Fenerbahce-Zalgiris, gara-1 alla Ulker Spors Arena: la presentazione della serie

La serie playoff di EuroLeague tra Fenerbahce e Zalgiris Kaunas parte oggi alle 19.45 italiane alla Ulker Sports Arena

La serie playoff di EuroLeague tra Fenerbahce e Zalgiris Kaunas parte oggi alle 19.45 italiane alla Ulker Sports Arena. I campioni in carica di Sarunas Jasikevicius difendono il fattore campo contro una squadra lituana che arriva con fiducia, forte del 2-0 negli scontri diretti stagionali.

Il Fenerbahce ha guidato a lungo la classifica, ma ha chiuso la regular season perdendo cinque delle ultime sei partite e salvando solo nel finale il vantaggio del campo. Lo Zalgiris, al contrario, si presenta a Istanbul con sei vittorie nelle ultime sette gare di stagione regolare e con la consapevolezza di aver già battuto due volte i turchi, compreso l’82-92 di marzo proprio alla Ulker Sports Arena.

Jasikevicius ha messo subito al centro la durezza della serie: «Siamo entusiasti di iniziare i playoff. Comprendiamo le difficoltà della situazione e dell’avversario. Lo Zalgiris ha avuto una stagione incredibile. Sarà molto importante concentrarsi su tutti i dettagli». Il coach del Fenerbahce ha poi aggiunto: «Quando si affrontano le due migliori squadre difensive dei playoff, ogni dettaglio diventa estremamente importante. Dobbiamo essere pronti a lottare e lasciare tutto sul campo».

Il duello in panchina è uno dei temi più interessanti: da una parte Jasikevicius, dall’altra il suo ex assistente Tomas Masiulis, con cui ha lavorato per sette anni. Sarà difficile sorprendersi davvero sul piano tattico, e per questo peseranno esecuzione, fisicità e capacità di reggere i possessi più duri.

Masiulis ha spiegato così il suo approccio: «Ripeto quello che dico dal primo giorno: ogni partita per me è come una finale, e guardo a queste gare nello stesso modo. L’obiettivo è preparare la squadra e fare in modo che sia il più pronta possibile. Non c’è una mentalità diversa». Una dichiarazione che fotografa bene lo spirito dello Zalgiris: nessuna pressione, ma la convinzione di poter colpire ancora.

Il Fenerbahce proverà a impostare la serie partendo dalla difesa di Nicolò Melli e Talen Horton-Tucker, affidandosi poi all’esperienza offensiva di Nando De Colo, alla ricerca di un altro titolo prima del ritiro estivo. Melli ha chiarito il peso di gara-1: «È una partita dura. Abbiamo il vantaggio del campo, quindi dobbiamo proteggere la nostra casa a ogni costo. Sono i playoff di EuroLeague, sarà una serie molto fisica e molto dura».

Il lungo azzurro ha poi chiamato in causa il pubblico di Istanbul: «Sono stato abbastanza fortunato da giocare tre playoff davanti a questi tifosi. So che si faranno sentire. Anche per questo sono molto felice che siamo riusciti ad avere il fattore campo con lo Zalgiris. Non vedo l’ora di vedere l’ambiente e spero che riusciremo a offrire un bello spettacolo».

Sul fronte lituano, il nome centrale è Sylvain Francisco, secondo nella corsa al premio di MVP stagionale e leader offensivo dello Zalgiris con 16.7 punti e 6.4 assist di media. Masiulis sa che il Fenerbahce proverà a toglierlo dalla partita: «Molte squadre vogliono escluderlo dal nostro gioco. È normale, considerando i suoi numeri e il suo impatto. Noi ci prepariamo a questo». Il coach lituano ha poi sottolineato: «La cosa più importante per me è prendere decisioni corrette. Che i tiri entrino o no è un’altra questione, ma le decisioni devono essere giuste».

Altro uomo chiave sarà Moses Wright, cresciuto enormemente negli ultimi mesi e reduce da quattro partite con 14.5 punti e 11.5 rimbalzi di media. Il suo impatto nel pitturato può diventare un problema serio per il Fenerbahce, chiamato a contenerne energia, rimbalzi offensivi e presenza fisica. Il duello con Melli promette di essere una delle chiavi tecniche della serie.

Lo Zalgiris, però, non vive solo di Francisco e Wright. Nigel Williams-Goss garantisce controllo ed esperienza, Edgaras Ulanovas resta una guida emotiva, Arnas Butkevicius è il miglior tiratore da tre della competizione per percentuale, mentre Dustin Sleva ha già fatto male al Fenerbahce nella vittoria di marzo a Istanbul.

Ulanovas ha fissato il tono della sfida: «Nei playoff tutto riparte da zero, solo con molta più fisicità. Non è interessante quello che è successo in passato, dobbiamo essere pronti a nuove sorprese e aggiustamenti tattici». Poi il passaggio più netto: «Le cose più importanti saranno la lotta e il desiderio: chi si tuffa sul pallone, chi fa un buon fallo duro. Se una squadra impone il tono in questi aspetti, avrà un certo vantaggio».

Il momento psicologico sembra sorridere allo Zalgiris, ma il Fenerbahce resta il campione in carica e ha talento, profondità ed esperienza per ribaltare l’inerzia. La squadra di Jasikevicius dovrà ritrovare solidità dopo un finale di regular season complicato, mentre i lituani potranno giocare con la leggerezza di chi ha già superato le attese e ora vuole trasformare la fiducia in colpo esterno.

Gara-1 alla Ulker Sports Arena sarà quindi molto più di un semplice avvio di serie: per il Fenerbahce è il momento di riaffermare il proprio status, per lo Zalgiris l’occasione di dimostrare che il 2-0 stagionale non è stato un caso. In una sfida tra due delle migliori difese della competizione, ogni possesso rischia di pesare come una stagione.

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