De Raffaele: “Stone non so se sarà della partita per i problemi alla schiena”

De Raffaele: “Stone non so se sarà della partita per i problemi alla schiena”

"Dobbiamo avere il desiderio, al di là del risultato finale, di avere un altro tipo di prestazione rispetto alla partita con Pesaro"

Domenica l’Umana Reyer Venezia sarà impegnata in trasferta al PalaDesio nel quarto turno di campionato contro la Pallacanestro Cantù guidata da coach Cesare Pancotto. Nella consueta videoconferenza del venerdì Walter De Raffaele analizza le insidie del match:

“Andiamo a Desio consapevoli di essere  in debito prima di tutto con noi stessi, con il nostro modo di essere squadra, con i tifosi e tutta l’organizzazione perché credo che la prossima sia una partita in cui dobbiamo avere il desiderio, al di là del risultato finale, di avere un altro tipo di prestazione rispetto alla partita con Pesaro. Troveremo però un avversario che arriva da una vittoria importante nel derby con Varese. Cantù ha cambiato parecchi giocatori, ma ha costruito una squadra con atleti di talento molto interessanti, allenata da un coach di lungo corso e soprattutto di grande qualità come Cesare Pancotto. Sicuramente giocheranno con grande entusiasmo come tutte le squadre che ‘hanno meno da perdere’ rispetto a quella che è la nostra situazione. La nostra attenzione deve essere calibrata più su noi stessi e devo dire, al di là dei problemi che abbiamo avuto con un paio di giocatori, è stata una settimana di ottimi allenamenti sotto il punto di vista della disponibilità e dell’attenzione. Cantù è una squadra giovane e ha voglia di competere con chi è già più affermato e conseguentemente ci sono motivazioni che vengono fuori da sole, essendo atleti che hanno ancora da costruirsi la propria strada oltre ad avere molta qualità ed energia. Lo si è visto nelle partite giocate con Pesaro e Varese. Ci sono poi dei giovani italiani di assoluto valore come Pecchia che ormai è già affermato e il giovanissimo Procida che l’anno passato ci fece molto male.”.

La settimana di allenamenti:

“Abbiamo sostituto la partita di coppa con Bourg con una seduta di allenamento in più, avendo una settimana intera per allenarsi e lavorare su cose che solitamente non abbiamo modo e tempo di fare. Speravamo di poter avere la possibilità di recuperare qualcuno invece così non sarà. Julyan Stone, per i problemi alla schiena che aveva già nella la partita con Pesaro, ha saltato tutta l’intera settimana di allenamento e non so se sarà della sfida di domenica anche se verrà via con la squadra. Ieri abbiamo avuto un problema anche con Austin Daye che ha preso una botta al ginocchio in uno scontro fortuito con Vidmar e siamo in attesa dell’esito della risonanza. Per chiudere con Isaac Fotu che ha avuto un problema al dito. Il resto del gruppo si è allenato bene e per questi tre giocatori valuteremo se scenderanno in campo poco prima della partita”.

Dopo la sconfitta con Pesaro

“Dopo al sconfitta con Pesaro c’è stato un confronto a 360° con i giocatori e con il management perché era importante carpire i motivi, ma soprattutto le motivazioni e mettersi davanti ad una realtà che questo è un campionato, come si è visto, difficilissimo e in un gruppo che ha grande conoscenza reciproca: questo aspetto non deve essere quello di dare per scontate delle cose oppure presupporre che determinate cose succederanno. In questa stagione ogni momento deve essere guadagnato e le motivazioni devono auto rinnovarsi. Questo confronto diretto, come detto, si è tramutato in una settimana di buoni allenamenti”.

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