Rumors NBA

New York Knicks-Jordan Clarkson: i dettagli dell’affare

Jordan Clarkson è ufficialmente un giocatore dei New York Knicks dopo aver salutato gli Utah Jazz.

Per lui contratto di un anno da 3.6 milioni di dollari.

Myles Turner-Milwaukee Bucks, i dettagli dell’accordo

Myles Turner ha firmato con i Milwaukee Bucks un quadriennale da 108.9 milioni di dollari.

Dopo dieci stagioni ai Pacers, nel quarto anno di contratto cik sarà una player-option e una trade kicker del 15%.

Paolo Banchero rinnova con gli Orlando Magic: quinquennale da 239 milioni

Paolo Banchero ha firmato un’estensione quinquennale da 239 milioni di dollari con gli Orlando Magic, cifra che può salire a 287 milioni con supermax in caso di All-NBA o MVP. L’accordo include una player option per il 2030-31.

Banchero, reduce da una stagione da 25.9 punti e 7.5 rimbalzi di media, è il terzo Magic della storia a superare i 25 punti di media, unendosi a McGrady e O’Neal. Dopo l’infortunio, ha alzato l’asticella a 29 punti di media post All-Star.

Il presidente Jeff Weltman ha elogiato il talento e la leadership di Banchero, sottolineando la fiducia reciproca con la franchigia e la città. Orlando ora punta a consolidarsi tra le contender a Est.

Malcolm Brogdon: sette squadre interessate ad una trade?

Malcolm Brogdon sarebbe un giocatore sul quale ci sarebbe forte interesse nella Lega nel corso del mercato NBA: il giocatore degli Washington Wizards potrebbe cambiare casacca in estate.

Secondo quanto riportato da Jake Fischer ci sarebbero sette squadre pronte a mostrare interesse per il giocatore: Los Angeles Lakers e Clippers, i Phoenix Suns, i Golden State Warriors, i Minnesota Timberwolves, i Sacramento Kings ed i Milwaukee Bucks.

Gli Washington Wizards potrebbero facilitare l’uscita del giocatore con una sign-and-trade.

Los Angeles Clippers: con la cessione di Norman Powell arriverà Bradley Beal?

I Los Angeles Clippers sono stati protagonisti di una trade in cui hanno ceduto Norman Powell ai Miami Heat ed ora potrebbero avere la possibilità di firmare Bradley Beal.

Il giocatore in uscita dai Phoenix Suns sarebbe già seguito dai Clippers, come vi abbiamo riportato, ed ora tutto sembra andare in questa direzione. Ne ha parlato anche l’insider NBA di ESPN Tim Bontemps, il quale ha dichiarato che: “Bradley Beal ai Los Angeles Clippers sembra il modo naturale in cui devono andare le cose”.

Bradley Beal è reduce da una stagione da 17 punti di media, oltre a 3.7 assist e 3.3 rimbalzi a partita.

Clippers, Jazz e Heat chiudono una trade a tre: Powell a Miami

Miami Heat, Los Angeles Clippers e Utah Jazz hanno completato una trade a tre squadre, riferisce ESPN. Powell vola a Miami, Collins sbarca ai Clippers, mentre Love e Anderson passano agli Utah Jazz.

Powell, reduce dalla miglior stagione in carriera con 21.8 punti di media e il 42% da tre, aggiunge potenza offensiva a Miami. Collins porta atletismo ai Clippers con 19 punti e 8.2 rimbalzi di media nell’ultima stagione a Utah.

I Clippers guadagnano flessibilità salariale in vista del futuro, mentre i Jazz creano una trade exception da 26.6 milioni e incassano una seconda scelta. Miami cerca riscatto dopo l’eliminazione al primo turno contro Cleveland.

Intrigo Jonas Valanciunas, il giornalista USA: Firmerà al Panathinaikos

Come riportato nella notte da Shams Charania, i Denver Nuggets hanno informato l’agenzia di Jonas Valanciunas circa la loro intenzione di far onorare il contratto al centro lituano.

Denver ha infatti ottenuto il giocatore in uno scambio con i Sacramento Kings, con un contratto che nei prossimi due anni garantirà poco più di 20 milioni di dollari.

Nelle scorse ore ha preso la parola Dusty Garza, collaboratore di Fox e NBA TV, per lo più al seguito dei San Antonio Spurs.

Questo quanto scritto: «I tempi stanno cambiando. Un giocatore NBA sotto contratto se ne va per giocare in Europa. I Nuggets hanno acquistato Jonas Valančiūnas aspettandosi che diventasse un elemento chiave della rotazione, ma la sua decisione è definitiva. L’accordo con il Panathinaikos risale a un anno fa. Nonostante quanto riportato da alcuni media NBA, il giocatore non sta negoziando, ma se ne va e firma lì (in Grecia, ndr).

No, Jonas Valančiūnas non può fare le valigie e partire per l’Europa. È ancora sotto contratto, a meno che i Nuggets non accettino un buyout, ma se si rifiuta di giocare, possono solo multarlo o sospenderlo – e anche se è possibile che la FIBA non lo autorizzi senza l’approvazione di Denver, allora può avere luogo una lunga battaglia legale, ma gli addetti ai lavori non lo ritengono probabile. Se Jonas vuole andarsene, lui e il suo agente troveranno un modo per farlo. Nessuno può costringerlo a giocare dove non vuole.

Una delle grandi voci di corridoio è che la NBA sta spingendo molto per l’espansione globale in questo momento, soprattutto in Europa. Hanno una visione a lungo termine della “Coppa del Mondo”. Se lo stallo di Valančiūnas si protrae, non stupitevi se la lega interviene per mantenere intatto questo slancio amichevole».

Phoenix Suns: in arrivo un super rinnovo per Devin Booker

I Phoenix Suns starebbero cercando di blindare Devin Booker, offrendogli un super contratto per il rinnovo.

Infatti, oltre a cercare l’accordo per un buyout con Bradley Beal, la franchigia avrebbe offerto un rinnovo biennale a Devin Booker da 150 milioni di dollari complessivi, quindi 75 milioni all’anno.

A riportare la notizia è Duane Rankin di AZ Central, giornalista specializzato sul seguire i Phoenix Suns, il quale riferisce che l’accordo tra le parti sarebbe vicino.

Chiusa la trade di Kevin Durant agli Houston Rockets: è la prima di sempre a… Sette squadre

Si è chiusa ufficialmente la trade che ha portato Kevin Durant agli Houston Rockets: infatti da oggi, domenica 6 luglio, in NBA è possibile firmare contratti con le squadre.

Si tratta di una trade storica, visto che ha coinvolto ben sette squadre: è infatti la prima trade nella storia della NBA a coinvolgere ben sette team, di seguito vi riportiamo il tutto.

I Phoenix Suns ricevono: Jalen Green, Dillon Brooks, Khaman Maluach, Rasheer Fleming, Koby Brea, Daeqwon Plowden, una seconda scelta.

Gli Houston Rockets ricevono: Kevin Durant, Clint Capela.

I Brooklyn Nets ricevono: due seconde scelte.

I Golden State Warriors ricevono: Alex Toohey, Jahmai Mashack.

Gli Atlanta Hawks ricevono: swap al secondo giro, David Roddy e cash.

I Los Angeles Lakers ricevono: Adou Thiero.

I Minnesota Timberwolves ricevono: Rocco Zikarsky e due swap al secondo giro.

Phoenix Suns: buyout in arrivo per Bradley Beal?

I Phoenix Suns e Bradley Beal potrebbero essere vicini al raggiungimento di un accordo per un buyout. Il giocatore è da tempo in uscita dalla franchigia, per questo motivo potrebbe scegliere di accettare un buyout e trovarsi così una nuova squadra.

Secondo quanto riportato da Evan Sidery, Beal potrebbe rinunciare ad almeno 14 milioni di dollari del suo stipendio, in modo da trovare l’accordo per un buyout. Inoltre, si legge, sul giocatore ci sarebbero almeno cinque squadre interessate: Milwaukee Bucks, Los Angeles Clippers, Los Angeles Lakers, Miami Heat e Denver Nuggets.

Secondo quanto riportato da John Gambadoro, l’accordo per il buyout potrebbe arrivare entro le prossime 48 ore.

I Boston Celtics favoriti per firmare Damian Lillard?

Secondo l’insider NBA Scott Berges i Boston Celtics sarebbe i favoriti per firmare Damian Lillard. L’ex stella dei Portland Trail Blazers è reduce da un periodo complesso, con prima la rottura del tendine d’Achille ad aprile e poi la separazione con i Milwaukee Bucks. Lillard, ora free agent, sarebbe in contatto con i Boston Celtics per cercare un accordo. Il classe 1990 dovrà affrontare un lungo recupero, ma potrebbe rivelarsi una pedina importante per la stagione 2026/2027, quando i Celtics credibilmente torneranno una contender a tutti gli effetti (considerano che anche per Jayson Tatum si prospetta un lungo periodo ai box).

Boston potrebbe puntare sulla classe ed esperienza di Lillard, per l’ex Bucks invece avere un’altra chance di vincere l’anello potrebbe rivelarsi decisivo per la sua scelta.

Grizzlies: Jay Huff ceduto ai Pacers, accordo con Jock Landale

I Memphis Grizzlies hanno raggiunto un accordo con Jock Landale, big man australiano appena rilasciato dai Rockets.

Landale prenderà il posto liberato da Jay Huff, ceduto agli Indiana Pacers in cambio di una seconda scelta futura e della possibilità di scambiarsi una seconda scelta futura.

Huff ha chiuso la scorsa stagione con 6.9 punti, 2 rimbalzi e 0.9 stoppate in 11 minuti, tirando con un buon 40% dalla lunga distanza.

Nuggets determinati a non lasciar partire Jonas Valanciunas?

Non è ancora stata scritta la parola fine sul ritorno in Euroleague di Jonas Valanciunas, che vorrebbe firmare un ricco accordo triennale con il Panathinaikos.

Il problema è che il centro lituano ha ancora due anni di contratto – il secondo non garantito- con i Denver Nuggets, e quindi non potrà unirsi a un altro club senza il via libera del team che lo ha acquistato dai Sacramento Kings.

Secondo Marc Stein i Denver Nuggets sarebbero decisi a fargli onorare il contratto, dato che seguivano il giocatore da tempo e hanno speso degli asset per portarlo in Colorado.

Basti pensare che senza la cessione di Porter Jr ai Nets il team delle Montagne Rocciose non avrebbe avuto lo spazio necessario per chiudere la trade con i Kings ed acquistare il contratto di Valanciunas.

La situazione è tanto anomala quanto complicata, non capita spesso che un giocatore di una contender decida di piantare in asso la sua squadra per tornare in Europa. Nel caso di Sasha Vezenkov fu decisiva la disponibilità dei Raptors a privarsi del giocatore, mentre qui Denver non vuole fare a meno del centro lituano.

Dopo l’eliminazione per mano dei futuri campioni dei Thunder nel secondo turno dei Playoff, Nikola Jokic ha chiesto al Front Office di allungare il roster, seguendo l’esempio delle due franchigie arrivate alle NBA Finals.

Gli arrivi di Valanciunas, Brown e Hardaway Jr vanno proprio in quella direzione, con la maggior parte delle – poche- fiches a disposizione puntate proprio sul centro lituano.

La posizione del team è quindi più che legittima, ma un braccio di ferro non converrebbe a nessuna delle parti.

Intanto oggi verrà ufficializzata la trade, rimane da capire chi sarà a fare il primo passo indietro.

Che succede tra LeBron James e i Los Angeles Lakers?

Con la offseason NBA in una fase interlocutoria – in attesa della Summer League di Las Vegas-, uno degli argomenti principali in giro per la Lega è la possibilità che LeBron James venga ceduto dai Los Angeles Lakers.

Tutto è partito dalle dichiarazioni di Rich Paul dopo che il Prescelto ha esercitato l’opzione da oltre 52 milioni per il 2025/26.

Sostanzialmente l’ennesima richiesta di rinforzi per poter lottare ad armi pari con le altre contender al titolo NBA.

La scelta di non annunciare ufficialmente la decisione di LeBron potrebbe essere stata una sorta di ‘risposta’ dei gialloviola? Domande come questa hanno convinto diversi addetti ai lavori di quanto sia reale la possibilità di un divorzio tra James e i Lakers.

Brian Windhorst rivela che alcune franchigie NBA hanno già contattato i gialloviola per capire le loro intenzioni, ma – grazie alla clausola No Trade- ogni eventuale trattativa dovrà necessariamente passare dal duo James-Paul.

Il commento finale del Reporter di Espn:

“Poche situazioni negli ultimi anni possono essere paragonate all’attuale scenario che coinvolge LeBron James e i Los Angeles Lakers. Finché nessuna delle due parti chiuderà definitivamente la porta ad altri scenari, le speculazioni continueranno per tutta l’estate.

Un dirigente NBA ha sottolineato che James avrebbe potuto creare una “situazione folle” rinunciando alla player option. Invece, la natura passivo-aggressiva delle sue mosse più recenti ha lasciato il mondo del basket a interrogarsi sulle sue reali intenzioni.

Secondo quanto emerso nell’ultimo mese, i Lakers non erano interessati a offrire a James un contratto oltre la stagione 2025-26, e ora lo considerano sostanzialmente come un contratto in scadenza mentre costruiscono il roster attorno a Luka Doncic. Questo elemento potrebbe essere parte del malcontento di James nei confronti della franchigia. Che la separazione avvenga ora tramite una trade o nella offseason 2026, l’acquisizione di Doncic alla deadline è stato probabilmente il momento in cui le strade di LeBron e dei Lakers hanno iniziato a divergere”.

Cam Whitemore passa dai Rockets a Washington in cambio di due seconde scelte

I Washington Wizards prendono Cam Whitmore dagli Houston Rockets in cambio di due seconde scelte future, riporta Shams Charania.

Il talentuoso realizzatore ex Villanova ha segnato 10.8 punti in 17 minuti a partita nel biennio trascorso con il team che lo ha scelto al N.20 nel Draft NBA 2023.

I Rockets hanno collaborato con i rappresentanti del giocatore per trovargli una squadra disposta a concedergli più minuti e responsabilità.

Per i Wizards è una scommessa a basso costo, su un giocatore che tra qualche giorno diventerà ventunenne.

Whitemore porterà talento e tiro da fuori ad un nucleo di giovani prospetti sempre più promettente.

 

Bulls, Josh Giddey non scende sotto i 30 milioni a stagione

I Chicago Bulls e Josh Giddey stanno discutendo del nuovo accordo dell’atleta australiano, ma per il momento le parti sono ancora lontane.

Secondo Joe Cowley, reporter sempre ben informato sul team della Città del vento, Giddey non avrebbe intenzione di scendere sotto i 30 milioni di dollari a stagione. Una posizione simile a quella che ha impedito l’accordo lo scorso ottobre.

I rappresentanti del giocatore chiedono un accordo simile a quelli già firmati da Jalen Suggs e Jalen Johnson, ovvero 150 milioni in 5 anni.

Giddey dal canto suo ha disputato una buona stagione con il nuovo team, nonostante arrivasse da playoff a dir poco deludenti con la maglia dei Thunder.

Dopo la pausa per l’ASG il versatile atleta australiano ha sfiorato la tripla-doppia di media, mostrando notevoli progressi anche nel tiro dalla lunga distanza.

Nella tabella che segue i migliori 10 assist-man della Lega post All Star Game, con Giddey a un passo dal podio:

josh giddey bulls

(NBA)

Il ‘problema’, di Giddey e degli altri Restricted Free Agent, è che in questa particolare offseason nessuna squadra ha spazio salariale.

Toccherà quindi ai Bulls decidere se andare incontro al giocatore o proseguire in un braccio di ferro che potrebbe convincere Giddey ad accettare la Qualifying Offer, in modo da tornare sul mercato l’anno prossimo da Free Agent senza restrizioni.

Denver Nuggets: con la partenza di Valanciunas si punta Al Horford?

I Denver Nuggets con la partenza ormai imminente di Jonas Valanciunas sono di nuovo alla ricerca di un giocatore che possa fare da backup di Nikola Jokic, garantendo affidabilità nei minuti in cui il centro serbo non è in campo.

Secondo quanto riportato da Evan Sidery di Forbes, la franchigia del Colorado starebbe pensando ad Al Horford, veterano NBA di buon impatto difensivo, anche se nella fase calante della propria carriera.

Va segnalato che sul giocatore ci sono anche i Los Angeles Lakers ed i Golden State Warriors, anche se i Nuggets potrebbero offrire ad Horford un ruolo importante nella rotazione sin da subito.

Moe Wagner rinnova con gli Orlando Magic per un anno a 5 milioni

Il free agent Moe Wagner ha accettato un contratto di un anno da 5 milioni di dollari per proseguire con gli Orlando Magic. La notizia è stata riportata da ESPN grazie alle informazioni di Shams Charania.

Prima dell’infortunio al crociato anteriore a dicembre, Wagner stava vivendo la sua miglior stagione NBA con 12.9 punti di media e il 36% da tre punti. In 30 partite era emerso come candidato al Sixth Man of the Year.

Wagner guidava la NBA per punti segnati tra i giocatori con meno di 20 minuti di utilizzo medio. Il nuovo contratto gli permetterà di completare il recupero e contribuire nuovamente al progetto Magic.

Golden State Warriors, Al Horford è sempre più vicino

Tutti gli indizi portano alla firma di Al Horford con i Golden State Warriors, secondo Marc Stein

«Tutti gli indizi, continuano a indicare che Al Horford approderà a Golden State… prima o poi. Domenica sarà il primo giorno dell’anno del salary cap 2025-26 in cui le squadre NBA potranno ufficializzare la maggior parte degli acquisti e delle cessioni di free agent».

Jonas Valanciunas-Panathinaikos, il punto della situazione

Il Panathinaikos ha, come noto, messo sul piatto un’offerta da 12 milioni di dollari per Jonas Valanciunas. Il tutto per tre stagioni.

Sia in Europa che negli USA c’è un’unica certezza: il centro lituano valuta la possibilità di lasciare la NBA, rinunciando ad un ingaggio da 10 milioni di dollari per la prossima stagione. Di fatto l’ultimo anno del contratto da poco più di 30 firmato nell’estate 2024 con i Sacramento Kings.

Tutto dovrebbe essere chiarito entro domenica. I Kings hanno infatti concordato uno scambio con i Nuggets che coinvolge Dario Saric e proprio Jonas Valanciunas. Ora la palla è nelle mani del giocatore, e nella capacità dei Denver Nuggets di convincerlo a restare in NBA.

Secondo SDNA l’accordo verbale tra Valanciunas e il Panathinaikos sarebbe già stato raggiunto, con il centro lituano determinato a lasciare la NBA. Dal seguente post su Instagram si può notare lo stupore dei tifosi dei Nuggets negli Stati Uniti…

 

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Miami Heat interessati a Bradley Beal e Damian Lillard

I Miami Heat hanno mostrato serio interesse per Damian Lillard e Bradley Beal, che potrebbe essere firmato dai Suns in caso di buyout.

Miami e Phoenix hanno discusso uno scambio per Beal, ma le trattative sono saltate; ora i Suns potrebbero procedere al buyout.

Lillard, in recupero da un infortunio al tendine d’Achille, non ha fretta di decidere sul suo futuro nonostante l’interesse degli Heat e di altre squadre.

I Los Angeles Lakers confermano Jaxson Hayes per un altro anno

Jaxson Hayes resterà ai Los Angeles Lakers con un contratto annuale, come riferito da ESPN. L’accordo arriva dopo la firma di Deandre Ayton, che sarà il nuovo centro titolare.

Hayes ha chiuso la scorsa stagione con il 72,2% al tiro, in 56 partite, partendo spesso in quintetto e garantendo presenza a rimbalzo.

Ora Hayes sarà il cambio di Ayton per la prossima stagione, consolidando la rotazione dei lunghi della squadra di Luka Doncic.

Rockets, tagliato Jock Landale

Gli Houston Rockets hanno deciso di tagliare Jock Landale prima che il suo contratto da 8 milioni per la prossima stagione diventasse garantito.

La notizia è stata riportata da Shams Charania.

Il centro australiano – 4.9 punti e 3.3 rimbalzi in 11 minuti lo scorso anno- molto probabilmente riceverà offerte da altre franchigie NBA una volta scadute le 48 ore successive al taglio.

Al momento appare difficile un suo ritorno sul mercato di Euroleague.

NBA Free agency, altre operazioni della scorsa notte

L’ex Phoenix Suns Jalen Bridges aggregato ai Boston Celtics per la prossima Summer League.

I Milwaukee Bucks tagliano l’ala Chris Livingston.

Team option al secondo anno per i Philadelphia 76ers nel biennale firmato da Trendon Watford.

Dio Shammgod ha accettato di unirsi agli Orlando Magic come assistente allenatore.

Frank Vogel pronto a diventare assistente dei Dallas Mavericks

I Dallas Mavericks stanno finalizzando l’accordo con Frank Vogel come nuovo lead assistant coach, secondo quanto riportato da ESPN. Vogel andrà a sostituire Sean Sweeney, passato agli Spurs.

Vogel, 52 anni, era già stato advisor per i Mavericks su richiesta di Jason Kidd, con cui aveva vinto l’anello ai Lakers nel 2020. Lo scorso anno era stato esonerato dai Phoenix Suns dopo una stagione da 49 vittorie.

Nella sua carriera da head coach, Vogel ha allenato anche Pacers e Magic, con un record complessivo di 479-422. Intanto God Shammgod, player development coach dei Mavericks, passerà agli Orlando Magic come assistant coach.

Deandre Ayton firma con i Los Angeles Lakers per due anni

Deandre Ayton ha raggiunto un accordo con i Los Angeles Lakers per un contratto biennale con player option, diventando il nuovo centro titolare della squadra guidata da Rob Pelinka.

Dopo il buyout con Portland, Ayton ha scelto i Lakers tra diverse opzioni, unendosi a Luka Doncic, con cui condivide la classe Draft 2018. Ayton guadagnerà 34 milioni complessivi tra Lakers e Trail Blazers nella prossima stagione.

Ayton, 27 anni il 23 luglio, ha chiuso l’ultima stagione con 14,4 punti e 10,2 rimbalzi di media, confermandosi uno dei pochi giocatori a mantenere una doppia doppia di media per sette stagioni consecutive.

Los Angeles Lakers: sarà Ayton il centro nella prossima stagione?

I Los Angeles Lakers sono alla ricerca di un centro nella prossima stagione e Deandre Ayton è uno dei principali candidati per ricoprire questa posizione.

Secondo quanto riportato da Marc Stein e Jake Fischer, il giocatore dovrebbe firmare un contratto con i Los Angeles Lakers in estate, in modo da diventare un giocatore gialloviola e cercare di rilanciare la sua carriera.

Si legge anche che, prima di firmare Myles Turner, anche i Milwaukee Bucks erano interessati al giocatore ex Portland Trail Blazers.

Charlotte Hornets: arriva Spencer Dinwiddie

Gli Charlotte Hornets piazzano un colpo nella NBA Free Agency 2025: è infatti stato raggiunto l’accordo con Spencer Dinwiddie, secondo quanto riportato da Shams Charania di ESPN attraverso un post sul proprio account X.

Le parti hanno raggiunto un accordo per un contratto annuale, di conseguenza il piano degli Hornets non è quello di costruire un progetto con il giocatore al centro.

Nonostante ciò, Dinwiddie rappresenta un buon acquisto per Charlotte, visto che nella scorsa stagione ha fatto registrare 11 punti e 4.4 assist di media a partita con i Dallas Mavericks.

New York Knicks: accordo in arrivo con coach Mike Brown

I New York Knicks sarebbero vicini a firmare il nuovo allenatore, dopo aver affrontato un lungo periodo di colloqui e riunioni per scegliere il candidato migliore tra i disponibili.

Infatti, secondo quanto riportato da Shams Charania, la franchigia dovrebbe firmare coach Mike Brown, un quattro volte campione NBA nella sua carriera.

Mike Brown ha gestito numerose superstar nel corso della sua lunga carriera, questo uno dei fattori che hanno convinto il presidente dei Knicks, Leon Rose, a scegliere Brown.

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