Rumors NBA

Georges Niang firma con i Warriors: contratto da 3,9 milioni di dollari

I Golden State Warriors hanno raggiunto un accordo con Georges Niang per un contratto annuale da 3,9 milioni di dollari, secondo quanto riportato da Shams Charania di ESPN.

L’accordo completa il roster da 15 giocatori dei Warriors in vista della prossima stagione.

Niang torna dopo un anno di stop

Niang ha saltato per intero la scorsa stagione dopo aver riportato una frattura al piede sinistro nel mese di settembre.

Prima dell’infortunio, il veterano aveva dimostrato grande continuità e affidabilità, giocando almeno 72 partite in ciascuna delle cinque stagioni precedenti: 72, 76, 78, 82 e 79 presenze.

La sua principale arma offensiva resta il tiro da tre punti: Niang ha realizzato il 39,9% delle triple in carriera, mantenendo un volume elevato.

Il ruolo di Niang a Golden State

Niang dovrebbe ricoprire un ruolo dalla panchina nel reparto lunghi, alle spalle di Draymond Green, Kristaps Porzingis, Al Horford e del rookie Yaxel Lendeborg.

Il giocatore ha inoltre già avuto un legame con la franchigia: nel 2017 aveva partecipato al training camp dei Warriors e successivamente aveva giocato per la loro affiliata G League, i Santa Cruz Warriors.

Brandon Williams completa gli ultimi movimenti

Nella stessa giornata, Golden State aveva raggiunto un accordo anche con Brandon Williams, che firmerà un contratto annuale al minimo salariale NBA.

Niang e Williams rappresentano i primi due free agent esterni ingaggiati dai Warriors durante questa offseason, in un’estate caratterizzata dalla sostanziale continuità del roster.

Ora tocca a Stephen Curry

Il prossimo punto all’ordine del giorno per Golden State riguarda Stephen Curry.

La superstar diventerà eleggibile per un’estensione contrattuale sabato e, secondo quanto riferito da ESPN, entrambe le parti condividono il desiderio di mantenere Curry ai Warriors per tutta la durata della sua carriera.

Jonathan Kuminga preferisce i Lakers ai Timberwolves

Jonathan Kuminga preferirebbe raggiungere i Los Angeles Lakers rispetto ai Minnesota Timberwolves. Il free agent sta ancora valutando il proprio futuro dopo la conclusione dell’esperienza con gli Atlanta Hawks.

Secondo Jake Fischer, i Lakers hanno presentato a Kuminga un progetto che prevede un ruolo da titolare accanto a Luka Doncic e la possibilità di ottenere un contratto più importante nella prossima estate.

Los Angeles e Atlanta hanno ripreso i colloqui per una sign-and-trade nella quale potrebbe essere inserito Jaden Hardy. Secondo Kurt Helin di NBC Sports, l’ostacolo principale resta la richiesta degli Hawks di ottenere una compensazione al Draft per assorbire ulteriore salario.

Bennedict Mathurin, futuro tra Clippers e Pelicans

Il futuro di Bennedict Mathurin sembra ormai ristretto a due possibilità: restare ai Los Angeles Clippers per un’altra stagione oppure trasferirsi ai New Orleans Pelicans.

Secondo Jake Fischer, il giocatore potrebbe accettare la qualifying offer presentata dai Clippers oppure firmare con New Orleans attraverso una sign-and-trade. In entrambi gli scenari, Los Angeles mantiene un ruolo centrale grazie ai propri diritti sul restricted free agent.

Mathurin ha chiuso la scorsa stagione con 17,6 punti, 5,4 rimbalzi e 2,4 assist di media tra Indiana e Los Angeles. I Pelicans lo considerano un possibile titolare a lungo termine da inserire nel giovane nucleo composto anche da Derik Queen e Jeremiah Fears.

I Clippers non cercano attivamente un rinforzo nel ruolo di centro

I Los Angeles Clippers non stanno cercando attivamente un nuovo centro nonostante la profonda trasformazione del roster. La franchigia sembra intenzionata a iniziare la stagione con Brook Lopez come titolare.

Secondo Jake Fischer, i Clippers considerano sufficiente una rotazione completata da Isaiah Jackson, Yanic Konan Niederhauser e dal rookie Johni Broome. Lopez, 38 anni, viene da una stagione da 8,5 punti, 3,6 rimbalzi e 1,2 stoppate di media.

La scelta conferma la volontà di Los Angeles di concentrare la propria ristrutturazione sugli altri reparti. Il nuovo progetto ruota attorno a Darius Garland e Brandon Ingram, con Rui Hachimura e la quinta scelta assoluta Keaton Wagler tra le altre principali aggiunte.

Jalen Duren verso la conferma ai Pistons: possibile quadriennale da oltre 160 milioni

Jalen Duren dovrebbe rinnovare con i Detroit Pistons, nonostante le difficoltà emerse durante le trattative. Il nuovo contratto potrebbe superare i 160 milioni di dollari complessivi in quattro stagioni.

Secondo Jake Fischer, la permanenza del centro resta lo scenario più probabile. Tim MacMahon aveva però definito «terribilmente sgradevoli» i colloqui tra le parti, sottolineando i possibili effetti sulla relazione tra giocatore e franchigia.

Duren è restricted free agent dopo una stagione da 19,5 punti e 10,5 rimbalzi di media, culminata con la prima convocazione all’All-Star Game e l’inserimento nell’All-NBA Third Team. In alternativa al rinnovo, potrebbe accettare la qualifying offer da 9,6 milioni e diventare unrestricted free agent nel 2027.

Dallas Mavericks, diverse squadre monitorano Kyrie Irving

Diverse squadre NBA stanno monitorando Kyrie Irving come possibile candidato a una trade qualora i Dallas Mavericks dovessero incontrare difficoltà nella prossima stagione. Lo riferisce Marc Stein.

Il nuovo head coach Dusty May è entusiasta di costruire il proprio sistema di gioco attorno a Irving e Cooper Flagg, ma la situazione potrebbe cambiare se Dallas non dovesse ottenere i risultati sperati.

Secondo quanto riportato, infatti, ci sarebbe un interesse significativo da parte delle contender nei confronti di Irving, che potrebbe diventare uno dei nomi più interessanti sul mercato qualora i Mavericks decidessero di valutare una sua cessione. Per ora, tuttavia, l’obiettivo di Dallas resta quello di costruire una squadra competitiva attorno alle proprie due stelle.

Jonathan Kuminga, Miami pista molto complicata

Jonathan Kuminga resta ancora sul mercato dei free agent, ma una possibile destinazione a Miami appare al momento molto difficile. Secondo quanto riportato da Brett Siegel di ClutchPoints, gli Heat avevano mostrato interesse per l’ala durante la sua esperienza ai Golden State Warriors, ma oggi le possibilità di un suo approdo in Florida sono considerate “molto basse”.

Miami potrebbe tornare a valutare concretamente Kuminga soltanto nel caso in cui il giocatore accettasse un contratto al minimo salariale. Anche Lakers e Timberwolves avrebbero incontrato ostacoli nella corsa al giocatore, che continua quindi a essere alla ricerca della soluzione migliore per il proprio futuro.

Le squadre NBA continuano a monitorare Kyrie Irving

I Dallas Mavericks hanno respinto durante l’estate tutte le manifestazioni d’interesse per Kyrie Irving, ma diverse squadre NBA continuano a monitorare la situazione della nove volte All-Star.

Secondo Marc Stein di The Stein Line, le franchigie rivali si chiedono quanto saldamente Dallas manterrà questa posizione quando inizierà la stagione e si avvicinerà la trade deadline dell’11 febbraio.

A suscitare curiosità è soprattutto la differenza d’età tra i due principali giocatori dei Mavericks: Irving ha 34 anni, mentre Cooper Flagg ne ha 19. Uno scenario che potrebbe spingere Dallas a rivalutare i propri programmi futuri.

Lakers-Kuminga, trattativa con gli Atlanta Hawks? Jaden Hardy possibile contropartita

Los Angeles Lakers e Atlanta Hawks sono in trattative per un possibile sign-and-trade che coinvolgerebbe Jonathan Kuminga e Jaden Hardy. Secondo alcune indiscrezioni provenienti dagli Stati Uniti, Hardy potrebbe approdare ad Atlanta, mentre Kuminga andrebbe ad accasarsi a Los Angeles.

La pista per il 23enne ex Warriors resta però complessa e potrebbe richiedere il coinvolgimento di una terza squadra. Il nome di Hardy è infatti già emerso come possibile pedina nell’operazione, mentre i Lakers continuano a lavorare per trovare la formula che permetta di portare Kuminga al fianco di Luka Doncic. La trattativa resta in evoluzione.

Lakers, Jarred Vanderbilt pensa al passaporto sloveno

Jarred Vanderbilt ha espresso il proprio interesse per l’ottenimento del passaporto sloveno al termine del viaggio dei Los Angeles Lakers in Slovenia, organizzato da Luka Doncic.

La squadra ha svolto alcuni allenamenti alla Stozice Arena e ha inoltre partecipato a diverse iniziative benefiche, visitando l’Ospedale Maternità di Lubiana e una clinica pediatrica. Al termine della trasferta, Vanderbilt ha risposto a una domanda di un giornalista sloveno sulla possibilità di tornare nel Paese.

Il giocatore dei Lakers ha confermato il desiderio di tornare, lasciando intendere anche l’ipotesi di ottenere un passaporto sloveno. Intanto, continuano le indiscrezioni sul suo futuro e sulla possibilità di una trade.

Klay Thompson supera i waivers e finalizza l’accordo con i Miami Heat

Klay Thompson ha superato i waivers e può ora completare il suo passaggio ai Miami Heat. La guardia aveva concordato il buyout con i Dallas Mavericks rinunciando al contratto in scadenza da 17,5 milioni di dollari.

Secondo Shams Charania di ESPN, l’agente Greg Lawrence ha finalizzato un accordo biennale da quasi 13 milioni complessivi. Il contratto comprenderà una player option per la seconda stagione.

Thompson aveva comunicato a Dallas la volontà di giocare per una squadra in corsa per il titolo. Miami ha quindi indicato il quattro volte campione NBA e storico tiratore dei Golden State Warriors come principale obiettivo della propria free agency.

Minnesota Timberwolves: dal 2028-29 il passaggio nella Eastern Conference? Le ultime…

I Minnesota Timberwolves sono considerati i principali candidati a trasferirsi nella Eastern Conference a partire dalla stagione 2028-29, in concomitanza con la possibile espansione NBA a Seattle e Las Vegas.

Le due nuove franchigie dovrebbero infatti essere inserite a Ovest, rendendo necessario lo spostamento di una squadra per mantenere l’equilibrio tra le conference.

Secondo le indiscrezioni più recenti, Minnesota sarebbe ora la soluzione più probabile, anche se Memphis resta un’alternativa. L’obiettivo sarebbe arrivare a due conference composte da 16 squadre ciascuna.

Cleveland Cavaliers, interesse per Kevin Love: le ultime su un clamoroso ritorno

Kevin Love potrebbe tornare a vestire la maglia dei Cleveland Cavaliers. La franchigia dell’Ohio è alla ricerca di un lungo che possa garantire profondità alle spalle di Evan Mobley e Jarrett Allen e, secondo Brian Windhorst di ESPN, il veterano rappresenta un nome da tenere in considerazione.

«I Cavs stanno cercando un lungo e Kevin Love è disponibile. È un giocatore da tenere d’occhio per Cleveland», ha dichiarato Windhorst nel podcast The Hoop Collective. Al momento non risultano trattative avanzate, ma l’ipotesi sarebbe particolarmente suggestiva: Love ha trascorso nove stagioni a Cleveland, vincendo il titolo NBA nel 2016.

Dalano Banton nel mirino di Olympiacos, Besiktas e altri team di Euroleague

Secondo Encestando diverse squadre di Euroleague starebbero seguendo con interesse Dalano Banton, 26enne guardia canadese reduce da 5 stagioni tra NBA e – soprattutto lo scorso anno – G League.

Il reporter indica alcune squadre spagnole, Olympiacos e Besiktas tra le possibili destinazioni dell’ex Nebraska, un buon atleta con una taglia fisica importante per il ruolo e un’ottima visione di gioco.

Balano nel 2025/26 si è fatto notare in G League con la maglia dei Texas Legends, segnando 24.9 punti con 4.1 rimbalzi e 6.9 assist.

 

Miami Heat, tre candidati per il 14° posto nel roster

I Miami Heat si preparano a firmare Klay Thompson con un contratto biennale da 13 milioni di dollari, dopo che la guardia avrà superato i waivers. Thompson diventerà il 13° giocatore con un contratto standard nel roster.

Miami dovrebbe conservare spazio sufficiente sotto il primo apron per aggiungere un altro giocatore, completando il numero minimo di 14 contratti standard richiesto alle squadre NBA per gran parte della stagione.

Secondo Barry Jackson del Miami Herald, gli Heat stanno valutando Nick Richards e i due ex Gabe Vincent e Keshad Johnson. Richards si è allenato con alcuni giocatori di Miami durante l’estate, mentre Vincent è free agent dopo aver concluso l’ultima stagione con gli Atlanta Hawks.

Sylvain Francisco: Avevo un’opportunità con i Chicago Bulls, ma…

Sylvain Francisco avrebbe potuto lasciare l’Europa per firmare con i Chicago Bulls. Il nuovo giocatore del Panathinaikos ha rivelato che almeno cinque o sei franchigie NBA avevano mostrato interesse nei suoi confronti, anche con possibili contratti biennali garantiti.

«Avevo un’opportunità con Chicago, ma la trade che volevano fare prima si è bloccata perché tutti aspettavano la decisione di LeBron», ha raccontato Francisco a L’Équipe. La sua clausola d’uscita NBA con ASVEL scadeva il 20 luglio, quattro giorni prima della firma di James.

«È un peccato, ero un po’ arrabbiato. Ma non potevo controllarlo», ha aggiunto Francisco. «Alla fine potrebbe essere stata una fortuna: resto in Europa». Dopo il mancato accordo con ASVEL, il play francese ha quindi firmato con il Panathinaikos.

Klay Thompson firma un biennale con i Miami Heat

Klay Thompson firma un contratto biennale da quasi 13 milioni di dollari con i Miami Heat dopo aver superato il periodo dei waiver successivo al buyout con i Dallas Mavericks. L’accordo prevede una player option per la seconda stagione.

Il 36enne avrebbe chiesto la separazione da Dallas per tornare a competere per il titolo, rinunciando all’ultimo anno di contratto da 17,5 milioni. In due stagioni con i Mavericks ha segnato 12,9 punti di media con il 38,7% da tre.

Quarto nella classifica NBA delle triple realizzate in carriera con 2.899, Thompson offrirà tiro perimetrale ed esperienza alla squadra costruita attorno a Giannis Antetokounmpo e Bam Adebayo.

DeRozan ai Nuggets con un annuale da $3.9 milioni

DeMar DeRozan ha raggiunto un accordo per firmare con i Denver Nuggets con un contratto di un anno da 3,9 milioni di dollari, secondo quanto riportato da Shams Charania di ESPN.

Il 36enne veterano, sei volte NBA All-Star, aggiunge ulteriore esperienza e talento al roster di Denver.

DeRozan si prepara così a una nuova esperienza NBA, andando ad affiancare Nikola Jokić e il resto del nucleo dei Nuggets.

L’accordo è su base annuale e prevede uno stipendio di 3,9 milioni di dollari.

Fonte: Shams Charania / ESPN

Klay Thompson lascia i Dallas Mavs, prossima fermata i Miami Heat

Termina dopo una sola stagione l’esperienza di Klay Thmpson con la maglia dei Dallas Mavericks.

Il team texano ha appena annunciato la separazione dal 4-volte campione NBA.

Le parti si sono quindi accordate per un buyout, chiesto dalla guardia che di recente aveva manifestato il desiderio di giocare per una contender.

Secondo Shams Charania, Thompson firmerà un contratto con i Miami Heat. Il team della Florida ha aspettato due mesi pur di aggiungerlo alla batteria di tiratori che giostrerà intorno al duo composto da Giannis Antetokounmpo e Bam Adebayo.

 

Denver Nuggets, interessa DeMar DeRozan: possibile sostituto di Peyton Watson

I Denver Nuggets hanno mostrato interesse per DeMar DeRozan come possibile sostituto di Peyton Watson. La franchigia del Colorado, infatti, è ora alla ricerca di un’ala di impatto dopo l’uscita di scena di Watson e avrebbe individuato nel veterano dei Sacramento Kings una possibile soluzione.

DeRozan, 36 anni, garantirebbe esperienza, produzione offensiva e capacità di creare il proprio tiro, caratteristiche che potrebbero inserirsi bene nel sistema di Denver.

L’eventuale arrivo del sei volte All-Star rappresenterebbe un importante investimento per i Nuggets, che puntano a mantenere alte le proprie ambizioni nella Western Conference e aggiungere un giocatore capace di avere un impatto immediato.

Cleveland Cavaliers, Cam Whitmore può essere tagliato per motivi salariali

I Cleveland Cavaliers potrebbero rinunciare a Cam Whitmore per rispettare i vincoli del first apron. Secondo Chris Fedor, la franchigia starebbe valutando di tagliare il 22enne e applicare la stretch provision sul suo contratto in scadenza, così da distribuire l’impatto salariale su più stagioni.

Whitmore è arrivato ai Cavaliers nell’ambito della sign-and-trade che ha portato Peyton Watson a Cleveland. Il suo contratto da circa 5,4 milioni di dollari è però diventato un elemento importante nella gestione del payroll. Lo scenario potrebbe quindi portarlo rapidamente verso la free agency, nonostante sia appena arrivato nella squadra.

James Harden rimane ai Cleveland Cavaliers con un ricco accordo triennale

James Harden e i Cleveland Cavaliers si sono accordati per un contratto triennale da circa 97 milioni totali, che comprende una player option per l’ultima stagione e una ‘trade kicker’ del 15%.

La notizia è stata riportata da Shams Charania, mentre Michael Scotto ha rivelato il dettaglio della trade kicker ed ha aggiunto che l’accordo è totalmente garantito.

Harden con il nuovo contratto diventerà il quarto giocatore nella storia della NBA a superare i 500 milioni di contratti firmati in carriera, dopo Stephen Curry LeBron James e Kevin Durant.

L’11-volte All Star ha collaborato con il Front Office di Cleveland per consentire alla franchigia di imbastire la sign and trade che porterà in Ohio anche Peyton Watson.

 

Cavaliers, il rinnovo di James Harden dopo la finalizzazione della trade di Watson

I Cleveland Cavaliers si preparano a completare il rinnovo di James Harden. Secondo quanto riportato da Brett Siegel di ClutchPoints, la firma del veterano arriverà subito dopo l’ufficializzazione da parte della trade che porterà Peyton Watson da Denver a Cleveland.

Denver fa sul serio per DeMar DeRozan: i Nuggets determinati a chiudere

I Denver Nuggets stanno intensificando i contatti con DeMar DeRozan e sono determinati a trovare un accordo con il veterano, secondo quanto riportato da ClutchPoints.

Denver è quindi tra le squadre più interessate al giocatore, che rappresenterebbe un’aggiunta di esperienza e capacità realizzativa per il roster dei Nuggets. Le parti sono in contatto e la franchigia del Colorado punta a portare a termine l’operazione.

NBA, Peyton Watson ai Cavaliers e Max Strus ai Clippers: trade a quattro squadre

I Cleveland Cavaliers hanno definito una trade a quattro squadre con Denver Nuggets, Los Angeles Clippers e Washington Wizards, lo riporta Shams Charania. Il principale movimento dell’operazione è l’arrivo a Cleveland di Peyton Watson, che lascia Denver e firmerà un nuovo contratto quadriennale da 88 milioni di dollari, con player option e trade kicker.

I Cavaliers, reduci dalla finale della Eastern Conference persa contro i New York Knicks, aggiungono così un’ala di 23 anni reduce dalla miglior stagione della carriera. Watson ha chiuso l’ultima annata con 14,6 punti, 4,9 rimbalzi, 2,1 assist e 0,9 recuperi di media, tirando con il 41% da tre punti. Ha inoltre realizzato almeno 30 punti in quattro partite, dopo non esserci mai riuscito nelle prime tre stagioni NBA.

Cleveland saluta invece Max Strus, diretto ai Los Angeles Clippers, e Tre Mann, che viene mandato ai Washington Wizards insieme a una seconda scelta del 2027 proveniente dai Clippers e a una somma di denaro. In cambio, i Cavaliers ricevono Cam Whitmore, creando inoltre maggiore flessibilità salariale sotto il first apron.

Washington manda a sua volta Julian Reese ai Denver Nuggets, che lo taglieranno dal suo two-way contract. Mann rappresenta per i Wizards un rinforzo nel ruolo di guardia e ritroverà il general manager Will Dawkins, con cui aveva lavorato ai tempi degli Oklahoma City Thunder.

Denver riceve invece una prima scelta non protetta di Cleveland del 2031 e una seconda scelta dei Sacramento Kings del 2032. L’operazione permette ai Nuggets di tornare in possesso di una prima scelta cedibile dopo che, prima della trade, non ne avevano a disposizione.

Per Denver la situazione salariale rimane comunque complessa: la squadra si trova 1,3 milioni di dollari oltre il second apron e ha due posti liberi a roster. I Nuggets creeranno inoltre una trade exception pari al 50% dello stipendio di Watson, ma non potranno utilizzarla per superare ulteriormente il second apron, trattandosi di una sign-and-trade.

Miami Heat, diversi giocatori nel mirino per completare il roster

I Miami Heat devono ancora aggiungere delle pedine al roster che affronterà la prossima stagione NBA.

Al momento il club della Florida ha 12 giocatori con contratto standard – compreso Simone Fontecchio-, più 2 Two-Way Player.

Il dettaglio, via capsheets:

 

miami heat salari

E’ noto da tempo l’interesse per Klay Thompson, soprattutto in caso di buyout, ma gli Heat stanno considerando anche altri giocatori.

Il centro Nick Richards ad esempio, che sta lavorando con diversi giocatori del team proprio a Miami, ma per ora non ha ricevuto un’offerta. Diversi media indicano tra i profili valutati anche Demar DeRozan e Gabe Vincent, ma a quanto pare l’esterno non sarebbe disposto a firmare al minimo salariale.

 

Cleveland Cavaliers, si cerca una sistemazione per Max Strus: obiettivo Peyton Watson

I Cleveland Cavaliers continuano a sondare il mercato per Max Strus, con l’obiettivo di creare lo spazio necessario per arrivare a Peyton Watson tramite una sign-and-trade.

Secondo le ultime indiscrezioni, Cleveland avrebbe recentemente avuto contatti con diverse squadre interessate alla situazione, tra cui Chicago Bulls e Brooklyn Nets. Entrambe le franchigie dispongono ancora di una certa flessibilità salariale e potrebbero quindi rappresentare potenziali destinazioni per Strus.

La sua eventuale partenza permetterebbe ai Cavaliers di alleggerire il monte ingaggi e facilitare l’operazione per Watson. Cleveland continua dunque a lavorare su più fronti per completare il roster.

Denver Nuggets interessati a Jaylon Tyson: possibile chiave per Peyton Watson

I Denver Nuggets stanno mostrando interesse per Jaylon Tyson nell’ambito di una possibile sign-and-trade con i Cleveland Cavaliers per Peyton Watson.

Tyson, scelto al primo giro del Draft NBA 2024 da Cleveland, viene considerato da Denver un giovane talento che potrebbe svilupparsi fino a diventare il sostituto di Watson. I Cavaliers, tuttavia, hanno finora mantenuto Tyson fuori dalle discussioni di mercato legate a Watson, considerandolo un elemento importante per il futuro della squadra.

La trattativa resta quindi complessa, con Denver alla ricerca di una soluzione per arrivare a Watson e Cleveland poco propensa a rinunciare a Tyson.

Klay Thompson-Dallas Mavericks, futuro ancora incerto: incontro con Masai Ujiri

Il futuro di Klay Thompson ai Dallas Mavericks resta tutto da scrivere. Secondo quanto riportato da Marc Stein, il quattro volte campione NBA ha avuto contatti diretti con il presidente Masai Ujiri per discutere della sua situazione in vista della prossima stagione.

Dallas preferirebbe trovare una soluzione via trade piuttosto che procedere con un buyout, ma al momento non è ancora chiaro quale sarà l’esito della vicenda.

Due fonti vicine alla situazione hanno confermato che il futuro di Thompson rimane incerto, con la possibilità che venga ceduto, raggiunga un accordo per la risoluzione del contratto oppure inizi regolarmente la stagione con i Mavericks. Miami Heat e Los Angeles Lakers seguono intanto con attenzione gli sviluppi.

Jeanie Buss contesta la vendita delle quote dei Lakers della famiglia

LA FAMIGLIA BUSS VUOLE VENDERE IL 17,8%

La famiglia Buss ha votato per vendere il restante 17,8% dei Los Angeles Lakers a Josh Kushner e Bob Iger, sulla base della stessa valutazione di 12,5 miliardi di dollari concordata da Mark Walter per la sua cessione.

I cinque fratelli di Jeanie Buss hanno votato a favore della vendita, mentre Jeanie è stata l’unica a non sostenerla.

La famiglia ritiene di poter esercitare il diritto di tag-along inserito nell’accordo della precedente vendita a Walter, che consentirebbe loro di vendere le proprie quote alle stesse condizioni economiche.

JEANIE BUSS CONTESTA IL VOTO

Attraverso il suo avvocato Adam Streisand, Jeanie Buss sostiene però che la vendita non possa essere effettuata senza l’approvazione dei co-trustee del trust familiare: Jeanie, Janie e Joey Buss.

Secondo la posizione di Jeanie, una cessione senza la necessaria approvazione potrebbe configurare una violazione degli obblighi fiduciari e del trust, oltre che una violazione di un precedente ordine del tribunale.

Il suo avvocato ha chiesto inoltre agli altri cinque fratelli di dichiarare pubblicamente che Jeanie Buss è ancora la Controlling Owner dei Lakers e di non procedere con la vendita.

A RISCHIO IL CONTROLLO DI JEANIE BUSS

La questione è particolarmente importante perché Jeanie Buss potrebbe non mantenere più la quota minima necessaria per continuare a essere la controlling owner della franchigia.

Quando Mark Walter acquistò la maggioranza dei Lakers, Jeanie aveva raggiunto un accordo per mantenere il controllo della squadra almeno fino al 2030.

Bob Iger, che insieme a Josh Kushner è coinvolto nella nuova operazione, aveva dichiarato di voler rispettare quell’accordo. Tuttavia, aveva aggiunto:

“If something changes, then it changes.”

Iger e Jeanie Buss si sono incontrati la scorsa settimana per discutere della transizione.

UNA NUOVA FRATTURA NELLA FAMIGLIA BUSS

Secondo ESPN, la votazione sulla vendita delle quote era già stata aperta dalla scorsa settimana. La situazione si è intensificata dopo una riunione d’emergenza dei fratelli Buss convocata per discutere la possibile dissoluzione del trust familiare.

Una precedente votazione, avvenuta alcuni mesi fa, aveva visto soltanto tre fratelli favorevoli alla vendita. Dopo l’accordo di Walter, altri due membri della famiglia si sono aggiunti, portando a cinque i voti favorevoli.

Jeanie Buss si è invece astenuta.

LA FAMIGLIA BUSS E I LAKERS

La famiglia Buss possiede i Lakers dal 1979, quando Jerry Buss acquistò la franchigia da Jack Kent Cooke.

Durante la proprietà della famiglia, prima con Jerry Buss e poi con i suoi figli, i Lakers hanno conquistato 11 titoli NBA, l’ultimo nel 2020.

Dal 1979-80 a oggi, i Lakers hanno inoltre ottenuto 2.289 vittorie, il miglior record della NBA in quell’arco di tempo.

Fonte ESPN

Gli ultimi commenti

Hot news