Rumors NBA

Nuggets: Gary Harris e Torrey Craig atterrano stanotte a Orlando

Gary Harris e Torrey Craig atterreranno stanotte in Florida per raggiungere i Denver Nuggets, secondo quanto riportato da Kendra Andrews di The Athletic.

I due giocatori, una volta giunti a Disney World, dovranno osservare una quarantena di 48 ore nelle loro rispettive camere prima di riprendere ad allenarsi con la squadra.

Brooklyn Nets, ufficiale l’ingaggio di Justin Anderson

I Brooklyn Nets hanno ufficializzato l’arrivo di Justin Anderson come ‘Substitute Player’ fino al termine della stagione.

L’ex Virginia ha trascorso la prima parte dell’annata principalmente in G League, dove ha messo insieme medie di oltre 20 punti, 6 rimbalzi e 2 assist in 31 partite.

Brooklyn, in arrivo Justin Anderson

Sarà Justin Anderson il sostituto di Michael Beasley nei Brooklyn Nets, secondo quanto riportato da Shams Charania.

Anderson era già stato firmato con un 10-day contract a gennaio dai Nets, scendendo in campo per tre partite.

Milwaukee, Eric Bledsoe positivo al COVID-19

Eric Bledsoe dei Milwaukee Bucks è risultato positivo al COVID-19 e non è partito con la squadra alla volta di Orlando, come riportato da Malika Andrews di ESPN.

Bledsoe è asintomatico e si aspetta di raggiungere la squadra una volta che sarà autorizzato.

Clippers, Montrezl Harrell lascia la bolla di Orlando

Il lungo dei Los Angeles Clippers Montrezl Harrell ha lasciato la bolla di Orlando per motivi familiari urgenti, secondo quanto riportato da Shams Charania di The Athletic.

Per rientrare nella bolla, un giocatore deve passare almeno quattro giorni di quarantena prima di ricongiungersi alla squadra, a patto di essere sempre risultato negativo al test per il COVID-19.

Washington, in arrivo Jarrod Uthoff

I Washington Wizards sono prossimi alla firma dell’ala Jarrod Uthoff per la ripresa della stagione NBA, riporta Shams Charania di The Athletic.

Uthoff ha vestito la maglia dei Memphis Grizzlies per 4 partite in questa stagione. Il prodotto di Iowa viene da una stagione da 18.9 punti e 10.7 rimbalzi di media in G-League con i Memphis Hustle.

Pelicans, Brandon Ingram considerato tra i pilastri del progetto

Secondo Espn, i New Orleans Pelicans vedono Brandon Ingram come uno dei pilastri del progetto iniziato da David Griffin la scorsa estate, e per questo cercheranno di convincerlo a firmare un’estensione contrattuale.
L’ex Duke diventerà Free Agent con restrizione al termina della stagione.

Prima della sospensione Ingram era al n.15 della classifica dei top scorer NBA con 24.3 punti a partita, conditi da 6.3 rimbalzi e 4.3 assist.

Nets: niente bolla per Michael Beasley

I Brooklyn Nets non potranno contare su Michael Beasley nella bolla di Orlando a causa del coronavirus.
Il giocatore potrebbe essere rimpiazzato da Justin Anderson.

 

Spurs: Tim Duncan non sarà a Orlando con la squadra

Tim Duncan, ex stella ed attuale assistant coach dei San Antonio Spurs, non sarà a Disney World con la squadra per la ripresa della stagione.

Duncan si trova a San Antonio insieme ad alcuni membri dello staff medico e tecnico per supervisionare la riabilitazione di LaMarcus Aldridge, il quale ha recentemente subito un intervento alla spalla destra.

NBA spenderà circa $170 milioni per la bolla di Orlando

La NBA spenderà circa 170 milioni di dollari per organizzare la bolla di Disneyworld in cui riprenderà la stagione sospesa per il Coronavirus, secondo quanto riportato da The Athletic.

NBA sta ospitando circa 350 giocatori oltre a allenatori, dirigenti e staff tecnici di 22 franchigie.

I giocatori NBA dovranno arrivare alle partite in uniforme “pre-partita”

Il protocollo NBA per le partite nel campus di Orlando richiederà ai giocatori di presentarsi al campo da gioco direttamente in tuta e in uniforme pre-partita, riporta Nick DePaula di ESPN.

Gli spogliatoi dei campi di Orlando non saranno previsti di docce, così da ridurre al massimo i tempi di permanenza negli stessi. I giocatori lasceranno il campo entro 40 minuti dalla conclusione del match.

Houston, Russell Westbrook positivo al COVID-19

Con un post sui social, la stella dei Houston Rockets Russell Westbrook ha annunciato di essere risultato positivo al COVID-19 prima della partenza della squadra per Orlando.

Westbrook ha affermato di sentirsi bene, di trovarsi in quarantena e di non vedere l’ora di essere autorizzato a raggiungere i suoi compagni di squadra.

https://www.instagram.com/p/CClu-CijR6o/

Houston, Bruno Caboclo viola la quarantena

L’ala dei Houston Rockets Bruno Caboclo ha involontariamente violato la quarantena di 48 ore richiesta ai giocatori NBA al loro arrivo nella bolla di Orlando, e come conseguenza di ciò dovrà restare in isolamento per i prossimi otto giorni prima di potersi nuovamente allenare in gruppo.

A riportarlo è ESPN: il brasiliano sarebbe uscito dalla sua stanza, dichiarando di non conoscere la regola che imponeva la quarantena in stanza all’arrivo nel campus. Caboclo è il primo giocatore NBA di cui si ha conoscenza a violare la quarantena e i protocolli del campus di Orlando.

Jock Landale valuta l’opzione Nba: sarà addio allo Zalgiris Kaunas?

Jock Landale potrebbe utilizzare la sua uscita dal contratto con lo Zalgiris Kaunas per inseguire il sogno Nba.

Il club lituano starebbe già pianificando la prossima stagione senza il lungo, che ha contratto al 2021.

In casa Zalgiris Kaunas si attendono le scelte di Thomas Walkup

In casa Zalgiris Kaunas si attendono le scelte di Thomas Walkup .

Il giocatore ha contratto in Lituania sino al 2021, ma valuta anche l’opzione NBA, dove ci sarebbe dell’interesse.

Lo Zalgiris lavora comunque alla sua conferma.

Ryan Broekhoff: “Non sono a Orlando, mia moglie è positiva al COVID”

Ryan Broekhoff, giocatore australiano appena ingaggiato dai Philadelphia 76ers, ha pubblicato un post sui social per spiegare perché non è con la squadra a Orlando.

“Non sono con i 76ers a Orlando perché mia moglie è positiva al COVID. Abbiamo un figlio piccolo e la mia priorità deve essere la mia famiglia. Ringrazio i 76ers per il loro supporto.”

Belinelli: “Punto a uno o due anni in NBA. In caso contrario tornerei in Europa”

Interviste su Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport e Tuttosport per Marco Belinelli, che oltre a aneddoti dal campus di Orlando e all’annuncio della parola “Uguaglianza” sulla sua maglia alla ripresa della stagione ha parlato anche del suo futuro, con la free agency alle porte.

“Per ora quello che succederà ad ottobre è solamente un grosso punto di domanda. Di una cosa sono sicuro: la mia prima opzione è rimanere in Nba, almeno per uno o due anni. So quanto valgo, penso di appartenere a questo mondo”, le sue parole alla Gazzetta dello Sport.

“Spero di essere importante per la squadra. Dopo? Se ne parlerà a ottobre, al momento della free agency: il mio obiettivo è di continuare a giocare nella NBA, almeno ancora paio di anni, con un contratto importante”, le dichiarazioni al Corriere dello Sport.

“Vorrei giocare ancora nella Nba, me la sento eccome. Solo in caso contrario tornerei in Europa, ma a quel punto la stagione sarà iniziata. Comunque finirò in Europa, ma è presto per parlare di futuro”, ha detto invece Belinelli a Tuttosport.

Molte squadre NBA credono che LaMelo Ball preferisca giocare nei New York Knicks

Secondo quanto riportato da Ian Begley di SNY, molte squadre NBA credono che LaMelo Ball e il suo entourage preferirebbero essere scelti dai New York Knicks.

A confermare la sensazione anche il padre di LaMelo, LaVar Ball: “Non hanno niente, l’ultima volta che hanno vinto un titolo è stato negli anni ’70. Hanno bisogno di un cambio radicale, LaMelo può giocare con tutti”.

Nets: Il rookie Donta Hall firma fino al termine della stagione

I Brooklyn Nets hanno annunciato l’ingaggio di Donta Hall come ‘substitute player’ fino al termine della stagione.

Il big man uscito la scorsa estate da Alabama ha disputato 4 partite di regular season per i Detroit Pistons, dopo essersi fatto notare in G League.

Con i Grand Rapids Drive Hall ha messo insieme medie di 15.4 punti, 10.6 rimbalzi e 1.4 stoppate, tirando con un notevole 67% dal campo, ed il 74% dalla lunetta.

 

Knicks, ieri il colloquio con Tom Thibodeau

Secondo Adrian Wojnarowski, ieri i New York Knicks hanno incontrato Tom Thibodeau, che rimane il favorito per la panchina.

A fine Giugno Leon Rose aveva dipinto l’identikit del candidato ideale per guidare il nuovo progetto.

‘un leader, che sia in grado di sviluppare i nostri giovani giocatori, ma anche di mettere tutti di fronte alle proprie responsabilità’

 

Nets, ufficiale l’ingaggio di Jamal Crawford

I Brooklyn Nets hanno ufficializzato l’accordo siglato con Jamal Crawford, valevole fino al termine della stagione.

L’esperta guardia, che ha compiuto 40 anni lo scorso Marzo, ha medie carriera di 14.6 punti e 3.4 assist.

Nets: accordo con Donta Hall

I Nets hanno trovato l’accordo con Donta Hall per il resto della stagione.
Il lungo free agent arriva dai Gran Rapids Drive dove ha segnato 15.4 punti di media con 10.6 rimbalzi ed 1.4 stoppate in G League.

Brooklyn Nets, ufficiale l’arrivo di Michael Beasley come ‘substitute player’

I Brooklyn Nets hanno annunciato l’ingaggio di Michael Beasley come ‘substitute player’.

L’ala non è ancora scesa in campo in questa stagione.

In carriera Beasley ha disputato 609 partite NBA, segnando 12.4 punti e prendendo 4.7 rimbalzi di media.

Crawford e Beasley ai Nets

Per sopperire alle tante assenze, i Brooklyn Nets hanno fatto un doppio colpo di mercato: Jamal Crawford e Michael Beasley.
Con Crawford l’accordo è stato raggiunto mentre con Beasley le due parti sono ai dettagli.
A riportare la news Shams Charania.

 

“How many more?”, “Freedom”, “Vote”: i primi messaggi sociali sulle maglie NBA

Tra le iniziative che i giocatori NBA prenderanno alla ripresa della stagione vi è la possibilità di apporre dei messaggi sociali al posto (ed in seguito in affiancamento) del nome sulla canotta da gioco. Chris Haynes di Yahoo Sports ha riportato le prime scelte:

Equality = Rudy Gobert, Jusuf Nurkic, Pat Connaughton, Meyers Leonard

Education Reform = CJ McCollum, Kent Bazemore

Vote = Matisse Thybulle, Moe Wagner

Enough = Ivica Zubac

How Many More? = Danny Green, Damian Lillard

Freedom = Enes Kanter, Marvin Bagley III, Aaron Gordon

Knicks, colloquio con Chris Fleming per la panchina

L’ex CT della Germania Chris Fleming avrà un colloquio domani con i New York Knicks per il ruolo di head coach, secondo quanto riportato da Chris Haynes di Yahoo Sports.

Fleming, coach dal 2008 al 2014 del Brose Bamberg, è in NBA dal 2015 e ha lavorato come assistente per Denver, Brooklyn e Chicago.

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