Rumors NBA

Russell Westbrook: telefonata da LeBron e Davis

Russell Westbrook ha ricevuto una telefonata da LeBron James ed Anthony Davis il primo weekend della Summer League.

L’intenzione di LBJ e Davis è quella di riuscire a convivere l’anno prossimo tutti assieme con l’obiettivo di tornare a vincere.Il futuro di Russell Westbrook con i Lakers è ancora in dubbio anche se pesa un contratto da oltre $47 milioni. I Lakers stanno provando a cederlo ma non è facile.

Da parte sua Westbrook non ha mai richiesto una trade ai Los Angeles Lakers e la sua intenzione è rimanere nella franchigia californiana.

L’obiettivo era quindi quello di capire se tutti e tre erano sulla stessa lunghezza d’onda circa la prossima stagione.

James e Russell Westbrook si sono ritrovati anche a Las Vegas durante la Summer League ma non hanno visto nessuna partita vicini.

>Di recente Westbrook si è separato dal suo storico agente dopo ben 14 anni assieme.

Russell Westbrook viene da una stagione con la maglia dei Los Angeles Lakers da 78 partite giocate (tutte partendo in quintetto) ad una media di 15.8 punti, 7.4 rimbalzi e 7 assist in 34.3 minuti di impiego medio.

L’ex MVP ha tirato con il 44% dal campo e con il 29.8% dall’arco.

Russell Westbrook è arrivato ai Los Angeles Lakers lo scorso 6 agosto, assieme anche a tre future seconde scelte, in cambio di Kentavious Caldwell-Pope , Montrezl Harrell , Kyle Kuzma e la scelta numero 22 del Draft 2021 Isaiah Jackson

A riportare la notizia Chris Haynes di Yahoo Sports.

Kenrich Williams e i Thunder avanti insieme, estensione da 27.2 milioni in 4 anni

Keinrich Williams ha raggiunto un accordo con gli Oklahoma City Thunder per un’estensione da 27.2 milioni in 4 anni.

La 27enne ala è arrivata ad OKC nella trade che ha spedito Steven Adams ai Pelicans.

Lo scorso anno Williams ha prodotto medie di 7.4 punti, 4.5 rimbalzi e 2.2 assist a partita.

 

Jazz e Knicks, le ultime sulla trattativa per Donovan Mitchell

Il possibile approdo di Donovan Mitchell ai New York Knicks è tra gli argomenti del giorno in NBA.

Gli ultimi aggiornamenti, da Adrian Wojnarowski e Ian Begley.

Il reporter di Espn spiega che le parti hanno discusso diversi scenari la scorsa settimana, e che ora i Jazz hanno intenzione di parlare con altre franchigie per valutare l’entità di altri eventuali ‘pacchetti’ per l’ex Louisville.

I Knicks vengono descritti come ‘molto motivati’ ad ottenere Mitchell, ma allo stesso tempo non vorrebbero cedere tutti gli asset a disposizione. Oltre alle proprie prime scelte future, il Front Office ha anche altre prime provenienti da altri team, ma tutte protette e per questo meno utili in sede di trade.

Ian Begley di SNY rivela che più di un membro del Front Office di New York ritiene esagerate le richieste dei Jazz. Ci sarebbe la convinzione di aver formulato diverse offerte ‘competitive’ per il giocatore, da qui lo stallo nelle trattativa.

Il reporter inoltre svela uno dei ‘pacchetti’ chiesti da Utah nelle prime fasi:  Mitchell Robinson, RJ Barrett, altri giocatori e almeno tre prime scelte future.

Il big man, che in seguito ha firmato un nuovo accordo pluriennale con New York, non potrà esser ceduto prima del 15 gennaio.

 

Nuggets, two-way contract per l’australiano Jack White

I Denver Nuggets firmano l’australiano Jack White con un two-way contract.

Il 24enne prodotto di Duke ha convinto il team con le sue prestazioni alla Summer League (7.8 punti, 7 rimbalzi e una stoppata in 17 minuti).

White ha trascorso le ultime due stagioni in NBL con i Melbourne United, che hanno ufficializzato la sua partenza.

James Harden: Lo scorso anno non stavo bene ed ho quasi chiuso con una tripla doppia di media

Nella sua intervista a Chris Haynes, James Harden ha anche parlato dell’ultima stagione in cui ha ammesso di non stare bene fisicamente.

“Non ascolto quello che la gente dice. La scorsa stagione non stavo bene ed ho comunque chiuso quasi con una tripla doppia” ha detto Harden. “Se qualsiasi altro giocatore avesse avuto i miei numeri, staremmo parlando di contratto al massimo per lui. La gente era abituata a vedermi segnare 40, 30 punti a partita e per questo hanno visto negativamente la mia ultima annata. Sono stato pochi mesi a Philadelphia ed ho dovuto imparare in fretta. Ora sto bene sia fisicamente che mentalmente, e non vedo l’ora che arrivi il prossimo anno” ha aggiunto Harden.

“Parlo spesso con Joe e ci incontriamo per parlare su come giocheremo l’anno prossimo e cosa dobbiamo fare per vincere il titolo. Se hai due giocatori come noi in squadra, in quelle due posizioni, è già un ottimo punto di partenza. Cresceremo assieme e guideremo questa squadra al massimo. Sono convinto che possiamo farcela”.

Harden ha anche parlato del suo nuovo ingaggio.

James Harden: Disposto a prendere meno per inseguire il titolo

James Harden, stella dei 76ers, ha parlato del suo futuro con yahoo!sports dopo una stagione difficile: «Ho parlato con Daryl e mi è stato spiegato come potevamo migliorare e quale fosse il valore di mercato per alcuni giocatori. Ho detto a Daryl di migliorare il roster, firmare chi dovevamo firmare e darmi tutto ciò che è rimasto. Questo è quanto voglio per vincere. Voglio competere per un titolo. Questo è tutto ciò che conta per me in questa fase. Sono disposto a prendere meno per metterci in condizione di raggiungere questo obiettivo».

Nuggets, ufficiale l’estensione di Kentavious Caldwell-Pope

I Denver Nuggets hanno firmato un’estensione contrattuale pluriennale per la guardia Kentavious Caldwell-Pope.

Caldwell-Pope, 29 anni, è stato recentemente acquisito da Denver in una trade con Washington.

Nella scorsa stagione KCP ha giocato 77 partite per i Wizards, con una media di 13,2 punti, 3,4 rimbalzi, 1,9 assist e 1,1 rubate a partita, tirando con il 39,% dalla lunga distanza.

 

Tyler Herro e RJ Barrett chiederanno il massimo salariale a Heat e Knicks?

Jake Fischer di Bleacher Reports sostiene che sia Tyler Herro che RJ Barrett chiederanno ai rispettivi team una Max Extension.

I due giocatori, finiti di recente al centro dei rumors, fanno parte della Draft Class 2019.

Herro ha chiuso la scorsa annata con 20.7 punti a partita ed il premio di Miglior Sesto Uomo.

L’esterno canadese è stato il secondo miglior realizzatore dei Knicks con 20 punti per allacciata di scarpe, conditi da 5.8 rimbalzi e 3 assist.

In questa offseason solo 4 atleti scelti nel Draft 2019 hanno già esteso il loro accordo da rookies: Zion Williamson, Ja Morant, Darius Garland e Keldon Johnson.

 

Simone Fontecchio verso la NBA, ma agli Utah Jazz

Non ai Lakers, come indicato in edicola da La Prealpina oggi, ma comunque in NBA sembra essere il futuro di Simone Fontecchio: secondo quanto riportato da Eurodevotion l’ala azzurra del Baskonia è prossima alla firma di un biennale con i Utah Jazz.

I Jazz una possibile destinazione per Russell Westbrook?

Secondo Jake Fischer, gli Utah Jazz potrebbero essere una destinazione per Russell Westbrook.
Se i Jazz dovessero decidere di cedere Donovan Mitchell in cambio di giovani e scelte, aumentano i rumors sul trasferimento anche di Russell Westbrook a Salt Lake City da parte dei Lakers che potrebbero ricevere in cambio Patrick Beverley ed altri stipendi.

“Non dico che è qualcosa che è stato discusso. Non dico che possa accadere ma se i Jazz sono in rebuilding e cercano scelte, potrebbero riceverne una o due dai Lakers in cambio di Westbrook. E molti credono sia uno scenario possibile” ha detto il giornalista di Bleacher Report.

John Wall: Con i Lakers sarà grande battaglia. E tanti mi vedranno in televisione

John Wall non vede l’ora di scendere in campo con la maglia dei Clippers, specie dopo un anno fermo per motivi contrattuali.
E Wall non aspetta altro che giocare contro i Lakers.

“Sappiamo chi hanno nel loro roster e noi sappiamo chi abbiamo nel nostro roster” ha detto Wall. “Sarà una grande battaglia. Ed una bella opportunità per me. Tante persone mi vedranno in televisione, giocare con Kawhi e gli altri compagni. Adoro il palcoscenico. Quando la luce splende, è il momento migliore per performare. Non vedo l’ ora”.

Celtics: two-way contract per Kabengele

I Boston Celtics hanno firmato con un two-way Mfiondou Kabengele.
Il giocatore ha disputato 4 gare con Boston in Summer League segnando 14 punti con 9.3 rimbalzi, 2.8 assist e 1.8 stoppate.
Kabengele ha disputato sino ad ora 59 partite in NBA tra Clippers e Cavaliers.

Timberwolves, accordo quadriennale con il rookie Josh Minott

Il rookie Josh Minott si è accordato con i Minnesota Timberwolves per un contratto da 6.8 milioni di dollari in 4 anni.

L’ala, scelta al n.45 nello scorso Draft NBA, sta viaggiando con medie di oltre 12 punti e 9 rimbalzi nella Summer League di Las Vegas.

 

LA Times: Westbrook non avrebbe mai richiesto una trade ai Los Angeles Lakers

Russell Westbrook non avrebbe mai richiesto una trade ai Los Angeles Lakers. Il LA Times, di fatto, smentisce l’ex agente del giocatore, Thad Foucher.

Foucher, a ESPN, aveva posto i Lakers come motivo di rottura tra lui e Westbrook. Il primo avrebbe voluto mantenere il giocatore ai Lakers, il secondo avrebbe invece spinto per trovare un’altra squadra. 

Intanto il futuro di Westbrook resta in divenire. Russell e LeBron James si sarebbero attentamente evitati in quel di Las Vegas. Come noto, la star dei Lakers spinge per l’arrivo di Kyrie Irving, e Westbrook sarebbe coinvolto nella potenziale trade.

Will Weaver diretto al Paris Basketball

Secondo quanto appreso da Sportando, Will Weaver è prossimo allo sbarco in Francia. Il coach si unirà al Paris Basketball.
Weaver è stato assistente agli Houston Rockets negli ultimi due anni dopo aver corso per il posto di head coach dei Thunder.
Weaver è anche stato assistente dell’Australia.

Baskonia, in arrivo dalla NBA Markus Howard

Rinforzo dalla NBA per il Baskonia, che è vicino alla firma di Markus Howard come riportato da Home of Glory e Basketnews

Howard viene dal two-way contract con i Denver Nuggets: nell’ultima stagione ha viaggiato a 4.1 punti di media (con il 40% da 3) in 31 partite giocate

Il Panathinaikos tratta il ritorno di Georgios Kalaitzakis

Il Panathinaikos sta lavorando per riportare in Grecia Georgios Kalaitzakis, riferisce George Zakkas.

L’ala greca lo scorso anno ha giocato 13 partite in NBA tra Milwaukee e Oklahoma City, dove ha prodotto una media di 17,5 punti, 3 assist e 2,5 rubate.

Kalaitzakis ha giocato anche in G League con gli Oklahoma City Blue (10 PPG, 2.1 APG).

 

Minnesota Timberwolves, accordo di un anno per Austin Rivers

Accordo di un anno per Austin Rivers con i Minnesota Timberwolves.

La guardia viene da un’annata da 5.9 punti con i Nuggets.

Deandre Ayton resta ai Phoenix Suns. Pareggiata l’offerta dei Pacers

Deandre Ayton resta ai Phoenix Suns. La franchigia dell’Arizona ha pareggiato l’offerta quadriennale, da 133 milioni di dollari, degli Indiana Pacers.

La reazione dei Suns è stata immediata al ricevimento dell’offerta dei Pacers, dando seguito alla promessa fatta al via dell’off-season di mantenere il trio Booker, Paul, Ayton per inseguire il titolo Nba.

Con questo accordo Ayton non potrà essere scambiato per tutta la prossima stagione senza il suo consenso.

Indiana rilascia 4 giocatori per recuperare spazio necessario per il max di DeAndre Ayton

Secondo Adrian Wojnarowski, gli Indiana Pacers hanno deciso di tagliare Duane Washington (contratto non garantito) e 3 giocatori arrivati dai Boston Celtics nella trade per Malcolm Brogdon.

Si tratta di Malik Fitts, Juwan Morgan e Nik Stauskas, tutti con contratto al minimo ma di recente garantito quasi al 100% dai Celtics, proprio per poterli inserire nell’affare.

Nel loro caso Indiana utilizzerà la ‘waive-and-stretch provision’.

Con questi movimenti il team libererà lo spazio necessario per l’offer sheet di DeAndre Ayton.

Tanto lavoro per niente?

Suns, si va verso il pareggio dell’offer sheet dei Pacers per DeAndre Ayton?

Adrian Wojnarowski con le ultimissime sui Phoenix Suns, che devono decidere se pareggiare o meno l‘offer sheet degli Indiana Pacers per DeAndre Ayton.

Il centro alla fine ha ottenuto il max contract che voleva, da circa 133 milioni in 4 anni.

Il reporter di Espn spiega che Phoenix non ha mai mostrato interesse per una sign and trade con Indiana, e che l’aspettativa al momento è che il team dell’Arizona finirà per pareggiare l’offerta.

Se andrà così, i Suns potranno cedere il big man solo a partire dal 15 gennaio. C’è anche un altro aspetto da considerare, sempre in caso di permanenza a Phoenix: Ayton per un anno avrà la facoltà di rifiutare qualsiasi trade.

Rimane da capire se le parti riusciranno a ricucire il rapporto, o se l’ex Uconn trascorrerà un periodo da “separato in casa” prima di finire al miglior offerente.

DeAndre Ayton accetta l’offer sheet dei Pacers da 133 milioni in 4 anni, ora tocca ai Suns…

DeAndre Ayton ha accettato l’offerta degli Indiana Pacers, da circa 133 milioni in 4 anni. Si tratta di gran lunga della ‘offer sheet’ più remunerativa della lega, la precedente era da circa 107 milioni (Otto Porter Jr con i Nets, poi pareggiata dai Wizards).

Il big man è un restricted Free Agent, quindi i Phoenix Suns hanno 48 ore di tempo per decidere se pareggiare o meno la proposta.

Dal momento in cui Ayton firmerà l’accordo, non sarà più possibile una sua cessione via sign and trade, e, se Phoenix dovesse pareggiare l’offerta, non potrà scambiarlo prima del 15 gennaio.

 

Il team dell’Arizona a questo punto ha due alternative, pareggiare oppure perdere l’ex prima scelta assoluta senza ricevere nulla in cambio.

Ayton ha prodotto 17,2 punti e 10,2 rimbalzi a partita nella scorsa stagione.

 

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