Rumors NBA

Gli Indiana Pacers si iscrivono alla corsa per Ben Simmons?

Con il rapporto tra Ben Simmons e i Philadelphia 76ers ormai ben oltre il punto di non ritorno, continuano i rumors sulla prossima destinazione dell’australiano.

I 76ers non pagano Ben Simmons: il giocatore si presenterà a Philadelphia dichiarandosi infortunato?

Secondo Brian Windhorst di Espn, gli Indiana Pacers sarebbero tra le franchigie interessate.

Il reporter però non indica il potenziale ‘pacchetto’ che i Pacers potrebbero offrire ai 76ers.

Indiana ha un roster abbastanza lungo, ma senza vere superstar. Domantas Sabonis è il giocatore che più si avvicina a quello status, ma il suo gioco non è compatibile con quello di Embiid, e inoltre è molto improbabile che Indiana sia disposta a privarsene.

Il discorso del ruolo vale anche per Goga Bitadze e Myles Turner. E c’è l’incognita dei problemi fisici per i vari Brogdon, LeVert e Warren.

In definitiva sembra molto difficile un accordo tra le parti, a meno di una trade che coinvolga almeno un altro team.

 

Washington offre a Bradley Beal un’estensione da 181.3 milioni in 4 anni

I Washington Wizards non perdono tempo, ed offrono a Bradley Beal un’estensione contrattuale da 181.3 milioni in 4 anni.

Da ieri l’ex Florida è diventato eleggibile per firmare un nuovo accordo.

Pochi giorni fa Beal aveva spiegato di non avere fretta: “La cosa più importante per me ora come ora è aiutare la squadra a partire con il piede giusto. Penserò al contratto più tardi, ho tutto l’anno per firmarlo”.

 

I 76ers non pagano Ben Simmons: il giocatore si presenterà a Philadelphia dichiarandosi infortunato?

I 76ers hanno deciso di non pagare il 25% del salario a Ben Simmons con la deadline fissata per oggi (circa 8.25 milioni di dollari).
Simmons ha già ricevuto il primo 25% ma non riceverà la seconda parte dopo essersi rifiutato di presentarsi al training camp, cosa che gli è già costata una multa.

La paura ora per i 76ers è che Simmons nei prossimi giorni si presenti a Philadelphia dicendo però di essere infortunato e non in grado di scendere in campo.
Nelle scorse stagioni l’ex prima scelta ha avuto sia problemi al ginocchio che alla schiena.

In tanti in NBA sono preoccupati per il comportamento di Simmons che potrebbe creare un pericoloso precedente.

L’australiano è nel secondo anno di un quadriennale da 177 milioni di dollari.

Ben Simmons, in dubbio la prima parte di stipendio prevista per oggi: 8.25 milioni di dollari

Momento importante nella telenovela Ben Simmons: come riportato da Marc Stein, l’australiano in rotta con i Sixers dovrebbe ricevere nella giornata di oggi il 25% del suo stipendio per il 2021-22, circa 8.25 milioni di dollari.

Data la fase di stallo nelle trattative per una cessione, l’australiano potrebbe ricevere questa cifra soltanto dopo una eventuale trade se non nei prossimi giorni

Washington, tempi non immediati per la decisione di Beal sul rinnovo

Secondo quanto riportato dal Washington Post, potrebbero essere lunghi i tempi di un rinnovo di Bradley Beal in casa Washington Wizards: la franchigia può offrire un’estensione fino a 181.5 milioni in 4 anni a partire da oggi, ma l’All Star non dovrebbe decidere a breve

Beal potrebbe guadagnare fino a 50 milioni di dollari in più nel caso in cui diventasse un free agent al termine della stagione

Joel Embiid: Simmons al limite della mancanza di rispetto verso tutti noi. Situazione deludente

Joel Embiid ha parlato a ruota libera di Ben Simmons che non è al training camp dei Philadelphia 76ers dopo aver richiesto la cessione.

Simmons che, secondo Sam Amick di The Athletic, non vorrebbe più giocare al fianco di Joel Embiid.

“Ho letto quanto è stato riportato. Non so se arriva direttamente da lui ma negli ultimi mesi tante cose sono state riportate…e visto che lui non è qui…quel report arriva dal suo agente o da persone vicine a lui. Come ho detto, è una cosa che dispiace. Ma negli anni, come è stato costruita la squadra squadra. Ero il peggior tiratore dall’arco del quintetto ed ho chiuso col 38%.

“Abbiamo sempre avuto tiratori. Penso ci poter giocare con chiunque e di essere in grado di migliorare tutti. Non ho sempre bisogno di tiratori. Mi piace essere un giocatore di pallacanestro, mi piace fare tutto in campo”.

“È sorprendente leggere quello che è stato detto. Abbiamo mandato via Butler, che continuo a pensare sia stato un errore, perché aveva bisogno di palla in mano e la franchigia ha deciso così. Ma ora sono concentrato sulla squadra.

“La situazione è strana, deludente. Al limite della mancanza di rispetto verso tutti i ragazzi che sono qui a lottare per le loro vite. Tanti giocatori sperano in una squadra vincente per rimanere in NBA e guadagnare soldi. Perché se sei in una squadra vincente, avrai sempre un posto nella NBA, perché sei stato in una squadra che ha vinto ed hai dato una mano. Con Ben siamo una squadra migliore, sicuro non lo siamo senza di lui. Ma come ho detto, il suo comportamento è sorprendente”.

Il GM Wizards: Westbrook mai chiesto trade. Gli ho detto ‘Andresti ai Clippers?’…’Hell No’

Tommy Sheppard, GM degli Wizards, ha detto chiaramente che Russell Westbrook non ha mai richiesto una trade.

“Voglio dirlo con tutta la chiarezza. Russell non ha mai chiesto di essere ceduto. Ha solo detto ‘Se ci fosse la possibilità di andare ai Lakers, è qualcosa che mi piacerebbe fare. Se non fosse possibile, rimarrò qui’. Io gli ho chiesto ‘Ed i Clippers?’ E lui ha risposto ‘Hell No’. A Russell piaceva stare qui e noi siamo grati per quello che ha fatto”.

James Harden prende tempo sull’estensione di contratto: vuole essere free agent nel 2022?

James Harden ha parlato del perché stia prendendo tempo sul prolungamento di contratto con i Nets.

“Nel corso della mia carriera non sono mai stato free agent. Ho sempre firmato rinnovi rimanendo leale alle mie squadre” ha detto Harden. “Voglio prendermi il mio tempo. Sarebbe difficile lasciare questa squadra o lasciare KD o Irving” ha continuato Harden.

“Voglio concentrarmi sulla stagione e sul provare a vincere il titolo e tutto verrà da sé” ha aggiunto.

Prima della trade a Brooklyn, Harden rifiutò un biennale da $103 milioni da parte di Houston.

Harden potrebbe firmare un triennale da 161.1 milioni di dollari oppure un quinquennale da 235 milioni nella prossima offseason.

L’MVP ha anche detto di non vedersi in nessuna altra squadra dopo i Nets.

Irving-Nets: nessun interesse nel cercare una trade

Kyrie Irving ed i Nets non hanno intenzione di cercare una trade.
Il giocatore dei Nets è finito al centro delle polemiche per l’essere contrario al vaccino cosa che al momento non gli permetterebbe di giocare le gare interne con Brooklyn.
Ma i Nets non vogliono cederlo né tantomeno il giocatore ha intenzione di lasciare la franchigia.

“Kyrie è andato a Brooklyn per vincere il titolo con Kevin Durant” ha detto un dirigente a Bleacher Report.

“Sean Marks e Steve Nash non sono certamente contenti della situazione ma lo stanno trattando sempre bene” ha detto una fonte vicina alla squadra.

“Lo ascoltano, cercano di parlarci. Per questo Brooklyn è un posto speciale.”

Bucks, accordo per il training camp con Elijah Bryant

Elijah Bryant torna ai Milwaukee Bucks con un contratto per il training camp.

La guardia, campione NBA insieme a Giannis Antetokounmpo e compagni nella scorsa stagione, era stata rilasciata pochi giorni fa.

I Bucks salgono a quota 20 giocatori, il massimo consentito, con 13 accordi garantiti e 2 two-way player.

Nuggets: ufficiale l’estensione di Michael Porter Jr, che però non ha intenzione di vaccinarsi…

I Denver Nuggets hanno annunciato la max-extension pluriennale firmata da Michael Porter Jr.

Se riuscirà ad entrare in uno degli All-NBA Team in questa stagione l’ala guadagnerà circa 207 milioni in 5 anni.

La parte ‘sicura’ vale intorno ai 172 milioni e, secondo Shams Charania, nell’ultima stagione sono garantiti 12 dei circa 39.3 milioni previsti.

Porter Jr di recente ha rivelato di non avere intenzione di vaccinarsi: “Per quanto mi riguarda, ho avuto il COVID due volte, ho visto come ha reagito il mio corpo e, sebbene le probabilità siano scarse, con il vaccino  c’è la possibilità che tu possa avere una brutta reazione. Per questo non mi sento a mio agio nel vaccinarmi….La mia posizione è che di sicuro non dovrebbe esserci l’obbligo. Ognuno dovrebbe essere libero di prendere la sua decisione. Lo vedo in entrambi i modi. Se uno vuole farlo perché si sente più protetto e più sicuro, e per proteggere le persone vicine, va bene. Ma se invece uno come me non si sente sicuro nel farlo, allora è meglio evitare”.

 

Lakers, accordo con Trevelin Queen

I Los Angeles Lakers hanno firmato un contratto con Trevelin Queen per il training camp, secondo quanto riportato da Dave McMenamin di Espn.

Queen ha disputato la Las Vegas Summer League con i gialloviola, producendo una media di 13,2 punti e 2 palle rubate in 6 partite.

L’anno scorso la guardia ha segnato 10 punti (46% FG) con 1.2 palle rubate a partita in G League con i Rio Grande Valley Vipers.

Jazz, firmati Marques Bolden e Malik Fitts

Gli Utah Jazz hanno ufficializzato gli accordi con Marques Bolden e Malik Fitts.

Bolden, big man ex Duke, lo scorso anno ha prodotto oltre 9 punti, 7 rimbalzi e 2 stoppate a partita in G League.

Fitts, ala da St. Mary’s, nella sua stagione da rookie ha esordito in NBA con i Los Angeles Clippers.

Magic senza Fultz e Isaac per l’inizio di stagione

I Magic saranno senza Markelle Fultz e Jonathan Isaac per l’inizio della stagione.
I due stanno recuperando da seri infortuni e non saranno pronti per l’inizio della RS NBA.

Nel dicembre del 2020 sia Isaac che Fultz hanno prolungato i loro accordi: Isaac 80 milioni in 4 anni e Fultz 50 milioni in tre anni.

Bucks: arriva Johnny O’Bryant per il training camp

I Bucks hanno deciso di firmare Johnny O’Bryant per il training camp.
O’Bryant ha giocato due annate con i Bucks dal 2014 al 2016.

Pacers: frattura da stress alla schiena per Caris LeVert

Brutte notizie per i Pacers che perdono Caris LaVert per una frattura da stressa alla schiena.
C’è comunque ottimismo in casa Pacers che LeVert possa tornare comunque nella prima parte di stagione e che l’infortunio non sia così grave.

The Athletic: DeRozan, gli incontri con LeBron, le differenti azioni del Font Office

Su The Ahtletic lungo speciale dedicato ai retroscena del mercato dei Los Angeles Lakers. Le firme sono di Bill Oram, Shams Charania e Sam Amick.

Passaggio chiave riguarda DeMar DeRozan. Il giocatore è stato protagonista di due incontri con LeBron James, nella casa della stella gialloviola.

Tuttavia, la parte collegata a DeRozan ha subito colto una certa sconnessione tra i propositi di LeBron, e quelli del front office della franchigia.

Difficile comprendere se questo sia vero, ma la dirigenza ha dovuto operare delle scelte. In primo luogo si è ritenuta più fattibile una trattativa con Buddy Hield, quindi si è arrivati a Russell Westbrook.

E DeRozan è finito ai Bulls.

Michael Porter Jr e i Nuggets avanti insieme, accordo quinquennale ‘super-max’

I desideri del GM dei Denver Nuggets sono stati esauditi, dato che il team ha esteso il contratto da rookie di Michael Porter Jr per altri 5 anni.

Nuggets in trattativa con Michael Porter Jr: Speriamo di chiudere subito

L’ala firmerà un’estensione  ‘super-max’, che vale di base 172 milioni ma potrebbe arrivare fino a un totale di circa 207 milioni al verificarsi di determinate condizioni (se nella stagione che sta per inizierà otterrà un posto in uno dei 3 All-NBA teams, o se vincerà MVP o DPOY).

 

Porter Jr è il quarto giocatore della Draft Class 2018 a firmare un simile accordo, dopo Luka Doncic, Trae Young e Shai Gilgeous-Alexander.

Nuggets in trattativa con Michael Porter Jr: Speriamo di chiudere subito

Tim Connelly,  President of Basketball Operations dei Denver Nuggets, durante il media day ha parlato delle trattative per estendere il contratto da rookie di Michael Porter Jr.

“Stiamo cercando di farlo, sia noi che lui non possiamo immaginare di vederlo con un’altra maglia. Speriamo di chiudere subito”

Porter Jr nell’ultima stagione ha prodotto medie di 19 punti e 7.3 rimbalzi, tirando con ottime percentuali:  54% dal campo, il 44% da tre e il 79% ai liberi.

Kyle Guy al training camp dei Cavs

Kyle Guy parteciperà al training camp dei Cleveland Cavaliers e proverà a guadagnarsi un two-way contract, secondo quanto riportato da Chris Fedor.

La guardia ex Virginia ha trascorso due stagioni ai Sacramento Kings, l’ultima segnando 2.8 punti a partita.

 

Bulls, accordo con Daniel Oturu

I Chicago Bulls hanno aggiunto Daniel Oturu al roster per il training camp.

Oturu, la scelta n. 33 del Draft NBA 2020, durante il suo anno da rookie ha giocato 30 partite (1.8 ppg, 1.6 rpg) per i Los Angeles Clippers.

In estate l’ex big man di Minnesota è stato ceduto a Memphis e poi tagliato.

I Bulls hanno 13 contratti garantiti.

 

Thunder, firmati Rob Edwards e D.J. Wilson

Gli Oklahoma City Thunder hanno ufficializzato gli arrivi di Rob Edwards e D.J. Wilson.

Edwards viene da una stagione con il team G League affiliato ad OKC, con cui ha prodotto medie di 12.5 punti ed il 44% nel tiro dalla lunga distanza.

Wilson, scelta N.17 del Draft NBA 2017, ha chiuso la scorsa stagione ai Rockets dopo 3 anni e mezzo ai Bucks.

Westbrook ha provato a convincere Beal a chiedere di essere ceduto da Washington

Secondo The Athletic, Russell Westbrook avrebbe provato a convincere Bradley Beal a richiedere la cessione dagli Washington Wizards.

Beal però ha rigettato la proposta del suo ex compagno di squadra ma lo ha supportato nella sua volontà di lasciare la franchigia per andare nella “sua” Los Angeles.


 

I Milwaukee Bucks tagliano Elijah Bryant

I Milwaukee Bucks tagliano Elijah Bryant, e dunque torna d’attualità un nome pesante sul mercato europeo.

Prodotto di Byu, la guardia classe 1995 ha raccolto con i Bucks 11 presenze nel finale della scorsa stagione NBA, con 7.5’ di media. Si è visto in campo nelle serie con Heat, Nets e Hawks, dopo la buona annata al Maccabi.

Nell’ultima EuroLeague Bryant ha prodotto 9.8 punti con i gialli.

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