Jonathan Kuminga ha respinto l’ultima offerta dei Golden State Warriors da 45 milioni in due anni, secondo ESPN. Il nodo principale è la team option sul secondo anno e la richiesta del club di rinunciare alla no-trade clause implicita, clausole che l’ala ritiene eccessivamente penalizzanti.
L’agente Aaron Turner ha proposto alternative, tra cui un triennale da 82 milioni per restare sotto la second apron. Intanto, Suns e Kings hanno presentato proposte di quattro anni vicine ai 90 milioni con player option finale: Phoenix è la più attiva.
I Warriors, però, non sono soddisfatti dalle contropartite offerte e minacciano di chiudere alle trattative di sign-and-trade. Kuminga potrebbe così accettare la qualifying offer da 7,9 milioni e diventare free agent non ristretto nel 2026, mantenendo il controllo sul proprio futuro.
Fonte: ESPN




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