Rumors NBA

Miami Heat, tre candidati per il 14° posto nel roster

I Miami Heat si preparano a firmare Klay Thompson con un contratto biennale da 13 milioni di dollari, dopo che la guardia avrà superato i waivers. Thompson diventerà il 13° giocatore con un contratto standard nel roster.

Miami dovrebbe conservare spazio sufficiente sotto il primo apron per aggiungere un altro giocatore, completando il numero minimo di 14 contratti standard richiesto alle squadre NBA per gran parte della stagione.

Secondo Barry Jackson del Miami Herald, gli Heat stanno valutando Nick Richards e i due ex Gabe Vincent e Keshad Johnson. Richards si è allenato con alcuni giocatori di Miami durante l’estate, mentre Vincent è free agent dopo aver concluso l’ultima stagione con gli Atlanta Hawks.

Sylvain Francisco: Avevo un’opportunità con i Chicago Bulls, ma…

Sylvain Francisco avrebbe potuto lasciare l’Europa per firmare con i Chicago Bulls. Il nuovo giocatore del Panathinaikos ha rivelato che almeno cinque o sei franchigie NBA avevano mostrato interesse nei suoi confronti, anche con possibili contratti biennali garantiti.

«Avevo un’opportunità con Chicago, ma la trade che volevano fare prima si è bloccata perché tutti aspettavano la decisione di LeBron», ha raccontato Francisco a L’Équipe. La sua clausola d’uscita NBA con ASVEL scadeva il 20 luglio, quattro giorni prima della firma di James.

«È un peccato, ero un po’ arrabbiato. Ma non potevo controllarlo», ha aggiunto Francisco. «Alla fine potrebbe essere stata una fortuna: resto in Europa». Dopo il mancato accordo con ASVEL, il play francese ha quindi firmato con il Panathinaikos.

Klay Thompson firma un biennale con i Miami Heat

Klay Thompson firma un contratto biennale da quasi 13 milioni di dollari con i Miami Heat dopo aver superato il periodo dei waiver successivo al buyout con i Dallas Mavericks. L’accordo prevede una player option per la seconda stagione.

Il 36enne avrebbe chiesto la separazione da Dallas per tornare a competere per il titolo, rinunciando all’ultimo anno di contratto da 17,5 milioni. In due stagioni con i Mavericks ha segnato 12,9 punti di media con il 38,7% da tre.

Quarto nella classifica NBA delle triple realizzate in carriera con 2.899, Thompson offrirà tiro perimetrale ed esperienza alla squadra costruita attorno a Giannis Antetokounmpo e Bam Adebayo.

DeRozan ai Nuggets con un annuale da $3.9 milioni

DeMar DeRozan ha raggiunto un accordo per firmare con i Denver Nuggets con un contratto di un anno da 3,9 milioni di dollari, secondo quanto riportato da Shams Charania di ESPN.

Il 36enne veterano, sei volte NBA All-Star, aggiunge ulteriore esperienza e talento al roster di Denver.

DeRozan si prepara così a una nuova esperienza NBA, andando ad affiancare Nikola Jokić e il resto del nucleo dei Nuggets.

L’accordo è su base annuale e prevede uno stipendio di 3,9 milioni di dollari.

Fonte: Shams Charania / ESPN

Klay Thompson lascia i Dallas Mavs, prossima fermata i Miami Heat

Termina dopo una sola stagione l’esperienza di Klay Thmpson con la maglia dei Dallas Mavericks.

Il team texano ha appena annunciato la separazione dal 4-volte campione NBA.

Le parti si sono quindi accordate per un buyout, chiesto dalla guardia che di recente aveva manifestato il desiderio di giocare per una contender.

Secondo Shams Charania, Thompson firmerà un contratto con i Miami Heat. Il team della Florida ha aspettato due mesi pur di aggiungerlo alla batteria di tiratori che giostrerà intorno al duo composto da Giannis Antetokounmpo e Bam Adebayo.

 

Denver Nuggets, interessa DeMar DeRozan: possibile sostituto di Peyton Watson

I Denver Nuggets hanno mostrato interesse per DeMar DeRozan come possibile sostituto di Peyton Watson. La franchigia del Colorado, infatti, è ora alla ricerca di un’ala di impatto dopo l’uscita di scena di Watson e avrebbe individuato nel veterano dei Sacramento Kings una possibile soluzione.

DeRozan, 36 anni, garantirebbe esperienza, produzione offensiva e capacità di creare il proprio tiro, caratteristiche che potrebbero inserirsi bene nel sistema di Denver.

L’eventuale arrivo del sei volte All-Star rappresenterebbe un importante investimento per i Nuggets, che puntano a mantenere alte le proprie ambizioni nella Western Conference e aggiungere un giocatore capace di avere un impatto immediato.

Cleveland Cavaliers, Cam Whitmore può essere tagliato per motivi salariali

I Cleveland Cavaliers potrebbero rinunciare a Cam Whitmore per rispettare i vincoli del first apron. Secondo Chris Fedor, la franchigia starebbe valutando di tagliare il 22enne e applicare la stretch provision sul suo contratto in scadenza, così da distribuire l’impatto salariale su più stagioni.

Whitmore è arrivato ai Cavaliers nell’ambito della sign-and-trade che ha portato Peyton Watson a Cleveland. Il suo contratto da circa 5,4 milioni di dollari è però diventato un elemento importante nella gestione del payroll. Lo scenario potrebbe quindi portarlo rapidamente verso la free agency, nonostante sia appena arrivato nella squadra.

James Harden rimane ai Cleveland Cavaliers con un ricco accordo triennale

James Harden e i Cleveland Cavaliers si sono accordati per un contratto triennale da circa 97 milioni totali, che comprende una player option per l’ultima stagione e una ‘trade kicker’ del 15%.

La notizia è stata riportata da Shams Charania, mentre Michael Scotto ha rivelato il dettaglio della trade kicker ed ha aggiunto che l’accordo è totalmente garantito.

Harden con il nuovo contratto diventerà il quarto giocatore nella storia della NBA a superare i 500 milioni di contratti firmati in carriera, dopo Stephen Curry LeBron James e Kevin Durant.

L’11-volte All Star ha collaborato con il Front Office di Cleveland per consentire alla franchigia di imbastire la sign and trade che porterà in Ohio anche Peyton Watson.

 

Cavaliers, il rinnovo di James Harden dopo la finalizzazione della trade di Watson

I Cleveland Cavaliers si preparano a completare il rinnovo di James Harden. Secondo quanto riportato da Brett Siegel di ClutchPoints, la firma del veterano arriverà subito dopo l’ufficializzazione da parte della trade che porterà Peyton Watson da Denver a Cleveland.

Denver fa sul serio per DeMar DeRozan: i Nuggets determinati a chiudere

I Denver Nuggets stanno intensificando i contatti con DeMar DeRozan e sono determinati a trovare un accordo con il veterano, secondo quanto riportato da ClutchPoints.

Denver è quindi tra le squadre più interessate al giocatore, che rappresenterebbe un’aggiunta di esperienza e capacità realizzativa per il roster dei Nuggets. Le parti sono in contatto e la franchigia del Colorado punta a portare a termine l’operazione.

NBA, Peyton Watson ai Cavaliers e Max Strus ai Clippers: trade a quattro squadre

I Cleveland Cavaliers hanno definito una trade a quattro squadre con Denver Nuggets, Los Angeles Clippers e Washington Wizards, lo riporta Shams Charania. Il principale movimento dell’operazione è l’arrivo a Cleveland di Peyton Watson, che lascia Denver e firmerà un nuovo contratto quadriennale da 88 milioni di dollari, con player option e trade kicker.

I Cavaliers, reduci dalla finale della Eastern Conference persa contro i New York Knicks, aggiungono così un’ala di 23 anni reduce dalla miglior stagione della carriera. Watson ha chiuso l’ultima annata con 14,6 punti, 4,9 rimbalzi, 2,1 assist e 0,9 recuperi di media, tirando con il 41% da tre punti. Ha inoltre realizzato almeno 30 punti in quattro partite, dopo non esserci mai riuscito nelle prime tre stagioni NBA.

Cleveland saluta invece Max Strus, diretto ai Los Angeles Clippers, e Tre Mann, che viene mandato ai Washington Wizards insieme a una seconda scelta del 2027 proveniente dai Clippers e a una somma di denaro. In cambio, i Cavaliers ricevono Cam Whitmore, creando inoltre maggiore flessibilità salariale sotto il first apron.

Washington manda a sua volta Julian Reese ai Denver Nuggets, che lo taglieranno dal suo two-way contract. Mann rappresenta per i Wizards un rinforzo nel ruolo di guardia e ritroverà il general manager Will Dawkins, con cui aveva lavorato ai tempi degli Oklahoma City Thunder.

Denver riceve invece una prima scelta non protetta di Cleveland del 2031 e una seconda scelta dei Sacramento Kings del 2032. L’operazione permette ai Nuggets di tornare in possesso di una prima scelta cedibile dopo che, prima della trade, non ne avevano a disposizione.

Per Denver la situazione salariale rimane comunque complessa: la squadra si trova 1,3 milioni di dollari oltre il second apron e ha due posti liberi a roster. I Nuggets creeranno inoltre una trade exception pari al 50% dello stipendio di Watson, ma non potranno utilizzarla per superare ulteriormente il second apron, trattandosi di una sign-and-trade.

Miami Heat, diversi giocatori nel mirino per completare il roster

I Miami Heat devono ancora aggiungere delle pedine al roster che affronterà la prossima stagione NBA.

Al momento il club della Florida ha 12 giocatori con contratto standard – compreso Simone Fontecchio-, più 2 Two-Way Player.

Il dettaglio, via capsheets:

 

miami heat salari

E’ noto da tempo l’interesse per Klay Thompson, soprattutto in caso di buyout, ma gli Heat stanno considerando anche altri giocatori.

Il centro Nick Richards ad esempio, che sta lavorando con diversi giocatori del team proprio a Miami, ma per ora non ha ricevuto un’offerta. Diversi media indicano tra i profili valutati anche Demar DeRozan e Gabe Vincent, ma a quanto pare l’esterno non sarebbe disposto a firmare al minimo salariale.

 

Cleveland Cavaliers, si cerca una sistemazione per Max Strus: obiettivo Peyton Watson

I Cleveland Cavaliers continuano a sondare il mercato per Max Strus, con l’obiettivo di creare lo spazio necessario per arrivare a Peyton Watson tramite una sign-and-trade.

Secondo le ultime indiscrezioni, Cleveland avrebbe recentemente avuto contatti con diverse squadre interessate alla situazione, tra cui Chicago Bulls e Brooklyn Nets. Entrambe le franchigie dispongono ancora di una certa flessibilità salariale e potrebbero quindi rappresentare potenziali destinazioni per Strus.

La sua eventuale partenza permetterebbe ai Cavaliers di alleggerire il monte ingaggi e facilitare l’operazione per Watson. Cleveland continua dunque a lavorare su più fronti per completare il roster.

Denver Nuggets interessati a Jaylon Tyson: possibile chiave per Peyton Watson

I Denver Nuggets stanno mostrando interesse per Jaylon Tyson nell’ambito di una possibile sign-and-trade con i Cleveland Cavaliers per Peyton Watson.

Tyson, scelto al primo giro del Draft NBA 2024 da Cleveland, viene considerato da Denver un giovane talento che potrebbe svilupparsi fino a diventare il sostituto di Watson. I Cavaliers, tuttavia, hanno finora mantenuto Tyson fuori dalle discussioni di mercato legate a Watson, considerandolo un elemento importante per il futuro della squadra.

La trattativa resta quindi complessa, con Denver alla ricerca di una soluzione per arrivare a Watson e Cleveland poco propensa a rinunciare a Tyson.

Klay Thompson-Dallas Mavericks, futuro ancora incerto: incontro con Masai Ujiri

Il futuro di Klay Thompson ai Dallas Mavericks resta tutto da scrivere. Secondo quanto riportato da Marc Stein, il quattro volte campione NBA ha avuto contatti diretti con il presidente Masai Ujiri per discutere della sua situazione in vista della prossima stagione.

Dallas preferirebbe trovare una soluzione via trade piuttosto che procedere con un buyout, ma al momento non è ancora chiaro quale sarà l’esito della vicenda.

Due fonti vicine alla situazione hanno confermato che il futuro di Thompson rimane incerto, con la possibilità che venga ceduto, raggiunga un accordo per la risoluzione del contratto oppure inizi regolarmente la stagione con i Mavericks. Miami Heat e Los Angeles Lakers seguono intanto con attenzione gli sviluppi.

Jeanie Buss contesta la vendita delle quote dei Lakers della famiglia

LA FAMIGLIA BUSS VUOLE VENDERE IL 17,8%

La famiglia Buss ha votato per vendere il restante 17,8% dei Los Angeles Lakers a Josh Kushner e Bob Iger, sulla base della stessa valutazione di 12,5 miliardi di dollari concordata da Mark Walter per la sua cessione.

I cinque fratelli di Jeanie Buss hanno votato a favore della vendita, mentre Jeanie è stata l’unica a non sostenerla.

La famiglia ritiene di poter esercitare il diritto di tag-along inserito nell’accordo della precedente vendita a Walter, che consentirebbe loro di vendere le proprie quote alle stesse condizioni economiche.

JEANIE BUSS CONTESTA IL VOTO

Attraverso il suo avvocato Adam Streisand, Jeanie Buss sostiene però che la vendita non possa essere effettuata senza l’approvazione dei co-trustee del trust familiare: Jeanie, Janie e Joey Buss.

Secondo la posizione di Jeanie, una cessione senza la necessaria approvazione potrebbe configurare una violazione degli obblighi fiduciari e del trust, oltre che una violazione di un precedente ordine del tribunale.

Il suo avvocato ha chiesto inoltre agli altri cinque fratelli di dichiarare pubblicamente che Jeanie Buss è ancora la Controlling Owner dei Lakers e di non procedere con la vendita.

A RISCHIO IL CONTROLLO DI JEANIE BUSS

La questione è particolarmente importante perché Jeanie Buss potrebbe non mantenere più la quota minima necessaria per continuare a essere la controlling owner della franchigia.

Quando Mark Walter acquistò la maggioranza dei Lakers, Jeanie aveva raggiunto un accordo per mantenere il controllo della squadra almeno fino al 2030.

Bob Iger, che insieme a Josh Kushner è coinvolto nella nuova operazione, aveva dichiarato di voler rispettare quell’accordo. Tuttavia, aveva aggiunto:

“If something changes, then it changes.”

Iger e Jeanie Buss si sono incontrati la scorsa settimana per discutere della transizione.

UNA NUOVA FRATTURA NELLA FAMIGLIA BUSS

Secondo ESPN, la votazione sulla vendita delle quote era già stata aperta dalla scorsa settimana. La situazione si è intensificata dopo una riunione d’emergenza dei fratelli Buss convocata per discutere la possibile dissoluzione del trust familiare.

Una precedente votazione, avvenuta alcuni mesi fa, aveva visto soltanto tre fratelli favorevoli alla vendita. Dopo l’accordo di Walter, altri due membri della famiglia si sono aggiunti, portando a cinque i voti favorevoli.

Jeanie Buss si è invece astenuta.

LA FAMIGLIA BUSS E I LAKERS

La famiglia Buss possiede i Lakers dal 1979, quando Jerry Buss acquistò la franchigia da Jack Kent Cooke.

Durante la proprietà della famiglia, prima con Jerry Buss e poi con i suoi figli, i Lakers hanno conquistato 11 titoli NBA, l’ultimo nel 2020.

Dal 1979-80 a oggi, i Lakers hanno inoltre ottenuto 2.289 vittorie, il miglior record della NBA in quell’arco di tempo.

Fonte ESPN

Houston Rockets, accordo two-way con Sean Pedulla

Gli Houston Rockets hanno raggiunto un accordo con Sean Pedulla per un contratto two-way. A riportarlo è Michael Scotto di HoopsHype, secondo quanto riferito dall’agente del giocatore George S. Langberg.

Pedulla arriva in NBA dopo una stagione da protagonista in G League. Il 23enne ha infatti chiuso l’annata con 23,6 punti, 6,8 assist e 5,1 rimbalzi di media a partita, numeri che gli sono valsi il riconoscimento di G League Rookie of the Year.

Il nuovo accordo gli permetterà di entrare nell’organizzazione dei Rockets e continuare il proprio percorso di crescita tra NBA e G League.

Miami Heat, forte interesse per Klay Thompson: lo vogliono da free agent

I Miami Heat sono fortemente interessati a Klay Thompson. Secondo quanto riportato da Marc Stein, la franchigia della Florida sarebbe intenzionata a portarlo a Miami, ma vorrebbe firmarlo da free agent.

La posizione dei Dallas Mavericks, invece, non sarebbe cambiata: la squadra texana preferirebbe cedere Thompson tramite uno scambio. “Miami è disperata per Klay Thompson, ma vuole firmarlo come free agent. Non sarebbe l’unica squadra interessata”, ha riferito Stein.

Il futuro di Thompson resta quindi da definire, con Miami che potrebbe rappresentare una delle principali pretendenti qualora il giocatore dovesse diventare disponibile sul mercato.

Nuggets tra le squadre interessate a DeMar DeRozan

I Denver Nuggets si sono inseriti nella corsa a DeMar DeRozan. Secondo quanto riportato da Marc Stein, la franchigia del Colorado è infatti tra le squadre interessate al veterano, che si avvia verso una nuova fase della sua carriera dopo la recente esperienza con i Sacramento Kings.

L’eventuale operazione, tuttavia, dipenderebbe dalle richieste economiche del giocatore e dalla situazione salariale di Denver. I Nuggets dovrebbero valutare attentamente la formula per riuscire a portare DeRozan alla corte di Nikola Jokic.

Futuro Bennedict Mathurin: Bucks, Bulls e Pelicans ancora in corsa per una sign-and-trade

I Milwaukee Bucks, i Chicago Bulls e i New Orleans Pelicans sono ancora coinvolti nelle discussioni per una possibile sign-and-trade riguardante Bennedict Mathurin, secondo quanto riportato da Marc Stein.

Il futuro dell’esterno resta quindi da definire, con le tre franchigie interessate a trovare un’intesa. Sullo sfondo ci sono anche i Los Angeles Clippers, che hanno visto aumentare la concorrenza nel proprio backcourt dopo aver selezionato Keaton Wagler con la quinta scelta assoluta al Draft e aver rifirmato Bradley Beal. La situazione potrebbe dunque favorire ulteriori movimenti sul mercato nelle prossime settimane.

Russell Westbrook, i Washington Wizards avevano formulato un’offerta: ora radar su un altro veterano

Russell Westbrook aveva ricevuto un’offerta biennale dai Washington Wizards durante questa offseason. Secondo quanto riportato da Marc Stein di The Stein Line, la franchigia della capitale aveva provato a convincere il veterano a proseguire la sua carriera, ma Westbrook avrebbe deciso di ritirarsi dopo aver valutato la proposta.

L’ex MVP aveva ricevuto un’offerta anche dai Sacramento Kings. Stein riferisce che Westbrook potrebbe non aver gradito i termini dell’accordo oppure il possibile ruolo previsto a Washington. I Wizards hanno quindi spostato la loro attenzione su DeMar DeRozan, seguito anche da Miami Heat e Denver Nuggets.

I Cavaliers continuano a cercare una trade per Max Strus

I Cleveland Cavaliers stanno ancora cercando una soluzione sul mercato per Max Strus, secondo quanto riferito da Marc Stein.

La franchigia vuole liberarsi dell’ultimo anno del contratto di Strus, da 16,7 milioni di dollari, così da aumentare la propria flessibilità finanziaria e poter intervenire nuovamente sul mercato.

L’obiettivo è Peyton Watson o Jonathan Kuminga

Liberare il contratto di Strus permetterebbe ai Cavaliers di avere maggiore margine per provare a firmare Peyton Watson, restricted free agent, oppure Jonathan Kuminga, unrestricted free agent.

Cleveland continua quindi a lavorare sulla composizione del roster, cercando allo stesso tempo di alleggerire il proprio impegno salariale.

Dopo Schröder, Cleveland valuta altre mosse

I Cavaliers hanno già effettuato una trade importante venerdì, cedendo Dennis Schröder agli Charlotte Hornets in cambio di Tre Mann.

La franchigia, però, non avrebbe concluso il proprio lavoro sul mercato e continua a esplorare la possibilità di trovare una trade per Strus.

James Harden verso il rinnovo

Secondo le stesse informazioni riportate da Stein, i Cavaliers sono inoltre intenzionati a rinnovare James Harden con un contratto pluriennale, con l’accordo che dovrebbe arrivare “soon-ish”.

Con Harden destinato a rimanere a Cleveland, la franchigia sta quindi cercando di effettuare le necessarie operazioni finanziarie per poter aggiungere un altro elemento importante al roster.

Fonte: Marc Stein / The Stein Line

Lee Hyun-jung nel mirino di Boston Celtics e New Orleans Pelicans

Lee Hyun-jung ha attirato l’attenzione di Boston Celtics e New Orleans Pelicans dopo le sue prestazioni nella Summer League con i San Antonio Spurs. Secondo quanto riportato dal giornalista Sung Jin-hyuk, entrambe le franchigie avrebbero invitato il 25enne a partecipare al proprio mini-camp estivo.

Il giocatore sudcoreano si è messo in evidenza durante la Summer League, entrando così nei radar di diverse organizzazioni NBA. Nelle otto partite disputate con gli Spurs, Hyun-jung ha fatto registrare una media di 8,6 punti, 3,8 rimbalzi e 1,1 assist a partita.

Ora Celtics e Pelicans gli offrono una nuova occasione per impressionare gli addetti ai lavori e provare a conquistare un’opportunità nel roster NBA.

OG Anunoby: “NBA Europe può portare il basket britannico a un altro livello”

Anunoby promuove il progetto NBA Europe

Il progetto per la nascita di una nuova competizione europea targata NBA potrebbe dare una spinta significativa alla crescita della pallacanestro nel Regno Unito.

A sostenerlo è OG Anunoby, giocatore dei New York Knicks e uno dei principali rappresentanti del basket britannico nella NBA.

“È fantastico. La pallacanestro continua a crescere, soprattutto qui a Londra e Manchester. È entusiasmante e penso che porterà il basket a un altro livello”, ha dichiarato Anunoby a BBC Sport parlando del progetto NBA Europe.

Londra e Manchester nel progetto

NBA Europe dovrebbe debuttare nell’ottobre 2027, in contemporanea con l’inizio della stagione NBA 2027/28, con l’obiettivo di creare una lega composta da 16 squadre europee.

Tra le città considerate per ospitare una franchigia ci sono proprio Londra e Manchester. La fase di presentazione delle offerte per l’acquisizione delle franchigie si è conclusa a giugno e la NBA conta di iniziare ad annunciare le squadre partecipanti entro la fine dell’anno.

Secondo quanto riportato, per alcune delle città interessate sono arrivate offerte comprese tra 500 milioni e 1 miliardo di dollari.

“Il Regno Unito è una delle più grandi opportunità”

Laura Pinnell, vicepresidente e responsabile del Consumer Group NBA per Europa e Medio Oriente, ha confermato che i preparativi procedono secondo i piani.

“La pianificazione sta andando molto bene. Negli ultimi mesi abbiamo registrato una domanda enorme per NBA Europe, soprattutto dopo la chiusura delle offerte”, ha spiegato.

Pinnell ha poi indicato il Regno Unito come una delle aree con il maggiore potenziale dell’intero progetto, sottolineando le opportunità offerte da una possibile franchigia a Londra e da un’altra a Manchester, sia per i tifosi sia per la crescita della partecipazione giovanile.

Monaco, il CNOSF fissa la conciliazione al 25 agosto: il club chiede di anticipare l’udienza

Monaco attende il passaggio davanti al CNOSF

L’AS Monaco Basket è ancora esclusa dalla possibilità di partecipare a un campionato professionistico francese nella stagione 2026/27. Il club monegasco, campione in carica della Betclic Élite, ha presentato ricorso al CNOSF e dovrà ora affrontare la fase di conciliazione davanti all’organo il prossimo 25 agosto, scrive l’Equipe.

Una data considerata troppo tardiva dalla società, soprattutto in considerazione dell’imminente inizio della nuova stagione.

Il club chiede di anticipare l’udienza

L’avvocato di Monaco, Xavier Lecerf-Galle, ha confermato all’AFP di aver chiesto di anticipare la data dell’udienza.

“Ho chiesto di poter anticipare l’udienza perché il 25 agosto è una data molto tardiva.”

Alla conciliazione saranno presenti lo stesso legale del club, un esperto di diritto del CNOSF, rappresentanti della FFBB, della Lega e dell’AS Monaco Basket.

Il progetto di Jamal Mashburn al centro del ricorso

L’obiettivo del Monaco è ottenere un nuovo esame della propria ammissione ai campionati professionistici francesi, facendo leva anche sul progetto di acquisizione guidato dall’ex giocatore NBA Jamal Mashburn.

Nei giorni scorsi era inoltre emersa la candidatura della leggenda del calcio brasiliano Ronaldinho, entrato nella corsa per contribuire al futuro del club.

Cavaliers, contatti continui con James Harden: nel mirino anche Watson e Kuminga

Harden resta la priorità

Secondo Shams Charania, i Cavaliers sono in costante comunicazione con James Harden e i suoi agenti per trovare un accordo che permetta al veterano di tornare a Cleveland.

La situazione contrattuale di Harden è strettamente legata alle altre operazioni della franchigia, che sta cercando di costruire un roster più competitivo dopo aver perso LeBron James.

Cleveland punta a Watson e Kuminga

Parallelamente, i Cavaliers stanno portando avanti con forza la loro candidatura per Peyton Watson e Jonathan Kuminga, due esterni che potrebbero colmare il vuoto nel reparto ali.

Watson è restricted free agent, mentre Kuminga è unrestricted. Cleveland ha già esplorato la possibilità di una sign-and-trade per Watson con Denver.

La trade che ha portato Dennis Schröder a Charlotte in cambio di Tre Mann ha inoltre dato ai Cavaliers maggiore flessibilità finanziaria e di roster, evitando anche di sacrificare scelte al Draft.

Cleveland paga 4 milioni di dollari per liberarsi del contratto di Dennis Schröder

Niente scelte al Draft per liberare Schröder

Secondo Chris Fedor di cleveland.com, Cleveland ha versato circa 4 milioni di dollari agli Charlotte Hornets affinché accettassero di prendere il contratto di Dennis Schröder.

I Cavaliers sono riusciti così a completare lo scambio senza sacrificare alcuna scelta al Draft, un risultato particolarmente importante considerando che il contratto del tedesco prevedeva 14,81 milioni di dollari per la stagione 2026-27.

 

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Cleveland guadagna flessibilità salariale

Nell’operazione, i Cavaliers hanno ceduto Schröder e cash a Charlotte ricevendo in cambio Tre Mann. La trade permette a Cleveland di alleggerire il monte salari e di mantenere maggiore flessibilità per le prossime mosse sul mercato.

L’obiettivo della franchigia è infatti continuare a lavorare sul roster e avere spazio per eventuali operazioni legate a James Harden, Jonathan Kuminga e Peyton Watson.

Cavaliers, il rinnovo di Harden resta nel mirino: occhi anche su Watson e Kuminga

I Cleveland Cavaliers continuano a lavorare per la permanenza di James Harden. Secondo Shams Charania, la franchigia è in costante contatto con il giocatore e i suoi agenti per trovare un nuovo accordo e proseguire insieme.

Parallelamente, Cleveland sta seguendo con grande interesse due ali disponibili sul mercato: Peyton Watson, restricted free agent, e Jonathan Kuminga, unrestricted free agent.

La trade che ha portato Dennis Schröder agli Charlotte Hornets in cambio di Tre Mann ha aumentato la flessibilità dei Cavaliers, rendendo più concrete le possibilità di intervenire ulteriormente sul roster. Cleveland può quindi sfruttare il margine guadagnato per provare a rinforzare la squadra in vista della prossima stagione.

Cleveland, Dennis Schroder ai Charlotte Hornets in cambio di Tre Mann

I Cleveland Cavaliers hanno ceduto Dennis Schroder ai Charlotte Hornets in cambio di Tre Mann e di una somma di denaro. A riportarlo è Shams Charania di ESPN, che ha spiegato come l’operazione sia stata studiata dalle due franchigie e dall’agente del giocatore, Mark Bartelstein, negli ultimi mesi.

Per Charlotte si tratta dell’arrivo di un playmaker esperto, con un legame particolare con il presidente Jeff Peterson e coach Charles Lee. Schroder ha infatti già lavorato con entrambi durante la sua esperienza agli Atlanta Hawks all’inizio della carriera.

Per Cleveland, invece, la trade rappresenta soprattutto un’opportunità per aumentare la flessibilità del roster e ottenere un risparmio sulla luxury tax. I Cavaliers potranno così continuare a muoversi sul mercato mantenendosi ampiamente al di sotto del secondo apron.

I Suns puntano su Miles Bridges, sarà l’ala grande titolare

I Phoenix Suns hanno intenzione di affidare un ruolo importante a Miles Bridges nella prossima stagione. Secondo Brian Windhorst di ESPN, l’ex Charlotte Hornets sarà il titolare nel ruolo di ala grande nel nuovo sistema di Phoenix.

Bridges, arrivato ai Suns in estate, avrebbe inoltre deciso di attendere prima di firmare un’estensione contrattuale. La franchigia, intanto, sembra pronta a puntare fortemente su di lui, considerandolo un elemento centrale del progetto per la prossima stagione.

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