Wizards per discutere il futuro del lungo, arrivato a Washington alla trade deadline dai Dallas Mavericks e non ancora sceso in campo con la nuova squadra.

Se la pista Warriors appare oggi meno calda, restano da monitorare le altre possibili destinazioni. I Cleveland Cavaliers e i Miami Heat vengono ancora indicati tra i candidati più credibili, mentre nelle ultime ore starebbero guadagnando terreno anche Minnesota Timberwolves e  Philadelphia 76ers, reduci dalla trade che ha portato Jaylen Brown in Pennsylvania.

Lakers e Knicks guardano al mercato dei centri: attenzione a Jonas Valanciunas

Los Angeles Lakers e New York Knicks restano sul mercato per un centro di riserva. Secondo quanto riportato, entrambe le franchigie potrebbero muoversi in quella direzione nei prossimi giorni.

Un nome da tenere d’occhio è quello di Jonas Valanciunas, nel caso in cui il lungo lituano venisse tagliato da Denver. I Knicks potrebbero trovare concorrenza proprio dai Lakers e da altre squadre ancora alla ricerca di profondità sotto canestro.

Valanciunas rappresenterebbe un profilo di esperienza per chi cerca un backup center affidabile, capace di portare presenza fisica, rimbalzi e punti interni dalla panchina.

Minnesota Timberwolves all’assalto di LeBron James

I Minnesota Timberwolves avrebbero intensificato la corsa a LeBron James. Secondo The Athletic, la franchigia crede di essere pienamente in corsa per convincere uno dei più grandi giocatori della storia NBA.

I Wolves sarebbero stati in contatto con l’entourage di James, presentando una proposta ambiziosa: unirsi ad Anthony Edwards, LaMelo Ball, Jaden McDaniels e Rudy Gobert per inseguire un titolo capace di rafforzare ulteriormente il suo caso nella discussione sul GOAT.

Minnesota ritiene di poter offrire a James il contesto migliore per la sua 24ª stagione NBA, con Edwards, Ball e McDaniels a ridurre il peso offensivo e McDaniels e Gobert a proteggerlo anche sul piano difensivo.

Los Angeles Lakers: sul mercato si cerca un vice Kessler: ecco i nomi sulla lista

Dopo aver individuato in Walker Kessler il nuovo centro titolare, i Los Angeles Lakers sono ora concentrati sulla ricerca del suo backup. Secondo quanto riportato da ESPN, la dirigenza gialloviola sta valutando diversi profili esperti per completare il reparto lunghi.

Tra i principali candidati figurano Andre Drummond, Jonas Valanciunas e Kevon Looney, tutti giocatori in grado di garantire presenza sotto canestro, rimbalzi ed esperienza.

La scelta del vice Kessler rappresenta uno degli ultimi tasselli del mercato estivo dei Lakers, che puntano a costruire un roster profondo e competitivo in vista della stagione 2026-27.

Neemias Queta rinnova con i Boston Celtics: quattro anni da 56 milioni

Neemias Queta resterà ai Boston Celtics. Secondo Shams Charania di ESPN, il lungo portoghese firmerà un’estensione quadriennale da 56 milioni di dollari con la franchigia.

I Celtics hanno esercitato la team option di Queta per la prossima stagione, aggiungendo poi quattro anni interamente garantiti fino al 2030-2031. Il giocatore si è ormai imposto come un elemento importante nelle rotazioni di Boston.

Scelto al secondo giro dai Sacramento Kings nel 2021, Queta è passato attraverso contratti two-way e accordi pluriennali di prova prima di arrivare alla nuova intesa. Nell’ultima stagione ha prodotto 10.2 punti e 8.4 rimbalzi di media.

Luka Doncic approva il mercato dei Los Angeles Lakers

Luka Doncic avrebbe approvato il mercato dei Los Angeles Lakers. Secondo The Athletic, la guardia slovena è “excited” per le mosse compiute dalla franchigia in free agency.

I Lakers hanno mantenuto Austin Reaves e aggiunto Walker Kessler, centro considerato un protettore del ferro d’élite. Due mosse che, secondo le fonti citate, rispondono alle principali richieste di Doncic per il roster. Soprattutto, hanno salutato LeBron James.

La squadra non ha ancora completato il proprio lavoro sul mercato: i Lakers restano alla ricerca di ali, con Jonathan Kuminga indicato come uno dei nomi in alto nella lista.

Kenrich Williams resta agli Oklahoma City Thunder

Kenrich Williams resterà agli Oklahoma City Thunder. Secondo Chris Haynes, l’ala free agent ha raggiunto un accordo per un contratto annuale da 5 milioni di dollari.

Williams proseguirà quindi la sua esperienza a Oklahoma City, dove negli anni si è ritagliato un ruolo importante come elemento di energia, versatilità e affidabilità dalla panchina.

La conferma permette ai Thunder di mantenere nel roster un giocatore esperto e funzionale, capace di coprire più ruoli e contribuire all’equilibrio del gruppo.

Pat Spencer firma un two-way contract con i Phoenix Suns

Pat Spencer è un nuovo giocatore dei Phoenix Suns. Secondo Shams Charania di ESPN, la guardia free agent ha raggiunto un accordo per un two-way NBA contract con la franchigia dell’Arizona.

L’intesa è stata finalizzata nella serata di giovedì dai dirigenti dei Suns con Mark Bartelstein e Ross Aroyo di Priority Sports. Spencer lascia così i Golden State Warriors dopo tre stagioni.

Il suo ruolo era cresciuto progressivamente a Golden State, fino ai 7.2 punti di media in 18.6 minuti nell’ultima stagione. A Phoenix proverà ora a ritagliarsi spazio nel nuovo progetto dei Suns.

Billy Donovan riparte dagli Spurs come lead assistant

Billy Donovan ha accettato il ruolo di lead assistant coach dei San Antonio Spurs. L’ex capo allenatore di Chicago Bulls e Oklahoma City Thunder entrerà nello staff di Mitch Johnson.

Per Donovan si tratta di una svolta importante dopo 11 stagioni consecutive da head coach NBA tra Oklahoma City e Chicago. A San Antonio porterà esperienza, leadership e conoscenza di alto livello.

Gli Spurs, reduci dal titolo della Western Conference, aggiungono così un profilo di grande peso tecnico al proprio staff in vista della prossima stagione.

Tari Eason resta agli Houston Rockets: accordo quinquennale da 81.5 milioni

Tari Eason resta agli Houston Rockets. Secondo Shams Charania di ESPN, il restricted free agent ha raggiunto un accordo quinquennale da 81.5 milioni di dollari per continuare la sua carriera a Houston.

Il contratto sarà interamente garantito. Rockets ed Eason erano stati vicini a un’estensione già prima della scorsa stagione, ma il giocatore aveva scelto di arrivare alla restricted free agency.

La decisione si è rivelata positiva per Eason, che ha ottenuto più soldi garantiti rispetto ai colloqui di ottobre. Houston conferma così un’ala versatile importante nel proprio progetto.

Sacramento Kings: DeMar DeRozan sarà tagliato senza trade? E lui sogna il titolo NBA…

I Sacramento Kings starebbero valutando la possibilità di rinunciare a DeMar DeRozan nelle prossime settimane, nel caso in cui non riescano a trovare una trade favorevole sul mercato.

Il contratto dell’ala è in scadenza e solo 10 milioni di dollari risultano garantiti, fattore che rende più semplice una possibile separazione.

Secondo diverse fonti di lega, DeRozan sarebbe interessato a unirsi a una contender per inseguire un titolo nelle ultime fasi della sua carriera. L’ex All-Star sarebbe inoltre disposto ad accettare anche un contratto al minimo salariale pur di approdare in una squadra con reali ambizioni da campionato, segnando così un possibile nuovo capitolo della sua carriera NBA.

76ers all-in: dopo Jaylen Brown, Philadelphia punta anche LeBron James

I Philadelphia 76ers continuano a muoversi con grande ambizione sul mercato. Dopo aver completato la clamorosa trade che ha portato Jaylen Brown in Pennsylvania, la franchigia avrebbe ora avviato ufficialmente la propria offensiva per convincere LeBron James a vestirne la maglia.

Secondo quanto riportato da Shams Charania di ESPN, i Sixers sono entrati nella ristretta cerchia delle squadre seriamente interessate al quattro volte MVP, insieme a Cleveland Cavaliers, Miami Heat e Golden State Warriors.

Philadelphia sogna così di affiancare LeBron a Brown nel nuovo progetto tecnico, senza dimenticare Joel Embiid, dando vita a uno dei roster più talentuosi e competitivi dell’intera NBA.

Toronto Raptors, estensione pluriennale per coach Darko Rajakovic

I Toronto Raptors hanno raggiunto un accordo per un’estensione pluriennale del contratto di coach Darko Rajakovic. A riportarlo è Michael Scotto.

Il tecnico serbo resterà quindi alla guida della franchigia canadese, che sceglie la continuità in panchina per proseguire il proprio percorso di costruzione.

Rajakovic era arrivato a Toronto dopo una lunga esperienza da assistente in NBA. La nuova intesa conferma la fiducia dei Raptors nel suo lavoro e nella direzione tecnica del progetto.

Mavericks su Anfernee Simons, ci sono anche Warriors e Heat

I Dallas Mavericks sono emersi come pretendenti per Anfernee Simons. Secondo Marc Stein, la franchigia texana si è inserita nella corsa alla guardia free agent.

Simons, realizzatore di talento, ha chiuso l’ultima stagione con i Chicago Bulls ed è uno dei profili più interessanti disponibili sul mercato NBA per le squadre alla ricerca di punti dal backcourt.

Come riportato da Jake Fischer, anche Golden State Warriors e Miami Heat continuano a seguire il giocatore. La corsa per Simons potrebbe quindi coinvolgere più squadre nelle prossime ore.

DeMar DeRozan vuole lasciare i Sacramento Kings?

DeMar DeRozan vorrebbe lasciare i Sacramento Kings. Secondo quanto riportato da Kelly Iko, il veterano avrebbe espresso la volontà di cambiare squadra dopo la stagione con la franchigia californiana.

DeRozan ha ancora un contratto importante per la prossima annata: il giocatore dovrebbe guadagnare 25 milioni di dollari, con 10 milioni garantiti.

La situazione potrebbe diventare uno dei temi del mercato NBA, con Sacramento chiamata a valutare eventuali scenari di trade per un giocatore di grande esperienza e impatto offensivo.

Boston Celtics, nuovi asset per puntare Trey Murphy III?

I Boston Celtics potrebbero non fermarsi dopo la trade che ha portato Paul George e scelte al Draft in cambio di Jaylen Brown. Secondo Chris Mannix di Sports Illustrated, Boston avrebbe ora abbastanza asset per provare a muoversi su Trey Murphy III.

I Celtics avrebbero già sondato il terreno per l’ala dei New Orleans Pelicans. Le due prime scelte ottenute da Philadelphia, in particolare la 2028 e la 2031 non protetta, aumentano la flessibilità della franchigia sul mercato.

La scelta 2028 potrebbe diventare quella dei Clippers, mentre la 2031 sarà di Philadelphia. Asset che, secondo Mannix, danno a Boston più materiale per costruire un’eventuale offerta per Murphy.

Virtus Bologna, ufficiale l’ingaggio di Bobi Klintman

Virtus Pallacanestro Bologna S.p.A. comunica di aver raggiunto un accordo pluriennale con opzioni con Bo “Bobi” Klintman.

Ala grande svedese di 206cm, è nato a Malmö nel 2003 da mamma svedese e padre senegalese, in giovanissima età ha scalato le 3 maggiori divisioni cestistiche svedesi, prima di sbarcare negli States per completare il percorso scolastico presso la Sunrise Christian Academy come college, per poi approdare in NCAA con la canotta dei Wake Forest Demon Deacons. Da lì poi un’esperienza in Oceania in NBL (principale lega professionistica di Australia e Nuova Zelanda) con i Cairns Taipans. Durante il Draft NBA 2024 Klintman è stato selezionato come 37ª scelta assoluta dai Minnesota per poi venire ceduto ai Detroit Pistons con i quali ha disputato 20 partite in queste ultime due stagioni, oltre a venire assegnato 60 volte in G League ai Motor City Cruise. È proprio in G League che Bobi ha avuto la miglior occasione per mettersi in mostra, riuscendo a collezionare numeri di tutto rispetto: 13 punti di media (col 39% da 3), con 5.4 rimbalzi e 2.3 assist.

Virtus Bologna dà il benvenuto ufficiale a Bobi nella grande famiglia bianconera.

Jazz, sotto i tabelloni in arrivo Jaxson Hayes

Gli Utah Jazz si accordano con Jaxson Hayes per un contratto biennale da 12 milioni di dollari con Team Option nella seconda stagione.

Il centro ‘sloveno’ lascia quindi i Lakers dopo 3 stagioni, l’ultima con 7.5 punti e 4.1 rimbalzi in 18 minuti a partita.

Ai Jazz Hayes dovrà farsi largo in un frontcourt con diverse opzioni, compreso il confermato Jusuf Nurkic.

Ieri Utah ha ceduto ai Lakers l’altro centro di un pacchetto di scelte future.

 

I 76ers mettono anche LeBron James nel mirino?

I Philadelphia 76ers hanno movimentato la Free Agency NBA con l’accordo definito con i Boston Celtics per portare Jaylen Brown nella città dell’Amore Fraterno – qui i dettagli -, e ora sarebbero pronti a giocarsi le loro carte anche per LeBron James.

La notizia è stata riportata da The Athletic.

Il 4-volte MVP ai Sixers andrebbe a completare uno starting five di assoluto valore con Maxey, Edgecombe, Brown ed Embiid. Phila potrà offrire al ‘Prescelto’ i circa 6 milioni di dollari che gli rimangono dalla Mid Level Exception.

Su James, oltre al già noto interesse di Warriors, Heat e Cavs, si registrano anche i tentativi di Nuggets e Timberwolves.

Tutte buone situazioni per quanto riguarda il suo desiderio di lottare per un altro titolo NBA, ma poco convincenti dal punto di vista economico.

 

I Grizzlies cedono Santi Aldama e i diritti su Tarik Biberovic ai Mavs

Memphis Grizzlies e Dallas Mavs si sono accordati per una trade che manda Santi Aldama in Texas insieme ai diritti su Tarik Biberovic in cambio di AJ Johnson, una prima scelta 2030 (dai Warriors, protetta se tra le prime 20) e due seconde scelte future.

Il 25enne spagnolo lascia quindi i Grizzlies dopo 5 stagioni, l’ultima con medie di 14 punti, 6.7 rimbalzi e 2.9 assist.

Aldama è sotto contratto fino al 2028 per 34 milioni totali, ma con team option nell’ultima stagione.

Non sono ancora chiari i piani dei Mavs a proposito di Biberovic.

I Grizzlies  aggiungono altre scelte future e iniziano a sfoltire un frontocurt ricco di opzioni.

 

 

Boston lo ha fatto: Jaylen Brown ai 76ers, Paul George ai Celtics

Blockbuster trade in NBA. Secondo Shams Charania di ESPN, i Boston Celtics hanno raggiunto un accordo per mandare Jaylen Brown ai Philadelphia 76ers in cambio di Paul George, due prime scelte e due seconde scelte al Draft.

Nel dettaglio, i 76ers invieranno a Boston una prima scelta 2028 che potrebbe convertirsi in uno swap più favorevole ai Celtics, oltre alla prima scelta Philadelphia 2031 non protetta.

Nel pacchetto ci sono anche due seconde scelte: quella del 2028, la più favorevole tra Golden State, Oklahoma City e Milwaukee, e quella del 2030, la più favorevole tra Washington, Portland e Phoenix.

I Nuggets piombano nella corsa a LeBron James

I Denver Nuggets raggiungono Warriors, Heat e Cavs nella corsa a LeBron James.

La notizia è stata riportata da Bennett Durando del Denver Post.

In un recente podcast Rich Paul, agente del ‘Prescelto‘, ha rivelato di esser stato contattato da ’12-14 squadre’ interessate a LeBron da inizio Free Agency.

I Nuggets non potranno offrirgli più del minimo salariale, a meno di trade che però non sembrano molto realistiche al momento.

Il 4-volte MVP però avrebbe come priorità quella di giocare in un team con una reale possibilità di competere per il titolo, e in Colorado potrebbe unire le forze con uno dei migliori giocatori della Lega come Nikola Jokic.

 

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