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Lakers, forte interesse per Jock Landale e Dean Wade

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Titolo: Lakers, forte interesse per Jock Landale e Dean Wade

Sottotitolo: Secondo HoopsHype, i due giocatori avranno diversi estimatori sul mercato NBA.

I Los Angeles Lakers sarebbero tra le squadre interessate a Jock Landale e Dean Wade.

Secondo quanto riportato da Michael Scotto di HoopsHype, Wade, ala dei Cleveland Cavaliers, dovrebbe avere diversi estimatori in free agency: oltre ai Cavs, anche Philadelphia 76ers, Lakers, San Antonio Spurs, Phoenix Suns, Detroit Pistons e Portland Trail Blazers.

Anche Landale, centro australiano di 30 anni, è atteso con un mercato importante. Tra le squadre interessate ci sarebbero Atlanta Hawks, Chicago Bulls, Lakers, Los Angeles Clippers, 76ers e Cavaliers.

Secondo HoopsHype, Landale potrebbe ricevere offerte superiori alla bi-annual exception in free agency.

Fonte: Michael Scotto, HoopsHype
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Blazers, Deni Avdija intoccabile anche nei colloqui per Jaylen Brown

I Portland Trail Blazers considerano Deni Avdija intoccabile sul mercato.

Secondo quanto riportato da Michael Scotto di HoopsHype, l’ala All-Star non era stata inserita nei colloqui di trade per Giannis Antetokounmpo e al momento resta fuori anche dalle discussioni per Jaylen Brown.

Diverso il discorso per altri giovani del roster, come Scoot Henderson e Shaedon Sharpe, che sarebbero invece considerati disponibili in eventuali trattative.

Jaylen Brown, anche Raptors e Nets interessate alla star dei Celtics

Si allarga la lista delle squadre interessate a Jaylen Brown.

Secondo quanto riportato da Michael Scotto di HoopsHype, anche Toronto Raptors e Brooklyn Nets avrebbero mostrato interesse per la stella dei Boston Celtics.

La lista comprenderebbe ora Portland Trail Blazers, Toronto Raptors, Denver Nuggets, Brooklyn Nets, Charlotte Hornets, Atlanta Hawks e Los Angeles Clippers.

Brown resta dunque uno dei nomi più monitorati sul mercato NBA, con diverse franchigie pronte a valutare un’eventuale opportunità di trade.

Lakers, discussioni per Tyler Herro e Kel’el Ware prima del rinnovo di Austin Reaves

I Los Angeles Lakers avevano mostrato interesse per Tyler Herro e Kel’el Ware prima degli ultimi sviluppi di mercato.

Secondo quanto riportato da Michael Scotto di HoopsHype, prima che Herro finisse a Milwaukee nella trade per Giannis Antetokounmpo e prima dell’accordo quadriennale da 185 milioni di dollari tra i Lakers e Austin Reaves, la franchigia californiana aveva avuto discussioni di mercato su Herro e Ware.

L’eventuale operazione avrebbe coinvolto più prime scelte al Draft. I Lakers hanno poi scelto di blindare Reaves con un max contract quadriennale.

Jaylen Clark rimane ai Timberwolves con un triennale da 10 milioni

I Minnesota Timberwolves hanno deciso di confermare Jaylen Clark con un contratto triennale da 10 milioni di dollari totali.

La notizia è stata riporta da Chris Hine.

Dopo una stagione ai box  causa di un grave infortunio, la 24enne guardia da UCLA si è ritagliata un posto da specialista difensivo nella rotazione di coach Finch.

Minnesota nel corso di questa prima parte di offseason ha già concluso due trade importanti: il passaggio di Julius Randle ai Nets e l’arrivo di Ball e Green in cambio di Naz Reid e una serie di scelte future.

 

Rui Hachimura nel mirino di Nets e Spurs: il futuro potrebbe essere lontano dai Lakers

Il mercato di Rui Hachimura inizia a scaldarsi. Secondo quanto riportato da Marc Stein e Jake Fischer, i Brooklyn Nets e i San Antonio Spurs hanno manifestato interesse per l’ala dei Los Angeles Lakers in vista di una possibile trade.

Brooklyn viene indicata come una delle destinazioni più concrete, mentre gli Spurs stanno valutando il proprio reparto ali anche in relazione al futuro di Harrison Barnes, che si appresta a diventare unrestricted free agent.

Hachimura rappresenta un profilo molto apprezzato per versatilità ed esperienza e potrebbe diventare uno dei nomi più interessanti di questa finestra di mercato NBA.

Los Angeles Lakers e non solo: diverse squadre interessate a Myles Turner

Il futuro di Myles Turner potrebbe essere lontano dalla sua attuale squadra, i Milwaukee Bucks. Secondo le ultime indiscrezioni, Los Angeles Lakers, New Orleans Pelicans e Toronto Raptors hanno manifestato interesse per il lungo, valutando la possibilità di intavolare una trade nelle prossime settimane.

Il contratto di Turner prevede una clausola del 15% di trade kicker, che la squadra acquirente potrebbe chiedergli di rinunciare per facilitare l’operazione.

Sul mercato, il suo valore non sarebbe proibitivo: secondo le fonti, potrebbe bastare una scelta al primo giro del Draft accompagnata da contratti utili a pareggiare gli stipendi per chiudere l’affare.

Nuggets, prende quota l’idea Jaylen Brown: Denver valuta un assalto alla stella dei Celtics

I Denver Nuggets starebbero valutando la possibilità di inserirsi nella corsa a Jaylen Brown. Secondo quanto riportato da Marc Stein e Jake Fischer, all’interno della franchigia ci sono state discussioni sulla fattibilità di una possibile trade per l’ala dei Boston Celtics, anche se al momento Denver non viene considerata una destinazione concreta.

Il principale interrogativo riguarda gli asset a disposizione dei Denver Nuggets e la capacità di costruire un’offerta competitiva per uno dei giocatori più ambiti della Lega.

Brown resta uno dei nomi più importanti sul mercato e, qualora Boston decidesse di ascoltare proposte, diverse squadre potrebbero tentare l’affondo.

Pistons e Jalen Duren ancora lontani da un accordo

Le trattative tra Jalen Duren, restricted free agent, e i Detroit Pistons sono attualmente in una fase di stallo, e il centro starebbe valutando la possibilità di esplorare scenari di sign-and-trade una volta aperto il mercato dei free agent.

La notizia è stata riportata da Sam Amick di The Athletic.

I Pistons, però, non avrebbero nessuna intenzione di privarsi del giocatore: per Chris Haynes, la franchigia è determinata a trattenerlo e concentrata esclusivamente su un suo rinnovo.

Resta quindi necessario trovare un accordo contrattuale tra le parti, con la posizione di Detroit che rende più complicate eventuali alternative sul mercato per il giocatore. Impossibile pensare ad eventuali sign-and-trade senza la disponibilità del club.

Duren viene da un’ottima regular season chiusa con la prima convocazione all’All-Star Game e medie di 19.5 punti e 10.5 rimbalzi  con il 65% al tiro. Nei playoff, però, il suo rendimento è calato, scendendo a 10.2 punti e 8.5 rimbalzi di media.

 

 

Isaiah Hartenstein rimane ai Thunder con un nuovo accordo

Continua la collaborazione tra gli Oklahoma City Thunder e Isaiah Hartenstein, con il team che ha declinato la team option prevista dal precedente accordo per firmare il giocatore con un nuovo triennale da 75 milioni totali.

La notizia è stata riportata da Shams Charania.

L’accordo include una trade kicker del 15%.

Hartenstein ha chiuso il 2025/26 con medie di 9.2 punti, 9.4 rimbalzi e 3.6 assist in 24 minuti.

Timberwolves, prima di LaMelo Ball ci sono stati colloqui per Josh Giddey

Prima di chiudere l’operazione per LaMelo Ball, i Minnesota Timberwolves avevano discusso con i Chicago Bulls una possibile trade per Josh Giddey.

Secondo Jon Krawczynski di The Athletic, l’obiettivo dei Wolves era aggiungere un altro creatore di gioco per alleggerire il peso offensivo su Anthony Edwards contro le difese avversarie.

Minnesota avrebbe parlato anche con i Boston Celtics per Jaylen Brown, ma la richiesta sarebbe stata simile al pacchetto poi girato agli Hornets per Ball, con in più Rudy Gobert. Pur considerato un giocatore superiore a Ball, Brown era ritenuto meno ideale per fit tecnico.

Giddey ha chiuso l’ultima stagione con i Bulls a 17.0 punti, 8.3 rimbalzi e 9.1 assist di media in 54 gare. Nell’estate 2025 aveva firmato un quadriennale da 100 milioni di dollari, con tre stagioni ancora a contratto.

Clippers e Bogdan Bogdanovic rinviano la deadline dell’opzione

I Los Angeles Clippers e Bogdan Bogdanovic hanno raggiunto un accordo per rinviare al 29 giugno la deadline relativa alla sua opzione.

Lo riporta Jake Fischer, secondo cui la decisione permetterà ai Clippers di proseguire le conversazioni di mercato legate al giocatore.

Bogdanovic resta dunque al centro dei discorsi di trade di Los Angeles, con la franchigia che avrà qualche giorno in più per valutare possibili soluzioni.

Miami Heat, niente team option per Jahmir Young

I Miami Heat non eserciteranno la team option da 2.41 milioni di dollari su Jahmir Young.

Lo riporta Michael Scotto di HoopsHype. Young ha chiuso l’ultima stagione in G League con l’inserimento nell’All-NBA G League Second Team, viaggiando a 25.9 punti, 8.5 assist, 4.9 rimbalzi e 1.8 recuperi di media.

Nelle ultime due stagioni Young ha disputato complessivamente 20 partite NBA con le maglie di Chicago Bulls e Miami Heat.

Dietro la trade di Giannis Antetokounmpo: la fine di un’era a Milwaukee e la nuova vita a Miami

La trade che ha portato Giannis Antetokounmpo ai Miami Heat ha chiuso una delle saghe più lunghe e delicate della storia recente NBA. Secondo ESPN, i Milwaukee Bucks hanno vissuto per mesi dentro un bivio sempre più inevitabile: provare ancora a convincere il due volte MVP a restare oppure accettare la fine di un ciclo storico.

Il punto di non ritorno è arrivato dopo una stagione disastrosa. Milwaukee ha chiuso con appena 32 vittorie, fuori anche dal play-in, mentre il rapporto con Antetokounmpo si è progressivamente deteriorato. Il giocatore aveva fatto capire più volte alla franchigia di ritenere conclusa la sua esperienza in Wisconsin, pur senza chiedere pubblicamente la cessione.

La decisione finale si è consumata nelle ore precedenti al Draft. Sul tavolo dei Bucks erano rimaste due offerte principali: quella dei Boston Celtics, costruita attorno a Jaylen Brown, e quella dei Miami Heat, con Tyler Herro, giovani giocatori e capitale al Draft. Boston proponeva una ripartenza più immediata, Miami invece garantiva maggiore flessibilità per una ricostruzione profonda.

Alla fine il general manager Jon Horst e la proprietà hanno scelto l’opzione Heat. La convinzione interna era che il pacchetto di Miami permettesse ai Bucks di aprire davvero una nuova fase, senza limitarsi a sostituire una superstar con un’altra e senza restare prigionieri dello stesso ciclo competitivo ormai esaurito.

La frattura tra Giannis e Milwaukee, racconta ESPN, era maturata lentamente. Dopo l’eliminazione al primo turno del 2025, i Bucks avevano provato l’ultimo grande tentativo: il contratto di Damian Lillard era stato gestito in modo da liberare margine e arrivare a Myles Turner, ma nemmeno quella mossa aveva convinto Antetokounmpo. In estate il suo entourage aveva chiesto di esplorare una trade verso i New York Knicks, senza però arrivare a una soluzione.

La stagione successiva non ha fatto che peggiorare la situazione. Giannis ha saltato 14 delle prime 31 partite, Milwaukee è scivolata sotto il 50% di vittorie e a dicembre il giocatore e il suo agente hanno ribadito a Horst che la squadra non era abbastanza competitiva. I Bucks hanno comunque atteso, sperando in un recupero fisico e tecnico che non è mai arrivato.

Il clima interno, nel frattempo, si era fatto pesante. Myles Turner ha raccontato pubblicamente problemi di disciplina e responsabilità nello spogliatoio, tra ritardi, riunioni saltate e una cultura di squadra ormai logorata. Antetokounmpo, secondo varie fonti citate da ESPN, lamentava da tempo proprio l’erosione della cultura vincente costruita negli anni migliori.

Il distacco era cominciato già dopo il 2023, con due decisioni considerate decisive: l’addio a coach Mike Budenholzer e soprattutto la trade di Jrue Holiday per arrivare a Damian Lillard. Una fonte Bucks ha spiegato a ESPN che l’inserimento di Holiday nell’affare cambiò tutto, togliendo a Milwaukee leadership, equilibrio e identità difensiva.

Per Miami, invece, l’arrivo di Antetokounmpo rappresenta il colpo inseguito per anni. Il presidente Pat Riley aveva ammesso a fine stagione che gli Heat “non erano abbastanza forti” e che serviva un intervento profondo sul roster. Dopo i tentativi falliti per Lillard e Durant, la dirigenza è riuscita finalmente a chiudere l’operazione più ambiziosa.

A Milwaukee resta ora una ricostruzione totale. Horst, nella notte del Draft, non ha potuto commentare ufficialmente la trade, ma ha parlato apertamente di nuova identità e di un roster da costruire “pezzo dopo pezzo”. I Bucks hanno scelto Brayden Burries con la numero 10 e Nate Ament con la numero 13, i primi due tasselli dell’era post-Giannis.

Per Antetokounmpo si chiude così un rapporto durato 13 anni, fatto di crescita, titolo NBA, fedeltà e tensioni finali. Milwaukee lo aveva accolto da ragazzo greco ancora tutto da costruire; lui l’ha trasformata in una città campione. Ma la voglia di competere ancora per il titolo ha finito per pesare più della lealtà.

Ora Giannis sarà presentato come nuovo volto dei Miami Heat. A Milwaukee, intanto, resta il simbolo sospeso di un’epoca finita: il negozio AntetokounBros fuori dal Fiserv Forum, temporaneamente chiuso per “nuovo inventario”. Una frase quasi perfetta per raccontare anche i Bucks: il passato è stato svuotato, il futuro deve ancora arrivare.

Nasce la Maxima Roma, sarà in EuroCup: Ettore Messina sempre più vicino alla panchina

Nasce Maxima Roma, il progetto guidato dall’imprenditore americano Paul Matiasic, pronto a disputare la prossima EuroCup grazie a una licenza annuale.

Secondo Marco Juric di la Repubblica, il club avrebbe acquistato il titolo sportivo da Pallacanestro Brescia per trasferirlo nella Capitale. L’ultimo passaggio formale è atteso dal Consiglio Federale Straordinario FIP, chiamato a ratificare l’operazione.

Intanto si libera anche Ettore Messina, che ha annunciato l’addio a Olimpia Milano dopo sette anni e dieci trofei conquistati, tra cui quattro scudetti. Ora può concretizzarsi il pre-accordo con Matiasic per affidargli la panchina di Maxima Roma.

Accanto a Messina dovrebbe esserci Zoran Savic, individuato come general manager per costruire il roster. La Capitale si prepara così ad avere due club in EuroCup: il Basket Club Roma SPQR di Luka Doncic e Donnie Nelson, e la nuova Maxima Roma di Matiasic.

Kevin Porter Jr. esercita la player option con i Milwaukee Bucks

Kevin Porter Jr. ha deciso di esercitare la sua player option con i Milwaukee Bucks per la stagione 2026-27.

Secondo Michael Scotto, l’opzione vale 5.39 milioni di dollari. La guardia resterà dunque a Milwaukee anche nella prossima annata.

Porter Jr., 25 anni, viene indicato come un elemento importante per i Bucks nella nuova fase successiva all’era Giannis Antetokounmpo.

Atlanta Hawks esercitano la team option su Mouhamed Gueye

Gli Atlanta Hawks hanno esercitato la team option sul contratto di Mouhamed Gueye per la stagione 2026-27.

Secondo Michael Scotto, l’opzione vale 2.41 milioni di dollari. Gueye resterà quindi nel progetto degli Hawks dopo una stagione con il massimo in carriera per presenze.

Nell’ultima annata ha disputato 77 partite, viaggiando a 4.4 punti e 3.6 rimbalzi in 15.3 minuti di media.

Hawks e Buddy Hield rinviano la deadline sulla garanzia del contratto

Gli Atlanta Hawks e Buddy Hield hanno raggiunto un accordo per posticipare la deadline relativa alla garanzia del contratto del giocatore.

Secondo Chris Haynes, le parti vogliono avere più tempo per valutare le possibili soluzioni. Hield ha uno stipendio da 9.7 milioni di dollari, di cui 3 milioni già garantiti.

La deadline era fissata per oggi, ma il rinvio lascia aperti diversi scenari sul futuro del tiratore.

New Orleans Pelicans esercitano la team option su Karlo Matković

I New Orleans Pelicans hanno esercitato la team option sul contratto di Karlo Matković per la stagione 2026-27.

Secondo Michael Scotto, l’opzione vale 2.30 milioni di dollari. Matković resterà quindi nel roster dei Pelicans anche nella prossima stagione.

Nell’ultima annata ha giocato 62 partite, producendo 5.7 punti e 3.7 rimbalzi di media, con il 60.4% dal campo e il 42.2% da tre.

Chucky Hepburn resta ai Toronto Raptors con la two-way qualifying offer

Chucky Hepburn resterà ai Toronto Raptors anche nella prossima stagione. Secondo HoopsHype, la guardia firmerà la sua two-way qualifying offer.

Hepburn ha disputato una stagione di rilievo con i Raptors 905 in G League, viaggiando a 12.4 punti, 8.6 assist e 2.4 recuperi di media.

Il giocatore ha inoltre tirato con il 36.8% da tre punti, confermandosi come profilo interessante nello sviluppo del roster di Toronto.

Toronto Raptors interessati al ritorno di Kawhi Leonard, ma la priorità resta ai Clippers

Il futuro di Kawhi Leonard resta un tema caldo sul mercato NBA. Secondo Jake Fischer, la preferenza del due volte MVP delle Finals sarebbe quella di restare ai Los Angeles Clippers.

I Clippers, dal canto loro, vogliono trattenere Leonard. Ma sullo sfondo ci sono i Toronto Raptors, interessati a una reunion con il protagonista del titolo NBA 2019.

Secondo il report, Leonard sarebbe aperto a firmare un’estensione con Toronto nel caso in cui diventasse realmente disponibile.

Los Angeles Lakers-LeBron James: ancora nessun’offerta sul tavolo

Il futuro di LeBron James ai Los Angeles Lakers continua a essere avvolto dall’incertezza. Secondo quanto riportato da ESPN, la franchigia californiana avrebbe effettuato un primo contatto con il campione subito dopo l’apertura della finestra per le trattative con i propri free agent, ma da allora i dialoghi tra le parti sarebbero stati limitati.

I Lakers starebbero valutando come utilizzare fino a 50 milioni di dollari di spazio salariale per rinforzare il roster attorno a Luka Doncic, che si appresta a vivere la sua seconda stagione completa a Los Angeles. Solo successivamente il club definirà la posizione di James, che non ha ancora confermato ufficialmente se intenda proseguire la sua carriera NBA.

Nel frattempo, i gialloviola hanno già ottenuto l’impegno di Austin Reaves con un nuovo accordo quadriennale da 185 milioni di dollari. Le prossime settimane potrebbero essere decisive per il destino del numero 23.

LaMelo Ball ai Minnesota Timberwolves: maxi trade con gli Charlotte Hornets

Gli Charlotte Hornets stanno cedendo LaMelo Ball e Josh Green ai Minnesota Timberwolves in una maxi trade, secondo quanto riportato da Shams Charania di ESPN.

A Charlotte vanno Naz Reid, una prima scelta 2033 non protetta, tre pick swap al primo giro nel 2028, 2029 e 2030, oltre a tre seconde scelte nel 2029, 2032 e 2033.

I Timberwolves costruiscono così un backcourt di grande talento con Anthony Edwards e LaMelo Ball, rispettivamente prime e terza scelta del Draft NBA 2020. Gli Hornets, secondo il report, non avevano messo Ball sul mercato ma hanno ascoltato diverse offerte importanti.

Al Horford resta ai Golden State Warriors: nuovo biennale da 14 milioni

Al Horford resterà ai Golden State Warriors.

Secondo quanto riportato da Shams Charania e Anthony Slater, il lungo rinuncerà alla player option per firmare un nuovo contratto biennale da 14 milioni di dollari con la franchigia della Baia. L’accordo è stato definito con il suo storico agente Jason Glushon.

Horford, 40 anni, si prepara così a giocare la ventesima stagione in NBA, diventando soltanto il tredicesimo giocatore nella storia della lega a raggiungere questo traguardo.

Boston Celtics, Brad Stevens su Jaylen Brown: «È una parte importante di noi»

Il futuro di Jaylen Brown resta uno dei temi caldi in casa Boston Celtics dopo le indiscrezioni sulla proposta fatta ai Milwaukee Bucks per Giannis Antetokounmpo.

Brad Stevens non ha commentato direttamente la trattativa, ma ha ribadito il valore dell’ala All-Star per la franchigia: «Jaylen Brown è una parte importante di noi. Non predirò mai il futuro, ma voglio essere molto chiaro su quanto sia sempre stato apprezzato».

Stevens ha aggiunto di aver avuto colloqui diretti con Brown durante l’offseason e di essere rimasto in contatto con il suo agente. Brown, reduce da una stagione da 28.7 punti, 6.9 rimbalzi e 5.1 assist di media, ha ancora tre anni di contratto e dal 26 luglio sarà eleggibile per un’estensione biennale da 141.9 milioni di dollari.

Isaiah Stewart ai Memphis Grizzlies: Detroit Pistons ricevono tre seconde scelte

I Detroit Pistons stanno cedendo Isaiah Stewart ai Memphis Grizzlies in cambio di tre future seconde scelte.

Secondo Shams Charania di ESPN, Stewart lascia Detroit dopo una stagione in cui ha chiuso al settimo posto nelle votazioni per il Sixth Man of the Year. Il lungo, 25 anni, ha prodotto 10 punti con il 55% dal campo, 5 rimbalzi e 1.6 stoppate di media in uscita dalla panchina.

Stewart ha ancora due anni e 30 milioni di dollari sul contratto, con team option per il 2027-2028. A Memphis entrerà in un frontcourt giovane con Cameron Boozer, Karim Lopez e Zach Edey, mentre Detroit guadagna flessibilità in vista dell’estate.

LaMelo Ball, Charlotte Hornets valutano una possibile trade

Gli Charlotte Hornets sono seriamente impegnati in trattative per una possibile trade di LaMelo Ball.

Secondo Shams Charania di ESPN, più squadre stanno spingendo in modo aggressivo per arrivare al playmaker, mentre Charlotte starebbe ascoltando le offerte. Se le condizioni degli Hornets verranno soddisfatte, un’operazione potrebbe svilupparsi nelle prossime 24-48 ore.

Ball ha ancora tre anni di contratto e dal 6 luglio sarà eleggibile per un’estensione biennale da 119.2 milioni di dollari. Nell’ultima stagione ha viaggiato a 20.1 punti, 7.1 assist e 4.8 rimbalzi in 72 gare, contribuendo al salto degli Hornets da 19 a 44 vittorie.

Mavs, ufficiale la trade per Sergio De Larrea

I Dallas Mavericks hanno annunciato di aver acquisito dai Los Angeles Lakers i diritti sulla 25° scelta del Draft NBA 2026, utilizzata per selezionare Sergio De Larrea, nell’ambito di una trade a quattro squadre che ha coinvolto anche New York Knicks e Phoenix Suns.

Non sono ancora chiari i piani del team texano a proposito del playmaker spagnolo, ancora impegnato nei playoff di ACB con il Valencia.

Come parte dell’accordo, Dallas ha ceduto a Phoenix Koa Peat (scelto al N.30), mentre ai Knicks (passati dal N.24 prima al 25, poi 30 e infine 47, in modo da risparmiare sul contratto garantito previsto per i prospetti scelti al primo giro) sono andati i diritti su Melvin Ajinça (51ª scelta del Draft 2024) e due future scelte al secondo giro.

I Lakers hanno ottenuto Cameron Carr (pick N.24).

 

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