Rumors NBA

New York Knicks, Mohamed Diawara verso il rinnovo pluriennale

Mohamed Diawara intende firmare un contratto pluriennale da oltre 10 milioni di dollari per restare ai New York Knicks.

Secondo Shams Charania di ESPN, l’ala francese restricted free agent proseguirà la sua esperienza con i campioni NBA.

Diawara, scelto con la numero 51 all’ultimo Draft NBA, ha trascorso la stagione con un contratto standard ed è stato parte del roster dei Knicks campioni.

Boston Celtics, l’offerta fallita per Giannis Antetokounmpo

I Boston Celtics avrebbero provato ad arrivare a Giannis Antetokounmpo, prima della trade che ha portato la superstar ai Miami Heat.

Secondo Shams Charania su ESPN, Boston ha messo sul tavolo Jaylen Brown e due prime scelte, ma non è stata disposta ad aggiungere abbastanza giovani e asset per chiudere l’operazione con i Milwaukee Bucks.

La franchigia del Massachusetts è rimasta quindi fuori dalla corsa, con Milwaukee che ha scelto il pacchetto offerto da Miami. Per i Celtics resta ora aperto il tema del futuro di Brown dopo essere stato inserito nei colloqui per Giannis.

Miami Heat, suggestione LeBron James: ritorno considerato difficile ma non impossibile

Il possibile ritorno di LeBron James ai Miami Heat non sarebbe totalmente da escludere.

Secondo quanto riportato dal Miami Herald e rilanciato da NBACentral, gli Heat potrebbero provare ad attirare LeBron, prossimo free agent, utilizzando la full midlevel exception. L’ipotesi viene comunque considerata molto difficile.

Un eventuale ritorno di James a Miami avrebbe un impatto enorme, soprattutto dopo la trade che ha portato Giannis Antetokounmpo in Florida. LeBron ha già giocato per gli Heat dal 2010 al 2014, vincendo due titoli NBA.

Timberwolves, Ayo Dosunmu verso il rinnovo quinquennale da 112 milioni

Ayo Dosunmu intende firmare un contratto quinquennale da 112 milioni di dollari per restare ai Minnesota Timberwolves.

Secondo ESPN, l’accordo includerà una player option al quinto anno. Minnesota ha considerato una priorità il rinnovo a lungo termine della guardia dopo l’impatto avuto nei playoff.

Arrivato dai Chicago Bulls a febbraio, Dosunmu ha trovato subito intesa con Anthony Edwards e ha chiuso la postseason con 15.6 punti di media in 29.2 minuti. In Gara 4 contro Denver ha segnato 43 punti dalla panchina, prima che alcuni problemi al polpaccio destro ne limitassero il rendimento.

Nets, arriva Julius Randle: Nic Claxton ai Bulls in una trade a tre squadre

I Brooklyn Nets stanno acquisendo Julius Randle dai Minnesota Timberwolves in una trade a tre squadre che porterà Nic Claxton ai Chicago Bulls.

Secondo ESPN, Randle e la scelta numero 28 del Draft NBA andranno a Brooklyn, mentre i Nets manderanno la scelta numero 33 a Minnesota. Chicago cederà Mo Gueye ai Timberwolves nella propria parte dell’operazione.

La trade consentirà a Minnesota di aumentare la flessibilità salariale e preparare il nuovo accordo con Ayo Dosunmu, atteso a un contratto quinquennale da 112 milioni di dollari. Randle torna così a New York, dopo le cinque stagioni giocate con i Knicks.

Claxton, invece, lascia Brooklyn dopo tutta la carriera trascorsa ai Nets. Nell’ultima stagione ha prodotto 11.7 punti e 6.9 rimbalzi di media, tirando con il 57.1% dal campo.

Miami Heat, colpo Giannis Antetokounmpo: ai Bucks Herro, Ware, Jaquez e scelte

I Miami Heat hanno chiuso una trade clamorosa per portare in Florida Giannis Antetokounmpo e Bobby Portis dai Milwaukee Bucks.

Secondo ESPN, i Bucks riceveranno Tyler Herro, Kel’el Ware, Jaime Jaquez Jr., Kasparas Jakucionis, tre prime scelte, una pick swap e una seconda scelta. Tra le prime è compresa la numero 13 del Draft NBA.

L’operazione sarà eseguita ufficialmente il 6 luglio e consegna a Pat Riley una nuova superstar dopo LeBron James, Shaquille O’Neal, Chris Bosh e Jimmy Butler. A Miami, Giannis formerà una coppia di altissimo livello con Bam Adebayo.

Per Milwaukee si chiude un’era durata 13 stagioni, con il titolo NBA 2021 e due premi MVP. Antetokounmpo ha chiuso l’ultima stagione con 27.6 punti, 9.8 rimbalzi e 5.4 assist di media.

LeBron James, quale futuro? Contatti con i Lakers, ma il ritiro non è escluso

I Los Angeles Lakers devono cercare di capire se potranno o meno contare sull’apporto di LeBron James nella prossima stagione NBA, motivo per cui i contatti con l’entourage sarebbero stati avviati.

A riportarlo è Ramona Shelbourne di ESPN, la quale ha aggiunto però che il giocatore non avrebbe ancora confermato di voler continuare a giocare.

Il ritiro non è dunque ancora un’ipotesi da escludere: LeBron James non ha ancora preso una decisione, ma la trattativa con i Lakers è entrata già nel vivo.

L’NBA guarda in casa Fenerbahce: interesse diffuso per Tarik Biberovic

Il futuro di Tarik Biberovic potrebbe essere lontano dall’Europa. Secondo quanto riportato dall’insider NBA Jake Fischer, diverse franchigie della lega starebbero monitorando con attenzione la situazione dell’esterno del Fenerbahçe, protagonista di due stagioni eccellenti tra campionato turco ed EuroLeague.

Biberovic è stato uno degli uomini chiave del Fenerbahçe nella conquista del titolo europeo della scorsa stagione e ha recentemente contribuito anche al successo in campionato, risultando decisivo nella serie finale. Le sue prestazioni non sono passate inosservate oltreoceano e l’interesse NBA sarebbe in costante crescita.

Fischer sottolinea inoltre che i diritti NBA del giocatore sono detenuti dai Memphis Grizzlies. Pur essendo attualmente concentrata su altre operazioni di mercato, la franchigia del Tennessee avrebbe ricevuto manifestazioni di interesse da parte di diverse squadre interessate ad acquisire i diritti del 24enne turco.

Miami Heat, Giannis Antetokounmpo sfuma? La beffa di mercato si avvicina

I Miami Heat rischiano di vedere sfumare uno dei principali obiettivi di mercato dell’estate: Giannis Antetokounmpo. Secondo le ultime indiscrezioni provenienti dagli Stati Uniti, la franchigia della Florida sperava che il due volte MVP limitasse le proprie destinazioni gradite esclusivamente a Miami in vista di una possibile trade. Tuttavia, la situazione sembra essere più complessa del previsto.

Giannis avrebbe infatti aperto anche all’ipotesi di un futuro con i Boston Celtics, scenario che potrebbe aumentare notevolmente la concorrenza per il suo acquisto.

In casa Heat cresce così la preoccupazione di assistere all’ennesima offseason caratterizzata dalla caccia a una superstar senza riuscire a concretizzare il grande colpo di mercato tanto atteso dalla tifoseria.

Washington Wizards, Trae Young si lega alla franchigia: pronto un quadriennale

Trae Young continuerà la sua avventura con i Washington Wizards. Secondo quanto riportato da ESPN, il quattro volte All-Star NBA avrebbe raggiunto un accordo per un nuovo contratto quadriennale da circa 212 milioni di dollari, che includerà una player option per la stagione finale.

Per arrivare all’intesa, Young ha rinunciato alla propria player option da 49 milioni di dollari, scegliendo di legarsi a lungo termine alla franchigia della capitale. L’accordo sarà inferiore al massimo salariale che i Wizards avrebbero potuto offrirgli, ma equivalente al massimo che avrebbe potuto ottenere firmando con un’altra squadra.

Young, che a gennaio aveva indicato Washington come l’unica destinazione gradita in caso di trade, conferma così la volontà di costruire il proprio futuro nella capitale e di diventare il leader del promettente nucleo giovane dei Wizards.

New Orleans Pelicans: sul mercato c’è grande interesse per Trey Murphy III e Herb Jones

I New Orleans Pelicans sono al centro delle attenzioni del mercato NBA in vista del Draft 2026. Secondo quanto riportato da Shams Charania durante il Pat McAfee Show, la franchigia della Louisiana starebbe ricevendo offerte particolarmente aggressive per Trey Murphy III e Herb Jones, due dei giocatori più apprezzati del roster.

Al momento non è chiaro se i Pelicans abbiano realmente intenzione di privarsi dei due esterni, ma l’interesse da parte di diverse squadre sarebbe molto elevato.

In caso di cessione di entrambi, New Orleans potrebbe ottenere un pacchetto estremamente ricco composto da giovani prospetti, scelte al Draft e asset futuri, accelerando così un possibile processo di ricostruzione attorno al nuovo progetto tecnico della franchigia.

Dallas Mavericks, Dusty May verso la panchina dopo il titolo NCAA con Michigan

I Dallas Mavericks stanno finalizzando l’accordo con Dusty May come nuovo head coach della franchigia.

Secondo ESPN, May lascerà Michigan dopo aver guidato i Wolverines al titolo NCAA 2026 e dopo un record complessivo di 64-13 in due stagioni ad Ann Arbor. A Dallas prenderà il posto di Jason Kidd, esonerato dopo una stagione da 26-56.

May guiderà una squadra costruita attorno a Cooper Flagg, Rookie of the Year NBA nell’ultima stagione con 21.0 punti di media. Il suo arrivo segna il primo passaggio diretto di un head coach NCAA alla NBA dai tempi di John Beilein nel 2019.

Milwaukee Bucks, Gary Harris esercita la player option da 3.8 milioni

Gary Harris resterà ai Milwaukee Bucks anche nella stagione 2026-27.

Secondo Keith Smith di Spotrac, la guardia ha esercitato la player option da 3.8 milioni di dollari prevista dal contratto biennale al minimo firmato la scorsa offseason.

Harris, veterano con 12 anni di esperienza NBA, ha giocato 48 partite con Milwaukee nell’ultima stagione, producendo 2.7 punti di media in 13.8 minuti a gara.

Giannis Antetokounmpo verso la trade: Boston e Miami in corsa

Giannis Antetokounmpo potrebbe essere scambiato prima del Draft NBA, con Boston Celtics e Miami Heat indicate come le due principali destinazioni.

Secondo NBACentral, che cita Shams Charania, la situazione sarebbe ormai ristretta a Boston e Miami. I Celtics sarebbero pronti a mettere sul tavolo Jaylen Brown per arrivare alla superstar dei Milwaukee Bucks.

Brian Windhorst ha aggiunto che, se Brown non dovesse essere inserito in una trade per Giannis, Boston potrebbe comunque valutare una sua cessione altrove. Una possibile operazione che cambierebbe gli equilibri della NBA.

Aaron Wiggins verso gli Atlanta Hawks: trade in chiusura con gli Oklahoma City Thunder

Gli Atlanta Hawks stanno finalizzando l’arrivo di Aaron Wiggins dagli Oklahoma City Thunder in cambio di due seconde scelte future.

Secondo ESPN, gli Hawks manderanno a Oklahoma City la seconda scelta 2030 di Atlanta e la meno favorevole tra la seconda scelta 2032 degli Hawks e quella dei Los Angeles Lakers.

Per i Thunder l’operazione ha anche un forte impatto salariale: la luxury tax proiettata scenderebbe da 213 a 152 milioni di dollari, liberando inoltre un posto a roster.

Wiggins, 27 anni, è stato un role player importante nel titolo 2024-25 di Oklahoma City, chiuso con 12.0 punti e 3.9 rimbalzi di media in regular season.

Nell’ultima stagione la guardia da 6-5 ha prodotto 9.4 punti di media in 65 gare, con 21 partenze in quintetto. Ad Atlanta cercherà maggiore spazio in un gruppo che ha già rinnovato CJ McCollum.

Oklahoma City Thunder: Isaiah Hartenstein verso la conferma?

Il futuro di Isaiah Hartenstein a Oklahoma City resta uno dei temi dell’estate dei Thunder. Secondo quanto riportato da Michael Scotto di HoopsHype, la franchigia dispone di una team option da 28,5 milioni di dollari per la stagione 2026/27 e, al momento, le aspettative attorno alla lega sono che il lungo continui la propria avventura in Oklahoma.

La dirigenza, tuttavia, starebbe valutando diverse soluzioni: da una parte l’esercizio dell’opzione per mantenere invariato il contratto per un’altra stagione, dall’altra la possibilità di negoziare un nuovo accordo pluriennale a cifre annuali più contenute, così da ottenere maggiore flessibilità salariale.

Dopo l’eliminazione nelle finali della Western Conference, Hartenstein ha espresso fiducia nel progetto, sottolineando il forte legame con l’ambiente Thunder.

Oklahoma City Thunder: Lu Dort possibile partente? Le ultime indiscrezioni…

L’estate degli Oklahoma City Thunder potrebbe riservare importanti cambiamenti dopo la mancata conquista del titolo NBA nella scorsa stagione. Secondo quanto riportato da Michael Scotto di HoopsHype, la franchigia starebbe valutando di esercitare la team option da 17,22 milioni di dollari sul contratto di Lu Dort per poi inserirlo sul mercato delle trade.

Tra le squadre maggiormente interessate ci sarebbero i Los Angeles Lakers, anche se altre franchigie potrebbero presto farsi avanti. Nella stagione appena conclusa, Dort ha prodotto 8,3 punti, 3,6 rimbalzi e 1,2 assist di media in 69 partite di regular season.

Nei playoff, invece, il suo rendimento è sceso a 5,5 punti e 2,7 rimbalzi in 15 presenze, alimentando le voci sul suo futuro lontano da Oklahoma City.

Timberwolves pronti a privarsi di Julius Randle e Donte DiVincenzo?

I Minnesota Timberwolves restano al centro dei rumors di mercato NBA, con il Front Office determinato a battere ogni strada per aggiungere talento al roster.

Secondo Michael Scotto il team starebbe valutando possibili contropartite per un ‘pacchetto’ che comprende il big man Julius Randle, la guardia Donte DiVincenzo (in scadenza di contratto nel 2027, probabilmente salterà tutta la stagione per recuperare dal grave infortunio occorsogli nei playoff) e la scelta No. 28 nel Draft di martedì prossimo.

 

Lu Dort, Mitchell Robinson e Robert Williams tra gli obiettivi di mercato dei Lakers

Di recente Jake Fischer ha fatto il punto della situazione sui piani di mercato dei Los Angeles Lakers, desiderosi di migliorare il ‘supporting cast’ intorno alla stella Luka Doncic.

Il reporter ha indicato i nomi di 3 giocatori nel mirino dei gialloviola, tutti noti soprattutto per il lavoro nella metà campo difensiva: la guardia Lu Dort e i centri Mitchell Robinson e Robert Williams.

I Thunder hanno una Player Option da circa 17.2 milioni per il 2026/27 di Dort, ma non sono ancora chiari i piani della franchigia. L’esterno è uno dei giocatori-simbolo del ciclo iniziato da Sam Presti, ma la prossima stagione sarà la prima con i nuovi Max Contract di Chet Holmgren e Jalen Williams, e bisogna decidere cosa fare anche con la Team Option di Isaiah Hartenstein (28.5 milioni). Vista l’ottima annata disputata da Cason Wallace, una separazione da Dort potrebbe essere la soluzione migliore.

Diverso il discorso per Robinson e Williams, entrambi Free Agent senza restrizioni. La conferma del primo è tra le priorità dei Knicks campioni in carica, ma non sarà facile riuscirci senza superare la soglia del secondo Apron.

 

Memphis Grizzlies, Kentavious Caldwell-Pope esercita la player option da 21.6 milioni

I Memphis Grizzlies avranno ancora Kentavious Caldwell-Pope a roster. La guardia veterana, due volte campione NBA con Los Angeles Lakers e Denver Nuggets, ha deciso di esercitare la sua player option da 21.6 milioni per la stagione 2026-27.

Caldwell-Pope, 33 anni, è reduce da un’annata condizionata dall’intervento al mignolo della mano destra, che gli ha fatto saltare le ultime 31 partite. In 51 gare con Memphis ha prodotto 8.4 punti, 2.7 assist e 2.5 rimbalzi in 21.3 minuti di media.

L’opzione rappresenta l’ultimo anno del contratto triennale da 66 milioni firmato dal giocatore, arrivato ai Grizzlies dagli Orlando Magic nell’ambito della trade di Desmond Bane. Nelle ultime due stagioni la sua percentuale da tre punti non è andata oltre il 34.2%, dopo quattro anni consecutivi almeno al 39%.

Phoenix Suns, Collin Gillespie resta con un contratto da 48 milioni

I Phoenix Suns trattengono Collin Gillespie con un contratto importante: quattro anni e 48 milioni di dollari. Dopo tre stagioni consecutive con accordi two-way da undrafted uscito da Villanova nel 2022, Gillespie ottiene ora un’intesa pluriennale e un ruolo stabile nel progetto di Phoenix.

Il rinnovo arriva dopo una stagione di svolta. Gillespie ha stabilito il record di franchigia dei Suns per triple segnate, con 232, e ha fatto registrare i massimi in carriera per partite giocate, punti, rimbalzi, assist e recuperi.

Accanto a Devin Booker, Gillespie ha mostrato impatto sia da point guard sia da shooting guard, tra situazioni di catch-and-shoot e soluzioni dal palleggio. Secondo ESPN Research, è stato uno degli otto giocatori NBA con almeno 90 triple catch-and-shoot e 90 triple off-the-dribble nell’ultima stagione.

I Timberwolves mettono nel mirino Josh Giddey

Darren Wolfson indica Josh Giddey tra i giocatori nel mirino dei Minnesota Timberwolves per rinforzare il roster.

Lo stesso reporter però ammette che non sarà facile convincere i Bulls a privarsi del 23enne all-around australiano, reduce da una stagione con oltre 17 punti, 8 rimbalzi e 9 assist (3° NBA) a partita.

Minnesota rimane tra i team più attivi sul mercato, evidentemente desiderosa di riscattare una stagione conclusa con l’eliminazione per mano degli Spurs nel secondo turno dei Playoff.

Secondo Jake Fischer il Front Office preferirebbe cedere Julius Randle invece di Rudy Gobert. Sicuri della conferma, oltre ovviamente al ‘franchise-player’ Anthony Edwards, anche il centro Naz Reid e l’ala Jaden McDaniels.

 

Spurs: Niente trade per De’Aaron Fox, mentre Dylan Harper spera in un posto tra i primi 5

Il ruolo di Dylan Harper nella prossima stagione è destinato a essere uno dei temi più caldi dell’estate dei San Antonio Spurs. La guardia scelta con la numero 2 al Draft 2025 aveva già manifestato durante la stagione una certa insoddisfazione per il proprio minutaggio e secondo ESPN il suo entourage potrebbe spingere per un posto nello Starting Five.

Harper ha visto crescere progressivamente il proprio ruolo nel corso della stagione, fino a diventare uno dei migliori alleati di Wembanyama sul palcoscenico delle NBA Finals.

Le sue prestazioni, sommate a quelle piuttosto negative di De’Aaron Fox, suggerirebbero una promozione tra i primi 5. Tuttavia, all’interno della franchigia texana non sembrano esserci dubbi sul ruolo dell’ex Kings. Anche per una questione di opportunità, dato che la prossima stagione sarà la prima prevista dalla ricca estensione quadriennale da 229 milioni di dollari.

Fox ha vissuto Finals difficili, tirando con il 34.3% dal campo e il 25% da tre punti, ma gli Spurs continuano a considerarlo una figura fondamentale per leadership ed esperienza. Che ha risolto diversi finali di partita nel corso della regular season, ed è arrivato ai playoff in condizioni fisiche imperfette.

Per quanto riguarda la offseason, la priorità degli Spurs è aggiungere un paio di ‘pezzi’ al frontcourt, sfruttando anche il desiderio di molti giocatori di fare coppia con Wembanyama.

Il Front Office può contare su diversi asset, comprese le scelte N.20, 35,42 e 44 nel prossimo Draft. Coach Johnson ha invitato tutti a non mettere troppa pressione sul suo giovane gruppo, arrivato forse troppo presto all’appuntamento con le Finals.

“Le squadre che vivono questo tipo di situazioni di solito hanno un gruppo di giocatori che gioca insieme da tempo”, ha spiegato Johnson. “Molto spesso questo emerge nei momenti più lenti della partita e nei finali. Per questi ragazzi è stata la prima volta davanti a una situazione del genere. Di solito questi gruppi migliorano molto nel secondo e nel terzo anno. Poi certo, tutti siamo chiamati a migliorare individualmente, sia noi allenatori che i giocatori”.

 

Trail Blazers pronti a piombare su Jaylen Brown?

Secondo quanto riportato da Sam Amick di The Athletic, i Portland Trail Blazers avrebbero un forte interesse per Jaylen Brown, soprattutto nel caso in cui i Boston Celtics decidessero di affondare il colpo con i Milwaukee Bucks per Giannis Antetokounmpo.

I Trail Blazers si troverebbero in una posizione privilegiata per inserirsi nell’operazione, dato che controllano le scelte al primo giro dei Bucks del 2028, 2029 e 2030, asset ottenuti nell’ambito della trade che portò Damian Lillard in Wisconsin.

‘Fiches’ fondamentali in caso di rebuilding. Pare invece scemato l’interesse di Portland per Antetokounmpo, dato che il giocatore non sarebbe disposto a firmare un’estensione in caso di approdo nel team di base in Oregon.

La corsa a ‘The Greek Freak’ è il primo grande domino della offseason NBA. Finché il suo futuro non sarà definito, molte delle principali trattative della lega resteranno inevitabilmente in stand-by.

Boston Celtics, Spurs e Miami Heat monitorano Isaiah Stewart

Isaiah Stewart sarebbe finito nel mirino di diverse squadre da playoff, con Boston Celtics, San Antonio Spurs e Miami Heat tra le franchigie che starebbero monitorando la sua situazione.

Secondo quanto riportato da Jake Fischer di The Stein Line, i Detroit Pistons sarebbero pronti a valutare discussioni di mercato per Stewart mentre cercano più tiro e creazione perimetrale attorno a Cade Cunningham.

Stewart, 25 anni, è rimasto un elemento importante nella rotazione di Detroit nella stagione 2025-26, chiusa con 10.0 punti, 5.0 rimbalzi e 1.6 stoppate in 22.7 minuti di media, tirando con il 55.0% dal campo in 58 presenze.

Il suo contratto aumenta l’interesse: Stewart sta entrando nel terzo anno di un’estensione quadriennale da 60 milioni di dollari e ha ancora due stagioni di controllo, compresa una team option sull’ultima.

Per Detroit, l’eventuale cessione non sarebbe legata a un calo di rendimento, ma alla possibilità di usare Stewart come asset per rinforzare il reparto esterni. Jalen Duren è ormai un pilastro del futuro dei Pistons, mentre Paul Reed potrebbe assumere un ruolo più ampio.

Pistons: Isaiah Stewart sul mercato, Celtics e Spurs tra i team interessati

Secondo Sam Amick i Detroit Pistons sarebbero pronti a cedere Isaiah Stewart, 25enne big man che ha trascorso in Michigan le sue 6 stagioni da professionista.

Il team vorrebbe liberare spazio per aggiungere al roster giocatori in grado di aiutare con playmaking e tiro da fuori.  Inoltre il coaching staff ritiene che Paul Reed sia pronto per il ruolo di centro di riserva alle spalle di Jalen Duren.

Bucks, Celtics, Spurs e Heat sono tra le squadre interessate a Stewart, che guadagnerà 15 milioni di dollari nella prossima stagione, con una Team Option da 15 milioni per il 2027/28.

Il big man ha chiuso la scorsa stagione con medie di 10 punti, 5 rimbalzi e 1.6 stoppate in 22 minuti.

Washington Wizards, D’Angelo Russell esercita la player option da 6 milioni

D’Angelo Russell ha esercitato la player option per la stagione 2026-27 con i Washington Wizards, dal valore di 6 milioni di dollari.

Il playmaker resterà quindi sotto contratto con Washington anche per la prossima annata. Nella stagione 2025-26, Russell ha disputato 26 partite, chiudendo con 10.2 punti, 2.3 rimbalzi e 4.0 assist in 19.2 minuti di media. Ma ha disputato l’ultima gara a gennaio con i Mavs, senza poi mai giocare con i Wizards.

Dal campo ha tirato con il 50.8% da due, il 29.5% da tre e il 71.7% ai liberi, aggiungendo anche 0.5 recuperi a partita.

Per i Wizards si tratta di una conferma nel backcourt, con Russell che garantirà esperienza, gestione e creazione offensiva nel roster della prossima stagione.

LeBron James, Warriors opzione reale se si fermasse la trattativa con i Lakers

LeBron James non ha ancora preso una decisione sul proprio futuro, ma i Golden State Warriors continuano a essere indicati come possibile destinazione nel caso in cui la trattativa con i Los Angeles Lakers dovesse rallentare.

Secondo Dan Woike di The Athletic, Golden State resta una pista plausibile anche per i legami personali e cestistici costruiti da James con il nucleo dei Warriors. In particolare, il rapporto con Stephen Curry e l’esperienza condivisa con Team USA a Parigi potrebbero rendere l’opzione interessante.

«Essere attorno a persone della sua età, che conosce, contro cui ha competuto e che rispetta da oltre un decennio, avrebbe un vero fascino», ha scritto Woike. «E non dimentichiamo l’esperienza vincente con LeBron e Steph a Parigi. Tutto questo è il motivo per cui potrebbe prenderla in considerazione».

I Lakers restano comunque in dialogo con James, con Rob Pelinka che ha ribadito la volontà di concedergli tempo e flessibilità. Secondo Brian Windhorst, le parti sarebbero ancora interessate a proseguire insieme.

Golden State, reduce da una stagione da 37-45 e fuori dai playoff, cerca soluzioni per massimizzare gli ultimi anni della finestra da titolo di Curry. L’eventuale arrivo di James resta complesso dal punto di vista economico, ma l’idea di una coppia LeBron-Curry continua ad alimentare le speculazioni.

Detroit Pistons, possibile arrivo di Tyler Herro in una trade per Giannis Antetokounmpo agli Heat

I Detroit Pistons potrebbero diventare una delle squadre coinvolte in una trade a più team pensata per portare Giannis Antetokounmpo ai Miami Heat.

Secondo quanto riportato da Marc Stein di The Stein Line, Detroit non punterebbe direttamente alla superstar dei Milwaukee Bucks, ma entrerebbe nell’operazione come terza squadra, ricevendo Tyler Herro da Miami.

Uno scenario di questo tipo permetterebbe agli Heat di raccogliere asset utili per arrivare a Giannis, offrendo al tempo stesso ai Pistons un realizzatore già affermato e un tiratore perimetrale da inserire accanto al proprio giovane nucleo.

L’interesse per Herro si inserisce nella ricerca di Detroit di maggiore tiro, creazione e profondità nel backcourt. I Pistons sono stati accostati anche a Zach LaVine, Coby White e Isaiah Joe.

Nell’ultima stagione, Herro ha prodotto 20.5 punti, 4.8 rimbalzi e 4.1 assist in 31.3 minuti di media su 33 presenze. Il giocatore è sotto contratto fino alla stagione 2026-27.

Miami Heat, non solo Giannis Antetokounmpo: possibili piste Kawhi Leonard e Ja Morant

I Miami Heat restano fortemente coinvolti nella possibile corsa a Giannis Antetokounmpo, considerato l’obiettivo principale per ridisegnare il futuro della franchigia.

Secondo quanto riportato da TalkBasket, però, Miami sa che un’operazione di questa portata con i Milwaukee Bucks non è affatto garantita. Per questo la dirigenza starebbe valutando anche piste alternative nel caso in cui la trattativa per Giannis non dovesse concretizzarsi.

Tra i nomi citati ci sono Kawhi Leonard dei LA Clippers e Ja Morant dei Memphis Grizzlies. Due profili molto diversi, ma entrambi capaci di portare agli Heat talento di altissimo livello.

La situazione di Leonard resta complessa, anche per le incertezze legate alla sua reale disponibilità sul mercato e al caso riguardante le presunte violazioni del salary cap dei Clippers. Morant, invece, è un giocatore che Miami apprezzerebbe da tempo e che potrebbe trovare negli Heat un contesto ideale per rilanciarsi.

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