Rumors NBA

Spurs, attesa una max rookie extension da 251 milioni per Victor Wembanyama

I San Antonio Spurs dovrebbero blindare Victor Wembanyama con una max rookie extension quinquennale durante la prossima offseason.

Secondo Spotrac, l’accordo atteso sarebbe da 251 milioni di dollari in cinque anni, confermando il ruolo centrale del francese nel futuro della franchigia texana.

Il contratto potrebbe però crescere ulteriormente: con clausole legate al supermax, la cifra complessiva potrebbe arrivare fino a 301 milioni di dollari.

Cavaliers, front office contrario a uno scambio Mobley-Giannis

I Cleveland Cavaliers sono stati accostati a una possibile trade per Giannis Antetokounmpo, ma il front office non sembrerebbe disposto a sacrificare Evan Mobley.

Secondo Chris Fedor del Cleveland Plain Dealer, diversi membri della dirigenza dei Cavs sarebbero «fortemente contrari» a uno scambio tra Mobley e Giannis. Mobley è considerato il principale asset della franchigia in caso di grande operazione di mercato.

Il lungo compirà 25 anni questo mese, ha sei anni meno di Antetokounmpo e costerà circa 8 milioni di dollari in meno nella prossima stagione. Koby Altman ha inoltre definito Mobley il «miglior giocatore» dei Cavaliers durante i playoff.

Orlando Magic, ufficiale l’arrivo in panchina di Sean Sweeney

Sean Sweeney è stato nominato nuovo capo allenatore degli Orlando Magic, come annunciato oggi dal President of Basketball Operations Jeff Weltman. Sweeney diventa così il 16° head coach nella storia della franchigia.

“Siamo entusiasti di dare il benvenuto a Sean Sweeney nella famiglia degli Orlando Magic”, ha dichiarato Weltman. “Sean porta con sé una straordinaria etica del lavoro e un livello di intensità che si riflette in tutto ciò che fa. La sua attenzione ai dettagli e la capacità di comunicare e insegnare il gioco in modo chiaro sono qualità che spiccano immediatamente. È un allenatore che basa tutto su competitività e responsabilità, ma allo stesso tempo è aperto a un approccio moderno e creativo.”

Sweeney arriva a Orlando dopo aver ricoperto il ruolo di associate head coach dei San Antonio Spurs, campioni della Western Conference nella stagione appena conclusa. Continuerà a lavorare con gli Spurs fino al termine delle NBA Finals. Prima dell’annata 2025-26 a San Antonio, Sweeney aveva trascorso quattro stagioni come assistente ai Dallas Mavericks (2021-2025).

In precedenza, Sweeney era stato assistente anche ai Detroit Pistons (2018 al 2021) e ai Milwaukee Bucks (2014-2018).

 

 

Lakers, Austin Reaves sarebbe una priorità più alta di LeBron James

I Los Angeles Lakers avrebbero una priorità chiara per il futuro: trattenere Austin Reaves. Secondo Jovan Buha, la franchigia sarebbe pronta a privilegiare un accordo pluriennale con la guardia rispetto a un nuovo contratto annuale per LeBron James.

Buha ha spiegato il ragionamento dei Lakers: «Se si tratta di scegliere tra pagare Austin 40 milioni all’anno per i prossimi cinque anni o LeBron 40 milioni per un anno, daranno priorità al contratto a lungo termine».

Il giornalista ha poi aggiunto: «Austin è più una priorità per i Lakers rispetto a LeBron. Questo è un fatto». Una posizione che conferma quanto Reaves sia considerato centrale nei piani futuri della franchigia.

Trey Murphy III, Bill Simmons: Boston Celtics e OKC possibili destinazioni

Il futuro di Trey Murphy III potrebbe essere lontano dai New Orleans Pelicans. Bill Simmons ha indicato Boston Celtics e Oklahoma City Thunder tra le possibili destinazioni in caso di trade.

«Diamo per scontato che probabilmente verrà scambiato nelle prossime tre settimane», ha detto Simmons, spiegando che Boston sarebbe una possibilità concreta sul mercato.

Simmons ha citato anche la squadra che ha perso la sfida tra Spurs e Thunder come potenziale scenario: «Hai due o tre settimane per scambiare per qualcuno come lui».

Nurkic fa sognare il Partizan Belgrado: “Mi piacerebbe se mi facessero un’offerta”

Jusuf Nurkic, ospite della puntata del podcast di Edin Avdic, ha parlato del Partizan Belgrado e del suo desiderio di ricevere un’offerta dal club serbo. Di seguito le sue dichiarazioni.

Le parole di Nurkic: “Magari mi avessero fatto una proposta. Almeno per quanto ne so, non c’è mai stata una proposta. Però avrei voluto che fosse successo”.

Dichiarazioni che fanno sognare i tifosi del Partizan Belgrado, visto che stiamo parlando di un centro solido NBA e in grado sicuramente di spostare gli equilibri in caso di approdo in Europa.

Philadelphia 76ers, Mike Gansey sarà il nuovo POBO

Importante novità di mercato dietro la scrivania nella NBA. Secondo quanto riferito da Shams Charania di ESPN, l’attuale general manager dei Cleveland Cavaliers, Mike Gansey, ha raggiunto un accordo per diventare il nuovo President of Basketball Operations dei Philadelphia 76ers.

Gansey, che ha iniziato la sua avventura nella dirigenza dei Cavaliers nella stagione 2011-12 scalando progressivamente tutte le gerarchie interne, assume così la carica dirigenziale più alta all’interno della franchigia di Philadelphia.

Pistons, niente Max Contract per Jalen Duren?

Dopo il mancato accordo per l’estensione del suo contratto da rookie, Jalen Duren ha risposto con la miglior stagione della sua carriera, conquistando la prima convocazione all’All-Star Game e un posto nel terzo quintetto All-NBA, con quel che ne consegue dal punto di vista del suo prossimo accordo.

Una postseason non brillante – da 19.5 punti e 10.5 rimbalzi a 10.2 punti e 8.5 rimbalzi-  ha però  abbassato le sue quotazioni, e i Detroit Pistons non sarebbero intenzionati a concedergli  un Max Contract.

L’ex Memphis dovrebbe comunque firmare un contratto intorno ai 40 milioni di dollari annui.

Secondo ESPN, Duren potrebbe decidere di cercare ‘offer sheet’ da altre squadre, lasciando poi ai Pistons la scelta di pareggiare o meno.

Difficilmente i Pistons si lasceranno scappare  uno dei protagonisti dell’annata conclusa con il miglior record della Eastern Conference, anche a causa del suo forte legame con la stella indiscussa Cade Cunningham.

 

Timberwolves determinati a confermare Ayo Dosunmu

Secondo ESPN, Ayo Dosunmu dovrebbe rimanere ai Minnesota Timberwolves con un accordo leggermente superiore alla midlevel exception – intorno ai 15 milioni per il primo anno secondo le stime di alcuni addetti ai lavori-.

Con Minnesota, Dosunmu ha viaggiato a 14.4 punti, 4.2 rimbalzi e 3.5 assist di media nelle 24 partite di regular season disputate.

Nei playoff, invece, l’ex guardia dei Bulls ha prodotto 15.6 punti, 3.6 rimbalzi e 4.1 assist in 29 minuti, con la spettacolare prova in Gara 4 della serie vinta contro i Nuggets

La sua conferma potrebbe indurre Minnesota a cedere l’infortunato Donte DiVincenzo per motivi salariali.

Boston Celtics, spunta Peyton Watson come possibile obiettivo estivo

I Boston Celtics sarebbero una squadra da monitorare nella corsa a Peyton Watson durante l’estate.

Secondo Heavy Sports, la franchigia avrebbe “silenziosamente” iniziato a emergere come potenziale minaccia per arrivare al giocatore dei Denver Nuggets.

Watson, ala classe 2002, rappresenterebbe un profilo giovane, atletico e difensivo, in linea con una possibile strategia di rinnovamento del roster.

La situazione resta da seguire in chiave mercato NBA, con Boston attesa da un’estate importante per ridefinire profondità e rotazioni.

Knicks-Mavs, il retroscena su Jalen Brunson: trade saltata nel 2022 per le prime scelte

I New York Knicks e i Dallas Mavericks discussero seriamente una trade per Jalen Brunson alla deadline del 2022, ma l’affare saltò per il rifiuto di New York di includere scelte al primo giro.

Secondo The Athletic, Dallas chiedeva in particolare le pick cedute ai Knicks nel 2019 nell’operazione Kristaps Porzingis, mentre New York valutò pacchetti con Immanuel Quickley e Quentin Grimes.

Quattro mesi dopo, i Knicks riuscirono a liberare spazio salariale e firmarono Brunson da free agent senza cedere asset a Dallas. Da allora, il play è diventato una stella assoluta e una selezione All-NBA.

La scelta di proteggere le prime scelte ha poi aiutato New York a costruire il roster attuale, con operazioni per Josh Hart, Mikal Bridges e Karl-Anthony Towns, oltre all’arrivo di OG Anunoby senza sacrificare una prima scelta.

Simone Fontecchio conferma: “In Nazionale da fine agosto”

Simone Fontecchio ha confermato la sua disponibilità per la Nazionale italiana, ma solo a partire dalla seconda finestra di qualificazione di fine agosto.

L’ala dei Miami Heat ha dichiarato: «Ci sarò, ma a partire dalla seconda finestra di fine agosto. Sarò disponibile per il secondo momento della qualificazione, vogliamo andarci prendere il Mondiale 2027».

Fontecchio ha poi aggiunto: «Non è un cammino semplice, perché il secondo girone è molto difficile, però come al solito ce la metteremo tutta».

Sul futuro in NBA, il giocatore azzurro resta in attesa: «Il mio futuro è legato a quello che succederà in America dall’1 luglio. Il mio ruolo è sempre molto particolare, essendo un role player le cose si iniziano a muovere, ma c’è sempre un po’ di attesa».

Golden State Warriors: interessa Kawhi Leonard? Le ultime indiscrezioni

I Golden State Warriors potrebbero essere tra le squadre più attive sul mercato NBA durante l’estate. Secondo le ultime indiscrezioni, la franchigia di San Francisco starebbe valutando la possibilità di tentare uno scambio per Kawhi Leonard, nel tentativo di aggiungere un’altra stella al fianco di Stephen Curry e mantenere aperta la finestra per il titolo.

L’interesse dei Warriors arriverebbe dopo i segnali poco incoraggianti riguardo una possibile corsa a Giannis Antetokounmpo, che non sembrerebbe particolarmente interessato a trasferirsi a Golden State.

Per questo motivo il front office starebbe pensando a Leonard come alternativa di alto profilo, puntando sull’esperienza e sul talento dell’ala dei Los Angeles Clippers.

NBA Finals 2026: Donald Trump valuta la possibilità di assistere dal vivo ad un match

Secondo il New York Times, Donald Trump starebbe valutando la possibilità di assistere alle Finals NBA dopo la qualificazione dei New York Knicks. Il presidente degli Stati Uniti potrebbe essere presente a una delle gare in programma al Madison Square Garden, aggiungendo ulteriore attenzione mediatica a una serie già molto attesa nel panorama sportivo americano.

La possibile partecipazione di Trump conferma il suo interesse per i grandi eventi sportivi, dopo le frequenti apparizioni a partite di football e baseball negli ultimi anni. Il rapporto tra Trump e la NBA, però, non è sempre stato sereno: in passato diverse franchigie e giocatori avevano criticato apertamente alcune sue posizioni politiche e sociali.

Los Angeles Lakers, LeBron James prende tempo: di fronte una scelta delicata

Il futuro di LeBron James resta uno dei temi più caldi dell’estate NBA. Secondo quanto riferisce ESPN, la stella dei Los Angeles Lakers non avrebbe intenzione di contattare altre franchigie all’apertura della free agency del 1° luglio, preferendo invece aspettare le mosse del club gialloviola prima di decidere il proprio futuro.

La situazione mette però pressione ai Lakers, che potrebbero liberare quasi 50 milioni di dollari di spazio salariale soltanto rinunciando al cap hold del giocatore, scelta che però complicherebbe non poco un eventuale rinnovo.

Nonostante i dubbi, il general manager Rob Pelinka ha ribadito la volontà della franchigia di trattenere James, considerato ancora il centro del progetto tecnico. Intanto LeBron osserva e valuta ogni scenario, consapevole che la sua decisione potrebbe cambiare gli equilibri dell’intera NBA.

San Antonio Spurs: la NBA ammonisce ufficialmente Wembanyama

La NBA ha ufficialmente ammonito Victor Wembanyama dopo la violazione delle regole relative agli obblighi media nel post partita di Gara 5 delle finali della Western Conference tra San Antonio Spurs e Oklahoma City Thunder.

Il talento francese ha infatti lasciato l’arena senza presentarsi davanti ai giornalisti dopo la sconfitta per 127-114, che ha portato gli Spurs sotto 3-2 nella serie. La lega ha deciso di limitarsi a un warning ufficiale senza infliggere, almeno per il momento, una multa economica.

Wembanyama aveva chiuso Gara 5 con 20 punti ma con pessime percentuali al tiro, finendo nel mirino delle critiche per una prestazione sottotono in una sfida decisiva. Ora San Antonio sarà chiamata a vincere Gara 6 per evitare l’eliminazione dai playoff.

Chicago Bulls, colloquio con Johnnie Bryant per il ruolo di head coach

I Chicago Bulls hanno ricevuto il permesso di incontrare Johnnie Bryant, associate head coach dei Cleveland Cavaliers, per il posto da capo allenatore.

Bryant è considerato da tempo uno dei profili emergenti per una panchina NBA ed è già stato finalista per diversi incarichi nelle ultime stagioni. Dopo l’esperienza da giocatore a Utah, ha iniziato la carriera nello sviluppo individuale, entrando poi nello staff degli Utah Jazz nel 2012.

Successivamente ha lavorato anche con i New York Knicks, prima di unirsi ai Cavaliers nel 2024 nello staff di Kenny Atkinson. A Cleveland è di fatto il numero due dello staff tecnico.

Jonas Valanciunas, tre big di EuroLeague alla finestra: Panathinaikos, Zalgiris e Fenerbahce

Il futuro di Jonas Valanciunas resta uno dei dossier più interessanti tra NBA ed EuroLeague. Secondo SPORT24, Panathinaikos, Zalgiris Kaunas e Fenerbahce stanno monitorando la situazione del centro lituano, reduce dalla stagione 2025/26 con i Denver Nuggets.

Il contratto di Valanciunas per il 2026/27 non è garantito: la scadenza per la decisione dei Nuggets è stata spostata dal 29 giugno all’8 luglio. Se Denver lo confermerà, il giocatore incasserà 10 milioni di dollari; in caso contrario sarà libero senza passare dalla waiver list.

La logica, secondo SPORT24, porta verso un possibile taglio, anche perché Denver deve alleggerire il monte salari. Valanciunas, però, non sembra intenzionato a lasciare la NBA senza garanzie economiche: per le tre pretendenti di EuroLeague, per ora, resta solo l’attesa.

Cleveland Cavaliers, LeBron James insieme a Giannis Antetokounmpo? Il doppio sogno di mercato…

Dopo il mancato accesso alle NBA Finals vista la sconfitta contro i New York Knicks, i Cleveland Cavaliers starebbero valutando una clamorosa rivoluzione.

Secondo Brian Windhorst di ESPN, la franchigia avrebbe messo nel mirino sia Giannis Antetokounmpo che LeBron James per la prossima estate. Cleveland potrebbe costruire una trade per convincere i Milwaukee Bucks a cedere Giannis, inserendo Evan Mobley e altre asset nell’affare.

Parallelamente, LeBron potrebbe tornare in Ohio da free agent, completando uno scenario che avrebbe del clamoroso e rilancerebbe immediatamente le ambizioni titolo dei Cavaliers.

Los Angeles Clippers, Kawhi Leonard può partire? Sarebbe l’alternativa a Giannis per molti

Molte franchigie NBA che non riusciranno ad arrivare a Giannis Antetokounmpo starebbero già valutando Kawhi Leonard come principale alternativa sul mercato.

Secondo diverse indiscrezioni, il futuro della stella dei Los Angeles Clippers potrebbe diventare uno dei temi caldi dell’estate. La franchigia di Los Angeles starebbe infatti iniziando a guardare con maggiore attenzione a un possibile ricambio generazionale, aprendo così alla possibilità di ascoltare offerte per Leonard, il cui contratto è in scadenza.

Diverse squadre contender sarebbero pronte a muoversi, convinte che, se sano, Kawhi possa ancora fare la differenza ai massimi livelli NBA.

James Harden verso l’opt-out per restare ai Cavaliers con un contratto team-friendly

James Harden dovrebbe esercitare l’opt-out questa estate per poi firmare un nuovo accordo con i Cleveland Cavaliers. Secondo Brian Windhorst, l’obiettivo sarebbe permettere alla franchigia di scendere sotto il secondo apron.

Un rinnovo a cifre più contenute darebbe a Cleveland maggiore flessibilità salariale e aprirebbe la possibilità di muoversi con più aggressività sul mercato via trade.

Il ritorno di Harden con un contratto “team-friendly” diventerebbe quindi una chiave strategica per l’offseason dei Cavaliers, chiamati a intervenire sul roster dopo l’eliminazione dai playoff.

Jalen Duren All-NBA, ora può firmare un massimo da 287 milioni con i Pistons

Jalen Duren è stato nominato nel Third Team All-NBA per la stagione 2025-26 e il riconoscimento cambia in modo significativo il suo scenario contrattuale con i Detroit Pistons.

Duren è ora eleggibile per un contratto quinquennale al 30% del salary cap, con aumenti annuali dell’8%. Il valore complessivo stimato dell’accordo sarebbe di 287 milioni di dollari, con partenza da 49.5 milioni nella stagione 2026-27.

Prima della nomina All-NBA, il massimo disponibile per Duren era un quinquennale da 239 milioni al 25% del cap. Da restricted free agent, il massimo che potrebbe ricevere da un’altra squadra sarebbe invece un quadriennale da 177.4 milioni.

Chet Holmgren, l’All-NBA non cambia l’estensione: resterà al 25% del cap

Chet Holmgren ha ottenuto la nomina nel Third Team All-NBA, ma questo riconoscimento non modificherà il valore della sua estensione da rookie scale con gli Oklahoma City Thunder.

Il contratto di Holmgren resterà infatti al 25% del salary cap, per una proiezione complessiva da 239.25 milioni di dollari in cinque anni, con partenza stimata a 41.25 milioni nella prossima stagione. L’accordo non includeva escalator legati all’All-NBA.

Anche il rinnovo di Jalen Williams avrà la stessa struttura. Con Holmgren, Williams e Shai Gilgeous-Alexander sotto contratto a lungo termine, Oklahoma City ha blindato il nucleo All-Star almeno fino alla stagione 2029-30.

Donovan Mitchell apre al rinnovo con i Cavaliers: Amo stare qui

Donovan Mitchell non chiude la porta al futuro con i Cleveland Cavaliers. Alla domanda su una possibile estensione contrattuale, la stella di Cleveland ha confermato ancora una volta il suo attaccamento alla franchigia.

«Amo stare qui. Non so in quale altro modo dirlo. L’ho detto anche prima di firmare l’altra estensione. Amo stare qui», ha dichiarato Mitchell, lasciando intendere una posizione molto chiara sul suo rapporto con l’ambiente Cavaliers.

Mitchell ha poi rilanciato le ambizioni del gruppo nonostante la delusione playoff: «Non ho dubbi che questo gruppo possa arrivarci. Abbiamo un lavoro incompiuto».

Golden State Warriors, sul mercato si cercano rinforzi tra le guardie: i due obiettivi

I Golden State Warriors si preparano a essere molto attivi sul mercato dei free agent durante l’estate. Secondo quanto riportato da Brett Siegel, la franchigia avrebbe già individuato due possibili obiettivi per rinforzare il reparto guardie: Anfernee Simons e Collin Sexton. Entrambi sarebbero profili graditi per utilizzare la mid-level exception e aggiungere talento offensivo accanto a Stephen Curry.

L’idea di Golden State è quella di inserire una guardia capace di creare gioco e segnare sia con la palla in mano che lontano dal pallone, aumentando così le soluzioni offensive e la profondità del roster attorno alla propria stella.

Futuro Giannis Antetokounmpo: sono due le franchigie in testa

Il futuro di Giannis Antetokounmpo continua a tenere banco: il fenomeno greco è al centro di diversi rumors di mercato che potrebbero portarlo lontano dai Milwaukee Bucks.

Secondo quanto riferito da Marc Stein, sarebbero due le destinazioni più probabili per lui: i Miami Heat e i Boston Celtics. Se così fosse, Giannis continuerebbe a militare nella Eastern Conference NBA.

Nel corso della regular season NBA ormai terminata, Giannis Antetokounmpo ha fatto registrare 27.6 punti, 9.8 rimbalzi e 5.4 assist di media a partita.

Gli ultimi commenti

Hot news