Rumors NBA

Phoenix Suns, firmato Mason Plumlee

Mason Plumlee ha raggiunto un accordo di un anno con i Phoenix Suns, secondo fonti di ESPN.

Il centro di 34 anni ha registrato una media di 5.3 punti e 5.1 rimbalzi la scorsa stagione con i LA Clippers.

Futuro Paul George: i Philadelphia 76ers in pole position

I Philadelphia 76ers sono i principali favoriti per firmare Paul George con un contratto da free agent, secondo quanto riportato da ESPN.

Philadelphia 76ers-Paul George, è fatta: i dettagli dell’accordo

Dopo aver informato i Los Angeles Clippers della sua decisione di cambiare squadra, George è pronto a incontrare una delegazione dei 76ers in California.

La scelta di George arriva dopo il mancato accordo di estensione di contratto con i Clippers, che avevano esplorato anche un’opzione di trade.

George, che viene da una stagione da 22.6 punti e 5.2 rimbalzi a partita, potrebbe firmare un contratto di quattro anni del valore di 212 milioni di dollari.

La sua partenza segna la fine dell’era Leonard-George ai Clippers, che ora cercheranno di ricostruire il roster mantenendo Kawhi Leonard e James Harden.

Chris Paul da Victor Wembanyama: accordo con i San Antonio Spurs

Chris Paul, playmaker veterano e free agent, firmerà un contratto annuale da oltre 11 milioni di dollari con i San Antonio Spurs, come riportato da ESPN.

Dopo essere stato svincolato dai Golden State Warriors, Paul si unirà agli Spurs per la sua 20ª stagione NBA, collaborando con l’allenatore Gregg Popovich e il giovane talento Victor Wembanyama. La scorsa stagione, Paul ha giocato 58 partite con i Warriors, con una media di 9.2 punti e 6.8 assist.

Dallas Mavericks, firmato Naji Marshall con un triennale

Naji Marshall ha firmato un contratto triennale da 27 milioni di dollari con i Dallas Mavericks, secondo quanto riportato da ESPN.

Marshall, che ha appena concluso la sua quarta stagione con i New Orleans Pelicans, porterà stabilità e difesa alla squadra texana.

La sua firma segna la fine del mandato di Derrick Jones Jr. con i Mavericks, poiché quest’ultimo ha accettato un accordo triennale da 30 milioni di dollari con i Los Angeles Clippers.

Los Angeles Clippers, arriva Derrick Jones per il dopo-George

Derrick Jones Jr. ha firmato un contratto triennale da 30 milioni di dollari con i Los Angeles Clippers, secondo quanto riportato da ESPN.

La firma è avvenuta poche ore dopo che Paul George ha annunciato la sua decisione di trasferirsi in un’altra squadra, con i Philadelphia 76ers considerati i favoriti.

Jones, proveniente dai Dallas Mavericks, ha giocato la sua migliore stagione professionale, con una media di 8,6 punti e il 34,3% di tiro da tre punti.

La notizia è stata inizialmente riportata da The Athletic.

Washington Wizards, triennale per Jonas Valanciunas

Il centro lituano Jonas Valanciunas ha firmato un contratto triennale da 30 milioni di dollari con i Washington Wizards, secondo fonti citate da ESPN.

Valanciunas, 32 anni, porta esperienza e profondità al reparto centri dei Wizards, che hanno recentemente scelto il giovane francese Alex Sarr come seconda scelta nel draft NBA della scorsa settimana.

Nella scorsa stagione con i New Orleans Pelicans, Valanciunas ha registrato una media di 12,2 punti e 8,8 rimbalzi per partita, con una percentuale di tiro del 55,9%.

Los Angeles Clippers, Russell Westbrook in uscita

Russell Westbrook lascerà i Los Angeles Clippers.

La franchigia lavora ad una trade.

Lakers, James Harden e Klay Thompson nel mirino grazie al ‘sacrificio’ di LeBron?

Come abbiamo visto ieri, LeBron James sarebbe disposto ad un sacrificio economico per consentire ai Los Angeles Lakers di firmare un giocatore importante con la mid-level exception da 12.9 milioni di dollari.

Dave McMenamin di ESPN indica i nomi di James Harden, Klay Thompson e Jonas Valanciunas tra i possibili obiettivi dei Lakers.

“LeBron sta dando priorità al miglioramento del roster”, ha dichiarato il suo agente/amico Rich Paul a ESPN. “È stato categorico su questo, vuole che tutti facciano il massimo possibile per migliorare il roster”.

A quanto pare, se i gialloviola non riuscissero ad assicurarsi il sì di un giocatore importante, LeBron tornerebbe a chiedere il Max Contract da 162 milioni in 3 anni.

Il Prescelto in ogni caso vorrebbe risolvere la questione contratto prima del Training Camp di Team USA.

Nella situazione attuale, considerando anche la Qualifying offer estesa a Max Christie, James dovrebbe accettare un accordo intorno ai 30 milioni – sicuramente annuale- per consentire ai Lakers l’utilizzo della MLE.

 

 

I Golden State Warriors estendono la Qualifying Offer a Nico Mannion

I Golden State Warriors non hanno intenzione di rinunciare ai diritti NBA di Nico Mannion, da loro scelto al N.48 nel Draft 2020.

Ieri gli Warriors hanno esteso la Qualifying Offer al playmaker della nazionale, per renderlo Restricted Free Agent.

In questo modo il team conserva la possibilità di pareggiare qualsiasi proposta proveniente da un’altra franchigia NBA.

 

Salvo novità, Mannion dovrebbe restare a Varese nella prossima stagione.

Ad appena 23 anni l’ex Arizona ha tutto il tempo per migliorare il suo gioco e provare di nuovo la carta NBA.

 

 

Wizards, declinata la Team Option su Tristan Vukcevic

I Washington Wizards declineranno la Team Option da 2,42 milioni di dollari inclusa nel contratto di Tristan Vukcevic, come riporta Mike Scotto.

Il 21enne serbo ha prodotto medie di 8.5 punti e 3.6 rimbalzi nelle 10 partite giocate con i Wizards nella scorsa stagione, le sue prime in NBA.

Vukcevic diventerà quindi un Free Agent senza restrizioni per la Free Agency al via questa sera.

Non sono ancora chiare le intenzioni del giocatore a proposito di un ritorno in Europa.

Patrick Williams rimane ai Bulls, accordo da 90 milioni in 5 anni

Secondo Shams Charania, i Chicago Bulls e Patrick Williams si sono accordati per un nuovo contratto quinquennale da 90 milioni di dollari, con Player Option per l’ultima stagione.

La 22enne ala da Florida State, 4° scelta assoluta del Draft NBA 2020, ha chiuso in anticipo la scorsa stagione a causa di un infortunio al piede.

Prima dello stop Williams stava segnando 10 punti (40% da tre) con 3.8 rimbalzi, 0.9 recuperi e 0.8 stoppate in 27 minuti.

 

Paul George, in programma incontri con 3 squadre

Secondo Adrian Wojnarowski, dopo la scelta di non esercitare la Player Option prevista nel suo precedente accordo, Paul George inizierà la Free Agency incontrando altre due squadre oltre i Los Angeles Clippers.

Si tratta di due team che hanno lo spazio necessario per offrirgli un quadriennale da oltre 212 milioni di dollari, i Philadelphia 76ers e gli Orlando Magic.

Lawrence Frank, president of basketball operations dei Clippers, di recente ha manifestato ai media l’intenzione di fare il possibile per confermare il 9-volte All Star.

 

Klay Thompson verso il divorzio dai Golden State Warriors, questa volta ci siamo

Secondo The Athletic sia i Golden State Warriors che Klay Thompson affronteranno la Free Agency partendo dal presupposto che il 4-volte Campione NBA finirà in un’altra squadra.

In realtà i Warriors speravano di tenere Thompson come alternativa ad alcune opzioni su cui lavorano in queste ore, ma il giocatore sarebbe ormai determinato a trovare una nuova squadra.

Il team inoltre sarebbe pronto ad aiutare Thompson in qualsiasi scenario di Sign and Trade.

Lakers, Clippers e Mavericks sono considerate le destinazioni più probabili per il cecchino ex Washington State.

Paul George ha deciso, diventerà Free Agent

Paul George non eserciterà la Player Option da oltre 48 milioni presente nel suo accordo con i Los Angeles Clippers, secondo Adrian Wojnarowski.

Il 9-volte All Star diventerà quindi Free Agent senza restrizioni, libero di firmare con qualsiasi squadra.

George subito dopo il via della Free Agency incontrerà i Clippers e altre squadre con lo spazio salariale necessario per firmarlo – 76ers, Magic e Thunder?-.

L’ala ha chiuso il 2023/24 aggiornando i suoi career-high in Percentuale dal campo (47%), da tre (41%) e dalla lunetta (90%).

I Clippers potranno offrirgli un massimo di circa 223 milioni in 4 anni, mentre le altre pretendenti non potranno superare i 212 milioni.

Thunder, declinate le opzioni di Isaiah Joe e Aaron Wiggins

Gli Oklahoma City Thunder hanno deciso di non esercitare le opzioni 2024-25 presenti nei contratti della guardia Isaiah Joe (2.1 milioni)  e dell’esterno Aaron Wiggins (2).

I Thunder lavoreranno ad un nuovo accordo per entrambi i giocatori, secondo Shams Charania.

Sam Presti avrà a disposizione circa 30 milioni per la Free Agency, ma i suoi piani non sono ancora chiari.

Teoricamente OKC potrebbe spendere tutto lo spazio salariale, e solo in seguito firmare i nuovi contratti di Joe e Wiggins.

Secondo l’esperto Yossi Gozlan in questo modo il team potrebbe massimizzare la profondità del roster prima dei nuovi contratti di Chet Holmgren e Jalen Williams, due dei pilastri dei giovani Thunder che hanno trascorso la regular season ai vertici della Western Conference.

Joe lo scorso anno ha segnato 8.1 punti in 18 minuti con il 41% nel tiro dalla lunga distanza, mentre Wiggins ha chiuso con 6.9 punti (56% FG) in 15 minuti.

Pistons, inizia la rivoluzione guidata da Trajan Langdon

Trajan Langdon è arrivato ai Detroit Pistons con l’incarico di costruire una squadra vera, in grado di far innamorare di nuovo il pubblico della Little Caesars Arena.

L’ex cecchino, visto anche a Treviso da giocatore, ha ricevuto totale carta bianca dal proprietario Tom Gores, pronto anche a licenziare Monty Williams nonostante i 65 milioni di dollari previsti dal suo contratto.

Dopo aver portato in Michigan alcune persone fidate – compreso J.R. Holden- per diversi incarichi nel Front Office, in attesa della scelta del nuovo coach, Langdon ha iniziato a lavorare sul roster.

Il Draft NBA ha portato in dote due prospetti magari ancora acerbi ma dal gran potenziale come Ron Holland e lo svedese Bobi Klintman.

Per quanto riguarda la Free Agency e le varie opzioni, per ora l’unico ‘superstite’ della cura-Langdon è Simone Fontecchio, che ha ricevuto la Qualifying Offer.

L’ala azzurra a breve firmerà il contratto più importante della sua carriera.

Non esercitata l’opzione per trattenere Evan Fournier, nelle ultime ora sono arrivate le notizie del taglio di Troy Brown Jr e della mancata Qualifying Offer per l’ex seconda scelta assoluta James Wiseman e per il playmaker Malachi Flynn.

Infine, secondo Adrian Wojnarowski, Langdon sarebbe determinato a utilizzare lo spazio salariale a disposizione per rilevare contratti indesiderati da altre squadre in cambio di scelte future.

 

 

Sasha Vezenkov-Olympiacos, dal Canada arriva la smentita

Michael Grange, reporter al seguito dei Toronto Raptors, smentisce le indiscrezioni sul ritorno di Sasha Vezenkov all’Olympiacos.

“L’ex ala dei Kings ha ancora un anno di contratto, i Raptors controllano i suoi diritti e non hanno intenzione di rinunciare a lui.  La franchigia si aspetta di averlo a disposizione per il training camp”.

Queste le parole del General Manager dei Raptors Bobby Webster dopo l’ufficialità della trade con i Kings.

“Questo scambio ci fornisce un mix di giocatori giovani e veterani, ma anche flessibilità futura e risorse per il draft, mentre continuiamo il nostro percorso verso il successo, e quindi siamo lieti di dare il benvenuto a Davion Mitchell, Sasha Vezenkov e Jamal Shead ai Raptors e a Toronto”.

Suns, c’è l’accordo per la conferma di Royce O’Neale

Secondo Adrian Wojnarowski i Phoenix Suns e Royce O’Neale si sono accordati per un nuovo contratto quadriennale da 44 milioni di dollari totali.

Arrivato in Arizona prima della scorsa Trade Deadline, O’Neale ha prodotto medie di 8.1 punti (37% da tre), 5.2 rimbalzi e 2.7 assist in 25 minuti a partita.

LeBron James pronto a un sacrificio economico per aiutare i Lakers?

LeBron James ha deciso di non esercitare la player option per il 2024-25 inclusa nel suo contratto con i Los Angeles Lakers.

Secondo Chris Haynes, il Prescelto sta valutando la possibilità di ridursi lo stipendio per aiutare la squadra a ottenere l’intera midlevel exception da utilizzare per rinforzare il roster nella Free Agency che sta per iniziare.

LeBron James potrebbe firmare un contratto triennale per un massimo di circa 162 milioni di dollari con la No Trade Clause.

Secondo Yossi Gozlan in caso di utilizzo della Mid-Level i gialloviola resterebbero con poco più di 30 milioni per LeBron.

 

 

Hawks, niente Qualifying Offer per Saddiq Bey

Gli Atlanta Hawks hanno deciso di non estendere la Qualifying Offer a Saddiq Bey, che quindi diventerà un Free Agent senza restrizioni.

L’ala prima di infortunarsi gravemente al ginocchio sinistro stava producendo oltre 13 punti e 6 rimbalzi a partita.

Los Angeles Lakers, LeBron James rinuncia alla player option

LeBron James ha deciso di rinunciare alla player option da 51,4 milioni di dollari per la stagione 2024-25 con i Los Angeles Lakers. Questo passo rende James free agent per la sesta volta nella sua carriera, dopo le precedenti occasioni nel 2010, 2014, 2015, 2016 e 2018.

Nonostante la decisione di uscire dal contratto attuale, è previsto che James firmi un nuovo accordo con i Lakers. La mossa permetterà a James di negoziare migliori condizioni contrattuali e di mantenere la flessibilità necessaria per gli ultimi anni della sua carriera. I tifosi dei Lakers attendono con ansia il nuovo contratto che confermerà la presenza di James a Los Angeles per le prossime stagioni.

Orlando Magic, no alla team option per Joe Ingles

Gli Orlando Magic declinano la team option da 11 milioni di dollari dell’ala Joe Ingles, ma si prevede che i contatti proseguano in free agnecy.

Ingles, 36 anni, entrerà nella sua undicesima stagione NBA

Los Angeles Clippers, Russell Westbrook resta

Il nove volte All-Star G Russell Westbrook ha scelto l’opzione di 4 milioni di dollari per tornare ai Los Angeles Clippers.

Nella stagione scorsa Westbrook ha registrato una media di 11,1 punti, 5 rimbalzi e 4,5 assist.

Miami Heat, Kevin Love non esercita la sua player option

Kevin Love ha rifiutato la sua player option da 4 milioni di dollari, ma un nuovo accordo con Miami sarebbe più che possibile in free agency.

Il cinque volte All-Star ha giocato le ultime due stagioni con gli Heat.