Basket rumors

Allianz Pallacanestro Trieste saluta Matteo Da Ros

Allianz Pallacanestro Trieste comunica di avere esercitato la clausola d’uscita dal contratto
con Matteo Da Ros
L’Allianz Pallacanestro Trieste saluta Matteo Da Ros che dal 2016 ha vestito i colori
biancorossi, con orgoglio. Le strade di Teo e della società si separano, ma la stima per un
giocatore che, dal suo primo anno a Trieste ha dimostrato attaccamento per la maglia e
abnegazione in campo, rimarrà immutata. Protagonista al suo secondo anno della
promozione in Serie A e della conquista della Supercoppa LNP, ha poi difeso i colori della
squadra per altre 3 stagioni centrando con i suoi compagni due qualificazioni ai playoff
oltre alle Final Eight di Coppa Italia. Un giocatore dall’IQ cestistico elevato che a Trieste ha
saputo esprimere la sua miglior pallacanestro. Con grande affetto la società augura a Teo
di poter continuare al meglio la sua carriera.

ASVEL: Ufficiale il colpo Victor Wembanyama

I francesi dell’ASVEL hanno annunciato l’arrivo del super prospetto Victor Wembanyama.

Il big man ha firmato un contratto triennale.

Wembanyama, definito da Tony Parker  ‘Un giocatore unico al mondo, miglior prospetto francese degli ultimi 20 anni’, nella scorsa annata in Jeep Elite ha prodotto 6.8 punti, 4.7 rimbalzi e 1 stoppata di media per il Nanterre.

 

Hamburg Towers, accordo con Zach Brown

Gli Hamburg Towers hanno annunciato l’accordo raggiunto con Zach Brown.
L’ala ex Wichita State viene da una stagione in Ungheria, al Naturtex-SZTE-Szedeak, chiusa con oltre 17 punti, 4 rimbalzi e 2 assist a partita.

Fenerbahçe: Ufficiale il ritorno di Metecan Birsen

Il Fenerbahçe ha annunciato il ritorno di Metecan Birsen.
L’ala turca ha firmato un contratto 2+1.
L’anno scorso Birsen ha segnato una media di 8.9 punti e 5.4 rimbalzi a partita in BSL per il Pinar Karsiyaka.

Stella Rossa: Ufficiale l’ingaggio di Aaron White

La Stella Rossa ha annunciato l’arrivo di Aaron White.

L’ala ex Olimpia Milano ha firmato un contratto biennale.

White ha trascorso la scorsa stagione al Panathinaikos, con cui ha fatto registrare medie di oltre 7 punti e 4 rimbalzi in Euroleague.

 

Unics Kazan: Velimir Perasovic è il nuovo coach

Velimir Perasovic è il nuovo allenatore dell’Unics Kazan.
Il coach croato torna in pista dopo l’esperienza al Baskonia, chiusa nel dicembre 2019.
Perasovic nella sua carriera da coach ha vinto 113 delle 214 partite disputate in Euroleague.


Perasović won the 2013–14 EuroCup with Valencia.

KK Zadar, si prova a confermare Justin Carter

Il KK Zadar ha intenzione di confermare Justin Carter per la prossima stagione, secondo quanto riferito a Sportando.

Nell’annata appena conclusa l’ex Sassari ha prodotto medie di oltre 10 punti, 4 rimbalzi e 2 assist tra ABA Liga e campionato croato.

 

Alexander Simoncelli lascia il RivieraBanca Basket Rimini

RivieraBanca Basket Rimini comunica con grande dispiacere che Alexander Simoncelli non sarà più un giocatore biancorosso dalla prossima stagione.

La decisione è stata presa dal giocatore per motivi personali legati alla nascita, che dovrebbe avvenire a giorni, del suo secondo figlio e la conseguente necessità di restare vicino casa con la sua famiglia.

La Società ringrazia di cuore Alex per questo anno e mezzo in maglia RBR dove non solo ha incantato tutti con le sue giocate, ma anche sempre dimostrato tanta dedizione e passione per questo progetto, per questa città e per i nostri splendidi tifosi.

“Nel periodo di quarantena ho parlato con la Società e da parte loro c’era la volontà di rinnovare il mio contratto, ma avendo già un figlio di 5 anni ed un altro in arrivo questo avrebbe voluto dire vederli massimo 3 giorni al mese. – queste le parole di Simoncelli in merito alla sua decisione – Già prima della scorsa stagione avevo pensato di riavvicinarmi a casa, poi confrontandomi con la Società ho capito che c’era la possibilità di riscattare la stagione interrotta dal Covid puntando ad arrivare fino in fondo. Voglio vivermi il bimbo che nascerà, adesso ho modo di essere quasi tutti i giorni a casa. Mi dispiace veramente tanto perchè avrei voluto che finisse in un altro modo, però la famiglia viene prima di tutto.”

  • Se si fosse trattato solamente di una questione sportiva, saresti rimasto a Rimini?
“Assolutamente sì perchè mi sono trovato benissimo, se avessi giocato a Rimini 10 anni fa avrei firmato per rimanere tanti anni! Le persone sono accoglienti e vivono di pallacanestro, c’è un’ottima Società dietro che vuol fare bene ed è sana… e poi c’è il mare!”
  • Quanto è stato difficile accettare un finale di stagione così amaro dopo un campionato pieno di incognite e problemi legati al Covid?
“Non riesco ancora ad accettarlo e quando ci penso mi viene il magone. Quando sono arrivato qui venivo da Chieti dove ero fuori squadra e Rimini mi ha dato la possibilità di tornare a giocare e far vedere le mie qualità. Ho deciso di rimanere facendo dei sacrifici familiari, eravamo arrivati a 5-6 giornate dalla fine che avevamo trovato la giusta quadra anche dal punto di vista tecnico: è un anno che non mi ridarà indietro nessuno, con la possibilità a 34 anni di vincere il campionato in una piazza storica come questa. Si percepiva quella sensazione di poter arrivare in fondo, c’erano gli occhi giusti dei senior che volevano vincere ed i giovani ci venivano dietro: è una ferita che rimane aperta, col tempo si rimargina però più ci penso più mi viene il nervoso.”
  • La squadra era convinta di poter conquistare la promozione in A2?
“Assolutamente sì, ho sempre detto che durante l’anno dovevamo diventare più solidi possibile e penso che al momento giusto ci eravamo riusciti: vincere 3-0 contro Cremona era un bel segnale, Piacenza è una squadra forte però sono convinto che ce la saremmo giocata per com’eravamo esperti. Sarebbe stato poi il campo a decidere, ma per come vivo io il basket ero fiducioso nelle nostre possibilità di vincere il campionato. Eravamo tutti concentrati verso un unico obiettivo: la Società ha fatto degli sforzi importanti a stagione in corso con Fumagalli e Peroni, tutti i giovani erano coinvolti.”

  • Con quale spirito approcci la tua carriera dopo le vicende delle ultime due stagioni?
“Quest’anno è stata un’occasione persa di vincere il campionato dopo la stagione bloccata dal Covid: era l’anno buono per riscattarsi, sono situazioni che poi magari si ripetono negli anni o magari no e bisogna prenderle al volo, per questo sono molto dispiaciuto. Non ho 8-9 anni di carriera davanti, ma mi diverto troppo ed ho ancora il fuoco dentro quando gioco come fossi bambino: voglio ancora togliermi delle soddisfazioni, non può finire col Covid.”
  • Come valuti quest’esperienza a Rimini rispetto alle altre piazze in cui sei stato nella tua carriera? In particolare cosa ti è rimasto di più?
“La Società è molto organizzata ed ha le idee ben chiare, ha l’ambizione di giocare in campionati superiori e secondo me lo merita. E’ una Società storica, ha un vissuto che merita di stare in serie A e questo è fuori dubbio: ho giocato in società dove c’è una gestione più familiare, Rimini è molto pronta per fare il salto di categoria e sono convinto che allestiranno una squadra ancora più competitiva. Il nuovo allenatore ha un certo appeal, certi giocatori dai piani superiori possono pensare di venire a Rimini: c’è un Presidente solido, la Società paga regolarmente e questo fa lavorare il giocatore in maniera tranquilla lasciandogli solo il pensiero di giocare, in più la struttura sanitaria è ottima con Diego Bartolini e Marco Bernardi che sono bravissimi.”

  • Com’è stato il tuo rapporto, seppur in un periodo così complicato, con i tifosi riminesi?
“Ho avuto la fortuna di vivermi i primi due mesi a Rimini col pubblico al palazzetto: ho potuto comprendere la passione dei riminesi e cosa si aspettano dai giocatori, l’apotesi è stato vivere il derby contro Cesena con più di 3.500 persone. Anche se quest’anno il Flaminio era vuoto sapevamo tutti di avere comunque una grande responsabilità, si sentiva il calore sui social o anche solamente facendo una passeggiata ed essere fermato da un tifoso per un saluto o un incitamento. Ci siamo abituati ad andare in campo nel silenzio, però lottavamo come se il pubblico fosse presente: il Flaminio è un palazzetto storico, quando entravo lì c’era una sensazione particolare che mi dava una gran voglia di giocare. Ho stretto un ottimo rapporto con Davide Turci che mi ha trasmesso direttamente la passione dei tifosi ed io andavo in campo con uno spirito diverso, le persone riuscivano comunque a farci sentire la loro vicinanza nonostante i limiti della pandemia.”
  • Pensi che dopo un’intera stagione senza pubblico cambierà la percezione da parte del mondo cestistico, ed in generale dello sport, su questo tema?
“Noi ci siamo dovuti abituare a giocare senza pubblico e quindi trovare stimoli tra di noi, prima entravi al palazzetto con 3.000 persone e ti si accendeva subito quel qualcosa in più. E’ strano tornare alla normalità di prima, quando ho sentito i cori ed i tamburi nelle prime due partite contro Cremona ho avvertito delle sensazioni forti nonostante in teoria dovrebbe essere una cosa normale. Il rapporto squadra-società-tifosi, considerando un bacino di pubblico grande come Rimini, comporterà un coinvolgimento maggiore nella prossima stagione se si potrà tornare nei palazzetti: i giocatori stessi avranno più voglia di pubblico così come gli avversari che vorranno provare a fare l’impresa davanti a tantissimi tifosi.”

Jerian Grant e Olimpia Milano alle firme

Jerian Grant è sempre più vicino all’accordo con l’Olimpia Milano.

 

Il giocatore metterà nero su bianco un biennale e già nelle prossime ore potrebbe essere annunciato come nuovo giocatore dell’Olimpia, secondo quanto confermato anche a Sportando.

L’ex NBA proviene dal Promitheas dove ha segnato 14.8 punti di media nel campionato greco.

Bernareggio affida la panchina a Matteo Cassinerio

PALLACANESTRO BERNAREGGIO 99 è lieta di annunciare di aver affidato la guida tecnica della prima squadra reds a Matteo Cassinerio.

Nativo di Sondrio, classe 1983, dal 2010 è agli Stings Mantova dove ha fatto tutta la trafila, passando da Responsabile Minibasket fino a diventare primo Assistant Coach in serie A2, oltre che Capo Allenatore della C Silver e dell’Under 18 del San Pio X, società satellite degli Stings. Contemporaneamente ha ricoperto anche il ruolo di Coordinatore dell’attività giovanile della Pallacanestro Mantovana.

Il coach sarà presentato a stampa e tifosi tramite conferenza stampa a mezzo social Domenica 4 Luglio orario in via di definizione.

Giga Janelidze firma ad Orzinuovi

L’Agribertocchi Orzinuovi è lieta di annunciare l’accordo con Giga Janelidze, ala forte georgiana di formazione italiana di 201 cm, per la stagione 2021/2022.

Classe 1995 e nativo di Kutaisi (Georgia), Giga Janelidze muove i primi passi nella palla a spicchi in Italia, dividendosi tra il settore giovanile di Rimini e quello di Casalpusterlengo, considerato uno tra i vivai più floridi del panorama cestistico nazionale e collezionando una presenza in prima squadra (DNA) durante il campionato 2012/2013. L’annata successiva lo vede ai nastri di partenza con la canotta dell’Urania Milano (Serie B), facendo registrare 5.6 punti di media a partita in 16 minuti di utilizzo. Le cifre maturate ai Wildcats gli valgono la chiamata di Roseto (Serie A2), piazza storica della pallacanestro italiana, mettendo a referto 6.8 punti di media a partita conditi da 5.5 rimbalzi catturati ad ogni allacciata di scarpe. L’estate seguente accetta la proposta di Jesi (Serie A2), dove rimane per un biennio, dando un apporto significativo per la permanenza del sodalizio marchigiano nella seconda serie nazionale. Conclusa l’esperienza sotto i colori dell’Aurora, sceglie di sposare il progetto di Trieste (Serie A2), altra piazza ambiziosa e nobile, con cui scrive a referto 5.6 punti di media a partita addizionati a 4.1 rimbalzi catturati, contribuendo, in uscita dalla panchina, alla vittoria della Supercoppa LNP e alla promozione in Serie A ai danni di Casale Monferrato. La stagione 2018/2019 coincide con il debutto in massima serie, ancora a difesa dei colori di Trieste. Tuttavia, non riuscendo a ritagliarsi un minutaggio adeguato, viene ceduto in prestito a Cagliari (Serie A2), per proseguire nel suo processo di crescita cestistica e mettendo a tabellino 8.1 punti di media a partita glassati da 4.8 rimbalzi catturati. Trieste, dopo la brillante salvezza ottenuta, sceglie di richiamarlo dal prestito inserendolo nel roster che prende parte alla Serie A, ma a metà campionato, non avendo spazio, si trasferisce a Napoli (Serie A2), giocando solo tre gare prima che la pandemia costringa la federazione a sospendere tutte le competizioni. Nella scorsa estate si aggrega al ritiro prestagionale ed agli allenamenti dell’Urania Milano (Serie A2), in attesa di trovare una collocazione. Ad ottobre riparte da Avellino (Serie B), società che intende tornare prontamente nella pallacanestro che conta, chiamato a rivestire un ruolo cruciale nel mosaico campano. Però già nel mese di novembre sceglie di esercitare una clausola contrattuale di uscita a suo favore, approdando a Verona (Serie A2), agli ordini di coach Andrea Diana prima e di coach Alessandro Ramagli poi, per sopperire all’infortunio accorso a Giovanni Pini, maturando 4.9 punti di media a partita e strappando il biglietto per la qualificazione al tabellone argento dei playoff promozione.
Giga Janelidze verrà presentato ufficialmente alla stampa nella giornata di mercoledì 30 giugno alle ore 18.00 presso il PalaBertocchi di Orzinuovi, Via Lonato.
Alessandro Muzio, Direttore Sportivo dell’Agribertocchi Orzinuovi, esprime le sue sensazioni in merito all’accordo con Giga Janelidze: «Siamo contenti della firma di Giga Janelidze, primo nuovo tassello della squadra dopo le riconferme della passata stagione di Marco Spanghero e Matteo Martini. E’ un giocatore di grande esperienza nella categoria, ma con ancora ampi margini di miglioramento nella sua crescita. Lo scorso anno a Verona non ha avuto molto spazio, ma credo che a Orzinuovi sicuramente ne avrà, potendo dimostrare, con la giusta dose di grinta ed aggressività, di essere un giocatore valido. Giga Janelidze può ricoprire sia il ruolo di ala forte, che di centro, inoltre è bravo a giocare il pick and roll, è dotato di un tiro affidabile ed è tosto in difesa. Siamo felici di averlo ad Orzinuovi e continueremo a lavorare assiduamente sul mercato per allestire il miglior roster possibile e dare nuove gioie ai nostri tifosi».
Queste le parole di Giga Janelidze, dopo la firma con l’Agribertocchi Orzinuovi: «Anche la scorsa estate avevo intavolato una trattativa con Orzinuovi, ma nulla si era concretizzato. Coach Fabio Corbani mi ha cercato per due anni consecutivi, questo mi fa pensare che abbia voglia di lavorare con me e non può che farmi piacere. So che Orzinuovi è una società seria. E’ un aspetto importante, che consentirà di allenarmi e giocare in tutta serenità e che permetterà di esprimermi al meglio. Sicuramente darò tutto me stesso, come ho sempre fatto nella mia carriera».

Maurizio Buscaglia nel mirino dell’Hapoel Holon

Il CT della nazionale olandese ed ex coach di Trento, Reggio Emilia e Brescia Maurizio Buscaglia è nel mirino degli israeliani dell’Hapoel Holon, secondo quanto confermato a Sportando.

Holon è alla ricerca di un nuovo allenatore dopo l’addio di Stefanos Dedas e secondo la Gazzetta dello Sport avrebbe fatto pervenire un’offerta anche sul tavolo di Gianmarco Pozzecco.

La squadra viene da una grande stagione tra campionato e coppe, con la finale nella coppa di lega israeliana, la vittoria della Balkan League e la Final Eight di Basketball Champions League.

Gazzetta di Reggio | Reggio Emilia, il 70% delle quote saranno in mano della presidente Bartoli

La Gazzetta di Reggio oggi in edicola riporta le novità in merito alla proprietà dell’Unahotels Reggio Emilia, con un riassetto delle quote azionarie che dovrebbe seguire alla chiusura dell’anno fiscale di domani, 30 giugno.

Da un assetto con cinque soci al 20% dopo la parziale uscita di scena di Stefano Landi, si dovrebbe passare secondo il quotidiano a una quota del 70% della presidentessa Bartoli, con Enrico San Pietro e Graziano Sassi che potrebbero arrivare a dimezzare le loro quote dal 20% cadauno al 10% a testa. L’incognita resta Stefano Landi, lo storico patron che ha portato il club al punto più alto della propria storia, che potrebbe restare, anche se con una quota minima, mentre in uscita potrebbe essere il quinto socio Andrea Baroni.

Treviso, prestito biennale per Casarin. Interesse per Flaccadori, scartato il ritorno di Fotu

Ore intense per il mercato anche della De’ Longhi Treviso, che ha in mano l’accordo per un prestito biennale di Davide Casarin dell’Umana Reyer Venezia.

Non è quello del classe 2003 l’unico nome accostato alla squadra di Menetti, che sarebbe fortemente interessata a un Diego Flaccadori in uscita dal Bayern Monaco: l’arrivo dell’ex Trento potrebbe portare Treviso a optare per il 5+5 invece del 6+6, riporta il Corriere del Veneto. Sarebbe scartata del tutto, inoltre, l’ipotesi di un ritorno di Isaac Fotu.

Giornale di Brescia | Ore decisive per Lee Moore alla Germani, c’è Laquintana per il cambio del play

Fase calda del mercato anche per la Germani Brescia, che sarebbe vicina a un doppio ritorno secondo quanto scritto dal Giornale di Brescia oggi in edicola.

Il primo è quello di Lee Moore, da tempo obiettivo della squadra lombarda e profilo scelto come cambio ideale di Amedeo Della Valle: per la sua firma sarebbe questione di ore. Il secondo nome, invece, è quello di Tommaso Laquintana: sarebbe il regista pugliese il prescelto per il cambio del play, anche se quello di Laquintana è un nome seguito anche da Pesaro secondo la Prealpina.

Corriere dello Sport | Fortitudo, a un passo gli accordi con Fantinelli e Procida

La Fortitudo Bologna è ad un passo dagli accordi con Matteo Fantinelli e Gabriele Procida, due firme che completerebbero il reparto italiani della squadra di Repesa. A riportarlo è il Corriere dello Sport Stadio.

Per il play manca solo la firma sul rinnovo di contratto, con Fantinelli che ha accettato di far da cambio a un esterno straniero da individuare sul mercato. Per Procida, invece, l’accordo su base triennale sarebbe davvero vicino, col giocatore che preferirebbe la soluzione Fortitudo a un accordo pluriennale (con prestito il primo anno) con Milano.

Corriere del Trentino | Trento, Browne resta se parte Sanders? Offerto raddoppio ingaggio a Williams

Definito l’aspetto strutturale – col rinnovo pluriennale a coach Molin – e organizzativo, con la partecipazione alla prossima Eurocup, la Dolomiti Energia Trentino si muove sul mercato. Il primo nome caldo è quello di Victor Sanders, che secondo il Corriere del Trentino sarebbe il play titolare del prossimo anno nelle idee di Molin. Il giocatore, però, può uscire dal contratto con un buyout che viene definito “molto basso” entro domenica, e su di lui sarebbe forte l’interesse della Reyer Venezia.

In caso di addio a Sanders sarebbe possibile la conferma di Gary Browne – che sfiderà con il suo Portorico l’Italia di Trainotti e Molin giovedì a Belgrado – col giocatore che resterebbe con piacere in maglia bianconera. Altro nome caldo è quello di JaCorey Williams, a cui Trento ha fatto pervenire un’offerta con ingaggio raddoppiato per la prossima stagione. Non vi sono, però, ulteriori sviluppi su questo fronte.

Gazzetta dello Sport | Accordo pluriennale tra Milano e Giampaolo Ricci

È fatta tra Olimpia Milano e Giampaolo Ricci, scrive la Gazzetta dello Sport. Il capitano del 16° scudetto della Virtus Bologna firmerà un accordo pluriennale con la finalista uscente dell’ultimo campionato.

Ufficialità e annunci sarebbero attesi dopo il Preolimpico di Belgrado, al quale Ricci parteciperà insieme a un altro grande obiettivo dell’estate della squadra di Ettore Messina: Nicolò Melli.

Gazzetta | Per Pozzecco prima del si a Milano offerte da Hapoel Holon e Saratov

L’edizione odierna de la Gazzetta dello Sport va in profondità sull’imminente annuncio di Gianmarco Pozzecco come nuovo vice allenatore dell’Olimpia Milano: l’ex coach di Sassari aveva sul tavolo anche due proposte dall’estero, Hapoel Holon in Israele e Avtodor Saratov in VTB League.

Il Poz, inoltre, l’avrebbe spuntata in una corsa a due con un pretoriano di Ettore Messina: David Vanterpool, dal 2012 assistente allenatore in NBA prima a Portland e poi (ultime due stagioni) a Minnesota, profilo molto apprezzato da alcuni giocatori tra cui Damian Lillard.

Jerian Grant-Olimpia Milano, accordo ad un passo

Jerian Grant nel mirino di Olimpia Milano. La notizia, riportata da SDNA e Fabrizio Lorenzi, è stata confermata anche a Sportando.

Jerian Grant, fratello di Jerami, classe 1992, ha trascinato il Promitheas sino alle semifinali di A1, perse con il Lavrio in gara-5.

Secondo SDNA la trattativa con Milano sarebbe avanzata dopo gli interessamenti di Zalgiris e Kuban. Secondo Eurohoops sarebbe vivo anche l’interesse di Virtus Bologna e Cska.

Secondo quanto appreso da Sportando l’accordo tra Olimpia Milano e giocatore sarebbe sostanzialmente raggiunto, ma il club biancorosso si sarebbe riservato ancora qualche giorno prima di chiudere l’accordo. In tal senso la deadline potrebbe essere venerdì.

L’arrivo di Jerian Grant potrebbe infatti chiudere le porte al rinnovo di Kevin Punter, ormai da settimane sempre più lontano da Olimpia Milano. Il suo contratto scade mercoledì 30 giugno 2021.

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