Rumors NBA

I Timberwolves mettono nel mirino Josh Giddey

Darren Wolfson indica Josh Giddey tra i giocatori nel mirino dei Minnesota Timberwolves per rinforzare il roster.

Lo stesso reporter però ammette che non sarà facile convincere i Bulls a privarsi del 23enne all-around australiano, reduce da una stagione con oltre 17 punti, 8 rimbalzi e 9 assist (3° NBA) a partita.

Minnesota rimane tra i team più attivi sul mercato, evidentemente desiderosa di riscattare una stagione conclusa con l’eliminazione per mano degli Spurs nel secondo turno dei Playoff.

Secondo Jake Fischer il Front Office preferirebbe cedere Julius Randle invece di Rudy Gobert. Sicuri della conferma, oltre ovviamente al ‘franchise-player’ Anthony Edwards, anche il centro Naz Reid e l’ala Jaden McDaniels.

 

Spurs: Niente trade per De’Aaron Fox, mentre Dylan Harper spera in un posto tra i primi 5

Il ruolo di Dylan Harper nella prossima stagione è destinato a essere uno dei temi più caldi dell’estate dei San Antonio Spurs. La guardia scelta con la numero 2 al Draft 2025 aveva già manifestato durante la stagione una certa insoddisfazione per il proprio minutaggio e secondo ESPN il suo entourage potrebbe spingere per un posto nello Starting Five.

Harper ha visto crescere progressivamente il proprio ruolo nel corso della stagione, fino a diventare uno dei migliori alleati di Wembanyama sul palcoscenico delle NBA Finals.

Le sue prestazioni, sommate a quelle piuttosto negative di De’Aaron Fox, suggerirebbero una promozione tra i primi 5. Tuttavia, all’interno della franchigia texana non sembrano esserci dubbi sul ruolo dell’ex Kings. Anche per una questione di opportunità, dato che la prossima stagione sarà la prima prevista dalla ricca estensione quadriennale da 229 milioni di dollari.

Fox ha vissuto Finals difficili, tirando con il 34.3% dal campo e il 25% da tre punti, ma gli Spurs continuano a considerarlo una figura fondamentale per leadership ed esperienza. Che ha risolto diversi finali di partita nel corso della regular season, ed è arrivato ai playoff in condizioni fisiche imperfette.

Per quanto riguarda la offseason, la priorità degli Spurs è aggiungere un paio di ‘pezzi’ al frontcourt, sfruttando anche il desiderio di molti giocatori di fare coppia con Wembanyama.

Il Front Office può contare su diversi asset, comprese le scelte N.20, 35,42 e 44 nel prossimo Draft. Coach Johnson ha invitato tutti a non mettere troppa pressione sul suo giovane gruppo, arrivato forse troppo presto all’appuntamento con le Finals.

“Le squadre che vivono questo tipo di situazioni di solito hanno un gruppo di giocatori che gioca insieme da tempo”, ha spiegato Johnson. “Molto spesso questo emerge nei momenti più lenti della partita e nei finali. Per questi ragazzi è stata la prima volta davanti a una situazione del genere. Di solito questi gruppi migliorano molto nel secondo e nel terzo anno. Poi certo, tutti siamo chiamati a migliorare individualmente, sia noi allenatori che i giocatori”.

 

Trail Blazers pronti a piombare su Jaylen Brown?

Secondo quanto riportato da Sam Amick di The Athletic, i Portland Trail Blazers avrebbero un forte interesse per Jaylen Brown, soprattutto nel caso in cui i Boston Celtics decidessero di affondare il colpo con i Milwaukee Bucks per Giannis Antetokounmpo.

I Trail Blazers si troverebbero in una posizione privilegiata per inserirsi nell’operazione, dato che controllano le scelte al primo giro dei Bucks del 2028, 2029 e 2030, asset ottenuti nell’ambito della trade che portò Damian Lillard in Wisconsin.

‘Fiches’ fondamentali in caso di rebuilding. Pare invece scemato l’interesse di Portland per Antetokounmpo, dato che il giocatore non sarebbe disposto a firmare un’estensione in caso di approdo nel team di base in Oregon.

La corsa a ‘The Greek Freak’ è il primo grande domino della offseason NBA. Finché il suo futuro non sarà definito, molte delle principali trattative della lega resteranno inevitabilmente in stand-by.

Boston Celtics, Spurs e Miami Heat monitorano Isaiah Stewart

Isaiah Stewart sarebbe finito nel mirino di diverse squadre da playoff, con Boston Celtics, San Antonio Spurs e Miami Heat tra le franchigie che starebbero monitorando la sua situazione.

Secondo quanto riportato da Jake Fischer di The Stein Line, i Detroit Pistons sarebbero pronti a valutare discussioni di mercato per Stewart mentre cercano più tiro e creazione perimetrale attorno a Cade Cunningham.

Stewart, 25 anni, è rimasto un elemento importante nella rotazione di Detroit nella stagione 2025-26, chiusa con 10.0 punti, 5.0 rimbalzi e 1.6 stoppate in 22.7 minuti di media, tirando con il 55.0% dal campo in 58 presenze.

Il suo contratto aumenta l’interesse: Stewart sta entrando nel terzo anno di un’estensione quadriennale da 60 milioni di dollari e ha ancora due stagioni di controllo, compresa una team option sull’ultima.

Per Detroit, l’eventuale cessione non sarebbe legata a un calo di rendimento, ma alla possibilità di usare Stewart come asset per rinforzare il reparto esterni. Jalen Duren è ormai un pilastro del futuro dei Pistons, mentre Paul Reed potrebbe assumere un ruolo più ampio.

Pistons: Isaiah Stewart sul mercato, Celtics e Spurs tra i team interessati

Secondo Sam Amick i Detroit Pistons sarebbero pronti a cedere Isaiah Stewart, 25enne big man che ha trascorso in Michigan le sue 6 stagioni da professionista.

Il team vorrebbe liberare spazio per aggiungere al roster giocatori in grado di aiutare con playmaking e tiro da fuori.  Inoltre il coaching staff ritiene che Paul Reed sia pronto per il ruolo di centro di riserva alle spalle di Jalen Duren.

Bucks, Celtics, Spurs e Heat sono tra le squadre interessate a Stewart, che guadagnerà 15 milioni di dollari nella prossima stagione, con una Team Option da 15 milioni per il 2027/28.

Il big man ha chiuso la scorsa stagione con medie di 10 punti, 5 rimbalzi e 1.6 stoppate in 22 minuti.

Washington Wizards, D’Angelo Russell esercita la player option da 6 milioni

D’Angelo Russell ha esercitato la player option per la stagione 2026-27 con i Washington Wizards, dal valore di 6 milioni di dollari.

Il playmaker resterà quindi sotto contratto con Washington anche per la prossima annata. Nella stagione 2025-26, Russell ha disputato 26 partite, chiudendo con 10.2 punti, 2.3 rimbalzi e 4.0 assist in 19.2 minuti di media. Ma ha disputato l’ultima gara a gennaio con i Mavs, senza poi mai giocare con i Wizards.

Dal campo ha tirato con il 50.8% da due, il 29.5% da tre e il 71.7% ai liberi, aggiungendo anche 0.5 recuperi a partita.

Per i Wizards si tratta di una conferma nel backcourt, con Russell che garantirà esperienza, gestione e creazione offensiva nel roster della prossima stagione.

LeBron James, Warriors opzione reale se si fermasse la trattativa con i Lakers

LeBron James non ha ancora preso una decisione sul proprio futuro, ma i Golden State Warriors continuano a essere indicati come possibile destinazione nel caso in cui la trattativa con i Los Angeles Lakers dovesse rallentare.

Secondo Dan Woike di The Athletic, Golden State resta una pista plausibile anche per i legami personali e cestistici costruiti da James con il nucleo dei Warriors. In particolare, il rapporto con Stephen Curry e l’esperienza condivisa con Team USA a Parigi potrebbero rendere l’opzione interessante.

«Essere attorno a persone della sua età, che conosce, contro cui ha competuto e che rispetta da oltre un decennio, avrebbe un vero fascino», ha scritto Woike. «E non dimentichiamo l’esperienza vincente con LeBron e Steph a Parigi. Tutto questo è il motivo per cui potrebbe prenderla in considerazione».

I Lakers restano comunque in dialogo con James, con Rob Pelinka che ha ribadito la volontà di concedergli tempo e flessibilità. Secondo Brian Windhorst, le parti sarebbero ancora interessate a proseguire insieme.

Golden State, reduce da una stagione da 37-45 e fuori dai playoff, cerca soluzioni per massimizzare gli ultimi anni della finestra da titolo di Curry. L’eventuale arrivo di James resta complesso dal punto di vista economico, ma l’idea di una coppia LeBron-Curry continua ad alimentare le speculazioni.

Detroit Pistons, possibile arrivo di Tyler Herro in una trade per Giannis Antetokounmpo agli Heat

I Detroit Pistons potrebbero diventare una delle squadre coinvolte in una trade a più team pensata per portare Giannis Antetokounmpo ai Miami Heat.

Secondo quanto riportato da Marc Stein di The Stein Line, Detroit non punterebbe direttamente alla superstar dei Milwaukee Bucks, ma entrerebbe nell’operazione come terza squadra, ricevendo Tyler Herro da Miami.

Uno scenario di questo tipo permetterebbe agli Heat di raccogliere asset utili per arrivare a Giannis, offrendo al tempo stesso ai Pistons un realizzatore già affermato e un tiratore perimetrale da inserire accanto al proprio giovane nucleo.

L’interesse per Herro si inserisce nella ricerca di Detroit di maggiore tiro, creazione e profondità nel backcourt. I Pistons sono stati accostati anche a Zach LaVine, Coby White e Isaiah Joe.

Nell’ultima stagione, Herro ha prodotto 20.5 punti, 4.8 rimbalzi e 4.1 assist in 31.3 minuti di media su 33 presenze. Il giocatore è sotto contratto fino alla stagione 2026-27.

Miami Heat, non solo Giannis Antetokounmpo: possibili piste Kawhi Leonard e Ja Morant

I Miami Heat restano fortemente coinvolti nella possibile corsa a Giannis Antetokounmpo, considerato l’obiettivo principale per ridisegnare il futuro della franchigia.

Secondo quanto riportato da TalkBasket, però, Miami sa che un’operazione di questa portata con i Milwaukee Bucks non è affatto garantita. Per questo la dirigenza starebbe valutando anche piste alternative nel caso in cui la trattativa per Giannis non dovesse concretizzarsi.

Tra i nomi citati ci sono Kawhi Leonard dei LA Clippers e Ja Morant dei Memphis Grizzlies. Due profili molto diversi, ma entrambi capaci di portare agli Heat talento di altissimo livello.

La situazione di Leonard resta complessa, anche per le incertezze legate alla sua reale disponibilità sul mercato e al caso riguardante le presunte violazioni del salary cap dei Clippers. Morant, invece, è un giocatore che Miami apprezzerebbe da tempo e che potrebbe trovare negli Heat un contesto ideale per rilanciarsi.

Boston Celtics, ipotesi Giannis Antetokounmpo: affare possibile se Milwaukee accettasse Jaylen Brown

I Boston Celtics restano tra le squadre più accostate a Giannis Antetokounmpo in vista dell’offseason NBA.

Secondo Sam Amick, Boston non avrebbe grandi esitazioni se i Milwaukee Bucks accettassero uno scambio diretto con Jaylen Brown. «Se i Bucks dicessero “Jaylen Brown per Giannis, alla pari”, penso che l’affare sarebbe fatto», ha detto Amick a Run It Back.

Brown arriva da una stagione di altissimo livello con 28.7 punti, 6.9 rimbalzi e 5.1 assist di media, ma Giannis resta uno dei giocatori più dominanti della NBA e un profilo in grado di cambiare immediatamente le ambizioni da titolo.

Il nodo principale resta la posizione di Milwaukee, che secondo diversi report potrebbe non vedere Brown come il centro del nuovo progetto, preferendo eventualmente coinvolgere una terza squadra per ottenere giovani, scelte e maggiore flessibilità.

Detroit Pistons, interesse per Zach LaVine: nel radar anche Coby White e Isaiah Joe

I Detroit Pistons sarebbero interessati a Zach LaVine, secondo quanto riportato da Marc Stein e Jake Fischer.

La guardia dei Sacramento Kings viene indicata tra i giocatori potenzialmente disponibili, anche alla luce del suo contratto: LaVine entrerà nell’ultimo anno di accordo, con una player option da 49 milioni di dollari e deadline fissata al 29 giugno.

Detroit starebbe monitorando anche altri profili sul perimetro. Tra i nomi citati ci sono Coby White degli Charlotte Hornets e Isaiah Joe degli Oklahoma City Thunder.

I Pistons continuano quindi a esplorare il mercato per aggiungere talento offensivo e tiro al proprio roster in vista della prossima stagione.

NBA Draft 2026, salgono le quotazioni di Nate Ament

Nate Ament, 19enne ala uscita da Tennessee dopo una sola stagione, con ogni probabilità sarà uno dei primi 10 atleti scelti nel Draft NBA 2026.

Secondo Jake Fischer sulle sue tracce ci sarebbero diverse squadre, compresi Clippers, Nets, Bucks e Mavericks.

Ament, ragazzo dalla storia personale intensa che lo ha visto transitare anche per l’Italia prima dell’approdo negli States, è uno dei prospetti più intriganti della Draft Class.

La combinazione di talento, centimetri, mobilità, tiro da fuori e capacità di creare dal palleggio lo rende un giocatore con un potenziale davvero notevole.

Nella sua stagione da freshman con i Volunteers ha prodotto medie di 16.7 punti, 6.2 rimbalzi e 2.3 assist.

Gli highlights:

Charlotte Hornets, Nic Claxton nel mirino per rinforzare il frontcourt

Gli Charlotte Hornets starebbero valutando un rinforzo nel ruolo di centro titolare e tra i nomi sul radar ci sarebbe Nic Claxton dei Brooklyn Nets.

Secondo Michael Scotto di HoopsHype, Charlotte sta considerando diversi profili per alzare il livello del frontcourt, non solo Domantas Sabonis. Claxton, 26 anni, rappresenterebbe un’opzione più difensiva e versatile.

Nella stagione 2025-26 con Brooklyn, Claxton ha prodotto 11.7 punti, 6.9 rimbalzi, 3.7 assist e 1.1 stoppate di media, tirando con il 57.1% dal campo. La sua capacità di cambiare sui piccoli e proteggere il ferro lo rende un profilo interessante per gli Hornets.

Tra le ipotesi citate anche una possibile sign-and-trade con Coby White, giocatore per il quale i Nets avrebbero già mostrato interesse. Charlotte vuole costruire attorno a LaMelo Ball, Brandon Miller e Kon Knueppel con maggiore solidità difensiva.

Minnesota Timberwolves, possibile trade per affiancare una stella ad Anthony Edwards

I Minnesota Timberwolves starebbero valutando una mossa importante sul mercato per costruire un roster ancora più competitivo attorno ad Anthony Edwards.

Secondo Brett Siegel di ClutchPoints, diversi scout NBA ritengono che Minnesota possa mettere sul tavolo un pacchetto con Julius Randle, Donte DiVincenzo e la scelta numero 28 al Draft per arrivare a un giocatore di livello All-Star.

Edwards e Jaden McDaniels non sarebbero coinvolti in eventuali trattative. Tra i nomi accostati ai Timberwolves ci sono stati Giannis Antetokounmpo, Kawhi Leonard e Kyrie Irving, ma al momento queste piste vengono considerate complicate o non percorribili.

Randle ha chiuso la stagione regolare 2025-26 con 21.1 punti, 6.7 rimbalzi e 5.0 assist di media, mentre DiVincenzo ha prodotto 12.2 punti con il 37.9% da tre. La priorità di Minnesota resta costruire attorno a Edwards, reduce da 28.8 punti di media.

Jake Fischer: Bucks come se avessero anche la scelta n.13 del Draft

I Milwaukee Bucks si starebbero muovendo come una franchigia convinta di avere anche la scelta numero 13 del prossimo Draft NBA.

Secondo Jake Fischer, Milwaukee negli ultimi giorni avrebbe dato la sensazione di aspettarsi non solo la propria scelta numero 10, ma anche la numero 13, attualmente in possesso dei Miami Heat.

L’unico modo per i Bucks di scegliere alla 13 sarebbe acquisire la pick da Miami in una trade per Giannis Antetokounmpo, scenario che alimenta ulteriormente le voci sul futuro della superstar greca.

Trae Young uscirà dal contratto: rinuncia alla player option da 48.97 milioni

Trae Young avrebbe deciso di rinunciare alla player option da 48.97 milioni di dollari per la stagione 2026-27 e diventare free agent.

Secondo Marc J. Spears, i Washington Wizards restano favoriti per firmare un nuovo contratto con il quattro volte All-Star NBA, che apprezzerebbe la squadra e la città di Washington.

Young si aspetta però interesse al massimo salariale da più franchigie, aprendo uno dei dossier più importanti della free agency NBA.

Golden State Warriors: il rinnovo di Draymond Green solo a cifre inferiori

I Golden State Warriors stanno lavorando a una soluzione per trattenere Draymond Green anche oltre la prossima stagione senza compromettere la propria flessibilità salariale.

Secondo quanto riportato da Anthony Slater di ESPN, la franchigia starebbe valutando una formula di “decline and extend”, che prevederebbe un rinnovo pluriennale con uno stipendio iniziale ridotto rispetto ai 27,6 milioni di dollari della player option per il 2026-27.

L’obiettivo sarebbe abbassare il salario a circa 20 milioni annui, liberando risorse per rinforzare il roster attorno a Stephen Curry (anche per Porzingis si prospetta una situazione del genere). Nonostante i 36 anni, Green resta un leader imprescindibile e un punto di riferimento per l’identità della squadra.

Los Angeles Lakers: c’è fiducia per il rinnovo di LeBron James

Le trattative tra LeBron James e i Los Angeles Lakers sarebbero già iniziate in vista della free agency e, secondo quanto riportato da Brian Windhorst di ESPN, c’è fiducia reciproca nel raggiungere un nuovo accordo.

LeBron, che nel 2026 ha un cap hold da 59,6 milioni di dollari, potrebbe accettare uno stipendio sensibilmente inferiore per consentire alla franchigia di avere maggiore flessibilità sul mercato e rinforzare il roster attorno a lui e a Luka Doncic.

Nonostante l’interesse dei Golden State Warriors, pronti a offrirgli la mid-level exception, l’ipotesi più probabile resta la permanenza a Los Angeles. I Lakers dovranno inoltre gestire le situazioni contrattuali di Austin Reaves e Rui Hachimura.

New York Knicks: Sergio De Larrea tra i candidati per essere scelti al Draft NBA 2026

I New York Knicks seguono con grande interesse Sergio De Larrea in vista del prossimo Draft NBA. Il playmaker spagnolo classe 2006, di proprietà del Valencia Basket, ha attirato l’attenzione di numerose franchigie dopo un’ottima stagione in Spagna.

Secondo quanto riferito da Jake Fischer di The Stein Line, New York considera De Larrea uno dei migliori prospetti internazionali disponibili e potrebbe puntare su di lui con la scelta numero 24 del primo giro o con la numero 31, la prima del secondo turno.

Il suo sviluppo in Spagna ed il suo potenziale lo rendono un profilo particolarmente gradito al front-office dei New York Knicks, che potrebbero dunque vedere nel giocatore del Valencia il rinforzo ideale al prossimo Draft NBA.

Los Angeles Lakers: Austin Reaves rimane solo con il massimo salariale? Le ultime

Il futuro di Austin Reaves ai Los Angeles Lakers dipenderà in larga parte dall’offerta contrattuale che la franchigia gialloviola metterà sul tavolo nelle prossime settimane.

Secondo quanto riportato da Michael Scotto di Hoopshype, il giocatore sarebbe orientato a rimanere a Los Angeles qualora ricevesse un contratto vicino al massimo salariale consentito. In caso contrario, potrebbero aprirsi scenari alternativi, compresa una possibile sign-and-trade.

Reaves dovrebbe rinunciare alla player option da 14,9 milioni di dollari per il 2026-27 e testare la free agency. Il classe 1998 può firmare un quinquennale da circa 239 milioni con i Lakers oppure un quadriennale da circa 177 milioni con un’altra squadra.

Phoenix Suns: Devin Booker cambia numero di maglia

Devin Booker si prepara a una novità significativa in vista della prossima stagione NBA. La stella dei Phoenix Suns dovrebbe infatti cambiare numero di maglia, passando dall’1 al 15.

Secondo quanto riportato da Evan Sidery, Booker ha scelto il numero 15 per motivi personali: è un omaggio al padre, oltre a essere il numero già indossato con Team USA.

La decisione richiama anche il percorso di Kobe Bryant, che nel corso della sua carriera cambiò numero di maglia diventando un’icona con entrambe le scelte. Per Booker, il nuovo numero rappresenta quindi un simbolo di famiglia, identità e crescita personale.

Golden State Warriors a lavoro per il rinnovo di Porzingis: si cercano condizioni più vantaggiose

I Golden State Warriors continuano a lavorare per trattenere Kristaps Porzingis, diventato free agent senza restrizioni dopo la scadenza del contratto biennale da 60 milioni di dollari. Secondo quanto riportato da Anthony Slater, la franchigia di San Francisco sarebbe interessata a confermare il lungo lettone, ma a condizioni economiche più vantaggiose rispetto ai 30,7 milioni percepiti nell’ultima stagione.

Porzingis era approdato ai Warriors lo scorso febbraio nell’ambito della trade che aveva coinvolto anche Buddy Hield e Jonathan Kuminga. I contatti tra le parti proseguono da settimane e cresce l’ottimismo sulla possibilità di raggiungere un accordo, anche se resta da definire la durata del contratto e l’entità dell’ingaggio.

Celtics non all-in su Giannis: Jaylen Brown non sarebbe sul mercato

I Boston Celtics non sarebbero disposti a puntare tutto su una trade per Giannis Antetokounmpo.

Secondo Gary Washburn, riportato da NBACentral, la franchigia campione NBA non starebbe cercando di inserire Jaylen Brown in una possibile operazione per arrivare alla superstar dei Milwaukee Bucks.

La posizione dei Celtics appare quindi prudente: Boston monitora il mercato, ma senza l’intenzione di sacrificare Brown per entrare nella corsa a Giannis.

Warriors, offseason decisiva: LeBron resta un sogno, occhi su Kawhi e Trey Murphy

I Golden State Warriors entrano in una offseason cruciale, ma con una linea più prudente rispetto al passato: niente sacrifici pesanti per upgrade marginali.

Secondo Anthony Slater di ESPN, Golden State sarebbe una destinazione interessata a LeBron James nel caso in cui il rapporto con i Lakers si complicasse, anche se le informazioni raccolte dalla franchigia indicano un probabile ritorno del giocatore a Los Angeles.

I Warriors hanno inoltre monitorato Kawhi Leonard, ma i Clippers non sembrano intenzionati a cederlo. Più realistico il profilo di Trey Murphy III, da tempo apprezzato dal front office, mentre la scelta numero 11 al Draft resta un asset che Golden State vorrebbe proteggere.

Suns al lavoro per i nuovi accordi di Collin Gillespie e Jordan Goodwin

Secondo quanto riportato da Jake Fischer, i Phoenix Suns hanno già avviato le trattative per confermare Collin Gillespie e Jordan Goodwin.

I team NBA sono liberi di trattare con i propri Free Agent dal giorno successivo al termine delle NBA Finals.

Lo scorso anno Gillespie ha registrato una media di 12.7 punti (40% da tre, nuovo record-franchigia le 232 triple a segno) , 4.6 assist e 1.2 assist, mentre Goodwin ha totalizzato una media di 8.7 punti, 4.9 rimbalzi, 2.2 assist e 1.5 recuperi.

Per il playmaker si stima un accordo di poco superiore ai 10 milioni di dollari a stagione, mentre l’esterno molto probabilmente dovrà accontentarsi di una parte minore della ‘mid-level exception’.

 

Giannis Antetokounmpo pronto a firmare un’estensione in caso di cessione ai Celtics

Come noto ormai da qualche tempo, anche i Boston Celtics figurano tra le destinazioni gradite a Giannis Antetokounmpo.

Secondo Espn  The Greek Freak sarebbe disposto a firmare un’estensione contrattuale nel caso in cui venisse ceduto a Boston.

A complicare la possibilità di uno scambio ci sono due fattori principali. Il primo riguarda la necessità di sacrificare uno dei due pilastri della franchigia, Jaylen Brown, rompendo così un tandem che ha portato a grandi successi negli ultimi anni. Il secondo è di natura tecnica: l’arrivo di Antetokounmpo costringerebbe i Celtics a modificare profondamente il proprio sistema di gioco e l’identità costruita nelle ultime stagioni (???).

Il Draft NBA 2026 è ormai dietro l’angolo, con ogni probabilità tra una settimana ci saranno più certezze sul futuro di Antetokounmpo.

Milwaukee Bucks non convinti dalla proposta dei Miami Heat per Antetokounmpo: si continua a trattare

I Milwaukee Bucks non sembrano particolarmente convinti dell’attuale proposta dei Miami Heat per arrivare a Giannis Antetokounmpo. Secondo quanto riportato da Brian Windhorst, la franchigia del Wisconsin continua a valutare offerte provenienti da altre squadre, ritenendo insufficiente il pacchetto messo sul tavolo da Miami.

Gli Heat, tuttavia, avrebbero migliorato la propria proposta rispetto alla trade deadline e potrebbero includere la scelta numero 13 del prossimo Draft NBA, oltre a diversi giocatori di rotazione.

Tra i nomi più importanti figura Tyler Herro, affiancato da alcuni giovani prospetti. Le trattative restano aperte, ma al momento non sembrano esserci sviluppi decisivi.

San Antonio Spurs: Rui Hachimura possibile obiettivo di mercato

I San Antonio Spurs potrebbero inserirsi con decisione nella corsa a Rui Hachimura durante l’estate. Secondo quanto riportato da Bobby Marks, l’ala dei Los Angeles Lakers rappresenterebbe un profilo ideale per affiancare Victor Wembanyama nel frontcourt texano.

Gli Spurs, reduci dalla qualificazione alle NBA Finals e con ampio margine salariale a disposizione, sono infatti intenzionati a rinforzare il roster per compiere un ulteriore salto di qualità.

Marks ha sottolineato come Hachimura, grazie alla sua capacità di aprire il campo con il tiro e alla sua versatilità, possa completare al meglio il gioco di Wembanyama e inserirsi perfettamente nei piani futuri della franchigia.

Miami Heat, Trae Young opzione di riserva se sfuma Giannis Antetokounmpo

I Miami Heat continuano a monitorare il mercato delle superstar NBA: Trae Young sarebbe una possibile alternativa in caso di mancato arrivo di Giannis Antetokounmpo.

Secondo Jake Fischer, il playmaker dei Washington Wizards è emerso come un altro “big fish” tra le opzioni di riserva della franchigia della Florida, insieme a Kawhi Leonard dei LA Clippers e Ja Morant dei Memphis Grizzlies.

Lo scenario resterebbe legato alla corsa per Giannis Antetokounmpo: se Boston, Portland o un’altra squadra dovessero superare l’offerta di Pat Riley, Miami potrebbe virare su un altro nome di primo piano.

Walker Kessler-Jazz, tensione sulla restricted free agency

Walker Kessler è deluso dalla gestione della sua situazione contrattuale con gli Utah Jazz e valuta un futuro lontano da Salt Lake City.

Secondo Sam Amick di The Athletic, il centro classe 2001 è in contrasto con il front office dei Jazz per la gestione della sua restricted free agency. Kessler era già rimasto frustrato dalla scelta di Utah di non offrirgli un’estensione contrattuale la scorsa estate.

Il giocatore può trovare un accordo con i Jazz, firmare un’offer sheet dal 1° luglio, cercare una sign-and-trade o accettare la qualifying offer da 14.6 milioni di dollari per diventare unrestricted free agent nel 2027.

Kessler, considerato uno dei migliori giovani rim protector NBA, è stato seguito in passato da Los Angeles Lakers, Indiana Pacers, Atlanta Hawks, Washington Wizards, Toronto Raptors e New York Knicks.

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