Rumors NBA

Donovan Clingan intoccabile per i Trail Blazers dopo l’arrivo di Ja Morant

Donovan Clingan è diventato un elemento centrale nel nuovo progetto dei Portland Trail Blazers. Dopo la trade per Ja Morant, il centro non sarebbe più disponibile in eventuali discussioni di mercato.

Portland ritiene fondamentale la sua protezione del ferro per sostenere un reparto esterni composto da Morant e Damian Lillard, due guardie di taglia ridotta e non sempre dominanti nella metà campo difensiva.

I Blazers restano comunque attivi sul mercato. La franchigia cerca maggiore profondità tra i lunghi e deve gestire un reparto guardie affollato con Morant, Lillard, Jrue Holiday e Scoot Henderson.

All’interno dell’organizzazione, l’operazione per Morant in cambio di Jerami Grant e Kris Murray è stata considerata una scelta naturale. Ma il ruolo di Clingan, oggi, appare ancora più importante per l’identità futura di Portland.

Kristaps Porziņģis resta ai Warriors: accordo biennale da 40 milioni

Kristaps Porziņģis continuerà la sua avventura con i Golden State Warriors. Secondo quanto riportato da The Athletic, il lungo lettone ha raggiunto un accordo per un contratto biennale da 40 milioni di dollari.

Il secondo anno dell’intesa sarà una player option. Porziņģis era arrivato ai Warriors dagli Atlanta Hawks prima della trade deadline di febbraio, nello scambio che aveva coinvolto Jonathan Kuminga e Buddy Hield.

Nella sua breve esperienza a Golden State, Porziņģis ha prodotto 16.1 punti e 5.3 rimbalzi di media, giocando però solo 15 partite con la franchigia californiana.

Il tema centrale resta la continuità fisica: nelle ultime tre stagioni ha disputato appena 122 gare complessive. Se riuscirà a restare in campo con regolarità, la sua pericolosità dall’arco e la sua presenza difensiva potranno diventare un fattore importante accanto a Stephen Curry.

Boston Celtics: prende quota l’ipotesi di tenere Jaylen Brown? Le ultime

Il futuro di Jaylen Brown resta avvolto nell’incertezza. Secondo quanto emerso durante NBA Today, i Boston Celtics stanno riscontrando un mercato “tiepido” per l’All-Star, dopo i primi tentativi di costruire una trade per Giannis Antetokounmpo.

La franchigia avrebbe chiesto fino a quattro scelte al primo giro del Draft per cedere Brown, ma nessuna squadra sarebbe disposta a soddisfare questa richiesta.

Di fronte alla mancanza di offerte convincenti, Boston potrebbe decidere di ricucire il rapporto con il giocatore e trattenerlo almeno fino all’inizio del training camp. Brown, inoltre, a luglio potrà firmare un’estensione biennale da 141,8 milioni di dollari.

Los Angeles Clippers: formulata offerta a Bennedict Mathurin

I Los Angeles Clippers hanno presentato a Bennedict Mathurin la qualifying offer, rendendolo ufficialmente un restricted free agent. La notizia è stata riportata da Michael Scotto di HoopsHype.

Grazie a questa mossa, la franchigia manterrà il diritto di pareggiare eventuali offerte provenienti da altre squadre durante la free agency. Il 24enne canadese è reduce dalla miglior stagione della sua carriera in NBA, chiusa con una media di 17,6 punti a partita, confermandosi come uno degli esterni più promettenti della lega.

I Clippers considerano Mathurin una pedina importante per il presente e il futuro e puntano a trattenerlo anche nelle prossime stagioni.

Washington Wizards-Rich Paul, c’è l’incontro: in ballo il futuro di Anthony Davis

Il futuro di Anthony Davis potrebbe essere sempre più lontano dai Washington Wizards. Secondo quanto riportato da Brian Windhorst di ESPN, l’agente Rich Paul ha incontrato la dirigenza della franchigia per discutere della situazione del lungo e delle prospettive future.

Paul, che rappresenta anche LeBron James e Draymond Green, sarebbe al centro di una serie di contatti che potrebbero favorire un clamoroso scenario di mercato.

L’obiettivo dei Golden State Warriors sarebbe infatti quello di riunire Anthony Davis e LeBron James, considerati un vero e proprio pacchetto, in una delle operazioni più ambiziose dell’estate NBA. Al momento non esiste alcun accordo, ma i movimenti dietro le quinte sembrano essersi intensificati.

Golden State Warriors, assalto ad Anthony Davis: può nascere un super team con LeBron e Steph?

I Golden State Warriors starebbero intensificando i propri sforzi per arrivare ad Anthony Davis. Secondo quanto riportato da Shams Charania di ESPN, l’interesse della franchigia di San Francisco sarebbe legato anche a un possibile effetto domino: Davis e LeBron James verrebbero infatti considerati un “pacchetto unico” sul mercato.

L’eventuale acquisizione del lungo potrebbe quindi aprire la strada anche all’arrivo della superstar dei Los Angeles Lakers, dando vita a una delle operazioni più clamorose degli ultimi anni.

Al momento non ci sono accordi definitivi, ma i Warriors sarebbero determinati a esplorare ogni possibilità per costruire una squadra da titolo attorno a Stephen Curry.

Draymond Green, nella puntata di domani del suo podcast in arrivo un annuncio importante?

Nel Draymond Green Show, podcast condotto dal veterano NBA, potrebbe arrivare un annuncio importante nella giornata di domani.

Infatti Draymond Green ha risposto a Shams Charania, precisamente al tweet in cui l’insider NBA annunciava che il giocatore ha rinunciato alla player option da 27 milioni di dollari con i Golden State Warriors per dare alla franchigia la possibilità di inseguire LeBron James nella Free Agency NBA 2026, postando una gif che ritrae l’ombra di un pipistrello, simbolo di Batman, facendo capire che i fans non devono perdersi la puntata del suo podcast di domani, 30 giugno 2026.

Batman può essere riferito a LeBron James e quindi l’arrivo del Re ai Golden State Warriors? Probabilmente già domani sapremo di più sull’ipotetico super team in costruzione…

 

Deandre Ayton esercita la player option da 8,1 milioni con i Lakers

Deandre Ayton resterà ai Los Angeles Lakers anche nella stagione 2026/27. Secondo quanto riportato da Shams Charania di ESPN, il centro ha deciso di esercitare la player option da 8,1 milioni di dollari prevista dal suo contratto.

La notizia è stata confermata anche da HoopsHype, che cita fonti della lega.

Nella scorsa stagione con i Lakers, Ayton ha viaggiato a 12,5 punti di media con il 67% dal campo, aggiungendo 8,0 rimbalzi e 1,0 stoppate in 72 partite disputate.

La conferma di Ayton rappresenta un tassello importante per il frontcourt dei Los Angeles Lakers in vista della prossima stagione NBA.

Olimpia Milano monitora Simone Fontecchio: lo scrive l’Ansa

«Olimpia Milano monitora Fontecchio». È il titolo scelto oggi da ANSA nel comunicato dedicato all’ufficializzazione di Jason Burnell in biancorosso.

L’agenzia ricorda un dettaglio di mercato emerso negli ultimi giorni: coach Peppe Poeta e Simone Fontecchio erano insieme sull’isola greca di Paros per le nozze di Bruno Cerella, ex ala dell’Olimpia Milano.

Non solo. Poeta è stato anche ritratto in una foto con la scritta “I love him” rivolta proprio a Fontecchio, interpretata da ANSA come «un chiaro segnale delle intenzioni di Milano sul mercato».

Il nome di Simone Fontecchio resta dunque uno dei più pesanti attorno al mercato dell’Olimpia Milano, che dopo l’annuncio di Jason Burnell continua a lavorare alla costruzione del roster.

Sandro Mamukelashvili declina la player option con i Toronto Raptors

Sandro Mamukelashvili sarà free agent nella offseason NBA.

Secondo Shams Charania di ESPN, il lungo dei Toronto Raptors ha deciso di declinare la player option da 2.8 milioni di dollari per la stagione 2026-27. La decisione permetterà a Mamukelashvili di testare il mercato.

George Roussakis e Mark Bartelstein di Priority Sports hanno riferito a ESPN che il giocatore avrà un mercato in forte crescita in free agency. Mamukelashvili è quindi destinato a diventare uno dei nomi da seguire tra i lunghi disponibili.

Day’Ron Sharpe e Josh Minott verso il ritorno ai Brooklyn Nets

I Brooklyn Nets puntano a confermare Day’Ron Sharpe e Josh Minott con nuovi contratti.

Secondo Shams Charania di ESPN, Sharpe intende firmare un biennale da 20 milioni di dollari per restare nella franchigia. I Nets avevano rifiutato la team option del centro proprio per costruire un nuovo accordo.

Stessa operazione per Josh Minott, che intende firmare un biennale da 9 milioni di dollari con Brooklyn. Nel contratto di Minott sarà presente una team option per la seconda stagione.

Draymond Green rinuncia alla player option con i Golden State Warriors

Draymond Green ha deciso di rinunciare alla sua player option da 27.7 milioni di dollari per la stagione 2026/27 con i Golden State Warriors.

La scelta permette a Green di diventare free agent e negoziare un nuovo accordo con Golden State, potenzialmente su più anni e con un impatto salariale più basso per la prossima stagione.

Secondo ESPN, la mossa dà ai Warriors maggiore flessibilità mentre la franchigia esplora le possibilità per aggiungere LeBron James in free agency e Anthony Davis via trade.

Golden State punta a rimodellare il roster attorno a Stephen Curry e Green, con Steve Kerr confermato in panchina.

Zach LaVine esercita la player option da 49 milioni con i Kings

Zach LaVine resterà ai Sacramento Kings anche nella stagione 2026/27.

Secondo ESPN, la guardia ha deciso di esercitare la sua player option da 49 milioni di dollari per il prossimo anno.

LaVine era arrivato a Sacramento nel 2025 nell’ambito della trade a tre squadre con Chicago Bulls e San Antonio Spurs. Due volte All-Star, entrerà ora nell’ultima stagione del contratto prima di diventare free agent senza restrizioni nell’estate 2027.

Per i Kings si tratta di un passaggio importante nella costruzione del roster, con un monte salari già molto pesante attorno a LaVine, Domantas Sabonis, DeMar DeRozan, De’Andre Hunter, Keegan Murray e Malik Monk.

Fred VanVleet esercita la player option con gli Houston Rockets

Fred VanVleet resterà agli Houston Rockets anche nella stagione 2026/27.

Secondo quanto riferito da Rich Paul, CEO di Klutch Sports, a ESPN, la guardia eserciterà la sua player option da 25 milioni di dollari per il prossimo anno.

VanVleet proseguirà quindi la sua esperienza a Houston, dove era arrivato nel 2023 dopo gli anni ai Toronto Raptors.

Denver Nuggets, tra futuro di Nikola Jokic e mercato: Cam Johnson e Aaron Gordon da monitorare

I Denver Nuggets entrano in una fase delicata della loro offseason NBA. Secondo The Athletic, la franchigia non potrà discutere una possibile estensione contrattuale con Nikola Jokic prima del 6 luglio, e al momento non avrebbe ancora piena chiarezza sulle intenzioni del tre volte MVP.

A Denver, però, resta fiducia sulla volontà del serbo di continuare il suo percorso in Colorado. Fonti interne al club ritengono ancora valido il piano di Jokic di essere “un Nugget per sempre”, anche se la situazione resterà da monitorare fino a una risoluzione formale.

Nel frattempo, il front office guidato da Jon Wallace e Ben Tenzer lavora per migliorare un roster reduce dall’eliminazione al primo turno contro i Minnesota Timberwolves. Il profilo cercato sarebbe quello di un ballhandler creativo, capace di alleggerire il peso offensivo su Jokic e dare nuove soluzioni alla squadra.

Un altro fronte riguarda i rinnovi. Denver vuole trattenere Peyton Watson, restricted free agent, e anche il 25enne Spencer Jones. Secondo The Athletic, però, dalla proprietà non sarebbe arrivato alcun mandato specifico per tagliare i costi, rendendo ancora da capire quanto i Nuggets saranno aggressivi sul mercato.

Il nome più caldo resta Cam Johnson, indicato dalle squadre rivali come il giocatore più probabile da muovere. Johnson ha un solo anno di contratto da 23 milioni di dollari e avrebbe attirato l’interesse di diverse franchigie, tra cui Miami Heat e Dallas Mavericks.

Da monitorare anche Aaron Gordon. I Nuggets stanno ascoltando le chiamate per alcuni dei loro giocatori principali, escluso Jokic, ma non li stanno attivamente mettendo sul mercato. Gordon resta molto stimato internamente, e finora le offerte ricevute sarebbero considerate inferiori al valore attribuito al giocatore.

La linea di Denver appare dunque chiara: blindare il futuro intorno a Jokic, aggiungere creazione offensiva e valutare eventuali mosse solo se capaci di migliorare davvero il roster.

Marcus Smart verso l’addio ai Lakers: Rockets in pole

Marcus Smart potrebbe lasciare i Los Angeles Lakers. Secondo The Athletic, intorno alla lega cresce la convinzione che la guardia eserciterà l’opt out dalla player option da 5.4 milioni di dollari per cercare un contratto più lungo da unrestricted free agent.

Gli Houston Rockets sarebbero considerati la squadra più probabile per arrivare a Smart, anche per il rapporto con Ime Udoka, che lo ha già allenato ai Boston Celtics.

Per i Lakers sarebbe una perdita pesante sul piano difensivo: Smart ha iniziato 54 delle 62 gare giocate ed è stato uno dei riferimenti per la difesa sul perimetro.

Golden State Warriors, sogno LeBron James e Anthony Davis

I Golden State Warriors starebbero valutando uno scenario clamoroso: scambiare il contratto di Jimmy Butler per arrivare ad Anthony Davis, oggi ai Washington Wizards, e poi firmare LeBron James in free agency.

Secondo Kevin O’Connor, l’idea porterebbe a un super nucleo con Stephen Curry, LeBron James, Draymond Green e Anthony Davis. Butler potrebbe diventare anche un candidato al buyout.

Miami Heat su Landry Shamet, Anfernee Simons e Quentin Grimes

I Miami Heat sono attesi sul mercato dei tiratori. Secondo Barry Jackson, la franchigia della Florida proverà ad aggiungere almeno due specialisti dall’arco in free agency.

Tra i nomi monitorati ci sarebbero Landry Shamet, Anfernee Simons e Quentin Grimes, profili in grado di portare spacing e pericolosità perimetrale.

Miami Heat su Tim Hardaway Jr. e Mike Conley Jr. in free agency

I Miami Heat avrebbero individuato due obiettivi prioritari per la free agency: Tim Hardaway Jr. e Mike Conley Jr.. Secondo Marc Stein e Jake Fischer, la franchigia della Florida seguirà con forte interesse i due veterani.

Il margine finanziario di Miami resta molto limitato dopo la maxi-operazione che ha portato Giannis Antetokounmpo dai Milwaukee Bucks agli Heat, ma la dirigenza è al lavoro per completare il supporting cast intorno alla nuova superstar.

Hardaway Jr. garantirebbe tiro, esperienza e punti sul perimetro, mentre Conley Jr. porterebbe regia, leadership e affidabilità in cabina di comando.

Per Miami, l’obiettivo è chiaro: aggiungere veterani pronti subito e compatibili con un roster costruito per vincere, senza grande flessibilità salariale.

Warriors su Collin Sexton e Anfernee Simons: Golden State cerca punti sul mercato

I Golden State Warriors sono attesi tra le squadre più attive sul mercato NBA. Secondo Marc Stein e Jake Fischer, la franchigia californiana è pronta a registrare interesse per diversi profili mentre attende gli sviluppi della free agency di James.

Tra i nomi accostati ai Warriors ci sono due guardie con punti nelle mani come Collin Sexton e Anfernee Simons, profili in grado di aggiungere creazione offensiva e scoring accanto a Stephen Curry.

Golden State sarebbe inoltre tra le squadre pronte a seguire anche Jock Landale, lungo veterano che potrebbe dare profondità al reparto interni.

Il mercato dei Warriors resta dunque aperto su più fronti: una guardia capace di produrre dal palleggio e un lungo di rotazione sono tra le priorità indicate per rinforzare il roster.

NBA trade, Miles Bridges ai Phoenix Suns: agli Hornets Grayson Allen e Royce O’Neale

Miles Bridges sarebbe diretto ai Phoenix Suns. Secondo quanto riportato da ESPN, gli Charlotte Hornets stanno cedendo l’ala, una prima scelta 2029 e una seconda scelta 2027 alla franchigia dell’Arizona.

In cambio, gli Hornets riceveranno Grayson Allen, Royce O’Neale e una prima scelta 2033. Una trade importante per Phoenix, che aggiunge fisicità, atletismo e punti sul perimetro con l’arrivo di Bridges.

Per Charlotte, invece, l’operazione porta due veterani immediatamente spendibili e una scelta futura più lontana, in una mossa che ridisegna parte della rotazione esterna.

Lakers, forte interesse per Jock Landale e Dean Wade

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Titolo: Lakers, forte interesse per Jock Landale e Dean Wade

Sottotitolo: Secondo HoopsHype, i due giocatori avranno diversi estimatori sul mercato NBA.

I Los Angeles Lakers sarebbero tra le squadre interessate a Jock Landale e Dean Wade.

Secondo quanto riportato da Michael Scotto di HoopsHype, Wade, ala dei Cleveland Cavaliers, dovrebbe avere diversi estimatori in free agency: oltre ai Cavs, anche Philadelphia 76ers, Lakers, San Antonio Spurs, Phoenix Suns, Detroit Pistons e Portland Trail Blazers.

Anche Landale, centro australiano di 30 anni, è atteso con un mercato importante. Tra le squadre interessate ci sarebbero Atlanta Hawks, Chicago Bulls, Lakers, Los Angeles Clippers, 76ers e Cavaliers.

Secondo HoopsHype, Landale potrebbe ricevere offerte superiori alla bi-annual exception in free agency.

Fonte: Michael Scotto, HoopsHype
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Blazers, Deni Avdija intoccabile anche nei colloqui per Jaylen Brown

I Portland Trail Blazers considerano Deni Avdija intoccabile sul mercato.

Secondo quanto riportato da Michael Scotto di HoopsHype, l’ala All-Star non era stata inserita nei colloqui di trade per Giannis Antetokounmpo e al momento resta fuori anche dalle discussioni per Jaylen Brown.

Diverso il discorso per altri giovani del roster, come Scoot Henderson e Shaedon Sharpe, che sarebbero invece considerati disponibili in eventuali trattative.

Jaylen Brown, anche Raptors e Nets interessate alla star dei Celtics

Si allarga la lista delle squadre interessate a Jaylen Brown.

Secondo quanto riportato da Michael Scotto di HoopsHype, anche Toronto Raptors e Brooklyn Nets avrebbero mostrato interesse per la stella dei Boston Celtics.

La lista comprenderebbe ora Portland Trail Blazers, Toronto Raptors, Denver Nuggets, Brooklyn Nets, Charlotte Hornets, Atlanta Hawks e Los Angeles Clippers.

Brown resta dunque uno dei nomi più monitorati sul mercato NBA, con diverse franchigie pronte a valutare un’eventuale opportunità di trade.

Lakers, discussioni per Tyler Herro e Kel’el Ware prima del rinnovo di Austin Reaves

I Los Angeles Lakers avevano mostrato interesse per Tyler Herro e Kel’el Ware prima degli ultimi sviluppi di mercato.

Secondo quanto riportato da Michael Scotto di HoopsHype, prima che Herro finisse a Milwaukee nella trade per Giannis Antetokounmpo e prima dell’accordo quadriennale da 185 milioni di dollari tra i Lakers e Austin Reaves, la franchigia californiana aveva avuto discussioni di mercato su Herro e Ware.

L’eventuale operazione avrebbe coinvolto più prime scelte al Draft. I Lakers hanno poi scelto di blindare Reaves con un max contract quadriennale.

Jaylen Clark rimane ai Timberwolves con un triennale da 10 milioni

I Minnesota Timberwolves hanno deciso di confermare Jaylen Clark con un contratto triennale da 10 milioni di dollari totali.

La notizia è stata riporta da Chris Hine.

Dopo una stagione ai box  causa di un grave infortunio, la 24enne guardia da UCLA si è ritagliata un posto da specialista difensivo nella rotazione di coach Finch.

Minnesota nel corso di questa prima parte di offseason ha già concluso due trade importanti: il passaggio di Julius Randle ai Nets e l’arrivo di Ball e Green in cambio di Naz Reid e una serie di scelte future.

 

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