Negli ultimi 25 anni il valore delle franchigie NBA è cresciuto a ritmi impressionanti, trasformando il campionato in uno degli investimenti più redditizi dello sport mondiale.

Nel 2002, la cessione dei Boston Celtics per 360 milioni di dollari rappresentava un record assoluto per una franchigia NBA. Ventitré anni dopo, nel 2025, gli stessi Celtics sono stati venduti per 6,1 miliardi di dollari, stabilendo un nuovo primato per il Nord America.
Quel record è durato pochissimo. Nelle ultime ore i Los Angeles Lakers hanno riscritto ancora una volta la storia, raggiungendo un accordo per la vendita della franchigia al gruppo guidato da Bob Iger e Josh Kushner per una valutazione di 12,5 miliardi di dollari, la più alta mai registrata per una squadra sportiva professionistica.
La crescita è impressionante: rispetto al record fissato dai Celtics nel 2002, il valore della franchigia più costosa della NBA è aumentato di quasi 35 volte. Un’accelerazione trainata dall’esplosione dei diritti televisivi, dall’interesse dei fondi d’investimento e dalla crescente domanda globale per i grandi marchi sportivi americani.
News riportata da Mike Vorkunov.




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