Shai Gilgeous-Alexander protagonista di una gara 2 ai limiti della perfezione nel netto successo dei Thunder sui Nuggets: 34 punti e 8 assist, 11/13 dal campo e 11/11 ai liberi con +51 di Plus/minus che è nuovo record per una partita di Playoffs NBA.
“Sapevamo cosa c’era in gioco dopo lo stop di Gara 1….Siamo scesi in campo quasi con disperazione. Volevamo esser sicuri di controllare le cose che sapevamo di poter gestire, e ci siamo riusciti abbastanza bene, soprattutto all’inizio della partita. Quella partenza ci ha dato la spinta.”
“Io sicuramente avevo intenzione di lasciare il segno fin dall’inizio, ma senza forzare nulla,” prosegue Gilgeous-Alexander. “E alla fine, come dico spesso, ho lasciato che fosse la partita a dirmi cosa fare. Ogni possesso è una sfida: loro mi propongono una difesa e io devo rispondere prendendo la decisione giusta. Penso di aver fatto un buon lavoro in tal senso, soprattutto nel primo tempo”.
Coach Daigneault nel dopogara ha esaltato la prova di Gilgeous-Alexander, parlando di più del suo atteggiamento in campo che della pur ottima prestazione balistica.
“Voglio dire, 34 punti su 13 tiri sono difficili da realizzare a qualsiasi livello. È stato impressionante”, spiega Daigneault. “Ma nel corso della partita ho pensato spesso all’ottimo ritmo con cui ha gestito il gioco, iniziando presto l’azione e facendo pagare la difesa ogni volta che ha aiutato troppo. Ha fatto correre i suoi compagni, non è stato solo uno spettacolo individuale”.





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