Serie A: chi sale e chi scende dopo la 27esima giornata

Foto Ciamillo
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Nel turno 27 di LBA la copolista Brindisi non si ferma più, Milano torna alla vittoria, mentre è sempre più crisi per la Germani Brescia. In evidenza Derek Willis con una super prestazione alla Vitrifrigo Arena di Pesaro cosi come Zach LeDay al PalaSerradimigni di Sassari

I classici salgono e scendono di Sportando che ci raccontano cosa è accaduto nel turno infrasettimanale della 27° giornata, dodicesima di ritorno targata LBA.

Sono solo sei le partite giocate in questo turno di campionato. Il match tra Virtus Bologna e De’ Longhi Treviso, infatti, è stato posticipato in data 21 aprile alle ore 20:00 per consentire alla squadra di Djordjevic di disputare la gara 3 della semifinale di EuroCup contro l’UNICS Kazan. Una partita amara per la formazione bianconera contro i russi che giocano una gara perfetta e vincono con pieno merito in casa della Segafredo che vede sfumare così sul traguardo il sogno di giocare nella prossima stagione l’Eurolega. Tornando alla Serie A la capolista Brindisi, pur priva ancora di coach Vitucci e due pedine fondamentali come Thompson e Perkins, ma con Harrison nuovamente in squadra, non si ferma più e vince in trasferta dominando Pesaro. Venezia, all’ultimo respiro, supera una intraprendente Varese che, con Luis Scola, ha il pallone della vittoria sulla sirena di fine gara, ma la tripla dall’angolo de “El General” finisce corta sul ferro. A griffare la vittoria dei lagunari è tanto per cambiare Mitchell Watt con una doppia-doppia da 11 punti e 11 rimbalzi e i canestri decisivi negli istanti finali. Nello scontro salvezza del PalaRadi Cremona ha la meglio sulla Fortitudo Bologna con protagonista inatteso il rientrante David Cournooh. Alla Effe non bastano i 25 punti e 5 rimbalzi di un ottimo Leonardo Toté. Nell’altro scontro salvezza, Cantù espugna il PalaLeonessa piegando Brescia ormai sempre più in crisi e giunta alla sesta persa in fila. Alla BLM Group Arena Trento piazza un colpo fondamentale in chiave playoff e, in una gara mai in discussione, supera Trieste ribaltando anche la differenza canestri. In classifica la squadra di Lele Molin sale a quota 22 punti, agguantando in questo modo il settimo posto e superando proprio la formazione di Eugenio Dlmasson. Terminiamo con il consueto posticipo serale dove Milano torna a sorridere e dopo tre sconfitte consecutive vince a Sassari con la Dinamo che, al contrario, è al terzo ko in fila. La squadra dei Ettore Messina mantiene così il contatto con la vetta della classifica. Sono prima Shevon Shields e poi un super Zach LeDay a trascinare alla vittoria le scarpette rosse nonostante un Marco Spissu in serata fenomenale autore di 24 punti e 7/10 da tre.

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