Alessandro Pajola ha iniziato una nuova avventura al Partizan Mozzart Bet dopo dieci anni alla Virtus Bologna. L’azzurro ha parlato a Mozzart Sport delle sue prime settimane a Belgrado e delle motivazioni che lo hanno spinto ad accettare la proposta del club serbo.
“Sono molto felice di essere qui. Ho trovato un ambiente fantastico, persone splendide e compagni con cui è bello lavorare. È un nuovo inizio, un nuovo capitolo, e questo mi dà una motivazione enorme. Non vedo l’ora che la stagione cominci e arrivino le partite vere”.
Pajola ha poi parlato del rapporto con Miloš Teodosic, suo ex compagno e mentore, e delle voci che lo avevano accostato alla Crvena zvezda: “Miloš è un amico vero, abbiamo giocato insieme quattro anni ed è stato un mentore per me. Ma l’amicizia è una cosa, il lavoro un’altra: gli agenti gestiscono le trattative. Con Miloš abbiamo parlato solo da amici. Quando è arrivata la chiamata del Partizan, ho detto subito ‘sì’. È un onore rappresentare questo club”.
Sul suo ruolo e sull’impatto che vuole avere in campo, Pajola è stato altrettanto chiaro: “So che i tifosi del Partizan apprezzano la difesa anche più dei punti, ed è naturale per me. Credo che per vincere e conquistare trofei servano difesa e lavoro di squadra. Il mio obiettivo è vincere, e ciò che posso offrire al massimo livello è la mia difesa”.
Infine, l’azzurro ha sottolineato l’importanza di ritrovare Luka Vildoza: “Avere Luka qui aiuta, dentro e fuori dal campo. Abbiamo giocato insieme, ci conosciamo, a volte basta uno sguardo. E poi ci sono altri veterani: la chimica cresce ogni giorno”.





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