Rumors NBA

Los Angeles Lakers: sul mercato interessa Jarrett Allen?

Con la trade deadline NBA alle porte, i Los Angeles Lakers potrebbero muoversi per rinforzare il reparto lunghi. Secondo quanto riportato da Dan Woike di The Athletic, la combinazione di contratti in scadenza e una futura scelta al primo giro potrebbe consentire alla franchigia gialloviola di entrare in una trattativa per Jarrett Allen, centro titolare dei Cleveland Cavaliers.

L’operazione, tuttavia, dipenderebbe anche dalla possibilità di coinvolgere una terza squadra disposta ad assorbire i contratti in scadenza dei Lakers. In ogni caso, secondo Woike, le rivali considerano Los Angeles una delle squadre più attive in vista della trade deadline.

Nel corso di questa stagione Allen viaggia a 14.0 punti, 8.0 rimbalzi, 2.0 assist, 1.0 recupero e 0.9 stoppate di media in 39 presenze con i Cavs.

Futuro Giannis Antetokounmpo, gli ultimi aggiornamenti

I Los Angeles Lakers sarebbero un attore concreto per Giannis Antetokounmpo nella prossima offseason se il greco non venisse ceduto entro la trade deadline, secondo quanto riportato da The Stein Line.

Se i Milwaukee Bucks decidessero di trascinare la vicenda fino alla primavera, “i Lakers diventerebbero una minaccia molto credibile”, sempre secondo fonti citate da Stein e rilanciate da NBACentral.

Sul fronte Golden State Warriors, The Stein Line riferisce la disponibilità a offrire Draymond Green, Brandin Podziemski e Jonathan Kuminga in un pacchetto per arrivare ad Antetokounmpo.

Aggiornamento ore 14.40

Secondo quanto riportato da Brett Siegel, il giocatore greco avrebbe messo i Minnesota Timberwolves in cima alla lista delle preferenze per una trade. Giannis Antetokounmpo avrebbe piacere nell’unirsi ad Anthony Edwards.

LeBron James verso la permanenza ai Lakers: “Non cerchiamo una trade”, dice Rich Paul

Secondo fonti ESPN, LeBron James è atteso a chiudere la stagione con i Los Angeles Lakers nonostante l’avvicinarsi della trade deadline e le voci su possibili scenari futuri. Il suo agente e amico di lunga data, Rich Paul (Klutch Sports), a dicembre aveva escluso l’ipotesi scambio: “No. Dove dovrebbe andare?”.

James, 41 anni, ha inoltre una no-trade clause, quindi qualsiasi operazione dovrebbe passare dal suo via libera. Dopo le dichiarazioni di Paul, i Lakers sono scesi dal secondo al sesto posto a Ovest e un report ESPN (21 gennaio) ha raccontato di un rapporto complicato con l’acting governor Jeanie Buss, ma due giorni dopo LeBron ha ribadito: “Sto bene… sto bene”.

Resta invece aperto il capitolo oltre questa stagione: James ha detto di non sapere se si ritirerà in estate e ha ammesso che la gara di mercoledì a Cleveland “potrebbe essere” la sua ultima nel Nord-Est dell’Ohio. Intanto, con Cavaliers, Knicks e Warriors citati tra possibili destinazioni estive, ESPN ribadisce: nessun cambio di squadra prima della fine di questa stagione.

Fonte: ESPN

Draymond Green sul mercato: If it ends, what a f****** run it has been

I Golden State Warriors hanno inserito Draymond Green nelle conversazioni di scambio in vista della trade deadline di giovedì, con l’obiettivo di costruire un’offerta credibile per Giannis Antetokounmpo. Steve Kerr ha parlato con Green lunedì: “È la prima volta da quando sono qui che il suo nome viene davvero menzionato in trade talks”.

Secondo ESPN, per pareggiare i salari i Warriors devono includere o Jimmy Butler III (infortunato, 56.8 milioni nella prossima stagione) o Green (27.6 milioni), e il contratto del lungo è considerato più “sacrificabile” e appetibile perché sano e immediatamente utilizzabile. Green, interpellato nei giorni scorsi sul suo futuro, è stato netto: “Se mi scambiano, fa parte del business. Non ci perdo il sonno”.

Ma molto emozionante è stata la sua conferenza stampa della notte. A precisa domanda, questa la sua risposta: “Se questa è la fine, che ****** corsa che è stata.”

In passato Kerr e Stephen Curry hanno sempre espresso la preferenza di vedere Green chiudere la carriera in maglia Warriors, ma la decisione finale spetterà a Joe Lacob e Mike Dunleavy, che stanno valutando opzioni più aggressive per rimodellare il roster.

Celtics, accordo con i Bulls per Nikola Vucevic

I Boston Celtics prendono il centro Nikola Vucevic dai Chicago Bulls insieme a una seconda scelta futura, in cambio della guardia Anfernee Simons ed una seconda scelta futura.

I ‘verdi’ con una mossa abbassano il payroll di oltre 6 milioni di dollari, e rinforzano il settore lunghi con un giocatore esperto e con tanti punti nelle mani.

Sarà interessante seguire le prossime mosse del Front Office guidato da Brad Stevens, dato che il team ora è ‘solo’ 5.9 milioni oltre la soglia della Luxury Tax. Due le strade quindi: un’altra trade per non pagare la tassa ed evitare le penalità previste per le squadre che passano più anni in Luxury, oppure cavalcare in tutto e per tutto (trade ma anche mercato dei buyout) il non previsto e non programmato status di Contender ad Est?

 

 

I Bulls prendono Jaden Ivey dai Pistons in una trade a 3 squadre che coinvolge anche i Timberwolves

Il mercato NBA è entrato nella fase decisiva, iniziano a muoversi anche le squadre più attese. Timberwolves, Pistons e Bulls si sono accordati per una trade che manda la guardia Jaden Ivey e il playmaker Mike Conley Jr ai Bulls, con il tiratore Kevin Huerter e l’ala Dario Saric dirette ai Pistons.

Inoltre Detroit avrà la possibilità di scambiare la sua prima scelta nel prossimo Draft con quella di Minnesota – ancora non sono noti i dettagli della protezione.

Chicago effettua una scommessa a basso costo sul potenziale di Ivey (17.6 punti e 4 assist a partita lo scorso anno prima dell’infortunio), mentre Detroit aggiunge alla rotazione un tiratore puro. Saric di nuovo ceduto, non sono ancora chiari i piani dei Pistons sul suo conto.

Minnesota invece risparmia stipendi e posti a roster, per preparare l’assalto finale ad Antetokounmpo. Tim Connelly, President of Basketball Operations di Minnesota, è notoriamente tra i dirigenti più aggressivi in sede di trade. Stay tuned….

La Trade che sorprende tutti: Jaren Jackson Jr passa dai Grizzlies ai Jazz

Il primo vero colpo delle ultime fasi del mercato NBA lo mette a segno uno dei team meno attesi, gli Utah Jazz.

Il team guidato da Ainge ha convinto i Memphis Grizzlies a cedere Jaren Jackson Jr, 26enne big man che deve ancora entrare nel ‘prime’ della sua carriera ma è stato già DPOY e due volte All Star.

I dettagli dell’accordo, via Shams Charania:

Jaren Jackson Jr, John Konchar, Jock Landale e Vince Williams Jr. passano agli Utah Jazz in cambio di Walter Clayton Jr., Kyle Anderson, Taylor Hendricks, Georges Niang e tre prime scelte future.

In pochi si aspettavano una simile mossa dai Jazz, che a questo punto mettono il piede sull’acceleratore per puntare sul nucleo composto dal nuovo arrivato, l’altro All Star Markkanen e il candidato al MIP George.

In casa Grizzlies la direzione è molto più chiara, con il pacchetto di scelte future che sale a quota 13 nei prossimi 7 Draft – come Thunder e Nets, secondo Bobby Marks. Molto probabilmente anche l’altro pezzo pregiato del roster, Ja Morant, sarà al centro delle trattative fino alla deadline.

Bucks, la cessione di Giannis Antetokounmpo rimandata alla prossima offseason?

Come noto, i Milwaukee Bucks da qualche giorno hanno iniziato ad ascoltare offerte per Giannis Antetokounmpo, e diversi club sono alla finestra per l’asso greco.

Tuttavia, Secondo quanto riportato da Sam Amick in giro per la NBA ci sarebbe un certo scetticismo sul fatto che Milwaukee decida davvero di chiudere una trade che coinvolga Antetokounmpo prima della Trade Deadline di giovedì.

Aspettando la offseason il team di base in Wisconsin potrà ricevere offerte più sostanziose da diverse franchigie, che avranno la possibilità di cedere più prime scelte future dopo il Draft NBA 2026.

Come osservato di recente, per il momento i Warriors sembrano l’unico team tra quelli interessati in grado di mettere insieme un pacchetto ben fornito di scelte future.

Diversi addetti ai lavori interpellati da The Athletic ritengono comunque che la situazione sia destinata a protrarsi fino alla offseason. Al massimo entro un paio di giorni ne sapremo di più…

I Cleveland Cavaliers accelerano per James Harden

James Harden e i Los Angeles Clippers starebbero lavorando insieme per trovare una nuova destinazione entro la trade deadline. In questo scenario, i Cleveland Cavaliers sarebbero la squadra con l’interesse più concreto.

La chiave è contrattuale: Harden ha firmato un biennale da 81,5 milioni con una mutual option 2026-27 e una quota parzialmente garantita che, di fatto, gli dà un forte potere decisionale. In TV, Shams Charania ha spiegato che Harden cerca “un posto dove restare per più anni” e “competere per il titolo”, vedendo Cleveland come opportunità migliore a Est.

Nelle ultime ore, Chris Haynes ha aggiunto che Los Angeles Clippers e Cleveland Cavaliers avrebbero “aumentato” le conversazioni su un pacchetto che includerebbe Harden e Darius Garland, con entrambe le parti motivate a chiudere “relativamente presto”.

Fonte: ESPN; Chris Haynes

Cleveland Cavaliers, le ultime sul rinnovo di Donovan Mitchell

Secondo quanto riportato da Bontemps, i Cavaliers sanno di essere davanti a “una decisione enorme” in estate, a un anno dal momento in cui Donovan Mitchell potrebbe andare verso la free agency nell’offseason 2027. Il punto è semplice: con un’altra eliminazione al primo o secondo turno, un’estensione a Cleveland “sembra improbabile”.

Il tema si intreccia con la pressione immediata sul roster: nel pezzo si sottolinea che Cleveland ha già chiuso un’operazione e che sta chiaramente valutando altre mosse tra adesso e il pomeriggio di giovedì, cioè la trade deadline.

Nello stesso contesto, l’analisi lega la finestra “adesso” al futuro: se la squadra non dimostra di poter fare strada in primavera, la trattativa per blindare Mitchell diventerebbe molto più complicata. Ecco perché i Cavs stanno sondando il mercato con l’urgenza tipica di chi non può permettersi un’altra uscita anticipata.

Sacramento Kings, Zach LaVine pronto a esercitare la player option da 48,9 milioni

Zach LaVine intende esercitare la player option da 48,9 milioni di dollari per la prossima stagione. Lo riporta Sam Amick, nel contesto delle valutazioni di Sacramento Kings sul mercato.

Nel report si sottolinea che LaVine non è atteso in trade entro la deadline. A pesare sono lo stipendio di questa stagione (47,5 milioni) e l’opzione per il 2026-27.

Con questa scelta, l’ipotesi più realistica diventa un discorso in offseason. I Sacramento Kings potrebbero valutare LaVine come expiring nel 2026-27, utile a chi punta al 2027.

Fonte: The Athletic

Cleveland Cavaliers, sondaggio mercato per Jarrett Allen

I Cleveland Cavaliers stanno esplorando piste di mercato che coinvolgono Jarrett Allen, secondo quanto riportato da Sam Amick. L’obiettivo sarebbe muoversi sul contratto del lungo per sbloccare margini e scenari più ampi. Come arrivare a Giannis.

Nel report viene richiamata la condizione di Cleveland al “second apron”, tema già discusso in chiave roster-building. In questo contesto, l’idea di cedere Allen viene letta come leva per “possibilità molto più grandi”.

Allen, stando ai dettagli citati, ha 90,7 milioni complessivi garantiti nelle prossime tre stagioni. Il quadro viene descritto come esplorativo: un lavoro di valutazione per capire se e come aprire spazio a mosse successive.

Fonte: The Athletic (Sam Amick)

Draymond Green, pista Milwaukee Bucks concreta

Secondo quanto rilanciato da una citazione attribuita a Sam Amick, “fonti di lega” indicano che Draymond Green e il suo entourage sono consapevoli che la possibilità di essere spedito ai Milwaukee Bucks è molto concreta.

Il nodo, in chiave Giannis Antetokounmpo, è la composizione del pacchetto: più fonti sottolineano che, per far quadrare salari e regole NBA, se Jimmy Butler non è dentro la proposta, allora serve un contratto “pesante” alternativo — e Green diventa il profilo più logico.

In parallelo, un altro elemento che spinge questa lettura è l’indicazione riportata da Nick Friedell: i Golden State Warriors avrebbero fatto capire a Butler di voler “stare al suo fianco” durante la riabilitazione lunga per l’ACL, riducendo la probabilità che sia lui la pedina chiave in una trade-lampo.

Fonte: The Athletic (Sam Amick, Nick Friedell); HoopsRumors; CBS Sports

Perché i Los Angeles Clippers stanno valutando una trade per James Harden?

Il punto di partenza è strategico: secondo quanto riportato da ESPN, in lega circola l’idea che Los Angeles Clippers vogliano mantenere (o addirittura anticipare) una finestra di flessibilità legata al 2027, e che per farlo serva trovare partner disposti ad assorbire contratti pesanti.

Dentro questo quadro, il contratto di Harden diventa centrale: NBC Sports riporta che la sua player option da 42,3 milioni per la prossima stagione avrebbe una quota parzialmente garantita (13,3 milioni) che diventerebbe totalmente garantita a luglio, e che il giocatore avrebbe chiesto certezze sul salario e l’apertura a un’estensione.

Il terzo elemento è il timing: nelle ultime ore Harden ha saltato due gare per “motivi personali” mentre i rumors salivano, e l’ambiente ha percepito la questione come un tema reale e attuale. In sintesi: i Clippers cercano coerenza con la loro traiettoria economica e tecnica; Harden cerca stabilità e garanzie sul prossimo step.

Fonte: The Athletic; ESPN; NBC Sports; Reuters

Milwaukee Bucks, mercato Giannis Antetokounmpo: partite le controproposte

Con tre giorni alla trade deadline, il mercato per Giannis Antetokounmpo entra nel vivo: i Milwaukee Bucks avrebbero inviato controproposte ai club più aggressivi, secondo quanto riportato da ESPN citando fonti vicine a Shams Charania. Dopo anni di resistenza all’idea di cedere il due volte MVP, Milwaukee avrebbe cambiato approccio, aprendo a colloqui concreti su una trade potenzialmente “sismica” per la lega.

Tra i principali pretendenti indicati ci sarebbero Miami Heat, Minnesota Timberwolves, Golden State Warriors e New York Knicks. I Bucks, scivolati a 18-29 e reduci da cinque sconfitte di fila dopo il ko largo contro i Boston Celtics, chiederebbero in cambio un giovane “blue-chip” e/o un pacchetto ricco di scelte al Draft.

Sempre secondo ESPN, Giannis Antetokounmpo avrebbe comunicato da mesi alla franchigia di ritenere concluso il ciclo dopo oltre 12 anni insieme. In stagione ha giocato 30 partite viaggiando a 28.0 punti, 10.0 rimbalzi e 5.6 assist con il 64% al tiro, ma è fermo per un problema al polpaccio destro stimato dallo stesso giocatore in 4-6 settimane di stop, senza una timeline ufficiale del club.

Cleveland Cavaliers, primi contatti con Charlotte: ipotesi Lonzo Ball

Marc Stein e Jake L. Fischer riferiscono di “conversazioni preliminari” tra Cleveland Cavaliers e Charlotte Hornets su possibili accordi per Lonzo Ball. L’idea, in questa fase, sarebbe quella di far ottenere a Charlotte Hornets capitale al Draft tramite scelte al secondo giro.

L’operazione aprirebbe anche alla possibilità di affiancare il “fratello maggiore” Lonzo Ball al “fratello minore” LaMelo Ball.
Il quadro, secondo quanto riportato, resta a livello esplorativo e legato a incastri più ampi.

Nel frattempo, sempre secondo fonti di lega, Brooklyn Nets e Utah Jazz starebbero cercando di facilitare scambi multi-squadra o assorbire salari “indesiderati”. Il tutto in cambio di compensi legati a scelte al Draft, in particolare al secondo giro.

Los Angeles Clippers e James Harden: si valuta una trade entro la deadline

I Los Angeles Clippers e James Harden stanno “lavorando” per capire se le parti possano arrivare a una soluzione entro la deadline NBA di giovedì. La notizia è stata riportata lunedì sera in base a fonti citate da Shams Charania.

Tra le squadre che avrebbero manifestato un interesse serio ci sarebbero i Cleveland Cavaliers secondo ESPN (la chiave sarebbe Darius Garland), ma secondo Marc Stein ci sarebbero anche gli Atlanta Hawks. Harden, 36 anni, può mettere il veto a un’eventuale trade perché è sotto contratto garantito solo per questa stagione.

Il giocatore ha saltato la vittoria di domenica a Phoenix e la sconfitta interna di lunedì 128-113 contro i Philadelphia 76ers per motivi personali, spiegano i Clippers. Tyronn Lue ha detto che Harden “significa molto” per la franchigia e ha aggiunto: “Chi non vorrebbe avere James Harden?”.

I Memphis Grizzlies vogliono un nuovo inizio: c’è la volontà di scambiare Ja Morant

I Memphis Grizzlies sono attivi in questi ultimi giorni di mercato NBA: infatti, secondo quanto riportato da Shams Charania di ESPN, la franchigia rimane disposta a scambiare Ja Morant.

Memphis vorrebbe un nuovo inizio e quindi scambiare il giocatore più rappresentativo degli ultimi anni, viste anche le tensioni verificate nel corso di questa stagione.

La NBA Trade Deadline 2026 è ormai vicina, il futuro di Ja Morant si deciderà entro giovedì 5 febbraio.

Miami Heat-Giannis Antetokounmpo: un solo giocatore intoccabile

I Miami Heat sono tra le squadre interessate a Giannis Antetokounmpo: il giocatore greco potrebbe lasciare i Milwaukee Bucks entro la Trade Deadline NBA e la franchigia di South Beach è una delle opzioni possibili per il suo futuro.

Secondo quanto riportato da Greg Sylvander, un insider NBA vicino ai Miami Heat, la franchigia di South Beach avrebbe un solo giocatore che preferirebbe tener fuori dalla trade: Pelle Larsson (oltre a Bam Adebayo).

Per gli Heat Larsson è importante nella costruzione del proprio roster del presente ma anche del futuro, di conseguenza gli Heat non vorrebbero includerlo nella trade eventuale per Giannis Antetokounmpo.

Memphis Grizzlies: Jaren Jackson Jr. potrebbe essere in campo contro i Minnesota Timberwolves

I Memphis Grizzlies hanno comunicato che Jaren Jackson Jr. è indicato come “probable” per la partita di questa notte contro i Minnesota Timberwolves.

Una notizia positiva per Memphis, che potrà contare con ogni probabilità su uno dei suoi leader su entrambi i lati del campo. Jackson Jr., pilastro della difesa e riferimento offensivo nel pitturato, resta un elemento chiave nelle rotazioni dei Grizzlies.

La decisione definitiva verrà presa a ridosso della palla a due, ma al momento filtra ottimismo sulla sua presenza in

Dallas Mavericks, mercato in movimento: si valutano opzioni per Russell

Secondo Marc Stein, Dallas sta esplorando scenari di scambio dopo aver tolto D’Angelo Russell dalla rotazione.

Il report indica che la franchigia non vuole muovere Naji Marshall né Max Christie, arrivati a Dallas “insieme” a Anthony Davis, mentre continua a sondare il mercato su altri nomi.

Nel perimetro delle possibili mosse, oltre a Russell vengono citati anche Daniel Gafford e Klay Thompson, con Dallas che resta in modalità esplorativa in vista della deadline.

Fonte: The Stein Line

New York Knicks, niente corsa a Giannis Antetokounmpo

Secondo Brian Windhorst, i New York Knicks non stanno valutando una rincorsa “aggressiva” a Giannis Antetokounmpo.

Nel flusso di voci di mercato legate al futuro della stella dei Milwaukee Bucks, la posizione dei Knicks viene descritta come più prudente: la dirigenza apprezzerebbe l’attuale costruzione del roster e non avrebbe intenzione di forzare la mano.

Resta un’indicazione “di clima”, non un annuncio ufficiale: da qui alla deadline, come sempre, gli scenari possono cambiare in fretta, ma il messaggio è chiaro—per ora New York non vuole stravolgersi.

Giannis, tra stop al polpaccio e deadline: cosa filtra stamattina

Nell’ultimo injury report pubblicato nella notte, Giannis è indicato “out” per uno strain al polpaccio destro: un dettaglio che continua a condizionare presente e letture di mercato attorno a NBA.

Sul parquet, intanto, il momento dei Bucks resta complicato: l’ultima gara a Boston Celtics è finita con un passivo netto e ha riacceso le analisi su identità e direzione della stagione a Milwaukee.

Sul fronte rumors, ESPN continua a riportare che diverse rivali stanno preparando offerte aggressive e che Shams Charania ha descritto un contesto in cui Milwaukee “sta ascoltando” più del solito, con la deadline che incombe. Nel frattempo, NBA.com ha ribadito come Giannis e i Bucks siano diventati un punto focale della settimana degli scambi.

Fonte: NBA.com / ESPN / Reuters

È la settimana della NBA trade deadline: occhi al 5 febbraio (ore 21.00 italiane)

Da oggi, lunedì 2 febbraio, si entra nella settimana più calda della stagione: contender a caccia dell’ultimo tassello, squadre in ricostruzione pronte a muovere contratti e scelte. La finestra si chiuderà senza appello alla deadline: dopo quell’orario, niente più scambi fino all’offseason.

L’esperienza insegna che molte operazioni arrivano nelle ultime ore: per questo i prossimi giorni saranno un continuo aggiornamento tra trade ufficiali e trattative in corso, con il quadro che può cambiare rapidamente da una chiamata all’altra.

I Portland Trail Blazers prendono Vit Krejci: agli Atlanta Hawks Duop Reath e due seconde scelte

I Portland Trail Blazers hanno acquisito Vit Krejci dagli Atlanta Hawks in cambio di Duop Reath e di due future scelte al secondo giro, secondo quanto riportato da ESPN.

Nel pacchetto di pick, Portland rimanderebbe ad Atlanta una seconda scelta 2027 degli Hawks e una seconda scelta 2030 via New York Knicks.

In stagione Krejci viaggia a 9 punti di media con 2.2 triple segnate a partita e il 42.3% da tre, mentre Reath ha chiuso l’annata con un intervento al piede che lo terrà fuori fino a fine stagione.

Fonte: ESPN

Golden State Warriors, Draymond Green: “Non sono preoccupato della possibilità di essere ceduto”

I Golden State Warriors sembrano essere tra le squadre interessate a Giannis Antetokounmpo, giocatore che potrebbe lasciare Milwaukee entro la trade deadline.

Per raggiungere un eventuale accordo con i Bucks, gli Warriors dovrebbero rinunciare a diversi giocatori con contratto importante e di livello, ed è possibile che venga coinvolto Draymond Green. Di seguito le sue dichiarazioni a riguardo.

Le parole di Draymond Green: “Sono qui da 14 anni, non ho motivo di preoccuparmi di essere ceduto. Ma se succederà, fa parte del gioco. Non ci perderei il sonno. Stanotte ho dormito benissimo”.

New Orleans Pelicans, Jordan Poole fuori dalla rotazione: si cerca la trade?

Jordan Poole non ha trovato spazio nelle recenti gare contro Spurs e Thunder, una scelta tecnica che non è passata inosservata e che sta alimentando le speculazioni di mercato.

Le due partite consecutive senza avere minuti a disposizione potrebbero infatti rappresentare un segnale della volontà di New Orleans di valutare uno scambio entro la trade deadline, nell’ottica di riequilibrare il roster e ottenere maggiore flessibilità salariale. Poole resta un giocatore dal potenziale offensivo importante, ma la sua adattabilità al contesto e la gestione dei minuti sembrano al centro delle riflessioni della dirigenza.

Coach Borrego ha giustificato la sua scelta parlando di volontà di puntare su difesa e fisicità, ed ha affermato che Poole si farà trovare pronto, ma i rumors su una sua partenza rimangono accesi.

Trade tra Cavs, Kings e Bulls: tutti i dettagli

Secondo Shams Charania i Cleveland Cavaliers hanno ceduto De’Andre Hunter ai Sacramento Kings in cambio di Dennis Schroder e Keon Ellis.

La trade coinvolge anche i Chicago Bulls, che acquisiscono Dario Saric insieme a due future seconde scelte. L’ala croata – contratto in scadenza da 5.4 milioni di dollari – verrà assorbito dai Bulls, che per fargli spazio nel roster hanno deciso di tagliare Jevon Carter.

I Cavs cedono un giocatore di talento ma incapace di confermarsi ad alto livello dopo il buon impatto nel finale della scorsa stagione. Coach Atkinson potrà contare su un’importante alternativa nel ruolo di playmaker grazie all’arrivo di Schroder, mentre Ellis aiuterà senza dubbio nella difesa sul perimetro.

Dal punto di vista economico – secondo i calcoli di Bobby Marks – i Cavs risparmieranno circa 50 milioni di dollari tra salari e luxury tax, riducendo la propria tassa  da 164 a 120 milioni.

Sacramento ottiene invece maggiore flessibilità, ed avrà la possibilità di convertire il two-way contract del centro Dylan Cardwell in un accordo standard NBA. I Bulls, infine, incassano asset futuri e si fanno carico del contratto in scadenza di Saric, facilitando la chiusura dell’operazione a tre squadre. Hunter avrà spazio e possessi per ritrovare la mano al tiro.

Non sono chiari i piani dei Bulls a proposito del giocatore croato, sceso in campo in appena 21 partite nelle ultime due stagioni. In caso di buyout – eventualità tutt’altro che da escludere – Saric potrebbe diventare una pedina importante sul mercato di Euroleague.

I Pistons al lavoro per convertire il Two-Way contract di Daniss Jenkins

I Detroit Pistons stanno trattando con Daniss Jenkins per convertire il suo Two-Way contract in un contratto NBA standard.

La guardia avrebbe già rifiutato un biennale al minimo salariale.

Jenkins sta producendo 7.7 punti e 3.4 assist nella sua seconda stagione a Detroit, ma sta per raggiungere il limite delle 50 partite concesso ai Two-Way Players.

Secondo Marc Stein le parti sarebbero comunque determinate a trovare un accordo, con i Pistons che potrebbero utilizzare la Bi-annual exception per accontentare le richieste dell’ex St.John’s.

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