Sassari trascina Venezia a gara 5

Foto Ciamillo
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Sassari vince gara 4 con Venezia. Giovedì al Taliercio si gioca la decisiva gara 5. 86-73 il finale

La Dinamo Sassari vince anche gara 4 contro la Reyer Venezia impattando così la serie sul 2-2 e rimandando l’esito finale della contesa alla bella di gara 5 che si disputerà giovedì al Taliercio di Mestre. Un match ancora una volta pazzo quanto emozionante con la squadra di Pozzecco avanti di 17 lunghezze all’inizio del secondo quarto. Poi la reazione degli uomini di De Raffaele che arrivano anche sul +12, ma Bendzius e Spissu trascinano letteralmente il Banco al successo nell’ultima decisiva frazione. 86-73 il finale.  

 Quintetti di partenza

Sassari inizia con lo starting-five tradizionale: Spissu nel ruolo di play, Gentile come guardia e la consueta front-line composta da Burnell, Bendzius e Bilan. Dalla parte opposta, Venezia replica con De Nicolao in regia, Tonut e Chappell esterni, Stone da quattro tattico e Watt come unico lungo, schierato nel quintetto di partenza dopo essere partito dalla panchina nelle ultime due sfide. La squadra di casa recupera Kruslin mentre quella ospite, per scelta tecnica, lascia fuori Fotu e schiera Vidmar confermando invece Jerrells per Clark.

Primo periodo

La partita inizia con oltre venti minuti di ritardo a causa della rottura del tabellone durante il warm-up della squadra di casa con una schiacciata reverse di Treier che manda in frantumi il vetro.

Sassari parte forte anche nella quarta sfida 4-0 con i canestri di Burnell e Spissu. Dopo quasi cinque minuti Venezia trova i primi due punti dal campo con De Nicolao. Entrambe le squadre fanno enorme fatica a mettere punti a canestro: Bendzius sblocca la situazione con la prima tripla della partita e poi Bilan sigla due liberi per il 9-3 al 6’. Il Banco allunga in modo deciso con il canestro in area di Happ e la bomba di Kruslin, 14-3 al 7’ costringendo De Raffaele al timeout. Usciti dal minuto di sospensione l’Umana con Daye segna due punti in transizione, ma Bendzius piazza la sua seconda tripla per il nuovo massimo vantaggio Dinamo, 17-5 al 9’. Il lituano continua inarrestabile siglando l’ennesima tripla per il 20-6 di fine primo quarto.

Secondo periodo

Si apre con una bomba dall’angolo di Katic che vale il +17 (23-6) Sassari. Venezia però reagisce con grande prepotenza: Jerrells, con la sua mano sinistra, appoggia al vetro due punti, accompagnati dalla prima tripla di Daye, seguita poi da quella di Jerrells per un break di 8-0 che costringe Pozzecco al timeout, 23-14 al 12’. Il parziale dei veneti continua con una magia di Austin Daye e la seconda tripla di Jerrells fino al 14-0 con il libero di Chappell. I Giganti sono in rottura prolungata e Spissu, marcato da Davide Casarin, commette un fallo offensivo, mentre Chapell in attacco punisce con il canestro del -1 lagunare: il parziale degli ospiti arriva fino al 16-0, la Dinamo chiude il break a sfavore con i liberi di Burnell. Venezia però impatta con un libero di De Nicolao (25-25) al 16’. Umana avanti con l’ottimo Chappell che buca la zona sassarese per il 27-28. La squadra di De Raffaele chiude avanti all’intervallo lungo con la schiacciata di Vidmar e un contropiede con fallo per il 2+1 di Stefano Tonut sul 31-35.

Terzo periodo

Si apre con la bomba di De Nicolao, replicata dai due punti di Burnell. Venezia perde un paio di palloni, ma Sassari in attacco non ne approfitta, 34-40 al 23’ con il lay-up di Tonut. Bendzius in arresto e tiro piazza due punti, mentre poco dopo viene sanzionato un fallo tecnico a Pozzecco, Stone mette un tripla frontale del 36-43 lagunare. Massimo vantaggio Umana, 38-46 grazie a Chappell, mentre dalla parte opposta si sblocca Spissu con un bomba in punta, ma Venezia ha l’inerzia del match e dalla sua ha soprattutto il dominio ai rimbalzi con dieci carambole offensive, 41-50 al 26’. Tonut sigla, grazie all’ottima circolazione di palla orogranata, il canestro del +12. La Dinamo si affida ad Happ, ma non basta per contenere un ritrovato Watt, mentre Spissu scalda la mano da tre punti e Gentile sigla i suoi primi due punti della serata, 50-56 al 28’. Gli ospiti inseriscono Jerrells che risponde immediatamente con la sua terza tripla della serata e subito dopo viene sanzionato un fallo antisportivo ad Austin Daye che permette a Bendzius di siglare i liberi del -5 biancoblu. Il finale è griffato tutto da Toni Katic che mette cinque punti in fila per il 59-59 dopo 30 minuti di gioco.

Quarto periodo

I liberi di Spissu riportano avanti il Banco, e Happ confeziona il +4 per la formazione di Pozzecco. De Nicolao spara una tripla a bersaglio che vale il -1, ma Bendzius continua a segnare. La partita è equilibratissima con le due squadre che lottano su ogni pallone 65-66 al 33’. Arriva l’ennesima bomba (la quarta a bersaglio) del lituano del Banco, seguita da quella di Katic, per il +5 (71-66) 5’43” dalla sirena. Bendzius, ancora lui, mette la bomba del +7, ma Stone non si arrende e piazza il canestro in transizione del -5. L’Umana, però, fatica a trovare punti negli ultimi minuti, mentre Tonut esce per cinque falli, 77-69 al 37’ con il Banco che trova un fondamentale Katic. La tripla di Spissu di fatto chiude la contesa. 86-73 il finale.

 

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