Basket rumors

Antwerp Giants, nel mirino c’è Cameron Krutwig

Gli Antwerp Giants stanno trattando un possibile accordo con il rookie Cameron Krutwig, secondo quanto riferito a Sportando.

Krutwig ha appena concluso la sua carriera universitaria con Loyola-Chicago, dove ha ricoperto un ruolo importante per i Ramblers sia nella scalata verso la Final Four nel 2018 sia nell’ultima esperienza alla March Madness fino alle Sweet 16. Nella sua ultima stagione è stato inoltre nominato giocatore dell’anno della Missouri Valley Conference.

Ettore Messina ha deciso: il suo assistente sarà Gianmarco Pozzecco

Gianmarco Pozzecco nella prossima stagione sarà assistente di Ettore Messina sulla panchina di Olimpia Milano. Andrea Tosi de La Gazzetta dello Sport anticipa per le prossime ore le ufficialità.

L’ex stella di Varese ha chiuso la sua esperienza di due anni e mezzo alla Dinamo Sassari e torna a fare l’assistente come ai tempi della Dinamo Sassari.

«Dopo il “rumor” di tre giorni fa, adesso c’è pure la conferma anche se per l’ufficialità bisognerà attendere le prossime ore: Gianmarco Pozzecco entra nello staff tecnico di Milano come primo assistente di coach Messina» riporta la rosea.

Oleggio e Passera si separano

È difficile, forse impossibile, trovare le parole più giuste in situazioni come queste e allora la soluzione migliore è affidarsi al cuore e ai ricordi. Dopo cinque anni intensi e ricchi di emozioni l’Oleggio Magic Basket prosegue il proprio cammino nel mondo del basket senza coach Franco Passera.

Qualche anno di corteggiamento, come aveva rivelato allora il patron Mauro Giani, poi finalmente l’arrivo del coach varesino alla corte degli Squali nel 2016: due anni da capo allenatore in serie B, poi il ruolo di responsabile di area tecnica anche per il settore giovanile, il ritorno in corsa sulla panchina della prima squadra e da ultimo la riconferma con un preziosissimo lavoro a distanza fatto di impegno e professionalità, doti che neanche una pandemia mondiale ha bloccato, perché quando c’è la passione per lo sport e per la pallacanestro una soluzione la si trova sempre.

Con coach Passera gli Squali non hanno alzato trofei, ma hanno raggiunto traguardi che sono ancora più preziosi: nulla può sostituire un insegnamento sportivo ma anche di vita: sì, con coach Franco Passera chiunque faccia parte della famiglia biancorossa ha infilato nel bagaglio di esperienze tanti mattoncini. Le strade si dividono a livello lavorativo, ma non certo a livello umano: uno Squalo vero lo è per sempre.

L’intera società con tutti i suoi componenti desidera esprimere un sentito grazie a Franco Passera: i ricordi di ognuno non potranno mai essere cancellati.

«Chiudo un’esperienza che mi ha arricchito professionalmente e umanamente, – dice coach Passera – un semplice grazie, ma sentitissimo a tutti coloro che mi hanno supportato e anche sopportato in questi cinque anni: auguro alle persone con cui ho lavorato le migliori fortune personali e sportive».

Il presidente Mauro Giani: «Ci sarebbe talmente tanto da dire che scelgo una parola sola, ma che ha un importante significato: grazie. Franco Passera è arrivato a Oleggio dopo un anno per me personalmente molto difficile con lui abbiamo inaugurato una nuova era che continua. Sono stati cinque anni importanti, durante i quali la nostra amicizia si è rafforzata e questa rimarrà assolutamente, al di là di un palazzetto o un campionato. Cinque anni di serie B, in cui abbiamo affrontato tante situazioni ma mai perso un colpo e questo è proprio grazie a Franco, la cui presenza è stata preziosa anche per l’intero settore giovanile. I nostri cinque anni insieme sono qualcosa di difficile da descrivere, ma è certo che rimarranno tutti dentro di me, con tutti i ricordi. Grazie coach».

Riccardo Cervi: Mi ritiro da questo sport meraviglioso

Riccardo Cervi ha annunciato il ritiro.

Queste le sue parole.

 

“Mi ritiro da questo sport meraviglioso, purtroppo dal 2017 cerco di risolvere i problemi alle ginocchia e adesso, dopo l’ennesimo intervento di gennaio e dopo mille terapie ed esercizi mirati quotidiani, capisco che non si può risolvere questa situazione e che non ha senso continuare a fare ulteriormente male ad un corpo a cui ho già chiesto tanto. Mi dispiace tantissimo ma guardo il bello che questi 11 anni di professionismo mi hanno lasciato dentro, ci sono momenti indimenticabili e periodi bui che nonostante le difficoltà fanno apprezzare ancor di più quelli luminosi. Ho conosciuto città, contesti e persone e ho conosciuto me stesso, non vedo l’ora di rincontrare chi mi ha accompagnato in questo percorso.
Buon basket a tutti!
Riky “

La storia di Dinos Mitoglou: da Wake Forest all’Olimpia Milano

A Winston-Salem, nel cuore dello stato del North Carolina, dove il basket scolastico è una questione culturale, sociale, lo chiamavano “The Greek Deac”, il diacono greco. Konstantinos Mitoglou, Dinos per tutti, ha giocato per tre stagioni in America all’università di Wake Forest, resa famosa nel mondo soprattutto per aver ospitato in passato niente di meno che Tim Duncan (e successivamente anche Chris Paul che però è tutt’altro ruolo rispetto a Dinos). I giocatori di Wake vengono chiamati “Demon Deacons”, i diaconi del demonio. Di qui il soprannome incollato a Mitoglou, uno dei nuovi giocatori della nuova Olimpia, un ragazzo che ha già una carriera alle spalle ma è giovane, 25 anni, e che solo adesso sta approcciando gli anni decisivi della sua carriera.

Wake Forest è una delle Big Four del basket universitario dello stato, ma generalmente – tranne in sporadiche occasioni – è considerata la numero quattro, dietro Duke, North Carolina e North Carolina State. Negli anni di Mitoglou, l’allenatore era Danny Manning, un’altra leggenda del basket americano, soprattutto al college di Kansas dove vinse il titolo NCAA guadagnandosi la chiamata al numero 1 dei successivi draft NBA, dov’è rimasto per oltre un decennio. Questo è il posto in cui Mitoglou è diventato un giocatore di alto livello, giocando per due anni accanto a John Collins, stella degli Atlanta Hawks adesso, uno che pubblicamente di Mitoglou ha detto semplicemente che “un 2.10 che tira come lui, duro, può giocare in ogni lega del mondo”. Nei suoi occhi forse c’erano quella storica partita contro Louisiana State in cui segnò otto canestri da tre punti.

Mitoglou, che ovviamente aveva giocato nelle nazionali giovanili greche, in quelle stagioni americane è diventato quello che è adesso. “Andare negli Stati Uniti ha completato un percorso, era un mio sogno, e volevo fare qualcosa di diverso”, ha detto. Se n’è andato con un anno di anticipo rispetto a quando avrebbe potuto per consumare il quadriennio di eleggibilità, per diventare un professionista al Panathinaikos.

Prima di andare in America, Mitoglou aveva giocato a Salonicco e con l’Aris aveva debuttato nella massima lega ellenica, da giovanissimo nella stagione 2013/14. A Salonicco era finito al seguito del padre, Dimitris, eccellente difensore centrale prima al Drama e poi al Paok. Il calcio scorre nelle vene di famiglia. Il fratello di Dinos, Gerasimos, nell’ultimo anno ha giocato nell’AEK Atene. “Ho scoperto il basket a 12 anni, giocando proprio contro mio fratello. Correvo avanti e indietro per il campo, è stato divertente, ho cominciato così – racconta – Il mio giocatore preferito era Toni Kukoc, quando giocava nei Chicago Bulls, poi è stato Dirk Nowitzki. Erano secondo me le migliori ali forti del mondo, ma sapevano anche trattare bene la palla”.

Al Panathinaikos ha avuto quattro anni in crescita: nel 2017/18 ha giocato in sostanza solo in campionato, poi non si è più fermato. Nell’ultima stagione, in EuroLeague ha segnato 9.3 punti di media con il 57.5% da due. Inoltre, è stato quarto rimbalzista, quarto rimbalzista offensivo e ha chiuso la stagione con 103 canestri da due punti, 21° assoluto. In campionato, ha accumulato 11.3 punti di media con 6.4 rimbalzi, il 60.7% da due e un clamoroso 44.0% da tre. Nella partita che ha consegnato al Panathinaikos il quarto titolo greco della sua carriera, contro il Lavrio, ha segnato 23 punti con 12 rimbalzi e 35 di valutazione. Un bel modo di salutare il proprio paese.

Mitoglou sarà il settimo giocare greco a vestire la maglia dell’Olimpia. Il primo fu nel 1955 Mimis Stefanidis, grande star del Panellinios che diventò addirittura il primo straniero nella storia del club. Stefanidis rimase a Milano un anno, poi giocò anche a Venezia ma sostanzialmente ritornò in patria. In seguito a Milano hanno giocato brevemente Giorgios Sigalas, Giorgios Kalaitzis, ma soprattutto i più acclamati Antonis Fotsis e Ioannis Bourousis, ambedue per due anni, e infine nella stagione 2013/14 come “insurance guy” prima dei playoff toccò a Ioannis Athinaiou che tecnicamente è stato anche l’unico a vincere lo scudetto.

Mario Hezonja: Spero di restare al Panathinaikos. Tutto per me è qui

Intervistato da Giorgios Kyriakidis di basketnews.com ha intervistato Mario Hezonja, accostato nei giorni scorsi al Barcellona prima della netta smentita del giocatore.

Hezonja, anzi, conferma la volontà di restare in “green” anche nella prossima stagione: «Lo spero. Il mio cuore è verde. Questa è la squadra che amo da quando ero giovane; sono passati quasi 15 anni. Dove altro potrei preferire stare? Questa squadra è la mia casa e la mia famiglia. Non sono il tipo che è venuto a giocare per soldi; Sono venuto gratis. Non so cosa succederà a livello contrattuale, ma sento che questa è la mia famiglia, la mia casa, il mio colore, il mio cuore. Tutto è qui».

Segafredo Virtus Bologna, per Vince Hunter si vuole chiudere entro i primi di luglio

In casa Segafredo Virtus Bologna resta accesa la casella dedicata a Vince Hunter. Si lavora al rinnovo con un piccolo aumento d’ingaggio secondo il Resto del Carlino.

Vince Hunter resterà alla Virtus Bologna? E’ la domanda che ci si pone su Il Resto del Carlino oggi in edicola.

Secondo il quotidiano bolognese, nell’articolo a firma Massimo Selleri: «Anche la dimensione economica ha la sua importanza in questa trattativa e la V nera anche con il lungo statunitense sta mantenendo la barra diritta come ha fatto con altri giocatori. Ritocchi verso l’alto sono possibili, ma non oltre una determinata soglia».

Il contratto dell’ala è in scadenza 30 giugno, il club vuole chiudere entro i primi di luglio.

La Tribuna: Anche la De’ Longhi Treviso sulle tracce di Giordano Bortolani

Una nuova corteggiatrice per Giordano Bortolani. Secondo la Tribuna, infatti, anche la De’ Longhi sarebbe interessata al giovane di proprietà di Olimpia Milano.

Giordano Bortolani verso la De’ Longhi Treviso? Così la Tribuna oggi in edicola: «Il diesse biancazzurro Andrea Gracis ammette che Treviso Basket ha chiesto informazioni su di lui. E questo significa che l’opzione Casarin, se mai c’è stata, è destinata a cadere».

Il giocatore ha un contratto pluriennale con Olimpia Milano, e dopo la stagione di prestito a Brescia resterà ancora fuori dal Forum per la prossima stagione.

Su di lui ci sarebbero da tempo gli interessi della stessa Germani Brescia, di Reggio Emilia, Varese e Trento. Quest’ultima è stata data a lungo in vantaggio sul giocatore.

La Prealpina: Mercoledì scade l’escape di Procida, offerte da Milano e Fortitudo

Questo quello che scrive La Prealpina su Gabriele Procida.

Il giocatore ha una escape con Cantù in scadenza mercoledì ma il suo futuro dovrebbe essere comunque la Serie A dopo l’ottima stagione con l’Acqua S.Bernardo.

“Mercoledì scadrà invece l’escape per Gabriele Procida: il 19enne talento di Cantù sembra destinato a tornare in serie A visto che le chances di ripescaggio dell’Acqua San Bernardo sono labili. Al momento sul piatto le proposte sarebbero Fortitudo Bologna e Milano (con un progetto lungo e un prestito almeno al primo anno)”.

Ciani: Lever giocatore sul quale vale la pena investire. Mian? Nome che non mi lascia indifferente

Franco Ciani ha parlato del mercato della Pallacanestro Trieste che ha firmato Konate e Campogrande ed ha l’accordo in mano con Alessandro Lever.

Queste le parole di Ciani a Il Piccolo.

“Lever ha grandi potenzialità e margini di miglioramento e questo ci dice che è un ragazzo sul quale vale la pena investire” ha detto Ciani.

“Mian? Diciamo che Fabio è un giocatore che non mi lascia indifferente” ha aggiunto Ciani che ha parlato anche di Cavaliero. “Con Daniele devo parlare per capire cosa vuole fare ma diciamo che visto il tipo di squadra che sta nascendo si va verso un consolidamento della scelta” ha continuato Ciani che ha parlato anche del playmaker. “Se le condizioni tecnica ed economiche saranno quelle giuste, potremmo firmare già nel breve periodo”.

Il Resto del Carlino: Le conferme di Elegar e Johnson “ipotesi reali” in casa Pallacanestro Reggiana

Secondo Il Resto del Carlino, restano ipotesi reali in casa Pallacanestro Reggiana le conferme di Fran Elegar e Justin Johnson.

Questo scrive Francesco Pioppi: “Elegar o potrebbe essere la pietra miliare su cui costruire il reparto lunghi anche se non sarà facile firmarlo di nuovo, almeno in tempi brevi, visto che la concorrenza è comunque agguerrita e il profilo è di respiro internazionale”•

Per quanto riguarda Johnson invece, ha disputato un finale di stagione in crescendo ed ha le caratteristiche che piacciono per il ruolo.

Jordan Mickey smentisce l’accordo con lo Zenit. Dietro c’è anche Olimpia Milano?

Nella giornata di oggi vari rumors, da Orazio Cauchi a gazzetta.gr, sino a Chema de Lucas per Eurohoops, hanno dato per fatto l’affare tra Jordan Mickey e lo Zenit San Pietroburgo.

Il giocatore pare aver smentito la cosa su Twitter:

Secondo Fabrizio Lorenzi sul giocatore ci sarebbe anche Olimpia Milano.

Dzanan Musa lascerà l’Anadolu Efes

Dzanan Musa lascerà l’Anadolu Efes secondo quanto riportato da basketfaul.com.

Musa ha firmato sino al 30 giugno 2023 in gennaio, ma il club uscirà dal contratto.

Il bosniaco ha raccolto 8 gare in BSL e 4 in EuroLeague in questa stagione agli ordini di Ataman.

San Pablo Burgos esercita l’opzione d’uscita dal contratto con Omar Cook

Il San Pablo Burgos ha esercitato l’opzione d’uscita dal contratto con Omar Cook.

Il play classe 1982 ha prodotto una stagione da 5.1 punti e 5.6 assist di media in ACB.

Ondrej Balvin vola in Giappone, accordo con il Gunma

Secondo Chema de Lucas, Ondrej Balvin ha accettato l’offerta del Gunma, e quindi disputerà la prossima stagione nel campionato giapponese.
Il big man originario della Repubblica ceca viene da un’ottima stagione a Bilbao, chiusa con medie di 11.7 punti, 8.5 rimbalzi e 1.4 stoppate.

Il Lavrio continua a puntare sui rookies, vicino l’accordo con Hasahn French

Secondo Christos Tsaltas, i greci del Lavrio sarebbero vicini a definire l’ingaggio di Hasahn French.

L’ala viene da un quadriennio a Saint Louis con medie di 10 punti, 8.3 rimbalzi e 1.9 stoppate.

French attualmente è a Chicago insieme ad altri rookies della sua agenzia a lavorare di fronte agli addetti ai lavori NBA.

Il Lavrio è arrivato in finale nel campionato greco, guidato da due debuttanti talentuosi come Tyson Carter e Alpha Diallo.

 

Panathinaikos, interesse per Okaro White?

Sistemata la questione allenatore con l’arrivo di Dimitris Priftis dall’Unics Kazan, il Panathinaikos può iniziare a concentrarsi su come rinforzare il roster.
Uno dei primi obiettivi, secondo quanto riportato da SDNA, sarebbe Okaro White, ala ex Virtus Bologna che ha giocato la scorsa stagione agli ordini di Priftis.
White ha fatto registrare medie di oltre 11 punti e 5 rimbalzi tra Vtb League ed Eurocup.

Tweety Carter rinnova con lo Start Lublin

I polacchi dello Start Lublin hanno ufficializzato il nuovo accordo siglato con Tweety Carter.
L’esperto playmaker ex Baylor nell’ultima stagione ha prodotto oltre 14 punti e 6 assist a partita nel campionato polacco.

Barcellona: 3 giocatori in uscita

Come tutte le big europee, anche il Barcellona ha iniziato da tempo a programmare la prossima stagione.

Secondo alcune indiscrezioni provenienti dalla Spagna, i blaugrana lasceranno partire Adam Hanga, Víctor Claver e Leo Westermann.

La dirigenza starebbe trattando la risoluzione degli accordi in essere con i 3 atleti.

Secondo Mundo Deportivo, su Hanga ci sarebbe l’interesse di almeno 3 club di Euroleague.

 

Jerian Grant anche sul taccuino di Olimpia Milano e Lokomotiv Kuban?

A quanto pare è Jerian Grant il nome del giorno sul basket-mercato italiano.

Detto dell’interesse della Virtus Bologna, dai greci di SDNA si segnalano attive sul giocatore anche Olimpia Milano e Lokomotiv Kuban.

Grant, 6 punti e 2.9 assist di media in 5 stagioni NBA, nella sua prima esperienza europea ha prodotto 14.8 punti (49% FG, 38% 3P, 78% FT), 6.7 assist e 2.1 rubate a partita con il Promitheas.

Repubblica | Virtus Bologna, idea Jerian Grant

Maccabi, vicina la firma di Derrick Williams?

Secondo il portale israeliano One, il Maccabi Tel Aviv sarebbe vicino alla firma dell’ex seconda scelta assoluta al Draft NBA Derrick Williams. Il giocatore, in Europa anche con Bayern, Fenerbahce e Valencia, completerebbe il parco stranieri dei campioni di Israele.

Williams viene da un’annata in Spagna chiusa con 9.0 punti e 3.1 rimbalzi di media in Eurolega con Valencia

Virtus Bologna, vicini i rinnovi di Abass e Weems

Due conferme importanti per la Virtus Bologna campione d’Italia, secondo i quotidiani oggi in edicola (su tutti la Repubblica e il Resto del Carlino): sarebbero infatti in dirittura d’arrivo gli accordi con Kyle Weems e Awudu Abass.

Nel primo caso si tratta del rinnovo di un contratto in scadenza, nel secondo un adeguamento a cifre più basse dell’accordo sottoscritto la scorsa estate.

Repubblica | Virtus Bologna, idea Jerian Grant

La nuova Virtus Bologna di Sergio Scariolo potrebbe puntare su un ex NBA per rinforzare il reparto esterni: secondo quanto riportato dall’edizione bolognese de La Repubblica un nome da tenere d’occhio è quello di Jerian Grant, in uscita dal Promitheas e considerato più avvicinabile di Wade Baldwin del Bayern su cui sarebbero diversi i club di Eurolega interessati.

Grant viene da una grande annata in Grecia al Promitheas, con 14.8 punti, 6.7 assist e 2.1 rubate di media in 27 partite dopo l’arrivo a stagione in corso.

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