Rumors NBA

Washington Wizards, possibile tentativo per Giannis Antetokounmpo

I Washington Wizards potrebbero valutare un tentativo per Giannis Antetokounmpo. Secondo quanto riportato da Marc J. Spears, la franchigia dovrebbe esplorare la possibilità di una trade per la superstar dei Milwaukee Bucks.

Spears ha spiegato: «Mi è stato detto da una fonte molto affidabile che esploreranno le loro opzioni e penso che, con il giovane talento che hanno, perché no?». Al momento si tratta di uno scenario esplorativo, non di una trattativa avanzata.

Il nome di Giannis resta uno dei più pesanti dell’intero mercato NBA. I Wizards, in piena fase di ricostruzione, potrebbero provare a capire se il proprio pacchetto di giovani asset possa avere un senso in un’eventuale corsa alla star greca.

Los Angeles Lakers, possibile interesse per Robert Williams in estate

I Los Angeles Lakers potrebbero guardare a Robert Williams nella prossima offseason. Secondo quanto riportato da Bobby Marks e rilanciato da Legion Hoops, nella lega ci sarebbe “buzz” sull’eventualità che la franchigia gialloviola provi a muoversi per il lungo.

Williams, oggi ai Portland Trail Blazers, rappresenterebbe un profilo interno difensivo e verticale, potenzialmente utile per rafforzare il reparto lunghi dei Lakers attorno al nucleo guidato da LeBron James e Luka Doncic.

Per ora si tratta di un’indiscrezione di mercato e non di una trattativa definita. I Lakers stanno però valutando diverse opzioni per l’estate, anche dopo l’inserimento di Rohan Ramadas nel front office come assistant general manager.

Los Angeles Lakers, Rohan Ramadas entra nel front office come assistant GM

I Los Angeles Lakers stanno assumendo Rohan Ramadas come nuovo assistant general manager, secondo quanto riportato da Shams Charania ed ESPN. Ramadas arriva dai New Orleans Pelicans, dove ricopriva il ruolo di vice president of strategy and operations.

La franchigia californiana ha condotto diversi colloqui nelle ultime settimane con l’obiettivo di rafforzare il proprio front office. Ramadas lavorerà sotto il presidente Rob Pelinka, in una fase importante per la costruzione del roster dei Lakers.

L’arrivo di Ramadas aggiunge un profilo gestionale e strategico alla dirigenza gialloviola, chiamata a muoversi in un’estate cruciale per il futuro tecnico della squadra.

Hawks, sul taccuino del Front Office le estensioni di C.J. McCollum e coach Snyder

Dopo una stagione tutto sommato positiva, con l’approdo ai playoff nonostante la cessione di Trae Young, gli Atlanta Hawks sono attesi da una offseason fondamentale.

Secondo Hoopshype il Front Office è intenzionato a confermare in squadra C.J. McCollum, e sta trattando un’estensione con coach Snyder.

McCollum ha prodotto 18.7 punti e 4.1 assist di media nelle 41 partite disputate con gli Hawks, e 19.2 punti nelle 6 sfide della serie contro i Knicks.

Inoltre il team avrà a disposizione la scelta N.8 nel prossimo Draft NBA. Due le opzioni: uno dei tanti playmaker previsti nella seconda metà della Top 10 (i vari Wagler, Brown Jr, Acuff e Flemings) oppure il centrone spagnolo Aday Mara.

Los Angeles Lakers, Austin Reaves verso la permanenza? Vuole un’altra corsa… Con LeBron

I Los Angeles Lakers sono in attesa di scoprire quale sarà il futuro di Austin Reaves e di LeBron James, ma la guardia gialloviola non ha dubbi. Infatti, ai microfoni di TMZ, Reaves ha risposto ad una domanda sul suo futuro.

Austin Reaves ha dichiarato che gli piacerebbe avere un’altra corsa verso il titolo NBA con i Los Angeles Lakers, ed anche che vorrebbe provarci nuovamente con LeBron James al suo fianco.

 

Chicago Bulls, colloquio con Chris Quinn per la panchina

I Chicago Bulls incontreranno Chris Quinn nell’ambito della ricerca del nuovo head coach.

Secondo HoopsHype, l’assistente dei Miami Heat è tra i profili valutati dalla franchigia dell’Illinois per guidare la squadra nella prossima stagione.

Quinn lavora nello staff di Erik Spoelstra dal 2014 e ha costruito una forte reputazione nello sviluppo dei giocatori, uno degli aspetti centrali del modello Miami.

Per i Bulls si tratta di un nome interessante in una fase di ricostruzione tecnica, con l’obiettivo di individuare un allenatore capace di valorizzare il gruppo e dare una nuova identità alla squadra.

Blazers, Tiago Splitter finalista per la panchina: c’è anche Jeff Van Gundy

Tiago Splitter resta in corsa per diventare head coach a tempo pieno dei Portland Trail Blazers.

Secondo Marc Stein, l’attuale coach ad interim dei Blazers è tra i finalisti per la panchina. Splitter era stato accostato anche ai Chicago Bulls, ma sarebbe rientrato pienamente nella corsa di Portland.

L’altro nome forte è Jeff Van Gundy: secondo Chris Haynes, i Blazers hanno chiesto il permesso ai Los Angeles Clippers per incontrare l’assistente, emerso come uno dei finalisti.

Portland si prepara quindi alla scelta definitiva dopo la fase ad interim, con Splitter e Van Gundy tra i profili principali per guidare la squadra nella prossima stagione.

Lakers, Rob Pelinka resta saldo: front office in piena trasformazione

Rob Pelinka sembra destinato a mantenere un ruolo centrale nei Los Angeles Lakers, nonostante la profonda riorganizzazione del front office.

Secondo Yahoo Sports, Pelinka sta lavorando in collaborazione con i dirigenti dei Los Angeles Dodgers Andrew Friedman e Farhan Zaidi, coinvolti nel processo di modernizzazione della struttura Lakers.

Il presidente delle basketball operations ha parlato di «full rebuild and retool», spiegando che l’obiettivo è alzare ulteriormente il livello organizzativo dopo l’arrivo di Luka Doncic.

I Lakers assumeranno due assistant general manager, uno dedicato al personale e uno a strategia e analytics. In parallelo, il club lavora con i Dodgers anche alla creazione di un laboratorio di biomeccanica.

Dallas Mavericks: Kyrie Irving al centro del mercato? Le ultime

Diverse contender NBA starebbero preparando l’assalto a Kyrie Irving in vista della prossima offseason. Secondo quanto riportato da Marc Stein, diversi dirigenti della lega monitorano con attenzione la situazione della stella dei Dallas Mavericks dopo l’addio di Jason Kidd.

All’interno della NBA ci sarebbe curiosità soprattutto per capire quale sarà l’orientamento di Masai Ujiri, recentemente accostato alla dirigenza dei Mavericks, riguardo al futuro del playmaker. Alcuni executive ritengono infatti possibile uno scenario che porti Dallas ad ascoltare eventuali offerte per Irving durante l’estate, soprattutto in caso di cambiamenti profondi nel progetto tecnico della franchigia texana.

Detroit Pistons, Trajan Langdon vuole confermare Jalen Duren e Tobias Harris

I Detroit Pistons guardano già all’offseason dopo l’eliminazione playoff: la priorità è trattenere Jalen Duren e Tobias Harris.

Il general manager Trajan Langdon ha spiegato che la franchigia vuole trovare un accordo con Jalen Duren, centro All-Star di 22 anni che potrà diventare restricted free agent in estate.

Duren ha chiuso la regular season con quasi 20 punti e oltre 10 rimbalzi di media, contribuendo al primo posto dei Pistons. Nei playoff, però, la sua produzione è scesa a 10.2 punti e 8.5 rimbalzi dopo gli aggiustamenti difensivi degli avversari.

Detroit spera anche di confermare Tobias Harris, unrestricted free agent dopo una postseason da oltre 18 punti di media. «È qualcuno che vogliamo mantenere con la maglia dei Pistons», ha detto Langdon.

James Wiseman offerto al Maccabi Tel Aviv

Secondo quanto riportato da Tomer Givati di IsraelHayom, il big man James Wiseman sarebbe stato offerto al Maccabi Tel Aviv.

L’atleta scelto dai Warriors al N.2 nel Draft NBA 2020 è reduce da un biennio tormentato dagli infortuni con la maglia degli Indiana Pacers.

Tornato in campo a marzo con Team USA per due partite dell’Americas World Cup Qualifier, Wiseman starebbe valutando la possibilità di trasferirsi in Europa per giocare con più continuità.

Per il momento il club israeliano starebbe valutando la sua candidatura.

Chiaramente si tratterebbe di una scommessa tanto affascinante quanto rischiosa. Wiseman a volte non ha convinto anche per l’atteggiamento mostrato sul parquet, ma rimane un 25enne con doti fisiche ed atletiche fuori scala per la pallacanestro europea.

Simone Fontecchio free agent: Miami Heat valutano il futuro dell’azzurro

Simone Fontecchio sarà unrestricted free agent in estate e il suo futuro con i Miami Heat resta da definire.

Secondo Spotrac, l’azzurro potrebbe anche tornare a Miami, ma l’eventuale accordo non dovrebbe essere particolarmente oneroso né lungo: l’ipotesi indicata è quella di un contratto da uno o due anni.

La franchigia della Florida valuterà prima le proprie necessità di roster, in un’estate che potrebbe essere molto fluida tra possibili mosse di mercato, spazio salariale futuro e decisioni sui veterani.

Fontecchio resta quindi un dossier aperto per gli Heat: non una priorità assoluta, ma un profilo che Miami potrebbe riprendere in considerazione dopo aver chiarito la direzione tecnica dell’offseason.

Detroit Pistons, offseason decisiva: Markkanen e Kawhi Leonard tra i possibili target

Secondo BasketNews, riprendendo Omari Sankofa del Detroit Free Press, i Detroit Pistons saranno una delle squadre da monitorare nel mercato NBA dopo l’uscita al secondo turno contro i Cleveland Cavaliers.

Tra i nomi accostati alla franchigia ci sarebbero Lauri Markkanen degli Utah Jazz e Kawhi Leonard dei Los Angeles Clippers. Detroit dispone di tutte le proprie prime scelte future, compresa la numero 21 al Draft NBA 2026, oltre a diverse seconde scelte.

Markkanen resta un profilo complicato, anche perché Utah ha appena aggiunto Jaren Jackson Jr. per provare ad alzare il livello del progetto. Leonard, invece, entrerà nell’ultimo anno di contratto con i Clippers a 50.3 milioni di dollari.

L’obiettivo dei Pistons è chiaro: aggiungere talento e star power attorno a Cade Cunningham, dopo una stagione da 60 vittorie che però non è bastata per arrivare fino in fondo.

Jonas Valanciunas in uscita dai Nuggets?

I Denver Nuggets sono attesi da un periodo di decisioni importanti nel corso della offseason.

Il team per il 2026/27 ha 10 giocatori sotto contratto per circa 213 milioni totali, e, secondo DenverPost, Jonas Valanciunas è uno dei principali indiziati a lasciare il Colorado.

Il centro lituano ha un contratto da 10 milioni per la prossima stagione, ma garantito solo per 2. I Nuggets potrebbero quindi risparmiare fino a 9.3 milioni rinunciando a Valanciunas tramite la “waive and stretch provision”.

L’esperto big man sembrava diretto al Panathinaikos già la scorsa estate, e con ogni probabilità finirà nel mirino di diverse big di Euroleague in caso di ritorno nel Vecchio Continente.

Nuggets, parla Josh Kroenke: “Valuteremo qualsiasi opzione, esclusa la cessione di Nikola Jokic”

 

Doncic al centro dei Lakers: contribuirà alla costruzione del roster 2026/2027

Luka Doncic sempre di più al centro dei Los Angeles Lakers: il fenomeno sloveno infatti contribuirà alla costruzione del roster gialloviola per la stagione 2026/2027, secondo quanto riferito da Rob Pelinka in un’intervista ad O.C. Register.

Questo testimonia la volontà della franchigia gialloviola di puntare su Luka Doncic per il proprio futuro, costruendo un roster che soddisfi le ambizioni dello sloveno.

Di recente vi avevamo riportato che Luka Doncic avrebbe chiesto di trattenere Austin Reaves a tutti i costi.

Cleveland Cavaliers, la volontà è puntare ancora su James Harden: la situazione

I Cleveland Cavaliers sembrano intenzionati a puntare ancora su James Harden anche dopo la fine della stagione. Secondo ESPN, la franchigia dell’Ohio starebbe già lavorando a un’estensione pluriennale per il veterano, arrivato alla trade deadline nello scambio con i Los Angeles Clippers che ha coinvolto Darius Garland.

Harden avrebbe accettato il trasferimento soltanto dopo aver ricevuto garanzie sul proprio futuro a Cleveland, dove ha instaurato subito un ottimo rapporto con coach Kenny Atkinson.

Il veterano possiede una player option da 42,3 milioni per il 2026/27, ma il nuovo accordo potrebbe prevedere uno stipendio inferiore in cambio di maggiore stabilità contrattuale, aiutando così i Cavaliers a gestire una situazione salariale molto complessa.

Golden State Warriors: Al Horford e Kristaps Porzingis verso la conferma? La posizione di Dunleavy

I Golden State Warriors potrebbero trattenere Al Horford e Kristaps Porzingis anche la prossima stagione, nonostante l’età ormai avanzata e i problemi concreti di infortuni.

Il dirigente della franchigia Mike Dunleavy ha confermato ai microfoni di NBC Sports che i Golden State Warriors vorrebbero avere ancora a roster i due lunghi veterani.

Il motivo è semplice: l’esperienza, la leadership e il tiro dei due giocatori, oltre al fatto che Dunleavy ha definito Kristaps Porzingis un giocatore unico nelle due metà campo.

I Detroit Pistons a caccia di un secondo violino: questi i nomi nel mirino

I Detroit Pistons sono alla ricerca di un secondo violino per la prossima stagione, un giocatore da affiancare a Cade Cunningham per alzare il livello del proprio roster.

Secondo quanto riportato da Shams Charania, sarebbero due i giocatori che la dirigenza sta valutando: Lauri Markkanen o Trey Murphy III, giocatori che non lottano ai vertici della Lega e che potrebbero voler fare un passo in avanti nella propria carriera per alimentare le proprie ambizioni.

 

Real Madrid, sotto i tabelloni c’è Omer Yurtseven

Il Real Madrid ha annunciato l’ingaggio di Omer Yurtseven.

Il big man, medaglia d’argento con la Turchia agli ultimi Europei, ha firmato un accordo fino al 30 giugno 2026.

Per Yurtseven è la terza squadra quest’anno, dopo le esperienze con Panathinaikos e Golden State Warriors.

Real Madrid, doppio colpo prima delle Final Four: out Walter Tavares e Alex Len

Warriors, scelta aperta: Dunleavy valuta anche il mercato

Golden State non ha ancora deciso come usare l’undicesima scelta al Draft.
Mike Dunleavy lascia aperta ogni opzione, dal talento giovane a un veterano pronto.

Secondo Anthony Slater, Mike Dunleavy ha spiegato che i Warriors valuteranno tutte le possibilità con la pick numero 11.

In un Draft definito “forte”, Golden State potrebbe usare la scelta, ma anche muoversi: salire, scendere o inserirla in una trade.

Dunleavy ha citato anche l’ipotesi di arrivare a “un veterano che possa aiutare” subito la squadra.

Gli Utah Jazz vogliono AJ Dybantsa: possibile scambio di scelte con i Washington Wizards

Gli Utah Jazz starebbero valutando una mossa importante in vista del Draft NBA 2026.

Secondo quanto riportato da Marc J. Spears, la franchigia di Salt Lake City avrebbe già contattato i Washington Wizards per discutere una possibile trade che consentirebbe ai Jazz di salire dalla scelta numero 2 alla numero 1.

L’obiettivo sarebbe AJ Dybantsa, uno dei prospetti più attesi della classe. In caso di scambio, Dybantsa avrebbe così la possibilità di restare nello Utah, suo stato d’origine.

Tyler Herro può lasciare Miami: gli Heat valutano la cessione

Possibile addio in vista tra Miami Heat e Tyler Herro. Secondo diversi dirigenti NBA, la franchigia della Florida starebbe valutando seriamente la cessione della guardia americana durante la prossima offseason.

Herro diventerà eleggibile per un’estensione contrattuale a partire dal 1° luglio, ma al momento non ci sarebbero segnali concreti di un accordo alle cifre richieste dal giocatore.

Miami potrebbe quindi utilizzare Herro come pedina di scambio per arrivare a una stella di primo piano oppure per rinforzare il roster con più elementi utili alle rotazioni di Erik Spoelstra.

Chicago Bulls, Stephen Mervis e Acie Law nel nuovo front office di Bryson Graham

I Chicago Bulls stanno finalizzando l’accordo per assumere Stephen Mervis come Senior Vice President of Basketball Operations.

Mervis arriva dagli Orlando Magic, dove ha trascorso 12 anni crescendo nel front office, con focus su strategia e valutazione dei giocatori. Lavorerà sotto il nuovo EVP Bryson Graham.

Chicago assumerà anche Acie Law IV come Vice President of Player Personnel. Law ha lavorato in ruoli legati a scouting e Draft per Sacramento Kings, Oklahoma City Thunder e Brooklyn Nets.

Law ha giocato quattro stagioni in NBA, passando anche dai Bulls nel 2009/10, ed è stato compagno di squadra di Graham a Texas A&M.

Chicago Bulls, Acie Law IV nuovo VP of Player Personnel

I Chicago Bulls sono pronti ad assumere Acie Law IV come nuovo Vice President of Player Personnel, secondo quanto riportato da Michael Scotto.

Law arriva dai Brooklyn Nets, dove ha ricoperto il ruolo di Director of Player Personnel. In precedenza era stato Director of Amateur Scouting degli OKC Thunder, contribuendo al titolo vinto nel 2025.

Prima ancora, Law aveva lavorato come scout per i Sacramento Kings. Ha giocato e vinto in Europa con l’Olympiacos. Una scelta che rafforza l’area dirigenziale dei Bulls in vista della nuova fase del progetto.

Los Angeles Lakers, Doncic punta su Reaves: chiesta la sua permanenza ad ogni costo

I Los Angeles Lakers devono risolvere la situazione di Austin Reaves, che in estate potrà decidere il suo futuro e con ogni probabilità rifiuterà l’opzione da 14.5 milioni di dollari.

Nonostante ciò, secondo quanto riportato da Tim MacMahon di ESPN, Austin Reaves rimarrà compagno di squadra di Luka Doncic a lungo, firmando un nuovo e ricchissimo contratto con i gialloviola.

Proprio l’ex giocatore dei Dallas Mavericks avrebbe chiesto alla dirigenza losangelina di trattenere Austin Reaves a lungo, non includendolo in nessuna operazione di mercato, neanche in un’eventuale trade per Giannis Antetokounmpo.

Washington Wizards: si ascoltano offerte per la prima scelta al Draft NBA 2026

I Washington Wizards hanno vinto la Lottery per il Draft NBA 2026 (qui la griglia delle prime 14 scelte) e potrebbero dunque selezionare qualsiasi giocatore in una classe reputata da molti addetti ai lavori tra le più ricche di talento di sempre.

Nonostante ciò, secondo quanto riportano alcuni insider americani, la franchigia sarebbe disposta ad ascoltare offerte per cedere la propria prima scelta assoluta.

Per ottenerla ci sarebbe bisogno di un’offerta ricchissima, motivo per cui ci si aspetta comunque che i Wizards utilizzino la propria prima scelta per firmare un giovane talento.

Joel Embiid-Sabonis, la suggestione NBA: scenario estremo tra Sixers e Kings

Il futuro dei Philadelphia 76ers continua a far discutere: secondo Jake Fischer, tra gli scenari menzionati da alcuni dirigenti rivali ci sarebbe anche uno scambio tra Joel Embiid e Domantas Sabonis.

La pista, però, viene descritta come una possibilità estremamente remota. Fischer sottolinea come entrambi gli ex All-Star possano avere bisogno di un nuovo inizio, ma il quadro fisico di Embiid restringa inevitabilmente il numero di possibili pretendenti.

Per Philadelphia sarebbe una svolta totale dopo l’addio a Daryl Morey, mentre Sacramento cambierebbe volto attorno a un nome di enorme peso. Per ora, resta soprattutto una suggestione da mercato NBA.

Philadelphia 76ers, svolta dirigenziale: via Daryl Morey, resta Nick Nurse

I Philadelphia 76ers hanno deciso di separarsi da Daryl Morey, presidente della basketball operations nelle ultime sei stagioni, confermando invece Nick Nurse come coach.

Josh Harris ha parlato di «nuovo inizio», dopo un ciclo chiuso con cinque qualificazioni ai playoff, un record di 270-212 e nessun accesso alle finali di Conference dal 2001.

La ricerca del nuovo dirigente sarà guidata da Bob Myers, ex architetto dei Golden State Warriors campioni NBA. «La frustrazione dei tifosi è comprensibile», ha ammesso Harris, mentre Philadelphia riparte dal nodo Embiid-George-Maxey e da un futuro da ricostruire.

Lakers, l’estate si scalda: Reaves da 40 milioni e Ayton verso l’addio?

Con l’eliminazione dai playoff 2026 per mano degli Oklahoma City Thunder, in casa Los Angeles Lakers è già tempo di bilanci e, soprattutto, di grandi manovre salariali. Secondo quanto riportato da The Athletic, il roster attorno a Luka Doncic potrebbe subire scossoni immediati a causa delle situazioni contrattuali di due pezzi pregiati: Austin Reaves e Deandre Ayton.

Austin Reaves: Valutazione da Top Player

Reaves, ormai consolidatosi come colonna portante dei gialloviola con una stagione da oltre 23 punti di media, si appresta a declinare la sua player option da 14.9 milioni di dollari. La richiesta? Un contratto che rifletta il suo status. Fonti NBA suggeriscono che la guardia potrebbe comandare offerte fino a 40 milioni di dollari a stagione. Nonostante il forte interesse reciproco per un rinnovo (che potrebbe arrivare fino a 241 milioni in 5 anni), la scarsità di talento in questa classe di free agent rende Reaves l’obiettivo numero uno per diverse franchigie rivali con spazio salariale.

Deandre Ayton: Dubbi sulla permanenza

Situazione diversa per Deandre Ayton. Il centro, arrivato a Los Angeles per dare solidità sotto canestro, ha vissuto una stagione di alti e bassi. Nonostante una buona serie contro Sengun al primo turno, il crollo contro OKC ha sollevato dubbi sulla sua continuità. Ayton detiene una player option da 8.1 milioni di dollari: secondo The Athletic, il giocatore potrebbe scegliere di uscire dal contratto per cercare un accordo pluriennale più remunerativo, sia a Los Angeles che altrove, approfittando della sua età (28 anni) e delle medie da doppia doppia stagionale.

LeBron James sul futuro: “Onestamente non lo so”

LeBron James non ha voluto sbilanciarsi sul proprio futuro dopo l’eliminazione dei Los Angeles Lakers contro gli Oklahoma City Thunder. Nelle dichiarazioni riportate la stella dei Lakers spiega di non avere ancora una risposta chiara e di voler prima fermarsi con la famiglia.

Dopo la fine della stagione, James ha ammesso che il tema del ritiro e delle prossime scelte resta totalmente aperto. Il numero 23 ha spiegato che, prima di decidere, avrà bisogno di tempo per capire se sente ancora dentro di sé la voglia di affrontare tutto il processo quotidiano che serve per restare a quel livello.

“Per quanto riguarda il mio futuro, onestamente non lo so”, ha detto LeBron James. Poi ha aggiunto: “È ovviamente tutto ancora molto fresco dopo la sconfitta. Non so cosa mi riserverà il futuro”. Il concetto centrale del suo ragionamento è legato alla motivazione quotidiana: “Per me è tutto legato al processo”. E ancora: “Se posso impegnarmi ancora ad amare il processo di arrivare all’arena cinque ore e mezza prima della partita, iniziare a prepararla, dare tutto quello che ho, buttarmi sui palloni vaganti e fare tutto ciò che serve per andare in campo e giocare”.

James ha spiegato anche quanto pesi per lui la routine di preparazione: “Presentarmi agli allenamenti, con seduta alle 11 e io lì dalle 8 per preparare il corpo, preparare la mente, prepararmi all’allenamento e fare il lavoro”. Infine, la chiusura che lascia aperto ogni scenario: “Sono sempre stato innamorato del processo, quindi penso che questo sarà un fattore molto importante”.

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