Rumors NBA

Lakers, si lavora per Jonathan Kuminga: è la priorità di Pelinka

I Los Angeles Lakers sono in trattative avanzate con gli Atlanta Hawks per completare una sign-and-trade che porterebbe Jonathan Kuminga in gialloviola.

Secondo le ultime indiscrezioni, il giocatore avrebbe individuato Los Angeles come destinazione preferita dopo il forte pressing del general manager Rob Pelinka e di coach JJ Redick, che lo considerano un tassello fondamentale per il nuovo progetto.

La franchigia californiana è infatti ancora alla ricerca di un’ala titolare e ritiene che Kuminga rappresenti il profilo ideale per completare il quintetto. I contatti tra le parti proseguono e un accordo potrebbe essere raggiunto nei prossimi giorni, con i Lakers determinati a chiudere l’operazione il prima possibile.

Denver Nuggets su Alpha Diallo, clausola NBA valida fino al 15 luglio

I Denver Nuggets seguono con forte interesse Alpha Diallo. Secondo BasketNews, la franchigia NBA ha messo nel mirino l’ala reduce dalla nomina a miglior difensore dell’ultima stagione di EuroLeague.

Diallo ha già raggiunto un accordo pluriennale con Dubai Basketball, ma il contratto prevede una clausola di uscita per la NBA valida fino al 15 luglio. Secondo il report, anche altre squadre NBA stanno monitorando il giocatore.

Nell’ultima stagione con Monaco, Diallo ha prodotto 11.9 punti, 4.4 rimbalzi, 1.4 assist, 1.4 recuperi e 13.6 di valutazione media in EuroLeague. In cinque anni nel Principato si è imposto come uno dei migliori esterni two-way della competizione.

Paris Basketball cerca ancora il nuovo coach: Joerger e Vizade si allontanano

Paris Basketball è ancora alla ricerca del nuovo allenatore per la stagione 2026-27. Secondo BasketNews, il club francese aveva mostrato forte interesse per Dave Joerger e Guillaume Vizade, ma entrambe le piste si sarebbero complicate.

Joerger, ex head coach NBA di Memphis Grizzlies e Sacramento Kings, sarebbe orientato a restare negli Stati Uniti come assistente, dopo aver sostenuto anche un colloquio con i Denver Nuggets. Il tecnico ha un record NBA di 245-247 in regular season e tre apparizioni ai playoff con Memphis.

Anche Vizade, allenatore di Le Mans, dovrebbe restare al club francese, con cui è sotto contratto fino al 2028. Paris deve quindi proseguire la ricerca dopo l’addio di Julius Thomas.

LeBron James, squadre NBA inviano messaggi vocali a Rich Paul per reclutarlo

La free agency di LeBron James entra nella seconda settimana senza una decisione definitiva. Secondo ESPN, alcune squadre interessate al quattro volte campione NBA hanno avuto la possibilità di presentare il proprio progetto in modo indiretto.

Rich Paul, agente di James e CEO di Klutch Sports, avrebbe infatti facilitato l’invio di messaggi vocali da parte di dirigenti, proprietari o general manager, destinati a LeBron tramite lo stesso Paul. Bob Myers, presidente di Harris Blitzer Sports & Entertainment, ha anche parlato pubblicamente dei Philadelphia 76ers nel podcast “Game Over”.

Secondo ESPN, James sta ancora valutando le informazioni raccolte dalle varie pretendenti e non ci sarebbe una tempistica definita per la decisione. Paul ha già chiarito che il denaro non sarà il fattore determinante nella scelta del 41enne veterano.

Los Angeles Clippers, Baba Miller firma un quadriennale da 9.61 milioni

I Los Angeles Clippers hanno firmato Baba Miller con un contratto quadriennale da 9.61 milioni di dollari. A comunicarlo a HoopsHype sono stati gli agenti Deirunas Visockas e Guillermo Bermejo di Gersh Basketball.

L’accordo prevede due stagioni garantite per il giocatore scelto al secondo giro del Draft NBA 2026. Secondo quanto riportato, si tratta al momento della cifra complessiva più alta ottenuta da una scelta al secondo giro di questa classe.

Miller entra così nel progetto dei Clippers con un investimento importante e una struttura contrattuale che certifica la fiducia della franchigia. Per Los Angeles è una mossa di prospettiva su un profilo giovane e versatile.

Partizan, ufficiale la partenza di Shake Milton

Il Partizan ha esercitato l’opzione per uscire dal secondo anno del contratto di Shake Milton.
La guardia nella scorsa stagione, la sua prima in Europa, ha disputato 39 partite tra Euroleague e Aba Liga, producendo medie di 8.8 punti e 2.7 assist in 19 minuti.

Nei giorni scorsi il club serbo aveva annunciato anche la partenza di Aleksa Radanov.

Jordan Clarkson rimane ai Knicks

I New York Knicks hanno confermato Jordan Clarkson con un accordo annuale da circa 3.9 milioni di dollari.

Si tratta del minimo salariale, che conterà poco meno di 2.5 milioni per il Salary Cap.

La notizia è stata riportata da Shams Charania.

Clarkson ha chiuso il 2025/26 segnando 8.6 punti in 17 minuti a partita.

Mo Bamba torna agli Utah Jazz con un accordo biennale

Mo Bamba ha raggiunto un accordo biennale per tornare agli Utah Jazz. A riportarlo è Shams Charania di ESPN, che cita fonti vicine alla trattativa.

Il centro di 2.13, rappresentato da Mark Bartelstein di Priority Sports e Greer Love, aveva già trascorso parte della scorsa stagione a Utah. I dettagli economici dell’intesa non sono stati ancora resi noti.

Per i Jazz si tratta di una conferma nel reparto lunghi: Bamba porta taglia, protezione del ferro e profondità a un roster ancora in costruzione.

DeMar DeRozan il piano B per diverse franchigie NBA: è l’alternativa a LeBron James sul mercato

Il futuro di DeMar DeRozan potrebbe dipendere direttamente dalla decisione di LeBron James. Secondo Brian Windhorst di ESPN, diverse franchigie che non riusciranno a convincere il quattro volte MVP potrebbero cambiare strategia e puntare sull’esperta guardia-ala in free agency.

Tra le squadre da tenere maggiormente d’occhio ci sono i Miami Heat, che restano interessati a DeRozan. Tuttavia, una decisione definitiva difficilmente arriverà prima che LeBron scelga la sua prossima destinazione.

Il domino del mercato NBA continua quindi a ruotare attorno al futuro del numero 23, con DeMar DeRozan che potrà decidere quale sarà il suo futuro soltanto dopo aver conosciuto quello di LeBron James.

Corsa a LeBron James, i Denver Nuggets si tirano fuori: cinque le squadre ancora in ballo

Si restringe ulteriormente la lista delle possibili destinazioni di LeBron James. Secondo quanto riportato da Shams Charania di ESPN, i Denver Nuggets non sarebbero più in corsa per il quattro volte MVP, uscendo definitivamente dalla competizione per assicurarsi la sua firma.

Restano così cinque franchigie ancora in lizza: Cleveland Cavaliers, Miami Heat, Philadelphia 76ers, Minnesota Timberwolves e Golden State Warriors, i quali però iniziano a perdere fiducia per il suo ingaggio.

Il futuro di LeBron continua a essere uno dei temi più caldi dell’offseason NBA, con diverse contender pronte a muoversi pur di convincere una delle più grandi leggende della storia del basket a sposare il proprio progetto.

Golden State Warriors, si raffredda la pista LeBron James: le ultime

Le possibilità di vedere LeBron James con la maglia dei Golden State Warriors si stanno riducendo sensibilmente. Secondo quanto riportato da ESPN, la franchigia californiana ritiene di essere ormai fuori dalla corsa per il quattro volte MVP, a meno che non riesca a completare una trade per Anthony Davis.

Dopo aver individuato LeBron come la priorità assoluta della propria offseason, i piani dei Warriors rischiano quindi di sfumare. L’eventuale acquisizione di Davis potrebbe riaprire lo scenario, ma al momento l’operazione appare complessa e il futuro di James sembra destinato a prendere un’altra direzione.

ASVEL inarrestabile, in arrivo anche Nicolas Batum

Dopo qualcosa come 18 stagioni in NBA, Nicolas Batum tornerà in Francia per difendere i colori dell’ASVEL nella prossima stagione.

La notizia è stata riportata dai colleghi di Backdoor Podcast.

Batum in NBA ha messo insieme medie-carriera di 9.6 punti, 4.7 rimbalzi e 3 assist, con un massimo di 15.1 punti a partita nel 2017.

Riciclatosi come role-player nell’ultimo periodo, nelle ultime 6 stagioni ai Clippers – con un breve passaggio ai 76ers – è rimasto sempre intorno al 40% nel tiro dalla lunga distanza.

All’ASVEL troverà in panchina Tony Parker, con cui ha scritto pagine di storia importanti della nazionale francese.

Atteso a breve l’annuncio.

Khris Middleton torna ai Wizards con un triennale da 17.6 milioni, accordo per una trade a 6 squadre

Washington Wizards e Dallas Mavericks si sono accordati per una sign and trade che riporterà Khris Middleton nella Capitale con un accordo triennale da 17.6 milioni di dollari.

L’operazione è stata inserita in una trade con ben 6 squadre coinvolte, come riportato da Shams Charania.

Di seguito quelli che dovrebbero essere i dettagli già noti, in attesa dell’ufficialità:

Da notare la cessione di D’Angelo Russell dai Wizards ai Grizzlies, e quella di Caris LeVert dai Pistons ai Bucks in cambio di Taurean Prince e Gary Harris. I Mavs ottengono ben 3 giocatori che potrebbero far parte della rotazione, in cambio del solo Middleton e di una seconda scelta.

 

Guerschon Yabusele torna in Europa dalla porta principale, ricco triennale con il Panathinaikos

Guerschon Yabusele ha raggiunto un accordo per un triennale da circa 15 milioni di dollari con il Panathinaikos.

La notizia è stata riportata da Michael Scotto, mentre Eurohoops ha rivelato il valore del contratto.

La trentenne ala grande francese tornerà di nuovo in Europa dopo due stagioni NBA trascorse con 76ers, Knicks e Bulls.

Yabusele quest’anno ha disputato 41 partite con i campioni NBA New York Knicks, ma prima della trade deadline ha rinunciato ad una player option pur di agevolare il suo passaggio a Chicago – dove avrebbe avuto un ruolo maggiore rispetto agli 8 minuti a partita concessi da Brown-.

Al Panathinaikos troverà un gruppo costruito per vincere con il compagno di nazionale Lessort ed un altro dei giocatori più pagati d’Europa, la guardia Kendrick Nunn.

 

 

Cleveland Cavaliers: interessa Jonathan Kuminga, vivo anche il sogno LeBron James

I Cleveland Cavaliers continuano a muoversi con decisione sul mercato. Secondo quanto riportato da Shams Charania, la franchigia dell’Ohio è interessata a Jonathan Kuminga e starebbe lavorando per aggiungere al proprio roster anche l’ex ala dei Golden State Warriors.

L’obiettivo della dirigenza sarebbe quello di rinforzare il reparto ali con due innesti di primo piano, mantenendo vivo anche il sogno di riportare LeBron James a casa.

Se entrambe le operazioni dovessero andare in porto, Cleveland compirebbe un deciso salto di qualità, aumentando profondità, atletismo ed esperienza in vista della prossima stagione NBA.

Futuro LeBron James, cresce la convinzione in NBA: “Andrà ai Cleveland Cavaliers”

Il futuro di LeBron James è ancora tutto da decidere, ma in NBA cresce la convinzione generale che il giocatore firmerà con i Cleveland Cavaliers per concludere “a casa” la sua straordinaria carriera.

Brian Windhorst ha parlato con alcune persone dei Philadelphia 76ers, queste sono le dichiarazioni che ha ricevuto il noto giornalista: “Temiamo che andrà a Cleveland”.

Inoltre Brian Windhorst ha aggiunto che tutte le persone con cui ha parlato gli hanno risposto che la convinzione è che firmerà con i Cleveland Cavaliers. C’è quindi poca fiducia nelle altre franchigie NBA di poter firmare LeBron James in vista della prossima stagione.

Los Angeles Lakers: interesse reciproco con Jonathan Kuminga

I Los Angeles Lakers continuano a lavorare per arrivare a Jonathan Kuminga. Secondo quanto riportato da Jovan Buha, tra la franchigia gialloviola e l’ala attualmente free agent esiste un interesse reciproco, con i contatti che proseguono dietro le quinte.

L’obiettivo dei Lakers è convincere Kuminga a sposare il progetto tecnico e a diventare uno dei principali rinforzi sulle ali in vista della prossima stagione.

Il classe 2002 è uno dei nomi più interessanti ancora disponibili sul mercato. Los Angeles vede in lui un atleta versatile, capace di incidere su entrambe le metà campo e di aggiungere energia, fisicità e talento al roster.

Trade Jaylen Brown, a Boston pesa anche il tema finanziario

La trade che ha portato Jaylen Brown ai Philadelphia 76ers continua a far discutere. Secondo un’analisi di blueananas.it, l’operazione non andrebbe letta soltanto in chiave tecnica, ma anche alla luce del nuovo assetto societario dei Boston Celtics.

Brown, Finals MVP 2024 e reduce da una stagione da 28.7 punti di media, è stato ceduto a Philadelphia in cambio di Paul George e scelte al Draft. Per i Sixers si tratta di un colpo immediato, mentre Boston accetta un downgrade tecnico ma ottiene maggiore flessibilità futura.

L’articolo collega la decisione alla nuova proprietà guidata da Bill Chisholm e al peso delle logiche di Private Equity nel mondo NBA. Il punto centrale è il possibile risparmio di lungo periodo rispetto al contratto di Brown, in una lega dove bilanci, asset e flessibilità stanno assumendo un ruolo sempre più decisivo.

Leggiamo due passaggi: «Brown è una superstar nel pieno della carriera, ma ha un contratto enorme ed era in linea per un’estensione supermax futuribile da circa 70 milioni di dollari all’anno. Paul George, pur essendo un veterano d’élite, ha un contratto nettamente più breve (due stagioni anziché tre). Scambiando Brown, Sixth Street ha calcolato un risparmio potenziale di circa 140 milioni di dollari sul lungo periodo».

E ancora: «Il vero paradosso è che Sixth Street possiede già il 10% dei San Antonio Spurs. Com’è possibile che un singolo fondo speculativo abbia le mani in pasta in due franchigie rivali nella stessa lega? La risposta è semplice: alla finanza non interessa la rivalità, interessa la diversificazione del rischio».

Cleveland Cavaliers, nuovo accordo con Donovan Mitchell: i dettagli

Donovan Mitchell ha raggiunto un accordo con i Cleveland Cavaliers per un’estensione al massimo da 273 milioni di dollari in quattro anni. A riportarlo è Shams Charania, citando Austin Brown di CAA.

Il nuovo contratto include una player option per la stagione 2030-31 e un full trade kicker. Mitchell avrebbe potuto attendere la prossima estate per puntare a una quinta stagione aggiuntiva da circa 80 milioni, ma ha scelto di firmare subito.

Dopo aver guidato Cleveland fino alle Eastern Conference Finals, il sette volte All-Star conferma così il proprio impegno a lungo termine con la franchigia. Il proprietario Dan Gilbert e il presidente Koby Altman hanno chiuso rapidamente l’intesa con Mitchell e il suo agente.

Dante Maddox Jr. giocherà la Summer League con i Philadelphia 76ers

Dante Maddox Jr. giocherà la NBA Summer League con i Philadelphia 76ers. La franchigia ha ufficializzato il roster per Las Vegas, confermando le indiscrezioni riportate da RealOlimpiaMilano.

Il playmaker in uscita da Xavier proverà a giocarsi le proprie chance per una chiamata NBA. In caso di mancata offerta dagli Stati Uniti, il suo percorso è già delineato: una stagione a Derthona, poi l’approdo a Olimpia Milano.

La Summer League dei Sixers inizierà il 9 luglio contro i Detroit Pistons. Maddox affronterà poi Indiana Pacers, Houston Rockets e Orlando Magic, in un percorso che Olimpia Milano seguirà con grande attenzione.

Tarik Biberovic-Dallas, al Fenerbahce circa 2 milioni di euro

Tarik Biberovic è sempre più vicino ai Dallas Mavericks. Secondo Mundo Deportivo, salvo sorprese, l’esterno del Fenerbahce dovrebbe unirsi alla franchigia texana per la stagione 2026-27.

Il giocatore, scelto al Draft NBA 2023 con la numero 56, avrebbe raggiunto un accordo con Dallas per un contratto biennale, con la seconda stagione opzionale. La clausola d’uscita NBA di Biberovic scade proprio il 7 luglio.

Il Fenerbahce dovrebbe incassare circa 2 milioni di euro per l’operazione, di cui 900.000 euro pagati dai Mavericks. Per Sarunas Jasikevicius si tratta di una perdita pesante, mentre Dallas aggiunge un altro talento europeo dopo Sergio De Larrea e Santi Aldama.

DeMar DeRozan, i Lakers non sono una destinazione possibile

I Los Angeles Lakers non sarebbero considerati una possibile destinazione per DeMar DeRozan dopo il rilascio da parte dei Sacramento Kings. A riportarlo è Dave McMenamin di ESPN, citando più fonti NBA.

DeRozan, nativo della Southern California, aveva avuto dialoghi con i Lakers in passato, in particolare nel 2021. Al momento, però, la franchigia gialloviola non sarebbe tra le squadre attese sul veterano.

Kevin O’Connor ha commentato lo scenario sottolineando come DeRozan sarebbe un fit molto complicato accanto a Luka Doncic. Il sei volte All-Star resta comunque uno dei nomi più importanti sul mercato dei free agent.

Boston Celtics, quadriennale per Ron Harper Jr.

I Boston Celtics hanno firmato Ron Harper Jr. con un contratto quadriennale da 13.7 milioni di dollari, secondo quanto riportato da fonti NBA.

L’accordo prevede i primi due anni interamente garantiti, un terzo anno non garantito e una team option non garantita per la quarta stagione. Harper Jr. avrà quindi 6.5 milioni di dollari garantiti.

La firma si inserisce nella fase di ricostruzione della profondità del roster dei Celtics, dopo la trade di Jaylen Brown e le altre mosse effettuate da Boston sul mercato.

Tarik Biberovic verso i Dallas Mavericks

Tarik Biberovic è pronto al salto in NBA. Secondo quanto riportato da Buğra Uzar di Eurohoops, il giocatore del Fenerbahce avrebbe raggiunto un accordo con i Dallas Mavericks sui termini del contratto.

Il tiratore dovrebbe firmare un accordo pluriennale con la franchigia texana e proseguire così la propria carriera nella NBA. Per il Fenerbahce è previsto un buyout legato all’uscita del giocatore.

Biberovic lascia l’Europa dopo essersi affermato come uno dei profili più interessanti del Fenerbahce, grazie alla sua taglia fisica, al tiro da fuori e alla capacità di incidere sul perimetro. Ora lo attende la nuova sfida con i Mavericks.

I Sacramento Kings tagliano DeMar DeRozan

I Sacramento Kings stanno tagliando DeMar DeRozan, rendendo il veterano una delle principali opportunità disponibili sul mercato NBA. Secondo Shams Charania, le parti hanno lavorato insieme a questa soluzione dopo aver esplorato possibili trade.

DeRozan aveva un contratto parzialmente garantito per la prossima stagione. Bobby Marks ha riportato che il salario da 25.7 milioni di dollari era garantito per 10 milioni, con Sacramento che avrà tempo fino a fine agosto per utilizzare il waive-and-stretch e distribuire l’importo su tre stagioni.

La mossa permetterà ai Kings di scendere sotto entrambi gli apron salariali. Più contender NBA sono attese sul giocatore, che ora potrà cercare una nuova squadra dopo l’uscita da Sacramento.

Quinten Post firma un offer sheet triennale con Memphis

Quinten Post ha firmato un offer sheet triennale con i Memphis Grizzlies che potrebbe arrivare fino a 30 milioni di dollari. Secondo The Athletic, solo il primo anno del contratto sarebbe interamente garantito, per una cifra da 9 milioni.

Il centro, 26 anni, ha disputato 67 partite con i Golden State Warriors nell’ultima stagione, viaggiando a 7.7 punti e 4.0 rimbalzi di media. Nonostante alcuni momenti positivi e gli apprezzamenti di Steve Kerr, Post era uscito dalle rotazioni nella parte finale dell’anno.

I Warriors avranno tempo fino alla mezzanotte ET di martedì per pareggiare l’offerta, ma l’operazione appare complessa. Trattenere Post a quelle cifre limiterebbe infatti l’utilizzo della non-taxpayer midlevel exception, mentre Golden State continua a valutare la possibilità di aggiungere LeBron James accanto a Stephen Curry e Draymond Green.

Lakers-LeBron James, ecco cosa ha portato alla rottura definitiva

La separazione tra LeBron James e i Los Angeles Lakers sarebbe maturata dopo un periodo di totale stallo nei rapporti tra le due parti, secondo quanto riferito da ESPN.

La giornalista Ramona Shelburne riferisce che, per circa una settimana, non ci sarebbero stati né colloqui formali né informali tra il club e l’entourage della stella. Più che una questione economica, avrebbe pesato la gestione del dialogo: James sarebbe stato disposto anche ad accettare un taglio dello stipendio rispetto ai 52,6 milioni di dollari percepiti nella stagione precedente, a patto che la franchigia gli avesse illustrato chiaramente il proprio progetto e l’utilizzo della maggiore flessibilità salariale.

Tuttavia, quella spiegazione non sarebbe mai arrivata, contribuendo così alla rottura definitiva tra le parti.

Denver Nuggets pronti a pareggiare le offerte per Peyton Watson

I Denver Nuggets intendono pareggiare eventuali offerte per Peyton Watson, restricted free agent, quando la moratoria NBA terminerà lunedì. Lo riporta The Athletic, citando fonti di lega.

Le trattative tra Denver e l’agente del giocatore, Rich Paul di Klutch Sports Group, restano però distanti. Per questo motivo i Nuggets sarebbero anche aperti alla possibilità di una sign-and-trade per l’ala 23enne, scelta con la numero 30 al Draft 2022.

Watson è reduce dalla miglior stagione della carriera, chiusa con 14.6 punti, 4.9 rimbalzi, 2.1 assist e 1.1 stoppate in 29.6 minuti di media. Prima dell’infortunio al tendine del ginocchio, aveva vissuto un grande momento dopo lo stop di Nikola Jokic, viaggiando a 22.5 punti di media in 17 partite.

Jonathan Kuminga nel mirino dei Lakers

I Los Angeles Lakers seguono con interesse Jonathan Kuminga , secondo quanto riportato da Jake Fischer e Marc Stein.

L’ala è diventata free agent senza restrizioni dopo che gli Atlanta Hawks hanno deciso di non esercitare la team option da circa 24.3 milioni inclusa nel suo precedente accordo.

Su Kuminga ci sarebbero anche i Milwaukee Bucks, mentre Atlanta potrebbe aiutare il giocatore a firmare un contratto migliore facilitando una sign and trade.

L’ala dopo il suo passaggio in Georgia ha messo insieme medie di oltre 12 punti, 5 rimbalzi e 2 assist in 22 minuti.

Sempre a Los Angeles rimane in bilico la posizione di Rui Hachimura, anche lui Free Agent senza restrizioni.

 

 

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