Rumors NBA

Washington Wizards: una delle priorità è il rinnovo di Anthony Davis

Nonostante le continue voci di mercato, i Washington Wizards sembrano intenzionati a costruire il proprio futuro attorno ad Anthony Davis.

Secondo quanto riportato da HoopsHype, la situazione contrattuale del lungo sarà una delle priorità della franchigia, con il giocatore che diventerà eleggibile per un’estensione il prossimo 6 agosto.

Davis potrà firmare un rinnovo quadriennale dal valore massimo di circa 275 milioni di dollari, accordo che sostituirebbe la player option prevista per la stagione 2027-28 e potrebbe accompagnarlo fino alle ultime stagioni della sua carriera. Inoltre, Washington avrebbe ribadito più volte di non avere alcuna intenzione di mettere il 10 volte All-Star sul mercato.

Denver Nuggets, Zeke Nnaji in uscita: le ultime

I Denver Nuggets stanno cercando attivamente una destinazione per Zeke Nnaji nel corso delle trattative di mercato, con l’obiettivo di alleggerire il monte ingaggi e superare le restrizioni imposte dall’apron del nuovo contratto collettivo NBA.

Per rendere più appetibile l’operazione, la franchigia sarebbe disposta ad allegare una o più scelte al secondo giro del Draft insieme al contratto del lungo.

Nnaji percepirà 7,5 milioni di dollari nella stagione 2026-27 e il suo accordo comprende anche una player option da altri 7,5 milioni per il 2027-28. Denver punta così a creare maggiore flessibilità finanziaria in vista delle prossime mosse di mercato.

Golden State Warriors pronti a rinnovare il contratto di Stephen Curry

I Golden State Warriors sono pronti ad avviare le trattative per il rinnovo del contratto di Stephen Curry non appena il fuoriclasse diventerà eleggibile il prossimo mese.

Secondo le indiscrezioni, il 29 agosto la franchigia californiana presenterà al quattro volte campione NBA un’estensione biennale al massimo salariale del valore di 136,7 milioni di dollari. Tutti i segnali lasciano pensare che Curry accetterà l’offerta, prolungando così il proprio legame con i Warriors fino al termine della stagione in cui compirà 40 anni.

Un accordo che confermerebbe la volontà reciproca di continuare insieme una delle collaborazioni più vincenti della storia della NBA.

Jamarion Sharp firma un two-way Contract con i Clippers

 Jamarion Sharp ha raggiunto un accordo con i Los Angeles Clippers per un two-way Contract.

La notizia è stata riportata da Michael Scotto.

Il centro è reduce da una stagione da protagonista in G League con i Texas Legends, tanto da essere eletto Difensore dell’Anno.

In 39 partite ha fatto registrare medie di 7.7 punti, 7.3 rimbalzi e 3.9 stoppate in 25 minuti di utilizzo, confermandosi come uno dei migliori intimidatori.

 

Mario Hezonja verso il ritorno in NBA

Mario Hezonja è atteso al ritorno in NBA per la prima volta dalla stagione 2019/20. Secondo quanto riportato da Marc Stein, l’ala del Real Madrid ha attirato l’interesse di più franchigie NBA.

Hezonja, ex quinta scelta assoluta al Draft, è reduce dalle ultime stagioni in Europa con il Real Madrid, dove si è confermato uno dei profili più importanti del roster. Il suo nome era già stato indicato in uscita dal club spagnolo attraverso l’esercizio della clausola per tornare negli Stati Uniti.

Stein aggiunge che tra le squadre interessate ci sarebbero anche franchigie coinvolte nella corsa a LeBron James. Il mercato NBA potrebbe quindi intrecciare due dossier di grande richiamo, con Hezonja pronto a riaprire il capitolo americano della sua carriera.

Kings, Russell Westbrook non dovrebbe restare a Sacramento

I Sacramento Kings non vorrebbero riportare Russell Westbrook nel roster per la prossima stagione. Secondo quanto riportato da Jake Fischer e rilanciato da NBACentral, la franchigia californiana sarebbe orientata a voltare pagina.

Westbrook ha giocato la stagione 2025/26 con Sacramento, disputando 64 partite. Il veterano ha chiuso con 15.2 punti, 5.4 rimbalzi, 6.7 assist e 1.3 recuperi di media in 29.1 minuti, tirando con il 50% da due e il 33.8% da tre.

Nonostante una produzione statistica ancora importante, il futuro di Westbrook sembra lontano dai Kings. La sua situazione diventa così uno dei dossier da seguire nel mercato NBA, con il giocatore chiamato a trovare una nuova destinazione per il prossimo capitolo della carriera.

Miami e Boston possibili destinazioni per Bradley Beal

Miami Heat e Boston Celtics sarebbero due possibili destinazioni per Bradley Beal. Secondo quanto riportato da Jake Fischer e rilanciato da NBACentral, entrambe le franchigie sono considerate landing spot da monitorare per il veterano.

Beal ha iniziato la stagione 2025/26 con i Los Angeles Clippers, disputando però soltanto 6 partite. In quella breve parentesi ha prodotto 8.2 punti, 1.7 assist e 0.8 rimbalzi di media in 20.8 minuti, tirando con il 37.9% da due, il 36.8% da tre e il 75% ai liberi.

Il suo nome resta dunque sul mercato NBA, con Miami e Boston indicate tra le possibili soluzioni. Per entrambe sarebbe un’aggiunta di esperienza e talento offensivo, anche se la situazione andrà valutata in base a ruolo, condizioni fisiche e sostenibilità economica dell’operazione.

Cleveland Cavaliers, LeBron resta il primo obiettivo

LeBron James resta il primo obiettivo dei Cleveland Cavaliers. Secondo quanto riportato da Chris Fedor e rilanciato da NBACentral, la franchigia dell’Ohio continua a considerare il ritorno della superstar come la priorità assoluta del proprio mercato.

Il nome di LeBron è al centro di numerosi rumors nelle ultime settimane, con Cleveland indicata tra le destinazioni più suggestive insieme ad altre piste NBA. Per i Cavaliers, un eventuale ritorno avrebbe un valore tecnico enorme ma anche simbolico, riportando James nella squadra con cui ha vinto il titolo nel 2016.

Fedor aggiunge che l’opzione alternativa sarebbe una sign-and-trade per Jonathan Kuminga. L’ala dei Golden State Warriors rappresenterebbe un piano diverso, più giovane e proiettato sul futuro, nel caso in cui la pista LeBron non dovesse concretizzarsi.

Jalen Slawson rimane ai Pacers con un Two-Way Contract

Gli Indiana Pacers confermano Jalen Slawson con un Two-Way Contract, come riportato da Michael Scotto.

L’ala ha disputato 13 partite agli ordini di Carlisle nella scorsa stagione, producendo 7.3 punti, 4.4 rimbalzi, 2.8 assist, 1.5 recuperi e 1.1 stoppate.

Slawson ha ben figurato anche nella Summer League di Las Vegas appena conclusa, con oltre 20 punti, 6 rimbalzi e 3 stoppate in 26 minuti.

Gli altri due Two-Way players dei Pacers sono la guardia Ethan Thompson e l’ala Kobe Brown.

Hapoel Gerusalemme, in arrivo David Roddy

L’Hapoel Gerusalemme porta per la prima volta in Europa David Roddy, 25enne ala reduce da 4 stagioni NBA.

Le parti si sono accordate per un contratto 1+1 da 1.5 milioni di dollari a stagione, riporta Sport5.

Scelto al N.23 nel Draft NBA 2022, Roddy ha disputato in totale 173 partite nella Lega.

Lo scorso anno l’ala ha giocato soprattutto in G League tra Raptors 905 e Grand Rapids Gold, segnando 12.8 punti con 6 rimbalzi e 3.9 assist a partita.

Dwane Casey candidato per la panchina di BC Roma SPQR

Dwane Casey è emerso come candidato per la panchina di BC Roma SPQR. Secondo quanto riportato da Marc Stein, l’attuale consulente dei Detroit Pistons è tra i nomi valutati dal club capitolino per la sua stagione d’esordio in Serie A.

BC Roma SPQR è stato recentemente co-fondato dall’ex general manager dei Dallas Mavericks Donnie Nelson insieme a Luka Dončić. La possibile candidatura di Casey conferma l’impronta internazionale del progetto e la volontà di costruire una struttura tecnica di alto profilo.

Stein aggiunge che il club sta valutando anche candidati europei. La scelta dell’allenatore rappresenta uno dei passaggi centrali nella costruzione della prima stagione di BC Roma SPQR nel massimo campionato italiano.

LeBron James, sempre più probabile il ritorno nella Eastern Conference: tre squadre in testa

Il futuro di LeBron James potrebbe essere deciso a breve. Secondo le ultime indiscrezioni, la stella NBA avrebbe ridotto la lista delle possibili destinazioni a tre franchigie: Cleveland Cavaliers, Miami Heat e Philadelphia 76ers.

Tutti gli indizi portano quindi a un ritorno nella Eastern Conference per quella che sarà la 24ª stagione della sua straordinaria carriera. La decisione definitiva sarebbe ormai imminente e continua a tenere con il fiato sospeso l’intera NBA, con numerose squadre che stanno rinviando altre operazioni di mercato in attesa della scelta del quattro volte campione NBA, destinata a influenzare gli equilibri della lega.

La famiglia Walton punta alla NBA: possibile offerta per la franchigia di Las Vegas

La corsa alla futura franchigia NBA di Las Vegas potrebbe arricchirsi di un nuovo protagonista. Secondo Sportico, Nancy Walton Laurie, la più giovane figlia di Bud Walton, cofondatore di Walmart, starebbe valutando la possibilità di presentare un’offerta alla NBA per ottenere i diritti della squadra che nascerà con la prossima espansione della lega.

La famiglia Walton, già proprietaria dei Denver Broncos in NFL, dispone di un patrimonio stimato superiore ai 500 miliardi di dollari, una solidità economica che la renderebbe tra i candidati più competitivi qualora la NBA avviasse ufficialmente il processo di assegnazione della franchigia di Las Vegas.

Memphis Grizzlies: nella prossima stagione alcune partite saranno a Nashville? Le ultime…

I Memphis Grizzlies potrebbero disputare alcune gare casalinghe della prossima stagione a Nashville, in un’iniziativa che potrebbe trasformarsi in un appuntamento fisso negli anni a venire.

L’idea rientra nella strategia della NBA di espandere la propria presenza in un mercato considerato tra i più dinamici degli Stati Uniti. Secondo le indiscrezioni, il commissioner Adam Silver vede infatti Nashville come una città con un enorme potenziale di crescita e intende sfruttare il richiamo dei Grizzlies per consolidare la popolarità della lega nell’area.

Il progetto potrebbe rappresentare un primo passo verso una presenza sempre più stabile della NBA nella città del Tennessee.

Dallas Mavericks: Thompson, Washington e Gafford in uscita, ma LeBron mette in standby il mercato

I Dallas Mavericks sono pronti a muoversi sul mercato e non escludono la cessione di tre giocatori importanti del roster: Klay Thompson, PJ Washington e Daniel Gafford.

L’obiettivo della franchigia texana è liberare minuti e responsabilità per il giovane nucleo guidato dalla prima scelta assoluta Cooper Flagg, considerato il punto di riferimento del futuro. La dirigenza starebbe quindi valutando diverse opportunità di scambio per rimodellare la squadra in vista della nuova stagione.

Nel frattempo, l’intero mercato NBA resta in una fase di stallo: molte operazioni sono infatti legate alla decisione di LeBron James, che continua a influenzare le strategie di numerose franchigie.

I Dallas Mavericks firmano Jett Howard con un two-way contract

I Dallas Mavericks hanno firmato Jett Howard con un two-way contract. A riportarlo è Michael Scotto, che ha indicato l’accordo tra il giocatore e la franchigia texana.

La mossa arriva insieme a un’altra operazione sul roster two-way. Sempre secondo Scotto, Dallas ha deciso di tagliare Tyler Smith, ala scelta con la numero 33 al Draft NBA 2024 dai Milwaukee Bucks.

Smith aveva disputato 12 partite con i Mavericks nella scorsa stagione, chiudendo con 4.7 punti di media in 13.8 minuti. Per Howard si apre ora una nuova opportunità all’interno dell’organizzazione di Dallas.

I Los Angeles Lakers firmano Arthur Kaluma con un two-way contract

I Los Angeles Lakers firmano Arthur Kaluma con un two-way contract. Secondo Shams Charania di ESPN, l’accordo è stato confermato dagli agenti Todd Ramasar e Mike Simonetta di Life Sports Agency.

Kaluma ha trascorso la stagione 2025/26 nel programma G League dei Lakers e si è messo in evidenza alla Summer League di Las Vegas. Il giocatore ha viaggiato vicino ai 19 punti di media, tirando con il 61% dal campo e il 50% da tre punti.

La firma richiederà una mossa corrispondente sul roster two-way dei Lakers. Secondo Benjamin Royer, uno tra Chris Mañon, Peter Suder e AK Okereke dovrà essere tagliato, con Suder o Okereke indicati come i candidati più probabili.

Shams: la decisione ora è nelle mani di LeBron James

Shams Charania di ESPN ha fatto il punto sul futuro di LeBron James durante “NBA Today”. Secondo quanto riferito dal giornalista, Rich Paul, storico agente della superstar, ha chiarito che la decisione finale spetta ora direttamente al giocatore.

«It’s LeBron James’ decision right now», ha riportato Charania dopo aver parlato con Paul. Il quadro, secondo ESPN, sarebbe ormai completo: le squadre hanno definito le proprie mosse, tutte le informazioni sono disponibili, ma non esiste ancora una scelta né una tempistica precisa.

Nelle ultime settimane l’attenzione si sarebbe concentrata soprattutto su alcune squadre della Eastern Conference. Charania ha citato Cleveland, Miami e Philadelphia come le piste principali da monitorare per il prossimo capitolo della carriera di LeBron James.

LeBron James, l’annuncio si avvicina: duello tra Cleveland Cavaliers e Miami Heat?

L’attesa per il futuro di LeBron James potrebbe terminare molto presto. Secondo le ultime indiscrezioni, il quattro volte MVP sarebbe ormai vicino ad annunciare ufficialmente la sua decisione in free agency, con la decisione che potrebbe arrivare entro le prossime 24 ore.

Nel frattempo cresce l’ottimismo sia in casa Cleveland Cavaliers che Miami Heat, considerate le due franchigie con le maggiori possibilità di assicurarsi il fuoriclasse.

Entrambe credono di avere concrete chance di convincere James, il cui annuncio è destinato a rappresentare uno dei momenti più importanti dell’intera offseason NBA.

Los Angeles Lakers, interessa Matisse Thybulle: per Kuminga strada in salita

I Los Angeles Lakers continuano a muoversi sul mercato in cerca di rinforzi per la prossima stagione. Secondo Marc Stein, la franchigia gialloviola avrebbe manifestato interesse per il free agent Matisse Thybulle, esterno apprezzato soprattutto per le sue qualità difensive.

Parallelamente, resta complicata la trattativa con i Golden State Warriors per arrivare a Jonathan Kuminga attraverso una sign-and-trade, con le parti ancora distanti dal raggiungere un accordo.

Per questo motivo, i Lakers stanno continuando a valutare diverse opportunità sul mercato, mantenendo aperti più fronti per rafforzare il roster in vista dell’inizio della nuova stagione NBA.

Miami Heat, New York Knicks e Lakers a caccia di un centro: interessa Nick Richards

Nick Richards è uno dei centri più interessanti ancora senza squadra sul mercato NBA e diversi club di primo piano hanno già manifestato il proprio interesse.

Secondo le ultime indiscrezioni, Miami Heat, New York Knicks e Los Angeles Lakers sono tra le franchigie che stanno monitorando la situazione del lungo bahamense. Richards, reduce dalle esperienze con Charlotte Hornets e Phoenix Suns, rappresenta un’opzione affidabile sotto canestro grazie alla sua presenza difensiva e all’efficacia come rim runner.

Il 27enne sarebbe disposto a firmare un contratto al minimo salariale pur di unirsi a una squadra con concrete ambizioni di titolo nella prossima stagione.

Bill Simmons vede LeBron James ai Cavaliers

Bill Simmons continua a indicare Cleveland come possibile destinazione per LeBron James. Secondo quanto rilanciato da NBACentral, Simmons ha dichiarato che punterebbe ancora sui Cavaliers per il futuro della superstar NBA.

«I would still bet on Cleveland, I think that’s gonna happen», ha detto Simmons, spiegando che il nodo sarebbe legato alla costruzione dell’operazione. L’obiettivo, secondo la sua lettura, sarebbe trovare una formula che permetta ai Cavaliers di aggiungere LeBron senza limitarsi a offrirgli il minimo salariale.

Il rumor arriva in una giornata già carica di attenzione attorno al futuro di James, dopo le parole di Patrick Beverley su una possibile decisione imminente. Al momento non ci sono conferme ufficiali, ma Cleveland torna così al centro delle speculazioni NBA.

Luguentz Dort e Zaccharie Risacher inclusi in una trade tra Thunder, Hawks e Mavericks

Torna a muoversi il mercato NBA con una trade a tre squadre tra Oklahoma City Thunder, Dallas Mavericks e Atlanta Hawks.

Come riportato da Shams Charania., i Thunder hanno ceduto Luguentz Dort agli Hawks, che ricevono anche Ryan Nembhard da Dallas. I Mavs invece ottengono da Atlanta Zaccharie Risacher, ala francese prima scelta assoluta del Draft NBA 2024.

OKC riceve tre scelte del secondo giro (2027, 2031 e 2032) e crea una trade exception da 17.72 milioni di dollari, pari allo stipendio di Dort.

L’operazione consente inoltre ai Thunder di scendere comodamente sotto il secondo apron, proseguendo la politica di contenimento dei costi già iniziata con le recenti cessioni di Isaiah Joe e Aaron Wiggins. Nel corso della offseason il team ha cancellato dal suo payroll circa 224 milioni di dollari tra stipendi e Luxury Tax, acquistando anche 7 seconde scelte future.

Dallas Mavericks: sul mercato si cercano offerte per Daniel Gafford

I Dallas Mavericks stanno valutando concretamente la possibilità di cedere Daniel Gafford e hanno iniziato ad ascoltare le offerte provenienti da diverse franchigie NBA. Secondo quanto riportato da Marc Stein, il lungo classe 1998 è uno dei giocatori più richiesti sul mercato grazie alle sue qualità atletiche e alla capacità di essere un efficace finalizzatore sopra il ferro.

Gafford è sotto contratto con Dallas fino al 2029, grazie all’estensione firmata la scorsa estate, e percepirà circa 18,1 milioni di dollari a stagione.

Il centro rappresenta un profilo particolarmente interessante per le squadre alla ricerca di un lungo capace di proteggere il ferro, correre il campo e garantire presenza a rimbalzo. I Mavericks, forti della profondità nel reparto lunghi, potrebbero sfruttare il suo valore di mercato per rinforzare altre aree del roster in vista della stagione 2026-27.

Miami Heat, Pat Riley può riportare LeBron James a South Beach: lo dimostra la sua storia

“Nel corso degli anni, Pat Riley ha dimostrato di saper riportare a casa le grandi stelle. Alonzo Mourning se ne andò in circostanze difficili, ma poi tornò. Shaquille O’Neal lasciò la squadra tra le tensioni, salvo poi farvi ritorno, tanto che la sua maglia è stata successivamente ritirata. Dwyane Wade, com’è noto, se ne andò da free agent in seguito a un disaccordo, per poi tornare e vedersi dedicare, oggi, una statua all’esterno dell’arena.

Pat Riley sa come convincere i giocatori a tornare. Sebbene l’addio di LeBron nel 2014 avesse suscitato delusione, non si è mai verificato quel clima di ostilità emerso invece con altre squadre che il giocatore aveva lasciato in precedenza.

Miami ha il modo giusto per convincere LeBron, soprattutto considerando che lui stesso ha dichiarato di ragionare sempre in un’ottica di lungo periodo.

Miami ha argomenti convincenti per LeBron, soprattutto considerando che lui stesso ha dichiarato di ragionare in un’ottica pluriennale.

Questa strategia a lungo termine è sempre stata la chiave del suo successo: ha vinto il titolo alla seconda stagione con ogni squadra in cui ha militato. Credo che Miami raggiungerà l’apice tra un anno e che LeBron potrà far parte di questo percorso”.

Queste sono state le parole di Brian Windhorst, esperto di NBA per ESPN, sulle possibilità di vedere LeBron James tornare a Miami firmando con gli Heat in questa off-season.


Kentavious Caldwell-Pope, buyout possibile: seguirà LeBron James?

Kentavious Caldwell-Pope potrebbe essere uno dei prossimi nomi a movimentare il mercato NBA. Secondo Evan Sidery, i Memphis Grizzlies starebbero valutando un buyout con la guardia 33enne, complice il sovraffollamento del roster.

Se l’accordo verrà raggiunto, Caldwell-Pope diventerà free agent e potrebbe seguire LeBron James, suo ex compagno ai Los Angeles Lakers e assistito dalla stessa agenzia, Klutch Sports.

Campione NBA con i Lakers nel 2020 e con i Denver Nuggets nel 2023, Caldwell-Pope è reduce da una stagione condizionata da un intervento chirurgico al mignolo della mano destra, chiusa con 8.4 punti, 2.7 assist e 2.5 rimbalzi di media in 51 partite.

Los Angeles Lakers, l’obiettivo è costruire per il futuro: nel 2026/27 non si punterà al titolo NBA

I Los Angeles Lakers hanno accettato di sacrificare competitività nell’immediato per costruire un progetto vincente nel lungo periodo. A sostenerlo è il giornalista Jovan Buha, che ha raccontato come all’interno della franchigia ci sia la consapevolezza di aver perso talento dopo gli addii di LeBron James e di altri giocatori chiave.

Il piano, però, è sviluppare un nuovo nucleo attorno a Luka Doncic ed Austin Reaves, affiancati da giocatori nel pieno della carriera. L’obiettivo è superare le 50 vittorie, arrivare almeno al secondo turno dei playoff e trasformarsi in una vera contender entro le prossime due o tre stagioni.

LeBron James vicino alla decisione: annuncio atteso entro 48 ore

La decisione sul futuro di LeBron James potrebbe arrivare entro le prossime 48 ore. Secondo le ultime indiscrezioni provenienti dagli Stati Uniti, dietro le quinte starebbe crescendo l’ottimismo per una scelta ormai imminente, con cinque franchigie ancora in corsa per assicurarsi la firma della leggenda NBA: Cleveland Cavaliers, Miami Heat, Philadelphia 76ers, Minnesota Timberwolves e Golden State Warriors.

L’annuncio di James è destinato a influenzare il mercato, dando il via all’ultima grande ondata della free agency. Molte squadre, infatti, starebbero aspettando la sua decisione prima di definire le proprie strategie e completare i movimenti di mercato.

Moussa Cissé resta ai Mavericks: Dallas pareggia l’offerta dei Knicks

Moussa Cissé continuerà la sua avventura con i Dallas Mavericks. Il centro restricted free agent aveva raggiunto un accordo con i New York Knicks per un contratto biennale da 4,7 milioni di dollari, ma la franchigia texana ha deciso di pareggiare l’offerta e trattenere il giocatore.

A riportarlo è stato Shams Charania, che ha inizialmente annunciato l’accordo tra Cissé e New York, specificando come Dallas avesse 48 ore di tempo per decidere se pareggiare la proposta. I Mavericks hanno però agito rapidamente, esercitando il proprio diritto ben prima della scadenza prevista.

Il contratto prevede una prima stagione con metà dello stipendio garantita, mentre il secondo anno, 2027/28, non sarà garantito.

Knicks, Offer Sheet biennale per Moussa Cissé

I New York Knicks hanno raggiunto un accordo con il centro restricted Free Agent Moussa Cissé , che ha firmato una Offert Sheet biennale.

I Dallas Mavericks avranno tempo fino a lunedì per pareggiare l’offerta e trattenere il big man in Texas.

Secondo Shams Charania l’accordo è garantito per metà nella prima stagione, e non garantito per la seconda.

Prima di virare su Cissé, New York avrebbe provato a prendere anche Yves Missi (Pelicans) e Moussa Diabaté (Hornets).

Il 23enne big man ha messo insieme medie di 4.5 punti, 5.7 rimbalzi e 1.2 stoppate in 38 partite a Dallas, mentre in G League ai Texas Legends ha dominato con 14.8 punti, 13.2 rimbalzi e 2.2 stoppate.

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