Rumors NBA

Spencer Jones si accorda con i Thunder, ora la palla passa ai Nuggets

Spencer Jones, Restricted Free Agent dei Denver Nuggets, ha raggiunto un accordo per un contratto biennale da 12 milioni di dollari con gli Oklahoma City Thunder.

Denver avrà 48 ore per decidere se lasciare andare o meno l’ala – 5.5 punti e 3.3 rimbalzi in 22 minuti a partita nella scorsa regular season -.

Il Front Office è alle prese con una situazione salariale complicata, principale motivo di una offseason fin qui con poche novità.

La notizia è stata riportata da Shams Charania.

Caldwell-Pope verso il buyout con Memphis: pronto a raggiungere LeBron ai 76ers

Kentavious Caldwell-Pope potrebbe cambiare squadra nelle prossime settimane. Secondo quanto riportato da Chris Haynes, il veterano e i Memphis Grizzlies sarebbero in trattativa per uscire dal contratto tramite buyout.

Una volta raggiunto l’accordo per la separazione, Caldwell-Pope avrebbe già individuato la sua prossima destinazione: i Philadelphia 76ers. La guardia classe 1993, infatti, avrebbe intenzione di unirsi nuovamente a LeBron James, con cui ha condiviso l’esperienza ai Los Angeles Lakers.

Specialista difensivo e tiratore affidabile dall’arco, Caldwell-Pope rappresenterebbe un’aggiunta di grande valore per una squadra con ambizioni di titolo. Il due volte campione NBA porterebbe esperienza, versatilità e una presenza importante sul perimetro al roster dei 76ers.

 

Heat e Warriors su DeRozan: può arrivare al minimo salariale dopo il mancato assalto a LeBron

Il futuro di DeMar DeRozan potrebbe riservare una sorpresa. Secondo quanto riportato da Evan Sidery, i Miami Heat e i Golden State Warriors sarebbero stati recentemente in contatto con il veterano, valutando la possibilità di aggiungerlo ai rispettivi roster in vista della prossima stagione.

Il dieci volte All-Star NBA, rappresenterebbe un’alternativa di alto livello per entrambe le franchigie che non sono riuscite a concretizzare l’obiettivo principale del mercato estivo: LeBron James. Heat e Warriors, infatti, starebbero sondando il terreno per DeRozan.

L’aspetto che rende l’operazione particolarmente interessante è quello economico. Secondo le indiscrezioni, DeRozan sarebbe disposto ad accettare un contratto al minimo salariale pur di approdare in una squadra con concrete ambizioni di titolo. Una scelta che testimonia la volontà del 36enne di privilegiare la possibilità di competere per un anello NBA rispetto a un ingaggio più ricco. Miami e Golden State, entrambe alla ricerca di esperienza, punti e leadership

Oscar Tshiebwe firma con gli Houston Rockets

Gli Houston Rockets hanno firmato Oscar Tshiebwe. Il lungo, 6’9” per 265 libbre, era free agent dopo le esperienze NBA con Indiana Pacers e Utah Jazz.

Tshiebwe era eleggibile al Draft NBA 2023 dopo l’ultima stagione a Kentucky. Ha giocato la sua annata da rookie con un two-way contract a Indiana nel 2023/24, prima di trascorrere le due stagioni successive con un accordo two-way con gli Utah Jazz.

In carriera NBA ha disputato 49 partite, di cui 7 in quintetto, viaggiando a 7.0 punti e 6.5 rimbalzi di media in 15.2 minuti. Houston aggiunge così profondità al reparto lunghi.

Jalen Duren: per il rinnovo con i Detroit Pistons serve il massimo salariale

Jalen Duren avrebbe intenzione di firmare un’estensione al massimo salariale con i Detroit Pistons. Secondo quanto riportato da Kelly Iko, il centro classe 2003 punta a un accordo quinquennale da 287 milioni di dollari.

Duren, 22 anni, è stato una delle pedine fondamentali della sorprendente stagione dei Pistons, capaci di chiudere con 60 vittorie e raggiungere grandi risultati. Il lungo ha inoltre ricevuto il riconoscimento di Third Team All-NBA, aumentando il proprio valore sul mercato.

Detroit dovrà ora valutare la richiesta del giocatore, diventato uno dei pilastri del progetto futuro della franchigia.

L’impatto sulla NBA di LeBron James: ovunque andrà, sarà la squadra con più partite in prima serata

La decisione di LeBron James sul proprio futuro continua ad avere ripercussioni anche sull’organizzazione della prossima stagione NBA. Il calendario 2026/27 dovrebbe essere pubblicato tra circa tre settimane, ma il lungo periodo di attesa legato alla free agency del fuoriclasse potrebbe spingere la lega a posticiparne l’annuncio fino ad agosto.

Secondo le ultime indiscrezioni, la squadra che riuscirà ad assicurarsi LeBron riceverà un numero maggiore di partite in prima serata, confermando l’enorme impatto mediatico del quattro volte campione NBA.

L’attesa resta quindi altissima, non solo per il mercato, ma anche per la definizione del prossimo calendario NBA.

LeBron James e Kyrie Irving di nuovo ai Cleveland Cavaliers? I Mavericks respingono la reunion

LeBron James avrebbe provato a favorire un clamoroso ritorno di Kyrie Irving ai Cleveland Cavaliers. Secondo quanto riportato da Vince Goodwill, il quattro volte campione NBA avrebbe spinto dietro le quinte affinché la franchigia dell’Ohio provasse ad acquisire il playmaker dei Dallas Mavericks.

Tuttavia, Dallas non sarebbe interessata a una possibile operazione. Cleveland avrebbe potuto coinvolgere James Harden tramite sign-and-trade per convincere i Mavericks, ma Irving non starebbe spingendo per una reunion con LeBron.

Il possibile ritorno della coppia che ha regalato il titolo NBA ai Cavaliers nel 2016 resta quindi al momento un’ipotesi difficile da concretizzare.

Jae’Sean Tate rimane ai Rockets con un accordo annuale

Gli Houston Rockets si sono accordati con Jae’Sean Tate per un annuale da poco più di 3 milioni di dollari (1.04 garantiti).

La trentenne ala è ai Rockets da 6 stagioni, ma nelle ultime due è rimasto spesso ai margini della rotazione – 11 minuti a partita nel 2024/25, 8 nel 2025/26-.

Houston sale a quota 15 contratti (1 non garantito) per un payroll intorno ai 203 milioni di dollari, poco sopra la soglia della Luxury Tax e a distanza di sicurezza dal Primo Apron.

Clippers disponibili a cedere Bennedict Mathurin?

Bennedict Mathurin è uno dei principali Restricted Free Agent ancora senza contratto per la prossima stagione.

I Los Angeles Clippers vorrebbero trattenerlo, ma per il momento preferiscono non muoversi in attesa che termini l’indagine su Kawhi Leonard e Aspiration.

Secondo Jake Fischer i ‘velieri’ negli ultimi tempi avrebbero aperto alla possibilità di una cessione dell’esterno ex Arizona via Sign and Trade.

Mathurin ha chiuso la scorsa regular season con 17.6 punti, 5.4 rimbalzi e 2.4 assist in 30 minuti a partita.

 

Celtics e Jordan Walsh avanti insieme, accordo fino al 2030

I Boston Celtics e Jordan Walsh hanno raggiunto un accordo per un’estensione triennale da circa 16 milioni di dollari, che legherà l’ala ai verdi  fino al termine della stagione 2029-30.

Il team ha esercitato l’opzione da 2.4 milioni per la prossima stagione prevista nel precedente accordo, e poi ha aggiunto altri tre anni.

La notizia è stata riportata da Shams Charania.

Secondo Michael Scotto il nuovo accordo prevede due stagioni garantite più una team option per l’ultima.

Il 22enne esterno scelto al N.38 nel Draft NBA 2023 viene da un’annata con 5.4 punti, 4 rimbalzi e un saldo positivo tra recuperi e palle perse.

LeBron James verso i Miami Heat? L’indiscrezione di ESPN

Il futuro di LeBron James continua a essere al centro dell’attenzione e nuovi segnali alimentano l’ipotesi di un clamoroso ritorno ai Miami Heat.

L’insider ESPN Adam Schefter ha ribadito la possibilità che il quattro volte campione NBA possa scegliere nuovamente la Florida, rivelando di aver ricevuto una soffiata privata sul possibile accordo. “Dove c’è fumo, c’è fuoco”, ha dichiarato Schefter durante un intervento radiofonico, raccontando di aver ricevuto un messaggio che indicava LeBron diretto agli Heat.

L’insider non ha confermato la decisione del giocatore, ma continua a considerare Miami una seria candidata nella corsa al fuoriclasse.

LeBron James-Adam Silver, c’è tensione? La decisione ancora non arriva…

La telenovela sul futuro di LeBron James continua. Secondo quanto riportato da Andy Baskin, il quattro volte campione NBA sarebbe “irritato” dalle pressioni del commissioner Adam Silver affinché prenda una decisione definitiva sulla prossima stagione.

L’entourage di James, infatti, era pronto a comunicare l’annuncio già la scorsa settimana, ma avrebbe scelto di posticiparlo. Il mercato attende ancora la scelta del fuoriclasse, con diverse squadre interessate a garantirsi i suoi servizi.

LeBron, alla vigilia della sua 24ª stagione NBA, resta al centro dell’attenzione mentre valuta con attenzione il prossimo capitolo della sua straordinaria carriera.

Washington Wizards: una delle priorità è il rinnovo di Anthony Davis

Nonostante le continue voci di mercato, i Washington Wizards sembrano intenzionati a costruire il proprio futuro attorno ad Anthony Davis.

Secondo quanto riportato da HoopsHype, la situazione contrattuale del lungo sarà una delle priorità della franchigia, con il giocatore che diventerà eleggibile per un’estensione il prossimo 6 agosto.

Davis potrà firmare un rinnovo quadriennale dal valore massimo di circa 275 milioni di dollari, accordo che sostituirebbe la player option prevista per la stagione 2027-28 e potrebbe accompagnarlo fino alle ultime stagioni della sua carriera. Inoltre, Washington avrebbe ribadito più volte di non avere alcuna intenzione di mettere il 10 volte All-Star sul mercato.

Denver Nuggets, Zeke Nnaji in uscita: le ultime

I Denver Nuggets stanno cercando attivamente una destinazione per Zeke Nnaji nel corso delle trattative di mercato, con l’obiettivo di alleggerire il monte ingaggi e superare le restrizioni imposte dall’apron del nuovo contratto collettivo NBA.

Per rendere più appetibile l’operazione, la franchigia sarebbe disposta ad allegare una o più scelte al secondo giro del Draft insieme al contratto del lungo.

Nnaji percepirà 7,5 milioni di dollari nella stagione 2026-27 e il suo accordo comprende anche una player option da altri 7,5 milioni per il 2027-28. Denver punta così a creare maggiore flessibilità finanziaria in vista delle prossime mosse di mercato.

Golden State Warriors pronti a rinnovare il contratto di Stephen Curry

I Golden State Warriors sono pronti ad avviare le trattative per il rinnovo del contratto di Stephen Curry non appena il fuoriclasse diventerà eleggibile il prossimo mese.

Secondo le indiscrezioni, il 29 agosto la franchigia californiana presenterà al quattro volte campione NBA un’estensione biennale al massimo salariale del valore di 136,7 milioni di dollari. Tutti i segnali lasciano pensare che Curry accetterà l’offerta, prolungando così il proprio legame con i Warriors fino al termine della stagione in cui compirà 40 anni.

Un accordo che confermerebbe la volontà reciproca di continuare insieme una delle collaborazioni più vincenti della storia della NBA.

Jamarion Sharp firma un two-way Contract con i Clippers

 Jamarion Sharp ha raggiunto un accordo con i Los Angeles Clippers per un two-way Contract.

La notizia è stata riportata da Michael Scotto.

Il centro è reduce da una stagione da protagonista in G League con i Texas Legends, tanto da essere eletto Difensore dell’Anno.

In 39 partite ha fatto registrare medie di 7.7 punti, 7.3 rimbalzi e 3.9 stoppate in 25 minuti di utilizzo, confermandosi come uno dei migliori intimidatori.

 

Mario Hezonja verso il ritorno in NBA

Mario Hezonja è atteso al ritorno in NBA per la prima volta dalla stagione 2019/20. Secondo quanto riportato da Marc Stein, l’ala del Real Madrid ha attirato l’interesse di più franchigie NBA.

Hezonja, ex quinta scelta assoluta al Draft, è reduce dalle ultime stagioni in Europa con il Real Madrid, dove si è confermato uno dei profili più importanti del roster. Il suo nome era già stato indicato in uscita dal club spagnolo attraverso l’esercizio della clausola per tornare negli Stati Uniti.

Stein aggiunge che tra le squadre interessate ci sarebbero anche franchigie coinvolte nella corsa a LeBron James. Il mercato NBA potrebbe quindi intrecciare due dossier di grande richiamo, con Hezonja pronto a riaprire il capitolo americano della sua carriera.

Kings, Russell Westbrook non dovrebbe restare a Sacramento

I Sacramento Kings non vorrebbero riportare Russell Westbrook nel roster per la prossima stagione. Secondo quanto riportato da Jake Fischer e rilanciato da NBACentral, la franchigia californiana sarebbe orientata a voltare pagina.

Westbrook ha giocato la stagione 2025/26 con Sacramento, disputando 64 partite. Il veterano ha chiuso con 15.2 punti, 5.4 rimbalzi, 6.7 assist e 1.3 recuperi di media in 29.1 minuti, tirando con il 50% da due e il 33.8% da tre.

Nonostante una produzione statistica ancora importante, il futuro di Westbrook sembra lontano dai Kings. La sua situazione diventa così uno dei dossier da seguire nel mercato NBA, con il giocatore chiamato a trovare una nuova destinazione per il prossimo capitolo della carriera.

Miami e Boston possibili destinazioni per Bradley Beal

Miami Heat e Boston Celtics sarebbero due possibili destinazioni per Bradley Beal. Secondo quanto riportato da Jake Fischer e rilanciato da NBACentral, entrambe le franchigie sono considerate landing spot da monitorare per il veterano.

Beal ha iniziato la stagione 2025/26 con i Los Angeles Clippers, disputando però soltanto 6 partite. In quella breve parentesi ha prodotto 8.2 punti, 1.7 assist e 0.8 rimbalzi di media in 20.8 minuti, tirando con il 37.9% da due, il 36.8% da tre e il 75% ai liberi.

Il suo nome resta dunque sul mercato NBA, con Miami e Boston indicate tra le possibili soluzioni. Per entrambe sarebbe un’aggiunta di esperienza e talento offensivo, anche se la situazione andrà valutata in base a ruolo, condizioni fisiche e sostenibilità economica dell’operazione.

Cleveland Cavaliers, LeBron resta il primo obiettivo

LeBron James resta il primo obiettivo dei Cleveland Cavaliers. Secondo quanto riportato da Chris Fedor e rilanciato da NBACentral, la franchigia dell’Ohio continua a considerare il ritorno della superstar come la priorità assoluta del proprio mercato.

Il nome di LeBron è al centro di numerosi rumors nelle ultime settimane, con Cleveland indicata tra le destinazioni più suggestive insieme ad altre piste NBA. Per i Cavaliers, un eventuale ritorno avrebbe un valore tecnico enorme ma anche simbolico, riportando James nella squadra con cui ha vinto il titolo nel 2016.

Fedor aggiunge che l’opzione alternativa sarebbe una sign-and-trade per Jonathan Kuminga. L’ala dei Golden State Warriors rappresenterebbe un piano diverso, più giovane e proiettato sul futuro, nel caso in cui la pista LeBron non dovesse concretizzarsi.

Jalen Slawson rimane ai Pacers con un Two-Way Contract

Gli Indiana Pacers confermano Jalen Slawson con un Two-Way Contract, come riportato da Michael Scotto.

L’ala ha disputato 13 partite agli ordini di Carlisle nella scorsa stagione, producendo 7.3 punti, 4.4 rimbalzi, 2.8 assist, 1.5 recuperi e 1.1 stoppate.

Slawson ha ben figurato anche nella Summer League di Las Vegas appena conclusa, con oltre 20 punti, 6 rimbalzi e 3 stoppate in 26 minuti.

Gli altri due Two-Way players dei Pacers sono la guardia Ethan Thompson e l’ala Kobe Brown.

Hapoel Gerusalemme, in arrivo David Roddy

L’Hapoel Gerusalemme porta per la prima volta in Europa David Roddy, 25enne ala reduce da 4 stagioni NBA.

Le parti si sono accordate per un contratto 1+1 da 1.5 milioni di dollari a stagione, riporta Sport5.

Scelto al N.23 nel Draft NBA 2022, Roddy ha disputato in totale 173 partite nella Lega.

Lo scorso anno l’ala ha giocato soprattutto in G League tra Raptors 905 e Grand Rapids Gold, segnando 12.8 punti con 6 rimbalzi e 3.9 assist a partita.

Dwane Casey candidato per la panchina di BC Roma SPQR

Dwane Casey è emerso come candidato per la panchina di BC Roma SPQR. Secondo quanto riportato da Marc Stein, l’attuale consulente dei Detroit Pistons è tra i nomi valutati dal club capitolino per la sua stagione d’esordio in Serie A.

BC Roma SPQR è stato recentemente co-fondato dall’ex general manager dei Dallas Mavericks Donnie Nelson insieme a Luka Dončić. La possibile candidatura di Casey conferma l’impronta internazionale del progetto e la volontà di costruire una struttura tecnica di alto profilo.

Stein aggiunge che il club sta valutando anche candidati europei. La scelta dell’allenatore rappresenta uno dei passaggi centrali nella costruzione della prima stagione di BC Roma SPQR nel massimo campionato italiano.

LeBron James, sempre più probabile il ritorno nella Eastern Conference: tre squadre in testa

Il futuro di LeBron James potrebbe essere deciso a breve. Secondo le ultime indiscrezioni, la stella NBA avrebbe ridotto la lista delle possibili destinazioni a tre franchigie: Cleveland Cavaliers, Miami Heat e Philadelphia 76ers.

Tutti gli indizi portano quindi a un ritorno nella Eastern Conference per quella che sarà la 24ª stagione della sua straordinaria carriera. La decisione definitiva sarebbe ormai imminente e continua a tenere con il fiato sospeso l’intera NBA, con numerose squadre che stanno rinviando altre operazioni di mercato in attesa della scelta del quattro volte campione NBA, destinata a influenzare gli equilibri della lega.

La famiglia Walton punta alla NBA: possibile offerta per la franchigia di Las Vegas

La corsa alla futura franchigia NBA di Las Vegas potrebbe arricchirsi di un nuovo protagonista. Secondo Sportico, Nancy Walton Laurie, la più giovane figlia di Bud Walton, cofondatore di Walmart, starebbe valutando la possibilità di presentare un’offerta alla NBA per ottenere i diritti della squadra che nascerà con la prossima espansione della lega.

La famiglia Walton, già proprietaria dei Denver Broncos in NFL, dispone di un patrimonio stimato superiore ai 500 miliardi di dollari, una solidità economica che la renderebbe tra i candidati più competitivi qualora la NBA avviasse ufficialmente il processo di assegnazione della franchigia di Las Vegas.

Memphis Grizzlies: nella prossima stagione alcune partite saranno a Nashville? Le ultime…

I Memphis Grizzlies potrebbero disputare alcune gare casalinghe della prossima stagione a Nashville, in un’iniziativa che potrebbe trasformarsi in un appuntamento fisso negli anni a venire.

L’idea rientra nella strategia della NBA di espandere la propria presenza in un mercato considerato tra i più dinamici degli Stati Uniti. Secondo le indiscrezioni, il commissioner Adam Silver vede infatti Nashville come una città con un enorme potenziale di crescita e intende sfruttare il richiamo dei Grizzlies per consolidare la popolarità della lega nell’area.

Il progetto potrebbe rappresentare un primo passo verso una presenza sempre più stabile della NBA nella città del Tennessee.

Dallas Mavericks: Thompson, Washington e Gafford in uscita, ma LeBron mette in standby il mercato

I Dallas Mavericks sono pronti a muoversi sul mercato e non escludono la cessione di tre giocatori importanti del roster: Klay Thompson, PJ Washington e Daniel Gafford.

L’obiettivo della franchigia texana è liberare minuti e responsabilità per il giovane nucleo guidato dalla prima scelta assoluta Cooper Flagg, considerato il punto di riferimento del futuro. La dirigenza starebbe quindi valutando diverse opportunità di scambio per rimodellare la squadra in vista della nuova stagione.

Nel frattempo, l’intero mercato NBA resta in una fase di stallo: molte operazioni sono infatti legate alla decisione di LeBron James, che continua a influenzare le strategie di numerose franchigie.

I Dallas Mavericks firmano Jett Howard con un two-way contract

I Dallas Mavericks hanno firmato Jett Howard con un two-way contract. A riportarlo è Michael Scotto, che ha indicato l’accordo tra il giocatore e la franchigia texana.

La mossa arriva insieme a un’altra operazione sul roster two-way. Sempre secondo Scotto, Dallas ha deciso di tagliare Tyler Smith, ala scelta con la numero 33 al Draft NBA 2024 dai Milwaukee Bucks.

Smith aveva disputato 12 partite con i Mavericks nella scorsa stagione, chiudendo con 4.7 punti di media in 13.8 minuti. Per Howard si apre ora una nuova opportunità all’interno dell’organizzazione di Dallas.

I Los Angeles Lakers firmano Arthur Kaluma con un two-way contract

I Los Angeles Lakers firmano Arthur Kaluma con un two-way contract. Secondo Shams Charania di ESPN, l’accordo è stato confermato dagli agenti Todd Ramasar e Mike Simonetta di Life Sports Agency.

Kaluma ha trascorso la stagione 2025/26 nel programma G League dei Lakers e si è messo in evidenza alla Summer League di Las Vegas. Il giocatore ha viaggiato vicino ai 19 punti di media, tirando con il 61% dal campo e il 50% da tre punti.

La firma richiederà una mossa corrispondente sul roster two-way dei Lakers. Secondo Benjamin Royer, uno tra Chris Mañon, Peter Suder e AK Okereke dovrà essere tagliato, con Suder o Okereke indicati come i candidati più probabili.

Shams: la decisione ora è nelle mani di LeBron James

Shams Charania di ESPN ha fatto il punto sul futuro di LeBron James durante “NBA Today”. Secondo quanto riferito dal giornalista, Rich Paul, storico agente della superstar, ha chiarito che la decisione finale spetta ora direttamente al giocatore.

«It’s LeBron James’ decision right now», ha riportato Charania dopo aver parlato con Paul. Il quadro, secondo ESPN, sarebbe ormai completo: le squadre hanno definito le proprie mosse, tutte le informazioni sono disponibili, ma non esiste ancora una scelta né una tempistica precisa.

Nelle ultime settimane l’attenzione si sarebbe concentrata soprattutto su alcune squadre della Eastern Conference. Charania ha citato Cleveland, Miami e Philadelphia come le piste principali da monitorare per il prossimo capitolo della carriera di LeBron James.

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