Rumors NBA

Warriors pronti a inserire Draymond Green nell’offerta per Giannis Antetokounmpo?

Secondo Anthony Slater di Espn i Golden State Warriors potrebbero offrire anche Draymond Green nel ‘pacchetto’ da recapitare ai Milwaukee Bucks per Giannis Antetokounmpo.

“La sensazione intorno alla squadra è che Steph Curry sia l’unico incedibile nella corsa ad Antetokounmpo. Il Front Office è impegnato a migliorare il roster per gestire al meglio l’ultima parte della carriera di Curry.

Green, che come Curry ha difeso solo i colori dei Warriors dal suo ingresso in NBA, si è detto tranquillo subito dopo la partita contro i Pistons.

“Sono qui da 14 anni….Non ho motivo di stare a preoccuparmi di andarmene. Anche se verrò ceduto, alla fine fa tutto parte del gioco. Comunque non perderò il sonno per questo. Ieri notte ho dormito benissimo.”

Il 4-volte campione NBA ha una Player Option da circa 27.6 milioni di dollari per la prossima stagione.

Ad oggi appare difficile una fumata bianca per il passaggio di Antetokounmpo ai Warriors, dato che in estate i Bucks potranno contare su diverse pretendenti con più asset rispetto a quelli disponibili ora sul mercato.

Con ogni probabilità, a meno di una forte presa di posizione del giocatore e di conseguente super offerta di Golden State, The Greek Freak dovrà aspettare qualche mese per conoscere la sua prossima destinazione.

Cavs e Kings in trattativa, De’Andre Hunter tra i giocatori discussi

I Cleveland Cavaliers e i Sacramento Kings hanno discusso un’ipotesi di trade che manderebbe l’ala De’Andre Hunter in California in cambio di Keon Ellis, Dennis Schroder e Dario Saric, secondo quanto riportato da Michael Scotto di HoopsHype.

Nella trattativa potrebbe essere coinvolta una terza squadra per assorbire il contratto in scadenza di Saric in cambio di una seconda scelta futura.

I Cavs avrebbero trattato la cessione di Hunter anche con i Lakers, che proponevano in cambio Rui Hachimura e Dalton Knecht. Anche qui probabile l’inserimento di una terza squadra per far quadrare i conti.

Hunter sta producendo 14 punti e 4.2 rimbalzi di media nella sua prima stagione iniziata a Cleveland, ma con le peggiori percentuali in carriera nel tiro dal campo e dalla lunga distanza.

L’ala da Virginia è sotto contratto fino al 2027, con 24.9 milioni previsti per la prossima stagione.

Cavs e pista Giannis: Mobley sarebbe il “pezzo pregiato”, ma niente rivoluzioni in corsa

Le voci attorno a Giannis continuano a muovere il mercato, con Chris Fedor che segnala come Mobley, Defensive Player of the Year in carica, sia il profilo capace di accendere davvero qualsiasi conversazione con Milwaukee.
Sulla stessa linea Brian Windhorst, che nel podcast Brian Windhorst & The Hoop Collective ha indicato Mobley come base “naturale” di un’eventuale proposta dei Cavs.

Detto questo, a Cleveland Cavaliers viene attribuita “zero” voglia di stravolgere il gruppo durante la stagione: mosse di quel peso, di norma, si spostano in estate, quando è più semplice ridisegnare roster e gerarchie.
E con lo scenario Giannis che resta in evoluzione verso la deadline del 5 febbraio 2026, le società interessate sembrano muoversi tra ipotesi e prudenza, più che su decisioni immediate.

ESPN / Hoops Rumors / Reuters

Milwaukee Bucks, la proprietà è combattuta: cedere o non cedere Giannis?

E’ scontro, o qualcosa di molto simile, in casa Milwaukee Bucks. E parliamo dei massimi livelli della dirigenza della franchigia del Wisconsin.

Sui social ha preso la parola il giornalista Gery Woelfel, una firma pluridecorata della stampa american: «Il GM dei Bucks, Jon Horst, non deciderà se cedere o meno Giannis Antetokounmpo. Dirà solo la sua alla proprietà.

Il governor Wes Edens, Jamie Dinan e Jimmy Haslem sarebbero combattuti sulla decisione se il giocatore debba restare o meno».

Joel Embiid sul mercato: Possiamo migliorare

Joel Embiid prende la parola sul mercato dei Philadelphia 76ers. E la richiesta è pur interventismo.

“In passato abbiamo evitato la luxury tax, quindi speriamo di pensare a migliorare, perché credo che abbiamo una possibilità”.

New York Knicks, Karl-Anthony Towns “ferito” dai rumors

Nel clima da deadline, i New York Knicks si ritrovano con un tema interno delicato: la pressione dei rumors su Karl-Anthony Towns. Popper parla di “sentimenti feriti”, “ego ammaccati” e che “fiducia forse svanita”.

Il punto non è solo tecnico, ma umano: essere costantemente associato a possibili scambi ha “un costo”, con ricadute su serenità e rapporto con l’organizzazione.

Nel frattempo, il quadro rumor ruota attorno a scenari “big game”, con NBC Sports che segnala come, nel mercato NBA, il nome di Towns sia finito dentro discussioni e percezioni contrastanti tra insider.

Fonte: Newsday

Warriors all-in su Giannis: “Pronti a dare tantissimo”, Curry unico intoccabile

I Golden State Warriors sarebbero pronti a mettere sul tavolo “un’enormità” per Giannis Antetokounmpo, considerando Stephen Curry l’unico giocatore davvero intoccabile del roster. È quanto riporta Monte Poole in un articolo pubblicato da NBC Sports Bay Area.

Nel pezzo si sottolinea come Milwaukee Bucks restino “in posizione di forza” e come, per chiudere un’operazione di questo livello, serva un pacchetto enorme tra giocatori e scelte. In parallelo, altre indiscrezioni di mercato descrivono Golden State tra le squadre “più serie” nel dossier Giannis.

Il succo della linea Warriors, secondo le fonti citate, è chiaro: se c’è la finestra per provare a piazzare un colpo generazionale accanto a Curry, la franchigia è disposta a muoversi con aggressività, pur sapendo che il prezzo richiesto sarebbe altissimo.

Fonte: NBC Sports Bay Area

Scambio Barnes-Antetokounmpo? Un dirigente dice no

Un dirigente NBA rimasto anonimo prende posizione nel dibattito di mercato: per lui non varrebbe la pena scambiare Scottie Barnes per Giannis Antetokounmpo, preferendo l’ala dei Raptors nel medio periodo.

La motivazione è legata a età e prospettiva contrattuale: Giannis, a 31 anni, sarebbe destinato a chiedere un’estensione pesante, mentre Barnes (24) garantirebbe un orizzonte più lungo “sotto controllo” e quindi più sostenibile in ottica roster-building.

Il ragionamento non mette in discussione il livello di Giannis nel breve, ma apre un dubbio sul rendimento “valore su quattro anni”: chi sarà davvero il migliore lungo quella finestra, considerando salute, usura e costo? È lì che il dirigente dice di non essere certo che il vantaggio resti automaticamente dalla parte della superstar.

Fonte: Sportsnet

Los Angeles Lakers-Giannis Antetokounmpo, una pista possibile?

Secondo Howard Beck, Giannis Antetokounmpo starebbe “tenendo d’occhio” i Los Angeles Lakers come possibile destinazione in caso di trade, in un quadro in cui vengono citate anche altre pretendenti già accostate alla stella dei Milwaukee Bucks.

Il punto, però, è la fattibilità: Beck sottolinea che LA potrebbe non avere oggi gli asset necessari, mentre l’estate potrebbe offrire più margine sul fronte capitale draft e una situazione più definita attorno a LeBron James e Austin Reaves (free agent).

Sul fronte Milwaukee, il report ribadisce che i Bucks cercherebbero giovani di primissimo livello e/o molte scelte, senza fretta di decidere e con l’obiettivo di massimizzare il ritorno per il proprio volto franchigia.

Fonte: Testo fornito / The Zach Lowe Show (Howard Beck)

I Bucks ‘stanno chiedendo la luna’ nelle trattative per Giannis Antetokounmpo

Capita raramente che un giocatore del calibro di Giannis Antetokounmpo diventi disponibile sul mercato. Si tratta di una di quelle situazioni in cui qualsiasi ‘decision maker’ alza la cornetta per capire il tipo di investimento necessario per mettere le mani su un tale campione.

Un General Manager NBA ha commentato così le richieste dei Milwaukee Bucks: “Stanno chiedendo la luna….Volevano tutti i nostri giovani di talento e tutte le nostre scelte future….”.

L’unica tra le squadre interessate emerse nelle ultime ore con gli asset per una simile offerta sono gli Warriors, che potrebbero spingersi fino a 4 prime scelte più 3 ‘swap’, con il nativo di Milwaukee Brandin Podziemski tra i giocatori da inserire nel ‘pacchetto’.

E’ di poche ore fa un articolo di ESPN che indica nel fenomeno greco il principale obiettivo di mercato dei Warriors, che avrebbero fatto già sapere a Milwaukee di essere pronti a formulare un’offerta importante.

Non è però ancora chiaro se il Front Office abbia messo sul piatto tutte le scelte disponibili. Ad oggi sembrano comunque loro i favoriti nella corsa ad Antetokounmpo, soprattutto se The Greek Freak dovesse cambiare indirizzo prima della Trade Deadline.

Giannis Antetokounmpo: Warriors, Heat, Timberwolves e Knicks tra i candidati più forti

Secondo quanto riportato da Shams Charania in un intervento TV su ESPN, i Golden State Warriors, i Miami Heat, i Minnesota Timberwolves e i New York Knicks sono oggi i pretendenti più solidi nella corsa a Giannis Antetokounmpo.

Sul fronte Warriors, l’idea è che Golden State possa costruire un pacchetto con giocatori e scelte, oppure provare a rendere l’offerta più “pesante” inserendo un nome come Jimmy Butler insieme ad asset giovani e pick.

Heat, Wolves e Knicks hanno vincoli diversi: Miami non brillerebbe per dotazione di scelte, mentre Minnesota e New York — con limitazioni legate alla fascia salariale — potrebbero aver bisogno di una terza squadra per far quadrare i conti in un’operazione di questo tipo.

Fonte: ESPN (Shams Charania)

Bulls, Coby White tra i giocatori finiti nel mirino di altre squadre

Secondo Jake Fischer sono ben 3 i giocatori del backcourt dei Chicago Bulls che hanno generato interesse da parte di altre squadre.

Si tratta di Coby White, Ayo Dosunmu e Tre Jones, con il primo che sembra il maggiore indiziato a lasciare la città del vento prima della Trade Deadline.

Sia White che Dosunmu diventeranno Unrestricted Free Agent al termine della stagione, ma l’ex UNC ha ambizioni più importanti dal punto di vista economico dopo aver rifiutato l’estensione quadriennale da 87 milioni offerta dai Bulls lo scorso settembre. Il Front Office dal canto suo non sarebbe convinto di destinare un altro contratto importante al backcourt, dopo la ricca estensione concessa a Josh Giddey.

Dosunmu quest’anno sta segnando i massimi in carriera in punti, percentuale dal campo, da tre e dalla lunetta. Inoltre è un nativo di Chicago, un fattore da non sottovalutare secondo il reporter.

White, alla sua settima stagione con i Bulls, sta producendo medie di 19 punti e 4.7 assist in 28 minuti a partita.

 

Warriors pronti all’assalto per Giannis Antetokounmpo?

Indiscrezioni e rumors di mercato intorno al nome di Giannis Antetokounmpo domineranno la scena da qui alla trade deadline del 5 febbraio.

In questo senso i recenti sviluppi sono una sorta di via libera alla corsa per assicurarsi The Greek Freak.

Diversi reporter hanno inserito da tempo i Golden State Warriors tra le squadre più interessate ad Antetokounmpo, con Chris Mannix che ieri ha riferito di un’offerta pronta per convincere i Bucks. Il Front Office guidato da Dunleavy sarebbe disposto a privarsi di un ‘pacchetto’ contenente Jonathan Kuminga, Jimmy Butler e una serie di prime scelte future.

Difficilmente basterà, soprattutto se – come sembra – dovesse davvero iniziare un’asta per Giannis.

 

Pelicans, piuttosto alto il prezzo fissato per Herb Jones e Trey Murphy III

Secondo Marc Stein i New Orleans Pelicans non hanno intenzione di svendere Herb Jones e Trey Murphy III, due degli esterni che stanno riscuotendo più successo nelle ultime settimane di mercato NBA.

Il reporter rivela che i Pelicans potrebbero capitolare solo davanti ad un’offerta simile a quella con cui gli Orlando Magic hanno convinto i Memphis Grizzlies a cedere Desmond Bane – ovvero 4 prime scelte future più l’opzione di scambiare un’altra prima-.

Una richiesta che appare decisamente fuori mercato al momento, nonostante l’indiscusso valore dei due giocatori.

Murphy III sta segnando 21.9 punti con 6 rimbalzi, 3.7 assist e 1.6 recuperi a partita, mentre Jones – noto soprattutto per la gran versatilità difensiva- viaggia con medie di 9.1 punti, 2.5 assist e 1.6 rubate.

Milwaukee Bucks, Giannis Antetokounmpo è pronto a cambiare maglia: le ultime

Giannis Antetokounmpo è pronto a cambiare maglia, che sia entro la Trade Deadline 2026 o nella Free Agency. Secondo quanto riportato da Shams Charania di ESPN, il giocatore greco dovrebbe lasciare i Milwaukee Bucks.

Diverse squadre hanno proposto offerte importanti ai Bucks per aggiudicarsi Giannis Antetokounmpo, e la franchigia di Milwaukee le starebbe iniziando ad ascoltare.

Sarebbe dovunque arrivata ad una svolta la situazione di Giannis Antetokounmpo, che non è mai stato così vicino a lasciare i Milwaukee Bucks.

San Antonio Spurs a lavoro per trovare una nuova squadra a Jeremy Sochan: diversi team interessati

Diversi movimenti di mercato in vista per Jeremy Sochan. Secondo le ultime indiscrezioni riportate da Evan Sidery, Bulls, Hornets, Knicks, Lakers e Suns sono tra le squadre che hanno manifestato interesse per l’ala dei San Antonio Spurs.

La franchigia texana, insieme ai rappresentanti del giocatore, starebbe lavorando attivamente per individuare una nuova destinazione prima della trade deadline.

Sochan, classe 2003, resta un profilo intrigante per la sua versatilità difensiva e la capacità di coprire più ruoli, qualità che lo rendono appetibile per diverse contender e squadre in cerca di profondità e atletismo nel roster.

Torna a casa di nuovo? I Cleveland Cavaliers pronti a riaccogliere LeBron James

LeBron James potrebbe lasciare i Los Angeles Lakers al termine di questa stagione. Il nativo di Akron è stato ormai da tempo “spodestato” dal ruolo di giocatore franchigia da Luka Doncic, e potrebbe decidere di testare la free agency nell’estate 2026.

Secondo quanto riportato da Dave McMenamin, i Cleveland Cavaliers sarebbero pronti a riaccogliere LeBron James per la prossima stagione, che sarebbe l’ultima della leggendaria carriera del Re.

Si tratterebbe della terza avventura di LeBron James nei Cleveland Cavaliers e, probabilmente, sarebbe il modo migliore per concludere la sua carriera: a casa, dalla sua gente.

Denver Nuggets: si prolunga l’assenza di Nikola Jokic?

I Denver Nuggets nelle ultime settimane hanno dovuto fare a meno di Nikola Jokic per infortunio, e quest’assenza potrebbe prolungarsi ulteriormente.

Secondo quanto riportato da Shams Charania, il centro serbo potrebbe aver bisogno di un’ulteriore settimana per recuperare appieno dal suo infortunio al ginocchio.

Nel caso restasse fuori altri 7 giorni, Jokic perderebbe la possibilità di concorrere per i premi stagionali, visto che supererebbe il limite di 17 partite saltate concesse dalla NBA. Nel corso di questa stagione il centro serbo sta facendo registrare 29.6 punti, 12.2 rimbalzi ed 11 assist di media a partita.

Milwaukee Bucks: Giannis Antetokounmpo potrebbe licenziare l’agente Saratsis? Rich Paul in agguato

Hanno del clamoroso le voci che arrivano dagli Stati Uniti su Giannis Antetokounmpo: infatti, secondo quanto riportato da Henry Abbott su TrueHoops, il giocatore greco starebbe pensando di licenziare il suo storico agente Alex Saratsis per non essere riuscito a convincere i Milwaukee Bucks a cederlo.

Approfittando di questa tentazione, Rich Paul avrebbe contattato Thanasis Antetokounmpo, fratello di Giannis, dicendo di voler rappresentare la stella dei Bucks. Secondo quanto si legge, Rich Paul starebbe cercando di dimostrare a Giannis Antetokounmpo di essere l’uomo giusto per aiutarlo a trasferirsi nella squadra che preferisce.

Secondo quanto riportato invece da Marc J. Spears, il giocatore greco potrebbe aver addirittura giocato la sua ultima partita in maglia Milwaukee Bucks nella sconfitta contro i Denver Nuggets.

Sacramento Kings: Keon Ellis interessa a diverse franchigie

Keon Ellis dei Sacramento Kings è finito nel mirino di diverse franchigie NBA in vista del mercato.

Secondo quanto riportato da James Ham, Minnesota Timberwolves, Indiana Pacers, Boston Celtics e New York Knicks avrebbero contattato il suo entourage per valutare la situazione della guardia.

L’interesse conferma l’attenzione crescente attorno a Ellis, che potrebbe diventare un nome caldo nelle prossime settimane. Resta da capire se i colloqui porteranno a sviluppi concreti o se si tratti, per ora, di semplici esplorazioni in ottica futura.

Tortono Raptors, taglio salariale sotto la luxury tax e caccia a un centro

Secondo il report, i Toronto Raptors avrebbero come scenario più plausibile quello di scendere sotto la luxury tax. L’idea sarebbe alleggerire il payroll in vista della deadline, mantenendo comunque margini di manovra.

Parallelamente, Toronto starebbe valutando l’aggiunta di un centro per aumentare la profondità del reparto. I nomi indicati come possibili opzioni includono Daniel Gafford, Goga Bitadze e Day’Ron Sharpe.

Il quadro descritto è quello di una squadra “in vetrina”, più orientata a osservare e selezionare opportunità. Una deadline non rumorosa, ma con Toronto chiaramente in modalità window shopping.

TSN

Detroit Pistons, apertura su Jaden Ivey

I Detroit Pistons starebbero quantomeno ascoltando su Jaden Ivey, secondo quanto riportato. Il punto chiave è la soglia: per muoverlo servirebbe un miglioramento “sostanziale” in cambio.

Detroit viene descritta come attiva nella caccia a un’ala, con collegamenti recenti a Herb Jones. L’idea generale sarebbe quella di intervenire sul perimetro, più che fare una semplice operazione di rotazione.

Ivey, scelta numero 5 del Draft 2022, sta giocando 17.0 minuti di media, minimo in carriera, in 29 presenze. Il contesto include anche l’avvicinarsi della restricted free agency, elemento che incide sulle valutazioni.

Hoops Wire

Los Angeles Lakers, pista Jonathan Kuminga senza sbocchi

I Lakers possono anche apprezzare Jonathan Kuminga, ma la sensazione non sarebbe ricambiata da Golden State. Secondo quanto riportato, i Warriors avrebbero chiarito che Los Angeles non ha asset “graditi” per aprire un dialogo.

Nel quadro descritto, non ci sarebbero stati passi concreti: nessuna proposta formale e nessuna vera discussione. Nemmeno l’eventuale prima scelta scambiabile dei Lakers basterebbe, con Golden State che resterebbe ferma.

L’idea dei Warriors sarebbe piuttosto usare lo stipendio di Kuminga per un upgrade sugli esterni altrove. Intanto il giocatore è fuori per una contusione ossea al ginocchio sinistro, senza tempi certi ma non lunga durata.

Hoops Wire

Washington Wizards, Skal Labissiere firma una 10-day

I Washington Wizards firmano il centro Skal Labissiere con un contratto di 10 giorni, pescandolo dall’affiliata Capital City.
La notizia è stata riportata da ESPN, tramite l’agente Daniel Hazan.

Labissiere entra nella sua sesta stagione NBA dopo essere stato una scelta al primo giro nel Draft 2016.
In G League ha prodotto con il 55% dal campo e il 44% da tre.

L’operazione aggiunge un’opzione nel pitturato per Washington nel breve periodo.
Labissiere avrà ora l’opportunità di guadagnarsi spazio e continuità in rotazione.

New York Knicks, sondaggi di mercato per Karl-Anthony Towns

Dietro le quinte, i dirigenti dei Knicks avrebbero provato a ridimensionare l’ipotesi di una trade di Karl-Anthony Towns in corso. Il messaggio interno sarebbe quello di non legare le difficoltà di gennaio a scenari di mercato immediati.

Eppure, tra alcune franchigie rivali continua a circolare la convinzione che Towns sia “in gioco” almeno in parte. O, quantomeno, che New York stia cercando di capire quale sia il suo reale trade market.

La lettura che filtra è dunque quella di un club che non annuncia mosse, ma che potrebbe aver avviato contatti esplorativi. Un modo per “sentire” il valore percepito e le possibili opzioni attorno a Karl-Anthony Towns.

Fonte: The Stein Line

Dallas Mavericks, ecco le linee guida sul mercato

Dallas sta ascoltando chiamate su buona parte del roster, ma avrebbe tracciato confini chiari su Naji Marshall e Max Christie nel core post–Luka Dončić attorno a Cooper Flagg. Il punto, per Stein, è che la franchigia non è motivata a muoverli senza un ritorno di alto livello.

Per Marshall, la soglia sarebbe netta: niente dialoghi che non partano da una future first-round pick. Il rendimento aiuta a spiegare la posizione: 14.7 punti di media con 54.5% dal campo.

Su Christie, Dallas ragionerebbe più sulla sua impennata al tiro e sul profilo in crescita che su una trade. È a 13.3 punti con 45.5% da tre su volume: non è “intoccabile”, ma la sensazione è che i Mavs non abbiano fretta di cederlo.

The Stein Line, ESPN

Knicks e Giannis: strada in salita se Milwaukee lo mettesse davvero sul mercato

Secondo Bobby Marks, se Giannis Antetokounmpo diventasse disponibile i New York Knicks verrebbero citati “forte e spesso” come destinazione, ma la fattibilità resta complicata. Nel ragionamento riportato, il giornalista prova a delineare cosa potrebbe significare un reset dei Bucks e chi avrebbe risorse reali per provarci.

Il nodo principale per New York è il capitale Draft: l’unica prima scelta “non swap” citata è una 2026 top-8 protetta, considerata probabile destinata a restare a Washington. Sul piano economico, i Knicks sono sopra il first apron, quindi non possono prendere più salario di quanto ne cedano.

Tradotto: un’offerta “solo pick” non basterebbe e si finirebbe su costruzioni player-for-player. Tra le ipotesi citate, un’uscita di livello Karl-Anthony Towns oppure un pacchetto con OG Anunoby, Josh Hart e Mikal Bridges (scambiabile dal 1° febbraio), ma con il rischio di una guerra d’aste con poche fiche.

Memphis Grizzlies: diverse contender interessate a Santi Aldama

Diversi team contender NBA avrebbero mostrato interesse per Santi Aldama, ma i Memphis Grizzlies non sembrano intenzionati a cederlo facilmente. Secondo Evan Sidery, per valutare una possibile cessione servirebbe un’offerta molto significativa, data la crescita del giocatore e il suo impatto in campo.

Aldama sta vivendo la miglior stagione della sua carriera, con una media di 14 punti a partita, e si conferma un asset prezioso per Memphis. Il giovane spagnolo è sotto contratto fino alla stagione 2027/28, con uno stipendio annuo di 17 milioni di dollari, fattore che rende qualsiasi trattativa complessa e delicata.

76ers, accordo con Charles Bassey

Charles Bassey torna ai Philadelphia 76ers con un contratto di 10 giorni.

La notizia è stata riportata da Shams Charania.

Dopo un breve periodo ai Grizzlies con due presenze, il big man si è trasferito in G League ai Santa Cruz Warriors (18.7 punti, 10.7 rimbalzi, 2.3 stoppate).

Salendo a quota 15 contratti Phila potrà continuare ad utilizzare i due Two-Way Player Dominick Barlow e Jabari Walker.

Molto probabilmente almeno uno dei due firmerà un contratto standard dopo la trade deadline.

Indiana Pacers: diverse squadre interessate a Bennedict Mathurin

Secondo quanto riportato da Evan Sidery, gli Indiana Pacers stanno attivamente sondando il mercato per Bennedict Mathurin, in vista della sua prossima restricted free agency. L’obiettivo della franchigia sarebbe quello di utilizzare l’esterno canadese come pedina di scambio per arrivare a un centro titolare, ritenuto una priorità per completare il roster.

Tra le squadre che avrebbero recentemente manifestato interesse per Mathurin figurano Clippers, Hawks, Mavericks, Nets, Pelicans e Timberwolves. Classe 2002, Mathurin resta un profilo giovane e offensivamente intrigante, ma Indiana sembra pronta a sacrificare il suo potenziale per riequilibrare la squadra nel reparto lunghi.

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