Basket rumors

Trinchieri racconta il suo “no” al Partizan dopo l’addio di Obradović

Dopo l’uscita di scena di Željko Obradović, il Partizan Mozzart Bet Belgrade ha attraversato una fase di forte instabilità prima di affidare la panchina a Joan Peñarroya.

Tra i nomi accostati al club c’era anche Andrea Trinchieri, ex allenatore dei bianconeri e figura molto legata all’ambiente di Belgrado. In un’intervista esclusiva a Meridian Sport, il tecnico italiano ha spiegato perché un suo ritorno non è mai stato realmente possibile.

“In tutti questi anni ho sempre detto che il mio amore per il Partizan è rimasto lo stesso,” ha raccontato Trinchieri. “E ho detto più volte che la cosa migliore per il Partizan era che Željko Obradović restasse allenatore. Il suo addio ha creato una polarizzazione enorme.”

Secondo Trinchieri, la situazione ha generato un conflitto emotivo difficile da gestire.

“Da una parte c’è l’amore per il Partizan, dall’altra il rispetto per Obradović come uomo e come allenatore. E mi sono detto subito: no, non posso e non voglio.”

Il tecnico ha definito il clima attorno al club dannoso e doloroso.

“Questa polarizzazione non fa bene a nessuno. È triste, spiacevole e mi ferisce. Spero arrivino tempi migliori, perché nessuno aveva bisogno di tutto questo.”

Trinchieri ha inoltre chiarito di non aver mai parlato direttamente con la dirigenza del Partizan.

“Non ho parlato con nessuno del club,” ha spiegato. “Quando guardi nell’abisso, fai attenzione che l’abisso non guardi dentro di te. Non volevo entrare in questa storia.”

Successivamente, alcuni media serbi hanno diffuso il suo numero di telefono privato, episodio che ha portato all’invio di numerosi messaggi da parte dei tifosi.

“Tra quei messaggi ce n’erano molti bellissimi, altri spiacevoli, ma viviamo in questo mondo,” ha detto Trinchieri. “So chi sono quelli veri e lo saprò sempre.”

Infine, il coach italiano ha ribadito che proprio quell’atmosfera ha reso impossibile qualsiasi ritorno.

“In una situazione del genere non sarebbe stato giusto nemmeno per il Partizan,” ha concluso. “Per amore, per rispetto e per tutto ciò che stava accadendo, ho detto no: non faceva per me.”

Il Panathinaikos conferma Yurtseven e Faried fino a fine stagione

Il Panathinaikos Aktor Athens ha deciso di proseguire con Omer Yurtseven e Kenneth Faried fino al termine della stagione in corso. La conferma è arrivata direttamente dall’allenatore Ergin Ataman alla vigilia del derby greco contro l’Olympiacos Piraeus.

Faried aveva firmato inizialmente un contratto di due mesi con un’opzione per restare fino a fine stagione, opzione che il club ha ora deciso di esercitare.

Per Yurtseven, invece, l’accordo prevedeva una clausola di uscita valida all’inizio del 2026, così come la possibilità per il Panathinaikos di interrompere il rapporto. Dopo le recenti prestazioni, però, entrambe le parti hanno scelto di continuare insieme.

“Yurtseven resterà con noi,” ha dichiarato Ataman. “È stato molto bravo nelle ultime due o tre partite, non solo a Kaunas, ma anche contro Hapoel Tel Aviv e Maroussi. Nel campionato greco è uno dei nostri migliori giocatori. Continuerà con noi.”

Il tecnico turco ha poi commentato anche il percorso di Faried, sottolineandone l’importanza a livello umano e di gruppo.

“Faried ha vinto il premio di MVP di EuroLeague nel primo mese,” ha spiegato Ataman. “Successivamente ha giocato al di sotto del suo potenziale, ma ci piace molto come persona: è sempre positivo e si trova bene con la squadra. Lo terremo fino alla fine della stagione.”

Olympiacos, parla Bartzokas: Siamo presenti sul mercato

L’Olympiacos Piraeus inizierà il 2026 con quella che viene considerata la partita più tesa e importante della sua stagione: il derby in trasferta contro il Panathinaikos Aktor Athens, in programma venerdì.

Con un record di 9–7 e una partita da recuperare, Olympiacos ha bisogno di una vittoria per restare pienamente in corsa per i playoff di EuroLeague. Il big match arriva però in un momento delicato anche fuori dal campo, con la dirigenza chiamata a decisioni rapide sul mercato.

La deadline di EuroLeague per i trasferimenti tra club partecipanti alla competizione scade tra quattro giorni, obbligando le squadre ancora indecise ad accelerare. Alla vigilia del derby, l’allenatore Georgios Bartzokas ha confermato che il club è attivo, senza però entrare nei dettagli.

“Molte squadre sono attive sul mercato in questo momento, ed è evidente anche per via della scadenza del 5 gennaio,” ha spiegato Bartzokas. “Noi siamo presenti, ma abbiamo una partita domani e preferisco non aggiungere altro.”

Nel corso di un ulteriore incontro con i media prima del derby greco, Bartzokas ha ribadito che Olympiacos continua a valutare possibili innesti.

“Olympiacos è ancora sul mercato, ma il giorno prima di una partita così importante non è il momento per pensarci direttamente,” ha dichiarato. “Ci sono persone responsabili di questo aspetto.”

Il tecnico ha infine sottolineato come staff e proprietà lavorino in sinergia per individuare eventuali rinforzi, consapevoli che la parte decisiva della stagione è ormai alle porte.

“Stiamo dando indicazioni su come rafforzare la squadra, insieme ai proprietari che vogliono aiutare, perché i trofei si decidono proprio nella fase che sta arrivando,” ha concluso.

Aek Atene, ufficiale il colpo James Nunnally

L’AEK Atene festeggia l’arrivo del 2026 con l’ingaggio di James Nunnally.

L’esperto esterno ha firmato un contratto fino al termine della stagione.

Secondo Athletiko Nunnally guadagnerà 40.000 euro al mese, con una serie di ricchi bonus legati ai risultati in BCL.

Il 35enne arriva da una stagione in CBA con lo Zhejiang Guangsha, dove ha segnato 9.6 punti con il 44% da tre in 13 minuti a partita.

Nessuna novità sulla cessione di Chris Silva al Fenerbahce. Intanto il big man è stato eletto MVP della fasi a gironi di BCL.

 

Gianmarco Pozzecco riparte dal Galatasaray

Gianmarco Pozzecco è il nuovo coach del Galatasaray, ora è ufficiale. Confermata la durata dell’accordo fino al termine della stagione 2026/27.

Il ‘Poz’ lavorerà con il DS Vladimir Micov, con la prospettiva di unirsi ad NBA Europe.

Il comunicato del club turco:

“Il Galatasaray MCT Technic ha firmato un contratto con Gianmarco Pozzecco, una delle figure più importanti del basket europeo per l’esperienza maturata sia a livello di club che di nazionali, valido fino al termine della stagione 2026/27.

Auguriamo grande successo al nostro nuovo capo allenatore Gianmarco Pozzecco nel suo incarico, che inizierà il 5 gennaio 2026, e gli diamo il benvenuto nella famiglia Galatasaray.

Nato il 15 settembre 1972, Gianmarco Pozzecco è una delle figure più iconiche della pallacanestro italiana, sia da giocatore che da allenatore. Nel corso della sua carriera da playmaker ha vestito le maglie di Varese, Fortitudo Bologna e Khimki, oltre a rappresentare la Nazionale italiana ai Campionati Europei e alle Olimpiadi di Atene 2004; a livello di club ha inoltre conquistato titoli di Serie A e raggiunto finali di Eurolega.

Dopo aver intrapreso la carriera da allenatore al termine di quella da giocatore, Pozzecco ha vinto la FIBA Europe Cup con Sassari nel 2019, venendo eletto FIBA Europe Cup Coach of the Year nello stesso anno. Dopo l’eccellente esperienza con Sassari, ha lavorato in importanti club europei come Milano, ASVEL e Cedevita, e tra il 2022 e il 2025 ha guidato la Nazionale italiana come capo allenatore, rappresentando il Paese a EuroBasket e ai Mondiali.

Diamo nuovamente il benvenuto nella famiglia Galatasaray a Gianmarco Pozzecco, noto per la sua passione, l’energia a bordo campo e il forte legame che sa creare con i suoi giocatori, augurandogli un percorso ricco di successi con i nostri colori giallorossi.

Galatasaray, in arrivo coach Gianmarco Pozzecco e Jordan Ford?

Sembra ormai certo l’approdo di Gianmarco Pozzecco sulla panchina del Galatasaray.

Diversi media turchi parlano di un accordo di un anno e mezzo, con l’ex CT dell’Italia già alla guida del team per il derby contro il Besiktas in programma il 10 gennaio.

Per rinforzare il perimetro il club turco segue con attenzione Jordan Ford, guardia in forza alla Trapani Shark, e la trattativa sarebbe alle battute finali.

Il 27enne sta segnando 13.3 punti con 4.3 assist tra LBA e BCL, tirando con il 49% dal campo, il 33% da tre e il 92% ai liberi.

Varese, Elisèe Assui nel mirino di diversi College

La Prealpina oggi in edicola torna a parlare del possibile approdo in NCAA di Elisèe Assui.

Il 19enne esterno della Openjobmetis Varese, già in orbita nazionale dopo l’ottima estate con la Under 20, in campionato sta producendo 4.8 punti e 4.8 rimbalzi in 23 minuti a partita.

Prestazioni che non hanno fatto altro che aumentare l’interesse sul suo conto oltreoceano, con diversi scout NCAA già transitati da Masnago – di George Washington gli ultimi.

A breve quindi potrebbero arrivare offerte difficili da rifiutare, superiori a quella da 1.2 milioni di dollari lordi in due anni ricevuta da Virginia la scorsa estate.

Assui ha una clausola per uscire dall’accordo pluriennale con Varese, che prevede il pagamento di circa 300.000 euro per qualsiasi squadra ‘non NBA’.

 

MoraBanc Andorra, vicino l’arrivo di Xavier Castañeda

Il MoraBanc Andorra è vicino a concretizzare l’ingaggio dell’internazionale bosniaco Xavier Castañeda, 1,84 m e 25 anni, in arrivo dall’Unicaja.

Castañeda era stato in precedenza associato all’Hiopos Lleida, ma non ha superato le visite mediche con il club catalano.

Fortitudo Bologna, idea Jamar Smith per l’emergenza Moore

La Fortitudo Bologna torna a guardare al mercato. Al momento, secondo quanto riportato da Basket Magazine, Jamar Smith sarebbe l’obiettivo dello staff tecnico.

Il 38enne, che in questa stagione di LBA sta mantenendo 5,9 punti di media nelle 9 partite in cui è sceso in campo, andrebbe a ricoprire lo spot lasciato scoperto da Lee Moore, che rimarrà ai box più del previsto.

 

 

Treviso Basket, Marcelo Nicola sarà il prossimo capoallenatore

A meno di colpi di scena sarà Marcelo Nicola a prendere il posto di Alessandro Rossi sulla panchina di Treviso Basket.

Ieri l’esonero del coach classe 1983, fatale il ko con la Dinamo Sassari, e la sostituzione temporanea con l’assistente Alberto Morea.

Ma secondo la stampa locale e nazionale, la scelta per la successione è già presa. Tornerà Marcelo Nicola, che ha vestito la canotta trevigiana dal 1998 al 2004, e guidato Treviso Basket tra il 2022 e il 2023 conquistando una salvezza.

Galatasaray, Gianmarco Pozzecco favorito per la panchina

Gianmarco Pozzecco sarebbe il favorito per la panchina del Galatasaray. Lo riporta Chema de Lucas.

La squadra turca, attualmente guidata da Yakup Sekizkök, ha un record 7-6 in BSL ed è qualificato al Round of 16 di BCL.

Il giorno di Natale il club turco ha annunciato Vladimir Micov come nuovo ds. Gianmarco Pozzecco ha salutato in estate la Nazionale dopo Eurobasket.

Treviso Basket, Alessandro Rossi sempre in discussione. Nicola, e magari Repesa, in corsa

Situazione sempre pesante in casa Treviso Basket, e la posizione di Alessandro Rossi resta inevitabilmente a rischio.

Domenica la squadra ha combattuto fino alla fine, ma è stata sconfitta 89-92 in casa dalla Dinamo Sassari. E’ il secondo ko in fila, il sesto nelle ultime sette, con ultimo posto in classifica annesso.

La Prealpina ipotizza il ritorno di Marcelo Nicola, ma secondo quanto appreso da Sportando anche la presenza di Jasmin Repesa al Palaverde sarebbe sospetta.

Ovviamente, oggi il tecnico croato non si è liberato da Trapani Shark, ma evoluzioni improvvise sul futuro del club siciliano potrebbero cambiare non poco la situazione.

Pallacanestro Cantù, Nicola Brienza a rischio? Ipotesi Walter De Raffaele

Situazione a rischio per Nicola Brienza in casa Pallacanestro Cantù? Lo ipotizza la Prealpina oggi in edicola.

La squadra comasca domenica ha incassato a Napoli la sesta sconfitta consecutiva, e ha un bilancio 0-7 in trasferta.

Il quotidiano varesino ipotizza un possibile ribaltone con la chiamata di Walter De Raffaele, due volte Scudettato con la Reyer Venezia e reduce dalla rottura con Derthona Basket.

Rivoluzione Partizan, anche Sterling Brown in uscita?

Dalla Serbia continuano ad arrivare indiscrezioni sulla rivoluzione di metà stagione in corso al Partizan, con Sterling Brown che raggiunge Tyrique Jones e Jabari Parker tra i giocatori in uscita.

Brown sta segnando 13.7 punti con 2.5 assist a partita in Euroleague, con il 48% dal campo ed il 37% da tre.

La notizia è stata riportata da MeridianSport, che conferma anche l’interesse dell’Olympiacos per Jones.

Secondo il portale serbo oltre al club del Pireo, anche Dubai e Olimpia Milano starebbero monitorando con attenzione la situazione.

Sullo sfondo la deadline del 5 gennaio per i trasferimenti tra club di Euroleague, che costringerà eventuali parti interessate a muoversi con rapidità.

 

 

Hapoel Tel Aviv: in arrivo il rinnovo per Blakeney e Bryant

L’Hapoel Tel Aviv è tra le sorprese principali della stagione di EuroLeague 2025-2026: il club israeliano si sta affermando come una delle migliori squadre europee e, il record di 13 vittorie e 5 sconfitte, la pone in testa alla classifica.

Secondo quanto riportato da Sport5, sarebbe in arrivo il rinnovo di contratto per Antonio Blakeney ed Elijah Bryant. Per l’ufficialità mancherebbe soltanto l’annuncio del club, ma con entrambi i giocatori l’accordo sarebbe stato già raggiunto.

Blakeney avrebbe firmato un accordo valido fino alla fine della stagione 2028/2029 con il club israeliano, così come Bryant. L’annuncio ufficiale dovrebbe arrivare molto presto, secondo quanto si legge.

Granada, coach Ramon Diaz conferma: “Alibegovic è arrivato ieri, manca il via libera di Trapani”

Amar Alibegovic sempre più verso il Coviran Granada: il giocatore della Trapani Shark è arrivato nella giornata di ieri, 25 dicembre 2025, in Spagna ed è in attesa dell’autorizzazione della Trapani Shark al trasferimento, che fin qui non è ancora arrivata. Di seguito le parole del coach del Coviran, Ramon Diaz, con cui ha confermato il probabile arrivo del giocatore.

Le parole di Ramon Diaz: “Amar Alibegovic è arrivato ieri e si sta allenando con la squadra, ma ha una situazione personale e lavorativa con il Trapani Shark che, finché non sarà risolta, non gli permetterà di giocare con noi. Noi abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre mani attraverso la FEB e la FIBA per richiedere il transfer e tutta la documentazione da inviare alla Liga Endesa, ma sono gli italiani a dover dare l’autorizzazione. Finora non è stato così e stiamo aspettando che in queste ultime ore la questione si possa risolvere per permettergli di giocare contro l’UCAM Murcia (sabato), o altrimenti dovremo aspettare lunedì la decisione della FIBA sulla concessione del transfer”.

Speciale Mercato BasketNews: cinque giocatori che potrebbero cambiare squadra in EuroLeague

BasketNews ha fatto il punto sul mercato: cinque giocatori che potrebbero cambiare maglia in EuroLeague prima della dead-line del Round 20. Andiamo a scoprire di chi si tratta.

Saben Lee

Saben Lee ha solo bisogno della squadra giusta per mostrare il suo vero potenziale, giocando in modo semplice e continuo. Non è riuscito a ritagliarsi un ruolo solido durante la sua permanenza all’Olympiacos, nonostante i problemi di infortuni che hanno colpito la squadra.

In questa stagione Lee sta viaggiando attorno agli 11 minuti a partita, anche se dalla decima giornata in poi la sua media è scesa sotto i sette. Dopo essersi fatto un nome come realizzatore nella prima parte della scorsa stagione, tra Manisa in Turchia e Maccabi in EuroLeague, l’Olympiacos si aspettava con ogni probabilità una transizione più fluida.

Allo stato attuale, però, il suo futuro appare incerto. Il 26enne americano è sotto contratto fino al termine della stagione 2026-27, ma per entrambe le parti potrebbe avere senso esplorare una separazione, visto che l’inserimento non sta funzionando.

Jabari Parker

Club e tifosi del Partizan erano pieni di speranza quando Jabari Parker ha firmato la scorsa estate, ma finora l’unione si è rivelata un disastro. Dopo le dimissioni di Zeljko Obradovic, il club potrebbe iniziare a cercare nuovi giocatori, e Parker è certamente tra i principali capri espiatori.

Essendo il giocatore più costoso della squadra, ultimamente non ha dato i risultati sperati. Se il Partizan sembra intenzionato a prendere una direzione diversa, separarsi da Parker potrebbe essere vantaggioso per entrambe le parti.

Parker, in ogni caso, sarebbe uno degli attaccanti più ricercati del campionato: molte squadre sarebbero più che disposte ad accogliere un’ala grande della sua qualità. Nel frattempo, il Partizan potrebbe anticipare la ricostruzione, perché è difficile immaginare una svolta dopo un avvio così turbolento.

Brandon Boston Jr.

Brandon Boston Jr. è arrivato in EuroLeague come uno dei giocatori più intriganti da seguire, reduce da una stagione NBA da 10,7 punti di media con i New Orleans Pelicans. Fin qui, però, la sua annata da rookie con il Fenerbahce è stata deludente. Milano a parte.

Il passaggio in EuroLeague è stato frenato da un infortunio a inizio stagione. Quando il Fenerbahce ha ritrovato la strada della vittoria dopo una partenza difficile, Boston non è riuscito a rientrare stabilmente nelle rotazioni.

In questa stagione sta giocando meno di nove minuti a partita, con 3,3 punti di media nelle nove presenze. Con l’arrivo di due rookie dall’NBA, lui e Talen Horton-Tucker, inserirli entrambi in contemporanea è stato complicato.

Diverse squadre di fascia bassa potrebbero aver bisogno di un potenziale realizzatore d’élite: una destinazione come Paris viene subito in mente per il 24enne americano.

Jimmy Clark III

Clark può diventare uno dei migliori guard dell’EuroLeague, ma ha bisogno dell’occasione giusta per mostrare tutto il suo potenziale, e il Maccabi potrebbe non essere il posto ideale. Ho l’impressione che gli obiettivi del Maccabi e il passaggio di Clark in EuroLeague non siano stati ben allineati: lui non ha avuto un ruolo abbastanza importante mentre il club lotta per un posto playoff.

Il suo percorso, per certi versi, ricorda quello di Keenan Evans: dopo un periodo in una squadra di livello inferiore in Israele, ha firmato con il Maccabi e poi ha brillato in EuroLeague trasferendosi allo Zalgiris, dove ha avuto il via libera definitivo per guidare la squadra.

Pur essendo giocatori diversi, l’abilità di Clark nel finalizzare al ferro da guardia, la sua solida capacità di creare gioco e il potenziale per diventare uno dei migliori difensori perimetrali del campionato lo rendono un profilo entusiasmante per i prossimi anni. Un trasferimento in una squadra come l’ASVEL, oggi in fondo alla classifica, potrebbe aiutarlo a emergere, anche se col tempo potrebbe ancora trovare la sua strada al Maccabi.

Kai Jones

Potrebbe essere uno scenario simile a quello dello scorso anno con Wenyen Gabriel: dopo non aver trovato spazio al Maccabi, passò al Panathinaikos diventando un centro importante nelle rotazioni?

Jones ha tutte le carte in regola per diventare una minaccia nel gioco vicino a canestro in EuroLeague, grazie a una prestanza fisica fuori scala. La sua capacità di correre il campo e proteggere il ferro è evidente, e lo ha mostrato con l’Efes, ma senza continuità.

Non sembrava godere di grande fiducia da parte dello staff tecnico, anche se questo potrebbe cambiare con l’arrivo di Pablo Laso. In ogni caso, se dovesse diventare disponibile già in questa stagione, è facile immaginare più di una squadra pronta a muoversi.

Lleida prende Xavier Castaneda in prestito dall’Unicaja

L’Hiopos Lleida rinforza il backcourt con l’ingaggio di Xavier Castaneda.

Il 25enne playmaker arriva in prestito dall’Unicaja Malaga fino al termine della stagione.

 

Pallacanestro Trieste alla finestra per Willy Caruso

Situazione ancora in divenire a Napoli Basket per Guglielmo Caruso, per il quale proseguono le voci di una possibile trattativa d’uscita nonostante un triennale firmato in estate.

Intanto sul mercato Pallacanestro Trieste è alla porta. Mady Sissoko è infortunato, Mike Arcieri pensa al suo centro dei tempi di Varese. 

Dalla Spagna: Accordo tra Amar Alibegovic e Granada. Ma l’ala ha contratto a Trapani

Secondo quanto riportato da La Central ACB e confermato da IDEAL, Amar Alibegovic avrebbe definito un accordo con Covirán Granada. Ma secondo quanto riferito a Sportando Trapani Shark non ha dato il nulla osta al trasferimento.

Il giocatore ha lasciato Trapani Shark dopo due stagioni e mezzo, ma ad oggi non è mai arrivata la risoluzione ufficiale. Nel caso di addio, potrebbe essere sostituito da un giovane di formazione con annessa la “consueta” ammenda che già è stata comminata nelle ultime due giornate.

In Basketball Champions League stava viaggiando a 12 punti, 2,3 rimbalzi, 1,3 assist, con 35% da tre.
Può colpire dal perimetro e, con passaporto bosniaco, non occuperebbe uno slot extracomunitario.

Paolo Ronci: Pajola e Diouf? Ci farebbe piacere continuare

Paolo Ronci, GM di Virtus Bologna, ha parlato sul Carlino. Queste le sue dichiarazioni su mercato e futuro.

SU PAJOLA E DIOUF

“Premessa, siamo contenti di tutti e di un gruppo che è felice. Ci farebbe piacere continuare su questo nucleo. Chiaro che la volontà deve essere reciproca. Ne stiamo parlando tra noi, con serenità e rispetto”.

SU FERRARI

“Più che del singolo vorrei evidenziare un aspetto. Abbiamo sempre avuto un nucleo italiano importante. L’idea non è tramontata. Agli ultimi Europei quattro giocatori su dodici erano targati Virtus. Niang è il miglior 2004. Un esordiente in Eurolega che gioca 19 minuti di media. Da noi si gioca e si migliora. Dopo quelli del 2004 guardiamo ai 2005 (e senza nominarlo, Ferrari è proprio un 2005, ndr)”

SU DANIEL HACKETT

“Tra me e Daniel c’è un patto. I miei genitori e sua mamma abitavano nella stessa via. Ci capiamo al volo. Sarà così sempre. Ci parliamo spesso”

Zalgiris-Sylvain Francisco, è crisi. Cosa sta succedendo

Un nome pesante di EuroLeague pronto a tornare sul mercato? Non impossibile se parliamo di Sylvain Francisco, play mvp di ottobre in EuroLeague, ma ora al centro di un caso a Kaunas.

Ieri sera lo Zalgiris ha perso 85-92 in casa con il Panathinaikos, Francisco ha prodotto solo 3 punti, e coach Tomas Masiulis ha avuto parole pesanti in sala stampa.

“Cercheremo di capirlo internamente, tra di noi”, ha commentato Masiulis nella conferenza stampa post-partita quando gli è stato chiesto se Francisco avesse avuto difficoltà con se stesso o se fosse stata la forte difesa del Panathinaikos. L’allenatore ha ammesso che durante le partite ci sono stati evidenti scambi emotivi tra Francisco e lo staff.

“Questa è una nuova esperienza per me. Non pensavo che potessero succedere cose del genere, ma a quanto pare possono succedere. Devo affrontarle, ed è una sfida per me. Cerchiamo di trovare delle soluzioni, discutiamo su come ottenere il meglio dal giocatore per la squadra. Tutti i giocatori devono giocare per la squadra, non per se stessi. Questo è imprescindibile, ma a volte è difficile da far capire”, ha spiegato Masiulis.

Si vocifera che Francisco abbia rifiutato di tornare in campo nel quarto quarto: “Non voglio commentare la questione. Risolveremo tutto internamente e crediamo che andremo avanti e saremo migliori dopo questa partita.” Insomma, la ferita pare profonda, per quanto improvvisa.

Pallacanestro Cantù, si aggrega Anthony Morse: la situazione

Da oggi Cantù aggiunge un elemento “aggregato” agli allenamenti: Anthony Morse, 31 anni, statunitense con passaporto italiano per matrimonio. È un lungo con trascorsi in Italia tra Mantova, Imola, Varese e Bakery Piacenza, e arriva dall’ultima esperienza a Taiwan.

A Taiwan, Morse ha chiuso con 15 punti e 9 rimbalzi di media e, una volta rientrato, ha chiesto di potersi allenare con Cantù: richiesta accettata dal club. La nota precisa che svolgerà “attività di allenamento” e lavorerà con il gruppo “nel corso delle prossime settimane”.

La mossa, però, non implica cambiamenti immediati: viene chiarito che non sottende alcun taglio nel roster a disposizione di coach Nicola Brienza. Secondo quanto riportato, è “difficile” che il rapporto vada oltre questo periodo, rendendo improbabile un ingaggio.

Fonte: La Provincia di Como

Napoli Basket-Guglielmo Caruso, la situazione

Napoli Basket cade in casa della Reyer Venezia nonostante i 27 punti di Simms. Ma è sotto la lente la situazione di Guglielmo Caruso.

Il centro ha giocato solo 7’ nel 106-96 finale, per lui 4 punti in avvio. Il tutto in una stagione non realmente decollata, con 4.8 punti di media e 2.1 rimbalzi in 12.1’ di utilizzo.

Insomma, il ritorno a casa per ora non è stato felice, e il Mattino oggi in edicola ipotizza addirittura l’addio. Guglielmo Caruso ha un triennale con i partenopei, al momento secondo quanto appreso da Sportando le parti non sono vicine ad un accordo di risoluzione.

Bayern Monaco, trattativa in corso per il ritorno di Svetislav Pesic

Il Bayern Monaco cambia guida tecnica dopo il deludente 5-12 in Eurolega, che non rispecchia le ambizioni del club. A farne le spese è stato Gordon Herbert, già sollevato dall’incarico, con la dirigenza ora alla ricerca di un sostituto.

Secondo Sotiris Vetakis, il nome più caldo è quello di Svetislav Pešić, ex ct della Serbia, che a 76 anni potrebbe tornare in panchina. Pešić gode di uno status speciale in Germania e ha già allenato il Bayern tra il 2012 e il 2016, portandolo per tre stagioni consecutive in Eurolega.

Un ruolo chiave lo avrebbe il direttore sportivo Dragan Tarlać, che conosce bene Pešić dai tempi della nazionale serba. L’alternativa indicata è Ioannis Sfairopoulos, libero da ottobre dopo l’addio alla Stella Rossa, ma al momento Pešić viene descritto come il profilo più vicino.

Partizan Belgrado: accordo raggiunto con Cam Payne

Il Partizan Belgrado sarebbe pronto a raggiungere l’accordo con Cameron Payne. Il giocatore ex NBA è in procinto di approdare in EuroLeague, come confermato anche dal giocatore stesso attraverso una storia su Instagram.

 

Secondo quanto riportato da Telesport, il giocatore avrebbe accettato un contratto valido fino al termine di questa stagione.

Partizan Belgrado: c’è l’accordo con coach Penarroya?

Il Partizan Belgrado potrebbe essere pronto ad accogliere il suo nuovo allenatore: secondo quanto riportato da Telesport, il club avrebbe raggiunto l’accordo con Joan Penarroya.

Secondo quanto si legge le parti avrebbero raggiunto l’intesa per un contratto valido fino al termine della prossima stagione, e l’annuncio ufficiale potrebbe arrivare martedì 23 dicembre.

Il Partizan Belgrado sta incontrando difficoltà nel corso di questa stagione di EuroLeague, visto che il record attuale è di 6 vittorie ed 11 sconfitte, diciassettesima posizione in classifica.

Gli ultimi commenti

Hot news