Rumors NBA

Giannis, tra stop al polpaccio e deadline: cosa filtra stamattina

Nell’ultimo injury report pubblicato nella notte, Giannis è indicato “out” per uno strain al polpaccio destro: un dettaglio che continua a condizionare presente e letture di mercato attorno a NBA.

Sul parquet, intanto, il momento dei Bucks resta complicato: l’ultima gara a Boston Celtics è finita con un passivo netto e ha riacceso le analisi su identità e direzione della stagione a Milwaukee.

Sul fronte rumors, ESPN continua a riportare che diverse rivali stanno preparando offerte aggressive e che Shams Charania ha descritto un contesto in cui Milwaukee “sta ascoltando” più del solito, con la deadline che incombe. Nel frattempo, NBA.com ha ribadito come Giannis e i Bucks siano diventati un punto focale della settimana degli scambi.

Fonte: NBA.com / ESPN / Reuters

È la settimana della NBA trade deadline: occhi al 5 febbraio (ore 21.00 italiane)

Da oggi, lunedì 2 febbraio, si entra nella settimana più calda della stagione: contender a caccia dell’ultimo tassello, squadre in ricostruzione pronte a muovere contratti e scelte. La finestra si chiuderà senza appello alla deadline: dopo quell’orario, niente più scambi fino all’offseason.

L’esperienza insegna che molte operazioni arrivano nelle ultime ore: per questo i prossimi giorni saranno un continuo aggiornamento tra trade ufficiali e trattative in corso, con il quadro che può cambiare rapidamente da una chiamata all’altra.

I Portland Trail Blazers prendono Vit Krejci: agli Atlanta Hawks Duop Reath e due seconde scelte

I Portland Trail Blazers hanno acquisito Vit Krejci dagli Atlanta Hawks in cambio di Duop Reath e di due future scelte al secondo giro, secondo quanto riportato da ESPN.

Nel pacchetto di pick, Portland rimanderebbe ad Atlanta una seconda scelta 2027 degli Hawks e una seconda scelta 2030 via New York Knicks.

In stagione Krejci viaggia a 9 punti di media con 2.2 triple segnate a partita e il 42.3% da tre, mentre Reath ha chiuso l’annata con un intervento al piede che lo terrà fuori fino a fine stagione.

Fonte: ESPN

Golden State Warriors, Draymond Green: “Non sono preoccupato della possibilità di essere ceduto”

I Golden State Warriors sembrano essere tra le squadre interessate a Giannis Antetokounmpo, giocatore che potrebbe lasciare Milwaukee entro la trade deadline.

Per raggiungere un eventuale accordo con i Bucks, gli Warriors dovrebbero rinunciare a diversi giocatori con contratto importante e di livello, ed è possibile che venga coinvolto Draymond Green. Di seguito le sue dichiarazioni a riguardo.

Le parole di Draymond Green: “Sono qui da 14 anni, non ho motivo di preoccuparmi di essere ceduto. Ma se succederà, fa parte del gioco. Non ci perderei il sonno. Stanotte ho dormito benissimo”.

New Orleans Pelicans, Jordan Poole fuori dalla rotazione: si cerca la trade?

Jordan Poole non ha trovato spazio nelle recenti gare contro Spurs e Thunder, una scelta tecnica che non è passata inosservata e che sta alimentando le speculazioni di mercato.

Le due partite consecutive senza avere minuti a disposizione potrebbero infatti rappresentare un segnale della volontà di New Orleans di valutare uno scambio entro la trade deadline, nell’ottica di riequilibrare il roster e ottenere maggiore flessibilità salariale. Poole resta un giocatore dal potenziale offensivo importante, ma la sua adattabilità al contesto e la gestione dei minuti sembrano al centro delle riflessioni della dirigenza.

Coach Borrego ha giustificato la sua scelta parlando di volontà di puntare su difesa e fisicità, ed ha affermato che Poole si farà trovare pronto, ma i rumors su una sua partenza rimangono accesi.

Trade tra Cavs, Kings e Bulls: tutti i dettagli

Secondo Shams Charania i Cleveland Cavaliers hanno ceduto De’Andre Hunter ai Sacramento Kings in cambio di Dennis Schroder e Keon Ellis.

La trade coinvolge anche i Chicago Bulls, che acquisiscono Dario Saric insieme a due future seconde scelte. L’ala croata – contratto in scadenza da 5.4 milioni di dollari – verrà assorbito dai Bulls, che per fargli spazio nel roster hanno deciso di tagliare Jevon Carter.

I Cavs cedono un giocatore di talento ma incapace di confermarsi ad alto livello dopo il buon impatto nel finale della scorsa stagione. Coach Atkinson potrà contare su un’importante alternativa nel ruolo di playmaker grazie all’arrivo di Schroder, mentre Ellis aiuterà senza dubbio nella difesa sul perimetro.

Dal punto di vista economico – secondo i calcoli di Bobby Marks – i Cavs risparmieranno circa 50 milioni di dollari tra salari e luxury tax, riducendo la propria tassa  da 164 a 120 milioni.

Sacramento ottiene invece maggiore flessibilità, ed avrà la possibilità di convertire il two-way contract del centro Dylan Cardwell in un accordo standard NBA. I Bulls, infine, incassano asset futuri e si fanno carico del contratto in scadenza di Saric, facilitando la chiusura dell’operazione a tre squadre. Hunter avrà spazio e possessi per ritrovare la mano al tiro.

Non sono chiari i piani dei Bulls a proposito del giocatore croato, sceso in campo in appena 21 partite nelle ultime due stagioni. In caso di buyout – eventualità tutt’altro che da escludere – Saric potrebbe diventare una pedina importante sul mercato di Euroleague.

I Pistons al lavoro per convertire il Two-Way contract di Daniss Jenkins

I Detroit Pistons stanno trattando con Daniss Jenkins per convertire il suo Two-Way contract in un contratto NBA standard.

La guardia avrebbe già rifiutato un biennale al minimo salariale.

Jenkins sta producendo 7.7 punti e 3.4 assist nella sua seconda stagione a Detroit, ma sta per raggiungere il limite delle 50 partite concesso ai Two-Way Players.

Secondo Marc Stein le parti sarebbero comunque determinate a trovare un accordo, con i Pistons che potrebbero utilizzare la Bi-annual exception per accontentare le richieste dell’ex St.John’s.

Warriors pronti a inserire Draymond Green nell’offerta per Giannis Antetokounmpo?

Secondo Anthony Slater di Espn i Golden State Warriors potrebbero offrire anche Draymond Green nel ‘pacchetto’ da recapitare ai Milwaukee Bucks per Giannis Antetokounmpo.

“La sensazione intorno alla squadra è che Steph Curry sia l’unico incedibile nella corsa ad Antetokounmpo. Il Front Office è impegnato a migliorare il roster per gestire al meglio l’ultima parte della carriera di Curry.

Green, che come Curry ha difeso solo i colori dei Warriors dal suo ingresso in NBA, si è detto tranquillo subito dopo la partita contro i Pistons.

“Sono qui da 14 anni….Non ho motivo di stare a preoccuparmi di andarmene. Anche se verrò ceduto, alla fine fa tutto parte del gioco. Comunque non perderò il sonno per questo. Ieri notte ho dormito benissimo.”

Il 4-volte campione NBA ha una Player Option da circa 27.6 milioni di dollari per la prossima stagione.

Ad oggi appare difficile una fumata bianca per il passaggio di Antetokounmpo ai Warriors, dato che in estate i Bucks potranno contare su diverse pretendenti con più asset rispetto a quelli disponibili ora sul mercato.

Con ogni probabilità, a meno di una forte presa di posizione del giocatore e di conseguente super offerta di Golden State, The Greek Freak dovrà aspettare qualche mese per conoscere la sua prossima destinazione.

Cavs e Kings in trattativa, De’Andre Hunter tra i giocatori discussi

I Cleveland Cavaliers e i Sacramento Kings hanno discusso un’ipotesi di trade che manderebbe l’ala De’Andre Hunter in California in cambio di Keon Ellis, Dennis Schroder e Dario Saric, secondo quanto riportato da Michael Scotto di HoopsHype.

Nella trattativa potrebbe essere coinvolta una terza squadra per assorbire il contratto in scadenza di Saric in cambio di una seconda scelta futura.

I Cavs avrebbero trattato la cessione di Hunter anche con i Lakers, che proponevano in cambio Rui Hachimura e Dalton Knecht. Anche qui probabile l’inserimento di una terza squadra per far quadrare i conti.

Hunter sta producendo 14 punti e 4.2 rimbalzi di media nella sua prima stagione iniziata a Cleveland, ma con le peggiori percentuali in carriera nel tiro dal campo e dalla lunga distanza.

L’ala da Virginia è sotto contratto fino al 2027, con 24.9 milioni previsti per la prossima stagione.

Cavs e pista Giannis: Mobley sarebbe il “pezzo pregiato”, ma niente rivoluzioni in corsa

Le voci attorno a Giannis continuano a muovere il mercato, con Chris Fedor che segnala come Mobley, Defensive Player of the Year in carica, sia il profilo capace di accendere davvero qualsiasi conversazione con Milwaukee.
Sulla stessa linea Brian Windhorst, che nel podcast Brian Windhorst & The Hoop Collective ha indicato Mobley come base “naturale” di un’eventuale proposta dei Cavs.

Detto questo, a Cleveland Cavaliers viene attribuita “zero” voglia di stravolgere il gruppo durante la stagione: mosse di quel peso, di norma, si spostano in estate, quando è più semplice ridisegnare roster e gerarchie.
E con lo scenario Giannis che resta in evoluzione verso la deadline del 5 febbraio 2026, le società interessate sembrano muoversi tra ipotesi e prudenza, più che su decisioni immediate.

ESPN / Hoops Rumors / Reuters

Milwaukee Bucks, la proprietà è combattuta: cedere o non cedere Giannis?

E’ scontro, o qualcosa di molto simile, in casa Milwaukee Bucks. E parliamo dei massimi livelli della dirigenza della franchigia del Wisconsin.

Sui social ha preso la parola il giornalista Gery Woelfel, una firma pluridecorata della stampa american: «Il GM dei Bucks, Jon Horst, non deciderà se cedere o meno Giannis Antetokounmpo. Dirà solo la sua alla proprietà.

Il governor Wes Edens, Jamie Dinan e Jimmy Haslem sarebbero combattuti sulla decisione se il giocatore debba restare o meno».

Joel Embiid sul mercato: Possiamo migliorare

Joel Embiid prende la parola sul mercato dei Philadelphia 76ers. E la richiesta è pur interventismo.

“In passato abbiamo evitato la luxury tax, quindi speriamo di pensare a migliorare, perché credo che abbiamo una possibilità”.

New York Knicks, Karl-Anthony Towns “ferito” dai rumors

Nel clima da deadline, i New York Knicks si ritrovano con un tema interno delicato: la pressione dei rumors su Karl-Anthony Towns. Popper parla di “sentimenti feriti”, “ego ammaccati” e che “fiducia forse svanita”.

Il punto non è solo tecnico, ma umano: essere costantemente associato a possibili scambi ha “un costo”, con ricadute su serenità e rapporto con l’organizzazione.

Nel frattempo, il quadro rumor ruota attorno a scenari “big game”, con NBC Sports che segnala come, nel mercato NBA, il nome di Towns sia finito dentro discussioni e percezioni contrastanti tra insider.

Fonte: Newsday

Warriors all-in su Giannis: “Pronti a dare tantissimo”, Curry unico intoccabile

I Golden State Warriors sarebbero pronti a mettere sul tavolo “un’enormità” per Giannis Antetokounmpo, considerando Stephen Curry l’unico giocatore davvero intoccabile del roster. È quanto riporta Monte Poole in un articolo pubblicato da NBC Sports Bay Area.

Nel pezzo si sottolinea come Milwaukee Bucks restino “in posizione di forza” e come, per chiudere un’operazione di questo livello, serva un pacchetto enorme tra giocatori e scelte. In parallelo, altre indiscrezioni di mercato descrivono Golden State tra le squadre “più serie” nel dossier Giannis.

Il succo della linea Warriors, secondo le fonti citate, è chiaro: se c’è la finestra per provare a piazzare un colpo generazionale accanto a Curry, la franchigia è disposta a muoversi con aggressività, pur sapendo che il prezzo richiesto sarebbe altissimo.

Fonte: NBC Sports Bay Area

Scambio Barnes-Antetokounmpo? Un dirigente dice no

Un dirigente NBA rimasto anonimo prende posizione nel dibattito di mercato: per lui non varrebbe la pena scambiare Scottie Barnes per Giannis Antetokounmpo, preferendo l’ala dei Raptors nel medio periodo.

La motivazione è legata a età e prospettiva contrattuale: Giannis, a 31 anni, sarebbe destinato a chiedere un’estensione pesante, mentre Barnes (24) garantirebbe un orizzonte più lungo “sotto controllo” e quindi più sostenibile in ottica roster-building.

Il ragionamento non mette in discussione il livello di Giannis nel breve, ma apre un dubbio sul rendimento “valore su quattro anni”: chi sarà davvero il migliore lungo quella finestra, considerando salute, usura e costo? È lì che il dirigente dice di non essere certo che il vantaggio resti automaticamente dalla parte della superstar.

Fonte: Sportsnet

Los Angeles Lakers-Giannis Antetokounmpo, una pista possibile?

Secondo Howard Beck, Giannis Antetokounmpo starebbe “tenendo d’occhio” i Los Angeles Lakers come possibile destinazione in caso di trade, in un quadro in cui vengono citate anche altre pretendenti già accostate alla stella dei Milwaukee Bucks.

Il punto, però, è la fattibilità: Beck sottolinea che LA potrebbe non avere oggi gli asset necessari, mentre l’estate potrebbe offrire più margine sul fronte capitale draft e una situazione più definita attorno a LeBron James e Austin Reaves (free agent).

Sul fronte Milwaukee, il report ribadisce che i Bucks cercherebbero giovani di primissimo livello e/o molte scelte, senza fretta di decidere e con l’obiettivo di massimizzare il ritorno per il proprio volto franchigia.

Fonte: Testo fornito / The Zach Lowe Show (Howard Beck)

I Bucks ‘stanno chiedendo la luna’ nelle trattative per Giannis Antetokounmpo

Capita raramente che un giocatore del calibro di Giannis Antetokounmpo diventi disponibile sul mercato. Si tratta di una di quelle situazioni in cui qualsiasi ‘decision maker’ alza la cornetta per capire il tipo di investimento necessario per mettere le mani su un tale campione.

Un General Manager NBA ha commentato così le richieste dei Milwaukee Bucks: “Stanno chiedendo la luna….Volevano tutti i nostri giovani di talento e tutte le nostre scelte future….”.

L’unica tra le squadre interessate emerse nelle ultime ore con gli asset per una simile offerta sono gli Warriors, che potrebbero spingersi fino a 4 prime scelte più 3 ‘swap’, con il nativo di Milwaukee Brandin Podziemski tra i giocatori da inserire nel ‘pacchetto’.

E’ di poche ore fa un articolo di ESPN che indica nel fenomeno greco il principale obiettivo di mercato dei Warriors, che avrebbero fatto già sapere a Milwaukee di essere pronti a formulare un’offerta importante.

Non è però ancora chiaro se il Front Office abbia messo sul piatto tutte le scelte disponibili. Ad oggi sembrano comunque loro i favoriti nella corsa ad Antetokounmpo, soprattutto se The Greek Freak dovesse cambiare indirizzo prima della Trade Deadline.

Giannis Antetokounmpo: Warriors, Heat, Timberwolves e Knicks tra i candidati più forti

Secondo quanto riportato da Shams Charania in un intervento TV su ESPN, i Golden State Warriors, i Miami Heat, i Minnesota Timberwolves e i New York Knicks sono oggi i pretendenti più solidi nella corsa a Giannis Antetokounmpo.

Sul fronte Warriors, l’idea è che Golden State possa costruire un pacchetto con giocatori e scelte, oppure provare a rendere l’offerta più “pesante” inserendo un nome come Jimmy Butler insieme ad asset giovani e pick.

Heat, Wolves e Knicks hanno vincoli diversi: Miami non brillerebbe per dotazione di scelte, mentre Minnesota e New York — con limitazioni legate alla fascia salariale — potrebbero aver bisogno di una terza squadra per far quadrare i conti in un’operazione di questo tipo.

Fonte: ESPN (Shams Charania)

Bulls, Coby White tra i giocatori finiti nel mirino di altre squadre

Secondo Jake Fischer sono ben 3 i giocatori del backcourt dei Chicago Bulls che hanno generato interesse da parte di altre squadre.

Si tratta di Coby White, Ayo Dosunmu e Tre Jones, con il primo che sembra il maggiore indiziato a lasciare la città del vento prima della Trade Deadline.

Sia White che Dosunmu diventeranno Unrestricted Free Agent al termine della stagione, ma l’ex UNC ha ambizioni più importanti dal punto di vista economico dopo aver rifiutato l’estensione quadriennale da 87 milioni offerta dai Bulls lo scorso settembre. Il Front Office dal canto suo non sarebbe convinto di destinare un altro contratto importante al backcourt, dopo la ricca estensione concessa a Josh Giddey.

Dosunmu quest’anno sta segnando i massimi in carriera in punti, percentuale dal campo, da tre e dalla lunetta. Inoltre è un nativo di Chicago, un fattore da non sottovalutare secondo il reporter.

White, alla sua settima stagione con i Bulls, sta producendo medie di 19 punti e 4.7 assist in 28 minuti a partita.

 

Warriors pronti all’assalto per Giannis Antetokounmpo?

Indiscrezioni e rumors di mercato intorno al nome di Giannis Antetokounmpo domineranno la scena da qui alla trade deadline del 5 febbraio.

In questo senso i recenti sviluppi sono una sorta di via libera alla corsa per assicurarsi The Greek Freak.

Diversi reporter hanno inserito da tempo i Golden State Warriors tra le squadre più interessate ad Antetokounmpo, con Chris Mannix che ieri ha riferito di un’offerta pronta per convincere i Bucks. Il Front Office guidato da Dunleavy sarebbe disposto a privarsi di un ‘pacchetto’ contenente Jonathan Kuminga, Jimmy Butler e una serie di prime scelte future.

Difficilmente basterà, soprattutto se – come sembra – dovesse davvero iniziare un’asta per Giannis.

 

Pelicans, piuttosto alto il prezzo fissato per Herb Jones e Trey Murphy III

Secondo Marc Stein i New Orleans Pelicans non hanno intenzione di svendere Herb Jones e Trey Murphy III, due degli esterni che stanno riscuotendo più successo nelle ultime settimane di mercato NBA.

Il reporter rivela che i Pelicans potrebbero capitolare solo davanti ad un’offerta simile a quella con cui gli Orlando Magic hanno convinto i Memphis Grizzlies a cedere Desmond Bane – ovvero 4 prime scelte future più l’opzione di scambiare un’altra prima-.

Una richiesta che appare decisamente fuori mercato al momento, nonostante l’indiscusso valore dei due giocatori.

Murphy III sta segnando 21.9 punti con 6 rimbalzi, 3.7 assist e 1.6 recuperi a partita, mentre Jones – noto soprattutto per la gran versatilità difensiva- viaggia con medie di 9.1 punti, 2.5 assist e 1.6 rubate.

Milwaukee Bucks, Giannis Antetokounmpo è pronto a cambiare maglia: le ultime

Giannis Antetokounmpo è pronto a cambiare maglia, che sia entro la Trade Deadline 2026 o nella Free Agency. Secondo quanto riportato da Shams Charania di ESPN, il giocatore greco dovrebbe lasciare i Milwaukee Bucks.

Diverse squadre hanno proposto offerte importanti ai Bucks per aggiudicarsi Giannis Antetokounmpo, e la franchigia di Milwaukee le starebbe iniziando ad ascoltare.

Sarebbe dovunque arrivata ad una svolta la situazione di Giannis Antetokounmpo, che non è mai stato così vicino a lasciare i Milwaukee Bucks.

San Antonio Spurs a lavoro per trovare una nuova squadra a Jeremy Sochan: diversi team interessati

Diversi movimenti di mercato in vista per Jeremy Sochan. Secondo le ultime indiscrezioni riportate da Evan Sidery, Bulls, Hornets, Knicks, Lakers e Suns sono tra le squadre che hanno manifestato interesse per l’ala dei San Antonio Spurs.

La franchigia texana, insieme ai rappresentanti del giocatore, starebbe lavorando attivamente per individuare una nuova destinazione prima della trade deadline.

Sochan, classe 2003, resta un profilo intrigante per la sua versatilità difensiva e la capacità di coprire più ruoli, qualità che lo rendono appetibile per diverse contender e squadre in cerca di profondità e atletismo nel roster.

Torna a casa di nuovo? I Cleveland Cavaliers pronti a riaccogliere LeBron James

LeBron James potrebbe lasciare i Los Angeles Lakers al termine di questa stagione. Il nativo di Akron è stato ormai da tempo “spodestato” dal ruolo di giocatore franchigia da Luka Doncic, e potrebbe decidere di testare la free agency nell’estate 2026.

Secondo quanto riportato da Dave McMenamin, i Cleveland Cavaliers sarebbero pronti a riaccogliere LeBron James per la prossima stagione, che sarebbe l’ultima della leggendaria carriera del Re.

Si tratterebbe della terza avventura di LeBron James nei Cleveland Cavaliers e, probabilmente, sarebbe il modo migliore per concludere la sua carriera: a casa, dalla sua gente.

Denver Nuggets: si prolunga l’assenza di Nikola Jokic?

I Denver Nuggets nelle ultime settimane hanno dovuto fare a meno di Nikola Jokic per infortunio, e quest’assenza potrebbe prolungarsi ulteriormente.

Secondo quanto riportato da Shams Charania, il centro serbo potrebbe aver bisogno di un’ulteriore settimana per recuperare appieno dal suo infortunio al ginocchio.

Nel caso restasse fuori altri 7 giorni, Jokic perderebbe la possibilità di concorrere per i premi stagionali, visto che supererebbe il limite di 17 partite saltate concesse dalla NBA. Nel corso di questa stagione il centro serbo sta facendo registrare 29.6 punti, 12.2 rimbalzi ed 11 assist di media a partita.

Milwaukee Bucks: Giannis Antetokounmpo potrebbe licenziare l’agente Saratsis? Rich Paul in agguato

Hanno del clamoroso le voci che arrivano dagli Stati Uniti su Giannis Antetokounmpo: infatti, secondo quanto riportato da Henry Abbott su TrueHoops, il giocatore greco starebbe pensando di licenziare il suo storico agente Alex Saratsis per non essere riuscito a convincere i Milwaukee Bucks a cederlo.

Approfittando di questa tentazione, Rich Paul avrebbe contattato Thanasis Antetokounmpo, fratello di Giannis, dicendo di voler rappresentare la stella dei Bucks. Secondo quanto si legge, Rich Paul starebbe cercando di dimostrare a Giannis Antetokounmpo di essere l’uomo giusto per aiutarlo a trasferirsi nella squadra che preferisce.

Secondo quanto riportato invece da Marc J. Spears, il giocatore greco potrebbe aver addirittura giocato la sua ultima partita in maglia Milwaukee Bucks nella sconfitta contro i Denver Nuggets.

Sacramento Kings: Keon Ellis interessa a diverse franchigie

Keon Ellis dei Sacramento Kings è finito nel mirino di diverse franchigie NBA in vista del mercato.

Secondo quanto riportato da James Ham, Minnesota Timberwolves, Indiana Pacers, Boston Celtics e New York Knicks avrebbero contattato il suo entourage per valutare la situazione della guardia.

L’interesse conferma l’attenzione crescente attorno a Ellis, che potrebbe diventare un nome caldo nelle prossime settimane. Resta da capire se i colloqui porteranno a sviluppi concreti o se si tratti, per ora, di semplici esplorazioni in ottica futura.

Tortono Raptors, taglio salariale sotto la luxury tax e caccia a un centro

Secondo il report, i Toronto Raptors avrebbero come scenario più plausibile quello di scendere sotto la luxury tax. L’idea sarebbe alleggerire il payroll in vista della deadline, mantenendo comunque margini di manovra.

Parallelamente, Toronto starebbe valutando l’aggiunta di un centro per aumentare la profondità del reparto. I nomi indicati come possibili opzioni includono Daniel Gafford, Goga Bitadze e Day’Ron Sharpe.

Il quadro descritto è quello di una squadra “in vetrina”, più orientata a osservare e selezionare opportunità. Una deadline non rumorosa, ma con Toronto chiaramente in modalità window shopping.

TSN

Detroit Pistons, apertura su Jaden Ivey

I Detroit Pistons starebbero quantomeno ascoltando su Jaden Ivey, secondo quanto riportato. Il punto chiave è la soglia: per muoverlo servirebbe un miglioramento “sostanziale” in cambio.

Detroit viene descritta come attiva nella caccia a un’ala, con collegamenti recenti a Herb Jones. L’idea generale sarebbe quella di intervenire sul perimetro, più che fare una semplice operazione di rotazione.

Ivey, scelta numero 5 del Draft 2022, sta giocando 17.0 minuti di media, minimo in carriera, in 29 presenze. Il contesto include anche l’avvicinarsi della restricted free agency, elemento che incide sulle valutazioni.

Hoops Wire

Los Angeles Lakers, pista Jonathan Kuminga senza sbocchi

I Lakers possono anche apprezzare Jonathan Kuminga, ma la sensazione non sarebbe ricambiata da Golden State. Secondo quanto riportato, i Warriors avrebbero chiarito che Los Angeles non ha asset “graditi” per aprire un dialogo.

Nel quadro descritto, non ci sarebbero stati passi concreti: nessuna proposta formale e nessuna vera discussione. Nemmeno l’eventuale prima scelta scambiabile dei Lakers basterebbe, con Golden State che resterebbe ferma.

L’idea dei Warriors sarebbe piuttosto usare lo stipendio di Kuminga per un upgrade sugli esterni altrove. Intanto il giocatore è fuori per una contusione ossea al ginocchio sinistro, senza tempi certi ma non lunga durata.

Hoops Wire

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