Troppa Sassari per Trieste: per i sardi sesta vittoria consecutiva

Troppa Sassari per Trieste: per i sardi sesta vittoria consecutiva

La Dinamo parte forte e controlla agevolmente tutta la gara con un Spissu superlativo

Di scena all’Allianz Dome la gara che chiude la diciassettesima giornata del massimo campionato nazionale, di fronte Trieste – sesta in classifica e fresca qualificata alle Final Eight di Coppa Italia – e Sassari, terza in graduatoria e neopromossa al secondo turno in Champions League.

Trieste ha vinto entrambe le sfide nello scorso campionato ed ha vinto anche all’andata in questa stagione in Sardegna: un 3-0 secco nelle ultime due stagioni che rappresenta certamente uno stimolo in più per coach Pozzecco, a caccia della sua cinquantesima vittoria da allenatore in Serie A. I padroni di casa in serie positiva da quattro giornate proveranno a staccare le avversarie appaiate a quota 14 (Reggio Emilia e Treviso), riacciuffando Pesaro (che ha vinto contro Cantù). Gli ospiti, in serie positiva da cinque giornate, sono decisi a sfruttare l’occasione per sopravanzare la Virtus Bologna, ferma a quota 20 assieme ai sardi e sconfitta ieri in casa da Brescia.

Minuto di silenzio prima del fischio d’inizio per ricordare Dado Lombardi, recentemente scomparso.

CRONACA: 

Starting five Trieste: Fernandez – Doyle – Henry – Da Ros – Delia

Starting five Sassari: Spissu – Gentile – Burnell – Bendzius – Bilan

SASSARI SCAPPA SUBITO – Palla a due tra Bilan e Delia, primo attacco a favore di Sassari con Gentile che apre le marcature. Risponde Trieste, senza far male, ripartono gli ospiti con Burnell che realizza dopo un rimbalzo offensivo. L’Allianz non è ancora in partita, segnano per la Dinamo prima Bilan da sotto e poi Spissu da fuori imbeccato da Gentile. Dopo poco meno di 2 minuti è gia 0-9 e coach Dalmasson fa fermare il cronometro. L’uscita dalla panchina non è efficace, altro errore per Trieste e altro canestro per Sassari, ancora con Spissu. Ci vuole ancora un minuto (3 in totale) per vedere il primo canestro dei padroni di casa, ad opera di Fernandez. Trieste deve ancora trovare il proprio gioco, mentre Sassari ha vita facile in tutte le zone del campo, con Spissu libero di orchestrare e segnare. Gli ospiti hanno diverse soluzioni offensive, mentre l’Allianz fatica a gestire il pallone. Con i canestri di Bendzius e Fernandez si arriva a metà tempo con il punteggio di 8-17. Fernandez prende per mano la squadra e inizia ad alzare il ritmo, commettendo però subito dopo fallo su Spissu sul tiro dai 6 e 75 di quest’ultimo, che entra, così come l’and-one e il vantaggio degli ospiti torna in doppia cifra. Laquintana prova a dare ulteriore ritmo alla manovra, ma fioccano gli errori al tiro per i suoi, mentre Sassari è implacabile da fuori: tripla di Gentile e +14. Trieste cerca nuove soluzioni offensive, con Laquintana che si propone in post basso. Una palla persa da Gentile consente all’Allianz di tornare in possesso di palla, chiudendo positivamente l’azione con Henry e ruportando il gap sotto le 10 lunghezze con un miniparziale di 6-0. Bendzius ferma il parziale casalingo con 1/2 dalla lunetta, inizia l’ultimo minuto con Upson che schiaccia un delizioso assist di Laquintana. L’ultima azione ospite porta una clamorosa tripla del neo-entrato Kruslin che chiude la frazione.

TRIESTE PROVA A RIENTRARE, SASSARI CONTROLLA – Riparte Sassari palla in mano, con Treier che si iscrive subito a referto dall’arco. Risponde Laquintana da sotto dopo un recupero, mentre l’azione si sposta sul fronte opposto, con un gran canestro in penetrazione ancora di Treier, che segna anche il libero aggiuntivo. Fa sentire la sua presenza anche Alviti, che servito da Grazulis ringrazia e si iscrive a referto. Trieste stringe le maglie difensive e mette in difficoltà gli ospiti, Cavaliero arma i missili e segna una tripla importantissima che dà la carica ai suoi, con Alviti che stoppa Burnell, recupera e segna ancora: 7-0 Trieste e punteggio sul 27-34 con coach Pozzecco che richiama i suoi sul pino. Grandissimo pressing da parte dei giocatori di casa, che hanno decisamente cambiato marcia. Treier ricaccia Trieste indietro, ma il pallone nelle mani dell’Allianz gira molto bene: Da Ros spedisce sul lato debole a Grazulis, che dai 6 e 75 non sbaglia. Trieste è a -6 e riapre la gara. Sbaglia ancora Sassari ed è -3 Allianz con la tripla di Alviti. Sassari accusa il colpo e preme nuovamente sull’acceleratore: segna Spissu, poi Gentile ruba palla a Laquintana e vola a canestro, segnando e subendo il fallo di Alviti, trasformando l’and-one. Parziale di 5-0 stavolta a favore degli ospiti e vantaggio che aumenta ad 8 lunghezze. Doyle rianima l’attacco biancorosso, mentre nel pitturato avverso Bilan fa più o meno quel che vuole. Delia riporta sotto i suoi, ma Spissu da fuori è una sentenza: +9 ospite a 3’30” dalla sirena. Sassari raddoppia costantemente il portatore di palla avversario, mettendo in evidente difficoltà la fase di costruzione di Trieste: Dalmasson allora mette di nuovo dentro Fernandez ed è subito tripla, con Allianz ancora a -6. Ma Sassari non si fa intimorire, recupera un nuovo pallone (ancora Gentile, stavolta su Doyle) e manda Kruslin al ferro. Fernandez colpisce ancora dai 6 e 75, imitato subito dopo da Gentile, seguito da un backdoor vincente di Alviti: si risponde colpo su colpo e la gara è assolutamente viva. Inizia l’ultimo minuto con bonus esauriti da ambo i lati e alcune conseguenti gite in lunetta: 1/2 per Da Ros, 1/2 per Gentile. Ultima azione ospite con preghiera dalla punta di Bendzius, che entra e manda le squadre al riposo lungo sul 46-55.

SASSARI SEMPRE PIU’ PADRONA DELLA GARA – Si riparte con palla in mano a Trieste, con un meraviglioso alley-oop di Fernandez per Doyle. Dall’altro lato Bendzius infila dall’arco, quasi a ribadire il leit-motiv del primo tempo. Diversi errori in questo inizio di frazione, fino alla penetrazione vincente di Spissu che porta a 12 le lunghezze di vantaggio di Sassari. Spissu viene marcato molto stretto, ma riesce a liberarsi molto facilmente e a far parecchio male: sono già 21 i punti del n°0 in maglia Banco di Sardegna. Accorcia le distanze Fernandez dalla lunetta per due volte, dopo il tecnico a Bilan e il tecnico a Pozzecco. Segnano Spissu (si, sempre lui) e Grazulis, con il vantaggio di Sassari che resta sempre sopra un rassicurante margine di 10 lunghezze. Henry si intestardisce e perde palla, sul capovolgimento di fronte Bilan aggira facilmente il suo marcatore e attacca con efficacia il ferro. Trieste sembra smarrita e Sassari prova la fuga definitiva: ancora Bendzius da fuori, +17 poco oltre la metà tempo e time-out chiesto dalla panchina triestina. L’Allianz tenta di rientrare in gara con il 2+1 di Alviti, con gli ospiti che esauriscono il bonus a poco meno di 4 minuti dalla fine del quarto. Senza Fernandez, però, è notte fonda. Il Banco di Sardegna gestisce tranquillamente la gara, trovando altri due punti con Bilan che penetra nella difesa biancorossa come una lama nel burro. Trieste rosicchia qualche punticino dalla lunetta con Cavaliero (1/2) e Alviti (3/4), trovandosi in mano l’ultimo pallone della frazione, che non viene utilizzato a dovere.

SASSARI ASSESTA I COLPI DEFINITIVI – La frazione si apre con la tripla del +17 di Kruslin, è poi Bilan a ribadire la sua supremazia sotto le plance. Laquintana timbra il cartellino e Grazulis da fuori lo segue: Trieste sta provando a rientrare, forse tardi ma ci sta provando. Gli errori degli ospiti sembrano lasciare aperta la porta per l’Allianz che aumenta il ritmo di gioco. Ancora Laquintana che segna dopo essersi preso il rimbalzo sulla sua tripla sbagliata, i biancorossi recuperano palla e stavolta è Delia a segnare da sotto, subendo fallo. And-one e parziale di 10-0 per i padroni di casa che risalgono da -19. Bilan penetra e inchioda facilmente, poi realizza da fuori giusto per dare il sigillo ad una gara che Sassari non vuole assolutamente riaprire. Delia trova spazio e punti nel pitturato, a metà tempo sono ancora 15 le lunghezze di margine degli ospiti, che trovano ancora i 3 punti con Bendzius. Botta e risposta continui, con padroni di casa che provano a rifarsi sotto e ospiti che rispondono colpo su colpo, praticamente come tutta la gara. Spissu e Gentile continuano a macinare gioco, metri e punti, mentre per Trieste l’ultimo a mollare è Laquintana, che segna dai 6 e 75. Ma è sempre in agguato Spissu, oggi in formato NBA. Con Burnell e Bilan il margine aumenta ulteriormente, Doyle segna un canestro praticamente all’indietro e Sassari raggiunge quota 100 dalla linea della carità con Katic. Ultimi minuti di garbage time – con gloria anche per Re – per una gara che gli ospiti hanno dominato fin dall’inizio. Trieste si ferma dopo quattro vittorie consecutive, ma dinanzi ad una delle regine del campionato ci può stare tranquillamente.

ALLIANZ PALLACANESTRO TRIESTE – BANCO DI SARDEGNA SASSARI 82 – 103

PARZIALI: 18-28 / 28-27 / 15-20 / 21-28

PROGRESSIVI: 18-28 / 46-55 / 61-75

MVP SPORTANDO: Marco Spissu (Banco di Sardegna Sassari)

TABELLINI: 

ALLIANZ PALLACANESTRO TRIESTE: Coronica (cap.) 0, Upson 2, Fernandez 12, Arnaldo 0, Laquintana 11, Delia 13, Henry 6, Cavaliero 4, Da Ros 1, Grazulis 8, Doyle 8, Alviti 17. Allenatore: E. Dalmasson. Assistenti: F. Ciani, M. Legovich.

BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Spissu (cap.) 28, Bilan 20, Treier 10, Chessa 0, Krusulin 8, Happ ne, Katic 2, Re 2, Burnell 4, Bendzius 15, Gandini 0, Gentile 14. Allenatore: G. Pozzecco. Assistenti: E. Casalone, G. Gerosa.

Arbitri: C. Paternicò, D. Borgioni, D. Morelli

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