Moses Wright, nuovo centro dell’Olimpia Milano, ha parlato alla Gazzetta dello Sport in un’intervista realizzata da Antonino Morici alla vigilia dell’esordio ufficiale contro la Virtus Bologna.
Sul suo arrivo a Milano, dopo che sembrava destinato al Barcellona.
“Ho scelto pensando di meritare un’opportunità migliore. Qui ci sono giocatori da cui posso imparare, gente che ha vinto l’Eurolega come Peters, Hall e Guduric. Possiamo costruire qualcosa di speciale”.
Nel roster ha preso il posto di Nebo, rimasto a Barcellona.
“Josh è un ottimo giocatore, molto atletico, micidiale nel tagliare a canestro. Ha grande presenza vicino al ferro e in questo siamo simili. Io sono qui per giocare duro, con energia”.
Poi l’esordio contro la Virtus Bologna, conta partire bene.
“L’Olimpia è un grande club. Quando scendi in campo sai di avere la responsabilità di portare addosso un marchio come quello di Giorgio Armarti. La pressione fa parte del gioco, sono preparato per questo. Quello che ho scoperto è un’organizzazione di alto livello. Tutti sanno esattamente cosa fare”.
L’Olimpia non raggiunge i playoff di Eurolega da quattro anni. Wright, invece, li ha sempre centrati con Olympiacos e Zalgiris.
“Assolutamente. Nessuno è venuto qui per farsi una vacanza. Sappiamo quanto è difficile vincere in Eurolega ma sappiamo anche quanto valiamo”.
Sulla sua esperienza al fianco di Peters.
“Fa tutto quello che serve, che si tratti di tuffarsi per inseguire un pallone, difendere forte o segnare triple importanti. Alee è un vincente”.
Le prime impressioni sul nuovo allenatore Peppe Poeta.
“Ti coinvolge, si assicura che tutti si sentano bene in campo. Essendo stato un grande giocatore in Italia ha QI cestistico e conoscenza da trasmettere. Stiamo tutti imparando da lui”.





Commenta
Visualizza commenti