Rumors NBA

Timberwolves, Josh Green ai Jazz: spazio per Jonathan Kuminga

I Minnesota Timberwolves avrebbero raggiunto un accordo con gli Utah Jazz per Josh Green, secondo Shams Charania. L’ex Dallas Mavericks, insieme a una somma di denaro, approderà a Utah in cambio di Cody Williams e John Konchar.

Minnesota dovrebbe mantenere Williams, decima scelta assoluta del Draft 2024, mentre Konchar dovrebbe essere tagliato e il suo contratto distribuito su più stagioni attraverso la formula del waive-and-stretch.

La cessione di Green, che pesa 14,7 milioni di dollari sul salary cap, permette ai Timberwolves di creare lo spazio necessario per completare la firma di Jonathan Kuminga con la taxpayer mid-level exception. L’ex Warriors firmerà un contratto biennale da 12,4 milioni di dollari.

Minnesota Timberwolves: Donte DiVincenzo non è sul mercato

I Minnesota Timberwolves non hanno intenzione di scambiare Donte DiVincenzo durante la stagione 2026-27. La guardia sta recuperando dalla rottura del tendine d’Achille rimediata nei playoff della scorsa stagione e il suo rientro resta senza una tempistica precisa.

Secondo quanto riportato da Brian Windhorst, Minnesota nutre la speranza di poterlo riavere a disposizione prima della fine dell’annata, ma senza esercitare pressioni sul giocatore. DiVincenzo è reduce da una stagione chiusa con 12,2 punti, 4,1 rimbalzi e 3,8 assist di media, disputando tutte le 82 partite di regular season. Il suo contratto da 12,5 milioni di dollari è in scadenza.

Golden State Warriors, accordo raggiunto con Dalen Terry

I Golden State Warriors hanno raggiunto un accordo con Dalen Terry. La notizia è stata riportata da Michael Scotto di HoopsHype, citando fonti della lega.

Terry era stato selezionato dai Chicago Bulls con la diciottesima scelta assoluta al Draft NBA 2022. Il giocatore ha trascorso quattro stagioni nella lega vestendo anche la maglia dei Philadelphia 76ers.

Non sono stati ancora resi noti la durata e i termini economici dell’accordo. Il 24enne proverà ora a conquistare un posto nella rotazione di Golden State.

Miami Heat, per il settore lunghi in arrivo Nick Richards

I Miami Heat hanno raggiunto un accordo annuale con il centro Nick Richards.

Il 28enne atleta giamaicano diventerà quindi il 14° giocatore con contratto standard del roster degli Heat.

Dopo 4 stagioni e mezzo con gli Hornets, Richards è stato ceduto prima ai Suns e poi – lo scorso anno- ai Bulls.

A Chicago l’ex Kentucky ha segnato 9.3 punti con 7.6 rimbalzi in 22 minuti a partita.

 

Bryce Hopkins firma un two-way contract con i Denver Nuggets

I Denver Nuggets hanno firmato il rookies Bryce Hopkins con un two-way contract.

Il team aveva selezionato l’ala con la 49ª scelta assoluta dello scorso Draft NBA 2026.

Con i Red Storm nella scorsa stagione Hopkins ha viaggiato con medie di 13.6 punti, 6.2 rimbalzi e 1.1 palle rubate.

Nel corso della Summer League, l’ala si è fatta valere segnando 18 punti (53% FG) a partita conditi da  6.5 rimbalzi e 1.5 recuperi.

Orlando Magic, accordo raggiunto con Malaki Branham

Gli Orlando Magic hanno raggiunto un accordo con Malaki Branham. La notizia è stata comunicata dal suo agente Deirunas Visockas a Michael Scotto di HoopsHype.

Branham, selezionato con la ventesima scelta assoluta al Draft NBA 2022, ha disputato quattro stagioni nella lega indossando le maglie dei San Antonio Spurs e dei Washington Wizards.

Il giocatore ha prodotto 8 punti di media nel corso della sua carriera NBA. Non sono stati ancora resi noti i termini economici e la durata dell’accordo con Orlando.

Timberwolves, possibile cessione di Josh Green per liberare spazio salariale

I Minnesota Timberwolves potrebbero cedere Josh Green in cambio di un giocatore con uno stipendio inferiore. Secondo The Athletic, la franchigia deve liberare circa 3 milioni di dollari per completare l’accordo con Jonathan Kuminga senza superare il secondo apron.

Green percepirà 14,6 milioni nell’ultima stagione del suo contratto triennale da 41 milioni. Minnesota potrebbe anche tagliarlo e distribuire l’impatto salariale su più anni attraverso la stretch provision, ma la priorità sarebbe una trade capace di preservare un posto nel roster.

L’ala australiana, arrivata da Charlotte insieme a LaMelo Ball, ha prodotto 4,3 punti di media in 58 partite nell’ultima stagione, tirando con il 42% da tre. Il suo contratto rappresenta ora la soluzione più immediata per creare lo spazio necessario all’arrivo di Kuminga.

Houston Rockets, contratto two-way per Rafael Castro: tagliato Tristen Newton

Gli Houston Rockets hanno ufficializzato la firma di Rafael Castro con un contratto two-way. Contestualmente, la franchigia ha annunciato il taglio della guardia Tristen Newton.

Castro era eleggibile per il Draft NBA 2026 dopo aver completato la sua stagione da redshirt senior a George Washington. Al NBA Draft Combine ha fatto registrare una standing reach di 9 piedi e 1,5 pollici e un’apertura alare di 7 piedi e 1,25 pollici.

Rafael Castro, numeri importanti a George Washington

Castro ha trascorso tre stagioni a Providence, una delle quali da redshirt freshman, prima di trasferirsi a George Washington.

Nelle ultime due stagioni ha iniziato tutte le 63 partite disputate, facendo registrare 14,6 punti, 9,0 rimbalzi, 1,52 stoppate e 1,48 palle recuperate di media, tirando con il 64,4% dal campo.

Castro, specialista difensivo

Il lungo ha ottenuto per due volte la selezione nell’Atlantic 10 All-Defensive Team.

Castro è stato inoltre finalista per il Lefty Driesell National Defensive Player of the Year Award 2025-26, riconoscimento assegnato al miglior giocatore difensivo del basket universitario.

Durante la Summer League, Castro ha inoltre disputato le gare con la squadra di Milwaukee sia alla California Classic sia alla NBA Summer League di Las Vegas.

Los Angeles Lakers alla finestra per Bruce Brown? Le ultime

Bruce Brown è ancora alla ricerca di una squadra e, secondo l’insider NBA Jake Fischer, dovrebbe alla fine approdare in una formazione con ambizioni playoff. Philadelphia 76ers e Houston Rockets avevano mostrato interesse nei suoi confronti, ma nessuna delle due franchigie sembra attualmente in corsa dopo le ultime mosse di mercato.

Fischer non prevede inoltre un ritorno ai Denver Nuggets. Una destinazione da monitorare è invece quella dei Los Angeles Lakers, anche se l’operazione non sarebbe semplice.

La franchigia californiana ha già 16 giocatori con contratti completamente garantiti e dovrebbe quindi liberare spazio a roster per aggiungere Brown.

Golden State Warriors-Stephen Curry, pronto il rinnovo del contratto: le ultime

Stephen Curry e i Golden State Warriors sono attesi al tavolo per discutere il rinnovo del contratto a partire da sabato 29 agosto, quando il giocatore sarà eleggibile per una nuova estensione.

Secondo quanto riportato da ESPN, Curry potrebbe firmare un accordo di due anni da 136,7 milioni di dollari, che lo legherebbe ai Warriors fino alla stagione dei suoi 40 anni. L’attuale contratto, da 62,6 milioni di dollari, scadrà al termine della prossima stagione.

Golden State ha già manifestato fiducia sulla possibilità di raggiungere un’intesa con la propria stella, con il GM Mike Dunleavy Jr. che si è detto convinto della permanenza di Curry.

Pelicans, Jordan Hawkins sul mercato: New Orleans valuta una trade

I New Orleans Pelicans stanno attivamente cercando una soluzione sul mercato per Jordan Hawkins. Secondo quanto riportato da Evan Sidery, la franchigia avrebbe iniziato a discutere una possibile trade per la guardia, dopo la firma di Bennedict Mathurin.

Hawkins, 24 anni, è reduce da una stagione in cui ha avuto un ruolo meno centrale nelle rotazioni e potrebbe quindi cambiare squadra prima dell’inizio della stagione 2026-27.

Per rendere più appetibile l’operazione, New Orleans sarebbe pronta ad allegare anche del capitale Draft. Il contratto di Hawkins, da circa 7 milioni di dollari, è inoltre in scadenza, elemento che potrebbe facilitare le trattative.

Bennedict Mathurin firma con i New Orleans Pelicans: i dettagli

Bennedict Mathurin ha raggiunto un accordo con i New Orleans Pelicans per un contratto biennale da 16 milioni di dollari, comprensivo di player option. La notizia è stata riportata da Shams Charania di ESPN.

Secondo Charania, gli agenti di Mathurin hanno chiesto ai Los Angeles Clippers di ritirare la qualifying offer da 8,8 milioni. Il giocatore aveva valutato anche la possibilità di accettare l’offerta e restare un’altra stagione a Los Angeles.

I Pelicans seguivano Mathurin con grande decisione da oltre un anno e lo considerano una parte importante del proprio giovane nucleo. L’operazione consentirà inoltre a New Orleans di restare sotto la soglia della luxury tax in questa stagione.

Nikola Jovic considerato un asset negativo sul mercato NBA

Il valore di Nikola Jovic sul mercato NBA sarebbe in calo. Secondo Jake Fischer, i Dallas Mavericks avrebbero chiesto agli Heat una compensazione al Draft per assorbire il giocatore nelle trattative costruite attorno a Klay Thompson.

Jovic inizierà un contratto quadriennale da 62,4 milioni di dollari dopo una stagione da 7,3 punti, 3,3 rimbalzi e 2,2 assist di media. Il serbo ha tirato con il 36,6% dal campo e il 26,9% da tre, registrando un netto calo rispetto all’annata precedente.

A pesare sarebbe soprattutto l’impegno economico da 15,6 milioni medi a stagione. Jovic ha però soltanto 22 anni e nelle stagioni precedenti aveva mostrato qualità interessanti grazie alla combinazione di taglia, tiro perimetrale e capacità di trattare il pallone.

Sacramento Kings, il GM Scott Perry assiste a un workout di Ben Simmons

Il general manager dei Sacramento Kings Scott Perry ha assistito martedì in Florida a un workout di Ben Simmons. A riferirlo è stato Carmichael Dave, secondo il quale l’australiano era tra i giocatori che il dirigente aveva programmato di osservare.

Simmons non disputa una partita NBA dalla stagione 2024-2025, chiusa con 5 punti, 4,7 rimbalzi e 5,6 assist di media in 51 presenze tra Brooklyn Nets e Los Angeles Clippers. Gli infortuni ne hanno fortemente condizionato la carriera dopo le tre convocazioni consecutive all’All-Star Game.

La presenza di Perry non implica necessariamente una futura firma, ma conferma l’interesse dei Kings nel valutare il giocatore. Sacramento potrebbe considerare la sua stazza, la capacità di creare gioco e la versatilità difensiva per affiancare il proprio giovane nucleo.

Miami Heat, si cerca un altro playmaker per completare il roster

I Miami Heat dovrebbero continuare a cercare un altro giocatore capace di gestire il pallone. Secondo Brian Windhorst nel podcast The Hoops Collective, la soluzione potrebbe arrivare anche dopo l’inizio della stagione.

Miami dispone già di Davion Mitchell, mentre Giannis Antetokounmpo e Bam Adebayo possono contribuire alla costruzione del gioco. Le partenze di Tyler Herro e Jaime Jaquez Jr. hanno però ridotto il numero di creatori presenti nel roster.

Windhorst ha aggiunto che gli Heat potrebbero lasciare inizialmente libero il quindicesimo posto. Resta inoltre vivo l’interesse per il centro Nick Richards, possibile rinforzo al minimo salariale per aumentare la profondità del reparto lunghi.

Georges Niang firma con i Warriors: contratto da 3,9 milioni di dollari

I Golden State Warriors hanno raggiunto un accordo con Georges Niang per un contratto annuale da 3,9 milioni di dollari, secondo quanto riportato da Shams Charania di ESPN.

L’accordo completa il roster da 15 giocatori dei Warriors in vista della prossima stagione.

Niang torna dopo un anno di stop

Niang ha saltato per intero la scorsa stagione dopo aver riportato una frattura al piede sinistro nel mese di settembre.

Prima dell’infortunio, il veterano aveva dimostrato grande continuità e affidabilità, giocando almeno 72 partite in ciascuna delle cinque stagioni precedenti: 72, 76, 78, 82 e 79 presenze.

La sua principale arma offensiva resta il tiro da tre punti: Niang ha realizzato il 39,9% delle triple in carriera, mantenendo un volume elevato.

Il ruolo di Niang a Golden State

Niang dovrebbe ricoprire un ruolo dalla panchina nel reparto lunghi, alle spalle di Draymond Green, Kristaps Porzingis, Al Horford e del rookie Yaxel Lendeborg.

Il giocatore ha inoltre già avuto un legame con la franchigia: nel 2017 aveva partecipato al training camp dei Warriors e successivamente aveva giocato per la loro affiliata G League, i Santa Cruz Warriors.

Brandon Williams completa gli ultimi movimenti

Nella stessa giornata, Golden State aveva raggiunto un accordo anche con Brandon Williams, che firmerà un contratto annuale al minimo salariale NBA.

Niang e Williams rappresentano i primi due free agent esterni ingaggiati dai Warriors durante questa offseason, in un’estate caratterizzata dalla sostanziale continuità del roster.

Ora tocca a Stephen Curry

Il prossimo punto all’ordine del giorno per Golden State riguarda Stephen Curry.

La superstar diventerà eleggibile per un’estensione contrattuale sabato e, secondo quanto riferito da ESPN, entrambe le parti condividono il desiderio di mantenere Curry ai Warriors per tutta la durata della sua carriera.

Jonathan Kuminga preferisce i Lakers ai Timberwolves

Jonathan Kuminga preferirebbe raggiungere i Los Angeles Lakers rispetto ai Minnesota Timberwolves. Il free agent sta ancora valutando il proprio futuro dopo la conclusione dell’esperienza con gli Atlanta Hawks.

Secondo Jake Fischer, i Lakers hanno presentato a Kuminga un progetto che prevede un ruolo da titolare accanto a Luka Doncic e la possibilità di ottenere un contratto più importante nella prossima estate.

Los Angeles e Atlanta hanno ripreso i colloqui per una sign-and-trade nella quale potrebbe essere inserito Jaden Hardy. Secondo Kurt Helin di NBC Sports, l’ostacolo principale resta la richiesta degli Hawks di ottenere una compensazione al Draft per assorbire ulteriore salario.

Bennedict Mathurin, futuro tra Clippers e Pelicans

Il futuro di Bennedict Mathurin sembra ormai ristretto a due possibilità: restare ai Los Angeles Clippers per un’altra stagione oppure trasferirsi ai New Orleans Pelicans.

Secondo Jake Fischer, il giocatore potrebbe accettare la qualifying offer presentata dai Clippers oppure firmare con New Orleans attraverso una sign-and-trade. In entrambi gli scenari, Los Angeles mantiene un ruolo centrale grazie ai propri diritti sul restricted free agent.

Mathurin ha chiuso la scorsa stagione con 17,6 punti, 5,4 rimbalzi e 2,4 assist di media tra Indiana e Los Angeles. I Pelicans lo considerano un possibile titolare a lungo termine da inserire nel giovane nucleo composto anche da Derik Queen e Jeremiah Fears.

I Clippers non cercano attivamente un rinforzo nel ruolo di centro

I Los Angeles Clippers non stanno cercando attivamente un nuovo centro nonostante la profonda trasformazione del roster. La franchigia sembra intenzionata a iniziare la stagione con Brook Lopez come titolare.

Secondo Jake Fischer, i Clippers considerano sufficiente una rotazione completata da Isaiah Jackson, Yanic Konan Niederhauser e dal rookie Johni Broome. Lopez, 38 anni, viene da una stagione da 8,5 punti, 3,6 rimbalzi e 1,2 stoppate di media.

La scelta conferma la volontà di Los Angeles di concentrare la propria ristrutturazione sugli altri reparti. Il nuovo progetto ruota attorno a Darius Garland e Brandon Ingram, con Rui Hachimura e la quinta scelta assoluta Keaton Wagler tra le altre principali aggiunte.

Jalen Duren verso la conferma ai Pistons: possibile quadriennale da oltre 160 milioni

Jalen Duren dovrebbe rinnovare con i Detroit Pistons, nonostante le difficoltà emerse durante le trattative. Il nuovo contratto potrebbe superare i 160 milioni di dollari complessivi in quattro stagioni.

Secondo Jake Fischer, la permanenza del centro resta lo scenario più probabile. Tim MacMahon aveva però definito «terribilmente sgradevoli» i colloqui tra le parti, sottolineando i possibili effetti sulla relazione tra giocatore e franchigia.

Duren è restricted free agent dopo una stagione da 19,5 punti e 10,5 rimbalzi di media, culminata con la prima convocazione all’All-Star Game e l’inserimento nell’All-NBA Third Team. In alternativa al rinnovo, potrebbe accettare la qualifying offer da 9,6 milioni e diventare unrestricted free agent nel 2027.

Dallas Mavericks, diverse squadre monitorano Kyrie Irving

Diverse squadre NBA stanno monitorando Kyrie Irving come possibile candidato a una trade qualora i Dallas Mavericks dovessero incontrare difficoltà nella prossima stagione. Lo riferisce Marc Stein.

Il nuovo head coach Dusty May è entusiasta di costruire il proprio sistema di gioco attorno a Irving e Cooper Flagg, ma la situazione potrebbe cambiare se Dallas non dovesse ottenere i risultati sperati.

Secondo quanto riportato, infatti, ci sarebbe un interesse significativo da parte delle contender nei confronti di Irving, che potrebbe diventare uno dei nomi più interessanti sul mercato qualora i Mavericks decidessero di valutare una sua cessione. Per ora, tuttavia, l’obiettivo di Dallas resta quello di costruire una squadra competitiva attorno alle proprie due stelle.

Jonathan Kuminga, Miami pista molto complicata

Jonathan Kuminga resta ancora sul mercato dei free agent, ma una possibile destinazione a Miami appare al momento molto difficile. Secondo quanto riportato da Brett Siegel di ClutchPoints, gli Heat avevano mostrato interesse per l’ala durante la sua esperienza ai Golden State Warriors, ma oggi le possibilità di un suo approdo in Florida sono considerate “molto basse”.

Miami potrebbe tornare a valutare concretamente Kuminga soltanto nel caso in cui il giocatore accettasse un contratto al minimo salariale. Anche Lakers e Timberwolves avrebbero incontrato ostacoli nella corsa al giocatore, che continua quindi a essere alla ricerca della soluzione migliore per il proprio futuro.

Le squadre NBA continuano a monitorare Kyrie Irving

I Dallas Mavericks hanno respinto durante l’estate tutte le manifestazioni d’interesse per Kyrie Irving, ma diverse squadre NBA continuano a monitorare la situazione della nove volte All-Star.

Secondo Marc Stein di The Stein Line, le franchigie rivali si chiedono quanto saldamente Dallas manterrà questa posizione quando inizierà la stagione e si avvicinerà la trade deadline dell’11 febbraio.

A suscitare curiosità è soprattutto la differenza d’età tra i due principali giocatori dei Mavericks: Irving ha 34 anni, mentre Cooper Flagg ne ha 19. Uno scenario che potrebbe spingere Dallas a rivalutare i propri programmi futuri.

Lakers-Kuminga, trattativa con gli Atlanta Hawks? Jaden Hardy possibile contropartita

Los Angeles Lakers e Atlanta Hawks sono in trattative per un possibile sign-and-trade che coinvolgerebbe Jonathan Kuminga e Jaden Hardy. Secondo alcune indiscrezioni provenienti dagli Stati Uniti, Hardy potrebbe approdare ad Atlanta, mentre Kuminga andrebbe ad accasarsi a Los Angeles.

La pista per il 23enne ex Warriors resta però complessa e potrebbe richiedere il coinvolgimento di una terza squadra. Il nome di Hardy è infatti già emerso come possibile pedina nell’operazione, mentre i Lakers continuano a lavorare per trovare la formula che permetta di portare Kuminga al fianco di Luka Doncic. La trattativa resta in evoluzione.

Lakers, Jarred Vanderbilt pensa al passaporto sloveno

Jarred Vanderbilt ha espresso il proprio interesse per l’ottenimento del passaporto sloveno al termine del viaggio dei Los Angeles Lakers in Slovenia, organizzato da Luka Doncic.

La squadra ha svolto alcuni allenamenti alla Stozice Arena e ha inoltre partecipato a diverse iniziative benefiche, visitando l’Ospedale Maternità di Lubiana e una clinica pediatrica. Al termine della trasferta, Vanderbilt ha risposto a una domanda di un giornalista sloveno sulla possibilità di tornare nel Paese.

Il giocatore dei Lakers ha confermato il desiderio di tornare, lasciando intendere anche l’ipotesi di ottenere un passaporto sloveno. Intanto, continuano le indiscrezioni sul suo futuro e sulla possibilità di una trade.

Klay Thompson supera i waivers e finalizza l’accordo con i Miami Heat

Klay Thompson ha superato i waivers e può ora completare il suo passaggio ai Miami Heat. La guardia aveva concordato il buyout con i Dallas Mavericks rinunciando al contratto in scadenza da 17,5 milioni di dollari.

Secondo Shams Charania di ESPN, l’agente Greg Lawrence ha finalizzato un accordo biennale da quasi 13 milioni complessivi. Il contratto comprenderà una player option per la seconda stagione.

Thompson aveva comunicato a Dallas la volontà di giocare per una squadra in corsa per il titolo. Miami ha quindi indicato il quattro volte campione NBA e storico tiratore dei Golden State Warriors come principale obiettivo della propria free agency.

Minnesota Timberwolves: dal 2028-29 il passaggio nella Eastern Conference? Le ultime…

I Minnesota Timberwolves sono considerati i principali candidati a trasferirsi nella Eastern Conference a partire dalla stagione 2028-29, in concomitanza con la possibile espansione NBA a Seattle e Las Vegas.

Le due nuove franchigie dovrebbero infatti essere inserite a Ovest, rendendo necessario lo spostamento di una squadra per mantenere l’equilibrio tra le conference.

Secondo le indiscrezioni più recenti, Minnesota sarebbe ora la soluzione più probabile, anche se Memphis resta un’alternativa. L’obiettivo sarebbe arrivare a due conference composte da 16 squadre ciascuna.

Cleveland Cavaliers, interesse per Kevin Love: le ultime su un clamoroso ritorno

Kevin Love potrebbe tornare a vestire la maglia dei Cleveland Cavaliers. La franchigia dell’Ohio è alla ricerca di un lungo che possa garantire profondità alle spalle di Evan Mobley e Jarrett Allen e, secondo Brian Windhorst di ESPN, il veterano rappresenta un nome da tenere in considerazione.

«I Cavs stanno cercando un lungo e Kevin Love è disponibile. È un giocatore da tenere d’occhio per Cleveland», ha dichiarato Windhorst nel podcast The Hoop Collective. Al momento non risultano trattative avanzate, ma l’ipotesi sarebbe particolarmente suggestiva: Love ha trascorso nove stagioni a Cleveland, vincendo il titolo NBA nel 2016.

Dalano Banton nel mirino di Olympiacos, Besiktas e altri team di Euroleague

Secondo Encestando diverse squadre di Euroleague starebbero seguendo con interesse Dalano Banton, 26enne guardia canadese reduce da 5 stagioni tra NBA e – soprattutto lo scorso anno – G League.

Il reporter indica alcune squadre spagnole, Olympiacos e Besiktas tra le possibili destinazioni dell’ex Nebraska, un buon atleta con una taglia fisica importante per il ruolo e un’ottima visione di gioco.

Balano nel 2025/26 si è fatto notare in G League con la maglia dei Texas Legends, segnando 24.9 punti con 4.1 rimbalzi e 6.9 assist.

 

Miami Heat, tre candidati per il 14° posto nel roster

I Miami Heat si preparano a firmare Klay Thompson con un contratto biennale da 13 milioni di dollari, dopo che la guardia avrà superato i waivers. Thompson diventerà il 13° giocatore con un contratto standard nel roster.

Miami dovrebbe conservare spazio sufficiente sotto il primo apron per aggiungere un altro giocatore, completando il numero minimo di 14 contratti standard richiesto alle squadre NBA per gran parte della stagione.

Secondo Barry Jackson del Miami Herald, gli Heat stanno valutando Nick Richards e i due ex Gabe Vincent e Keshad Johnson. Richards si è allenato con alcuni giocatori di Miami durante l’estate, mentre Vincent è free agent dopo aver concluso l’ultima stagione con gli Atlanta Hawks.

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