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Seth Trimble lascia North Carolina e sceglie Louisville per la prossima stagione

Seth Trimble continuerà la sua carriera universitaria con la University of Louisville nella stagione 2026-27. La guardia, protagonista nelle ultime stagioni con North Carolina, ha annunciato la propria decisione spiegando che, nonostante consideri Chapel Hill “casa”, il roster già al completo dei Tar Heels lo ha spinto a cercare una nuova opportunità.

Trimble è uno dei giocatori che potrebbero beneficiare di un quinto anno di eleggibilità, reso possibile da una recente sentenza. La questione, però, è ancora aperta: la NCAA ha infatti impugnato la decisione e non è ancora certo che i giocatori coinvolti possano effettivamente disputare un’ulteriore stagione nel college basketball.

Nell’ultima stagione con North Carolina, Trimble ha fatto registrare 14,0 punti, 3,8 rimbalzi, 3,0 assist e 1,3 recuperi di media a partita, confermandosi uno dei punti di riferimento della squadra.

Dopo la fine della stagione NCAA, il playmaker di 190 cm ha partecipato alla NBA Summer League di Las Vegas con i Washington Wizards, ma non ha firmato alcun contratto da professionista. Proprio per questo motivo resta, almeno per il momento, eleggibile per un eventuale ritorno nel basket universitario.

Iger conferma Jeanie Buss: resterà governor dei Lakers anche con la nuova proprietà

La nuova proprietà dei Los Angeles Lakers non ha intenzione di cambiare immediatamente la struttura dirigenziale della franchigia. Dopo l’acquisizione record da 12,5 miliardi di dollari, Bob Iger ha confermato che Jeanie Buss continuerà a ricoprire il ruolo di governor della squadra, come previsto dall’accordo sottoscritto in occasione della precedente vendita del club.

Quando Mark Walter acquistò i Lakers dalla famiglia Buss con una valutazione di 10 miliardi di dollari, fu infatti stabilito che Jeanie Buss sarebbe rimasta governor della franchigia per almeno cinque anni.

“Abbiamo un enorme rispetto e una profonda riconoscenza per Jeanie, per suo padre e per tutto ciò che hanno rappresentato per questa organizzazione”, ha dichiarato Iger. “La nostra intenzione è rispettare l’accordo raggiunto tra Mark Walter e Jeanie Buss. Se in futuro le cose dovessero cambiare, cambieranno, ma iniziamo questa avventura con grande rispetto per ciò che lei rappresenta per i Lakers.”

Iger ha inoltre spiegato che lui e Josh Kushner hanno concluso l’acquisto della quota di maggioranza detenuta da Walter in appena tre giorni lavorativi, dopo aver saputo della disponibilità dell’imprenditore a cedere la franchigia. Inizialmente, i due stavano valutando un investimento legato alla futura franchigia NBA di Las Vegas.

Il nuovo proprietario ha confermato di aver già parlato con Jeanie Buss e con l’allenatore JJ Redick, mentre non ha ancora avuto modo di confrontarsi con la stella dei Lakers Luka Dončić.

Iger ha infine precisato che, al momento, non esiste ancora un piano dettagliato sul futuro della franchigia, sottolineando come il cambio di proprietà sia avvenuto molto rapidamente e che le decisioni strategiche verranno prese nei prossimi mesi.

La famiglia proprietaria del Tottenham punta alla NBA Europe: offerta per la franchigia di Londra?

La famiglia Lewis, proprietaria del Tottenham Hotspur, starebbe valutando un’offerta per aggiudicarsi la futura franchigia di Londra nella NBA Europe, il nuovo campionato che nascerà dalla collaborazione tra NBA e FIBA. Se l’operazione dovesse andare in porto, rappresenterebbe il primo investimento della famiglia al di fuori del calcio da quando ha acquisito il controllo degli Spurs nel 2001.

I Lewis controllano il 70,12% di ENIC, la holding proprietaria del Tottenham, che a sua volta detiene l’87,62% del club londinese. Oggi gli interessi della famiglia sono rappresentati principalmente da Vivienne Lewis, figlia del fondatore Joe Lewis, e dal marito Nick Beucher, co-CEO del Tavistock Group.

Joe Lewis ha lasciato il ruolo di persona con controllo significativo del Tottenham nel 2022. Nel 2024 si è dichiarato colpevole di insider trading negli Stati Uniti, ricevendo una multa da 5 milioni di dollari, prima di ottenere la grazia presidenziale da Donald Trump l’anno successivo.

Per il progetto NBA Europe, i Lewis fanno parte di un consorzio insieme alle famiglie Checketts ed Eccles, entrambe con una lunga esperienza negli investimenti sportivi. David Checketts è stato general manager degli Utah Jazz e presidente dei New York Knicks, mentre la sua famiglia ha posseduto il Real Salt Lake in MLS e i St. Louis Blues in NHL. Gli Eccles, invece, hanno partecipazioni nel Burnley e nell’Espanyol.

La NBA Europe dovrebbe debuttare nel 2027 con 12 franchigie permanenti e quattro squadre qualificate ogni anno. Londra è una delle città candidate insieme a Manchester, Parigi, Madrid, Berlino e Milano.

Secondo The Athletic, anche un consorzio guidato dal miliardario della tecnologia Nikesh Arora sarebbe pronto a presentare un’offerta superiore a 1 miliardo di dollari per la franchigia londinese. Tra le possibili sedi della futura arena è stata indicata l’area in fase di sviluppo della Battersea Power Station.

Perché Mark Walter ha venduto i Lakers? Dietro la cessione da 12 miliardi c’è molto più del profitto

La vendita dei Los Angeles Lakers per la cifra record di 12 miliardi di dollari continua a far discutere. A soli 18 mesi dall’acquisto della quota di controllo della franchigia, Mark Walter ha deciso di cedere la squadra a Joshua Kushner e Bob Iger, realizzando sulla carta una plusvalenza di circa 2 miliardi di dollari.

Tuttavia, secondo Joe Pompliano, la motivazione economica da sola non basta a spiegare l’operazione. Walter, infatti, non possedeva il 100% dei Lakers e, soprattutto, una vendita così rapida gli impedisce di sfruttare i consistenti vantaggi fiscali che normalmente derivano dal possesso di una franchigia sportiva nel lungo periodo.

Dietro l’accordo ci sarebbero diversi elementi: un’indagine dell’FBI, un diritto di prelazione acquisito nel 2021, il possibile ingresso in una futura franchigia NBA a Las Vegas, l’interesse di un fondo d’investimento focalizzato su asset storici come protezione dall’impatto dell’intelligenza artificiale e una negoziazione che sarebbe stata completata in appena 72 ore.

L’insieme di questi fattori rende la cessione dei Lakers una delle operazioni più complesse e significative nella storia dello sport professionistico.

Mercato NBA, Peyton Watson conteso: Cavaliers, Bucks e Clippers sfidano i Nuggets

Il futuro di Peyton Watson è ancora tutto da scrivere. L’ala dei Denver Nuggets, attualmente restricted free agent, continua ad attirare l’interesse di diverse franchigie NBA, con Cleveland Cavaliers, Milwaukee Bucks e Los Angeles Clippers ancora in corsa per assicurarsi il suo cartellino.

Secondo quanto riportato da The Athletic, Denver ha presentato al giocatore una proposta di rinnovo da 70 milioni di dollari in quattro anni, con un’opzione a favore della squadra sull’ultima stagione. Un’offerta che, al momento, sarebbe considerata insufficiente dall’entourage del 23enne.

Tra le ipotesi sul tavolo resta anche una sign-and-trade, soluzione che permetterebbe ai Nuggets di non perdere il giocatore senza ottenere nulla in cambio, qualora non venisse trovato un accordo per il rinnovo.

Watson è considerato uno dei giovani difensori più interessanti della lega e il suo futuro rappresenta uno dei dossier più caldi di questa fase del mercato NBA.

Russell Westbrook annuncia il ritiro dopo 18 stagioni in NBA

Russell Westbrook ha annunciato il ritiro dal basket giocato, mettendo fine a una straordinaria carriera durata 18 stagioni in NBA. L’annuncio è arrivato attraverso i suoi canali social, chiudendo ufficialmente il percorso di uno dei playmaker più esplosivi della storia della lega.

 

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Secondo ESPN, Westbrook aveva ricevuto offerte dai Sacramento Kings e dai Washington Wizards durante questa offseason, ma ha preferito concludere la propria carriera alle sue condizioni.

Scelto con la quarta chiamata assoluta al Draft NBA 2008 dai Seattle SuperSonics, il playmaker ha chiuso la carriera con medie di 20,9 punti, 6,9 rimbalzi e 8,0 assist a partita.

Westbrook lascia anche un record destinato a restare nella storia: con 209 triple doppie è il miglior interprete di sempre in questa speciale classifica. Nel 2021 aveva superato le 181 di Oscar Robertson, un primato che resisteva dal 1974.

La parte più importante della sua carriera è stata vissuta con gli Oklahoma City Thunder, dove ha disputato undici stagioni, conquistando il premio di MVP della stagione 2016/17. In Oklahoma ha formato uno dei trio più talentuosi dell’epoca insieme a Kevin Durant e James Harden, raggiungendo le Finals NBA nel 2012.

Mercato NBA, Bradley Beal nel mirino di Clippers e Heat: possibile ritorno a Los Angeles

Bradley Beal è uno dei nomi più interessanti del mercato NBA e potrebbe tornare ai Los Angeles Clippers nella prossima stagione. Secondo Marc Stein, la franchigia californiana sta valutando il ritorno della guardia, che aveva disputato appena sei partite con i Clippers prima di fermarsi per un intervento chirurgico all’anca che ha concluso anzitempo la sua annata.

Oltre ai Clippers, anche i Miami Heat avrebbero manifestato interesse per il veterano, che potrebbe quindi scegliere tra due contender per rilanciare la propria carriera.

Nell’ultima stagione completa disputata con i Phoenix Suns (2024/25), Beal ha fatto registrare una media di 17,0 punti e 3,7 assist a partita, confermandosi un realizzatore affidabile nonostante gli infortuni che ne hanno limitato la continuità.

Luka Doncic dopo il cambio di proprietà dei Lakers: “Voglio riportare il titolo a Los Angeles”

Luka Doncic ha commentato per la prima volta il cambio di proprietà dei Los Angeles Lakers, accogliendo con entusiasmo l’arrivo di Josh Kushner e Bob Iger alla guida della franchigia. L’operazione, valutata 12,5 miliardi di dollari e ancora in attesa dell’approvazione del Board of Governors della NBA, rappresenta un nuovo capitolo nella storia della squadra californiana.

Attraverso un messaggio pubblicato sui social, la stella slovena ha ribadito il proprio legame con i Lakers e la volontà di riportare il titolo NBA a Los Angeles. Doncic ha sottolineato di essersi ormai abituato ai grandi cambiamenti degli ultimi anni, aggiungendo di credere che il potenziale della franchigia sia illimitato e di non vedere l’ora di collaborare con la nuova proprietà.

Dopo l’addio di LeBron James, Doncic è diventato il volto del progetto tecnico dei Lakers. Arrivato dai Dallas Mavericks nel febbraio 2025, ha successivamente firmato un’estensione triennale da 165 milioni di dollari, confermando il proprio impegno a lungo termine con la franchigia.

Anche Magic Johnson ha espresso grande entusiasmo per il nuovo assetto societario, definendo Kushner e Iger i proprietari ideali per riportare i Lakers ai vertici della NBA.

Bennedict Mathurin valuta la qualifying offer dei Los Angeles Clippers

Bennedict Mathurin potrebbe decidere di accettare la qualifying offer da 8,8 milioni di dollari dei Los Angeles Clippers, qualora non dovessero esserci progressi nelle trattative per il suo rinnovo.

Il 24enne, restricted free agent, potrebbe quindi scegliere un contratto annuale per la stagione 2026/27, rinviando la decisione sul proprio futuro. Accettando l’offerta, Mathurin avrebbe la possibilità di tornare sul mercato nell’estate 2027 da unrestricted free agent, a 25 anni, e valutare liberamente tutte le opportunità disponibili.

Una scelta che gli permetterebbe inoltre di puntare su una grande stagione per aumentare il proprio valore e ottenere un contratto più remunerativo.

I Los Angeles Lakers verso una vendita record da oltre 12 miliardi di dollari

I Los Angeles Lakers sarebbero vicini a essere ceduti all’imprenditore americano Josh Kushner e a Bob Iger, CEO di Disney, per una cifra record superiore ai 12 miliardi di dollari, secondo quanto riferito da diverse fonti a ESPN.

Kushner e Iger erano stati coinvolti nel processo legato alla possibile espansione NBA a Las Vegas, ma avrebbero cambiato radicalmente strategia, presentando un’offerta aggressiva per rilevare i Lakers da Mark Walter, che aveva acquisito una quota di controllo della franchigia dalla famiglia Buss lo scorso anno.

Cleveland Cavaliers, si accelera per Peyton Watson

I Cleveland Cavaliers stanno lavorando per liberarsi dei contratti di Max Strus e Dennis Schröder, con l’obiettivo di creare lo spazio necessario per offrire un contratto quadriennale a Peyton Watson tramite una sign-and-trade.

Secondo Marc Stein, Cleveland sarebbe diventata la principale favorita per acquisire il giocatore dei Denver Nuggets. Watson, restricted free agent, rappresenta un obiettivo prioritario per i Cavaliers, che intendono puntare sulla sua versatilità e sulle sue qualità difensive.

Per concretizzare l’operazione, però, Cleveland dovrà prima trovare una sistemazione per i contratti di Strus e Schröder e completare così la complessa manovra di mercato.

Smentite le voci sull’approdo di Russell Westbrook in Europa

Secondo Marc Stein non ci sarebbe nessuna sostanza nei rumors sull’interesse di Russell Westbrook per l’opzione di trasferirsi in Europa, con l’Hapoel Tel Aviv come principale candidata.

Alcuni addetti ai lavori ritengono che il 9-volte All Star sia in parola con i Sacramento Kings, per un ruolo da mentore del promettente rookie Darius Acuff.

Westbrook in 18 stagioni NBA ha messo insieme medie-carriera di 20.9 punti e 8 assist, con un massimo di 31.6 punti nel 2017.

Il 2016/17 fu la prima di quattro stagione in tripla-doppia media firmate dall’ex UCLA.

Golden State Warriors: interesse per Dalen Terry

I Golden State Warriors hanno mostrato interesse per Dalen Terry, secondo quanto riportato da Jake Fischer. L’ala, selezionata con la 18ª scelta assoluta al Draft NBA 2022 dai Chicago Bulls, è attualmente free agent dopo aver disputato la scorsa stagione tra diverse squadre.

Terry, 24 anni, ha disputato 48 partite nel 2025/26, con una media di 3,7 punti. I Warriors potrebbero valutare il suo profilo per aggiungere atletismo, energia e versatilità sul perimetro.

L’interesse di Golden State conferma la volontà della franchigia di continuare a esplorare soluzioni a basso costo per completare il roster attorno a Stephen Curry.

Oklahoma City Thunder, il salary cap condiziona il futuro: rischia anche Chet Holmgren?

I Thunder potrebbero trovarsi davanti a una scelta delicata sul futuro di Chet Holmgren. Secondo Zach Harper di The Athletic, la crescente pressione del salary cap e del second apron potrebbe spingere Oklahoma City a rivalutare il proprio giovane centro.

Il trio composto da Shai Gilgeous-Alexander, Holmgren e Jalen Williams costerà sempre di più nei prossimi anni, mentre la franchigia ha già sacrificato parte della profondità del roster.

A pesare potrebbe essere anche il rendimento di Holmgren contro Victor Wembanyama, soprattutto dopo una serie playoff sottotono. Nonostante ciò, il centro resta una pedina fondamentale del progetto Thunder.

Thunder, Chet Holmgren potrebbe diventare sacrificabile

La seconda soglia salariale potrebbe presto costringere Oklahoma City a prendere decisioni importanti sul proprio nucleo di stelle, con Chet Holmgren tra i giocatori che potrebbero finire al centro delle valutazioni.

Secondo Zach Harper di The Athletic, i Thunder potrebbero infatti essere costretti a cambiare qualcosa se continueranno ad avere difficoltà nel mantenere insieme il proprio trio di punta. In questo scenario, anche il rendimento di Holmgren contro Victor Wembanyama potrebbe diventare determinante.

Se il lungo di Oklahoma City dovesse continuare a soffrire il confronto con Wembanyama nelle partite più importanti, i Thunder potrebbero iniziare a valutare seriamente l’ipotesi di una sua cessione, soprattutto considerando i vincoli imposti dalla seconda soglia salariale.

Washington Wizards-Anthony Davis, rinnovo in stand-by: ecco il motivo

La trattativa per il rinnovo di Anthony Davis con i Washington Wizards resta in stand-by. Secondo quanto riportato da Shams Charania, le due parti hanno deciso di attendere l’inizio della stagione e valutare le prime 20 partite prima di intavolare eventuali negoziati.

Davis, diventato eleggibile per un’estensione fino a quattro anni e 275 milioni di dollari, vuole capire quanto sarà competitiva la squadra e quanto il progetto si adatterà alle sue caratteristiche. Allo stesso tempo, Washington dovrà verificare le condizioni fisiche e il rendimento del 33enne.

I Wizards puntano a fare un salto di qualità dopo tre stagioni consecutive con almeno 64 sconfitte, affidandosi anche a Trae Young, AJ Dybantsa, Alex Sarr, Khris Middleton e Deandre Ayton.

Il futuro di Klay Thompson: Miami Heat in netto vantaggio sui Los Angeles Lakers

I Miami Heat sarebbero i favoriti per ingaggiare Klay Thompson qualora il giocatore raggiungesse un accordo per il buyout con i Dallas Mavericks.

Secondo quanto riferito da Evan Sidery, Miami avrebbe attualmente un vantaggio sui Los Angeles Lakers nella corsa al cinque volte All-Star. Gli Heat potrebbero infatti offrire a Thompson un contratto annuale economicamente più vantaggioso, oltre a garantirgli un ruolo da titolare fin da subito.

La possibilità di giocare accanto a Giannis Antetokounmpo rappresenterebbe inoltre un ulteriore elemento di attrazione per il veterano. I Lakers restano interessati, ma al momento Miami sembra avere una posizione privilegiata.

Detroit Pistons: Jalen Duren potrebbe accettare la qualifying offer da 9.6 milioni di dollari

Jalen Duren starebbe seriamente valutando la possibilità di accettare la qualifying offer da 9,6 milioni di dollari proposta dai Detroit Pistons, rinunciando così a un contratto pluriennale per diventare unrestricted free agent nell’estate 2027.

Le parti restano infatti molto distanti nelle trattative per un’estensione, soprattutto per quanto riguarda il valore annuale dell’accordo. Il centro classe 2003 potrebbe quindi decidere di puntare su se stesso, giocando la prossima stagione con un contratto di un anno e tornando sul mercato libero tra dodici mesi.

Nel frattempo, incombe la deadline del training camp, che potrebbe risultare decisiva per il futuro del giocatore.

Clippers, ingaggiati Yuki Kawamura e Jamarion Sharp

I Los Angeles Clippers hanno ufficializzato gli arrivi di Yuki Kawamura e Jamarion Sharp.

Il playmaker giapponese ha firmato un accordo Exhibit 10, che gli consentirà di guadagnare circa 91.000 dollari in due mesi con il team di G League affiliato ai ‘velieri’.

Kawamura ha trascorso il 2025/26 con i Chicago Bulls, alternandosi tra NBA (3.4 punti, 2.6 assist) e G League (18.7 punti, 5.2 rimbalzi, 10.8 assist).

Sharp è stato il miglior stoppatore di G League lo scorso anno, con ben 3.9 stoppate in 25 minuti a partita.

Lachlan Olbrich in Giappone, accordo con il Tokyo Alvark

L’ala australiana Lachlan Olbrich ha firmato con il Tokyo Alvark, come riferito dallo stesso giocatore a ESPN.

L’accordo, della durata di un anno, renderà Olbrich uno degli stranieri più pagati del campionato giapponese in vista della stagione 2026/27. II 22enne sarà allenato dal nuovo head coach Ryan Richman, considerato uno dei migliori giovani allenatori al di fuori della NBA.

Dopo essere stato scelto dai Bulls con il N.55 nel Draft 2025, Olbrich ha firmato un contratto two-way con i Chicago Bulls, dividendosi tra NBA e G League. In 18 partite disputate con i Windy City Bulls, ha fatto registrare una media di 19.2 punti, 8.6 rimbalzi e 5.3 assist a partita. In NBA Olbrich ha giocato meno di 10 minuti a partita, ma è riuscito comunque a piazzare una tripla-doppia da 10 punti, 15 rimbalzi e 10 assist in una sfide di fine regular season contro i Mavs.

Olbrich ha inoltre preso parte alla Summer League NBA 2026 con i Golden State Warriors e aveva ricevuto un forte interesse da parte di diversi club europei prima di scegliere il Giappone. Il 22enne australiano intende utilizzare la prossima stagione per continuare il proprio percorso di crescita e provare in futuro a tornare in NBA.
“Penso che la cosa più importante per me sia continuare a dimostrare le mie capacità al tiro e provare di poterlo fare con continuità ad alto livello. So di avere le qualità necessarie, quindi ora si tratta di andare a Tokyo e dimostrarlo ogni sera, per provare di poter essere una minaccia costante dal perimetro”.

Cleveland pianifica l’arrivo in NBA di Saliou Niang, nel mirino per il 2027-28

I Cleveland Cavaliers hanno già in mente una possibile finestra per vedere Saliou Niang in NBA. Secondo quanto riportato da Chris Fedor, la franchigia dell’Ohio ha sempre considerato la stagione 2027-28 come un possibile momento per inserire in squadra il giovane talento.

Cleveland ha selezionato Niang con la 58ª scelta assoluta al Draft NBA 2025, decidendo quindi di puntare sul suo potenziale e di svilupparlo senza affrettare il suo approdo negli Stati Uniti.

L’idea dei Cavaliers, dunque, sarebbe quella di lasciare al giocatore il tempo necessario per completare il proprio percorso di crescita prima di valutare il trasferimento definitivo in NBA. La stagione 2027-28 potrebbe rappresentare proprio il momento individuato dalla franchigia per compiere questo passo.

Pelicans, Pacers e Pistons pronti a tornare alla carica per Trey Murphy III

Trey Murphy III potrebbe diventare uno dei nomi più interessanti sul mercato NBA nel corso della prossima stagione. Secondo quanto riportato da Evan Sidery, Indiana Pacers e Detroit Pistons potrebbero infatti ripresentarsi a metà stagione con un’offerta importante per l’ala dei New Orleans Pelicans.

New Orleans avrebbe mantenuto finora una richiesta molto elevata per Murphy, motivo per cui non si è arrivati a una trade durante questa offseason. Il giocatore resta però nel mirino di diverse squadre e la situazione potrebbe cambiare con l’andamento della stagione.

In particolare, qualora i Pelicans dovessero iniziare l’annata con risultati al di sotto delle aspettative, le contender potrebbero intensificare i propri tentativi per arrivare a Murphy. Indiana e Detroit sono indicate tra le franchigie che potrebbero tornare a bussare alla porta di New Orleans, questa volta con l’obiettivo di mettere sul tavolo un’offerta più aggressiva.

Orlando, Josh Broghamer entra nello staff di Sean Sweeney

Gli Orlando Magic hanno raggiunto un accordo con Josh Broghamer, che lascerà i Dallas Mavericks per entrare nel primo staff di Sean Sweeney a Orlando. Lo riporta Marc Stein.

Broghamer ha lavorato a stretto contatto con Cooper Flagg, diventando il suo allenatore nella Summer League del luglio 2025 e occupandosi dei suoi allenamenti pre-partita durante la scorsa stagione, all’interno dello staff di Jason Kidd.

L’arrivo di Broghamer aggiunge così allo staff dei Magic un profilo che conosce già da vicino il giovane talento scelto con la prima pick del Draft NBA 2025.

Kevin Love vuole raggiungere LeBron ai Sixers

Kevin Love potrebbe essere il prossimo ex compagno di LeBron James a seguirlo a Philadelphia. Secondo quanto riportato da Dave McMenamin di ESPN, il lungo veterano avrebbe espresso il desiderio di tornare a condividere il parquet con James, questa volta con la maglia dei 76ers.

A rendere concreta l’ipotesi sarebbero i primi contatti tra Jeff Schwartz, agente di Love e rappresentante di Excel Sports Management, e il front office della franchigia della Pennsylvania. I dialoghi sarebbero iniziati dopo la decisione di LeBron di trasferirsi ai Sixers, alimentando le indiscrezioni su una possibile nuova reunion tra i due campioni.

I Bulls in pole per Bennedict Mathurin: possibile sign-and-trade con i Clippers

I Chicago Bulls sarebbero la squadra con il percorso più semplice per acquisire Bennedict Mathurin tramite una sign-and-trade con i Los Angeles Clippers. A riportarlo è Brett Siegel di ClutchPoints.

Secondo l’insider, Chicago potrebbe mettere sul tavolo Isaac Okoro e alcune seconde scelte al Draft per convincere i Clippers a facilitare l’operazione. I Bulls hanno ancora a disposizione la room mid-level exception da 9,3 milioni di dollari, mentre Mathurin è atteso su cifre vicine alla mid-level exception completa, intorno ai 15 milioni annui.

Una possibile soluzione che permetterebbe ai Clippers di ottenere asset in cambio e ai Bulls di aggiungere un giovane talento offensivo al proprio reparto esterni.

I Mavericks valutano la cessione di Daniel Gafford: richiesta una prima scelta

I Dallas Mavericks continuano a valutare il futuro di Daniel Gafford. Secondo quanto riportato da Brett Siegel di ClutchPoints, la franchigia texana sarebbe aperta a una sua cessione, ma soltanto in cambio di una prima scelta al Draft NBA.

Il centro, arrivato a Dallas nel corso della stagione 2023-24, ha avuto un ruolo importante nella cavalcata dei Mavericks fino alle NBA Finals, grazie alla sua presenza fisica, alla capacità di proteggere il ferro e all’efficienza nel gioco sopra il ferro.

La dirigenza dei Mavs sembra quindi intenzionata ad ascoltare eventuali proposte, mantenendo però una valutazione elevata per un lungo ancora sotto contratto e considerato un elemento utile nelle rotazioni.

Gli Spurs firmano Taelon Peter: andrà al training camp

I San Antonio Spurs hanno raggiunto un accordo con Taelon Peter, secondo quanto riportato da HoopsHype. Il giocatore prenderà parte al training camp della franchigia texana.

Peter, scelto con la 54ª chiamata al Draft NBA 2025, ha disputato 38 partite con gli Indiana Pacers nella scorsa stagione, chiudendo con una media di 4,5 punti a gara. Ora avrà l’opportunità di giocarsi le proprie chance per entrare nelle rotazioni degli Spurs.

Peyton Watson, i Bucks favoriti per una sign-and-trade con Denver

I Milwaukee Bucks sono indicati come la destinazione più probabile per Peyton Watson in una possibile operazione di sign-and-trade con i Denver Nuggets, secondo quanto riportato da Brett Siegel di ClutchPoints.

La franchigia del Wisconsin avrebbe un’apertura nel quintetto per un’ala atletica come Watson e potrebbe sfruttare la trade exception da 25,4 milioni di dollari creata dall’operazione che ha portato Giannis Antetokounmpo ai Miami Heat.

Denver, però, dovrà fare i conti con i vincoli del secondo apron e con le implicazioni della luxury tax. Per questo motivo, i Nuggets rischiano di perdere Watson ricevendo in cambio soltanto scelte al Draft, anche se giocatori come Jaime Jaquez Jr. o AJ Green potrebbero essere profili graditi per il sistema di gioco della squadra.

Alondes Williams firma con i Washington Wizards

Alondes Williams proseguirà la sua avventura ai Washington Wizards. Secondo quanto riportato da Chris Haynes, la franchigia della capitale e la guardia free agent hanno raggiunto un accordo per un nuovo contratto. La notizia è stata confermata dall’agente del giocatore, Daniel Hazan.

Per Williams si tratta di una conferma dopo aver già vestito la maglia dei Wizards nella passata stagione. Proprio con Washington, infatti, il 26enne ha fatto registrare il suo massimo in carriera in NBA, mettendo a referto una prestazione da 25 punti.

Bucks tra le squadre interessate a Peyton Watson via sign-and-trade

I Milwaukee Bucks sarebbero tra le diverse squadre attivamente impegnate nelle trattative per provare ad acquisire Peyton Watson dai Denver Nuggets attraverso una sign-and-trade.

Uno dei principali ostacoli nella trattativa riguarderebbe la volontà di Milwaukee di non inserire una scelta al primo giro nell’eventuale operazione. Denver, invece, sarebbe alla ricerca di un pacchetto comprendente prime scelte al Draft, giovani giocatori o una combinazione delle due cose.

Nel caso in cui i Bucks decidessero di non sacrificare capitale al Draft, per arrivare a Watson potrebbe diventare necessario inserire nell’affare alcuni giocatori attualmente presenti nelle rotazioni della squadra.

Uno dei profili che potrebbe interessare ai Nuggets è Jaime Jaquez, arrivato a Milwaukee nel corso dell’estate nell’ambito della trade che ha portato Giannis Antetokounmpo lontano dai Bucks.

Milwaukee non è comunque l’unica franchigia interessata a Watson. Anche Atlanta Hawks, Cleveland Cavaliers e LA Clippers sono state accostate al giocatore.

Resta inoltre aperta la possibilità di una permanenza a Denver, con i Nuggets che non avrebbero escluso l’ipotesi di rifirmare direttamente Watson.

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