Rumors NBA

Hawks pronti a cedere la sesta scelta assoluta

Gli Atlanta Hawks vogliono cedere la loro sesta scelta assoluta al draft con la speranza di migliorare la squadra per dare l’assalto ai playoff.

Gli Atlanta Hawks hanno bisogno di un giocatore che possa affiancare Trae Young, al suo terzo anno in NBA.

Travis Schlenk, assunto dagli Hawks nel 2017, non ha è ancora riuscito a portare Atlanta ai playoff nel suo ruolo da GM.

Miami andrà all-in per Giannis Antetokounmpo nel 2021

I Miami Heat hanno Giannis Antetokounmpo come obiettivo numero 1 per il mercato del 2021.

E la franchigia non ha intenzione di compromettere il suo salary cap in vista dell’estate prossima quando il greco, due volte MVP, potrebbe diventare free agent.

Non è chiaro se Giannis consideri i Miami Heat una delle squadre in cui andrebbe a giocare in caso di addio ai Bucks.

Mavs-Thunder: era fatta per Danilo Gallinari alla scorsa trade deadline

I Dallas Mavericks avevano un accordo con i Thunder per Danilo Gallinari prima dell’ultima trade deadline.

L’accordo è saltato perché Danilo Gallinari ha fatto sapere a Dallas che era sua intenzione testare la free agency e non accordarsi subito su un rinnovo.

Il Gallo difficilmente resterà ai Thunder che potrebbero però orchestrare un sign-and-trade con Dallas (il minimo è un triennale per le sign-and-trade).

Charlotte vuole scalare posizioni al draft per arrivare a James Wiseman?

Gli Charlotte Hornets sembrano intenzionati a scalare posizioni al draft per arrivare a James Wiseman.
Charlotte ha la terza scelta assoluta ma Wiseman potrebbe essere chiamato alla 1 o alla 2.

Sia i Timberwolves che gli Warriors, che hanno rispettivamente la prima e la seconda chiamata, sono disposti a scendere nel draft con Charlotte che potrebbe offrire oltre alla 3 anche la 32 e scelte future.

Cody Zeller è l’unico centro sotto contratto a Charlotte ed è all’ultimo anno di un quadriennale da 56 milioni di dollari.

Se Charlotte non dovesse arrivare a James Wiseman, l’alternativa sarebbe Anthony Edwards.

Dallas Mavericks a caccia di una terza stella nel prossimo mercato?

Secondo Il Dallas Morning News, i Dallas Mavericks sembrano intenzionati a dare l’assalto ad una terza stella nel corso del mercato.

Un giocatore da poter affiancare ai due europei Luka Doncic e Kristaps Porzingis.

I Mavs sono anche disposti a prendere un brutto contratto da qualche squadra per facilitare la trade.

Dallas ha due scelte al prossimo draft, la 18esima e la 31esima chiamata ma con forte desiderio di fare una chiamata in lottery.

NBA, salary cap non più basso di $109 milioni?

Il front office insider di ESPN Bobby Marks, ospite nel podcast di Zach Lowe, ha parlato del possibile salary cap della stagione 2020-21.

“Le squadre con le quali ho parlato hanno detto che il tetto salariale non sarà più basso di $109 milioni. Loro hanno assicurato questo. Potrebbe essere di $111 milioni,” ha detto Marks.

NBA, inizio della free agency intorno al 20 novembre?

Secondo quanto riportato da Marc Stein del New York Times, diverse squadre si stanno preparando tenendo conto di un possibile inizio della free agency per il 20 o 21 novembre, ossia 2 o 3 giorni dopo il Draft fissato per il 18.

Questo sarebbe lo scenario nel caso in cui venisse approvato il 22 dicembre come data dell’inizio della regular season. La lega comunque dovrebbe fare chiarezza sulle date prossimamente.

I training camp NBA inizieranno il primo dicembre?

La stagione NBA potrebbe iniziare il prossimo 22 dicembre anche se alcuni big sono pronti a rimanere fermi per presentarsi solo dopo un mese di partite, come detto da Danny Green dei Lakers.

Secondo Marc Stein, se la prossima stagione dovesse veramente iniziare a ridosso del Natale la data di inizio dei training camp dovrebbe essere il primo dicembre prossimo.

Miami Heat, David Fizdale torna da assistente?

I Miami Heat sono alla ricerca di un nuovo volto al fianco di Erik Spoelstra visto l’addio di Dan Craig in direzione Clippers.

Dopo aver perso due anni fa Juwan Howard, Miami è di nuovo sul mercato, e una possibile pista porterebbe all’ex Knicks David Fizdale.

Per il classe 1974 si tratterebbe di un ritorno a Miami, dove fu assistente dal 2008 al 2016 sempre alle dipendenze di Erik Spoelstra.

Alcuni big pronti a saltare il primo mese di stagione NBA se dovesse ricominciare il 22 dicembre?

Se la prossima stagione dovesse iniziare il 22 dicembre, alcuni big sono pronti a rimanere fermi almeno il primo mese, per recuperare al meglio dopo le fatiche nella bolla di Orlando.

Queste le parole di Danny Green: “Se la stagione dovesse iniziare a dicembre penso che molti dei giocatori diranno “non sarò in campo in questa ripartenza così rapida. Non penso che Lebron giocherà il primo mese di stagione”.

Tra la fine della stagione e l’inizio della seguente di solito ci sono quattro mesi di pausa che diventerebbero solo due con la ripresa a dicembre.

 

JR Smith: In 16 anni di carriera non sono andato d’accordo con un solo compagno, Sam Dekker

JR Smith ha rivelato che in 16 anni di carriera ha avuto un solo compagno con cui non è andato d’accordo: Sam Dekker.

Dekker ha giocato brevemente con i Cleveland Cavaliers quando c’era anche Smith.

“È una persona che quando è consapevole delle difficoltà di un compagno non fa nulla per aiutarlo a rialzarsi. Ed io non rispetto chi fa così” ha detto Smith.

JB Bickerstaff: I Cavs stanno programmando il futuro con Andre Drummond in squadra

JB Bickerstaff, coach dei Cleveland Cavaliers, conta di avere Andre Drummond in squadra anche in futuro.

Il centro ha una player option da $28.7 milioni.

“Non gli ho chiesto ‘Ehi, hai deciso di esercitare l’opzione?’. Ma quando abbiamo parlato i colloqui sono stati positivi. E queste conversazioni hanno riguardato il futuro, quello che succederà la prossima stagione, quanto sia importante per noi e come possiamo usarlo al meglio” ha detto il coach.

“Non abbiamo mai parlato di una ipotesi senza di lui qui e stiamo programmando il futuro con lui” ha continuato il coach.

Le due parti sono lontane da un accordo per il rinnovo.

Nel caso in cui Drummond dovesse esercitare l’opzione, potrebbe essere un ottimo asset alla prossima trade deadline per squadra a caccia del titolo.

Il Salary cap NBA si abbassa tra i 3 ed i 12 milioni di dollari?

Il salary cap NBA potrebbe abbassarsi tra i 3 ed i 12 milioni di dollari in vista della prossima stagione, scrive il San Francisco Chronicle.

La NBA ha perso 1.5 miliardi di dollari tra stop alla stagione, cancellazione delle gare e chiusura della stagione senza tifosi.

La NBA potrebbe trattenere, anche momentaneamente, fino al 40% degli stipendi dei giocatori per la prossima stagione, per attenuare l’impatto di perdite legate al ticketing.

Una trattenuta del 40% degli stipendi varrebbe, per la NBA, una cifra di circa 1.6 miliardi di dollari, su 4 miliardi di stipendi previsti per la prossima stagione. I giocatori detengono il 51% dei ricavi dell’intera NBA, da CBA in vigore.

NBA, i ricavi mancanti nel 2019-20 ammontano a 1.5 miliardi di dollari

Secondo quanto riportato da Tim Reynolds della Associated Press, i ricavi mancati della stagione NBA 2019-20 ammontano a 1.5 miliardi di dollari.

La cifra tiene in considerazione lo stop alla stagione a causa del COVID-19, la cancellazione di 171 partite di regular season, il completamento della stagione senza tifosi sugli spalti e l’aver perso 200 milioni di dollari come conseguenza diretta del China-gate.

Tyronn Lue: “Penso che Leonard e George resteranno a lungo ai Clippers”

Intervistato dal programma di ESPN “The Jump”, il neo coach dei Los Angeles Clippers Tyronn Lue si è detto sicuro che il futuro a medio-lungo termine di Kawhi Leonard e Paul George sarà con i Los Angeles Clippers.

“Penso che Kawhi e PG resteranno a lungo. Mi metto nei loro panni e penso che la situazione che vorranno vivere nei prossimi anni sarà qui ai Clippers: dobbiamo rendere questo il migliore contesto possibile, per vincere”, ha detto Lue.

I Raptors rimangono fiduciosi sulla disputa della prossima stagione a Toronto

Secondo quanto riportato da Josh Lewenberg di TSN, i Toronto Raptors sarebbero ancora fiduciosi sulla possibilità di disputare nella loro città la stagione 2020-21 e di evitare quindi un trasferimento negli USA per l’intera annata.

Il trasferimento temporaneo potrebbe rendersi necessario a causa di possibili restrizioni legate all’emergenza COVID-19. Secondo Lewenberg, la dirigenza dei Raptors non avrebbe mai preso in considerazione l’ipotesi di un trasferimento a Louisville, circolata nei giorni scorsi.

NBA, nella stagione 2020-21 potrebbero esserci il play-in per i playoff e un torneo infrastagionale

Secondo quanto riportato da Brian Windhorst e Zach Lowe di ESPN, nella prossima stagione NBA potrebbe essere riproposto il play-in tournament per la qualificazione ai playoff, e potrebbe vedersi anche l’introduzione di un torneo infra-stagionale sul modello delle coppe nazionali che conosciamo in Europa.

Entrambi i format erano previsti, come “introduzione fissa” per la stagione 2021-22, ma potrebbero entrare a pieno titolo nella stagione NBA già per il 2020-21.

La NBA potrebbe trattenere il 40% degli stipendi dei giocatori come “garanzia”

Secondo quanto riportato da Bobby Marks di ESPN, la NBA potrebbe trattenere, anche momentaneamente, fino al 40% degli stipendi dei giocatori per la prossima stagione, per attenuare l’impatto di perdite legate al ticketing.

Una trattenuta del 40% degli stipendi varrebbe, per la NBA, una cifra di circa 1.6 miliardi di dollari, su 4 miliardi di stipendi previsti per la prossima stagione. I giocatori detengono il 51% dei ricavi dell’intera NBA, da CBA in vigore.

NBA, a rischio l’All Star Weekend di Indianapolis?

Secondo quanto riportato da Adrian Wojnarowski di ESPN, sarebbe a rischio la regolare disputa dell’All Star Weekend 2021, originariamente previsto a Indianapolis: la possibilità di una partenza con una ridotta (se non inesistente) percentuale di pubblico ammessa sugli spalti delle arene NBA metterebbe a rischio l’esistenza stessa dell’evento.

Indianapolis era stata designata per ospitare il suo secondo All Star Weekend, il primo dopo il 1985. La lega ha già assegnato le edizioni 2022 a Cleveland e 2023 a Salt Lake City.

Brooklyn, in arrivo Amar’e Stoudemire come assistente di Steve Nash

Colpo di scena per Amar’e Stoudemire, che sembrava prossimo al ritorno al Maccabi Tel Aviv: secondo quanto riportato da Shams Charania di The Athletic, l’ex NBA ha raggiunto l’accordo per entrare a far parte del coaching staff di Steve Nash ai Brooklyn Nets.

Stoudemire ricomporrà quindi il tandem con Nash già vissuto ai tempi dei Phoenix Suns, ma con un ruolo diverso. L’ex giocatore anche dei Knicks lavorerà sul player development all’interno dello staff dei Nets.

NBA, obiettivo 22 dicembre per l’inizio della stagione 2020-21

La NBA sta lavorando a una stagione 2020-21 che possa iniziare il 22 dicembre e concludersi prima dell’inizio delle Olimpiadi, riporta Shams Charania di The Athletic. 

La regular season, in questo scenario, avrebbe un totale di 72 partite, permettendo il raggiungimento dei minimi contrattuali per gli accordi televisivi, e la conclusione delle Finals entro il via dei Giochi Olimpici permetterebbe la partecipazione agli stessi da parte dei migliori giocatori NBA. Ogni piano dovrà essere poi approvato anche dall’associazione giocatori.

Pelicans, improbabile una trade di JJ Redick dopo l’arrivo di Van Gundy

Secondo Brian Windhorst di ESPN, è improbabile una trade di JJ Redick in casa New Orleans Pelicans dopo l’arrivo in panchina di Stan Van Gundy.

Redick, che ha giocato per Van Gundy agli Orlando Magic, avrebbe avuto un ruolo importante nel far sì che i Pelicans scegliessero l’ex coach anche di Heat e Pistons per la panchina. Redick è in scadenza di contratto al termine della prossima stagione.

NBA 2020-21, crescono le possibilità di un inizio a Natale?

Sono giornate importanti per determinare il futuro della prossima stagione NBA. Oggi, infatti, si riunisce il Board of Governors, per discutere le possibilità legate al via della prossima stagione e sull’eventualità di giocare meno di 82 partite, anche senza aspettare il via libera alla partecipazione di un pubblico dal vivo.

Secondo quanto riportato da Marc Stein del New York Times, sarebbero in crescita le possibilità di un inizio della stagione il 25 dicembre, nel corso del giorno di Natale. ESPN riporta che la lega dovrebbe riuscire a organizzare il via della prossima stagione entro otto settimane in seguito ad un accordo sulle modifiche al CBA.

Bucks: Josh Oppenheimer sarà assistant coach

I Milwaukee Bucks hanno trovato l’accordo con Josh Oppenheimer che sarà assistant coach della franchigia.

Josh Oppenheimer ha lavorato già con la franchigia con Larry Drew e Jason Kidd.

Clippers: Kenny Atkinson al fianco di Ty Lue?

Kenny Atkinson potrebbe unirsi a Ty Lue ai Los Angeles Clippers.

Atkinson ha guidato i Nets nelle ultime stagioni prima dell’esonero a metà del 2019-2020.

Un altro nome per la panchina dei Clippers è quello di Dan Craig, assistente dei Miami Heat.

Pacers interessati a Gordon Hayward?

Secondo quanto riportato da Ian Begley di SNY, gli Indiana Pacers sarebbero interessati ad organizzare una trade per ottenere Gordon Hayward dai Boston Celtics.

Hayward potrebbe addirittura diventare free agent in questa offseason declinando la player option da $34 milioni con i Celtics, ma al momento non appare come uno scenario molto probabile secondo il giornalista di SNY.

Spencer Dinwiddie lascia Roc Nation Sports e considera l’idea di rappresentarsi da solo

Spencer Dinwiddie ha deciso di lasciare Roc Nation Sports e starebbe considerando seriamente l’idea di rappresentarsi autonomamente senza affidarsi a un’altra agenzia, secondo quanto riportato da Shams Charania.

Non è la prima volta che il giocatore dei Brooklyn Nets fa parlare di sé per il suo modo creativo di gestire i propri affari fuori dal campo: appassionato di criptovalute, è celebre la sua “battaglia” con la NBA per cercare di trasformare il suo contratto in un veicolo di investimento digitale per venderne eventualmente delle quote a investitori interessati, o ancora l’idea di lanciare un GoFundMe tramite il quale, se fosse stata raggiunta una cifra target, avrebbe fatto scegliere ai fan la sua prossima squadra NBA.

Dinwiddie è sotto contratto con i Nets fino al 2022 ma può diventare free agent nel 2021 se decidesse di declinare la player option.

Pelicans, ufficiale l’arrivo di Stan Van Gundy

I New Orleans Pelicans hanno ufficialmente annunciato l’arrivo di Stan Van Gundy come nuovo coach.

“La sua capacità di insegnare e allo stesso tempo costruire rapporti veri con le persone è stato uno dei fattori che mi hanno convinto a scegliere lui come coach. Con l’arrivo di Stan sentiamo di aver assunto uno dei più grandi leader ed esseri umani autentici della NBA,” ha detto di lui l’executive vice president of basketball operations dei Pelicans, David Griffin.

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