Rumors NBA

LeBron James vicino alla decisione: annuncio atteso entro 48 ore

La decisione sul futuro di LeBron James potrebbe arrivare entro le prossime 48 ore. Secondo le ultime indiscrezioni provenienti dagli Stati Uniti, dietro le quinte starebbe crescendo l’ottimismo per una scelta ormai imminente, con cinque franchigie ancora in corsa per assicurarsi la firma della leggenda NBA: Cleveland Cavaliers, Miami Heat, Philadelphia 76ers, Minnesota Timberwolves e Golden State Warriors.

L’annuncio di James è destinato a influenzare il mercato, dando il via all’ultima grande ondata della free agency. Molte squadre, infatti, starebbero aspettando la sua decisione prima di definire le proprie strategie e completare i movimenti di mercato.

Moussa Cissé resta ai Mavericks: Dallas pareggia l’offerta dei Knicks

Moussa Cissé continuerà la sua avventura con i Dallas Mavericks. Il centro restricted free agent aveva raggiunto un accordo con i New York Knicks per un contratto biennale da 4,7 milioni di dollari, ma la franchigia texana ha deciso di pareggiare l’offerta e trattenere il giocatore.

A riportarlo è stato Shams Charania, che ha inizialmente annunciato l’accordo tra Cissé e New York, specificando come Dallas avesse 48 ore di tempo per decidere se pareggiare la proposta. I Mavericks hanno però agito rapidamente, esercitando il proprio diritto ben prima della scadenza prevista.

Il contratto prevede una prima stagione con metà dello stipendio garantita, mentre il secondo anno, 2027/28, non sarà garantito.

Knicks, Offer Sheet biennale per Moussa Cissé

I New York Knicks hanno raggiunto un accordo con il centro restricted Free Agent Moussa Cissé , che ha firmato una Offert Sheet biennale.

I Dallas Mavericks avranno tempo fino a lunedì per pareggiare l’offerta e trattenere il big man in Texas.

Secondo Shams Charania l’accordo è garantito per metà nella prima stagione, e non garantito per la seconda.

Prima di virare su Cissé, New York avrebbe provato a prendere anche Yves Missi (Pelicans) e Moussa Diabaté (Hornets).

Il 23enne big man ha messo insieme medie di 4.5 punti, 5.7 rimbalzi e 1.2 stoppate in 38 partite a Dallas, mentre in G League ai Texas Legends ha dominato con 14.8 punti, 13.2 rimbalzi e 2.2 stoppate.

Pat Riley chiama LeBron James a Miami: Nel 305 c’è bel tempo e niente tasse statali

Pat Riley ha parlato della free agency di LeBron James e del possibile ritorno della star ai Miami Heat. Il presidente della franchigia della Florida ha confermato che ci sono stati contatti con Rich Paul, agente e CEO di Klutch Sports.

«Abbiamo avuto conversazioni con Rich Paul e sono state molto buone», ha dichiarato Riley, lasciando aperta la porta a un eventuale approdo di LeBron a Miami. Il messaggio è arrivato mentre la decisione del quattro volte MVP continua a condizionare il mercato e anche la costruzione del calendario NBA.

Riley ha poi scherzato sui punti di forza della Florida rispetto alla concorrenza: «Se LeBron vuole venire nel 305, abbiamo un campo da golf. Il tempo è bello. Steve Kerr, stessa cosa qui. E non ci sono tasse statali. Quindi è un po’ meglio della California».

Milwaukee Bucks: interesse per Peyton Watson

I Milwaukee Bucks si inseriscono nella corsa a Peyton Watson. Secondo quanto riportato da The Athletic, la franchigia del Wisconsin sta mostrando un serio interesse per l’ala dei Denver Nuggets e starebbe valutando l’ipotesi di una sign-and-trade per arrivare al giocatore.

Milwaukee si aggiunge così ai Los Angeles Clippers e agli Atlanta Hawks, che nelle ultime settimane hanno già preso contatti con i Nuggets per sondare la disponibilità del club a intavolare una trattativa.

Watson continua quindi ad attirare l’attenzione di diverse squadre NBA, confermandosi uno dei nomi più caldi del mercato, dopo aver fatto registrare 14.6 punti, 4.9 rimbalzi e 2.1 assist di media a partita nella scorsa stagione.

I Toronto Raptors pensano al ritorno di DeMar DeRozan: la reunion è possibile

I Toronto Raptors starebbero valutando concretamente il ritorno di DeMar DeRozan. Secondo quanto riportato da Marc Stein, la franchigia canadese ha confermato il proprio interesse nei confronti del giocatore, attualmente free agent.

DeRozan ha vestito la maglia dei Raptors dal 2009 al 2018, diventando il simbolo della squadra prima di essere ceduto ai San Antonio Spurs nell’ambito della trade che portò Kawhi Leonard a Toronto.

Proprio Leonard guidò poi i Raptors allo storico titolo NBA del 2019. Ora DeRozan potrebbe tornare dove tutto è iniziato, dando vita a una suggestiva reunion con la franchigia che lo ha lanciato nella lega.

Aris, ufficiale il colpo Jeremiah Robinson-Earl

L’Aris BC ha annunciato l’arrivo di Jeremiah Robinson-Earl con un accordo biennale.

Il 25enne big man da Villanova approda per la prima volta in Europa dopo 5 stagioni in NBA – l’ultima tra Pacers e Mavs con medie di 4.6 punti e 4.7 rimbalzi.

Robinson-Earl ha disputato anche 29 partite in G League con i Texas Legends, chiuse con 16.8 punti (53% FG, 85% FT) e 11.7 rimbalzi di media.

Diversi media greci riferiscono di un contratto da 4 milioni di dollari totali.

 

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Warriors in ritardo su Heat, Cavs e 76ers nella corsa a LeBron James

Shams Charania, ospite del Pat McAfee Show, ha parlato delle ultime novità sulla prossima squadra di LeBron James.

Il reporter di Espn ritiene che i Warriors siano indietro rispetto a franchigie come Cavs, Heat e 76ers per un semplice motivo:

“Aggiungere LeBron ai Warriors non basterebbe per trasformarli in una vera contender…Il piano del front Office è sempre stato quello di allestire una sorta di Big Four, con Green, Curry, LeBron e Anthony Davis. Ma ad oggi non si registrano progressi nelle trattative per Davis o per un’altra star. Diverso il discorso per altre squadre: a Cleveland, Miami e Philadelphia James troverebbe dei gruppi attrezzati per avere una chance di vincere il titolo. Per lui è un aspetto importante, basti pensare che i 76ers non erano tra le opzioni inizialmente. Poi hanno preso Jaylen Brown…Questa offseason è così, chi mette a segno colpi importanti ottiene anche l’attenzione di James”.

Intanto The Chosen One è al Fanatics Fest a New York a registrare un nuovo episodio del podcast Mind the Game. Molti speravano in un annuncio per l’occasione, ma Lebron ci ha scherzato su e non sembra ancora pronto ad annunciare dove disputerà il 2026/27.

La NBA avvia un’indagine sul ricco contratto di Gary Trent con i Bucks

La notizia dell’accordo da circa 64 milioni di dollari in 4 anni tra Gary Trent e i Milwaukee Bucks aveva fatto discutere molti osservatori, dato che la guardia veniva da una stagione anonima – 8.1 punti in 21 minuti con il 38% dal campo ed il 36% da tre, a volte lasciato in panchina per 48 minuti da Doc Rivers-.

Oggi, poco dopo l’ufficialità da parte dei Bucks, la NBA ha avviato un’indagine per verificare la presenza di eventuali accordi non scritti tra le parti.

La guardia ha guadagnato il minimo salariale nelle ultime due stagioni.

I Bucks rischiano una forte penalità – in termini di scelte e/o multe – nel caso in cui la Lega dovesse trovare delle prove evidenti.

In passato, ormai 25 anni fa, una situazione simile coinvolse i Minnesota Timberwolves con Joe Smith. Il team fu costretto a rinunciare a 3 prime scelte future (inizialmente erano 5) e subì una multa di 3.5 milioni di dollari. Inoltre vennero squalificati proprietario e GM.

Atlanta Hawks, intervento al piede per Mouhamed Gueye

Mouhamed Gueye dovrà fermarsi per diversi mesi. Gli Atlanta Hawks hanno annunciato che il giocatore si è sottoposto martedì a un intervento chirurgico per riparare la frattura al piede sinistro riportata durante un allenamento la scorsa settimana.

Il lungo di 2.11 sarà rivalutato tra tre-quattro mesi, tempistica che riguarda il controllo medico e non necessariamente il ritorno in campo. Gueye rischia quindi di saltare training camp e preseason, con un possibile rientro più avanti nella regular season.

Nell’ultima stagione ha disputato 77 partite con Atlanta, di cui 8 da titolare, viaggiando a 4.4 punti e 3.6 rimbalzi in 15.3 minuti di media. Gli Hawks avevano esercitato in offseason la team option da 2.4 milioni di dollari sul suo contratto.

Golden State Warriors sfavoriti nella corsa a LeBron James

I Golden State Warriors si sentirebbero ormai sfavoriti nella corsa a LeBron James. Marc J. Spears di Andscape ha riferito a NBA Today che, internamente, la franchigia della Baia si considera una possibile outsider.

«Sto sentendo oggi che i Warriors internamente si sentono una dark horse a questo punto», ha detto Spears. L’impressione, secondo il giornalista, è che LeBron James possa orientarsi verso una squadra della Eastern Conference.

Golden State resta quindi sullo sfondo, ma non in posizione di vantaggio nella corsa alla stella. Il futuro di LeBron continua a essere uno dei temi principali del mercato NBA.

Jonas Valanciunas torna a casa, ufficiale l’accordo biennale con lo Zalgiris

Jonas Valanciunas lascia la NBA dopo 14 stagioni per tornare in Lituania, dove vestirà i colori dello Zalgiris Kaunas per il prossimo biennio.

Il centro in America ha messo inseme medie-carriera di 12.8 punti, 9 rimbalzi e 0.9 stoppate in 24 minuti, tirando con il 56% dal campo ed il 79% ai liberi.

Valanciunas è stato rilasciato dai Denver Nuggets, che hanno preferito non garantire 8 dei 10 milioni di dollari che prevedeva il suo accordo.

Secondo basketnews la 34enne colonna della nazionale lituana guadagnerà circa 5 milioni di euro totali.

Il suo arrivo dovrebbe chiudere il roster dello Zalgiris per il 2026/27.

76ers su LeBron James, Maxey guida il pressing

I Philadelphia 76ers continuano il pressing su LeBron James. Secondo ESPN, Tyrese Maxey, Joel Embiid e Jaylen Brown sono stati in comunicazione con la stella, con Maxey in prima linea nel tentativo di convincerlo.

Maxey, come James cliente Klutch Sports, si allena con lui da diverse estati e in passato lo ha definito un “fratello maggiore”. Embiid ha invece condiviso con LeBron l’esperienza olimpica di Parigi 2024 con Team USA, mentre Brown ha ricevuto pubblicamente elogi dalla star.

ESPN indica i Sixers tra le principali possibili destinazioni per James insieme a Cleveland Cavaliers e Miami Heat. Anche Bob Myers ha spinto la candidatura di Philadelphia, sostenendo che per vincere i 76ers possano rappresentare la miglior opportunità.

LeBron James valuta con attenzione il pressing di Draymond Green

LeBron James starebbe valutando con grande attenzione la proposta dei Golden State Warriors. Secondo Brett Siegel di ClutchPoints, Draymond Green avrebbe parlato direttamente con James durante un recente viaggio, illustrandogli le ragioni per scegliere San Francisco.

Il progetto Warriors ruoterebbe attorno all’idea di un ultimo grande capitolo accanto a Stephen Curry, Draymond Green e coach Steve Kerr. Golden State ritiene di essere una delle principali pretendenti e considera forte il fascino di una possibile corsa al titolo con Curry nell’eventuale ultimo anno di carriera di LeBron.

Anche Curry avrebbe avuto comunicazioni dirette con James, mentre il general manager Mike Dunleavy Jr. e il proprietario Joe Lacob sarebbero coinvolti nel dialogo con Rich Paul. Green, intanto, ha definito la propria proposta “pazzesca” e capace di far riflettere seriamente LeBron.

Austin Reaves pronto alla nuova era Lakers senza LeBron James

Austin Reaves ha parlato per la prima volta dopo la firma del nuovo contratto con i Los Angeles Lakers. La guardia ha ammesso di non aver ancora del tutto metabolizzato l’addio di LeBron James, definendo diverso l’inizio di una stagione senza di lui dopo otto anni in gialloviola.

Reaves ha firmato un quadriennale da 180 milioni di dollari, accordo che secondo ESPN garantisce ai Lakers maggiore flessibilità finanziaria in vista del futuro. «Il mio cuore è sempre stato a Los Angeles», ha dichiarato il giocatore, confermando il desiderio di restare a lungo con la franchigia.

Nel nuovo corso, Reaves sarà chiamato a guidare la squadra insieme a Luka Doncic, che ha definito uno dei suoi migliori amici. I Lakers ripartono da un gruppo profondamente cambiato, con nuovi innesti come Walker Kessler, Quentin Grimes, Collin Sexton e Sandro Mamukelashvili.

Los Angeles Lakers, accordo con Ziaire Williams: roster a 15 giocatori

Ziaire Williams ha raggiunto un accordo con i Los Angeles Lakers. Secondo Shams Charania di ESPN, l’ala free agent firmerà un contratto annuale da 3 milioni di dollari.

Williams arriva per aggiungere profondità sul perimetro alla squadra gialloviola. Nell’ultima stagione con i Brooklyn Nets ha prodotto 10.2 punti di media in 22.9 minuti a partita.

Con l’arrivo di Williams, come riportato da Dave McMenamin, i Lakers hanno attualmente tutti e 15 gli spot del roster occupati. Charania aggiunge che Los Angeles continua comunque a seguire con forza Jonathan Kuminga come possibile ala titolare.

Miami Heat, forte interesse per Klay Thompson

Klay Thompson è emerso come nome di forte interesse per i Miami Heat. Secondo Barry Jackson e Anthony Chiang del Miami Herald, la franchigia della Florida sarebbe interessata al veterano dei Dallas Mavericks indipendentemente dall’eventuale arrivo di LeBron James.

Thompson, 36 anni, risponderebbe alla necessità di Miami di aggiungere un altro tiratore con taglia, lunghezza ed esperienza. Il nodo resta la sua situazione contrattuale con Dallas: i Mavericks preferirebbero esplorare il mercato delle trade prima di considerare un buyout.

Nell’ultima stagione Thompson ha prodotto 11.7 punti di media in 69 partite, tirando con il 38.3% da tre su 7.6 tentativi. È quarto nella classifica NBA di sempre per triple realizzate, dietro Stephen Curry, James Harden e Ray Allen.

Denver Nuggets, Trevon Brazile firma un quadriennale da 9.3 milioni

Trevon Brazile ha firmato con i Denver Nuggets. Secondo quanto riportato da Michael Scotto di HoopsHype, il giocatore ha raggiunto un accordo quadriennale da 9.3 milioni di dollari.

Il contratto prevede le prime due stagioni completamente garantite. Brazile era stato selezionato con la scelta numero 35 del Draft NBA 2026 dopo il percorso ad Arkansas.

I Nuggets hanno acquisito i suoi diritti in una trade con i San Antonio Spurs. Denver inserisce così un altro giovane profilo nel proprio progetto tecnico.

Golden State Warriors, Charles Bassey firma un annuale da 2.85 milioni

Charles Bassey firma con i Golden State Warriors. Secondo quanto riportato da Michael Scotto di HoopsHype, il centro ha raggiunto un accordo annuale da 2.85 milioni di dollari.

Il contratto sarà parzialmente garantito per 1.4 milioni. Bassey arriva a Golden State per dare profondità al reparto lunghi della squadra di Steve Kerr.

La sua firma aiuta a coprire il vuoto lasciato da Quinten Post, recentemente approdato ai Memphis Grizzlies. ESPN aveva riportato per prima l’accordo tra Bassey e i Warriors.

Shams Charania | LeBron James, ecco quando potrebbe arrivare la decisione sul suo futuro

LeBron James si avvicina alla decisione sul proprio futuro. A NBA Today, Shams Charania ha spiegato che il quadro è ormai quasi completo, con general manager, presidenti, proprietari e giocatori che hanno fatto arrivare i propri messaggi al campione.

Secondo Charania, le principali pretendenti restano Cleveland, Miami, Golden State, Philadelphia e Minnesota. LeBron avrebbe chiarito privatamente di voler scegliere una squadra in grado di competere per il titolo e un contesto in cui possa trovare felicità, cultura e ambiente giusto.

La decisione non sarà guidata dall’aspetto economico, elemento che permette a James di valutare situazioni molto diverse: squadre con il minimo salariale, eccezioni o spazio salariale. Per questo il giocatore può prendersi ancora tempo prima della scelta definitiva.

AGGIORNAMENTO

Secondo le ultime indiscrezioni provenienti dagli Stati Uniti, questi potrebbero essere giorni caldi per il futuro di LeBron James. Il giocatore potrebbe infatti comunicare quale sarà la sua prossima squadra tra il 16 ed il 19 luglio, quando il Re sarà al Fanatics Fest che si terrà al Jacob Javits Center di New York, con LeBron che dovrebbe registrare un episodio del suo podcast.

Heat, Russell Westbrook opzione solo senza LeBron James

Russell Westbrook potrebbe diventare un’opzione per i Miami Heat, ma solo a una condizione. Secondo Stefan Bondy, la franchigia della Florida valuterebbe il playmaker soltanto se LeBron James non dovesse approdare a Miami.

Il futuro di LeBron resta infatti il primo grande dossier per gli Heat, che sono stati accostati al quattro volte campione NBA nelle ultime settimane. Solo in caso di mancato arrivo del numero 23, Miami potrebbe aprire concretamente la pista Westbrook.

Per gli Heat si tratterebbe di una soluzione alternativa sul mercato degli esterni, con un profilo di grande esperienza e impatto atletico. La priorità, però, secondo il report, resta legata all’evoluzione del dossier LeBron.

Charlotte Hornets, colloqui in corso per il rinnovo di Brandon Miller

Gli Charlotte Hornets sono in trattativa per il rinnovo di Brandon Miller. A confermarlo è stato il presidente delle basketball operations Jeff Peterson durante una conferenza stampa alla Summer League di Las Vegas.

«Ho parlato con Brandon e con i suoi rappresentanti», ha detto Peterson. «Sanno che vogliamo Brandon qui per molto, molto tempo». Miller è reduce da un intervento alla spalla sinistra e resta fuori a tempo indeterminato, ma il dirigente si è detto molto soddisfatto del suo percorso di recupero.

Dopo la trade che ha portato LaMelo Ball ai Minnesota Timberwolves, Miller è destinato a diventare uno dei punti focali del nuovo corso di Charlotte insieme a Kon Knueppel. Peterson ha ribadito l’intenzione della franchigia di costruire attorno ai due giovani.

Alpha Diallo firma con i Denver Nuggets

Alpha Diallo lascia l’Europa e firma con i Denver Nuggets. Secondo Shams Charania di ESPN, l’ala ha raggiunto un accordo annuale da 1.4 milioni di dollari con la franchigia del Colorado.

Diallo, 29 anni, è reduce da una stagione da EuroLeague Defender of the Year. Dopo l’esperienza da protagonista nel basket europeo, l’ex Providence approda così in NBA con un contratto garantito.

Per Denver si tratta di un innesto di grande impatto difensivo e fisico, pensato per rafforzare la rotazione di una squadra con ambizioni alte a Ovest. Gli agenti Jared Mucha e Javon Phillips di Excel Sports Management hanno confermato l’accordo a ESPN.

Minnesota Timberwolves, Isaiah Evans firma un quadriennale da 9.3 milioni

I Minnesota Timberwolves hanno firmato Isaiah Evans con un contratto quadriennale da 9.3 milioni di dollari. A riportarlo è Michael Scotto di HoopsHype, citando fonti della lega.

L’accordo prevede tre stagioni interamente garantite e una team option sul quarto anno. Evans è stato selezionato con la scelta numero 33 del Draft NBA 2026.

Il giocatore arriva da Duke, dove è stato inserito nell’All-ACC Team. Minnesota aggiunge così un giovane profilo di prospettiva al proprio roster con un investimento importante per una scelta del secondo giro.

Hornets e Brandon Miller in trattativa per un’estensione

Gli Charlotte Hornets stanno trattando un’estensione contrattuale con Brandon Miller, ala scelta al N.2 nel draft NBA 2023.

La notizia è stata confermata da Jeff Peterson, N.1 del Front Office degli Hornets.

“Stiamo parlando con lui e i suoi rappresentanti, sono consapevoli della volontà del team di trovare un accordo”.

Miller sta recuperando da un problema alla spalla sinistra.

Nella stagione appena conclusa l’ex Alabama ha prodotto medie di 20.2 punti, 4.9 rimbalzi e 3.3 assist.

Numeri molto probabilmente destinati a migliorare dopo le cessioni di Ball ai Timberwolves e di Bridges ai Suns, che di fatto consegnano le chiavi della squadra al duo composto da Miller e Knueppel.

Gary Trent Jr. resta ai Bucks: rinnovo quadriennale da 64 milioni di dollari

Gary Trent Jr. continuerà a vestire la maglia dei Milwaukee Bucks. La guardia ha infatti raggiunto un accordo quadriennale da 64 milioni di dollari con la franchigia del Wisconsin, come riportato da ESPN.

Nell’ultimo biennio ha fatto registrare una media di 9,7 punti a partita, tirando con il 41% dal campo e il 39% da tre punti. Il suo percorso economico è stato in costante crescita: nell’estate del 2024 aveva firmato per il minimo salariale, prima di ottenere un contratto biennale da 7,5 milioni di dollari. Successivamente ha rinunciato all’ultimo anno previsto dall’accordo per tornare sul mercato da free agent, attirando l’interesse di diverse squadre.

I Bucks, forti dei Bird Rights sul giocatore, sono riusciti a trattenerlo con un’offerta decisamente più ricca. Secondo ESPN, Trent percepirà 15,2 milioni di dollari nella prima stagione del nuovo contratto.

Con la sua conferma, il reparto guardie di Milwaukee si presenta particolarmente competitivo. In roster figurano già Tyler Herro, Caris LeVert, Ryan Rollins e Kevin Porter Jr., mentre al Draft è stato selezionato Brayden Burries con la decima scelta assoluta. La permanenza di Trent offre così ai Bucks un’ulteriore soluzione di qualità e profondità in vista della prossima stagione NBA.

 

Matteo Spagnolo finisce a Charlotte nella trade LaMelo Ball

Matteo Spagnolo entra nell’orbita degli Charlotte Hornets. La franchigia ha annunciato di aver acquisito dai Minnesota Timberwolves i diritti del giocatore italiano all’interno della trade a quattro squadre che ha coinvolto anche Chicago Bulls e Brooklyn Nets.

Nell’operazione Charlotte ha ceduto LaMelo Ball e Josh Green, ricevendo Naz Reid, una prima scelta 2033 non protetta, tre swap di primo giro, tre seconde scelte e i diritti di Spagnolo e Mouhamadou Gueye.

Spagnolo era stato selezionato con la scelta numero 50 al secondo giro del Draft NBA 2022. Il giocatore italiano è attualmente in forza al Baskonia nella Liga ACB spagnola.

Rich Paul sul futuro di LeBron James: “Una manciata di squadre in corsa, non ci sono tempistiche”

Il futuro di LeBron James resta avvolto nell’incertezza. Intervenuto ai microfoni di ESPN, il suo agente Rich Paul ha confermato che c’è ancora “una manciata” di squadre in corsa per ingaggiare il quattro volte MVP, senza però rivelarne i nomi.

Paul ha spiegato di essere lui a gestire i contatti con i dirigenti delle varie franchigie, mentre LeBron mantiene un dialogo diretto con alcuni giocatori coinvolti nelle trattative.

L’agente ha inoltre precisato che non è stata fissata alcuna tempistica per la decisione finale, lasciando aperti tutti gli scenari sul futuro della superstar.

Toronto Raptors, la trade per Kawhi Leonard chiusa con fiducia: attesa per l’esito dell’indagine NBA

I Toronto Raptors hanno completato la trade che ha riportato Kawhi Leonard in Canada convinti che l’indagine della NBA su un possibile aggiramento delle regole del salary cap sarebbe stata risolta senza compromettere l’operazione.

La franchigia, infatti, aveva deciso di andare avanti con lo scambio pur in presenza dell’inchiesta. Secondo Brian Windhorst di ESPN, Toronto aveva contattato gli uffici della lega già il mese scorso, quando erano iniziate le trattative con i Los Angeles Clippers, per ottenere chiarimenti sulla vicenda.

I Raptors restano ora in attesa della conclusione ufficiale dell’indagine, fiduciosi che non ci saranno conseguenze sull’operazione.

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