Simone Fontecchio ha parlato anche su Repubblica. Ecco alcune dichiarazioni dell’ala di Italbasket.
SULL’ESPULSIONE DEL POZ
«Siamo abituati alle espulsioni di Poz…, ma no, scherzo. E stavolta non era nemmeno colpa sua, ha solo pestato la linea laterale. Cosa è cambiato? Niente. Abbiamo cercato di fare le stesse cose di prima, ma con più energia e intensità, giocando maggiormente di squadra. Se abbiamo un modo per uscire da situazioni così, è questo».
SULL’AZZURRO
«Soprattutto l’azzurro mi ha portato lontano. La Nazionale mi ha schiuso delle porte che difficilmente credevo si potessero aprire. A partire da Meo Sacchetti per arrivare a Pozzecco: i ct mi hanno dato estrema fiducia, anche quando non la avevo nei club».
SUI MIAMI HEAT
«Miami è la prima squadra per la quale ho tifato. Era il 2006, vinsero il titolo con Wade, O’Neal, Alonzo Mourning. Sarà un passo in avanti anche dal punto di vista della nuova città in cui andremo a vivere, dopo Detroit. Spero che mia moglie e le mie bimbe si troveranno bene».





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