La Germani Brescia comincia a programmare il futuro e, salvo sorprese, avrebbe già individuato in Giovanni Veronesi il primo rinforzo per la prossima stagione. La società biancoblù vuole infatti anticipare la concorrenza sul mercato degli italiani, sempre più difficile da affrontare.
Esterno capace di giocare sia da guardia sia da ala piccola, Veronesi arriva da due stagioni importanti tra Dinamo Sassari e Cremona. Nel suo percorso recente è arrivato anche l’esordio in Nazionale, conferma di una crescita che lo ha reso uno dei profili più interessanti sul mercato tricolore.
Per il giocatore bresciano sarebbe un ritorno a casa, avendo già vestito la maglia della Germani nella stagione 2017-2018, quella del suo esordio in Serie A. Intanto Brescia non si fermerebbe qui, perché il club avrebbe già messo nel mirino anche un altro italiano per ringiovanire e dare più fisicità al roster.
Il Corriere della Sera, in un articolo a firma Roberto De Ponti, fa il punto sul mercato di Olimpia Milano. Riportiamo.
Darius Thompson viene presentato come candidato numero uno, «scartata l’ipotesi Pajola». Torna Devon Hall, resteranno Marko Guduric, Leandro Bolmaro, Diego Flaccadori, Pippo Ricci, Stefano Tonut. In uscita Nico Mannion.
Armoni Brooks viene dato prossimo alla conferma, Josh Nebo è diretto al Barcellona, Daniel Theis del Monaco viene presentato come sogno di mercato. Il giocatore ricordiamo che sarà free agent in estate. Su Alec Peters c’è la concorrenza del Real Madrid, si lavora al rinnovo di Zach LeDay.
Il Fenerbahce Beko non sarebbe orientato a rinnovare il contratto di Khem Birch. Alla base della scelta ci sarebbe l’insoddisfazione di Sarunas Jasikevicius per un rendimento ritenuto troppo discontinuo.
Il futuro di Birch sembrerebbe ormai lontano da Istanbul in vista della prossima stagione. Attualmente viaggia a 3.7 punti di media in EuroLeague e 3.9 rimbalzi.
Oltre a Birch, sarebbero attese anche le separazioni da Arturs Zagars, Armando Bacot e Brandon Boston. Il Fenerbahce si preparerebbe così a una nuova serie di movimenti per ridisegnare parte del roster.
🚨 ÖZEL | Fenerbahçe Beko, Khem Birch ile sözleşme uzatmayı düşünmüyor.
Jasikevicius, Birch’ün performansını istikrarsız bulduğu için memnun değil.
Arthur Zagars, Armando Bacot ve Brandon Boston ile de yolların ayrılması bekleniyor. https://t.co/QMNoZANx5o
La Germani Brescia inizia a guardare al roster per la prossima stagione: la Leonessa avrebbe infatti raggiunto l’accordo con Giovanni Veronesi, che dovrebbe essere parte del prossimo reparto italiani di Brescia, secondo quanto riportato da Il Giornale di Brescia.
Nel corso di questa stagione Veronesi con la maglia della Vanoli Cremona sta facendo registrare 10 punti con 2.3 rimbalzi di media a partita, tirando con il 31.8% da tre punti e il 56.7% da due punti.
Tomas Satoransky ha confermato che il Barcellona non gli ha ancora presentato alcuna offerta di rinnovo, lasciando il suo futuro completamente aperto in vista dell’estate. Il playmaker ceco, tornato in Catalogna nel 2022 dopo l’esperienza in NBA, è in scadenza di contratto al termine della stagione.
“Nulla è cambiato, non ho ancora ricevuto nessuna offerta. Sono aperto a tutte le opzioni”, ha spiegato Satoransky. Il regista ha aggiunto che il calendario fitto tra EuroLeague e playoff ACB non gli lascia troppo tempo per pensare al domani, ma che sarà necessario prendere una decisione “quando arriverà il momento giusto”.
Nonostante i 34 anni, Satoransky resta un elemento importante per il Barça, con medie stagionali di 7.2 punti, 3.6 rimbalzi e 4.3 assist in EuroLeague. Intanto il club catalano si gioca l’accesso ai playoff europei con tre gare decisive contro Panathinaikos, Monaco e Bayern.
Moses Wright ha parlato delle voci di mercato che lo collegano al Barcellona, ma ha scelto di mantenere il focus esclusivamente sul presente. Dopo la vittoria dello Zalgiris Kaunas proprio contro il club catalano, il centro americano ha spiegato di non voler dare peso alle indiscrezioni.
“Non presto attenzione a queste cose. Sono concentrato sullo Zalgiris”, ha detto Wright. Il giocatore ha poi aggiunto: “Dobbiamo finire la stagione, abbiamo ancora tre partite di regular season e, al di là di ogni rumors, io sarò con lo Zalgiris fino a quando non vinceremo la LKL”.
Wright è stato tra i protagonisti del successo con un’ottima prova da 18 punti e 11 rimbalzi, confermando il motivo per cui diversi club europei lo stanno seguendo. Secondo Sportando, l’accordo tra il giocatore e il Barcellona è raggiunto da tempo.
Ieri lo Zalgiris ha battuto 83-71 il Barcellona in EuroLeague con 14 punti e 8 assist di Sylvain Francisco. La trasmissione PickandRoll TV è riuscita ad intervistare il giocatore, da tempo accostato ai blaugrana.
Sulla partita
«Queste vittorie importanti, sai, mi hanno messo sotto pressione per tutto il tempo. È stato difficile per me creare occasioni da solo. Quindi sono stato contento che i ragazzi abbiano fatto davvero bene. E sai, a volte il mio tiro era buono, ma ero super stanco, esausto, a giocare in difesa, a fare tutto quello. Ma quando ero fresco, sapevo che il quarto quarto sarebbe stato decisivo e anche i miei compagni di squadra mi hanno aiutato. Quindi va bene».
Sugli obiettivi dello Zalgiris
«A dire il vero, l’obiettivo è arrivare ai playoff, capisci, a tutti i costi. E poi anche alle Final Four, ma quello è un altro passo. Il primo passo è assicurarci i playoff, poi vedremo come andranno le cose. Abbiamo ancora 3 partite. E se vinciamo, procedere passo dopo passo è la cosa più importante. Quindi sì».
Sul futuro
«Vediamo come andranno le cose, amico. In questo momento sono super concentrato sul basket e sui playoff con la mia squadra, quindi ci sono voci ovunque, ma la cosa più importante è, sai, essere concentrati e vedere come andranno le cose».
Sul primo contatto con il Barcellona di due anni fa
«È stato l’anno scorso. L’anno scorso volevo andarci, sai, e anche quest’anno stanno succedendo delle cose. Quindi, come ho detto, vedremo come andranno le cose. Ma, sai, adoro il Barcellona, ad essere sincero. Ed era anche il mio sogno, la squadra dei miei sogni quando ero a Manresa, sai, dopo Manresa. Quindi è sempre stato uno dei miei club dei sogni. Beh, come ho detto, vedremo come andranno le cose. Ma in realtà non ho fretta, perché è davvero il mio secondo anno consecutivo in cui ho, sai, le carte in mano e voglio davvero prendermi il mio tempo e vedere come andranno le cose».
Nel corso di una diretta su Sport24, il giornalista greco Harris Stavrou ha analizzato alcune situazioni di mercato tra i free agent di EuroLeague. E si parla anche di Armoni Brooks.
La conduttrice, Vasiliki Karamouza, fa notare come il giocatore di Olimpia Milano, dopo un mese eccellente, sia andato un po’ in discesa nelle prestazioni.
«E’ stato accostato a Panathinaikos e Olympiacos, ma è un po’ altalenante. Sta trattando con Olimpia Milano, e credo sia molto probabile alla fine resti lì».
Fabrizio Lorenzi, nel suo articolo di oggi su Repubblica-Milano, ha parlato anche rapidamente del mercato di Olimpia Milano.
Leggiamo: «Infine radiomercato riporta sempre più vicina la firma di Alec Peters per la stagione 2026/27, che andrebbe a sostituire Leday (ritorno al Partizan?) nello scacchiere di coach Poeta».
Si ipotizza dunque l’addio per l’ala texana, che quindi lascerebbe per la seconda volta Olimpia Milano dopo la prima parentesi del 2020-2021.
Makis Angelopoulos, patron dell’AEK Atene, avrebbe presentato la candidatura per ottenere una licenza a Atene in vista del progetto NBA Europe, secondo quanto riportato da Eurohoops.
Come confermato da Mark Tatum, sono oltre 50 le organizzazioni interessate, ma l’AEK è attualmente l’unico club greco in corsa. Il dossier presentato supera le 100 pagine e include dettagli su rinnovamento dell’arena, aumento della capienza e sostenibilità finanziaria.
Angelopoulos, alla guida dal 2014, punta a rafforzare il ruolo del club, protagonista da anni in Basketball Champions League.
Matt Morgan potrebbe lasciare la Virtus Bologna in estate: infatti la guardia bianconera è seguita da alcuni club di EuroLeague per la prossima stagione, oltre ad essere in scadenza contrattuale.
Infatti, secondo quanto riportato da BasketNews, Zalgiris Kaunas e Paris Basketball sarebbero interessati ad ingaggiare Matt Morgan nel mercato estivo.
Morgan viaggia a 13 punti di media a partita nel corso di questa stagione di EuroLeague, a cui aggiunge anche 2.2 assist ed 1.5 rimbalzi.
Di recente Encestando ha fatto il punto sui piani di mercato del Real Madrid per la prossima stagione, indicando l’ingaggio di una guardia tiratrice di alto livello come la priorità del team guidato da coach Scariolo.
Sotto i tabelloni i Blancos avranno di nuovo il terzetto composto da Tavares, Len e Garuba, oltre a Deck e Okeke. Gli ultimi due giocheranno rispettivamente da spagnolo e Cotonou, liberando così due slot per giocatori extracomunitari. Da definire la posizione di Lyles, molto probabile la cessione in prestito di Almansa.
Nel backcourt è una formalità il nuovo contratto di Llull, mentre per Felix i Blancos dovrebbero esercitare l’opzione presente nell’attuale accordo. Maledon e Campazzo si divideranno i minuti in regia, manca quindi un sostituto di Kramer.
Tra le opzioni sul tavolo del DS Sergo Rodriguez ci sarebbero diversi profili emersi in questa stagione: Jimmy Clark – guardia attualmente in forza al Maccabi Tel Aviv – Matthew Strazel – play/guardia in probabile uscita dall’AS Monaco – e Armoni Brooks.
La guardia sta trattando un nuovo accordo anche con l’Olimpia Milano, che vorrebbe farne uno dei perni per la squadra del prossimo anno.
Il Valencia Basket ha raggiunto un accordo con Omari Moore, esterno americano con passaporto della Macedonia del Nord, per estendere il suo contratto di un’ulteriore stagione. Il giocatore farà quindi parte del roster “Taronja” anche per il 2026-27.
Alla sua prima esperienza in EuroLeague e in Liga Endesa, Moore ha disputato finora 57 partite, con medie di 9.2 punti, 2.6 rimbalzi e 3.1 assist, per un PIR di 9.9. È stato inoltre un elemento chiave nella vittoria della Supercopa Endesa, con cui la squadra ha aperto la stagione.
Nuovo snodo di mercato per la Fortitudo Bologna, chiamata a intervenire dopo l’infortunio di Matteo Imbrò in un momento chiave della stagione. La Effe si ritrova costretta a rimettere mano ai propri piani.
Per mesi il dibattito interno aveva riguardato soprattutto la necessità di aggiungere un lungo per affiancare Sorokas, rimasto spesso troppo solo, anche alla luce delle condizioni non ideali di Moretti, rientrato ma utilizzato appena 9 minuti complessivi in tre partite senza tentare un tiro. Ora però la priorità cambia, perché l’emergenza sugli esterni impone di guardare al mercato in cerca di un giocatore di formazione italiana.
La data limite è quella del 23 aprile, mentre la Fortitudo spera anche in una risposta interna più forte, da Della Rosa e Guaiana. Intanto resta il momento straordinario di Sorokas, autentico trascinatore recente della squadra con numeri da leader assoluto, vicino a medie da 21 punti e 16 rimbalzi nelle ultime uscite.
Il Barcellona sta lavorando in largo anticipo alla ricostruzione estiva del roster, con diversi innesti già programmati. Secondo quanto riportato da Javier Maestro, il club blaugrana avrebbe già impostato due operazioni sotto canestro e adesso starebbe concentrando le proprie attenzioni sul ruolo di playmaker.
Il Barça sa di dover intervenire in maniera profonda sul gruppo, con sette giocatori in scadenza a giugno e la necessità di aggiungere almeno un play titolare, due centri affidabili, un’ala titolare e un cambio di livello per Shengelia. Sul perimetro, la pista Sylvain Francisco si è raffreddata dopo il cambio di agente del giocatore, mentre tra le alternative da valutare viene citato anche Mike James.
Sotto canestro, invece, la situazione sarebbe molto più avanzata. “Nella posizione di pivot ci sono già due nomi concordati e da firmare a giugno. Uno è Moses Wright e l’altro Josh Nebo”. Sul lungo oggi a Milano viene aggiunto: “Nebo gioca attualmente nell’Armani Milano e desidera cambiare aria”. E ancora: “Se arriverà bene fisicamente dopo i diversi infortuni di questi anni, è un pivot potente che, come Wright, si adatta meglio allo stile di Xavi Pascual”.
L’Umana Reyer Venezia arriva al finale di stagione con più di un campanello d’allarme dopo il pesante ko interno contro Trento. Secondo quanto riportato da Il Gazzettino di Venezia, in casa orogranata cresce il malumore tra proprietà e tifosi, mentre torna d’attualità anche il tema mercato.
La sconfitta per 106-87 al Taliercio non ha compromesso il terzo posto in classifica, ma ha acceso le critiche per una prestazione giudicata povera di energia, gioco e personalità. Il quotidiano sottolinea il forte disappunto del patron Luigi Brugnaro, il malcontento del pubblico e un dato ormai evidente: la Reyer ha fallito finora i principali appuntamenti stagionali contro le rivali di vertice.
Alla vigilia della sfida con Trento, coach Neven Spahija aveva detto: “Sappiamo dove abbiamo sbagliato in passato ma credo che, in questo momento, la squadra sia a un livello alto, decisamente diverso rispetto a due settimane fa”. Il campo, però, ha raccontato altro, confermando le difficoltà della Reyer nei confronti pesanti. Per questo, sempre secondo Il Gazzettino di Venezia, in vista dei playoff diventa sempre più concreta l’idea di un intervento sul mercato, con la necessità di inserire almeno un centro e forse anche un esterno.
Il Barcellona ha già chiuso il suo primo acquisto in vista della stagione 2026/27: Moses Wright. Confermata l’indiscrizione di due settimane fa di Sportando. A riportarlo è Mundo Deportivo, secondo cui il centro americano dello Zalgiris Kaunas avrebbe raggiunto un’intesa biennale con il club blaugrana.
Nei giorni scorsi Wright aveva confermato di avere sul tavolo sia un’offerta del Barça sia una proposta di rinnovo dello Zalgiris, senza però sbilanciarsi pubblicamente sul proprio futuro. Attaccando anzi i media.
Secondo le ricostruzioni emerse in queste ore, lo Zalgiris starebbe già pianificando il futuro dando quasi per scontata la partenza del lungo a fine stagione. Wright, 27 anni, è uno dei centri più produttivi di questa EuroLeague, con medie vicine ai 13 punti e 6 rimbalzi, ed è considerato un profilo molto adatto a un frontcourt più atletico e mobile.
Il futuro del basket europeo potrebbe essere vicino a una svolta storica. Secondo quanto riportato da Eurohoops, EuroLeague ed NBA sono infatti attese a un nuovo incontro nei prossimi giorni con l’obiettivo di costruire un progetto comune, proprio mentre si avvicina la scadenza del processo di candidatura per la nascente NBA Europe, prevista per il 2027.
Nonostante l’interesse concreto, soprattutto da parte di fondi statunitensi focalizzati su mercati come Regno Unito e Roma, resta il nodo economico: nessun investitore sarebbe disposto a versare i circa 500 milioni richiesti per entrare nella nuova lega. Parallelamente, anche l’interesse locale – come nel caso di Parigi – conferma l’attrattività del progetto, mentre i fondi mediorientali appaiono più cauti a causa dell’attuale contesto geopolitico.
Sul fronte Eurolega, il Board si riunirà il 14 aprile per discutere il formato della prossima stagione: l’ipotesi più probabile resta una conferma a 20 squadre, anche per via delle situazioni ancora incerte di club come Monaco e ASVEL. Tuttavia, in caso di accordo con la NBA e con il coinvolgimento della FIBA, potrebbe nascere una competizione allargata fino a 24 squadre, con calendario armonizzato e maggiore integrazione con le leghe nazionali. Uno scenario che potrebbe chiudere definitivamente una frattura lunga oltre 25 anni nel basket europeo.
Tra NCAA, LBA ed Europa, il futuro di Davide Casarin è in gioco. Il classe 2003 sta vivendo una stagione di rilancio alla Vanoli Cremona, inevitabile ritrovarsi al centro del mercato.
Lo chiamavano raccomandato, verrebbe da dire. E invece Casarin, diventato playmaker a tempo pieno con Pierluigi Brotto a Cremona, sta producendo 11.5 punti di media e 4.7 assist, per un 12.4 di valutazione.
Numeri importanti a 22 anni, con anche passaggi sostanziali in azzurro. Ora, il giocatore e il suo rappresentante (Puccio Lapenna di PLS), valutano il prossimo passo.
Il tema è legato alle prospettive tecniche. L’NCAA ne ha soprattutto sul lato economico, e non è un segreto come sia questa la prima attrattiva per tanti “giovani” in Europa. L’opzione sul tavolo esiste, serve arrivare ad atti concreti.
Intanto c’è movimento anche in Italia, il passaggio in una squadra partecipante a coppe europee rappresenterebbe proprio quella prospettiva tecnica ricercata da Davide Casarin. E anche in Europa qualcuno si sarebbe mosso. Non resta che attendere, intanto il giocatore si concentra sul prossimo passo, quello più imminente: inseguire il sogno playoff con la Vanoli Cremona.
La Stella Rossa ha avviato i primi contatti con Chris Jones, regista dell’Hapoel Tel Aviv, in vista della stagione 2026/27. La notizia è stata riportata da Israel Hayom, che parla di un interesse concreto del club serbo per il playmaker americano, oggi legato agli israeliani con un contratto in scadenza al termine dell’annata del valore di 2 milioni di dollari secondo quanto appreso da Sportando.
Secondo il report, al momento non risultano negoziati in corso tra Jones e l’Hapoel Tel Aviv per un rinnovo, nonostante il club abbia lavorato negli ultimi mesi per prolungare diversi contratti del roster. Per questo, l’ipotesi di un’uscita in estate resta reale, salvo cambiamenti importanti nel finale di stagione.
Jones, 32 anni, sta producendo in EuroLeague9.5 punti, 1.7 rimbalzi e 3.5 assist di media con la maglia dell’Hapoel Tel Aviv. Nel suo percorso europeo ha già giocato anche con Maccabi Tel Aviv, ASVEL e Valencia Basket, costruendosi un profilo solido da guardia esperta a livello EuroLeague.
🚨 Chris Jones’ future could lie with Crvenza Zvezda (israelhayom).
The point guard, born in 1993, who signed a $2 million contract with Hapoel Tel Aviv last summer, is averaging 9.5 points and 3.5 assists in the EuroLeague this season.
Utah State è vicina a chiudere con Ben Jacobson un contratto di cinque anni per affidargli la guida della squadra. Secondo quanto riportato, l’intesa è in fase di definizione e porterebbe sulla panchina del college uno dei tecnici più riconoscibili del panorama NCAA.
Jacobson ha allenato Northern Iowa per 20 stagioni, costruendo un percorso da 397 vittorie complessive e portando il programma a cinque partecipazioni al torneo NCAA. Un profilo di grande esperienza, dunque, scelto per aprire un nuovo ciclo tecnico.
Per Utah State si tratterebbe di una nomina di peso, affidando il progetto a un allenatore che ha già dimostrato continuità d
Non è un segreto, il futuro di Matteo Librizzi potrebbe essere in NCAA. La notizia, lanciata dai giorni scorsi in Italia, è stata confermata a Sportando, e trova rilanci anche all’estero.
Il play di Varese ha davanti una sola stagione di eleggibilità, e sta valutando opportunità al college dopo una stagione altalenante in biancorosso, quella da capitano.
Librizzi ha un accordo sino al 2028 con i biancorossi, ma su di lui, secondo quanto appreso dal nostro portale, ci sarebbero tra le altre le attenzioni di De Paul, Ole Miss e Gonzaga.
Italian guard Matteo Librizzi is exploring, the NCAA route, a source tells me.
The 5’11 23-year old guard is averaging 8.8 points per game for Varese, shooting 40% from 3 and 95% FT in just 16 MPG.
Has played a key spark plug for Varese in the past two season’s averaging 11 PPG… pic.twitter.com/vXuJtKxdJu
🚨 Matteo Librizzi could play in NCAA next season. The 2002-born point guard from Pallacanestro Varese has one year of eligibility remaining.
The captain of the red-and-white team has attracted the attention of universities such as DePaul, Ole Miss, and Gonzaga, among others, Im… pic.twitter.com/HjIol0hEcc
— Alessandro Luigi Maggi (@AlessandroMagg4) March 30, 2026
Il futuro di Carlik Jones sembra sempre più legato al Partizan Belgrado anche per la stagione 2026/27. A rilanciare l’ipotesi è stato una Instagram Story pubblicato dal suo manager Joshua Goodwin, che ha mostrato un pallino nero e uno bianco, un chiaro richiamo ai colori del club serbo.
Secondo quanto riportato in Serbia, e in particolare da MozzartSport, le trattative tra le parti sarebbero in fase avanzata. Il Partizan, del resto, ha già manifestato da tempo la volontà di trattenere nel roster il playmaker del Sud Sudan, nonostante l’interesse di diverse squadre di EuroLeague.
In questa stagione Jones ha saltato una parte importante dell’annata per infortunio, ma nelle 11 gare disputate in EuroLeague con i bianconeri ha prodotto 15.1 punti, 2.8 rimbalzi e 4.9 assist di media in 28 minuti, con 17.1 di PIR. Numeri che spiegano bene perché il Partizan voglia blindarlo.
Dopo l’esonero di Dusko Ivanovic, in casa Virtus Bologna si parla anche di futuro. Ovvero di rinnovi. Secondo il Resto del Carlino, il primo passo sarà il rinnovo di Momo Diouf.
Leggiamo Alessandro Gallo: «I freni sulla firma del rinnovo di Diouf (e non sono il suo) sembrano essere saltati». Ricordiamo che, come riportato da Sportando, l’accordo tra le parti esiste da tempo.
Nonostante una stagione in pieno svolgimento con la possibilità di fare strada nella postseason di Euroleague, l’Hapoel Tel Aviv ha già iniziato a lavorare sul mercato per allestire un roster ancora più ambizioso per il 2026/27.
Secondo Noa Popolinger il club israeliano avrebbe già contattato i rappresentanti di Zach LeDay, ala in scadenza di contratto con l’Olimpia Milano.
Il team avrebbe anche parlato della questione con il giocatore circa un mese fa, in occasione della trasferta dell’Olimpia a Tel Aviv.
La reporter aggiunge che LeDay è sul taccuino di diverse squadre di Euroleague, e a quanto risulta anche Milano è determinata a prolungare la sua permanenza in Italia.
LeDay quest’anno in Euroleague sta producendo medie di 13.3 punti e 4.3 rimbalzi in 25 minuti, tirando con il 52% da due, un ottimo 49% dalla lunga distanza e l’82% ai liberi.
L’Olimpia Milano ha in Josh Nebo uno dei giocatori in possibile partenza, visto che il centro ha una clausola d’uscita dal contratto con i biancorossi. Il Barcellona, secondo quanto appreso da ROM, ha proposto un contratto al giocatore dell’Olimpia Milano da 6 milioni di dollari per due stagioni.
Leggiamo: “Josh Nebo ha contratto anche per la prossima stagione con Olimpia Milano, come rivelato mesi fa da ROM, ma con un’uscita intorno ai 500, 600 mila dollari. Al momento non sono arrivate comunicazioni di uscita ma…
Voci raccolte da ROM ci raccontano di una volontà già evidenziata dal giocatore per esplorare il mercato. E questo dovrebbe nascondere una decisione già presa. Ovvero l’addio.
Sotto c’è il Barcellona, che ha già messo le mani su Moses Wright dello Zalgiris, e ora avrebbe offerto una cifra intorno ai 6 milioni di dollari per due anni secondo quanto appreso da ROM. Oggi, le quotazioni, parlano di addio probabile. E questo porterà il club a mutare strategie sul mercato. Ne parleremo nei prossimi giorni”.
La Virtus Bologna ha aperto una riflessione profonda sul proprio futuro tecnico dopo l’esonero di Dusko Ivanovic, ma la scelta di affidare subito la squadra a Nenad Jakovljevic non sarebbe soltanto una soluzione tampone. Secondo le ricostruzioni di Sportando, il club ha grande considerazione del tecnico serbo e potrebbe valutarlo concretamente anche in ottica 2026-27.
Nelle ultime settimane, attorno alla panchina bianconera, erano circolati soprattutto i nomi di Paolo Galbiati e Francesco Tabellini. Ma la pista Galbiati è ovviamente complicata per il contratto che lo lega al Baskonia (e certo il trionfo di Copa del Rey ha peso superiore ad una EuroLeague di bassissimo profilo), mentre su Francesco Tabellini è al momento un’indiscrezione, per quanto l’ottimo ex tecnico del Paris si sia formato proprio nelle giovanili bianconere.
Per questo, i prossimi mesi diventano cruciali anche per lo stesso Jakovljevic, chiamato a giocarsi sul campo la possibilità di restare alla guida della Virtus. La sensazione, almeno oggi, è che Bologna abbia deciso di osservare da vicino una soluzione interna in cui crede davvero.
⚫️⚪️Virtus Bologna are reflecting on the future after yesterday’s dismissal of Dusko Ivanovic. For weeks in Italy there has been talk of agreements for next season with Paolo Galbiati, who is unlikely to leave Baskonia, where he is under contract, and Francesco Tabellini, who… pic.twitter.com/yPCNJraDZu
— Alessandro Luigi Maggi (@AlessandroMagg4) March 28, 2026
La Virtus Bologna ha inaspettatamente esonerato coach Dusko Ivanovic dopo la sconfitta contro l’Olimpia Milano in EuroLeague, e La Gazzetta dello Sport ha svelato quello che potrebbe essere il motivo più importante dietro questa decisione.
Infatti, secondo quanto si legge, il principale motivo che ha portato all’esonero di coach Ivanovic sarebbe l’incompatibilità con Carsen Edwards, giocatore più importante del roster bianconero.
L’ex giocatore del Bayern Monaco è partito dalla panchina nel match contro Reggio Emilia e, nella sfida contro l’Olimpia Milano, è rimasto in campo appena 9 minuti per decisione tecnica, non mettendo piede in campo nel secondo tempo. Una frattura insanabile, secondo quanto si legge.
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