Rumors NBA

Pelicans, Zion Williamson sarà disponibile per la prima partita della ripresa

La NBA ha comunicato che Zion Williamson, rientrato venerdì sera nella bolla di Orlando, dovrà osservare una quarantena di quattro giorni.

Ciò significa che la prima scelta assoluta dello scorso Draft sarà a disposizione di coach Gentry per la prima partita della ripresa della regular season che si terrà giovedì 30 contro gli Utah Jazz.

Jock Landale conferma: l’obiettivo è un contratto in NBA

In un’intervista con ESPN, il lungo australiano Jock Landale ha confermato che il suo obiettivo è quello di ottenere un contratto NBA, opzione preferita a una nuova esperienza in Europa dopo quelle con Partizan Belgrado e Zalgiris Kaunas.

“Mi sento pronto. Il mio unico obiettivo in questa offseason è lavorare e far sì che questo tempo abbia un significato”, ha detto Landale.

Knicks e Nets, occhi su Zach LaVine?

Ci sarebbero le mire di New York Knicks e Brooklyn Nets su Zach LaVine, secondo quanto riportato da Ian Begley di SNY.

LaVine non può uscire dal suo contratto con i Chicago Bulls prima del 2022, ma entrambe le franchigie della Grande Mela avrebbero cominciato a prendere informazioni per una possibile trade.

Indiana, Oladipo ancora in dubbio per i seeding games

Nonostante la presenza in campo ieri (8 punti in 19 minuti) nel primo scrimmage contro i Portland Trail Blazers, in casa Indiana Pacers regna ancora il dubbio sullo status di Victor Oladipo e la sua disponibilità per i seeding games al via la prossima settimana.

“È stato importante recuperare la condizione e il ritmo partita”, ha detto Oladipo a proposito del match di ieri contro Portland, mentre coach McMillan ha aggiunto che qualsiasi decisione sull’effettivo restart della stagione sarà presa nei prossimi giorni.

NBA, chiusi i rapporti con l’Academy nello Xinjiang

La NBA ha chiuso i suoi rapporti con l’accademia cestista sita nello Xinjiang, in Cina, con cui collaborava da anni.

A confermarlo è stato il vice-commissioner Mark Tatum, in risposta a un’interrogazione giunta dalla senatrice Marsha Blackburn. A riportare la lettera è stata Sports Illustrated.

OKC, stasera il ritorno in campo di Andre Roberson?

Dovrebbe essere stasera la serata del ritorno in campo di Andre Roberson: il giocatore dei Oklahoma City Thunder si è regolarmente allenato con i compagni negli ultimi giorni e dovrebbe essere a disposizione di coach Donovan per lo scrimmage contro Boston.

Robertson non gioca una partita NBA dal 27 gennaio 2018, data del suo ultimo infortunio alla schiena.

Knicks, diventa Jason Kidd il favorito per la panchina?

Sarebbe l’assistente dei Los Angeles Lakers Jason Kidd il favorito per la panchina dei New York Knicks, secondo quanto riportato da Stefan Bondy del New York Daily News.

La candidatura dell’ex coach di Nets e Bucks sarebbe in crescita anche per la sua capacità di attirare i free agents.

Clippers, anche Lou Williams lascia il campus di Orlando

Tegola per i Clippers, già rimaneggiati per le assenze di Patrick Beverley, Montrezl Harrell, Landry Shamet e Ivica Zubac: come indirettamente confermato da Doc Rivers alla fine della sua media availability odierna, anche Lou Williams ha lasciato il campus di Orlando per motivi familiari.

Secondo quanto riportato da Tania Ganguli del Los Angeles Times, invece, Marcus Morris si aspetta di lasciare il campus a settembre per la nascita del figlio.

Houston, Austin Rivers lascia il campus di Orlando

Austin Rivers dei Houston Rockets ha lasciato il campus NBA di Orlando per ragioni familiari urgenti, scrive Shams Charania di The Athletic.

Rivers si aspetta di tornare in Florida nel corso del weekend. Una volta rientrato dovrà sottoporsi a quarantena di quattro giorni.

Knicks: A nessuno degli 11 candidati è stata fatta un’offerta

Secondo Ian Begley i New York Knicks non avrebbero ancora offerto la panchina a nessuno degli 11 coach intervistati.

Il team vorrebbe comunque chiudere un accordo prima della fine del mese, e molto probabilmente la prossima settimana tornerà a parlare con alcuni dei candidati.

Secondo i rumors il favorito rimane Tom Thibodeau, seguito a ruota da Kenny Atkinson e Jason Kidd.

Grizzlies, Justise Winslow out per il resto della stagione

I Memphis Grizzlies hanno comunicato che Justise Winslow si è infortunato all’anca durante una partitella di allenamento e dovrà stare fuori per il resto della stagione.

Winslow quindi conclude questa stagione senza aver registrato neanche una presenza con i Grizzlies da quando lo acquisirono via trade con i Miami Heat.

NBA rifiuta la richiesta di Jimmy Butler di lasciare in bianco il retro della sua maglia

La NBA ha rifiutato la richiesta di Jimmy Butler di non avere scritte -né il suo nome, né un messaggio sociale autorizzato dalla lega- sul retro della sua canotta da gioco, secondo quanto riportato da Tim Reynolds di AP.

Butler avrebbe voluto lasciare in bianco il retro della sua maglia per sottolineare la sua vicinanza a una qualsiasi persona di colore nel caso in cui non fosse mai diventato un giocatore NBA.

Denver, Craig e Harris sono arrivati a Orlando?

I Denver Nuggets dovrebbero poter contare, nei prossimi giorni, anche su Torrey Craig e Gary Harris, che dovrebbero essere arrivati nel campus di Orlando nella serata di ieri secondo quanto riportato da Kendra Andrews di The Athletic.

Entrambi dovrebbero essere nel mezzo delle 48 ore di quarantena obbligatoria e non dovrebbero giocare lo scrimmage di mercoledì contro i Washington Wizards. All’appello, in casa Denver, mancano soltanto Michael Porter jr e Monte Morris.

Sacramento, risonanza per Marvin Bagley III

Marvin Bagley III dei Sacramento Kings è stato sottoposto oggi a risonanza magnetica dopo un infortunio al piede destro occorso nell’allenamento di ieri.

Bagley sta registrando 14.2 punti e 7.5 rimbalzi di media in una stagione ampiamente condizionata dagli infortuni.

McGrady ed O’Neal diventeranno procuratori aprendo una loro agenzia

Tracy McGrady e Jermaine O’Neal hanno intenzione di fare i procuratori ed apriranno una loro agenzia.

“Penso che sia una cosa necessaria ed abbiamo passione” ha detto McGrady. “Stiamo intorno ai ragazzi ogni giorno perché abbiamo dei programmi per i giovani. E’ una cosa che ha senso. Vediamo quante poche informazioni questi giovani abbiano quindi non faremmo del bene al nostro mondo se non li aiutassimo e li guidassimo” ha detto McGrady che sarà co-proprietario e consulente per i giocatori lasciando il suo ruolo in televisione.
O’Neal proverà a diventare agente NBA il prossimo mese di gennaio.

Nuggets: Gary Harris e Torrey Craig atterrano stanotte a Orlando

Gary Harris e Torrey Craig atterreranno stanotte in Florida per raggiungere i Denver Nuggets, secondo quanto riportato da Kendra Andrews di The Athletic.

I due giocatori, una volta giunti a Disney World, dovranno osservare una quarantena di 48 ore nelle loro rispettive camere prima di riprendere ad allenarsi con la squadra.

Brooklyn Nets, ufficiale l’ingaggio di Justin Anderson

I Brooklyn Nets hanno ufficializzato l’arrivo di Justin Anderson come ‘Substitute Player’ fino al termine della stagione.

L’ex Virginia ha trascorso la prima parte dell’annata principalmente in G League, dove ha messo insieme medie di oltre 20 punti, 6 rimbalzi e 2 assist in 31 partite.

Brooklyn, in arrivo Justin Anderson

Sarà Justin Anderson il sostituto di Michael Beasley nei Brooklyn Nets, secondo quanto riportato da Shams Charania.

Anderson era già stato firmato con un 10-day contract a gennaio dai Nets, scendendo in campo per tre partite.

Milwaukee, Eric Bledsoe positivo al COVID-19

Eric Bledsoe dei Milwaukee Bucks è risultato positivo al COVID-19 e non è partito con la squadra alla volta di Orlando, come riportato da Malika Andrews di ESPN.

Bledsoe è asintomatico e si aspetta di raggiungere la squadra una volta che sarà autorizzato.

Clippers, Montrezl Harrell lascia la bolla di Orlando

Il lungo dei Los Angeles Clippers Montrezl Harrell ha lasciato la bolla di Orlando per motivi familiari urgenti, secondo quanto riportato da Shams Charania di The Athletic.

Per rientrare nella bolla, un giocatore deve passare almeno quattro giorni di quarantena prima di ricongiungersi alla squadra, a patto di essere sempre risultato negativo al test per il COVID-19.

Washington, in arrivo Jarrod Uthoff

I Washington Wizards sono prossimi alla firma dell’ala Jarrod Uthoff per la ripresa della stagione NBA, riporta Shams Charania di The Athletic.

Uthoff ha vestito la maglia dei Memphis Grizzlies per 4 partite in questa stagione. Il prodotto di Iowa viene da una stagione da 18.9 punti e 10.7 rimbalzi di media in G-League con i Memphis Hustle.

Pelicans, Brandon Ingram considerato tra i pilastri del progetto

Secondo Espn, i New Orleans Pelicans vedono Brandon Ingram come uno dei pilastri del progetto iniziato da David Griffin la scorsa estate, e per questo cercheranno di convincerlo a firmare un’estensione contrattuale.
L’ex Duke diventerà Free Agent con restrizione al termina della stagione.

Prima della sospensione Ingram era al n.15 della classifica dei top scorer NBA con 24.3 punti a partita, conditi da 6.3 rimbalzi e 4.3 assist.

Nets: niente bolla per Michael Beasley

I Brooklyn Nets non potranno contare su Michael Beasley nella bolla di Orlando a causa del coronavirus.
Il giocatore potrebbe essere rimpiazzato da Justin Anderson.

 

Spurs: Tim Duncan non sarà a Orlando con la squadra

Tim Duncan, ex stella ed attuale assistant coach dei San Antonio Spurs, non sarà a Disney World con la squadra per la ripresa della stagione.

Duncan si trova a San Antonio insieme ad alcuni membri dello staff medico e tecnico per supervisionare la riabilitazione di LaMarcus Aldridge, il quale ha recentemente subito un intervento alla spalla destra.

NBA spenderà circa $170 milioni per la bolla di Orlando

La NBA spenderà circa 170 milioni di dollari per organizzare la bolla di Disneyworld in cui riprenderà la stagione sospesa per il Coronavirus, secondo quanto riportato da The Athletic.

NBA sta ospitando circa 350 giocatori oltre a allenatori, dirigenti e staff tecnici di 22 franchigie.

I giocatori NBA dovranno arrivare alle partite in uniforme “pre-partita”

Il protocollo NBA per le partite nel campus di Orlando richiederà ai giocatori di presentarsi al campo da gioco direttamente in tuta e in uniforme pre-partita, riporta Nick DePaula di ESPN.

Gli spogliatoi dei campi di Orlando non saranno previsti di docce, così da ridurre al massimo i tempi di permanenza negli stessi. I giocatori lasceranno il campo entro 40 minuti dalla conclusione del match.

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