La famiglia proprietaria del Tottenham punta alla NBA Europe: offerta per la franchigia di Londra?

I Lewis si uniscono a un gruppo di investitori per entrare nel nuovo campionato europeo della NBA. Anche un consorzio guidato dal miliardario Nikesh Arora è interessato al club londinese.

La famiglia Lewis, proprietaria del Tottenham Hotspur, starebbe valutando un’offerta per aggiudicarsi la futura franchigia di Londra nella NBA Europe, il nuovo campionato che nascerà dalla collaborazione tra NBA e FIBA. Se l’operazione dovesse andare in porto, rappresenterebbe il primo investimento della famiglia al di fuori del calcio da quando ha acquisito il controllo degli Spurs nel 2001.

I Lewis controllano il 70,12% di ENIC, la holding proprietaria del Tottenham, che a sua volta detiene l’87,62% del club londinese. Oggi gli interessi della famiglia sono rappresentati principalmente da Vivienne Lewis, figlia del fondatore Joe Lewis, e dal marito Nick Beucher, co-CEO del Tavistock Group.

Joe Lewis ha lasciato il ruolo di persona con controllo significativo del Tottenham nel 2022. Nel 2024 si è dichiarato colpevole di insider trading negli Stati Uniti, ricevendo una multa da 5 milioni di dollari, prima di ottenere la grazia presidenziale da Donald Trump l’anno successivo.

Per il progetto NBA Europe, i Lewis fanno parte di un consorzio insieme alle famiglie Checketts ed Eccles, entrambe con una lunga esperienza negli investimenti sportivi. David Checketts è stato general manager degli Utah Jazz e presidente dei New York Knicks, mentre la sua famiglia ha posseduto il Real Salt Lake in MLS e i St. Louis Blues in NHL. Gli Eccles, invece, hanno partecipazioni nel Burnley e nell’Espanyol.

La NBA Europe dovrebbe debuttare nel 2027 con 12 franchigie permanenti e quattro squadre qualificate ogni anno. Londra è una delle città candidate insieme a Manchester, Parigi, Madrid, Berlino e Milano.

Secondo The Athletic, anche un consorzio guidato dal miliardario della tecnologia Nikesh Arora sarebbe pronto a presentare un’offerta superiore a 1 miliardo di dollari per la franchigia londinese. Tra le possibili sedi della futura arena è stata indicata l’area in fase di sviluppo della Battersea Power Station.