Rumors NBA

Golden State Warriors: sul mercato all-in per LeBron James o Kawhi Leonard?

I Golden State Warriors sono pronti a muoversi in maniera aggressiva sul mercato estivo, con l’obiettivo di piazzare un colpo di primissimo livello.

Secondo le indiscrezioni provenienti dagli Stati Uniti, la franchigia californiana sarebbe intenzionata a fare sul serio per cercare di firmare un giocatore tra LeBron James e Kawhi Leonard. Si tratterebbe di un’operazione clamorosa, capace di cambiare gli equilibri della NBA.

L’eventuale arrivo di una superstar di questo calibro rafforzerebbe ulteriormente le ambizioni di titolo della squadra.

Corsa a Giannis Antetokounmpo: ci sono anche gli Orlando Magic?

Giannis Antetokounmpo è sempre al centro delle voci di mercato NBA e potrebbe lasciare i Milwaukee Bucks nel caso non arrivasse la firma per il rinnovo di contratto.

Secondo quanto riportato da Kirk Goldsberry di The Ringer, ci sarebbero diverse squadre pronte a fare follie per aggiudicarsi le prestazioni della superstar greca, tra cui gli Orlando Magic.

La franchigia della Florida sarebbe fortemente interessata e monitorerebbe la situazione, ma in caso di trade probabilmente non ci sarebbero molte scelte al draft incluse in quanto i Magic hanno già ceduto quattro scelte non protette al primo giro e uno scambio di scelte al primo giro ai Memphis Grizzlies nella trade che ha coinvolto Desmond Bane la scorsa estate.

 

Sacramento Kings, DaQuan Jeffries firma un contratto da 10 giorni

I Sacramento Kings hanno firmato DaQuan Jeffries con un contratto da 10 giorni tramite hardship exception. Il giocatore arriva dagli Stockton Kings, dove in questa stagione di G League ha prodotto 23,5 punti, 5,9 rimbalzi e 2,5 assist di media in 28 partite.

Per Jeffries si tratta di un ritorno in un ambiente che conosce già, dopo aver vestito in passato anche la maglia dei Kings in NBA. In carriera ha giocato 111 partite NBA, con 25 quintetti base, distribuite tra Sacramento, Houston, Memphis, New York e Charlotte.

L’operazione offre ai Kings un rinforzo immediato in una fase delicata della stagione, aggiungendo fisicità e conoscenza del sistema. Per Jeffries è invece un’altra occasione per ritagliarsi spazio e provare a guadagnarsi una permanenza più lunga nel roster NBA.

NBA, nonostante l’espansione non sono certi i subentri di Seattle e Las Vegas? Le ultime

La NBA continua a valutare seriamente l’espansione, con Seattle e Las Vegas come principali candidate. La lega chiederebbe una quota d’ingresso tra 8 e 10 miliardi di dollari per ciascuna nuova franchigia, generando oltre 500 milioni per ogni proprietario attuale.

Tuttavia, come riportato da Howard Beck di The Ringer, offerte più alte da altre città potrebbero cambiare gli scenari.

Il commissioner Adam Silver punta a una decisione entro fine anno, con debutto nel 2028-29. Alcuni proprietari restano però scettici sulla divisione dei ricavi.

La NBA continua la lotta contro il tanking, Adam Silver convoca una riunione speciale per maggio

Il tema del tanking torna centrale in NBA. Il commissioner Adam Silver ha annunciato una riunione speciale del Board of Governors a maggio per votare una riforma della lottery a partire dalla stagione 2026-2027, con possibili effetti già prima del Draft e della free agency visto che dovrebbe essere attuata già prima di questi eventi della stagione NBA. “Andremo a risolvere questo problema…”, ha dichiarato Silver.

La lega vuole contrastare le strategie delle squadre che perdono volontariamente per ottenere scelte alte. I dettagli non sono ancora noti, ma l’obiettivo è preservare la competitività della regular season. Una decisione che potrebbe cambiare profondamente le strategie delle franchigie nei prossimi anni.

Golden State Warriors, secondo contratto da 10 giorni per Ömer Yurtseven

I Golden State Warriors hanno deciso di rinnovare la fiducia a Ömer Yurtseven, pronto a firmare un secondo contratto da 10 giorni. Il centro turco era arrivato a metà marzo con un primo accordo temporaneo, in un momento complicato per il frontcourt della squadra.

Nel suo primo periodo a Golden State, Yurtseven ha giocato 11′ di media dalla panchina, in una rotazione resa corta dai problemi fisici dei lunghi. Il contesto resta delicato anche perché Al Horford è ancora fuori per uno stiramento al polpaccio sinistro, come riportato dai canali ufficiali NBA.

Per i Warriors si tratta quindi di una scelta di continuità e copertura in un momento in cui ogni corpo disponibile conta. Yurtseven avrà un’altra occasione per ritagliarsi spazio e convincere la franchigia a puntare ancora su di lui nel finale di stagione.

Brad Stevens dice no a North Carolina: resta fuori dalla corsa

Brad Stevens non è interessato a lasciare i Boston Celtics per diventare il nuovo allenatore di North Carolina. Secondo CBS Sports, il suo nome è stato rimosso dalla corsa per la panchina dei Tar Heels, apertasi dopo il licenziamento di Hubert Davis.

Stevens, 49 anni, aveva guidato Butler a due finali NCAA consecutive prima del passaggio ai Celtics nel 2013. Dal 2021 ha lasciato la panchina per assumere la guida del front office di Boston, ruolo che continua evidentemente a considerare la sua priorità.

Per North Carolina si restringe così il quadro delle opzioni, con altri nomi di alto profilo indicati tra i possibili candidati. Tra questi, secondo le ricostruzioni dei media USA, ci sono Tommy Lloyd, Dusty May, TJ Otzelberger e Billy Donovan.

Fonte: CBS Sports

Brooklyn Nets, secondo contratto da 10 giorni per Malachi Smith

I Brooklyn Nets hanno deciso di firmare Malachi Smith con un secondo contratto da 10 giorni, proseguendo così la valutazione della guardia arrivata dai Long Island Nets. Nelle sue prime sei partite NBA con Brooklyn, Smith ha viaggiato a 6,2 punti, 2,7 assist e 2,2 rimbalzi in 19,5 minuti di media, tirando con il 50% dal campo e da tre punti.

La sua chiamata conferma anche il lavoro della filiera G League dei Nets. Long Island, allenata da Mfon Udofia, ha infatti già prodotto tre call-up NBA in questa stagione: Malachi Smith e Grant Nelson verso Brooklyn, oltre a Jeenathan “Nate” Williams passato ai Golden State Warriors con un two-way contract.

Per Smith si tratta di un’altra occasione importante per ritagliarsi spazio e convincere la franchigia in vista del finale di stagione. Dopo questo secondo 10-day, Brooklyn dovrebbe eventualmente offrirgli un contratto fino al termine dell’annata per trattenerlo oltre.

Bucks, tagliato Cam Thomas

I Milwaukee Bucks hanno annunciato il rilascio di Cam Thomas.

La 24enne guardia si era unita ai Bucks dopo la separazione dai Nets, segnando 10.7 punti in 16 minuti a partita.

Scorer di razza (14.9 punti in 22 minuti le sue medie-carriera) che non è ancora riuscito a raggiungere un buon livello come difensore e/o creatore di gioco, Thomas tornerà sul mercato da Free Agent, libero di scegliere la sua prossima destinazione.

Dopo aver tagliato Thomas Milwaukee ha convertito il Two-Way contract di Pete Nance in un accordo NBA Standard.

 

Futuro LeBron James, nessuna franchigia pronta ad investire 50 milioni di dollari annuali

Il futuro di LeBron James resta un tema aperto in NBA. Proprio oggi si è parlato di un probabile addio ai Lakers, con Cavaliers e Warriors interessate.

Ramona Shelburne di ESPN apre però un’altra parentesi. Non ci sarebbero infatti franchigie pronte ad offrire un annuale da 50 milioni di dollari al Re. Una porta resterebbe aperta ai Lakers se il giocatore accettasse una riduzione di stipendio.

LeBron James vede scadere in estate un biennale da 101 milioni di dollari, arrivato l’estate scorsa con una player option.

Markelle Fultz torna in NBA: firma 10-day contract con i Raptors

Markelle Fultz torna ufficialmente nel giro NBA con un contratto da 10 giorni firmato con i Toronto Raptors. La notizia è stata riportata da ESPN, che spiega come l’ex prima scelta assoluta del Draft riparta dalla franchigia canadese dopo aver trascorso un periodo con i Raptors 905 in G League.

Per Fultz si tratta di una nuova occasione in quella che sarà la sua nona stagione NBA. Il playmaker prova così a rilanciarsi tornando in un roster NBA dopo l’esperienza recente nel team affiliato di Toronto, passaggio che evidentemente ha convinto il club a offrirgli una chance immediata.

L’operazione ha anche un peso simbolico, perché riguarda un giocatore che in carriera ha conosciuto aspettative enormi e tanti ostacoli. Ora Toronto gli concede uno spazio breve ma importante per provare a guadagnarsi continuità nel finale di stagione.

LeBron James lascerà i Los Angeles Lakers? Golden State Warriors e Cleveland Cavaliers alla finestra

Il futuro di LeBron James potrebbe essere lontano dai Los Angeles Lakers: il giocatore sembra essere orientato a lasciare la franchigia losangelina in estate, al termine della stagione.

Secondo quanto riportato da Sam Amick, la permanenza del Re nei Los Angeles Lakers è difficile sia dal punto di vista economico che tecnico, visto che i gialloviola riescono ad ottenere il massimo dal duo Reaves-Doncic senza LeBron in campo e, per motivi anagrafici, la franchigia punta sui due giocatori appena citati per il proprio futuro.

Stando a quanto si legge, i Golden State Warriors ed i Cleveland Cavaliers sarebbero le due franchigie più interessate all’ingaggio del veterano.

Milwaukee Bucks, senza rinnovo Giannis Antetokounmpo sarà ceduto?

I Milwaukee Bucks rischiano di perdere Giannis Antetokounmpo nel corso dell’estate: secondo quanto riferito dal proprietario della franchigia, senza rinnovo di contratto la superstar greca verrà ceduta. Di seguito le sue dichiarazioni.

Le parole di Wes Edens: “Giannis è all’ultimo anno di contratto. Quindi succederanno due cose: o gli verrà rinnovato il contratto o verrà ceduto. Non possiamo permetterci di lasciarlo giocare fino alla fine dell’ultimo anno. Non sarebbe nell’interesse della società. Non è un problema che riguarda Giannis, ma qualsiasi giocatore che si trovi all’ultimo anno di contratto”.

Giannis Antetokounmpo nel 2023 ha firmato un contratto triennale con player-option valida per la stagione 2027-2028, di conseguenza la prossima stagione se non avrà rinnovato il contratto giocherà con il contratto in scadenza.

Miami Heat pronti a tagliare Terry Rozier prima dei playoff

Secondo ESPN, i Miami Heat sono attesi al taglio di Terry Rozier prima della postseason, con l’obiettivo di aprire un posto nel roster. Rozier è lontano dalla squadra dallo scorso 23 ottobre, quando è stato arrestato nell’ambito di un’indagine federale sul gioco d’azzardo illegale.

La vicenda ha avuto conseguenze anche sulla trade che lo aveva portato a Miami da Charlotte nel gennaio 2024, con gli Hornets che hanno poi inviato una seconda scelta ai Heat per risolvere la disputa. Il contratto di Rozier, da 26.6 milioni di dollari, scade questa estate, ma il salario è stato congelato in attesa degli sviluppi del caso.

Per essere eleggibile al rilascio completo prima della fine della regular season, Rozier dovrà essere tagliato entro le 17 del 9 aprile. Il giocatore si è dichiarato non colpevole rispetto alle accuse di cospirazione per frode telematica e riciclaggio.

Jonathan Kuminga e Hawks interessati a discutere un’estensione

Sembra esser iniziata con il piede giusto l’avventura di Jonathan Kuminga con gli Atlanta Hawks.

L’ala ha segnato 14.8 punti con 7.2 rimbalzi e 2.7 assist di media nelle prime 6 partite con il suo nuovo team, togliendosi di dosso la ruggine accumulata nell’ultimo periodo con i Golden State Warriors.

Secondo Jake Fischer, sia Kuminga che gli Hawks sarebbero interessati a discutere un’estensione contrattuale.

L’attuale accordo prevede una team option da circa 24.3 milioni per la prossima stagione.

“JK ha il mindset di un cane che non vede l’ora di essere sciolto” ha commentato l’All-Star degli Hawks Jalen Johnson. “Lo si capisce da come si allena, da come affronta ogni singola giornata. È pronto a scendere in campo, a fare tutto ciò che serve per vincere. E vuole dimostrarlo al resto del mondo.”

Gli Hawks sono in serie positiva da ben 11 partite, in piena lotta per l’accesso diretto ai Playoff.

La Stella Rossa riporta in Europa Nikola Djurisic

La Stella Rossa ha annunciato l’ingaggio di Nikola Djurisic, che torna in Europa dopo una stagione e mezza con gli Atlanta Hawks.

Il giocatore ha firmato un contratto fino al termine della stagione 2027-28 e si unirà al club a partire dalla stagione 2026-27, concludendo intanto l’annata 2025-26 con il Mega Basket.

Miami Heat: Terry Rozier verso il taglio

Situazione sempre più delicata per Terry Rozier, destinato a lasciare i Miami Heat prima della fine della regular season. Secondo il Miami Herald, il playmaker, coinvolto in un’indagine federale sul gioco d’azzardo illegale dopo l’arresto dello scorso ottobre, non rientra più nei piani della franchigia e non prenderà parte ai playoff.

Il GM ha spiegato che il taglio non è ancora avvenuto solo per una questione di equilibrio del roster, ma arriverà entro la deadline di aprile. L’uscita di Rozier libererà spazio per un sostituto ed aggiungere profondità dunque in vista dei playoff.

Milwaukee Bucks: Giannis Antetokounmpo vuole tornare in campo

I Milwaukee Bucks starebbero valutando di non far tornare in campo nel corso di questa stagione Giannis Antetokounmpo dopo l’infortunio, ma non sarà un’impresa ardua.

Secondo quanto riportato da The Athletic, la superstar greca avrebbe declinato la proposta della franchigia di preservarlo in vista della prossima stagione, volendo tornare in campo il prima possibile.

 

Milwaukee Bucks: Giannis Antetokounmpo out per il resto della stagione?

I Milwaukee Bucks starebbero valutando di fermare Giannis Antetokounmpo per il resto della stagione dopo l’ultimo infortunio, in un momento in cui le speranze playoff della franchigia si stanno riducendo sensibilmente.

Secondo quanto riportato da ESPN, la dirigenza avrebbe suggerito al due volte MVP di non rientrare per evitare ulteriori rischi fisici. Tuttavia, Antetokounmpo avrebbe rifiutato questa opzione, mostrando la volontà di tornare in campo il prima possibile.

Una scelta che sottolinea la competitività del greco, ma che apre interrogativi sulla gestione del suo stato fisico nel finale di stagione.

Sandro Mamukelashvili guarda all’NBA Europe: Voglio chiudere la carriera in Europa

Sandro Mamukelashvili ha raccontato sul podcast Full Court Passport il desiderio di tornare in Europa a fine carriera e la curiosità di giocare un giorno in una possibile NBA Europe.

“Penso sarà una lega davvero di successo… creerebbe opportunità per chi è vicino all’NBA e permetterebbe di svilupparsi”, ha spiegato l’ala georgiana, convinta che l’idea “funzionerà” anche se servirà tempo.

Il 26enne ha aggiunto che la lega potrebbe competere “un po’” con il college e con l’NBA e ha ribadito la volontà personale di vivere in Europa: “Voglio finire la carriera lì… essere più vicino a casa, rendere più facile per i miei genitori e amici venire a vedermi”.

Phoenix Suns, lite societaria verso la mediazione

La disputa legale tra Mat Ishbia e due azionisti di minoranza dei Phoenix Suns è destinata a finire in mediazione riservata e vincolante, secondo un nuovo atto depositato lunedì presso la Delaware state court. L’intesa, se approvata dal giudice, porterebbe alla chiusura congiunta della causa e potrebbe aprire la strada a un buyout: Ishbia acquisterebbe il 13% detenuto da Scott Seldin e Andy Kohlberg a un prezzo determinato dal mediatore.

Il contenzioso, avviato nel novembre 2025, era arrivato a mettere in discussione la quota di controllo di Ishbia, con il rischio – nelle ricostruzioni della difesa dei soci – di una diluizione tale da cambiare gli equilibri proprietari.

Se l’operazione andasse in porto, Ishbia eliminerebbe gli ultimi “holdover” dell’era Robert Sarver e potrebbe far salire la propria partecipazione fino a circa il 96%.

Golden State Warriors, voci di rinnovo per Brandin Podziemski

In estate Brandin Podziemski potrebbe entrare nel tema rinnovo con i Golden State Warriors chiedendo un’estensione superiore ai 39 milioni del triennale firmato da Moses Moody nell’ottobre 2024, secondo quanto scritto da Tim Kawakami.

Nel passaggio citato, Kawakami spiega: “Non so se Podziemski valga molto più del 3 anni/39 milioni di Moody… ma sono certo che ne vorrà di più”, aggiungendo di essere “relativamente sicuro” che i Warriors non vogliano spingersi “neanche lontanamente” verso i 123 milioni dati a Jordan Poole nell’ottobre 2022.

Il dossier rinnovo si inserisce in una fase in cui Podziemski ha aumentato responsabilità e minuti in backcourt, diventando un tema di pianificazione salariale per la prossima offseason.

I Sacramento Kings firmano Killian Hayes

I Sacramento Kings hanno deciso di puntare su Killian Hayes con un contratto di due anni. La notizia arriva da ESPN: l’agente Yann Balikouzou (LIFT Sports Management) ha confermato l’accordo, maturato dopo il periodo di prova con due 10-day contracts.

Hayes aveva giocato 10 partite complessive con Sacramento durante le due finestre da dieci giorni e ora ottiene un’intesa a lungo termine. Per il francese si tratta di un passaggio importante dopo essere stato la scelta numero 7 al Draft.

Celtics, in arrivo Charles Bassey

Secondo quanto riportato da Michael Scotto, Charles Bassey si unirà ai Boston Celtics con un accordo di 10 giorni.

Per il big man sarà la terza squadra NBA della stagione, dopo le brevi esperienze con Grizzlies e 76ers.

Bassey stava giocando in G League per i Santa Cruz Warriors, con medie di oltre 20 punti, 12 rimbalzi e 2 stoppate a partita.

L’ex Western Kentucky sta cercando anche di ampliare il suo range di tiro, come testimoniato dal 43% su 2.3 triple tentate a partita.

Warriors, sotto i tabelloni ecco Omer Yurtseven

Omer Yurtseven si è accordato con i Golden State Warriors per un contratto decadale, come rivelato da Shams Charania.

Il big man turco era tornato negli States per giocare in G League dopo la separazione dal Panathinaikos.

 

Yurtseven, autore di 36 punti e 12 rimbalzi la scorsa notte nella sfida tra Vipers e Stars, cercherà di aiutare il team di coach Kerr ad uscire dalla recente crisi di risultati (4 sconfitte di fila, 3-7 nelle ultime 10).

Warriors, la voce di Spears: Curry si aspetta una stella in estate accanto al “core”

Secondo Marc J. Spears, Stephen Curry sarebbe convinto che in estate arriverà a Golden State un’altra “stella” per rilanciare la corsa al titolo. Il ragionamento è emerso durante un intervento radiofonico, rilanciato anche dai media locali.

Spears ha fatto esplicitamente i nomi di Giannis Antetokounmpo e LeBron James come esempi di profili d’élite, spiegando che Curry “sa” che qualcuno si unirà a lui, a Jimmy Butler e a Draymond Green (se resterà).

Al momento si tratta di una lettura dell’insider, non di una trattativa ufficiale: il punto, però, è l’idea di una “quick fix” sfruttando il brand Warriors e una finestra competitiva ancora aperta.

Bobby Portis “50-50” su Giannis: futuro in bilico ai Milwaukee Bucks

Nel programma “Run It Back” (FanDuel TV), Bobby Portis ha detto che per lui è 50-50 la possibilità che Giannis Antetokounmpo resti ai Milwaukee Bucks. Il veterano ha spiegato che la variabile decisiva è la capacità del club di restare da contender e non accontentarsi di playoff o play-in.

Portis ha chiarito che a Milwaukee “l’obiettivo è sempre stato il campionato” e che non sa quale sarà la direzione del roster nella prossima stagione. Nel mirino c’è il lavoro del GM Jon Horst e dello staff: “Non so cosa metteranno insieme per migliorare la squadra e competere per il titolo”.

Secondo Portis, queste domande tornano ogni anno in cui i Bucks non vincono e continueranno anche in offseason. Si aspetta che il tema si intensifichi attorno al Draft NBA, alimentando ulteriormente le speculazioni sul futuro di Giannis.

Fonte: Run It Back / FanDuel TV

Utah Jazz, tagliato Vince Williams

Gli Utah Jazz stanno mettendo in waiver Vince Williams, come riportato da HoopsHype citando fonti di lega. Il giocatore è out per il resto della stagione dopo una rottura del legamento crociato anteriore (ACL).

Williams aveva chiuso l’annata con minuti da rotazione prima dello stop, ma l’infortunio ne ha interrotto il percorso. Ora Utah libera uno slot a roster mentre l’esterno inizierà il lungo iter di recupero.

In quattro stagioni NBA tra Memphis Grizzlies e Jazz, Williams viaggia a 7.7 punti, 4.2 rimbalzi e 3.0 assist in 21.3 minuti di media. Il suo futuro passerà dai tempi di riabilitazione e dalle opportunità sul mercato una volta ristabilito.

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