Rumors NBA

Brad Stevens: “Jaylen Brown? Non voglio fare previsioni sul futuro”

Brad Stevens, president of basketball operations dei Boston Celtics, nel corso di un incontro con i media a margine del Draft NBA (Boston ha scelto il big man Chris Cenac Jr al N.27) non è riuscito a sottrarsi alle domande sul futuro di Jaylen Brown.

E’ di ieri la notizia sulla presunta disponibilità del Front Office ad ascoltare offerte per il 5-volte All Star, reduce da un’annata in cui per molti è stato tra i candidati al titolo di MVP.

“Jaylen Brown è una parte fondamentale della nostra squadra”, spiega Stevens. “Non mi metterò mai a prevedere il futuro, ma tutto ciò che abbiamo fatto e costruito negli ultimi anni è stato attorno a quei due ragazzi. Poi ovviamente non si può mai sapere cosa succederà…

Allo stesso tempo, però, voglio che sia molto chiaro quanto Jaylen sia sempre stato importante per noi. È stato straordinario. È stato un compagno di squadra eccezionale e una persona fantastica con cui lavorare ogni giorno. E che questa avventura finisca tra dieci anni, quando si ritirerà, oppure prima, ci sarà comunque molto da celebrare.

Abbiamo un ottimo rapporto, aperto e sincero, nel quale parliamo di tutto. Ma non voglio fare previsioni sul futuro”.

Secondo Chris Mannix invece il team ieri avrebbe continuato a trattare con diverse squadre, con l’intenzione di aggiungere al roster un big man di grande impatto. Due i potenziali obiettivi, Evan Mobley e Alperen Sengun. Da monitorare anche un possibile pacchetto con diversi giocatori proveniente dagli Hawks, che vorrebbero portare a casa il nativo della Georgia.

Memphis Grizzlies e New York Knicks, scelte al secondo giro del Draft NBA 2026 in vendita? Le ultime

I Memphis Grizzlies sono pronti a movimentare il Draft NBA 2026. Secondo diverse fonti, la franchigia del Tennessee sta valutando concretamente la cessione della scelta numero 32, ascoltando offerte da parte di altre squadre interessate a salire nel secondo giro. Una situazione simile a quella dei New York Knicks, che stanno facendo lo stesso con la pick numero 31.

Le due prime scelte della seconda serata del Draft sono quindi al centro di numerose trattative, con diverse franchigie che starebbero proponendo future scelte al Draft o altri asset per acquisirle.

Memphis e New York potrebbero così trasformare le proprie pick in risorse utili per il futuro, alimentando ulteriormente il mercato NBA nelle ore che precedono la seconda giornata del Draft.

“Mi aspetto che inizi una vera e propria asta”. Celtics pronti ad ascoltare offerte per Jaylen Brown

Dopo il fallito aggancio a Giannis Antetokounmpo i Boston Celtics devono cambiare strategia per rinforzare il roster, con Jaylen Brown come ‘osservato speciale’.

Shams Charania, ospite del Pat McAfee Show, ha parlato della questione:

“Tutta la Lega sta seguendo da vicino il rapporto tra Jaylen Brown e i Celtics.  E’ la seconda volta che lo offrono in una trattativa. Mi risulta che Boston stia ascoltando le offerte di diversi team interessati al giocatore. Non stanno cercando attivamente di cederlo, ma hanno iniziato a parlarne con più di una franchigia”.

In precedenza anche Brian Windhorst, altro insider di Espn, aveva fatto il punto della situazione.

“Mi aspetto che inizi una vera e propria asta per Jaylen Brown. Negli ultimi giorni alcune squadre si stavano preparando proprio a questa eventualità,  ora vedremo come si svilupperà la situazione. Penso che servirà tempo, ma se in una trade fosse coinvolta una scelta importante al Draft, potrebbe succedere già oggi.”

Chiudiamo con il commento dello stesso Brown a tutte le voci degli ultimi giorni: “Un messaggio a tutte le persone che dubitano di me o che sperano in una mia cessione. Mi state trasformando in un mostro”.

Kings, in uscita DeMar DeRozan

Secondo Michael Scotto i Sacramento Kings avrebbero deciso di tagliare DeMar DeRozan utilizzando la ‘waive-and-stretch provision’.

L’esperto esterno ha un contratto da 27.5 milioni per il 2026/27, ma garantito solo per 10. Una cifra che i Kings potrebbero distribuire in 3 stagioni senza subire grossi contraccolpi.

DeRozan, 18.9 punti e 4.1 assist a partita lo scorso anno, da Free Agent finirebbe nel mirino di diversi team, tra cui i Los Angeles Clippers.

 

Warriors pronti a cedere la pick N.11? Diverse trattative in ballo

I Golden State Warriors stanno valutando qualsiasi opzionr per la scelta numero 11 nel Draft NBA di questa notte.

Secondo HoopsHype, la franchigia ha discusso con gli Charlotte Hornets una possibile trade che vedrebbe Golden State ottenere la N.14 e la N.18. Gli Hornets vorrebbero scegliere prima degli Oklahoma City Thunder, evidentemente sicuri dell’interesse comune per un determinato giocatore.

I Warriors hanno inoltre parlato con i New Orleans Pelicans di possibili scenari che coinvolgano la scelta numero 11 e l’ala Trey Murphy III, da tempo nel mirino di numerose squadre NBA. New Orleans, infatti, sarebbe interessata a entrare in Lottery perchè molto interessata a un prospetto in particolare, con Nate Ament tra i nomi più chiacchierati.

 

Un totem per lo Zalgiris Kaunas, vicinissimo all’ingaggio di Jonas Valanciunas

Colpo dello Zalgiris Kaunas, che è davvero ad un passo dal riportare in Lituania il centro Jonas Valanciunas.

Secondo Donatas Urbonas il big man ha accettato l’offerta biennale ricevuta dal club, ma non ha ancora risolto il suo accordo con i Denver Nuggets.

Valanciunas ha un contratto da 10 milioni di dollari con la franchigia del Colorado, totalmente non garantito fino all’8 luglio 2026. L’accordo quindi diventerà garantito solo nel caso in cui il big man rimanga in squadra oltre quella data. Non è chiaro se si tratti solo di una formalità, ma è giusto ricordare il precedente della scorsa estate.

Il giocatore dovrebbe lasciare la NBA dopo 14 stagioni, con medie-carriera di 12.8 punti (56% FG, 79% FT), 9 rimbalzi e 0.9 stoppate.

L’arrivo di Valanciunas, oltre a quelli già definiti ma da annunciare di Carsen Edwards e Sterling Brown, chiuderà il roster dello Zalgiris per la prossima stagione.

Trail Blazers, in panchina c’è Micah Nori

Micah Nori è il nuovo coach dei Portland Trail Blazers.

Per l’ex assistente dei Timberwolves sarà la prima esperienza alla guida di uno staff NBA.

Secondo The Athletic Nori avrebbe firmato un contratto annuale con opzione per il successivo biennio, formula inusuale per un tecnico NBA.

 

Giannis Antetokounmpo, il contratto con i Miami Heat: estensione fino a 275 milioni possibile

Dopo la trade che lo ha portato ai Miami Heat, ecco i dettagli sul contratto di Giannis Antetokounmpo.

Riprendendo ESPN e Bobby Marks, il contratto attuale del Greek Freak passerà a Miami con uno stipendio da 58.456.566 dollari. Giannis avrà inoltre una player option da 62.786.682 dollari per la stagione 2027-28.

Dal 6 luglio 2026 potranno iniziare le trattative con gli Heat per una possibile estensione. Se non eserciterà la player option, Antetokounmpo potrà firmare un quadriennale da 275 milioni di dollari; se invece la attiverà, l’opzione sarà un triennale da 214 milioni.

Anthony Davis, possibile scenario trade da Washington: Portland alla finestra

Anthony Davis e il suo entourage starebbero cercando un’estensione al massimo salariale, mentre prende quota l’ipotesi di una possibile trade dai Washington Wizards.

Secondo Jake Fischer, citato da Bleacher Report e rilanciato da NBACentral, Davis può essere considerato un potenziale candidato a una cessione.

Tra le squadre attese con interesse ci sarebbero i Portland Trail Blazers, pronti a monitorare la situazione nel caso in cui Washington decidesse di aprire a una trade. 

New York Knicks, Mohamed Diawara verso il rinnovo pluriennale

Mohamed Diawara intende firmare un contratto pluriennale da oltre 10 milioni di dollari per restare ai New York Knicks.

Secondo Shams Charania di ESPN, l’ala francese restricted free agent proseguirà la sua esperienza con i campioni NBA.

Diawara, scelto con la numero 51 all’ultimo Draft NBA, ha trascorso la stagione con un contratto standard ed è stato parte del roster dei Knicks campioni.

Boston Celtics, l’offerta fallita per Giannis Antetokounmpo

I Boston Celtics avrebbero provato ad arrivare a Giannis Antetokounmpo, prima della trade che ha portato la superstar ai Miami Heat.

Secondo Shams Charania su ESPN, Boston ha messo sul tavolo Jaylen Brown e due prime scelte, ma non è stata disposta ad aggiungere abbastanza giovani e asset per chiudere l’operazione con i Milwaukee Bucks.

La franchigia del Massachusetts è rimasta quindi fuori dalla corsa, con Milwaukee che ha scelto il pacchetto offerto da Miami. Per i Celtics resta ora aperto il tema del futuro di Brown dopo essere stato inserito nei colloqui per Giannis.

Miami Heat, suggestione LeBron James: ritorno considerato difficile ma non impossibile

Il possibile ritorno di LeBron James ai Miami Heat non sarebbe totalmente da escludere.

Secondo quanto riportato dal Miami Herald e rilanciato da NBACentral, gli Heat potrebbero provare ad attirare LeBron, prossimo free agent, utilizzando la full midlevel exception. L’ipotesi viene comunque considerata molto difficile.

Un eventuale ritorno di James a Miami avrebbe un impatto enorme, soprattutto dopo la trade che ha portato Giannis Antetokounmpo in Florida. LeBron ha già giocato per gli Heat dal 2010 al 2014, vincendo due titoli NBA.

Timberwolves, Ayo Dosunmu verso il rinnovo quinquennale da 112 milioni

Ayo Dosunmu intende firmare un contratto quinquennale da 112 milioni di dollari per restare ai Minnesota Timberwolves.

Secondo ESPN, l’accordo includerà una player option al quinto anno. Minnesota ha considerato una priorità il rinnovo a lungo termine della guardia dopo l’impatto avuto nei playoff.

Arrivato dai Chicago Bulls a febbraio, Dosunmu ha trovato subito intesa con Anthony Edwards e ha chiuso la postseason con 15.6 punti di media in 29.2 minuti. In Gara 4 contro Denver ha segnato 43 punti dalla panchina, prima che alcuni problemi al polpaccio destro ne limitassero il rendimento.

Nets, arriva Julius Randle: Nic Claxton ai Bulls in una trade a tre squadre

I Brooklyn Nets stanno acquisendo Julius Randle dai Minnesota Timberwolves in una trade a tre squadre che porterà Nic Claxton ai Chicago Bulls.

Secondo ESPN, Randle e la scelta numero 28 del Draft NBA andranno a Brooklyn, mentre i Nets manderanno la scelta numero 33 a Minnesota. Chicago cederà Mo Gueye ai Timberwolves nella propria parte dell’operazione.

La trade consentirà a Minnesota di aumentare la flessibilità salariale e preparare il nuovo accordo con Ayo Dosunmu, atteso a un contratto quinquennale da 112 milioni di dollari. Randle torna così a New York, dopo le cinque stagioni giocate con i Knicks.

Claxton, invece, lascia Brooklyn dopo tutta la carriera trascorsa ai Nets. Nell’ultima stagione ha prodotto 11.7 punti e 6.9 rimbalzi di media, tirando con il 57.1% dal campo.

Miami Heat, colpo Giannis Antetokounmpo: ai Bucks Herro, Ware, Jaquez e scelte

I Miami Heat hanno chiuso una trade clamorosa per portare in Florida Giannis Antetokounmpo e Bobby Portis dai Milwaukee Bucks.

Secondo ESPN, i Bucks riceveranno Tyler Herro, Kel’el Ware, Jaime Jaquez Jr., Kasparas Jakucionis, tre prime scelte, una pick swap e una seconda scelta. Tra le prime è compresa la numero 13 del Draft NBA.

L’operazione sarà eseguita ufficialmente il 6 luglio e consegna a Pat Riley una nuova superstar dopo LeBron James, Shaquille O’Neal, Chris Bosh e Jimmy Butler. A Miami, Giannis formerà una coppia di altissimo livello con Bam Adebayo.

Per Milwaukee si chiude un’era durata 13 stagioni, con il titolo NBA 2021 e due premi MVP. Antetokounmpo ha chiuso l’ultima stagione con 27.6 punti, 9.8 rimbalzi e 5.4 assist di media.

LeBron James, quale futuro? Contatti con i Lakers, ma il ritiro non è escluso

I Los Angeles Lakers devono cercare di capire se potranno o meno contare sull’apporto di LeBron James nella prossima stagione NBA, motivo per cui i contatti con l’entourage sarebbero stati avviati.

A riportarlo è Ramona Shelbourne di ESPN, la quale ha aggiunto però che il giocatore non avrebbe ancora confermato di voler continuare a giocare.

Il ritiro non è dunque ancora un’ipotesi da escludere: LeBron James non ha ancora preso una decisione, ma la trattativa con i Lakers è entrata già nel vivo.

L’NBA guarda in casa Fenerbahce: interesse diffuso per Tarik Biberovic

Il futuro di Tarik Biberovic potrebbe essere lontano dall’Europa. Secondo quanto riportato dall’insider NBA Jake Fischer, diverse franchigie della lega starebbero monitorando con attenzione la situazione dell’esterno del Fenerbahçe, protagonista di due stagioni eccellenti tra campionato turco ed EuroLeague.

Biberovic è stato uno degli uomini chiave del Fenerbahçe nella conquista del titolo europeo della scorsa stagione e ha recentemente contribuito anche al successo in campionato, risultando decisivo nella serie finale. Le sue prestazioni non sono passate inosservate oltreoceano e l’interesse NBA sarebbe in costante crescita.

Fischer sottolinea inoltre che i diritti NBA del giocatore sono detenuti dai Memphis Grizzlies. Pur essendo attualmente concentrata su altre operazioni di mercato, la franchigia del Tennessee avrebbe ricevuto manifestazioni di interesse da parte di diverse squadre interessate ad acquisire i diritti del 24enne turco.

Miami Heat, Giannis Antetokounmpo sfuma? La beffa di mercato si avvicina

I Miami Heat rischiano di vedere sfumare uno dei principali obiettivi di mercato dell’estate: Giannis Antetokounmpo. Secondo le ultime indiscrezioni provenienti dagli Stati Uniti, la franchigia della Florida sperava che il due volte MVP limitasse le proprie destinazioni gradite esclusivamente a Miami in vista di una possibile trade. Tuttavia, la situazione sembra essere più complessa del previsto.

Giannis avrebbe infatti aperto anche all’ipotesi di un futuro con i Boston Celtics, scenario che potrebbe aumentare notevolmente la concorrenza per il suo acquisto.

In casa Heat cresce così la preoccupazione di assistere all’ennesima offseason caratterizzata dalla caccia a una superstar senza riuscire a concretizzare il grande colpo di mercato tanto atteso dalla tifoseria.

Washington Wizards, Trae Young si lega alla franchigia: pronto un quadriennale

Trae Young continuerà la sua avventura con i Washington Wizards. Secondo quanto riportato da ESPN, il quattro volte All-Star NBA avrebbe raggiunto un accordo per un nuovo contratto quadriennale da circa 212 milioni di dollari, che includerà una player option per la stagione finale.

Per arrivare all’intesa, Young ha rinunciato alla propria player option da 49 milioni di dollari, scegliendo di legarsi a lungo termine alla franchigia della capitale. L’accordo sarà inferiore al massimo salariale che i Wizards avrebbero potuto offrirgli, ma equivalente al massimo che avrebbe potuto ottenere firmando con un’altra squadra.

Young, che a gennaio aveva indicato Washington come l’unica destinazione gradita in caso di trade, conferma così la volontà di costruire il proprio futuro nella capitale e di diventare il leader del promettente nucleo giovane dei Wizards.

New Orleans Pelicans: sul mercato c’è grande interesse per Trey Murphy III e Herb Jones

I New Orleans Pelicans sono al centro delle attenzioni del mercato NBA in vista del Draft 2026. Secondo quanto riportato da Shams Charania durante il Pat McAfee Show, la franchigia della Louisiana starebbe ricevendo offerte particolarmente aggressive per Trey Murphy III e Herb Jones, due dei giocatori più apprezzati del roster.

Al momento non è chiaro se i Pelicans abbiano realmente intenzione di privarsi dei due esterni, ma l’interesse da parte di diverse squadre sarebbe molto elevato.

In caso di cessione di entrambi, New Orleans potrebbe ottenere un pacchetto estremamente ricco composto da giovani prospetti, scelte al Draft e asset futuri, accelerando così un possibile processo di ricostruzione attorno al nuovo progetto tecnico della franchigia.

Dallas Mavericks, Dusty May verso la panchina dopo il titolo NCAA con Michigan

I Dallas Mavericks stanno finalizzando l’accordo con Dusty May come nuovo head coach della franchigia.

Secondo ESPN, May lascerà Michigan dopo aver guidato i Wolverines al titolo NCAA 2026 e dopo un record complessivo di 64-13 in due stagioni ad Ann Arbor. A Dallas prenderà il posto di Jason Kidd, esonerato dopo una stagione da 26-56.

May guiderà una squadra costruita attorno a Cooper Flagg, Rookie of the Year NBA nell’ultima stagione con 21.0 punti di media. Il suo arrivo segna il primo passaggio diretto di un head coach NCAA alla NBA dai tempi di John Beilein nel 2019.

Milwaukee Bucks, Gary Harris esercita la player option da 3.8 milioni

Gary Harris resterà ai Milwaukee Bucks anche nella stagione 2026-27.

Secondo Keith Smith di Spotrac, la guardia ha esercitato la player option da 3.8 milioni di dollari prevista dal contratto biennale al minimo firmato la scorsa offseason.

Harris, veterano con 12 anni di esperienza NBA, ha giocato 48 partite con Milwaukee nell’ultima stagione, producendo 2.7 punti di media in 13.8 minuti a gara.

Giannis Antetokounmpo verso la trade: Boston e Miami in corsa

Giannis Antetokounmpo potrebbe essere scambiato prima del Draft NBA, con Boston Celtics e Miami Heat indicate come le due principali destinazioni.

Secondo NBACentral, che cita Shams Charania, la situazione sarebbe ormai ristretta a Boston e Miami. I Celtics sarebbero pronti a mettere sul tavolo Jaylen Brown per arrivare alla superstar dei Milwaukee Bucks.

Brian Windhorst ha aggiunto che, se Brown non dovesse essere inserito in una trade per Giannis, Boston potrebbe comunque valutare una sua cessione altrove. Una possibile operazione che cambierebbe gli equilibri della NBA.

Aaron Wiggins verso gli Atlanta Hawks: trade in chiusura con gli Oklahoma City Thunder

Gli Atlanta Hawks stanno finalizzando l’arrivo di Aaron Wiggins dagli Oklahoma City Thunder in cambio di due seconde scelte future.

Secondo ESPN, gli Hawks manderanno a Oklahoma City la seconda scelta 2030 di Atlanta e la meno favorevole tra la seconda scelta 2032 degli Hawks e quella dei Los Angeles Lakers.

Per i Thunder l’operazione ha anche un forte impatto salariale: la luxury tax proiettata scenderebbe da 213 a 152 milioni di dollari, liberando inoltre un posto a roster.

Wiggins, 27 anni, è stato un role player importante nel titolo 2024-25 di Oklahoma City, chiuso con 12.0 punti e 3.9 rimbalzi di media in regular season.

Nell’ultima stagione la guardia da 6-5 ha prodotto 9.4 punti di media in 65 gare, con 21 partenze in quintetto. Ad Atlanta cercherà maggiore spazio in un gruppo che ha già rinnovato CJ McCollum.

Oklahoma City Thunder: Isaiah Hartenstein verso la conferma?

Il futuro di Isaiah Hartenstein a Oklahoma City resta uno dei temi dell’estate dei Thunder. Secondo quanto riportato da Michael Scotto di HoopsHype, la franchigia dispone di una team option da 28,5 milioni di dollari per la stagione 2026/27 e, al momento, le aspettative attorno alla lega sono che il lungo continui la propria avventura in Oklahoma.

La dirigenza, tuttavia, starebbe valutando diverse soluzioni: da una parte l’esercizio dell’opzione per mantenere invariato il contratto per un’altra stagione, dall’altra la possibilità di negoziare un nuovo accordo pluriennale a cifre annuali più contenute, così da ottenere maggiore flessibilità salariale.

Dopo l’eliminazione nelle finali della Western Conference, Hartenstein ha espresso fiducia nel progetto, sottolineando il forte legame con l’ambiente Thunder.

Oklahoma City Thunder: Lu Dort possibile partente? Le ultime indiscrezioni…

L’estate degli Oklahoma City Thunder potrebbe riservare importanti cambiamenti dopo la mancata conquista del titolo NBA nella scorsa stagione. Secondo quanto riportato da Michael Scotto di HoopsHype, la franchigia starebbe valutando di esercitare la team option da 17,22 milioni di dollari sul contratto di Lu Dort per poi inserirlo sul mercato delle trade.

Tra le squadre maggiormente interessate ci sarebbero i Los Angeles Lakers, anche se altre franchigie potrebbero presto farsi avanti. Nella stagione appena conclusa, Dort ha prodotto 8,3 punti, 3,6 rimbalzi e 1,2 assist di media in 69 partite di regular season.

Nei playoff, invece, il suo rendimento è sceso a 5,5 punti e 2,7 rimbalzi in 15 presenze, alimentando le voci sul suo futuro lontano da Oklahoma City.

Timberwolves pronti a privarsi di Julius Randle e Donte DiVincenzo?

I Minnesota Timberwolves restano al centro dei rumors di mercato NBA, con il Front Office determinato a battere ogni strada per aggiungere talento al roster.

Secondo Michael Scotto il team starebbe valutando possibili contropartite per un ‘pacchetto’ che comprende il big man Julius Randle, la guardia Donte DiVincenzo (in scadenza di contratto nel 2027, probabilmente salterà tutta la stagione per recuperare dal grave infortunio occorsogli nei playoff) e la scelta No. 28 nel Draft di martedì prossimo.

 

Lu Dort, Mitchell Robinson e Robert Williams tra gli obiettivi di mercato dei Lakers

Di recente Jake Fischer ha fatto il punto della situazione sui piani di mercato dei Los Angeles Lakers, desiderosi di migliorare il ‘supporting cast’ intorno alla stella Luka Doncic.

Il reporter ha indicato i nomi di 3 giocatori nel mirino dei gialloviola, tutti noti soprattutto per il lavoro nella metà campo difensiva: la guardia Lu Dort e i centri Mitchell Robinson e Robert Williams.

I Thunder hanno una Player Option da circa 17.2 milioni per il 2026/27 di Dort, ma non sono ancora chiari i piani della franchigia. L’esterno è uno dei giocatori-simbolo del ciclo iniziato da Sam Presti, ma la prossima stagione sarà la prima con i nuovi Max Contract di Chet Holmgren e Jalen Williams, e bisogna decidere cosa fare anche con la Team Option di Isaiah Hartenstein (28.5 milioni). Vista l’ottima annata disputata da Cason Wallace, una separazione da Dort potrebbe essere la soluzione migliore.

Diverso il discorso per Robinson e Williams, entrambi Free Agent senza restrizioni. La conferma del primo è tra le priorità dei Knicks campioni in carica, ma non sarà facile riuscirci senza superare la soglia del secondo Apron.

 

Memphis Grizzlies, Kentavious Caldwell-Pope esercita la player option da 21.6 milioni

I Memphis Grizzlies avranno ancora Kentavious Caldwell-Pope a roster. La guardia veterana, due volte campione NBA con Los Angeles Lakers e Denver Nuggets, ha deciso di esercitare la sua player option da 21.6 milioni per la stagione 2026-27.

Caldwell-Pope, 33 anni, è reduce da un’annata condizionata dall’intervento al mignolo della mano destra, che gli ha fatto saltare le ultime 31 partite. In 51 gare con Memphis ha prodotto 8.4 punti, 2.7 assist e 2.5 rimbalzi in 21.3 minuti di media.

L’opzione rappresenta l’ultimo anno del contratto triennale da 66 milioni firmato dal giocatore, arrivato ai Grizzlies dagli Orlando Magic nell’ambito della trade di Desmond Bane. Nelle ultime due stagioni la sua percentuale da tre punti non è andata oltre il 34.2%, dopo quattro anni consecutivi almeno al 39%.

Phoenix Suns, Collin Gillespie resta con un contratto da 48 milioni

I Phoenix Suns trattengono Collin Gillespie con un contratto importante: quattro anni e 48 milioni di dollari. Dopo tre stagioni consecutive con accordi two-way da undrafted uscito da Villanova nel 2022, Gillespie ottiene ora un’intesa pluriennale e un ruolo stabile nel progetto di Phoenix.

Il rinnovo arriva dopo una stagione di svolta. Gillespie ha stabilito il record di franchigia dei Suns per triple segnate, con 232, e ha fatto registrare i massimi in carriera per partite giocate, punti, rimbalzi, assist e recuperi.

Accanto a Devin Booker, Gillespie ha mostrato impatto sia da point guard sia da shooting guard, tra situazioni di catch-and-shoot e soluzioni dal palleggio. Secondo ESPN Research, è stato uno degli otto giocatori NBA con almeno 90 triple catch-and-shoot e 90 triple off-the-dribble nell’ultima stagione.

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