Rumors NBA

Grizzlies, ingaggiato Braxton Key

I Memphis Grizzlies hanno annunciato la firma di Braxton Key.

L’ala ha trascorso la maggior parte della stagione 2024/25 in G League, con un rendimento tale da consentirgli di vincere il premio di Defensive Player of the Year.

In 49 partite tra San Diego Clippers e Santa Cruz Warriors, Key ha prodotto medie di 16.5 punti (50% FG, 67% FT), 9 rimbalzi, 4 assist e 2.6 recuperi.

 

Dallas Mavericks: Anthony Davis sarà gestito con prudenza

I Dallas Mavericks hanno visto Anthony Davis partecipare alla partita cinque contro cinque nei giorni scorsi, dando quindi segnali positivi dal recupero all’operazione affrontata in estate.

Secondo quanto riportato da Marc Stein però, la franchigia avrebbe deciso di utilizzare molta prudenza nella gestione della sua superstar, visto che il livello di intensità al Training Camp si alzerà notevolmente.

Nella stagione 2024-2025 Anthony Davis ha fatto registrare 24.7 punti e 11.6 rimbalzi di media in 51 presenze.

Golden State Warriors, atteso l’arrivo di Seth Curry

Secondo The Stein Line, c’è forte aspettativa in NBA che i Golden State Warriors firmino anche Seth Curry, dopo gli arrivi già programmati di Horford, Melton e Payton.

Golden State ha attualmente sei posti liberi a roster: oltre a Seth, fratello minore di Stephen Curry, dovrebbero essere occupati da Horford, Melton, Payton, la scelta al secondo giro Will Richard e naturalmente Kuminga.

Phoenix Suns: torna Steve Nash, ecco il ruolo che ricoprirà

Steve Nash fa ritorno nei Phoenix Suns, franchigia di cui è diventato una vera e propria leggenda grazie alle magie che ha fatto nella sua carriera da giocatore.

Il canadese è diventato il nuovo senior advisor della franchigia, facendo dunque ritorno nei Phoenix Suns, portando la sua esperienza da ex giocatore nella dirigenza della franchigia.

Golden State Warriors: Kuminga apre alla permanenza? Le parole dell’agente

Golden State Warriors, il futuro di Jonathan Kuminga è ancora tutto da decifrare. Da mesi infatti il lungo sembra essere in partenza per volere di ambedue le parti, ma qualcosa potrebbe essere cambiato.

Infatti Hoopshype ha riportato le parole dell’agente del lungo dei Golden State Warriors, parole che fanno pensare anche ad una possibile permanenza, ma solo ad una condizione: un ruolo più importante per il giocatore.

Le parole dell’agente di Kuminga: “I Golden State Warriors sono la squadra che lo ha draftato, quindi ovviamente gli piacerebbe rimanere con la stessa squadra per tutta la carriera. Vuole però essere il fulcro della squadra. Vuole un ruolo più importante. Non è un segreto. È aperto al ritorno? L’ha metabolizzato ed è aperto all’idea”.

Los Angeles Lakers, prosegue l’interesse per Andrew Wiggins: l’ostacolo è… LeBron James?

I Los Angeles Lakers sono da tempo interessati ad Andrew Wiggins dei Miami Heat: la franchigia gialloviola vorrebbe rinforzare il più possibile il roster accanto a Luka Doncic e LeBron James, ma proprio quest’ultimo sarebbe un ostacolo per portare Wiggins nei gialloviola.

Secondo quanto riportato dal Lakers Daily, un dirigente NBA si sarebbe detto “sbalordito” qualora i Miami Heat accettassero di concludere positivamente l’affare.

Pat Riley sarebbe infatti ancora arrabbiato per la partenza di LeBron James dai Miami Heat, motivo per cui difficilmente accetterebbe di aiutare la squadra della sua ex superstar.

Olympiacos, sul perimetro interesse per Dalano Banton

Secondo quanto riportato da Sotiris Vetakis, l’Olympiacos sta pensando a Dalano Banton per completare il backcourt.

Il 25enne canadese è reduce da un biennio con i Portland Trail Blazers, dove ha fatto registrare medie di 10.9 punti e 2.8 assist in 97 partite.

Banton è un esterno versatile, in grado anche di portare palla e vedere ‘sopra’ la difesa con i suoi oltre 200 centimetri.

Il team greco ha deciso di tornare con forza sul mercato dopo il recente stop di Keenan Evans.

Lakers ‘pronti a tutto’ per rinforzare il gruppo intorno a Luka Doncic e LeBron James

I Los Angeles Lakers hanno seguito molto da vicino le gesta di Luka Doncic ad Eurobasket con la maglia della Slovenia.

Il fenomeno arrivato dai Mavs in una trade che ha colto di sorpresa tutto il mondo NBA ha segnato qualcosa come 243 punti in 233 minuti, compresi i 42 con cui ha eliminato l’Italia.

«Il supporto della franchigia dei Lakers e di tutti i tifosi è stato incredibile» ha detto. «Per me ha significato tantissimo che Rob Pelinka, Jeanie Buss, Kurt e Linda Rambis e il dottor Sims siano venuti in Polonia e che i fan dei Lakers abbiano seguito EuroBasket tifando per la Slovenia».

E il rendimento di Doncic è stato un promemoria per i Lakers: non c’è tempo da perdere, non è necessario aspettare la fine dell’era LeBron per iniziare a costruire quella guidata dal nuovo Re di Los Angeles.

«Luka a EuroBasket ha reso chiaro a tutto il mondo del basket che è nella ristrettissima lista dei candidati al titolo di “miglior giocatore del pianeta”, se non addirittura al primissimo posto», ha dichiarato Rob Pelinka. «Quando parlo di team building, sottolineo sempre l’importanza di avere sempre più opzioni a disposizione, e non intendo solo per il futuro. Vale anche per il presente. Avere due assi come Luka, probabilmente il miglior giocatore del pianeta, e LeBron James, che nonostante l’età resta uno dei più grandi del nostro sport, ci consente di valutare con attenzione il valore di questa flessibilità».

Los Angeles aprirà il training camp con 14 giocatori a roster, tra cui Rui Hachimura (18.3 milioni di dollari), Gabe Vincent (11.5 milioni) e Maxi Kleber (11 milioni) in scadenza di contratto. La squadra può includere una delle prime scelte del Draft 2031 o 2032 in un’eventuale trade. Espn rivela che, con Doncic sotto contratto a lungo termine, i Lakers sono disposti anche a trattare giocatori con contratti in scadenza dopo la prossima estate.

«Se ci saranno modi intelligenti per alimentare le nostre ambizioni da titolo per il prossimo anno, li metteremo in pratica» ha aggiunto Pelinka. «Avere questi due giocatori nella nostra squadra il prossimo anno è un momento importante, e continueremo a fare tutto il possibile per regalare a questa franchigia il suo 18° titolo».

Dopo un’estate di investimenti mirati a questo obiettivo, c’è sicuramente sintonia.

Sempre Espn ha raccolto la confidenza di una fonte molto vicina al giocatore:

«Ogni giorno ribadisce che il suo obiettivo è vincere il titolo….Luka si fida del front office e di ciò che stanno costruendo».

Golden State Warriors: per Jonathan Kuminga scendono in campo i veterani

Quella tra Jonathan Kuminga ed i Golden State Warriors è senz’altro la telenovela di mercato NBA più lunga dell’estate, visto che il giocatore ha espresso da parecchio tempo la volontà di lasciare la franchigia, in quanto non si sente più al centro del progetto.

Secondo quanto si legge su Clutchpoints, in campo sarebbero però scesi i tre veterani della franchigia, nonché le tre star: Stephen Curry, Jimmy Butler e Draymond Green. I tre giocatori avrebbero espresso alla dirigenza la volontà comune di riavere Jonathan Kuminga in squadra, spiegando l’importanza del giocatore.

Le caratteristiche di Kuminga, tra cui l’atletismo e la capacità di produzione offensiva, secondo quanto riportato, avrebbero spinto i tre giocatori ad esprimere il loro parere: in caso di partenza, il vuoto si sentirebbe moltissimo.

Dennis Smith Jr. torna ai Dallas Mavericks

Dennis Smith Jr. ha firmato un contratto annuale con i Dallas Mavericks, come riportato da ESPN.

Il playmaker, scelto al Draft 2017 con la numero 9, ritrova la franchigia dopo la poco memorabile esperienza in Eurolega con il Real Madrid.

Il 27enne aveva iniziato la carriera proprio a Dallas, prima della trade con New York per Porzingis. In NBA ha una media di 9.7 punti, 4.2 assist e 3 rimbalzi in 326 partite.

Fonte: ESPN

Pistons, in arrivo 4 giocatori per il Training Camp

I Detroit Pistons hanno firmato dei contratti per il training camp con il centro Charles Bediako, l’ala John Ukomadu e i rookies Dawson Garcia e Brice Williams.

La notizia è stata riportata da Keith Smith.

Si tratta molto probabilmente di contratti Exhibit 10, che consentiranno ai giocatori di ricevere un bonus fino a 85.300 dollari dopo 60 giorni con il team di G League affiliato ai Pistons, i Motor City Cruise.

Bediako, 23enne centro canadese, nel corso dell’estate è stato accostato da alcuni rumors di mercato anche alla Virtus Bologna.

Il prodotto di Alabama lo scorso anno ha messo insieme medie di 10.4 punti, 9.4 rimbalzi e 1.2 stoppate in G League.

Hornets, tagliato DaQuan Jeffries

Gli Charlotte Hornets hanno rilasciato DaQuan Jeffries.

L’ala aveva un contratto non garantito.
Jeffries nella scorsa stagione ha disputato 47 partite per gli Hornets, segnando 6.7 punti con 2.9 rimbalzi in 22 minuti.

Golden State Warriors, quattro superstar nel mirino per il 2027

Secondo Fadeaway World, i Golden State Warriors puntano a mantenere flessibilità salariale in vista della free agency 2027, con l’obiettivo di aprire una nuova dinastia.

Tra i possibili obiettivi spiccano Nikola Jokic, Giannis Antetokounmpo, Karl-Anthony Towns e Donovan Mitchell, tutti potenziali free agent in quell’estate.

La priorità resta il rinnovo di Stephen Curry, che tuttavia nel 2027 avrà 39 anni arrivando a 40 nel merzo del 2028, ma la dirigenza valuterà mosse mirate per affiancargli un’altra stella di primo piano nel finale della sua carriera.

Fonte: Fadeaway World

Miami Heat, nessuna trattativa con i Lakers per Andrew Wiggins

Secondo quanto riportato da Brett Siegel, i Miami Heat non stanno discutendo alcuna trade con i Los Angeles Lakers per Andrew Wiggins.

La franchigia della Florida al momento non ha intenzione di muovere l’ex prima scelta assoluta e vuole attendere i primi mesi di stagione per valutare.

Gli Heat mantengono alta la richiesta per Wiggins, una soglia che i Lakers non sono disposti a soddisfare.

Fonte: Brett Siegel / NBA Analysis Network

Los Angeles Clippers, malumori nello spogliatoio: futuro incerto per Kawhi Leonard

Secondo DallasHoopsJournal, diversi membri dei Los Angeles Clippers vorrebbero separarsi da Kawhi Leonard, complice la sua scarsa continuità e i problemi di gestione.

Arrivato nel 2019, Leonard ha giocato solo il 42% delle partite, tra infortuni e complicazioni contrattuali. Nonostante due titoli NBA in carriera, con i Clippers non ha mai raggiunto le Finals.

Il caso Aspiration, che avrebbe pagato Leonard 48 milioni per un “no-show job”, ha peggiorato la situazione. Con un contratto da oltre 50 milioni a stagione fino al 2027, il divorzio sembra sempre più vicino.

Fonte: DallasHoopsJournal

Timberwolves, firmato Nojel Eastern

I Minnesota Timberwolves hanno annunciato l’ingaggio di Nojel Eastern.

Molto probabilmente si tratta di un accordo Exhibit 10, che consentirà al giocatore di ricevere un bonus dopo 60 giorni con il team di G League affiliato, gli Iowa Wolves.

Eastern ha trascorso proprio con i Wolves le ultime due stagioni (12.9 punti, 5.6 rimbalzi, 2.7 assist e 1.4 rubate a partita nel 2024/25).

 

Warriors, l’agente di Jonathan Kuminga rivela cosa manca per chiudere l’accordo

I Golden State Warriors hanno presentato a Jonathan Kuminga un’offerta triennale da circa 75 milioni di dollari con team option per il terzo anno. Anthony Slater di ESPN ha fornito un aggiornamento sulla trattativa, durante un suo intervento a NBA Today:

«Ho parlato questa mattina con Aaron Turner, l’agente di Jonathan Kuminga, e il messaggio che stanno lanciando questa settimana è: “Cambiate la Team Option in Player Option e l’accordo è fatto”», ha spiegato Slater. «…non solo Jonathan Kuminga firmerebbe, ma – sempre secondo Turner – sarebbe completamente coinvolto nella missione che gli viene chiesta: aiutare Steph Curry e Draymond Green a conquistare il quinto anello e regalare a Jimmy Butler il suo primo titolo».

 

Il reporter però aggiunge che nel corso delle trattative Golden State ha evitato di aggiungere una Player Option a qualsiasi offerta.

Trevelin Queen in CBA, accordo con i Guangdong Tigers

Dopo 4 stagioni NBA, Trevelin Queen lascia gli States per firmare in CBA con i Guandong Tigers.

L’esterno ha trascorso l’ultimo biennio con gli Orlando Magic (4.9 punti e un recupero in 13 minuti nel 2024/25).

Ai Tigers Queen troverà in panchina Bosko Radovic, CT del Montenegro.

Hawks, l’ex prima scelta Kobe Bufkin ceduto ai Nets

I Brooklyn Nets hanno acquistato ufficialmente la guardia Kobe Bufkin dagli Atlanta Hawks.

Scelto al N.15 nel Draft NBA 2023, Bufkin è stato tormentato dai problemi fisici nelle sue prime due stagioni da pro.

Al team della Georgia, che risparmierà i circa 4.5 milioni previsti dal contratto del giocatore per questa stagione, in cambio ‘cash considerations’ (110.000 dollari secondo Micheal Scotto).

 

New York Knicks: si va verso il ritiro della maglia di Carmelo Anthony?

Carmelo Anthony è senza dubbio un simbolo dei New York Knicks dell’era moderna: l’ex giocatore ha infatti vestito la maglia dei Knicks dal 2010-2011 al 2016-2017.

Secondo quanto riportato da Ian Begley, ci sarebbe forte ottimismo all’interno della franchigia per il ritiro della maglia di Carmelo Anthony al Madison Square Garden.

La decisione finale spetterà al proprietario James Dolan, ma nelle discussioni andate in scena nel corso delle ultime settimane è stato confermato l’ottimismo a riguardo.

I Los Angeles Lakers volevano Nembhard, ma presero Christie

Secondo l’insider Jovan Buha, ai Draft NBA 2022 i Los Angeles Lakers speravano di scegliere Andrew Nembhard, poi selezionato da Indiana con la pick n.31.

Con il canadese andato ai Pacers, i gialloviola ripiegarono su Max Christie alla n.35. Nembhard è oggi titolare a Indianapolis dopo la crescita culminata nelle Finals 2025.

Christie, invece, è stato protagonista della trade che ha portato Luka Doncic a Los Angeles, diventando una pedina decisiva per il futuro della franchigia.

Golden State Warriors, aggiornamento su Jonathan Kuminga

I Golden State Warriors sarebbero pronti a firmare Al Horford una volta risolto lo stallo nella trattativa con Jonathan Kuminga.

Lo riferisce Anthony Slater, che concede anche un aggiornamento sulla vicenda che riguarda Kuminga: «Il suo agente ha detto che basta cambiare la team option in player option e lui firmerà».

Antetokounmpo e Jokic, è caccia alle stelle nel 2027? Diverse squadre in corsa

Giannis Antetokounmpo e Nikola Jokic potrebbero cambiare squadra nel 2027, visto che entrambi hanno un’opzione per la stagione 2027-2028.

Secondo quanto riportato da Sam Amick, sui due fuoriclasse ci sarebbe l’attenzione di diverse franchigie NBA: Los Angeles Clippers, Los Angeles Lakers e Golden State Warriors sono tra queste.

Secondo quanto si legge, queste franchigie starebbero cercando di arrivare a quell’estate con buona flessibilità salariale in modo da poter offrire un grande contratto alle superstar sopra menzionate.

Brooklyn Nets, Cam Thomas verso l’addio la prossima estate

I Brooklyn Nets potrebbero essere all’ultima stagione di Cam Thomas nella propria squadra. Il giocatore ha infatti firmato di recente la qualifying offer da 6 milioni di dollari per il 2025-2026.

Di conseguenza, secondo quanto riportato dal New York Post, la scelta di Cam Thomas è dovuta alla volontà di diventare unrestricted free agent al termine della prossima stagione.

Cam Thomas è reduce da una stagione da 25 punti e 3.8 assist di media a partita.

Tosan Evbuomwan firma con i New York Knicks

Il free agent Tosan Evbuomwan ha raggiunto un accordo con i New York Knicks, come annunciato dal suo agente George S. Langberg.

Il lungo britannico ha chiuso la stagione 2024-25 con i Brooklyn Nets, dove ha viaggiato a 9.5 punti e 4.3 rimbalzi di media in 28 partite disputate.

Con questo innesto, i Knicks aggiungono profondità al reparto ali e un giocatore in crescita dopo la sua esperienza positiva a Brooklyn.

Fonte: HoopsHype

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