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Arrivano le prime speculazioni ma i Rockets fanno sapere: Non scambiamo Harden con Simmons

Gli Houston Rockets non sono interessati a cedere James Harden ai Philadelphia 76ers in cambio di Ben Simmons ed altri giocatori.

Con l’arrivo di Daryl Morey ai 76ers già si specula in America sul fatto che Phila possa provare a prendere Harden.

“Alcuni dirigenti dei Rockets mi hanno già detto con parolacce ‘James Harden per Ben Simmons non accadrà’. Non chiedetelo nemmeno” ha detto Tim MacMahon nel podcast con Brian Windhorst.

“Ma non dipende dai Rockets” ha incalzato Windhorst lasciando intendere che James Harden potrebbe chiedere la trade.

“La risposta è no” ha risposto MacMahon sul fatto che i Rockets possano cedere Harden per Simmons.

Bradley Beal: Quando ho firmato il rinnovo mi sono garantito massima flessibilità

Il sogno di Bradley Beal è quello di finire la carriera agli Washington Wizards. Ma la guardia non esclude una sua partenza in futuro.

Beal ha firmato una estensione contrattuale che lo lega a Washington sino al 2022-2023.

Questo il suo salario (via Hoopshype):
WASHINGTON WIZARDS

2019/20, $27,093,018
2020/21, $28,751,774
2021/22, $34,502,129
2022/23, $37,262,299 (player option)

“Ho firmato il mio nuovo contratto garantendomi molta flessibilità perché il mio obiettivo è vincere” ha detto Beal. “E la franchigia deve dimostrarmi che vuole vincere anche lei. Voglio vedere anche quello che pensa John. C’è speranza” ha continuato Beal.

“Ma alla fine di tutto l’importante è ‘proteggere’ se stessi. Come posso creare flessibilità nel mio contratto nel caso in cui non dovessimo vincere?” ha aggiunto Beal che ha una player option per il 2022/2023.

Timberwolves: meeting pre-Draft con LaMelo Ball

I Minnesota Timberwolves, detentori della prima scelta assoluta nel Draft del 18 novembre, hanno tenuto un meeting con LaMelo Ball in California, secondo quanto riportato da Jonathan Givony di ESPN.

Ball ha solo parlato con il president of basketball operations Gersson Rosas e il coach Ryan Saunders, ma non ha svolto attività in campo.

Questo è stato il primo meeting di persona per Ball in vista del Draft, dopo i colloqui tenuti online. Nei prossimi giorni dovrebbe incontrare anche Golden State, Charlotte e Chicago.

76ers: Elton Brand ha firmato un rinnovo biennale

I Philadelphia 76ers hanno recentemente rinnovato Elton Brandon con un biennale, secondo il Philadelphia Inquirer.
Il GM ha ancora tre anni di contratto con in 76ers e rimarrà in carica anche dopo l’arrivo di Daryl Morey come presidente.

Brand è diventato GM della franchigia nel 2018 dopo la partenza di Bryan Colangelo.

I Rockets sempre intenzionati a tenere James Harden

Gli Houston Rockets sono intenzionati a tenere James Harden nonostante tutti i cambiamenti nel front office ed in panchina.

A spiegare la situazione relativa all’ex MVP è Tim MacMahon di ESPN che ne ha parlato a The Woj Pod.

Harden sarà free agent nel 2022.

“Quello che posso dire è che i Rockets sono intenzionati a tenere James Harden. Lo considerano il miglior giocatore in NBA. È un giocatore che ogni anno è in corsa per il ruolo di MVP. L’obiettivo della franchigia è sempre quello di vincere il titolo sino a quando resterà nel roster.

Penso che a questo punto la questione verrà affrontata di anno in anno, se posso speculare. È una decisione che è comunque più nelle mani di James Harden che dei Rockets.

Si potrebbe arrivare ad un punto….ma non credo che sia imminente. Ribadisco che sarà una situazione che verrà affrontata di anno in anno. Se volesse unirsi ad un’altra superstar in futuro allora potrebbe essere che sia lui a dover fare le valigie. Parliamo della prossima estate? O della stagione dopo ancora? Tutto dipenderà da come andranno le cose con i Rockets nel prossimo biennio”.

NBA, il cap potrebbe essere mantenuto “artificialmente” attorno ai 109 milioni di dollari

Secondo quanto riportato da Adrian Wojnarowski e Zach Lowe di ESPN, la NBA e la NBPA stanno escogitando dei metodi per mantenere “artificialmente” il salary cap per la prossima stagione ai 109 milioni di dollari, in linea con la stagione 2019-20.

Un salary cap reale per il 2020-21, basato sulle stime dei ricavi per la prossima stagione, abbasserebbe la cifra fino a 90 milioni di dollari.

Houston, è Stephen Silas il nuovo allenatore

È l’assistente dei Dallas Mavericks Stephen Silas il nuovo allenatore dei Houston Rockets, riporta Adrian Wojnarowski di ESPN.

Il 47-enne Silas, figlio dell’ex coach NBA Paul, ha un’esperienza ventennale come assistente in numerose franchigie (Charlotte, New Orleans, Cleveland e Golden State), ma Houston sarà il primo incarico come head coach.

NBA, ricavi complessivi calati del 10% nella stagione 2019-2020

Ammonta a 8.3 miliardi di dollari il totale dei ricavi della stagione NBA 2019-2020, secondo quanto riportato da Adrian Wojnarowski e Zach Lowe di ESPN. La perdita si assesta, rispetto alla scorsa stagione, sul 10%, grazie anche ai 1.5 miliardi “salvati” con la disputa della bolla di Orlando.

Le perdite più ingenti sono quelle legate al ticketing (800 milioni), a sponsor e merchandise (400 milioni) e al cosiddetto China-gate (200 milioni).

Le perdite potrebbero essere più gravi nella prossima stagione: in caso di nessun introito dai tifosi e dal ticketing, il negativo potrebbe toccare un totale di 4 miliardi di dollari.

Victor Oladipo indeciso tra il rinnovo coi Pacers e la firma con i Miami Heat nel 2021?

Secondo Barry Jackson del Miami Herald, la guardia dei Pacers Victor Oladipo sarebbe felice di firmare un rinnovo in offseason con Indiana, ma in caso di mancata estensione in cima alle sue preferenze -per la free agency 2021- ci sarebbero i Miami Heat.

Miami, che la prossima estate andrà anche a caccia della firma di Giannis Antetokounmpo, sarebbe però riluttante a sacrificare degli asset per un’eventuale trade a stagione in corso per Oladipo. 

Sixers, in arrivo Dan Burke dagli Indiana Pacers

Giornata decisamente movimentata in quel di Philadelphia: secondo Tim Bontemps di ESPN, i Sixers sono prossimi alla firma di Dan Burke, assistente di lungo corso agli Indiana Pacers, come nuovo membro del coaching staff di Doc Rivers insieme a Dave Joerger.

Burke dovrebbe ricoprire il ruolo di specialista difensivo nello staff di Rivers.

Clippers, interesse per Rajon Rondo

I Los Angeles Clippers sono interessati alla firma di Rajon Rondo e punteranno al due volte campione NBA in free agency, riporta Marc Stein del New York Times.

Rondo, che dovrebbe rinunciare all’opzione da 2.7 milioni di dollari per la prossima stagione, resta anche un obiettivo della free agency dei Lakers, di cui è stato protagonista nella vittoria del titolo NBA due settimane fa.

I Utah Jazz passano di mano per 1.6 miliardi di dollari

Cambia il panorama dei proprietari NBA: dopo 35 anni cambiano volto i Utah Jazz, che come riporta Adrian Wojnarowski di ESPN sono stati ceduti al fondatore di Qualtrics Ryan Smith per 1.6 miliardi di dollari. Come da regolamento, la transazione è in attesa di ratifica da parte del Board of Governors.

Si chiude dopo 35 anni, quindi, l’era della famiglia Miller: dopo la morte del proprietario originario Larry, nel 2009, a gestire i Jazz era stata la vedova Gail. Nell’accordo è inclusa la proprietà anche della Vivint Arena, la casa dei Jazz.

Hawks pronti a cedere la sesta scelta assoluta

Gli Atlanta Hawks vogliono cedere la loro sesta scelta assoluta al draft con la speranza di migliorare la squadra per dare l’assalto ai playoff.

Gli Atlanta Hawks hanno bisogno di un giocatore che possa affiancare Trae Young, al suo terzo anno in NBA.

Travis Schlenk, assunto dagli Hawks nel 2017, non ha è ancora riuscito a portare Atlanta ai playoff nel suo ruolo da GM.

Miami andrà all-in per Giannis Antetokounmpo nel 2021

I Miami Heat hanno Giannis Antetokounmpo come obiettivo numero 1 per il mercato del 2021.

E la franchigia non ha intenzione di compromettere il suo salary cap in vista dell’estate prossima quando il greco, due volte MVP, potrebbe diventare free agent.

Non è chiaro se Giannis consideri i Miami Heat una delle squadre in cui andrebbe a giocare in caso di addio ai Bucks.

Mavs-Thunder: era fatta per Danilo Gallinari alla scorsa trade deadline

I Dallas Mavericks avevano un accordo con i Thunder per Danilo Gallinari prima dell’ultima trade deadline.

L’accordo è saltato perché Danilo Gallinari ha fatto sapere a Dallas che era sua intenzione testare la free agency e non accordarsi subito su un rinnovo.

Il Gallo difficilmente resterà ai Thunder che potrebbero però orchestrare un sign-and-trade con Dallas (il minimo è un triennale per le sign-and-trade).

Charlotte vuole scalare posizioni al draft per arrivare a James Wiseman?

Gli Charlotte Hornets sembrano intenzionati a scalare posizioni al draft per arrivare a James Wiseman.
Charlotte ha la terza scelta assoluta ma Wiseman potrebbe essere chiamato alla 1 o alla 2.

Sia i Timberwolves che gli Warriors, che hanno rispettivamente la prima e la seconda chiamata, sono disposti a scendere nel draft con Charlotte che potrebbe offrire oltre alla 3 anche la 32 e scelte future.

Cody Zeller è l’unico centro sotto contratto a Charlotte ed è all’ultimo anno di un quadriennale da 56 milioni di dollari.

Se Charlotte non dovesse arrivare a James Wiseman, l’alternativa sarebbe Anthony Edwards.

Dallas Mavericks a caccia di una terza stella nel prossimo mercato?

Secondo Il Dallas Morning News, i Dallas Mavericks sembrano intenzionati a dare l’assalto ad una terza stella nel corso del mercato.

Un giocatore da poter affiancare ai due europei Luka Doncic e Kristaps Porzingis.

I Mavs sono anche disposti a prendere un brutto contratto da qualche squadra per facilitare la trade.

Dallas ha due scelte al prossimo draft, la 18esima e la 31esima chiamata ma con forte desiderio di fare una chiamata in lottery.

NBA, salary cap non più basso di $109 milioni?

Il front office insider di ESPN Bobby Marks, ospite nel podcast di Zach Lowe, ha parlato del possibile salary cap della stagione 2020-21.

“Le squadre con le quali ho parlato hanno detto che il tetto salariale non sarà più basso di $109 milioni. Loro hanno assicurato questo. Potrebbe essere di $111 milioni,” ha detto Marks.

NBA, inizio della free agency intorno al 20 novembre?

Secondo quanto riportato da Marc Stein del New York Times, diverse squadre si stanno preparando tenendo conto di un possibile inizio della free agency per il 20 o 21 novembre, ossia 2 o 3 giorni dopo il Draft fissato per il 18.

Questo sarebbe lo scenario nel caso in cui venisse approvato il 22 dicembre come data dell’inizio della regular season. La lega comunque dovrebbe fare chiarezza sulle date prossimamente.

I training camp NBA inizieranno il primo dicembre?

La stagione NBA potrebbe iniziare il prossimo 22 dicembre anche se alcuni big sono pronti a rimanere fermi per presentarsi solo dopo un mese di partite, come detto da Danny Green dei Lakers.

Secondo Marc Stein, se la prossima stagione dovesse veramente iniziare a ridosso del Natale la data di inizio dei training camp dovrebbe essere il primo dicembre prossimo.

Miami Heat, David Fizdale torna da assistente?

I Miami Heat sono alla ricerca di un nuovo volto al fianco di Erik Spoelstra visto l’addio di Dan Craig in direzione Clippers.

Dopo aver perso due anni fa Juwan Howard, Miami è di nuovo sul mercato, e una possibile pista porterebbe all’ex Knicks David Fizdale.

Per il classe 1974 si tratterebbe di un ritorno a Miami, dove fu assistente dal 2008 al 2016 sempre alle dipendenze di Erik Spoelstra.

Alcuni big pronti a saltare il primo mese di stagione NBA se dovesse ricominciare il 22 dicembre?

Se la prossima stagione dovesse iniziare il 22 dicembre, alcuni big sono pronti a rimanere fermi almeno il primo mese, per recuperare al meglio dopo le fatiche nella bolla di Orlando.

Queste le parole di Danny Green: “Se la stagione dovesse iniziare a dicembre penso che molti dei giocatori diranno “non sarò in campo in questa ripartenza così rapida. Non penso che Lebron giocherà il primo mese di stagione”.

Tra la fine della stagione e l’inizio della seguente di solito ci sono quattro mesi di pausa che diventerebbero solo due con la ripresa a dicembre.

 

JR Smith: In 16 anni di carriera non sono andato d’accordo con un solo compagno, Sam Dekker

JR Smith ha rivelato che in 16 anni di carriera ha avuto un solo compagno con cui non è andato d’accordo: Sam Dekker.

Dekker ha giocato brevemente con i Cleveland Cavaliers quando c’era anche Smith.

“È una persona che quando è consapevole delle difficoltà di un compagno non fa nulla per aiutarlo a rialzarsi. Ed io non rispetto chi fa così” ha detto Smith.

JB Bickerstaff: I Cavs stanno programmando il futuro con Andre Drummond in squadra

JB Bickerstaff, coach dei Cleveland Cavaliers, conta di avere Andre Drummond in squadra anche in futuro.

Il centro ha una player option da $28.7 milioni.

“Non gli ho chiesto ‘Ehi, hai deciso di esercitare l’opzione?’. Ma quando abbiamo parlato i colloqui sono stati positivi. E queste conversazioni hanno riguardato il futuro, quello che succederà la prossima stagione, quanto sia importante per noi e come possiamo usarlo al meglio” ha detto il coach.

“Non abbiamo mai parlato di una ipotesi senza di lui qui e stiamo programmando il futuro con lui” ha continuato il coach.

Le due parti sono lontane da un accordo per il rinnovo.

Nel caso in cui Drummond dovesse esercitare l’opzione, potrebbe essere un ottimo asset alla prossima trade deadline per squadra a caccia del titolo.

Il Salary cap NBA si abbassa tra i 3 ed i 12 milioni di dollari?

Il salary cap NBA potrebbe abbassarsi tra i 3 ed i 12 milioni di dollari in vista della prossima stagione, scrive il San Francisco Chronicle.

La NBA ha perso 1.5 miliardi di dollari tra stop alla stagione, cancellazione delle gare e chiusura della stagione senza tifosi.

La NBA potrebbe trattenere, anche momentaneamente, fino al 40% degli stipendi dei giocatori per la prossima stagione, per attenuare l’impatto di perdite legate al ticketing.

Una trattenuta del 40% degli stipendi varrebbe, per la NBA, una cifra di circa 1.6 miliardi di dollari, su 4 miliardi di stipendi previsti per la prossima stagione. I giocatori detengono il 51% dei ricavi dell’intera NBA, da CBA in vigore.

NBA, i ricavi mancanti nel 2019-20 ammontano a 1.5 miliardi di dollari

Secondo quanto riportato da Tim Reynolds della Associated Press, i ricavi mancati della stagione NBA 2019-20 ammontano a 1.5 miliardi di dollari.

La cifra tiene in considerazione lo stop alla stagione a causa del COVID-19, la cancellazione di 171 partite di regular season, il completamento della stagione senza tifosi sugli spalti e l’aver perso 200 milioni di dollari come conseguenza diretta del China-gate.

Tyronn Lue: “Penso che Leonard e George resteranno a lungo ai Clippers”

Intervistato dal programma di ESPN “The Jump”, il neo coach dei Los Angeles Clippers Tyronn Lue si è detto sicuro che il futuro a medio-lungo termine di Kawhi Leonard e Paul George sarà con i Los Angeles Clippers.

“Penso che Kawhi e PG resteranno a lungo. Mi metto nei loro panni e penso che la situazione che vorranno vivere nei prossimi anni sarà qui ai Clippers: dobbiamo rendere questo il migliore contesto possibile, per vincere”, ha detto Lue.

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